American Airlines "rulla" su Milano
3 aprile 2008 08:34
Dal 2 maggio American Airlines torna su Milano con il collegamentto per New York. Il volo AA199 partirà da Malpensa alle 10.35 per atterrare su Jfk alle 13.40 locali; in senso inverso la partenza è fissata da New York per le 17.45 e atterra alle 8.10 del mattino successivo. Il servizio sarà effettuato con un Boeing 767-300 con 30 posti in business class e 191 in classe economica. Il collegamento avrà cadenza giornaliera durante la stagione estiva e cinque volte alla settimana durante l’inverno.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513163
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gran Canaria ha accolto il Global Sustainable Islands Summit 2026, il principale forum internazionale dedicato allo sviluppo sostenibile nei territori insulari, organizzato in collaborazione con il Cabildo de Gran Canaria.
L'isola consolida il suo ruolo di hub strategico per la sostenibilità in Europa, nelle Isole Canarie e nell’intera regione della Macaronesia, con un'edizione del summit che ha offerto una piattaforma privilegiata per il dialogo di alto livello, lo scambio di conoscenze e la collaborazione concreta tra leader istituzionali, decisori politici, esperti di sostenibilità e stakeholder internazionali, con l’obiettivo di affrontare le sfide globali legate allo sviluppo sostenibile delle isole.
L'evento si inserisce pienamente nella visione strategica dell’isola, guidata dall’Agenda Ecoislas, un modello che orienta la transizione verso uno sviluppo resiliente, climaticamente neutro e inclusivo, integrando ambiti chiave come l’azione climatica, l’energia, la gestione dell’acqua, la sovranità alimentare, la biodiversità, l’economia circolare e il turismo sostenibile.
L'isola si posiziona come un vero e proprio laboratorio vivente di sostenibilità insulare, capace di sviluppare e condividere soluzioni concrete e replicabili a livello globale.
Un programma centrato sulle sfide globali delle isole
Il Summit 2026 ha affrontato sei ambiti strategici fondamentali per lo sviluppo sostenibile dei territori insulari, riunendo competenze internazionali e innovazione locale.
Tra i temi principali, sono stati al centro del dibattito i sistemi energetici resilienti, con particolare attenzione alle energie rinnovabili, alle micro-reti e alle soluzioni di accumulo; l’economia blu e l’innovazione marittima, con focus su governance degli oceani, energie marine, pesca sostenibile e pianificazione degli spazi marini; e l’economia circolare applicata al turismo, con modelli capaci di trasformare le risorse e le limitazioni dei territori insulari in opportunità.
Il programma ha approfondito inoltre il rafforzamento delle capacità locali attraverso talento, tecnologia e innovazione istituzionale, le strategie di adattamento climatico e tutela della biodiversità, e le modalità di mobilitazione di finanziamenti per uno sviluppo economico sostenibile, coinvolgendo istituzioni europee, fondi climatici e partenariati internazionali.
Tra i momenti più rilevanti del vertice si distingue la presentazione della Strategia di azione climatica di turismo de Gran Canaria, un passo fondamentale per garantire una gestione responsabile del turismo sull’isola in un impegno concreto per la rigenerazione dell’ambiente e lo sviluppo di un modello turistico etico, consapevole e pienamente allineato con il futuro del pianeta.
[post_title] => Gran Canaria culla del Global Sustainable Islands Summit 2026
[post_date] => 2026-04-30T14:56:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777560982000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513132
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' operativo il primo collegamento diretto tra Seattle e Roma di Alaska Airlines, un traguardo che segna l’ingresso ufficiale del vettore nel mercato europeo e una tappa chiave nella sua strategia di espansione globale. Il servizio stagionale, con frequenza giornaliera, è partito il 28 aprile e resterà attivo fino al 23 ottobre.
Il lancio della nuova rotta coincide con il debutto delle nuove Suites di business class internazionale, pensate per elevare l’esperienza di bordo mentre la compagnia rafforza la propria presenza sui mercati internazionali, con particolare attenzione a Europa e Asia.
«Il lancio del nostro primo volo verso l’Europa rappresenta un passo significativo nell’attuazione della nostra strategia di crescita di lungo periodo - ha dichiarato Ben Minicucci, ceo di Alaska Air Group -. Per me, che ho origini italiane, è motivo di grande soddisfazione poter collegare direttamente Seattle a Roma e vedere questo come il primo collegamento diretto di Alaska Airlines dall’Europa. Questa rotta amplia il modo in cui connettiamo i nostri passeggeri al mondo e rafforza il ruolo di Seattle come hub globale. Tutto questo è reso possibile dalle nostre persone, che garantiscono sicurezza, attenzione e performance in ogni volo».
Operativo stagionale e orari
Il decollo dal Seattle-Tacoma International Airport è schedulato alle 17:30 con arrivo a Roma alle 13:15 del giorno successivo, offrendo ai passeggeri la possibilità di iniziare immediatamente la visita della città. Il rientro da Roma è previsto alle 15:25, con arrivo a Seattle alle 17:45. La rotta consente inoltre connessioni efficienti tra le Hawaii e l’Europa via Seattle, aprendo nuove opportunità per i flussi turistici e business tra le due aree.
Reazioni istituzionali e impatto sul mercato
«Il nuovo volo diretto di Alaska Airlines per Roma apre uno dei più grandi mercati finora non serviti da Seattle - ha dichiarato Ryan Calkins, presidente della commissione del Port of Seattle -. Questo collegamento rafforza gli scambi tra Italia e Pacific Northwest, valorizzando interessi comuni in ambito culturale, gastronomico e naturale».
