9 December 2022

Boeing pagherà 200 milioni di dollari a chiusura dell’indagine sugli incidenti del 737 Max

[ 0 ]

Boeing ha deciso per il patteggiamento e pagherà dunque 200 milioni di dollari a chiusura dell’indagine sui 737 Max. La Securities and Exchange Commission (Sec, in pratica la Consob americana) – ha accusato Boeing Company e il suo ex ceo, Dennis Muilenburg, di aver rilasciato dichiarazioni pubbliche materialmente fuorvianti in seguito agli incidenti dei due Boeing nel 2018 e nel 2019, in Etiopia e in Indonesia. 

Gli incidenti ai 737 Max hanno coinvolto una funzione di controllo del volo chiamata Sistema di aumento delle caratteristiche di manovra (Mcas). Secondo la Sec, dopo il primo incidente Boeing e Muilenburg sapevano che l’Mcas rappresentava un problema di sicurezza dell’aeroplano, ma hanno comunque assicurato il pubblico che il 737 Max era “sicuro come qualsiasi altro che abbia mai volato nei cieli”. Successivamente, dopo il secondo incidente, Boeing e Muilenburg hanno assicurato al pubblico che non c’erano errori o lacune nel processo di certificazione rispetto a Mcas, nonostante fossero a conoscenza di informazioni contrarie.

Fu quindi un software difettoso all’origine dei due disastri aerei, costati in totale 346 vittime, che il 14 marzo 2019 portarono la Federal Aviation Administration statunitense a imporre il blocco più lungo della storia dell’aviazione al modello 737 Max 8 della Boeing, tornato nei cieli il 18 novembre 2020. 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435590 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => WestJet farà il suo debutto in Asia la prossima estate con l'apertura dei voli da Calgary a Tokyo Narita. La compagnia sta inoltre aggiungendo nuovi voli per Barcellona ed Edimburgo come parte di una più ampia espansione del network a lungo raggio da Calgary. Su tutte e tre le rotte saranno impiegati Boeing 787. Tokyo Narita, che sarà quindi la prima destinazione asiatica del vettore canadese, sarà operativa a partire dal 30 aprile 2023; WestJet ha recentemente rafforzato il suo codeshare con Japan Airlines per coprire il servizio di quest'ultima che collega Tokyo Narita a Vancouver. La compagnia aerea opererà anche su Barcellona ed Edimburgo su base stagionale, collegando le città fino a tre volte a settimana tra maggio e ottobre. WestJet serve già le due città da Toronto. Le nuove rotte estive si aggiungeranno ai voli già esistenti da Calgary verso Dublino, gli aeroporti londinesi di Gatwick e Heathrow, Parigi e Roma. La compagnia aerea non menziona Amsterdam nell'elenco delle destinazioni, un servizio che ha ripreso da Calgary il mese scorso. [post_title] => WestJet: Tokyo Narita à la prima destinazione in Asia, voli da Calgary da fine aprile [post_date] => 2022-12-07T10:10:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670407857000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435167 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo la chiusura della 14ma edizione, BTO- Be Travel Online annuncia le prossime date: sempre a Firenze, alla Stazione Leopolda, il 22 e 23 novembre 2023. Ancora da scoprire i focus del programma del prossimo anno, che arriverà sulla scia del successo della edizione 2022, che ha visto complessivamente oltre 13mila accessi e ha raggiunto sui social 500mila persone con i contenuti creati sui panel degli oltre 320 relatori intervenuti.  Il metaturismo non è mai in competizione con il viaggio Il metaverso, vero protagonista dell'edizione 2022 di BTO è "un'evoluzione, più che una rivoluzione. Ed è un'opportunità, più che una problematica da affrontare", ha chiarito in apertura Francesco Tapinassi, direttore scientifico della manifestazione. Si tratta di una realtà coinvolgerà non solo il mondo del turismo ma anche quello del lavoro, della formazione, dell'entertainment. Secondo Tapinassi,  "il metaturismo modificherà i modelli di fruizione delle informazioni e delle esperienze digitali di ognuno, anche dei turisti, mettendo in chiaro cosa siamo davvero in grado di offrire". Non un nemico del turismo, quindi, bensì una leva, una nuova opportunità per aumentare la competitività della destinazione e dell'offerta turistica. "Il metaturismo non sarà mai una realtà capace di sostituire l'esperienza reale e umana: non esiste una virtualizzazione delle sensazioni capace di proporsi come alternativa all'esperienza vissuta - chiarisce Tapinassi -. La partita si giocherà in una nuova interfaccia uomo-macchina che renderà possibile per un viaggiatore avere molte più informazioni di prima, sperimentare prima di viaggiare alcune esperienze, accedere a percorsi di scelta più trasparenti ma senza creare competizione con il viaggio vero e proprio".   [gallery ids="435565,435564,435563"] Gli altri focus dell'edizione 2022 Una delle tendenza su cui BTO ha acceso i riflettori è sicuramente il nomadismo digitale: un mercato in forte crescita che sta cambiando l'approccio dei player del settore. Le stime arrivano dall’Associazione Italiana Nomadi Digitali – ETS, presieduta da Alberto Mattei, e parlano di 35 milioni di nomadi digitali e un reddito pro capite medio di 1800 dollari al mese: se fosse uno Stato quello dei nomadi digitali sarebbe il 41/esimo al mondo e il 38/esimo più ricco. I driver che guidano la scelta della meta oggi sono la sostenibilità, l’esperienza enogastronomica e il posizionamento sul web. Il 52% degli italiani infatti dichiara di prenotare le proprie vacanze online, e la scelta della meta turistica avviene in maniera prevalente sui siti istituzionali (36%), sui blog e sui forum di viaggi (33%) e sui social (13%). Secondo una ricerca presentata in esclusiva alla 14/esima edizione di BTO da Ipsos, l’enogastronomia cresce tra le motivazioni che guidano la scelta della meta (25%) ed è una prerogativa soprattutto per chi opta per una vacanza in Italia. Il nostro Paese mantiene la quarta posizione a livello mondiale come brand, risultato di un mix tra bellezza naturale, qualità della vita, ma anche affidabilità. Anche l’export si conferma come elemento che genera attrazione turistica.   Il fenomeno Great Resignation Un altro fenomeno che è stato analizzato è quello del Great Resignation, ossia il progressivo aumento del numero di dimissioni dei lavoratori dal proprio impiego, che sta segnando anche il comparto del turismo. Come emerso dalla presentazione di Monica Lasaponara, Escape Coach, nel corso del panel “Il tempo contro-verso”, l'85% delle persone nel mondo non è soddisfatto del proprio lavoro. La percentuale italiana è del 94%: nel nostro Paese per tre lavoratori su quattro il lavoro significa ansia e stress. Tra i settori più colpiti c’è proprio quello del turismo: si cerca un miglior equilibrio tra vita privata e professionale. Lo studio di Intesa Sanpaolo conferma il dato: il turismo è il settore in cui si fa più fatica a trovare professionisti.   [post_title] => BTO: i focus della 14ma edizione e le nuove date del 2023 [post_date] => 2022-12-06T14:59:05+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie [1] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie [1] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670338745000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435540 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_427276" align="alignright" width="300"] Willie Walsh, ceo di Iata[/caption] Ritorno ai profitti per l'industria aerea globale nel 2023: un utile contenuto, stimato in 4,7 miliardi di dollari, con un margine di profitto netto dello 0,6%. Ma sarebbe il primo risultato con segno positivo dal 2019, quando i profitti netti del settore avevano raggiunto i 26,4 miliardi di dollari (3,1% di margine di profitto netto). Questo l'esito dell'ultima indagine targata Iata, che vede concludere il 2022 con una perdita netta per i vettori attorno ai 6,9 miliardi di dollari (un miglioramento rispetto alla perdita di 9,7 miliardi di dollari per il 2022 indicata nelle precedenti stime della Iata, risalenti a giugno). Un miglioramento significativo rispetto alle perdite di 42,0 miliardi di dollari e 137,7 miliardi di dollari registrate rispettivamente nel 2021 e nel 2020. "La resilienza è stata il segno distintivo delle compagnie aeree durante il Covid - ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale dell'associazione -. Guardando al 2023, la ripresa finanziaria prenderà forma con il primo profitto del settore dal 2019. Si tratta di un grande risultato se si considera l'entità dei danni economici e finanziari causati dalle restrizioni imposte dal governo per la pandemia. Ma un profitto di 4,7 miliardi di dollari su un fatturato di 779 miliardi di dollari dimostra anche che c'è ancora molto da fare per riportare il settore globale su una solida base finanziaria. Molte compagnie aeree sono sufficientemente redditizie da attirare i capitali necessari per far progredire il settore nella sua decarbonizzazione. Ma molte altre sono in difficoltà per una serie di motivi. Tra queste vi sono normative onerose, costi elevati, politiche governative incoerenti, infrastrutture inefficienti e una catena del valore in cui i vantaggi di collegare il mondo non sono equamente distribuiti". Walsh sottolinea però anche più di uno spiraglio positivo: "Nonostante le incertezze economiche, ci sono molti motivi per essere ottimisti per il 2023. Il calo dell'inflazione dei prezzi del petrolio e il perdurare di una domanda repressa dovrebbero contribuire a tenere sotto controllo i costi, mentre continua il forte trend di crescita. Allo stesso tempo, con margini così sottili, anche una variazione insignificante di una qualsiasi di queste variabili può potenzialmente spostare il bilancio in territorio negativo. Vigilanza e flessibilità saranno fondamentali".     [post_title] => Iata, Walsh: "La resilienza delle compagnie aeree: ritorno all'utile nel 2023" [post_date] => 2022-12-06T13:36:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670333792000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435503 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “È stata un’esperienza incredibile poterla vivere di persona, rappresentando l’Italia a un evento che ha coinvolto mille delegati da tantissimi Paesi. E ci riempie di orgoglio". Così il product manager di Travel World Escape, Federico Bora, commenta la propria partecipazione in qualità di delegato alla sesta conferenza Mondiale del turismo, organizzata dalla Unwto a Kota Kinabalu in Malaysia. Dopo essere stato accolto lo scorso giugno tra i membri dell'Organizzazione mondiale del turismo, l'operatore mestrino aveva infatti annunciato la propria partecipazione alla Wtc malese di fine novembre. "È stato stimolante confrontarsi e insieme provare a capire alcuni percorsi da iniziare o su cui proseguire verso un futuro più resiliente, capace non solo di reagire, ma in grado di prevenire immaginando già ora il turismo verrà - prosegue Bora -. Tutte le sessioni, gli interventi e discussioni, hanno trattato argomenti, nuovi approcci e intuizioni che hanno rafforzato la volontà a proseguire nella nostra mission I Care”. Il tema di quest'anno è stato in particolare Tourism Futures Reimagined e ha offerto un approccio interdisciplinare per stimolare e ispirare i responsabili politici, gli esperti e i leader mondiali nel turismo presentando le più recenti innovazioni, tendenze, sfide pratiche e soluzioni per il futuro. "Nelle varie sessioni - aggiunge Bora - è spiccata soprattutto la fondamentale importanza dell’educazione delle nuove generazioni: ho incontrato e parlato con alcuni insegnanti e studenti presenti; una bella opportunità di conoscere un po’ come la Malesia stia formando il suo futuro nel turismo. Allo stesso tempo incontrare molte persone coinvolte nel turismo, a partire dai lavoratori, per esempio guide locali o nuove piccole realtà di accoglienza, come boutique hotel, sino alle proprietà di grandi catene, ma anche gli abitanti locali impegnati nel portare avanti e far crescere i progetti di turismo basato sulle comunità in Malesia. Il forte messaggio che è stato lanciato a tutti i livelli è stato quello di valorizzare la forte interconnessione di ogni ambito (governativo, educazione, imprese private, singoli operatori e comunità). Questo crea conoscenza e può orientare l’impegno di ciascuno verso gli stessi obiettivi con maggiore efficacia, come ha ricordato nel suo messaggio di chiusura Harry Hwang, il direttore per l’Asia e il Pacifico dell’Unwto". [post_title] => Bora, Travel World Escape: la Wtc un'occasione per scoprire nuovi percorsi per un futuro più resiliente [post_date] => 2022-12-06T11:46:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670327169000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435471 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un fam trip per entrare in sintonia con la destinazione e apprezzare la varietà di programmi e la  qualità dei servizi offerti: guide, trasporti, ristorazione e hotels. A chiusura di un anno di forte ripresa, Kuda Tour Operator ha ospitato in Marocco un selezionato numero di agenti provenienti da varie regioni italiane. Dal 24 al 29 novembre 2022, l'itinerario si è sviluppato tra Casablanca, Rabat e Marrakech "ed è stato impreziosito da esperienze accolte con grande interesse ed entusiasmo da tutti i partecipanti", racconta una nota dell'operatore capitolino. Oltre alla visita di alcuni alberghi, gli agenti hanno sperimentato il deserto di Agafay, osservato le tecniche di cucina dei principali piatti marocchini con una cooking class ad hoc e, infine, per consolidare l'amicizia tra i nostri Paesi, hanno fatto visita all’associazione Atlas Kinder, che accoglie bambini abbandonati, per la consegna dei doni: "Un momento molto toccante e condiviso da tutti". "Ad accompagnare gli agenti per tutto il viaggio - prosegue la nota - erano presenti il direttore commerciale, Giancarlo Brunamonti, e il responsabile vendite, Angelo Massimetti, che si sono impegnati a rendere indimenticabile l'evento sotto ogni punto di vista. Siamo altresì soddisfatti, in quanto il clima di amicizia e condivisione tra tutti i partecipanti è stata un’altra importante compagna di viaggio. Un grazie a tutti i