9 maggio 2008 14:18
Dal prossimo 5 giugno British Airways trasferirà nuovi voli al Terminal 5 di Heathrow: si tratta dei collegamenti per otto destinazioni a lungo raggio, tra cui il Londra-New York Jfk, oltre a Abuja, Bangalore, Pechino, Il Cairo, Città del Capo, Lagos e Phoenix. La compagnia opera otto voli giornalieri verso New York Jfk e un servizio giornaliero sulle altre sette rotte: tutti questi voli sono attualmente operati dal Terminal 4 e, complessivamente, rappresentano circa un quarto dell’intero piano voli British operato da tale terminal. «Come annunciato l’11 aprile, il trasferimento al T5 dei voli a lungo raggio avverrà in modo graduale – ha dichiarato Willie Walsh, chief executive di Ba -. La decisione è stata presa da British Airways nell’interesse dei passeggeri, che rappresentano sempre la massima priorità per la compagnia. Oggi il Terminal 5 funziona bene e siamo quindi lieti di confermare il trasferimento di nuovi voli per il 5 di giugno».
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Toscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%.
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Un 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale.
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Lieve incremento del numero di visitatori a New York City nel 2025, ma la ripresa è stata ben al di sotto delle aspettative. Secondo le prime stime di un nuovo rapporto pubblicato dalla New York, Nyc Tourism + Conventions, lo scorso anno gli arrivi sono rimasti ancora al di sotto dei livelli massimi raggiunti prima della pandemia.
La città ha registrato 64,7 milioni di visitatori nel 2025, con un aumento marginale dello 0,3% rispetto al 2024. Sebbene tale aumento abbia segnato una continua ripresa, non è riuscito a raggiungere l'obiettivo a lungo perseguito dalla destinazione, di attrarre 67 milioni di turisti e non è riuscito a superare il record storico di 66,6 milioni di visitatori stabilito nel 2019.
I viaggi internazionali sono stati il principale freno alla crescita. Nyc Tourism + Conventions ha indicato “i dazi e la retorica negativa” che aleggiano sui viaggi negli Stati Uniti come i principali fattori che hanno contribuito a un calo di quasi il 5% dei visitatori stranieri rispetto all'anno precedente. Gli arrivi internazionali sono scesi da 12,9 milioni nel 2024 a 12,3 milioni nel 2025, con l'Europa occidentale che ha mostrato una particolare debolezza.
Italia in controtendenza
Diversi dei più grandi mercati esteri di New York hanno registrato cali notevoli. Il numero di visitatori è diminuito drasticamente dal Canada, con un calo del 19%, seguito dalla Germania con il 10% e dalla Francia con il 7%. Messico e Spagna hanno registrato un calo del 5% ciascuno, mentre gli arrivi dalla Cina sono diminuiti del 4% e quelli dal Regno Unito del 3%. Solo pochi paesi hanno invertito la tendenza, con modesti aumenti dall'1% al 2% da Italia, Brasile e Australia.
In prospettiva, l'agenzia prevede che la città accoglierà circa 66 milioni di visitatori nel 2026, ancora mezzo milione in meno rispetto al record del 2019 e con un calo del 5% rispetto ai dati del 2019. Questo totale include una stima di 12,7 milioni di viaggiatori internazionali, poiché le tensioni commerciali e il clima di sfiducia nei confronti dei viaggi continuano a pesare sulla domanda proveniente dal Canada e dal Messico.
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[post_content] => Joana de Epalza è stata nominata chief financial officer di Iberia: la manager proviene da Vueling, dove dal 2023 ricopriva la carica di chief financial and transformation officer. In questo ruolo, ha svolto un ruolo chiave nel consolidamento di un margine a doppia cifra per la compagnia aerea, oltre a guidarne la trasformazione.
Oltre alla sua esperienza in Vueling, De Epalza vanta oltre vent'anni di esperienza in ruoli finanziari e manageriali in aziende multinazionali come Alpine, Algeco ed Elliot Group, dove ha ricoperto la carica di direttore finanziario.
In parallelo, Gabriel Perdiguero, attualmente chief financial and technology officer di Iberia, passerà a British Airways in qualità di chief financial and transformation officer, dopo oltre un decennio presso la compagnia aerea spagnola, dove ha ricoperto ruoli senior nei settori Finanza, Trasformazione, Tecnologia e Clienti
Questi cambiamenti saranno operativi da giugno 2026 e riflettono l'impegno di Iag nello sviluppo dei talenti e nella mobilità interna all'interno del Gruppo.
Perdiguero è entrato a far parte di Iberia più di dieci anni fa, nel 2014, inizialmente all'interno del dipartimento finanziario. Negli ultimi 11 anni ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali nella compagnia aerea, prima come Chief Customer Officer e attualmente come Chief Financial and Technology Officer, oltre che come membro del Comitato Esecutivo di Iberia.