Soddisfazione anche da parte di Aeroporti di Roma. «Diamo il benvenuto ad Alaska Airlines con grande soddisfazione – ha affermato Ivan Bassato, chief aviation officer -. Questo collegamento rappresenta un approdo strategico per un vettore in forte espansione globale e rafforza il ruolo di Fiumicino come gateway privilegiato tra Europa e Nord America. Avremo un volo giornaliero per tutta l’estate, un segnale concreto della forte crescita del traffico tra Roma e il Nord America negli ultimi anni».
(Quirino Falessi)
[gallery ids="513142,513140,513141"]
[post_title] => Alaska Airlines debutta in Europa: è operativa la rotta Seattle-Roma
[post_date] => 2026-04-30T12:52:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777553537000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513118
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => China Southern Airlines e la sua controllata Xiamen Airlines hanno firmato accordi con Airbus per l'acquisto rispettivamente di 102 e 35 aeromobili della serie A320neo.
Il prezzo di listino per i 137 velivoli ammonta a circa 21,4 miliardi di dollari, ha dichiarato China Southern Airlines, e le consegne a quest'ultima sono previste tra il 2028 e il 2032, mentre quelle per Xiamen Airlines sono programmate tra il 2029 e il 2032.
La compagnia aerea ha affermato che l'ordine sosterrà la crescita della capacità e ottimizzerà la struttura della sua flotta, citando opportunità quali lo sviluppo della Greater Bay Area di Guangdong-Hong Kong-Macao e l'iniziativa 'Belt and Road'.
Airbus ha dichiarato di detenere circa il 55% della quota di mercato in Cina in questo inizio di 2026: il Paese è il suo più grande mercato nazionale e rappresenta circa il 20% delle consegne globali della casa costruttrice europea, con oltre 2.200 aeromobili nelle flotte dei vettori cinesi.
L'ultimo accordo si aggiunge a una serie di grandi ordini Airbus da parte delle compagnie aeree cinesi dalla fine dello scorso anno. A dicembre, i vettori privati Juneyao Air e Spring Airlines hanno ordinato rispettivamente 25 e 30 aerei della famiglia A320. Anche i giganti statali hanno effettuato ordini importanti, con Air China che ha accettato di acquistare 60 A320neo il 30 dicembre e China Eastern Airlines che ha annunciato un ordine per 101 aeromobili il 25 marzo.
[post_title] => China Southern Airlines, intesa con Airbus per l'acquisto di 137 velivoli
[post_date] => 2026-04-30T11:46:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777549603000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513057
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il portale Ticketferries compie un anno. In questo primo anno di operatività è stato possibile monitorare l'evoluzione delle politiche delle principali compagnie italiane di traghetti, che hanno puntato a un modello simil-crocieristico, con offerta di tour tematici e overnight nelle città visitate. Molti italiani iniziano quindi a usare i traghetti non solo per spostarsi da un luogo all'altro, ma anche per regalarsi un viaggio più economico rispetto alle crociere.
Le tratte più richieste da aprile 2025 ad aprile 2026, secondo i dati a disposizione del portale, sono quelle per le grandi isole: (Sardegna, Sicilia e Corsica), ma anche quelle verso arcipelaghi e rotte brevi (isola d’Elba, isole Eolie, Capri e Ischia).
Sul fronte della navigazione internazionale, i più richiesti sono i collegamenti verso Spagna, Grecia, Croazia, Albania, Tunisia e Marocco.
Verso il futuro
Nel 2024, secondo Assoporti, il settore traghetti in Italia ha registrato circa 19,3 milioni di passeggeri, segnando un aumento del 3,1% rispetto all'anno precedente. Questa “riscoperta” è stata alimentata sia dalla ricerca di viaggi più sostenibili, sia dai rincari dei biglietti aerei e delle stesse crociere, che rendono il traghetto un'opzione competitiva per le famiglie.
Non solo: compagnie come Grimaldi Lines hanno sviluppato, supportate da tour operator interni, pacchetti che permettono ai passeggeri di compiere vere e proprie escursioni, sulla falsariga delle proposte offerte dalle compagnie crocieristiche.
«Il settore è dominato da grandi aggregatori internazionali che aggiungono fee di gestione o commissioni variabili in fase di chiusura del carrello comprese tra 20 e 50 euro. Con Ticketferries.com abbiamo deciso di giocare una partita diversa, puntando sulla totale assenza di diritti di agenzia applicati al cliente finale - spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere -. A differenza di quelli di proprietà dei big player del web, il nuovo portale integrato di prenotazione traghetti del gruppo Taoticket permette di acquistare il titolo di viaggio pagando solo la commissione di vendita. Dopo due decenni di leadership nella vendita di crociere portiamo lo stesso standard di affidabilità nel mondo dei traghetti, con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per chi cerca il miglior prezzo garantito senza costi nascosti. Questa vetrina permetterà a noi di inserirci nella corsa per la conquista del segmento dei collegamenti marittimi nel Mediterraneo e ai clienti di risparmiare».
[post_title] => Ticketferries compie un anno: i dati sull'evoluzione del settore
[post_date] => 2026-04-29T12:19:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777465192000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513053
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Turkish Airlines ha deciso di sospendere i voli verso 23 località durante i mesi di maggio e giugno, presumibilmente quelle con i margini di profitto più ristretti.
