14 marzo 2012 09:01
Ad aprile partiranno i voli diretti di Armavia Airlines su Yerevan (Armenia) da Milano, Venezia e Roma. I voli, pubblicati in tutti i crs, non fanno scalo ed arrivano a destinazione verso l’ora di cena. Gli aeromobili utilizzati sono gli Airbus A319/320 per i voli da Milano/Venezia e il nuovo Superjet 100 da 75-100 posti sviluppato da Sukhoi e Alenia Aeronautica. Armavia ha raggiunto recentemente un accordo con l’aeroporto di Yerevan grazie al quale verranno applicate tariffe agevolate che le permetteranno di essere più competitiva nel mercato internazionale. «Siamo soddisfatti delle numerose richieste che ci arrivano dai tour operator italiani – afferma il rappresentante per l’Italia Guido Farneti – anzi siamo stati costretti ad inserire un aeromobile da 180 posti per il volo diretto da Venezia per riuscire a soddisfare la domanda». Armavia ha ottenuto il certificato Iosa (Iata Operational Safety Audit) e ha ordinato tre Airbus A320, due Crj e altri cinque Superjet con i quali intende espandere le proprie operazioni in Europa e in Medio Oriente.
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Sporting Vacanze, in collaborazione con Air Seychelles e Mason’s Travel, è partito alla volta di Seychelles insieme a un gruppo di agenti di viaggio.
Il gruppo, composto da una selezione di advdi tutta Italia, toccherà le isole di Mahé e Praslin per scoprire i resort più iconici e vivere l'atmosfera dell'arcipelago. Ad accompagnare i partecipanti il product manager Paolo Castellani e Alessandra Perpignani, del reparto booking di Sporting Vacanze.
A tutti gli ospiti verrà indirizzato un "welcome speciale" a sorpresa che verrà svelato solo al loro arrivo.
Un segnale concreto al mercato
«In un momento globale così particolare, abbiamo voluto dare un segnale concreto al mercato - commenta Andrea Vannucci, general manager di Sporting Vacanze -. Le Seychelles rappresentano per Sporting Vacanze una novità strategica già inserita nell’autunno del 2025 all’interno della collezione "Sfumature d’amore" dedicata al segmento honey mooners e che ora abbiamo scelto di presentare al mercato nel modo che sentiamo più nostro: facendo vivere la destinazione in prima persona alle agenzie».
Daniela Narici, direttore commerciale di Sporting Vacanze. «Crediamo fortemente nel valore dell’esperienza diretta, soprattutto su un prodotto di fascia alta come questo. Il volo Air Seychelles da Roma rappresenta un valore aggiunto importante e, qualora venisse confermato anche per la stagione estiva, renderebbe l’arcipelago ancora più accessibile e competitivo per il mercato italiano. Ringrazio Piercarla Lai, sales & marketing manager Italy di Tal Aviation Italy e Simona Bonetti sales manager Italia di Mason’s Travel, per aver condiviso con noi entusiasmo, visione e progettualità».
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[post_content] => Ryanair modifica la policy per sicurezza e controllo negli aeroporti del proprio network e, dal prossimo 10 novembre i servizi di check-in e bag drop chiuderanno 60 minuti prima della partenza programmata (rispetto ai 40 minuti attuali).
In questo modo i passeggeri avranno più tempo per superare i controlli di passaporto e sicurezza, contenendo così il numero molto ridotto di passeggeri che attualmente perdono il volo, poiché si trovano bloccati in coda.
In quest'ottica la low cost irlandese installa un maggior numero di postazioni self-service per la consegna bagagli nel suo network, con oltre il 95% degli aeroporti coperti entro ottobre. Queste postazioni self-service sono completamente integrate con l'app Ryanair, offrendo ai passeggeri la possibilità di imbarcare i bagagli e stampare le etichette dei bagagli, accelerando così la consegna dei bagagli e riducendo i tempi di attesa.
