7 novembre 2016 11:49
Ana ha archiviato il primo semestre dell’anno fiscale 201-17 (aprile 2016-marzo 2017) con un utile operativo di 89,5 miliardi di yen (oltre 782 milioni di €) – un incremento del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – un risultato ottenuto grazie ad una oculata gestione operativa e alla riduzione delle spese. Queste stesse misure hanno anche consentito di contenere la diminuzione del fatturato – del – 2,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – attestatosi a 884,9 miliardi di yen (oltre 7,7 miliardi di €). La contrazione è da ascriversi principalmente ai risultati del comparto “Air transportation business” che ha risentito dell’impatto negativo del terremoto di Kumamoto e degli attacchi terroristici in Europa, oltre che dell’apprezzamento dello yen. I dati di traffico hanno segnato un incremento del numero totale di passeggeri (+10,3) sul network internazionale, dovuto alla domanda di viaggi d’affari dal Giappone per Europa, Nord America e Asia, e una lieve flessione del fatturato (- 0,2%). A livello domestico, invece, sia il fatturato (-1,7%) sia il numero di passeggeri (-0,1%) hanno subito una diminuzione. Nel corso del semestre Ana ha lanciato nuove rotte verso due destinazioni internazionali – Wuhan (Cina) e Phnom Pehn (Cambogia) – e si è focalizzata sul consolidamento del modello dual-hub nella regione metropolitana di Tokyo, ottimizzando le coincidenze fra voli nazionali e internazionali all’aeroporto di Haneda e i collegamenti internazionali dall’aeroporto di Narita. Il vettore si è anche concentrato sul miglioramento dell’ esperienza in volo, introducendo poltrone full-flat in business class sui voli di medio raggio, in particolare sulle rotte che collegano il Giappone al Sud-est asiatico, oltre che sui voli a lungo raggio. La compagnia, per il quarto anno consecutivo, ha ricevuto il massimo rating – 5 star – da Skytrax, ed è stata premiata con i riconoscimenti “World’s Best Airport Services” (Migliori servizi aeroportuali al mondo) e “Best Airline Staff in Asia” (Migliore staff di compagnia aerea in Asia) ai World Airline Awards 2016. Ana Holding, diversamente da quando annunciato, alla luce della situazione globale, ha ritoccato le previsioni di chiusura per l’anno finanziario che si concluderà a marzo 2017 con fatturato in flessione del – 3,8% nessuna variazione è invece prevista per l’utile netto.
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L’approvazione ministeriale rappresenta un ulteriore avanzamento nel percorso già delineato dall’assemblea dei soci a marzo 2025 e si inserisce nella strategia complessiva di Sac volta a rafforzare il posizionamento competitivo del sistema aeroportuale della Sicilia orientale, favorendo l’ingresso di investitori qualificati in grado di sostenere lo sviluppo infrastrutturale e l’innovazione dei servizi offerti ai passeggeri.
La definizione dello schema di procedura consente ora di procedere con le fasi operative previste, a partire dalla raccolta delle manifestazioni di interesse, che porteranno alla pubblicazione del bando per la selezione del partner industriale e finanziario più idoneo a supportare il piano di sviluppo della società. Il percorso di privatizzazione sarà condotto nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e tutela dell’interesse pubblico, garantendo al contempo un adeguato presidio da parte degli enti territoriali.
«L’approvazione dello schema da parte del Mit rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita di Sac e nello sviluppo del sistema aeroportuale della Sicilia orientale - hanno dichiarato Anna Quattrone e Nico Torrisi, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Sac -. Questo risultato ci consente di avviare formalmente una fase strategica, volta ad attrarre investitori qualificati capaci di sostenere un piano di crescita ambizioso, rafforzando competitività, innovazione e qualità dei servizi, nel pieno rispetto dell’interesse del territorio e delle comunità, con l’obiettivo di valorizzare il potenziale degli scali di Catania e Comiso, incrementandone la capacità attrattiva a livello nazionale e internazionale e contribuendo alla crescita economica e turistica di tutta la Sicilia».