Tra le destinazioni interessate figurano Bissau, in Guinea-Bissau; Freetown, in Liberia; Hurghada, sul Mar Rosso egiziano; Juba, nel Sud Sudan; Luanda, in Angola; Lusaka, in Zambia; e un lungo elenco di altre città, soprattutto in Africa. Alcune si trovano anche in Asia centrale, come Kirkuk in Iraq e Turkestan in Kazakistan. Sono stati inoltre sospesi i voli verso cinque città in Iran.
In Europa, la compagnia interrompe le attività a Billund, in Danimarca, e a Lipsia, in Germania. Nelle Americhe, ovviamente, chiude l'aeroporto dell'Avana.
La destinazione di Hurghada, a differenza delle altre, sembra essere stata rimossa a tempo indeterminato dagli orari dei voli di Turkish Airlines.
[post_title] => Turkish Airlines sospende i suoi collegamenti verso 23 destinazioni
[post_date] => 2026-04-29T12:05:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777464340000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513039
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il 2026 del Perù centra i migliori risultati dal periodo pre-pandemia: i dati del Mincetur - Ministero del commercio estero e del turismo, mostrano che tra gennaio e marzo sono arrivati poco più di 823.000 turisti stranieri, pari ad una crescita del 3,5% rispetto ai risultati dell'inizio del 2025 (28.000 visitatori in più in tre mesi).
Sebbene l'andamento al rialzo mostri un netto miglioramento nei viaggi in entrata, il pieno recupero non è ancora stato raggiunto. All'inizio del 2026, il numero di visitatori era salito a quasi tre quarti di quello registrato prima dello scoppio della pandemia nel 2019: un aumento costante, ma ancora inferiore ai massimi storici.
Nonostante un leggero calo dal 2025, i viaggiatori provenienti dal Cile continuano a rappresentare la quota maggiore delle visite internazionali. La domanda proveniente dalle Americhe ha svolto un ruolo fondamentale nell’incremento complessivo del numero di arrivi. Con oltre 209.000 ingressi, il Cile rappresenta poco meno di un quarto di tutti i turisti stranieri. Ciononostante, i dati attuali superano di gran lunga – quasi del 60% – i volumi pre-pandemia, indicando un potenziale di crescita costante.
Seguono gli Stati Uniti, con circa 143.000 visitatori, pari al 17,4%, e una crescita in aumento del 6,4% rispetto all'anno scorso; e ancora, l'Ecuador con 67.000 visitatori, poi la Bolivia con 53.000, seguita dalla Colombia con 40.000 e, leggermente indietro, il Brasile con 33.000. Complessivamente, questi sei paesi rappresentano il 66,1% dei viaggiatori stranieri in arrivo.
Un trend di crescita supportato anche dall'adeguamento delle infrastrutture, che sostiene la ripresa della domanda. L'espansione delle rotte aeree collega ora anche le città secondarie, non solo Lima. La maggiore accessibilità gioca un ruolo importante quanto il cambiamento di atteggiamento dei viaggiatori. La ripresa si estende oltre i singoli centri nevralgici, raggiungendo regioni più ampie.
[post_title] => Perù, 823.000 visitatori stranieri nel primo trimestre: è il miglior dato dal pre-Covid
[post_date] => 2026-04-29T11:59:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777463947000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513029
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_513030" align="alignleft" width="300"] Domenico Foggetti[/caption]
Master Explorer introduce una nuova iniziativa commerciale dedicata alle agenzie di viaggi, pensata per sostenere la distribuzione in una fase di forte movimento della domanda. Per tutte le prenotazioni effettuate dal 1° al 31 maggio 2026 sulla programmazione booking tour operator 2026, l’operatore riconoscerà un’extra commissione del 4%. L’incentivo è valido per tutte le pratiche confermate con partenze fino al 31 dicembre 2026 sia sulla programmazione lungo e medio raggio sia sui prodotti Mare Italia.
Le dinamiche della domanda
«Stiamo osservando un incremento molto significativo delle richieste - spiega Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer - con dinamiche diverse a seconda dei prodotti. Sul fronte europeo, cresce in modo evidente l’interesse per i tour in Spagna, Portogallo e nelle principali destinazioni culturali del continente, segno che il pubblico sta tornando a privilegiare itinerari strutturati e viaggi esperienziali. Parallelamente, registriamo un aumento consistente della domanda per il balneare, in particolare sul Mare Italia, che continua a rappresentare uno dei pilastri della stagione estiva grazie alla varietà dell’offerta e alla capacità di intercettare target differenti. Per quanto riguarda il lungo raggio, invece, Giappone e Stati Uniti stanno performando in linea con lo scorso anno. In questo contesto, il nostro obiettivo è continuare a supportare le agenzie di viaggio con strumenti commerciali mirati e iniziative che valorizzino il loro lavoro, accompagnandole nella gestione di una domanda sempre più segmentata e diversificata».
L’extra commissione del 4% si applica automaticamente alle prenotazioni che rientrano nel periodo promozionale e rappresenta un ulteriore passo nella strategia dell’operatore, orientata a rafforzare la collaborazione con la distribuzione e a sostenere le agenzie in una stagione particolare, caratterizzata da una domanda che si preannuncia articolata.