"In questo modo il 20% dei nostri clienti (che imbarca il bagaglio) avrà più tempo per superare i controlli di passaporto e sicurezza aeroportuali, e arrivare puntuali al gate di partenza, specialmente durante i periodi più intensi, quando alcune di queste code aeroportuali possono essere più lunghe - commenta il cmo di Ryanair, Dara Brady -.
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[post_content] => Ottolire Resort rappresenta l'ultima novità nel campo dell'hotellerie per soggiornare nella Puglia più autentica, in Valle d’Itria.
La struttura rappresenta un indirizzo lifestyle d’eccezione. Non si tratta solo di una destinazione, ma di un’oasi di quiete in cui il tempo sembra sospendere il suo corso, permettendo alla natura di riprendersi il ruolo di protagonista e agli ospiti di riscoprire il lusso della lentezza. Un’eccellenza confermata dalla Guida Michelin, che le ha assegnato la Chiave ichelin.
A Ottolire Resort gli ospiti possono vivere l’incanto di dimore uniche al mondo: i trulli e le cummerse, le tipiche abitazioni di Locorotondo celebri per i loro tetti spioventi e aguzzi. Queste strutture rappresentano un capolavoro di ingegneria rurale. Ogni ambiente è frutto di un recupero meticoloso che celebra l’armonia tra forme ancestrali e design contemporaneo.
Ottolire è, prima di tutto, il cuore pulsante di una famiglia. La sua storia ha inizio nel 1973 quando gli attuali proprietari si lasciarono incantare da un nucleo di trulli abbandonati e diroccati. Decisero di acquistarli e restaurarli, infondendo nuova linfa in quelle pietre silenziose. Quarantacinque anni dopo i figli hanno raccolto questa eredità, trasformando la dimora d’infanzia in un resort raffinato che apre le sue porte a chiunque cerchi la Puglia più autentica e accogliente.
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[post_content] => Venezia supera i livelli pre-pandemia nel Tax Free Shopping e consolida la propria posizione tra le principali destinazioni italiane, ma evidenzia una crescita più contenuta rispetto ad altre città chiave del lusso. È quanto emerge dall’analisi di Global Blue, secondo cui nel 2025 la città registra un incremento del +19% della spesa rispetto al 2019, mantenendo la quarta posizione in Italia per contributo complessivo (4%).
Eppure, sotto la superficie, il ritmo è meno sostenuto rispetto ad altre piazze chiave del lusso. A pesare è un mix di nazionalità ancora fortemente esposto ai mercati asiatici e una trasformazione dello shopper internazionale, oggi meno altospendente e più “aspirazionale”.
Dai dati 2025 emerge che il 20% della spesa veneziana proviene da Cina, Hong Kong e Taiwan, mercati che non hanno ancora recuperato i livelli del 2019. Parallelamente, tra il 2019 e il 2025 cresce del +46% la platea degli shopper aspirazionali, mentre si contrae quella degli UHNWI (-4%), segnando un cambio di paradigma nella composizione della domanda.
Rallentamento
Il rallentamento si riflette anche nell’ultimo anno: Venezia registra un -9% rispetto al 2024, frenata sia da una minore spesa media per individuo (-9%) sia da una sostanziale stagnazione nei flussi internazionali. Un andamento in controtendenza rispetto al dato nazionale, dove l’Italia chiude il 2025 con un +3%, sostenuto da un ampliamento del +10% della base di shopper.
Il mercato statunitense si conferma il primo driver, con il 34% della spesa totale. In un contesto di flessione generalizzata, il turista USA (-2%) mostra una maggiore tenuta, insieme a quello proveniente dal mondo arabo (-1%). Ma è ancora il segmento alto spendente a segnare la contrazione più evidente: gli UHNWI calano del -17%.
In questo scenario si inserisce con forza la Generazione Z, che cresce sia per numero di shopper (+32%) sia per valore della spesa (+12%). Oggi rappresenta ancora una quota limitata (8%), ma si configura come il vero asset strategico per il futuro del retail veneziano, con una propensione marcata verso il turismo culturale e lo shopping rispetto ad altre esperienze.
