12 June 2021

American Airlines debutta a Bologna con il volo diretto per Philadelphia

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Da destra: Benjamin Volhauer , Massimo Loquenzi, Nazareno Ventola, Cristina Casati, Antonello Bonolis

E’ stato presentato oggi al trade il nuovo volo stagionale da Bologna a Philadelphia di American Airlines, che sarà operativo dal 7 giugno fino al 28 settembre. «E’ un volo che non fa altro che cementare i rapporti di amicizia fra Italia e America – ha commentato il console generale americano a Firenze, Benjamin Volhauer – ma soprattutto il grande interesse dei miei connazionali per l’area Emilia Romagna e Toscana, la catchment area del Marconi. Il turismo e i rapporti commerciali sono i pilastri di questi flussi che rafforzano i rapporti fra i paesi. Nell’area ci sono circa 50mila americani che vivono stabilmente qui, senza contare gli studenti. In più cade quest’anno il bicentenario dell’apertura dell’Ambasciata Americana a Firenze il che darà luogo a parecchi eventi per le celebrazioni

Il volo di American Airlines, che opererà 4 volte la settimana, (lunedì, mercoledì, venerdì, domenica) conta su un bacino di utenza, per quel che attiene l’outgoing verso gli Usa, di 20 province, 10,9 milioni di residenti, pari al 18% della popolazione italiana, hanno sottolineato Nazareno Ventola, ceo del Marconi e Antonello Bonolis, direttore aviation business e del dipartimento comunicazione. Il 55% degli oltre 8 milioni di passeggeri del 2018 è di outgoing, e l’aeroporto è da 10 anni in constante crescita (3,8% annuo) con cifre superiori alla media europea e nazionale.
Rivolgendosi alla platea di operatori e adv Cristina Casati, channell sales manager ha evidenziato che questo è il quarto aeroporto italiano ad avere voli American e, soprattutto, per Bologna, è la prima volta di un diretto di compagnia americana. «American investe sull’Italia: per il terzo anno consecutivo aggiunge un volo sul nostro paese – spiega Casati – nel 2017 Fiumicino-Dallas, nel 2018 Venezia-Chicago, nel 2019 Bologna Philadelphia. American è la compagnia più grande al mondo con 6.700 voli al giorno (422 dei quali in alta stagione dall’aeroporto di Philly), 350 destinazioni servite in 50 paesi. Da Philadelphia è poi possibile agganciarsi al network che offre Caraibi, Canada, Messico oltre ad una capillare rete di collegamenti domestici Usa».

L’ultima parola a Massimo Loquenzi, di Master Consulting, rappresentante in Italia di Philadelphia. «Qui nasce la cultura della democrazia americana, 1776, qui trovate musei, shopping (tax free sull’abbigliamento) cultura, musica, allegria, arte. Con poco più di un’ora di treno siete a New York e siamo a poca distanza dalle maggior città della East Coast, insomma un hub vero e proprio che l’Italia merita di conoscere di più. Per questo abbiamo approntato la campagna “Frakly Philadelphia” giocando sulla franchezza, ma anche sul cognome del “Benjamin” nazionale per far capire che città ospitale e vivibile, assieme alla sua campagna, sia la città più nota della Pennsilvanya, la città dell’amore fraterno».




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