[post_title] => Master Explorer: commissione extra del 4% sulle prenotazioni di maggio
[post_date] => 2026-04-29T11:32:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777462335000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512984
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un Adriatico sempre più laboratorio di investimenti e visione condivisa. È quanto emerge dalle prime anticipazioni dell’Adriatic Sea Tourism Report 2026, la mappatura firmata da Risposte Turismo che sarà presentata in occasione dell’ottava edizione di Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, in programma a Venezia il 25 e 26 giugno.
Il dato più immediato parla di oltre 340 milioni di euro di investimenti completati entro fine 2026 lungo le coste adriatiche, di cui 252 milioni concentrati in Italia e circa 90 milioni nei Paesi della sponda balcanica. Una dinamica che conferma il turismo via mare come asset strategico per lo sviluppo della macroarea.
Obiettivo Italia
Sul fronte italiano, gli interventi si distribuiscono lungo tutta la dorsale. Tra i principali, l’avvio della nuova stazione marittima e del sistema di cold ironing a Porto Corsini, a Ravenna (68 milioni), l’elettrificazione delle banchine per i traghetti nel porto di Ancona (9,8 milioni) e i progetti a Venezia, che assorbono circa 90 milioni tra città insulare, Porto Marghera e Fusina. A Chioggia si affiancano interventi di cold ironing e dragaggi per migliorare l’accessibilità nautica.
Rilevanti anche i lavori nei porti dell’Adriatico meridionale: movimentazione dei sedimenti a Bari e Brindisi, oltre agli interventi su fondali a Manfredonia e Barletta. A completare il quadro, il secondo terminal crocieristico di Bari (11,5 milioni) e il potenziamento di marina e approdi turistici.
Speculare il fermento sulla sponda balcanica, con la Croazia in prima linea: dal nuovo Aci Marina Rijeka (50 milioni) al terminal traghetti di Spalato, fino al polo crocieristico di Sebenico. Interventi diffusi anche tra Montenegro e Slovenia rafforzano l’offerta nautica complessiva.
«Emerge uno scenario competitivo e orientato al miglioramento continuo. Una visione comune e la collaborazione di tutti gli stakeholder possono valorizzare l’Adriatico come destinazione turistica di primo ordine» sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, evidenziando come la convergenza tra investimenti pubblici e privati stia consolidando il posizionamento dell’Adriatico nel mercato internazionale.
Il Forum veneziano sarà il luogo di sintesi di queste dinamiche: al centro del dibattito, il valore economico del maritime tourism, le sfide legate al cambiamento climatico, la mobilità sostenibile e il ruolo strategico di crociere, traghetti e nautica da diporto nello sviluppo di una destinazione integrata. Un’agenda che guarda alla governance e alla competitività, in una fase di forte incertezza globale ma anche di nuove opportunità per l’intera regione adriatica.
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Mare Adriatico, oltre 340 milioni di investimenti: se ne parlerà a Venezia
[post_date] => 2026-04-29T11:26:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777461968000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512963
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512965" align="alignleft" width="300"] Silvano De Rosa, direttore Due Torri Hotel Verona[/caption]
La cultura come leva strategica di posizionamento e valore esperienziale. Questa la scelta del gruppo Duetorrihotels che a Verona ha celebrato i dieci anni dei “Libri della Buonanotte” con un nuovo volume dedicato alla Basilica di Sant’Anastasia, tra i simboli del patrimonio gotico cittadino.
Il progetto editoriale – curato da Beatrice Buscaroli ed edito da Minerva Edizioni – si conferma così uno strumento distintivo di hospitality storytelling: da oltre un decennio gli ospiti trovano in camera un racconto originale che interpreta l’identità del territorio, trasformando il soggiorno in un’esperienza culturale immersiva. Il nuovo titolo, firmato dalla giornalista del Corriere della Sera Anna Maria Catano, accompagna il lettore alla scoperta della Basilica di Sant’Anastasia – dalla pavimentazione policroma agli affreschi di Pisanello – rafforzando il legame diretto tra struttura e destinazione.
Strategia integrata
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di promozione territoriale sviluppata in sinergia con Destination Verona & Garda Foundation, includendo press tour ed esperienze sul territorio rivolte al trade.
«Con i Libri della Buonanotte trasformiamo un gesto semplice in un elemento identitario della nostra accoglienza – commenta Silvano De Rosa, direttore del Due Torri Hotel Verona –. Offriamo ai nostri ospiti un accesso privilegiato all’anima più autentica della destinazione, creando valore culturale e rafforzando il posizionamento internazionale della struttura».
Nel portafoglio del gruppo, che comprende anche il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” a Bologna, l’hotel Bernini Palace a Firenze e l'hotel Bristol Palace a Genova, il Due Torri si distingue per un’offerta che integra heritage, arte e servizi luxury. Un modello che guarda al segmento alto-spendente internazionale, con il mercato americano al primo posto, e che continua a investire su contenuti culturali come driver di differenziazione nel panorama dell’hôtellerie italiana.