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[post_content] => «II mondo del turismo organizzato deve fare quadrato contro chi scredita il lavoro di professionisti, agenzie di viaggio e tour operator, come troppo spesso avviene sui social network da parte di persone di cui non si conosce neppure il nome». Con queste parole Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel, interviene prendendo a pretesto un post pubblicato da un utente anonimo su un gruppo Facebook dedicato agli agenti di viaggio.
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«Il ministero del turismo ha fortemente voluto le norme sulle false recensioni approvate all’interno del dl Pmi lo scorso marzo. Si tratta, per usare le parole dello stesso ministero, di "una significativa presa di posizione contro quelle pratiche scorrette che danneggiano il tessuto imprenditoriale ed economico, intaccando la reputazione delle aziende e ingannando i turisti». Ma cosa sono post anonimi in gruppi specializzati se non una pratica scorretta che danneggia un intero settore, un’intera filiera?».
L'oggetto della questione
Nel dettaglio il post in questione accusa Mapo Travel di non fornire risposte su una pratica di rimborso nonostante le numerose sollecitazioni e lancia dubbi su possibili problemi del tour operator. «Ho personalmente risposto all’utente anonimo mettendomi a disposizione per individuare la pratica di rimborso e fornire le spiegazioni del caso. Non ho ottenuto alcuna risposta. L’assistenza e i commerciali Mapo sono sempre a disposizione degli agenti di viaggio, gestiscono le pratiche secondo procedure precise e, anche se può capitare che le tempistiche non siano brevi, forniscono aggiornamenti nel modo più puntuale possibile».
«Se con le nuove norme, una recensione è illecita quando non proveniente da persona fisica che abbia effettivamente utilizzato il prodotto, lo stesso deve valere per i post sui social network. È inaccettabile che chiunque, protetto dall’anonimato, perlopiù in un gruppo di professionisti del settore, possa denigrare il lavoro di un tour operator e, di rimando, dell’intero settore turismo. Un comparto che incide sul 13% del Pil italiano e che oggi vive una fase di profonda incertezza dovuta alle tensioni internazionali».
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Il premio nasce con l’obiettivo di rendere omaggio a personalità che si distinguono per talento, professionalità e impegno, contribuendo attraverso il proprio operato alla crescita culturale e allo sviluppo dello spirito critico della società. La cerimonia di premiazione si è svolta nella ornice della Casa del Cinema di Roma, all’interno di Villa Borghese.
La motivazione
Questa la motivazione del riconoscimento conferito a Loredana Arcangeli: “per aver guidato, sin dal 1989, un progetto imprenditoriale distintivo fondato sulla specializzazione e sulla creazione di viaggi sartoriali. Pioniera nei viaggi personalizzati in Oman e partner del ministero del turismo e del patrimonio del Sultanato, ha saputo valorizzare destinazioni lontane con autenticità, qualità e profonda conoscenza del territorio, rappresentando un modello raro e virtuoso nel panorama del turismo organizzato internazionale».
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Con un gettito dell’imposta di soggiorno che nel 2025 ha segnato il record di oltre 1 miliardo 150 milioni di euro, con un incremento del +12,8% rispetto all'anno precedente , il dato dell'Osservatorio nazionale JFC 2026 conferma l'assoluta centralità e la forza trainante del turismo per l'economia del nostro Paese. Secondo Confindustria Alberghi, questa crescita impone una profonda riflessione sugli adempimenti e gli oneri amministrativi che gravano quotidianamente sulle strutture ricettive.
L’Associazione ribadisce con forza che il gettito della tassa di soggiorno deve essere rigorosamente destinato al turismo, alimentando investimenti che tornino a beneficio del settore e della competitività delle destinazioni. In questo scenario, Confindustria Alberghi chiede con urgenza l’istituzione di un tavolo tecnico sulla tassa di soggiorno, volto a condividere criteri chiari di utilizzo delle risorse e modalità applicative uniformi.