meravigliosi colleghi/e agenti e ai partner Royal Air Maroc e Visit Morocco". [post_title] => Kuda: fam trip in Marocco per chiudere un anno di grande ripresa [post_date] => 2022-12-06T09:44:06+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670319846000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435413 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => SunExpress torna a investire sull'Italia con un nuovo collegamento diretto da Venezia a Smirne Adnan Mendes: il volo stagionale sarà operativo tutti i mercoledì e domenica dal 1° giugno al 30 settembre 2023. Le tariffe partono da 99,99 euro, tasse e bagaglio incluso. In parallelo la compagnia ha deciso di mantenere operativi i voli da Milano Malpensa a Smirne (Izmir) e relative coincidenze sugli altri aeroporti in Turchia dal 22 dicembre 2022, incentivando il volo diretto da Milano anche per il periodo invernale; la tratta è servita due volte alla settimana, il lunedì e il giovedì. La compagnia ricorda inoltre che, dal 26 gennaio 2023, sempre Milano Malpensa sarà possibile raggiungere anche Dubai, con scalo a Smirne. Nel dettaglio, da gennaio a marzo 2023 tutti i giovedì e da aprile ad ottobre 2023 il sabato sarà possibile utilizzare Sun Express per raggiungere gli Emirati Arabi con tariffe a partire  da 186,17 euro tasse e bagaglio sempre incluso. [post_title] => SunExpress: nuova rotta estiva da Venezia a Smirne, dal 1° giugno 2023 [post_date] => 2022-12-05T10:54:34+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670237674000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435354 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per la Repubblica Dominicana il 2022 è stato l'anno della ripartenza, tanto che le stime ormai parlano di una chiusura dei 12 mesi a quota 7 milioni di visitatori. Un trend che, grazie ai collegamenti di linea e charter con la nostra Penisola, nonché all'opera di tour operator e agenzie, riguarda pure l'Italia, coinvolgendo nella crescita tra gli altri il gruppo alberghiero Hm Hotels, che sulla destinazione opera con il brand Whala!. “Siamo sicuri che il trend positivo registrato in questa destinazione per tutto il 2022 si incrementerà notevolmente, soprattutto dal mercato italiano - racconta infatti il direttore commerciale Italia della compagnia, Ramon Parisi -. Una stima, la mia, che trova già conferma nei volumi di prenotazioni anticipate che stiamo registrando per il 2023". Whala!Hotels è presente in Repubblica Dominicana con quasi mille camere suddivise fra quattro strutture: il Whala!Bahayibe, il Whala!Bavaro, il Whala!Bocachica e il Whala!Puntacana, Sono tutti di categoria 4 stelle, all inclusive, destinati a un pubblico giovane che ricerca nella propria vacanza una struttura vicino ai centri di vita notturna e allo shopping, godendo appieno del mare Caraibico.   [post_title] => Il gruppo Whala! pronto a sfruttare la ripresa della Repubblica Dominicana insieme alle adv italiane [post_date] => 2022-12-05T09:54:53+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670234093000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435329 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435331" align="alignleft" width="300"] Francesco di Cesare[/caption] Segnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio. «Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo. Nella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese. Dall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture. Significativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale. Con l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio». [post_title] => Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema [post_date] => 2022-12-02T11:34:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669980899000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435293 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ethiopian Airlines guarda al futuro mettendo a fuoco un piano strategico di sviluppo al 2035, anno entro cui il vettore punta a raddoppiare il numero delle destinazioni e le dimensioni della flotta. Mesfin Tasew, ceo della compagnia aerea, ha specificato durante un'intervista alla Ethiopian News Agency che, nell'ambito del piano "Vision 2035", Ethiopian Airlines intende aggiungere più di 100 nuovi aeromobili alla flotta, con l'obiettivo di arrivare a 270 aerei in circa 13 anni. La strategia mira anche a generare 25 miliardi di dollari, aumentando il numero di passeggeri da oltre 32,5 milioni a 65 milioni. Inoltre, i piani di espansione della compagnia prevedono l'aggiunta di nuove destinazioni, portando il network a oltre 200 e aumentando il volume del servizio cargo. "Nella Vision 2035 - ha sottolineato il ceo - abbiamo puntato a quasi