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Due Torri Hotel Verona punta sulla cultura: un libro per raccontare la destinazione
[post_date] => 2026-04-29T11:18:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => duetorrihotels
[1] => verona
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Duetorrihotels
[1] => verona
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777461503000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "american airlines rulla su milano"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":47,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3282,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513163","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gran Canaria ha accolto il Global Sustainable Islands Summit 2026, il principale forum internazionale dedicato allo sviluppo sostenibile nei territori insulari, organizzato in collaborazione con il Cabildo de Gran Canaria.\r\nL'isola consolida il suo ruolo di hub strategico per la sostenibilità in Europa, nelle Isole Canarie e nell’intera regione della Macaronesia, con un'edizione del summit che ha offerto una piattaforma privilegiata per il dialogo di alto livello, lo scambio di conoscenze e la collaborazione concreta tra leader istituzionali, decisori politici, esperti di sostenibilità e stakeholder internazionali, con l’obiettivo di affrontare le sfide globali legate allo sviluppo sostenibile delle isole.\r\nL'evento si inserisce pienamente nella visione strategica dell’isola, guidata dall’Agenda Ecoislas, un modello che orienta la transizione verso uno sviluppo resiliente, climaticamente neutro e inclusivo, integrando ambiti chiave come l’azione climatica, l’energia, la gestione dell’acqua, la sovranità alimentare, la biodiversità, l’economia circolare e il turismo sostenibile.\r\nL'isola si posiziona come un vero e proprio laboratorio vivente di sostenibilità insulare, capace di sviluppare e condividere soluzioni concrete e replicabili a livello globale.\r\nUn programma centrato sulle sfide globali delle isole\r\nIl Summit 2026 ha affrontato sei ambiti strategici fondamentali per lo sviluppo sostenibile dei territori insulari, riunendo competenze internazionali e innovazione locale.\r\nTra i temi principali, sono stati al centro del dibattito i sistemi energetici resilienti, con particolare attenzione alle energie rinnovabili, alle micro-reti e alle soluzioni di accumulo; l’economia blu e l’innovazione marittima, con focus su governance degli oceani, energie marine, pesca sostenibile e pianificazione degli spazi marini; e l’economia circolare applicata al turismo, con modelli capaci di trasformare le risorse e le limitazioni dei territori insulari in opportunità.\r\nIl programma ha approfondito inoltre il rafforzamento delle capacità locali attraverso talento, tecnologia e innovazione istituzionale, le strategie di adattamento climatico e tutela della biodiversità, e le modalità di mobilitazione di finanziamenti per uno sviluppo economico sostenibile, coinvolgendo istituzioni europee, fondi climatici e partenariati internazionali.\r\nTra i momenti più rilevanti del vertice si distingue la presentazione della Strategia di azione climatica di turismo de Gran Canaria, un passo fondamentale per garantire una gestione responsabile del turismo sull’isola in un impegno concreto per la rigenerazione dell’ambiente e lo sviluppo di un modello turistico etico, consapevole e pienamente allineato con il futuro del pianeta.\r\n ","post_title":"Gran Canaria culla del Global Sustainable Islands Summit 2026","post_date":"2026-04-30T14:56:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1777560982000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' operativo il primo collegamento diretto tra Seattle e Roma di Alaska Airlines, un traguardo che segna l’ingresso ufficiale del vettore nel mercato europeo e una tappa chiave nella sua strategia di espansione globale. Il servizio stagionale, con frequenza giornaliera, è partito il 28 aprile e resterà attivo fino al 23 ottobre.\r\nIl lancio della nuova rotta coincide con il debutto delle nuove Suites di business class internazionale, pensate per elevare l’esperienza di bordo mentre la compagnia rafforza la propria presenza sui mercati internazionali, con particolare attenzione a Europa e Asia.\r\n«Il lancio del nostro primo volo verso l’Europa rappresenta un passo significativo nell’attuazione della nostra strategia di crescita di lungo periodo - ha dichiarato Ben Minicucci, ceo di Alaska Air Group -. Per me, che ho origini italiane, è motivo di grande soddisfazione poter collegare direttamente Seattle a Roma e vedere questo come il primo collegamento diretto di Alaska Airlines dall’Europa. Questa rotta amplia il modo in cui connettiamo i nostri passeggeri al mondo e rafforza il ruolo di Seattle come hub globale. Tutto questo è reso possibile dalle nostre persone, che garantiscono sicurezza, attenzione e performance in ogni volo».\r\n\r\nOperativo stagionale e orari\r\nIl decollo dal Seattle-Tacoma International Airport è schedulato alle 17:30 con arrivo a Roma alle 13:15 del giorno successivo, offrendo ai passeggeri la possibilità di iniziare immediatamente la visita della città. Il rientro da Roma è previsto alle 15:25, con arrivo a Seattle alle 17:45. La rotta consente inoltre connessioni efficienti tra le Hawaii e l’Europa via Seattle, aprendo nuove opportunità per i flussi turistici e business tra le due aree.\r\n\r\nReazioni istituzionali e impatto sul mercato\r\n«Il nuovo volo diretto di Alaska Airlines per Roma apre uno dei più grandi mercati finora non serviti da Seattle - ha dichiarato Ryan Calkins, presidente della commissione del Port of Seattle -. Questo collegamento rafforza gli scambi tra Italia e Pacific Northwest, valorizzando interessi comuni in ambito culturale, gastronomico e naturale».