15 September 2026

Alitalia, Sabelli conferma il pareggio nel 2011

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«Oggi Alitalia è un’azienda che sta sul mercato, che ha un futuro, che affronta la competizione con costi più bassi di altri, che non brucia cassa, e ha credibilità presso i clienti e i partner internazionali». Così, in un’intervista ad Affari & Finanza di Repubblica, l’a.d. di Alitalia Rocco Sabelli traccia un bilancio del suo primo anno alla guida della compagnia aerea. «Abbiamo chiuso il primo semestre con circa 300 milioni di perdite – spiega il manager – e alla fine dell’anno confermeremo quel dato, il che vuol dire che nel secondo semestre c’è stato un sostanziale pareggio operativo. Abbiamo cassa per oltre 300 milioni e solo debiti ipotecari legati all’acquisto degli aerei». Alitalia, prosegue Sabelli, «sarà in pareggio, e contiamo di arrivarci come da programma nel 2011». Il 2010 sarà invece «un anno difficile. La cosa migliore che ci possiamo aspettare è che il mercato sia piatto, mentre aumenteranno i costi, a cominciare da quello del petrolio che inciderà per circa 150 milioni di euro in più». La previsione di Sabelli per l’anno in corso è quindi che «Alitalia aumenterà i suoi ricavi, perché non dovrà scontare i problemi che abbiamo avuto nei primi sei mesi del 2009, il che bilancerà in parte, ma non del tutto, i maggiori costi». Per quanto riguarda la proprietà della compagnia, Sabelli spiega che «non sta a me deciderlo, valuteranno gli azionisti se quotarla in Borsa, mantenere le loro quote di capitale oppure cederla ad altri. Ma comunque sia strutturata la proprietà, resterà una compagnia con una forte base nazionale, senza la quale non avrebbe più valore».

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