25 June 2026

Alitalia: prende forma l’ennesimo rinvio.

Alitalia

A soli due giorni dal 21 novembre, termine fissato per la presentazione delle offerte vincolanti destinate al salvataggio di Alitalia, prende forma l’ennesimo rinvio. Potenzialmente potrebbero venire richieste altre due settimane di tempo per la costituzione della Newco e la fondamentale scelta del partner industriale, tuttora in bilico tra Delta Air Lines e Lufthansa.  

Come spiega oggi Il Sole 24 Ore, solo Delta finora ha mostrato disponibilità ad aderire alle condizioni fissate da Fs e anche da Atlantia, e cioè acquisire una quota azionaria della Nuova Alitalia. La compagnia a stelle e strisce ha inviato nelle ultime ore la lettera finale nella quale conferma la sua disponibilità a entrare nel capitale della Newco, e ha confermato in modo formale la disponibilità a investire 100 milioni di euro, che equivalgono al 10% del capitale previsto di un miliardo.

Delta conferma il piano industriale già messo a punto con Fs: in sostanza, una nuova compagnia con 102 velivoli (rispetto ai 113 previsti nella flotta Alitalia alla fine di quest’anno), di cui 23 destinati al lungo raggio (tre in meno degli attuali), circa 2.500-2.800 esuberi sugli 11.500 dipendenti totali. Sulle rotte transatlantiche Delta non ha fatto aperture alle richieste di Atlantia, che chiedeva più rotte da subito per il Nord America e un miglior posizionamento di Alitalia nella nuova joint venture transatlantica Blue Skies, nella quale c’è anche Air France-Klm.

Sul fronte tedesco la questione Alitalia è stata discussa durante il cda di ieri: secondo quanto riportato dal quotidiano economico, la posizione di Lufthansa sarebbe rimasta quella che prevede un’alleanza commerciale con Alitalia, senza investimenti azionari nella nuova società. I tedeschi investirebbero quindi solo in un’Alitalia ristrutturata, posizione che si traduce in circa 6.000 esuberi e che andrebbe prima concordata con i sindacati.

Intanto, la questione Alitalia verrà discussa oggi dal consiglio di amministrazione di Atlantia mentre domani si riunirà quello di Fs. 

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Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina.\r\n\r\nScopri di più","post_title":"Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico. Il Reportage.","post_date":"2026-06-19T11:31:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["montenegro","reportage"],"post_tag_name":["montenegro","Reportage"]},"sort":[1781868705000]}]}}