\r\nSoddisfazione anche da parte di Aeroporti di Roma. «Diamo il benvenuto ad Alaska Airlines con grande soddisfazione – ha affermato Ivan Bassato, chief aviation officer -. Questo collegamento rappresenta un approdo strategico per un vettore in forte espansione globale e rafforza il ruolo di Fiumicino come gateway privilegiato tra Europa e Nord America. Avremo un volo giornaliero per tutta l’estate, un segnale concreto della forte crescita del traffico tra Roma e il Nord America negli ultimi anni».\r\n(Quirino Falessi)\r\n \r\n[gallery ids=\"513142,513140,513141\"]","post_title":"Alaska Airlines debutta in Europa: è operativa la rotta Seattle-Roma","post_date":"2026-04-30T12:52:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777553537000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513118","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"China Southern Airlines e la sua controllata Xiamen Airlines hanno firmato accordi con Airbus per l'acquisto rispettivamente di 102 e 35 aeromobili della serie A320neo.\r\n\r\nIl prezzo di listino per i 137 velivoli ammonta a circa 21,4 miliardi di dollari, ha dichiarato China Southern Airlines, e le consegne a quest'ultima sono previste tra il 2028 e il 2032, mentre quelle per Xiamen Airlines sono programmate tra il 2029 e il 2032.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha affermato che l'ordine sosterrà la crescita della capacità e ottimizzerà la struttura della sua flotta, citando opportunità quali lo sviluppo della Greater Bay Area di Guangdong-Hong Kong-Macao e l'iniziativa 'Belt and Road'.\r\n\r\nAirbus ha dichiarato di detenere circa il 55% della quota di mercato in Cina in questo inizio di 2026: il Paese è il suo più grande mercato nazionale e rappresenta circa il 20% delle consegne globali della casa costruttrice europea, con oltre 2.200 aeromobili nelle flotte dei vettori cinesi.\r\n\r\nL'ultimo accordo si aggiunge a una serie di grandi ordini Airbus da parte delle compagnie aeree cinesi dalla fine dello scorso anno. A dicembre, i vettori privati Juneyao Air e Spring Airlines hanno ordinato rispettivamente 25 e 30 aerei della famiglia A320. Anche i giganti statali hanno effettuato ordini importanti, con Air China che ha accettato di acquistare 60 A320neo il 30 dicembre e China Eastern Airlines che ha annunciato un ordine per 101 aeromobili il 25 marzo.","post_title":"China Southern Airlines, intesa con Airbus per l'acquisto di 137 velivoli","post_date":"2026-04-30T11:46:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777549603000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513057","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il portale Ticketferries compie un anno. In questo primo anno di operatività è stato possibile monitorare l'evoluzione delle politiche delle principali compagnie italiane di traghetti, che hanno puntato a un modello simil-crocieristico, con offerta di tour tematici e overnight nelle città visitate. Molti italiani iniziano quindi a usare i traghetti non solo per spostarsi da un luogo all'altro, ma anche per regalarsi un viaggio più economico rispetto alle crociere.\r\nLe tratte più richieste da aprile 2025 ad aprile 2026, secondo i dati a disposizione del portale, sono quelle per le grandi isole: (Sardegna, Sicilia e Corsica), ma anche quelle verso arcipelaghi e rotte brevi (isola d’Elba, isole Eolie, Capri e Ischia).\r\nSul fronte della navigazione internazionale, i più richiesti sono i collegamenti verso Spagna, Grecia, Croazia, Albania, Tunisia e Marocco.\r\nVerso il futuro\r\nNel 2024, secondo Assoporti, il settore traghetti in Italia ha registrato circa 19,3 milioni di passeggeri, segnando un aumento del 3,1% rispetto all'anno precedente. Questa “riscoperta” è stata alimentata sia dalla ricerca di viaggi più sostenibili, sia dai rincari dei biglietti aerei e delle stesse crociere, che rendono il traghetto un'opzione competitiva per le famiglie.\r\n\r\nNon solo: compagnie come Grimaldi Lines hanno sviluppato, supportate da tour operator interni, pacchetti che permettono ai passeggeri di compiere vere e proprie escursioni, sulla falsariga delle proposte offerte dalle compagnie crocieristiche.\r\n\r\n«Il settore è dominato da grandi aggregatori internazionali che aggiungono fee di gestione o commissioni variabili in fase di chiusura del carrello comprese tra 20 e 50 euro. Con Ticketferries.com abbiamo deciso di giocare una partita diversa, puntando sulla totale assenza di diritti di agenzia applicati al cliente finale - spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere -. A differenza di quelli di proprietà dei big player del web, il nuovo portale integrato di prenotazione traghetti del gruppo Taoticket permette di acquistare il titolo di viaggio pagando solo la commissione di vendita. Dopo due decenni di leadership nella vendita di crociere portiamo lo stesso standard di affidabilità nel mondo dei traghetti, con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per chi cerca il miglior prezzo garantito senza costi nascosti. Questa vetrina permetterà a noi di inserirci nella corsa per la conquista del segmento dei collegamenti marittimi nel Mediterraneo e ai clienti di risparmiare».\r\n\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Ticketferries compie un anno: i dati sull'evoluzione del settore","post_date":"2026-04-29T12:19:52+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777465192000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513053","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Turkish Airlines ha deciso di sospendere i voli verso 23 località durante i mesi di maggio e giugno, presumibilmente quelle con i margini di profitto più ristretti.