British Airways compra la francese L’Avion
2 luglio 2008 12:47
British Airways ha comprato la compagnia aerea privata francese L’Avion per 68 milioni di euro. Il vettore, che opera esclusivamente servizi business, sarà inglobato all’interno della nuova OpenSkies, che ha iniziato a volare lo scorso 19 giugno tra Parigi Orly e New York (Jfk) con un B757. L’Avion opera con due B757 sempre tra Orly e New York, scalo di Newark ed ha aperto i collegamenti nel gennaio 2007 ed ha trasportato 65.000 passeggeri. Inizialmente chiamata Elysair, la compagnia è una delle ultime "sopravvissute" tra quelle all business sulle rotte transatlantiche, dopo il pesante impatto dei costi del carburante e dei tagli sui viaggi business.
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[post_content] => Un modo diverso di raccontare una destinazione: nasce con questo spirito “Aussie Talks: yarning about Australia 2026 – Nuove Tendenze e Opportunità per il Turismo dall’Italia”, l’incontro ideato da Quality Group e dedicato all’Australia in programma martedì 20 gennaio presso gli uffici del gruppo.
Il format è quello di una tavola rotonda pensata come un vero laboratorio: a confronto ci saranno Valeria Vitale e Matteo Prato di Tourism Australia, Caterina Colombo di Qatar Airways, Marco Peci, direttore commerciale di Quality Group e Roberto Boni, product mManager di Discover Australia, insieme a fornitori e corrispondenti in collegamento online dagli antipodi del mondo. Insieme a loro una selezione di giornalisti e di agenti di viaggio provenienti da tutta Italia, già specialisti sulla destinazione.
Una giornata costruita per mettere in circolo informazioni, punti di vista e strumenti concreti. Durante l’incontro, l’Australia verrà osservata da vicino con uno sguardo pratico e attuale: capire come viene percepita e scelta oggi dal pubblico italiano, quali desideri stanno guidando la domanda e quali spazi di crescita si stanno delineando tra nuove abitudini di viaggio, prodotti in evoluzione e opportunità ancora poco raccontate.
La giornata di lavori
Ad aprire la giornata sarà Marco Peci, che introdurrà il programma e guiderà il senso della discussione: non una sequenza di interventi, ma un percorso che arriverà a delineare quali strategie funzionino davvero oggi per far crescere l’Australia in Italia.
Subito dopo, la parola passerà a Valeria Vitale e Matteo Prato di Tourism Australia, con un focus sulla promozione attuale nei mercati europei e con un approfondimento basato sui dati: arrivi, profili e segmenti dei viaggiatori italiani. L’obiettivo è partire da una base solida e misurabile e, se possibile, vedere anche come la destinazione si racconta nel mondo attraverso campagne, spot e materiali di comunicazione.
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Il cuore dell’incontro sarà dedicato all’appeal dell’Australia per il viaggiatore italiano, con l’intervento di Roberto Boni. Qui si entrerà nel merito delle richieste che oggi arrivano alle agenzie: il fascino dei grandi itinerari on the road, la ricerca di esperienze culturali e naturalistiche ad alto tasso di autenticità, le differenze tra generazioni e stili di viaggio – dai millennial ai senior traveler – e le esperienze che, più di altre, fanno scattare la decisione di partire. Ma, soprattutto, si affronterà senza filtri il tema delle barriere percepite: budget, distanza e durata del volo, stagionalità, e tutto ciò che può trasformare un sogno in un “magari più avanti”. L’obiettivo non è elencare ostacoli, ma individuare le strategie che aiutano a superarli: come rendere la destinazione più accessibile nella narrazione e nella proposta, come semplificare la scelta, come facilitare la vendita.
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Il tema delle estensioni mare aprirà poi un capitolo che, negli ultimi anni, ha smesso di essere un dettaglio e spesso diventa la chiave del racconto. Con Roberto Boni, si parlerà del perché integrare l’Australia con il mare abbia sia una scelta di equilibrio, una modalità per rendere il viaggio più armonioso e completo.
