10 March 2026

Alitalia-Ue: notificata la terza parte dei ristori. Altro monito per la discontinuità sul fronte Ita

La Commissione Ue ha ricevuto una notifica per la terza tranche di ristori ad Alitalia per far fronte alle conseguenze del Covid, “ma non a un livello di 200 milioni” di euro. Lo ha spiegato la vicepresidente della Commissione Ue, Margrethe Vestager, in una dichiarazione alla stampa ripresa dall’Ansa. “Ora dobbiamo considerare quali rotte specifiche sono state interessate dalle restrizioni del governo dovute al Covid e quali rotte possono operare”, poiché un’azienda non può essere “sovracompensata”. “Abbiamo ricevuto una notifica e siamo in contatto” con le autorità italiane, ha aggiunto.

Vestager ha poi ricordato la situazione della newco Ita:  “Incoraggio vivamente” che la newco Ita “sia davvero una nuova società perché, altrimenti, se vi fosse una decisione negativa sugli aiuti di Stato” concessi ad Alitalia “il recupero passerebbe in capo alla nuova società”. La discontinuità economica tra Alitalia e Ita “è molto importante per la redditività della nuova società”, ha sottolineato la commissaria, che ha ribadito che la valutazione dell’antitrust Ue sui due “grandi prestiti” ponte da 900 e 400 milioni “è quasi completata”.

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Anche grazie all'elevato numero di collegamenti aerei diretti.\r\n\r\nAttualmente, è possibile raggiungere Mauritius dall'Italia con 2 voli settimanali da Roma Fiumicino operati da Ita Airways; dalla Germania, Condor opera 4 voli settimanali nel picco estivo e  2 voli settimanali durante la bassa stagione da Francoforte; Discover Airlines offre invece 3 voli settimanali durante l’alta stagione e 2 voli settimanali durante la bassa stagione da Francoforte.\r\n\r\nAncora: Austrian Airlines opera fino a 5 voli settimanali durante l’alta stagione, 3–5 voli settimanali durante la bassa stagione da Vienna; Air Mauritius, in partnership con Air France, effettua da Parigi Charles de Gaulle 10–14 voli settimanali. 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I passeggeri trasportati sono stati 16,2 milioni, con un miglioramento significativo della qualità della domanda: il load factor si è attestato all’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Il rask (ricavo per posto-chilometro disponibile) è cresciuto del 2,8%.\r\nIl lungo raggio si è confermato il principale driver di crescita del network. Nel 2025 i ricavi del settore intercontinentale sono aumentati del 9,1%, con un incremento dell’offerta del 6,1% e un load factor dell’85,2%. La performance positiva è stata sostenuta da una domanda solida, da un miglioramento del rask (+2,9%) e dall’ampliamento del network, con l’apertura di una nuova rotta intercontinentale nel mese di novembre.\r\nSul settore domestico, pur in presenza di una riduzione dell’offerta, Ita Airways ha registrato un deciso miglioramento della redditività, con un rask in crescita del 17,5% e un aumento generalizzato dei coefficienti di riempimento. Il medio raggio ha invece risentito maggiormente delle tensioni geopolitiche nell’area del Medio Oriente, mantenendo tuttavia un load factor in crescita rispetto all’anno precedente.\r\nParticolarmente positiva la performance della classe business, che ha evidenziato un miglioramento su tutti i settori in termini di load factor, tariffa media e rask, con risultati di rilievo soprattutto sul Lungo Raggio, dove il coefficiente di riempimento ha raggiunto l’85,9%.\r\nEberhart sottolinea inoltre, come nel 2025 siano stati compiuti importanti passi nel percorso di integrazione nel gruppo Lufthansa, con interventi su processi commerciali, strumenti di vendita e modelli distributivi, nel rispetto dei vincoli regolatori, ponendo le basi per lo sviluppo e le sinergie attese nel 2026.","post_title":"Ita Airways: 2,8 mld di ricavi nel 2025. \"Il lungo raggio traina la crescita\"","post_date":"2026-03-09T08:55:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773046523000]}]}}