Gen Z
« In una Venezia che fatica ad attrarre nuovi flussi, l’esplosione della Gen Z rappresenta il perno su cui puntare per il consolidamento del presente e la più grande opportunità per il retail in chiave prospettica - osserva Stefano Rizzi, managing director Italy di Global Blue. Per intercettare e convertire l’interesse dei consumatori di domani, è necessario attivare nuovi linguaggi e canali, investendo nella formazione e nello sviluppo di competenze relazionali, culturali e digitali».
Sul fronte merceologico, Venezia conferma una forte esposizione al lusso, che concentra l’81% della spesa Tax Free, ben sopra la media nazionale (71%). Infine, emerge una doppia anima nei comportamenti di viaggio: il 47% degli shopper sceglie Venezia come destinazione unica di acquisto, mentre il 53% la inserisce in itinerari più ampi, spesso combinati con Firenze (30%), Milano (29%) e Roma (27%). Ed è proprio questo secondo segmento a distinguersi per capacità di spesa, con una media di 6.000 euro contro i 1.200 euro di chi resta esclusivamente in Laguna.
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[post_content] => Turisanda1924 ancora una volta in primo piano nel diffondere un nuovo modo di concepire le sensazioni che rendono unico un viaggio. Questa volta la partnership è con Elle Decor Italia e l'occasione è quella della Milano Design Week, in programma dal 20 al 26 aprile.
Turisanda1924 è travel partner di “Sensory Landscape”, la mostra ideata da Piero Lissoni con Antonio Perazzi e il contributo di netsuke studio, realizzata presso Palazzo Bovara nel centralissimo corso Venezia a Milano.
La mostra
La mostra invita a riscoprire i cinque sensi come strumento di relazione autentica con lo spazio: un approccio che trova una naturale affinità con la visione di Turisanda1924 che interpreta il viaggio come percorso che nasce dall’incontro diretto con i luoghi e dalla capacità di rallentare per coglierne a pieno l’essenza.
Photobooth
All'ingresso della mostra, una prima indispensabile tappa è al photobooth, pensato come dispositivo narrativo: i visitatori entrano in una “cover di viaggio” co-branded Elle Decor Italia e Turisanda1924, ottenendo uno scatto stampato o digitale che diventa memoria e racconto.
Al primo piano, una mostra allestita in diversi ambienti invita a percorrere le tappe di un percorso ispirato ai cinque sensi, che vede accomunati la passione di Elle Decor Italia e quella di Turisanda1924 in un susseguirsi di ambientazioni di notevole impatto.
Livia Peraldo Matton, direttrice di Elle Decor Italia, ha spiegato: "Il progetto nasce dall’urgenza di restituire centralità ai cinque sensi, oggi spesso compressi da una fruizione digitale che riduce l’esperienza a una dimensione accelerata, passiva e disconnessa dal reale. ‘Sensory Landscape’ invita invece a rallentare, ad assaporare la centralità della percezione, a ristabilire un dialogo autentico con l’ambiente”. Un modo di operare perfettamente in linea con la filosofia di viaggio proposta da Turisanda1924, che ha proprio nel contatto profondo con il territorio visitato la chiave di volta per lo sviluppo di esperienze autentiche, "immersive" e uniche.
Ospite d'eccezione anche il presidente e a.d. di Alpitour World, Gabriele Burgio, intervenuto al vernissage della mostra.
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L’hôtellerie d’eccellenza scopre una nuova dimensione. Il 1° maggio 2026 segna il debutto del Luxury Family Beach Resort Cavallino Bianco a Caorle (Venezia), la prima struttura in Italia a declinare il concetto "family only" nel segmento lusso.
Non un semplice hotel, ma un ecosistema progettato intorno alla filosofia "It’s family time", dove il lusso diventa funzionale alle dinamiche familiari contemporanee e alla qualità del tempo da vivere insieme. Riservato esclusivamente a nuclei con minori, il resort trasforma la vacanza in un asset strategico, ottimizzando ogni spazio per bilanciare il divertimento dei figli con il relax dei genitori. Con questa nuova scommessa fronte mare, il Gruppo Cavallino Bianco punta a bissare il successo del modello ortese, offrendo un prodotto innovativo supportato da highlight tecnici d’avanguardia.
L'hotel
Accomodation di alto livello con 101 Family suite (dai 46 ai 118 m²), tutte fronte mare, progettate come "nidi" funzionali con doppi o tripli servizi e aree baby-friendly (pantry attrezzata, fasciatoi e camere separate) e l’hub Lino Land (750 m²) diviso per fasce d’età (0-17 anni). Un wellness "segmentato": oltre 4.000 metri quadrati di Spa e una Infinity Sky Pool su rooftop riservata esclusivamente agli adulti, per garantire quel "Two Time" (tempo per la coppia), fondamentale nel marketing del benessere moderno. Spiaggia privata di 5 ettari con cabanas integrate tra le dune, per un’esperienza di lusso che rispetta la privacy e l’integrazione paesaggistica: un asset naturale.
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(Anna Morrone)
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L'operativo prevede due voli settimanali, il venerdì e la domenica, con partenze serali da Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan.
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"L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari - commenta Giacomo Cattaneo, direttore commercial aviation, marketing & communications di Sacbo -. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.”
FlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili.
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L'annuncio è arrivato a margine della XVI sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina, svoltasi ieri a Pechino e presieduta dal ministro Antonio Tajani insieme al ministro del Commercio cinese Wang Wentao.
Ed è stato proprio il ministro Tajani, attraverso i suoi canali social, a svelare l’attivazione del nuovo volo: per Venezia si tratta del secondo collegamento diretto con la Cina, dopo la rotta su Shanghai attiva a settembre 2024, che registra un load factor medio dell’85%.
"Questo nuovo traguardo, che si iscrive nel nostro impegno per il continuo ampliamento della rete di voli di lungo raggio del Marco Polo, crea un nuovo ponte tra l’Italia e la Cina, contribuisce ad intensificare quei legami e quegli scambi economici e culturali che Venezia, con la sua storia, è stata tra i primi a tessere e sviluppare", ha commentato Enrico Marchi, presidente del gruppo Save.
"Per l’aeroporto di Venezia si tratta di un secondo collegamento diretto, che segue quello su Shanghai attivato un anno e mezzo fa con risultati da subito di successo e flussi in costante crescita, che hanno determinato un progressivo aumento delle frequenze settimanali, raggiungendo un coefficiente di riempimento medio dell’85%.
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[post_content] => Compie 10 anni il riconoscimento Unesco della birra delle Fiandre, come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Fra tradizione secolare e nuove sperimentazioni, la cultura birraria fiamminga continua a sorprendere chi la avvicina per la prima volta e a confermarsi punto di riferimento per gli appassionati di tutto il mondo.
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È con le due ruote, tuttavia, che la birra trova il suo più naturale e perfetto connubio. Cinque percorsi ciclabili dedicati alla birra – parte degli itinerari Flanders Finest - offrono esperienze uniche. La Lambic-Geuze Route si snoda tra le colline del Pajottenland e della valle del fiume Zenne, l'itinerario Dieric Bouts, partendo dalla città natale del famoso Maestro Fiammingo, Lovanio, unisce la tradizione brassicola all'arte, svelando il significato culturale di questa bevanda attraverso le bellezze artistiche della regione.
Nel Westhoek, invece, un percorso immerso tra i filari di luppolo racconta un passato intenso, dove si intrecciano le memorie dei cimiteri militari e la storia di antichi birrifici. La Mechelen-Boom propone un affascinante tragitto lungo quattro fiumi, alternando aree naturali, imponenti palazzi storici e l'accoglienza calorosa di birrifici e caffè locali. Infine, per i ciclisti più arditi, le Ardenne fiamminghe rappresentano un vero paradiso, fra panorami mozzafiato, birrifici storici e luoghi di ristoro accoglienti.
Il Belgian Beer Weekend debutta a Venezia
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