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[post_content] => Quaranta frequenze alla settimana - 80 voli - tra Spagna e Italia, con collegamenti diretti da Madrid e Barcellona verso Roma Fiumicino: questo l'impegno di Ita Airways sul mercato spagnolo, che la compagnia si appresta a presentare all'edizione 2026 di Fitur, che si svolgerà dal 21 al 25 gennaio al Centro Fieristico Ifema nella capitale spagnola.
La compagnia aerea parteciperà con un proprio stand (4E18) nel Padiglione 4, all’interno dello spazio dedicato all’Italia di Enit.
Da Roma Fiumicino i passeggeri possono usufruire di comode connessioni verso le destinazioni internazionali e intercontinentali della Compagnia, tra cui il Sud America (San Paolo, Buenos Aires e Rio de Janeiro) e il Nord America, che nella stagione estiva 2026 vedrà l’inaugurazione della nuova rotta verso Houston in Texas.
Ita Airways ha recentemente annunciato il rafforzamento dell'operativo verso la Spagna per l’estate 2026, con nuovi voli stagionali giornalieri che si aggiungono ai collegamenti già operativi da Madrid e Barcellona verso Roma Fiumicino. Dal 1° giugno al 30 settembre saranno infatti disponibili le rotte Roma Fiumicino–Malaga e Roma Fiumicino–Valencia, già disponibili nei sistemi di vendita del vettore, pensate per rispondere alla forte domanda leisure verso due tra le principali destinazioni del Mediterraneo.
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Per quanto riguarda il lungo raggio, l’estate 2026 segna il debutto del nuovo volo Roma Fiumicino–Houston, che sarà avviato dal 1° maggio con tre frequenze settimanali, che diventeranno cinque nel periodo giugno - ottobre. Si tratta del primo collegamento diretto tra i due hub e della nona destinazione Ita Airways in Nord America.
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[post_content] => Ad AlUla aprirà le porte al pubblico il prossimo 1° febbraio l'attesa mostra 'Arduna' che sarà visitabile fino al 15 aprile 2026 nell’ambito della quinta edizione dell’AlUla Arts Festival.
Presentata da Arts AlUla e dal museo d’arte contemporanea di AlUla in fase di realizzazione, Arduna è co-curata in collaborazione con il Centre Pompidou, con il sostegno di Afalula (Agenzia francese per lo sviluppo di AlUla) e riunisce oltre 80 opere d’arte provenienti dall’Arabia Saudita, dalla regione Mena (Middle East and North Africa) e non solo.
Arduna, che significa “la nostra terra”, offre al pubblico un’anticipazione della visione curatoriale del futuro museo d’arte contemporanea di AlUla, istituzione globale radicata nell’oasi culturale e nel patrimonio della regione. Le opere esposte provengono dalla collezione in continua crescita della Royal Commission for AlUla (Rcu), unitamente a pezzi significativi della collezione del Musée National d’Art Moderne – Centre Pompidou. La mostra è co-curata da Candida Pestana con la curatrice associata Ftoon AlThaedi di Royal Commission for AlUla, e da Anna Hiddleston con la curatrice associata Noémie Fillon del Centre Pompidou.
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[post_content] => Ventisei anni dopo l'ultimo volo per New York effettuato da Luxair, l'aeroporto di Lussemburgo avrà un nuovo volo intercontinentale: un collegamento proveniente da Abu Dhabi, operato da Etihad Airways.
Etihad diverrà così la prima compagnia aerea del Medio Oriente a servire lo Stato del Lussemburgo. E quando i servizi inizieranno, il 29 ottobre 2026, il vettore sarà anche l'unico a offrire voli diretti tra Lussemburgo e Abu Dhabi, creando un nuovo collegamento aereo diretto tra due importanti centri europei e mediorientali.