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[post_content] => Un 2025 nel segno della crescita per Icelandair, che ha chiuso l'esercizio trasportando 5,1 milioni di passeggeri, pari ad un incremento dell'8% rispetto all'anno precedente. E' inoltre la prima volta che la compagnia aerea supera la soglia dei cinque milioni di passeggeri.
Dicembre ha coronato un anno positivo, con 344.000 passeggeri trasportati, in aumento del 10% rispetto a dicembre 2024. Di questi, il 48% ha viaggiato via Islanda, mentre il 27% è volato verso l'Islanda, il 20% dall'Islanda e il 6% su rotte domestiche. La compagnia aerea ha anche raggiunto un load factor record per dicembre dell'84,1%.
Le prestazioni operative sono migliorate in modo significativo. La puntualità ha raggiunto l'80,1% a dicembre, in forte aumento rispetto al 59,7% dell'anno precedente, mentre la puntualità dell'intero anno è salita all'83,9%, collocando Icelandair tra le compagnie aeree europee con le migliori prestazioni.
Commentando i risultati, il presidente e ceo Bogi Nils Bogason ha affermato che il 2025 è stato l'anno più importante nella storia della compagnia aerea, sottolineando l'attenzione strategica rivolta all'aumento della capacità fuori dai periodi di punta per migliorare l'utilizzo delle infrastrutture e ridurre la stagionalità.
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[post_content] => L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi punta sullo slogan "make your wellness", allo scopo di diffondere una vera cultura del benessere: una visione del prendersi cura che supera i confini dell'ospitalità tradizionale, secondo un approccio olistico e rigenerativo, in cui l’ospite diventa protagonista del proprio star bene.
«Crediamo fermamente che il prendersi cura sia un'azione troppo spesso sottovalutata e data per scontata nella frenesia quotidiana - afferma Lucia Capone, responsabile marketing dell'hotel -. Per questo abbiamo scelto di sostenere di recente TedxFrosinone: perché il tema rispecchia perfettamente il nostro manifesto, ciò che mettiamo in pratica ogni giorno. Non siamo qui per curare il benessere per gli ospiti. Siamo qui per dare loro tutti gli strumenti e l'ispirazione per farlo loro stessi».
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Oltre l'ospitalità alberghiera
«Parlare di cura a Fiuggi potrebbe sembrare scontato, considerando la tradizione legata alla nostra acqua termale - continua la responsabile marketing -. La nostra missione va oltre l'ospitalità alberghiera: siamo il luogo dove vivere liberamente esperienze di benessere per il corpo, la mente e lo spirito, scoprire luoghi particolari e riscoprire il valore dei rapporti umani».
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Il dato rappresenta un incremento del +21% rispetto al 2024, un risultato eccezionale che quadruplica la crescita media globale del 5% stimata dall'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite.
I numeri sono stati svelati dal primo ministro Mostafa Madbouly, che ha sottolineato come il governo stia continuando nell'impegno di semplificare le procedure di viaggio, agevolare i requisiti di ingresso per i viaggiatori e migliorare l'esperienza turistica complessiva.
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[post_content] => Prosegue a ritmo costante lo sviluppo del Museo del Turismo, sia attraverso un maggior numero di sale e mostre itineranti, sia a livello virtuale tramite il sito web, il blog e i social network.
Nel 2025 appena archiviato, sono state numerose le nuove sale aperte, che hanno portato a quota 20 i paesi in cui è presente il Museo.
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Il Museo del Turismo continua a diffondere la storia del settore attraverso il suo sito web, il blog ospitato su tale sito e sui social network in 20 lingue. Nell'ultimo anno sono stati aperti social network in nuove lingue, che attualmente sono le seguenti: Instagram in spagnolo, italiano, francese, inglese, olandese, bosniaco, portoghese, ungherese e tedesco.
