25 August 2026

Alitalia: Fs sceglie Atlantia come quarto partner, con una quota del 35%

Gianfranco Battisti non è più amministratore delegato del gruppo Fs

E’ Atlantia il partner scelto da Ferrovie dello Stato per affiancare Delta Air Lines e il Mef per il salvataggio di Alitalia. La newco dovrebbe partire con una dotazione di circa un miliardo: quello che al momento è certo è che il Mef parteciperà con il 15%, Delta con  un altro 15%, Fs potrebbe arrivare al 35% e una pari quota è attesa da Atlantia, con un esborso di circa 350 milioni.

La decisione è arrivata ieri dal consiglio di amministrazione del Gruppo Fs guidato da Gianfranco Battisti (nella foto), dopo una riunione di oltre quattro ore, che ha scartato le altre tre offerte presentate dal gruppo Toto, Claudio Lotito e dal patron di Avianca German Efremovich. «Il cda di Fs in data odierna – spiega una nota ufficiale – valutate le conferme di interesse pervenute, ha individuato Atlantia quale partner da affiancare a Delta Air Lines e al Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’operazione Alitalia. Fs Italiane inizierà a lavorare quanto prima con i partners individuati per condividere un piano industriale e gli altri elementi dell’eventuale offerta».

Solo Atlantia – spiega oggi l’Ansa – è stata però ritenuta adatta ad andare avanti nella prossima fase, che servirà a «condividere un piano industriale» e a definire gli«altri elementi dell’eventuale offerta», spiega Fs, assicurando che il lavoro con i partner inizierà «quanto prima». Scartati dunque gli altri tre pretendenti. Quello che ci aveva sperato di più, il gruppo Toto, che avrebbe avuto il consenso di Di Maio, fa trapelare una certa delusione: «Prendiamo atto della decisione, restando convinti del valore delle nostre linee guida di piano presentate, basate sulla crescita e sullo sviluppo di Alitalia nel medio e lungo termine».

Cala il sipario dunque sulle polemiche alimentate sin dall’inizio dal M5s sulla società dei Benetton, finita nel mirino dopo il crollo del Ponte Morandi. Luigi Di Maio tiene a sottolineare che il cda di Fs «è autonomo» nella scelta di Atlantia e assicura che non c’è «nessun pregiudizio». Anche perché lo Stato, ribadisce, avrà la maggioranza assoluta e anche il controllo della newco. 

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