La nuova rotta riflette la crescente domanda da parte dei viaggiatori di Lussemburgo, Benelux, Francia e Germania di un accesso diretto ad Abu Dhabi. I voli saranno operativi tre volte alla settimana, il lunedì, il giovedì e il sabato e verranno effettuati con un Airbus A321LR.
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"Siamo lieti di annunciare questa rotta storica, resa possibile dal lancio dell'A321LR lo scorso anno - afferma il ceo del vettore, Antonoaldo Neves -. Questo velivolo offre ai nostri ospiti un'esperienza davvero premium, consentendoci al contempo di soddisfare mercati che altrimenti potrebbero non essere serviti. Per la prima volta, il Lussemburgo sarà collegato direttamente al Medio Oriente, con Etihad come unica compagnia aerea che offre un collegamento diretto con Abu Dhabi.
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[post_content] => Azul Linhas Aéreas ha scelto Mst - Marketing Servicing and Trading come nuovo gsa in Italia. La compagnia aerea brasiliana dispone attualmente di una flotta di 196 aeromobili, tra cui Airbus A320neo, Airbus A321LR, Atr72-600, Embraer 195 per le rotte interne, Airbus A330-200 e il nuovo Airbus A330-900neo, utilizzato per i voli più lunghi, inclusi quelli verso l’Europa e gli Stati Uniti.
Azul opera 1.000 voli giornalieri verso 155 destinazioni nazionali, 300 connessioni dirette e 7 internazionali. Dall’Europa i collegamenti diretti partono da Lisbona, Porto e Madrid. In particolare, sono 17 le frequenze settimanali dal Portogallo: nel dettaglio, 12 frequenze settimanali da Lisbona per l’aeroporto Viracopos di San Paolo e 5 frequenze settimanali da Porto, 3 per San Paolo Viracopos e 2 per Recife. Dalla Spagna sono 8 frequenze alla settimana, 5 da Madrid per Viracopos San Paolo e 3, sempre da Madrid, per Recife.
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[post_content] => Etihad Airways conquista il primo gradino del podio della classifica di AirlineRatings.com relativa alle 25 compagnie aeree full-service più sicure per il 2026 (oltre che delle 25 low cost) tra le 320 compagnie aeree che monitora.
«Per la prima volta un vettore del Golfo ha conquistato il primo posto - osserva Sharon Petersen, ceo di AirlineRatings.com -. Etihad ha raggiunto questo risultato grazie a una combinazione di fattori: una flotta giovane, progressi nella sicurezza della cabina di pilotaggio, in particolare per quanto riguarda le turbolenze, una storia senza incidenti e il tasso di incidenti per volo più basso tra tutte le compagnie aeree della lista».
Alle spalle della compagnia di Abu Dhabi, al secondo e terzo posto ci sono rispettivamente Cathay Pacific e Qantas; a seguire Qatar Airways, Emirates, Air New Zealand, Singapore Airlines, Eva Air, Virgin Australia e Korean Air (qui la classifica completa).
Petersen sottolinea inoltre quanto siano ridotti i margini tra le compagnie aeree più sicure e che piccole differenze numeriche non devono essere interpretate come differenze in termini di sicurezza.
«Ciò che spicca quest'anno è quanto poco separi i leader. Meno di quattro punti separano le posizioni dalla prima alla quattordicesima, e ai vertici i margini sono ancora più ridotti, con solo 1,3 punti che separano le posizioni dalla prima alla sesta nella categoria full-service. Potremmo essere giunti a un punto in cui le classifiche tradizionali rischiano di essere fuorvianti e in cui raggruppare le compagnie aeree in livelli di performance riflette in modo più accurato la realtà. Tutte le compagnie aeree nella top 25 sono leader mondiali nella sicurezza aerea, e affermare che una sia significativamente più sicura o meno sicura di un'altra è sensazionalistico e falso».