raddoppiare il numero di destinazioni, portandole dalle 131 di oggi a 207: e per coprire questa espansione, abbiamo pianificato nuovamente di raddoppiare il numero di aeromobili in volo da 140 a 271". [post_title] => Ethiopian Airlines e la "Vision 2035": raddoppio di flotta e numero destinazioni [post_date] => 2022-12-02T10:18:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669976294000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "boeing paghera 200 milioni di dollari a chiusura dellindagine sugli incidenti del 737 max" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":97,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1281,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435590","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"WestJet farà il suo debutto in Asia la prossima estate con l'apertura dei voli da Calgary a Tokyo Narita. La compagnia sta inoltre aggiungendo nuovi voli per Barcellona ed Edimburgo come parte di una più ampia espansione del network a lungo raggio da Calgary. Su tutte e tre le rotte saranno impiegati Boeing 787.\r\n\r\nTokyo Narita, che sarà quindi la prima destinazione asiatica del vettore canadese, sarà operativa a partire dal 30 aprile 2023; WestJet ha recentemente rafforzato il suo codeshare con Japan Airlines per coprire il servizio di quest'ultima che collega Tokyo Narita a Vancouver.\r\n\r\nLa compagnia aerea opererà anche su Barcellona ed Edimburgo su base stagionale, collegando le città fino a tre volte a settimana tra maggio e ottobre. WestJet serve già le due città da Toronto. Le nuove rotte estive si aggiungeranno ai voli già esistenti da Calgary verso Dublino, gli aeroporti londinesi di Gatwick e Heathrow, Parigi e Roma. La compagnia aerea non menziona Amsterdam nell'elenco delle destinazioni, un servizio che ha ripreso da Calgary il mese scorso.","post_title":"WestJet: Tokyo Narita à la prima destinazione in Asia, voli da Calgary da fine aprile","post_date":"2022-12-07T10:10:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1670407857000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435167","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo la chiusura della 14ma edizione, BTO- Be Travel Online annuncia le prossime date: sempre a Firenze, alla Stazione Leopolda, il 22 e 23 novembre 2023.\r\nAncora da scoprire i focus del programma del prossimo anno, che arriverà sulla scia del successo della edizione 2022, che ha visto complessivamente oltre 13mila accessi e ha raggiunto sui social 500mila persone con i contenuti creati sui panel degli oltre 320 relatori intervenuti. \r\n\r\nIl metaturismo non è mai in competizione con il viaggio\r\n\r\nIl metaverso, vero protagonista dell'edizione 2022 di BTO è \"un'evoluzione, più che una rivoluzione. Ed è un'opportunità, più che una problematica da affrontare\", ha chiarito in apertura Francesco Tapinassi, direttore scientifico della manifestazione.\r\n\r\nSi tratta di una realtà coinvolgerà non solo il mondo del turismo ma anche quello del lavoro, della formazione, dell'entertainment. Secondo Tapinassi,  \"il metaturismo modificherà i modelli di fruizione delle informazioni e delle esperienze digitali di ognuno, anche dei turisti, mettendo in chiaro cosa siamo davvero in grado di offrire\".\r\n\r\nNon un nemico del turismo, quindi, bensì una leva, una nuova opportunità per aumentare la competitività della destinazione e dell'offerta turistica.\r\n\"Il metaturismo non sarà mai una realtà capace di sostituire l'esperienza reale e umana: non esiste una virtualizzazione delle sensazioni capace di proporsi come alternativa all'esperienza vissuta - chiarisce Tapinassi -. La partita si giocherà in una nuova interfaccia uomo-macchina che renderà possibile per un viaggiatore avere molte più informazioni di prima, sperimentare prima di viaggiare alcune esperienze, accedere a percorsi di scelta più trasparenti ma senza creare competizione con il viaggio vero e proprio\".\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"435565,435564,435563\"]\r\n\r\nGli altri focus dell'edizione 2022\r\n\r\nUna delle tendenza su cui BTO ha acceso i riflettori è sicuramente il nomadismo digitale: un mercato in forte crescita che sta cambiando l'approccio dei player del settore.\r\n\r\nLe stime arrivano dall’Associazione Italiana Nomadi Digitali – ETS, presieduta da Alberto Mattei, e parlano di 35 milioni di nomadi digitali e un reddito pro capite medio di 1800 dollari al mese: se fosse uno Stato quello dei nomadi digitali sarebbe il 41/esimo al mondo e il 38/esimo più ricco.