4 April 2026

Alitalia al Tar: «Aereo e treno sono sostituibili»

«C’è assoluta sovrapponibilità tra aereo e treno, ci sono treni per tutto il giorno, sono dati inconfutabili». Così Angelo Claricchia, legale di Alitalia, davanti al Tar del Lazio per chiedere l’annullamento del provvedimento con il quale l’Antitrust impone ad Alitalia di liberare rotte sulla Milano Linate-Roma entro il 28 ottobre. Secondo il legale di easyJet, Gennaro D’Andria, invece, c’è da considerare un nuovo elemento: «Sono stati quantificati gli slot che Alitalia deve liberare, sono 8, cioè circa il 5% degli slot detenuti da Alitalia su Linate. Ciò vuol dire che stiamo parlando di un’inezia». Contro la sostituibilità tra treno e aereo si è invece espressa l’Avvocatura dello Stato: al di là di alcune fasce orarie «non sono previsti treni perché non c’è domanda. Ciò dimostra che aerei e treni non sono sostituibili». In più bisogna considerare che «stiamo parlando di una posizione di monopolio che riguarda una delle tratte più trafficate e redditizie della Ue». Una tratta che sembrerebbe essere stata superata, ha aggiunto l’Avvocatura dello Stato, dalla Catania-Roma: «E’ la linea più concorrenziale, ciò vuol dire che con un po’ di concorrenza scendono i prezzi», con benefici sulla domanda e per i consumatori. Contro la sostituibilità tra treno e aereo si è espresso anche il Codacons: «Non ci può essere sostituibilità al di là di determinate fasce orarie. Tant’è che Alitalia dopo un certo orario non ha perso quote di mercato». A breve ci sarà la decisione della prima sessione del Tar sul ricorso di Alitalia.

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