\r\n\r\nTra le destinazioni interessate figurano Bissau, in Guinea-Bissau; Freetown, in Liberia; Hurghada, sul Mar Rosso egiziano; Juba, nel Sud Sudan; Luanda, in Angola; Lusaka, in Zambia; e un lungo elenco di altre città, soprattutto in Africa. Alcune si trovano anche in Asia centrale, come Kirkuk in Iraq e Turkestan in Kazakistan. Sono stati inoltre sospesi i voli verso cinque città in Iran.\r\n\r\nIn Europa, la compagnia interrompe le attività a Billund, in Danimarca, e a Lipsia, in Germania. Nelle Americhe, ovviamente, chiude l'aeroporto dell'Avana.\r\n\r\nLa destinazione di Hurghada, a differenza delle altre, sembra essere stata rimossa a tempo indeterminato dagli orari dei voli di Turkish Airlines.","post_title":"Turkish Airlines sospende i suoi collegamenti verso 23 destinazioni","post_date":"2026-04-29T12:05:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1777464340000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 2026 del Perù centra i migliori risultati dal periodo pre-pandemia: i dati del Mincetur - Ministero del commercio estero e del turismo, mostrano che tra gennaio e marzo sono arrivati poco più di 823.000 turisti stranieri, pari ad una crescita del 3,5% rispetto ai risultati dell'inizio del 2025 (28.000 visitatori in più in tre mesi).\r\n\r\nSebbene l'andamento al rialzo mostri un netto miglioramento nei viaggi in entrata, il pieno recupero non è ancora stato raggiunto. All'inizio del 2026, il numero di visitatori era salito a quasi tre quarti di quello registrato prima dello scoppio della pandemia nel 2019: un aumento costante, ma ancora inferiore ai massimi storici. \r\n\r\nNonostante un leggero calo dal 2025, i viaggiatori provenienti dal Cile continuano a rappresentare la quota maggiore delle visite internazionali. La domanda proveniente dalle Americhe ha svolto un ruolo fondamentale nell’incremento complessivo del numero di arrivi. Con oltre 209.000 ingressi, il Cile rappresenta poco meno di un quarto di tutti i turisti stranieri. Ciononostante, i dati attuali superano di gran lunga – quasi del 60% – i volumi pre-pandemia, indicando un potenziale di crescita costante.\r\n\r\nSeguono gli Stati Uniti, con circa 143.000 visitatori, pari al 17,4%, e una crescita in aumento del 6,4% rispetto all'anno scorso; e ancora, l'Ecuador con 67.000 visitatori, poi la Bolivia con 53.000, seguita dalla Colombia con 40.000 e, leggermente indietro, il Brasile con 33.000. Complessivamente, questi sei paesi rappresentano il 66,1% dei viaggiatori stranieri in arrivo.\r\n\r\nUn trend di crescita supportato anche dall'adeguamento delle infrastrutture, che sostiene la ripresa della domanda. L'espansione delle rotte aeree collega ora anche le città secondarie, non solo Lima. La maggiore accessibilità gioca un ruolo importante quanto il cambiamento di atteggiamento dei viaggiatori. La ripresa si estende oltre i singoli centri nevralgici, raggiungendo regioni più ampie.","post_title":"Perù, 823.000 visitatori stranieri nel primo trimestre: è il miglior dato dal pre-Covid","post_date":"2026-04-29T11:59:07+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1777463947000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513029","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513030\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Domenico Foggetti[/caption]\r\n\r\nMaster Explorer introduce una nuova iniziativa commerciale dedicata alle agenzie di viaggi, pensata per sostenere la distribuzione in una fase di forte movimento della domanda. Per tutte le prenotazioni effettuate dal 1° al 31 maggio 2026 sulla programmazione booking tour operator 2026, l’operatore riconoscerà un’extra commissione del 4%. L’incentivo è valido per tutte le pratiche confermate con partenze fino al 31 dicembre 2026 sia sulla programmazione lungo e medio raggio sia sui prodotti Mare Italia.\r\nLe dinamiche della domanda\r\n«Stiamo osservando un incremento molto significativo delle richieste - spiega Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer - con dinamiche diverse a seconda dei prodotti. Sul fronte europeo, cresce in modo evidente l’interesse per i tour in Spagna, Portogallo e nelle principali destinazioni culturali del continente, segno che il pubblico sta tornando a privilegiare itinerari strutturati e viaggi esperienziali. Parallelamente, registriamo un aumento consistente della domanda per il balneare, in particolare sul Mare Italia, che continua a rappresentare uno dei pilastri della stagione estiva grazie alla varietà dell’offerta e alla capacità di intercettare target differenti. Per quanto riguarda il lungo raggio, invece, Giappone e Stati Uniti stanno performando in linea con lo scorso anno. In questo contesto, il nostro obiettivo è continuare a supportare le agenzie di viaggio con strumenti commerciali mirati e iniziative che valorizzino il loro lavoro, accompagnandole nella gestione di una domanda sempre più segmentata e diversificata».\r\nL’extra commissione del 4% si applica automaticamente alle prenotazioni che rientrano nel periodo promozionale e rappresenta un ulteriore passo nella strategia dell’operatore, orientata a rafforzare la collaborazione con la distribuzione e a sostenere le agenzie in una stagione particolare, caratterizzata da una domanda che si preannuncia articolata.","post_title":"Master Explorer: commissione extra del 4% sulle prenotazioni di maggio","post_date":"2026-04-29T11:32:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777462335000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512984","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un Adriatico sempre più laboratorio di investimenti e visione condivisa. È quanto emerge dalle prime anticipazioni dell’Adriatic Sea Tourism Report 2026, la mappatura firmata da Risposte Turismo che sarà presentata in occasione dell’ottava edizione di Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, in programma a Venezia il 25 e 26 giugno.