Spiegando la metodologia alla base della classifica, ha affermato: «Gran parte dei nostri criteri rimane invariata di anno in anno e tiene conto dei tassi di incidenti adeguati al numero totale di voli, all'età della flotta, agli incidenti gravi, alla formazione dei piloti e alle verifiche internazionali sulla sicurezza. Una novità di quest'anno è che stiamo ponendo maggiore enfasi sulla prevenzione delle turbolenze, poiché queste rimangono la causa principale degli infortuni in volo».
La prima compagnia aerea europea in classifica e Tap Air Portugal (16esima), seguita da Sas e British Airways, rispettivamente al 17° e 18° posto; troviamo poi Iberia al 20° e Lufthansa al 21°.
La classifica delle low cost
La classifica dei vettori low cost vede sul podio HK Express, seguita da Jetstar Asia e Scoot; al quarto posto flydubai e al quinto easyJet Group (qui l'elenco completo). «Tra i cambiamenti più significativi di quest'anno - evidenzia Petersen - figurano l'ingresso di Spring Airlines China (19° posto), la prima compagnia aerea cinese ad apparire in una delle nostre classifiche, e di airBaltic (7° posto) che ha fatto un balzo significativo nella top 10. HK Express ha conquistato il primo posto per la seconda volta, grazie a una flotta moderna, un tasso di incidenti eccezionalmente basso e un audit di sicurezza a bordo quasi impeccabile.
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[post_content] => Nel 2026 Tap introdurrà progressivamente la nuova selezione di 55 etichette che compongono la nuova carta dei vini servita a bordo della propria flotta: al termine di tre fasi di selezione, tra quasi 1.300 candidature, la compagnial ha individuato 43 etichette dedicate alla Business Class e 12 alla Economy. In Business Class l’esperienza inizierà con un drink di benvenuto a base di Porto bianco e comprenderà 12 vini rossi, 12 bianchi, sei spumanti, sei Porto e sei Moscatel de Setúbal.
La proposta riunisce vini provenienti da nove regioni differenti, per offrire a bordo un percorso completo che racconta la ricchezza e la varietà del patrimonio enologico portoghese. Le novità, suddivise in otto categorie, saranno presentate con cadenza bimestrale.
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Toscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%.
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Un 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale.
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Forte di 25 anni di esperienza maturata con Le Paul Gauguin, il gruppo Ponant Explorations amplia la propria offerta in Polinesia francese con Le Jacques Cartier, dedicato all'esplorazione di territori poco visitati. Questa strategia apre la strada a un'esplorazione approfondita dei cinque arcipelaghi polinesiani, completata da un'incursione nelle isole Pitcairn, territorio britannico d'oltremare.
Come riporta Le Quotidien du Tourisme, il gruppo posizionerà due navi in quest'area dall'inverno 2026-27. Dalle isole della Società alle isole Marchesi, passando per le Tuamotu, le isole Australi e le isole Gambier, gli itinerari conducono i viaggiatori verso isolotti e atolli isolati, talvolta abitati solo da poche decine di residenti, nel cuore di una Polinesia selvaggia e preservata.
Le due navi
Nel Pacifico meridionale, due navi incarnano questa visione pluralistica del viaggio. Le Paul Gauguin naviga tutto l'anno nella Polinesia francese. A bordo, i Gauguines e i Gauguines, veri e propri ambasciatori culturali, condividono tradizioni e abilità polinesiane attraverso spettacoli di canti e danze, oltre a una varietà di laboratori, come la tessitura di cappelli, la creazione di cesti e la creazione di parei. Ultima arrivata nella flotta dedicata all'esplorazione tropicale, Le Jacques Cartier offre tre itinerari "Discovery" completamente nuovi. Questi itinerari, pensati per raggiungere gli arcipelaghi più remoti, possono essere combinati per creare un eccezionale viaggio di 42 notti, che comprende 6 arcipelaghi, 23 isole e le iIsole Pitcairn: un'offerta unica attualmente disponibile sul mercato.
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In seguito a questi viaggi di ricognizione, sei nuove tappe sono state aggiunte agli itinerari. Nell'arcipelago delle Tuamotu, Mataiva, Hikueru e Makemo.
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