\r\n\r\nI driver che guidano la scelta della meta oggi sono la sostenibilità, l’esperienza enogastronomica e il posizionamento sul web. Il 52% degli italiani infatti dichiara di prenotare le proprie vacanze online, e la scelta della meta turistica avviene in maniera prevalente sui siti istituzionali (36%), sui blog e sui forum di viaggi (33%) e sui social (13%).\r\n\r\nSecondo una ricerca presentata in esclusiva alla 14/esima edizione di BTO da Ipsos, l’enogastronomia cresce tra le motivazioni che guidano la scelta della meta (25%) ed è una prerogativa soprattutto per chi opta per una vacanza in Italia. Il nostro Paese mantiene la quarta posizione a livello mondiale come brand, risultato di un mix tra bellezza naturale, qualità della vita, ma anche affidabilità. Anche l’export si conferma come elemento che genera attrazione turistica.\r\n\r\n \r\n\r\nIl fenomeno Great Resignation\r\n\r\nUn altro fenomeno che è stato analizzato è quello del Great Resignation, ossia il progressivo aumento del numero di dimissioni dei lavoratori dal proprio impiego, che sta segnando anche il comparto del turismo. Come emerso dalla presentazione di Monica Lasaponara, Escape Coach, nel corso del panel “Il tempo contro-verso”, l'85% delle persone nel mondo non è soddisfatto del proprio lavoro. La percentuale italiana è del 94%: nel nostro Paese per tre lavoratori su quattro il lavoro significa ansia e stress. Tra i settori più colpiti c’è proprio quello del turismo: si cerca un miglior equilibrio tra vita privata e professionale. Lo studio di Intesa Sanpaolo conferma il dato: il turismo è il settore in cui si fa più fatica a trovare professionisti.\r\n\r\n ","post_title":"BTO: i focus della 14ma edizione e le nuove date del 2023","post_date":"2022-12-06T14:59:05+00:00","category":["mercato_e_tecnologie","senza-categoria"],"category_name":["Mercato e tecnologie","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1670338745000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435540","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_427276\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Willie Walsh, ceo di Iata[/caption]\r\n\r\nRitorno ai profitti per l'industria aerea globale nel 2023: un utile contenuto, stimato in 4,7 miliardi di dollari, con un margine di profitto netto dello 0,6%. Ma sarebbe il primo risultato con segno positivo dal 2019, quando i profitti netti del settore avevano raggiunto i 26,4 miliardi di dollari (3,1% di margine di profitto netto). Questo l'esito dell'ultima indagine targata Iata, che vede concludere il 2022 con una perdita netta per i vettori attorno ai 6,9 miliardi di dollari (un miglioramento rispetto alla perdita di 9,7 miliardi di dollari per il 2022 indicata nelle precedenti stime della Iata, risalenti a giugno). Un miglioramento significativo rispetto alle perdite di 42,0 miliardi di dollari e 137,7 miliardi di dollari registrate rispettivamente nel 2021 e nel 2020.\r\n\r\n\"La resilienza è stata il segno distintivo delle compagnie aeree durante il Covid - ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale dell'associazione -. Guardando al 2023, la ripresa finanziaria prenderà forma con il primo profitto del settore dal 2019. Si tratta di un grande risultato se si considera l'entità dei danni economici e finanziari causati dalle restrizioni imposte dal governo per la pandemia. Ma un profitto di 4,7 miliardi di dollari su un fatturato di 779 miliardi di dollari dimostra anche che c'è ancora molto da fare per riportare il settore globale su una solida base finanziaria. Molte compagnie aeree sono sufficientemente redditizie da attirare i capitali necessari per far progredire il settore nella sua decarbonizzazione. Ma molte altre sono in difficoltà per una serie di motivi. Tra queste vi sono normative onerose, costi elevati, politiche governative incoerenti, infrastrutture inefficienti e una catena del valore in cui i vantaggi di collegare il mondo non sono equamente distribuiti\".\r\n\r\nWalsh sottolinea però anche più di uno spiraglio positivo: \"Nonostante le incertezze economiche, ci sono molti motivi per essere ottimisti per il 2023. Il calo dell'inflazione dei prezzi del petrolio e il perdurare di una domanda repressa dovrebbero contribuire a tenere sotto controllo i costi, mentre continua il forte trend di crescita. Allo stesso tempo, con margini così sottili, anche una variazione insignificante di una qualsiasi di queste variabili può potenzialmente spostare il bilancio in territorio negativo. Vigilanza e flessibilità saranno fondamentali\".