\r\n\r\nIl dato più immediato parla di oltre 340 milioni di euro di investimenti completati entro fine 2026 lungo le coste adriatiche, di cui 252 milioni concentrati in Italia e circa 90 milioni nei Paesi della sponda balcanica. Una dinamica che conferma il turismo via mare come asset strategico per lo sviluppo della macroarea.\r\nObiettivo Italia\r\nSul fronte italiano, gli interventi si distribuiscono lungo tutta la dorsale. Tra i principali, l’avvio della nuova stazione marittima e del sistema di cold ironing a Porto Corsini, a Ravenna (68 milioni), l’elettrificazione delle banchine per i traghetti nel porto di Ancona (9,8 milioni) e i progetti a Venezia, che assorbono circa 90 milioni tra città insulare, Porto Marghera e Fusina. A Chioggia si affiancano interventi di cold ironing e dragaggi per migliorare l’accessibilità nautica.\r\n\r\nRilevanti anche i lavori nei porti dell’Adriatico meridionale: movimentazione dei sedimenti a Bari e Brindisi, oltre agli interventi su fondali a Manfredonia e Barletta. A completare il quadro, il secondo terminal crocieristico di Bari (11,5 milioni) e il potenziamento di marina e approdi turistici.\r\n\r\nSpeculare il fermento sulla sponda balcanica, con la Croazia in prima linea: dal nuovo Aci Marina Rijeka (50 milioni) al terminal traghetti di Spalato, fino al polo crocieristico di Sebenico. Interventi diffusi anche tra Montenegro e Slovenia rafforzano l’offerta nautica complessiva.\r\n\r\n«Emerge uno scenario competitivo e orientato al miglioramento continuo. Una visione comune e la collaborazione di tutti gli stakeholder possono valorizzare l’Adriatico come destinazione turistica di primo ordine» sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, evidenziando come la convergenza tra investimenti pubblici e privati stia consolidando il posizionamento dell’Adriatico nel mercato internazionale.\r\n\r\nIl Forum veneziano sarà il luogo di sintesi di queste dinamiche: al centro del dibattito, il valore economico del maritime tourism, le sfide legate al cambiamento climatico, la mobilità sostenibile e il ruolo strategico di crociere, traghetti e nautica da diporto nello sviluppo di una destinazione integrata. Un’agenda che guarda alla governance e alla competitività, in una fase di forte incertezza globale ma anche di nuove opportunità per l’intera regione adriatica.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Mare Adriatico, oltre 340 milioni di investimenti: se ne parlerà a Venezia","post_date":"2026-04-29T11:26:08+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777461968000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512963","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512965\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Silvano De Rosa, direttore Due Torri Hotel Verona[/caption]\r\n\r\nLa cultura come leva strategica di posizionamento e valore esperienziale. Questa la scelta del gruppo Duetorrihotels che a Verona ha celebrato i dieci anni dei “Libri della Buonanotte” con un nuovo volume dedicato alla Basilica di Sant’Anastasia, tra i simboli del patrimonio gotico cittadino.\r\n\r\nIl progetto editoriale – curato da Beatrice Buscaroli ed edito da Minerva Edizioni – si conferma così uno strumento distintivo di hospitality storytelling: da oltre un decennio gli ospiti trovano in camera un racconto originale che interpreta l’identità del territorio, trasformando il soggiorno in un’esperienza culturale immersiva. Il nuovo titolo, firmato dalla giornalista del Corriere della Sera Anna Maria Catano, accompagna il lettore alla scoperta della Basilica di Sant’Anastasia – dalla pavimentazione policroma agli affreschi di Pisanello – rafforzando il legame diretto tra struttura e destinazione.\r\nStrategia integrata\r\nL’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di promozione territoriale sviluppata in sinergia con Destination Verona & Garda Foundation, includendo press tour ed esperienze sul territorio rivolte al trade.\r\n\r\n«Con i Libri della Buonanotte trasformiamo un gesto semplice in un elemento identitario della nostra accoglienza – commenta Silvano De Rosa, direttore del Due Torri Hotel Verona –. Offriamo ai nostri ospiti un accesso privilegiato all’anima più autentica della destinazione, creando valore culturale e rafforzando il posizionamento internazionale della struttura».\r\n\r\nNel portafoglio del gruppo, che comprende anche il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” a Bologna, l’hotel Bernini Palace a Firenze e l'hotel Bristol Palace a Genova, il Due Torri si distingue per un’offerta che integra heritage, arte e servizi luxury. Un modello che guarda al segmento alto-spendente internazionale, con il mercato americano al primo posto, e che continua a investire su contenuti culturali come driver di differenziazione nel panorama dell’hôtellerie italiana.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Due Torri Hotel Verona punta sulla cultura: un libro per raccontare la destinazione","post_date":"2026-04-29T11:18:23+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["duetorrihotels","verona"],"post_tag_name":["Duetorrihotels","verona"]},"sort":[1777461503000]}]}}
Gran Canaria culla del Global Sustainable Islands Summit 2026
Alaska Airlines debutta in Europa: è operativa la rotta Seattle-Roma
China Southern Airlines, intesa con Airbus per l'acquisto di 137 velivoli
Ticketferries compie un anno: i dati sull'evoluzione del settore
Turkish Airlines sospende i suoi collegamenti verso 23 destinazioni
Perù, 823.000 visitatori stranieri nel primo trimestre: è il miglior dato dal pre-Covid
Master Explorer: commissione extra del 4% sulle prenotazioni di maggio
Mare Adriatico, oltre 340 milioni di investimenti: se ne parlerà a Venezia