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[post_content] => «Detroit, capitale del Michigan, è una città sportiva e giovane, anche grazie alle sue 5 università - il racconto è di Gabriele Cavallotti, trade account Italy di Visit Detroit - Dal punto di vista climatico la vicinanza all’area dei Grandi Laghi rende le temperature mitigate. Il periodo migliore per una visita è l’estate, quando è possibile seguire tanto sport ed eventi musicali: gli amanti del jazz potranno aspettare settembre per partecipare al The Detroit Jazz Festival e ammirare il foliage. Sull’altra riva del fiume che ha dato il nome alla città si vede sventolare la bandiera canadese: l’Ambassador Bridge collega Detroit con la regione dell’Ontario, di cui è capitale Toronto. Detroit è una città tranquilla e assolutamente sicura. Non si vedono vagabondi, né pericoli e nei quartieri esterni al centro sono praticamente scomparse le situazioni di degrado». Importanti le informazioni di servizio: «Si arriva velocemente in città dal funzionale aeroporto, il Detroit Metropolitan Wayne County, e poi ci si muove in macchina per raggiungere le diverse attrazioni. Tra queste l’Henry Ford Museum, a 20’ dal centro di Detroit, che è un grande paese con gli stabilimenti, l’ufficio di Ford nella zona più antica e il museo vivente di Greenfield Village: un’area di 32 ettari che riproduce il primo villaggio nato con l’automotive. 83 edifici storici ben preservati sono popolati da figuranti in abiti d’epoca che viaggiano a cavallo o sulle famose Ford modello T. Un vero tuffo nel passato! Il vicino museo racconta l'industrializzazione americana del XIX e XX secolo: ci sono aerei, treni, auto e motori. Nel museo si può anche visitare la prima linea di montaggio, The Rouge: il cuore pulsante dell’innovazione voluta proprio a Detroit da Henry Ford negli anni Venti. I visitatori vengono accompagnati da un bus all’interno della fabbrica e nella fonderia: è un’esperienza molto interessante! Tra i pezzi più significativi esposti ci sono la Lincoln Continental su cui viaggiava il presidente John F. Kennedy quando venne assassinato, l’autobus su cui Rosa Parks venne arrestata per essersi rifiutata di cedere il proprio posto a un bianco e anche l’auto da corsa con cui Bill Elliot superò i 341 km/h nel 1987 a Talladega. Tornando in città, - prosegue Cavallotti - si possono percorrere a piedi piccole aree come Eastern Market - dove acquistare ai mercati rionali - o la piccola Downtown: un intreccio di 6 vie, che è stato completamente sistemata e ripulita; ha un aspetto architettonico molto interessante, in stile anni Venti e Trenta. Come la caratteristica Corktown, un quartiere originariamente abitato da immigrati irlandesi, con case e strade in mattoni rossi. A Corktown si trova la Michigan Central Station: l’edificio, dopo anni di declino, è stato acquistato dalla Ford Motor Company nel 2018 e poi riqualificato con tecnologie avanzate; oggi è una stazione, ma anche un hub culturale e comprende un albergo e uffici. Dal punto di vista turistico il maggior numero dei visitatori di Detroit viene dal Canada: il movimento è molto legato alle università. Uscendo dal centrale quartiere di Downtown si snoda un viale sul quale si affacciano due università: la Wayne County e la Michigan State University e, appena fuori città, ci sono la Central Michigan e tanti altri centri di istruzione. Detroit è una città sportiva, quindi molti ospiti arrivano per seguire gli eventi legati all'Nba - con i Detroit Pistons, che sono primi in classifica - e il football. Importante la scena musicale dominata dalla storica Motown Records e dal Motown Museum. Nel 2026 prenderanno il via i lavori di ampliamento della struttura: il piccolo edificio con lo studio di registrazione dov’è iniziata la storia dell’etichetta discografica diventerà parte di un grande padiglione di vetro e specchi dove saranno esposte importanti testimonianze e oggetti che fanno parte della storia della musica». Detroit si rivela, quindi, una città dalle tante sfaccettature. Un’idea per visitarla? «Detroit può essere parte di un percorso fly-and-drive diretto a Chicago e ai Grandi Laghi. - conclude Cavallotti - La metropoli dista circa 400km e attira molti turisti, ma Detroit è una tappa davvero interessante lungo il percorso che porta alle Cascate del Niagara, a Buffalo e, poi, a Toronto».
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[post_content] => Costa Crociere in rotta sull’estate con una nuova campagna che si inserisce nella strategia globale della Sea & Land Wonder Platform, rivoluzionando il concetto di crociera. In Italia, la campagna è live dal 28 dicembre per otto settimane su tv, digital e social, con tre soggetti da 15 secondi, dedicati a tre itinerari: dai fiordi norvegesi, con scenari Patrimonio Unesco, alla Grecia più autentica, fino all’eclissi totale di sole del 12 agosto 2026 nel mare delle Baleari, uno dei pochi punti in cui ammirare questo evento che ricorre dopo 20 anni e che sarà celebrato con una crociera speciale a bordo di Costa Pacifica.
I soggetti
Tutti i soggetti raccontano la capacità di Costa di far vivere la meraviglia e il fascino delle destinazioni, come scoprire in una sola vacanza cinque dei fiordi più belli della Norvegia, o il “best of” delle isole greche per una full immersion tra Santorini, Mykonos, Rodi e Creta. E ancora, la possibilità di assistere ad un fenomeno naturale come l’eclissi solare da un punto di vista d’eccezione, il mare, con una Sea Destination ideata ad hoc per celebrare questo momento. Oltre alla presenza su tv e digital, la campagna si espanderà anche nel mondo Digital out of home con formati verticali e pensiline bus, fino a progetti speciali di domination e activation, principalmente sul territorio di Milano, pensati per catturare l’attenzione nei contesti urbani più strategici.
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