\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Iata, Walsh: \"La resilienza delle compagnie aeree: ritorno all'utile nel 2023\"","post_date":"2022-12-06T13:36:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1670333792000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435503","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“È stata un’esperienza incredibile poterla vivere di persona, rappresentando l’Italia a un evento che ha coinvolto mille delegati da tantissimi Paesi. E ci riempie di orgoglio\". Così il product manager di Travel World Escape, Federico Bora, commenta la propria partecipazione in qualità di delegato alla sesta conferenza Mondiale del turismo, organizzata dalla Unwto a Kota Kinabalu in Malaysia. Dopo essere stato accolto lo scorso giugno tra i membri dell'Organizzazione mondiale del turismo, l'operatore mestrino aveva infatti annunciato la propria partecipazione alla Wtc malese di fine novembre.\r\n\r\n\"È stato stimolante confrontarsi e insieme provare a capire alcuni percorsi da iniziare o su cui proseguire\r\nverso un futuro più resiliente, capace non solo di reagire, ma in grado di prevenire immaginando già ora il\r\nturismo verrà - prosegue Bora -. Tutte le sessioni, gli interventi e discussioni, hanno trattato argomenti, nuovi approcci e intuizioni che hanno rafforzato la volontà a proseguire nella nostra mission I Care”. Il tema di quest'anno è stato in particolare Tourism Futures Reimagined e ha offerto un approccio interdisciplinare per\r\nstimolare e ispirare i responsabili politici, gli esperti e i leader mondiali nel turismo presentando le più\r\nrecenti innovazioni, tendenze, sfide pratiche e soluzioni per il futuro.\r\n\r\n\"Nelle varie sessioni - aggiunge Bora - è spiccata soprattutto la fondamentale importanza dell’educazione delle nuove generazioni: ho incontrato e parlato con alcuni insegnanti e studenti presenti; una bella opportunità di conoscere un po’ come la Malesia stia formando il suo futuro nel turismo. Allo stesso tempo incontrare molte persone coinvolte nel turismo, a partire dai lavoratori, per esempio guide locali o nuove piccole realtà di accoglienza, come boutique hotel, sino alle proprietà di grandi catene, ma anche gli abitanti locali impegnati nel portare avanti e far crescere i progetti di turismo basato sulle comunità in Malesia. Il forte messaggio che è stato lanciato a tutti i livelli è stato quello di valorizzare la forte interconnessione di ogni ambito (governativo, educazione, imprese private, singoli operatori e comunità). Questo crea conoscenza e può orientare l’impegno di ciascuno verso gli stessi obiettivi con maggiore\r\nefficacia, come ha ricordato nel suo messaggio di chiusura Harry Hwang, il direttore per l’Asia e il Pacifico dell’Unwto\".","post_title":"Bora, Travel World Escape: la Wtc un'occasione per scoprire nuovi percorsi per un futuro più resiliente","post_date":"2022-12-06T11:46:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1670327169000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435471","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un fam trip per entrare in sintonia con la destinazione e apprezzare la varietà di programmi e la  qualità dei servizi offerti: guide, trasporti, ristorazione e hotels. A chiusura di un anno di forte ripresa, Kuda Tour Operator ha ospitato in Marocco un selezionato numero di agenti provenienti da varie regioni italiane.\r\n\r\nDal 24 al 29 novembre 2022, l'itinerario si è sviluppato tra Casablanca, Rabat e Marrakech \"ed è stato impreziosito da esperienze accolte con grande interesse ed entusiasmo da tutti i partecipanti\", racconta una nota dell'operatore capitolino. Oltre alla visita di alcuni alberghi, gli agenti hanno sperimentato il deserto di Agafay, osservato le tecniche di cucina dei principali piatti marocchini con una cooking class ad hoc e, infine, per consolidare l'amicizia tra i nostri Paesi, hanno fatto visita all’associazione Atlas Kinder, che accoglie bambini abbandonati, per la consegna dei doni: \"Un momento molto toccante e condiviso da tutti\".\r\n\r\n\"Ad accompagnare gli agenti per tutto il viaggio - prosegue la nota - erano presenti il direttore commerciale, Giancarlo Brunamonti, e il responsabile vendite, Angelo Massimetti, che si sono impegnati a rendere indimenticabile l'evento sotto ogni punto di vista. Siamo altresì soddisfatti, in quanto il clima di amicizia e condivisione tra tutti i partecipanti è stata un’altra importante compagna di viaggio. Un grazie a tutti i meravigliosi colleghi/e agenti e ai partner Royal Air Maroc e Visit Morocco\".","post_title":"Kuda: fam trip in Marocco per chiudere un anno di grande ripresa","post_date":"2022-12-06T09:44:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1670319846000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435413","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"SunExpress torna a investire sull'Italia con un nuovo collegamento diretto da Venezia a Smirne Adnan Mendes: il volo stagionale sarà operativo tutti i mercoledì e domenica dal 1° giugno al 30 settembre 2023. Le tariffe partono da 99,99 euro, tasse e bagaglio incluso.