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[post_content] => Trenitalia corre lungo il percorso di rinnovo della flotta che entro il prossimo maggio vedrà il completamento della consegna dei 77 nuovi treni del Regionale, finanziati con i fondi del Pnrr, per un valore complessivo di 569 milioni di euro.
Lo ha confermato l'ad e direttore generale della società del gruppo Fs, Gianpiero Strisciuglio, in occasione del convegno "Il Mezzogiorno dopo il Pnrr", organizzato dalla Fondazione Merita a Napoli.
Sempre nel capoluogo campano Strisciuglio, aveva precedentemente spiegato che Trenitalia «nel primo semestre del 2027 avrà l’80% dei treni regionali di ultima generazione. La nostra flotta sarà la più giovane d’Europa, con un’età media fra i 5 e i 10 anni, mentre in Europa normalmente si va ben oltre i 20 anni».
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[post_content] => Norse Atlantic Airways ha eliminato tutti i voli per Los Angeles dall'operativo dell'estate 2026: tra questi ci sono i collegamenti diretti da Roma Fiumicino, Londra Gatwick e Parigi Charles de Gaulle.
L'ennesima decisione dettata dall’impennata dei prezzi del carburante legata al conflitto in Medio Oriente, che si traduce in un’importante riorganizzazione del network, che vede il vettore privilegiare rotte più redditizie e voli di durata inferiore.
Un recente report di Norse Atlantic Airways mostra come lo scorso marzo la compagnia abbia raggiunto un Trask (Total Revenue per Available Seat Kilometer) record di 6,4 centesimi di dollaro, pari ad una crescita del 59% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nonostante questi ricavi record e un load factor del 99%, l'attuale contesto geopolitico ha reso necessaria una profonda revisione del network.
I voli da Los Angeles sono tra le rotte più lunghe tra quelle operate dalla compagnia aerea, il che li rende estremamente sensibili alla volatilità del petrolio, che ha raggiunto il picco di 200 dollari al barile a seguito delle chiusure dello stretto di Hormuz.
La flotta Norse, interamente composta da Boeing 787-9, è equipaggiata con motori Rolls-Royce Trent 1000: malgrado questi propulsori offrano un'efficienza nei consumi fino al 20% superiore rispetto agli aerei della generazione precedente come l'Airbus A330, il costo operativo per attraversare il continente americano verso l'Europa è diventato insostenibile. Nel mercato low cost a lungo raggio, il carburante rappresenta in genere dal 35% al 45% delle spese operative; tuttavia, nella crisi energetica del 2026, questa cifra ha superato il 55% per i segmenti a raggio ultra-lungo.
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[post_content] => L'economia italiana evidenzia nei primi mesi del 2026 una "confortante dinamicità", confermata dalla solida crescita del Pil e dei consumi, ma il prolungarsi della guerra in Medioriente ed i suoi effetti sull'energia rendono "più complessa la lettura del quadro congiunturale e degli sviluppi nel breve periodo", che al momento si notano solo su un aumento dell'inflazione. E' quanto emerge dalla congiuntura flash di Confcommercio.
Seppure con segnali d’indebolimento delle dinamiche occupazionali e con l’ormai strutturale fragilità dell’industria, arrivata a un punto di stallo, la domanda delle famiglie e il positivo andamento del turismo, sia italiano sia straniero, avevano generato importanti spunti di recupero che, in base alle stime dell'ufficio studi Confcommercio, si sarebbero tradotti in una crescita congiunturale del Pil nel primo trimestre del 2026 pari allo 0,3%.
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[post_content] => Air India ha siglato un accordo interline con WestJet, per ampliare e rendere più fluidi i collegamenti tra l’India e il Nord America, oltre Toronto e Vancouver. La partnership consente l'emissione di biglietti unici che combinano i voli delle due compagnie, il check-in dei bagagli fino alla destinazione finale e l'accesso a oltre 30 città in Canada e negli Stati Uniti per i passeggeri di Air India.
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L'annuncio è arrivato a margine della XVI sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina, svoltasi ieri a Pechino e presieduta dal ministro Antonio Tajani insieme al ministro del Commercio cinese Wang Wentao.
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