\r\nIn parallelo la compagnia ha deciso di mantenere operativi i voli da Milano Malpensa a Smirne (Izmir) e relative coincidenze sugli altri aeroporti in Turchia dal 22 dicembre 2022, incentivando il volo diretto da Milano anche per il periodo invernale; la tratta è servita due volte alla settimana, il lunedì e il giovedì.\r\n\r\nLa compagnia ricorda inoltre che, dal 26 gennaio 2023, sempre Milano Malpensa sarà possibile raggiungere anche Dubai, con scalo a Smirne. Nel dettaglio, da gennaio a marzo 2023 tutti i giovedì e da aprile ad ottobre 2023 il sabato sarà possibile utilizzare Sun Express per raggiungere gli Emirati Arabi con tariffe a partire  da 186,17 euro tasse e bagaglio sempre incluso.","post_title":"SunExpress: nuova rotta estiva da Venezia a Smirne, dal 1° giugno 2023","post_date":"2022-12-05T10:54:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1670237674000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435354","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per la Repubblica Dominicana il 2022 è stato l'anno della ripartenza, tanto che le stime ormai parlano di una chiusura dei 12 mesi a quota 7 milioni di visitatori. Un trend che, grazie ai collegamenti di linea e charter con la nostra Penisola, nonché all'opera di tour operator e agenzie, riguarda pure l'Italia, coinvolgendo nella crescita tra gli altri il gruppo alberghiero Hm Hotels, che sulla destinazione opera con il brand Whala!.\r\n\r\n“Siamo sicuri che il trend positivo registrato in questa destinazione per tutto il 2022 si incrementerà notevolmente, soprattutto dal mercato italiano - racconta infatti il direttore commerciale Italia della compagnia, Ramon Parisi -. Una stima, la mia, che trova già conferma nei volumi di prenotazioni anticipate che stiamo registrando per il 2023\".\r\n\r\nWhala!Hotels è presente in Repubblica Dominicana con quasi mille camere suddivise fra quattro strutture: il Whala!Bahayibe, il Whala!Bavaro, il Whala!Bocachica e il Whala!Puntacana, Sono tutti di categoria 4 stelle, all inclusive, destinati a un pubblico giovane che ricerca nella propria vacanza una struttura vicino ai centri di vita notturna e allo shopping, godendo appieno del mare Caraibico.\r\n\r\n ","post_title":"Il gruppo Whala! pronto a sfruttare la ripresa della Repubblica Dominicana insieme alle adv italiane","post_date":"2022-12-05T09:54:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1670234093000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435329","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435331\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesco di Cesare[/caption]\r\n\r\nSegnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio.\r\n\r\n«Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo.\r\n\r\nNella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese.\r\n\r\nDall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture.\r\n\r\nSignificativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale.\r\n\r\nCon l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio».","post_title":"Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema","post_date":"2022-12-02T11:34:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669980899000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435293","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ethiopian Airlines guarda al futuro mettendo a fuoco un piano strategico di sviluppo al 2035, anno entro cui il vettore punta a raddoppiare il numero delle destinazioni e le dimensioni della flotta.\r\n\r\nMesfin Tasew, ceo della compagnia aerea, ha specificato durante un'intervista alla Ethiopian News Agency che, nell'ambito del piano \"Vision 2035\", Ethiopian Airlines intende aggiungere più di 100 nuovi aeromobili alla flotta, con l'obiettivo di arrivare a 270 aerei in circa 13 anni. La strategia mira anche a generare 25 miliardi di dollari, aumentando il numero di passeggeri da oltre 32,5 milioni a 65 milioni. Inoltre, i piani di espansione della compagnia prevedono l'aggiunta di nuove destinazioni, portando il network a oltre 200 e aumentando il volume del servizio cargo.\r\n\r\n\"Nella Vision 2035 - ha sottolineato il ceo - abbiamo puntato a quasi raddoppiare il numero di destinazioni, portandole dalle 131 di oggi a 207: e per coprire questa espansione, abbiamo pianificato nuovamente di raddoppiare il numero di aeromobili in volo da 140 a 271\".","post_title":"Ethiopian Airlines e la \"Vision 2035\": raddoppio di flotta e numero destinazioni","post_date":"2022-12-02T10:18:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669976294000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti