Alitalia: Fs-Atlantia e Delta più vicine all’accordo finale
5 settembre 2019 10:24

Ancora un rinvio, ma di soli pochi giorni, per la chiusura dell’accordo su Alitalia. Così sembrerebbe, secondo quanto riporta Il Messaggero, a seguito dell’asse diretto fra Alitalia e Delta Air Lines sulla ripartizione dei voli fra l’Italia e gli Usa, all’interno di Blue Skies. I nuovi accordi potrebbero infatti avere un beneficio ulteriore di 100 milioni sui ricavi del Nord America. Ieri pomeriggio presso la sede di Atlantia l’ad Giovanni Castellucci e l’ad di Fs Gianfranco Battisti, incontrando i commissari di Alitalia Enrico Laghi, Stefano Paleari, Daniele Discepolo avrebbero dipinto, a sorpresa, un quadro più roseo del negoziato in corso: martedì 10 settembre il cda di Ferrovie dovrebbe deliberare la richiesta di una settimana di proroga per presentare l’offerta definitiva assieme ad Atlantia e Delta rispetto all’attuale scadenza di domenica 15. E questi sette giorni in più serviranno per limare i punti ancora aperti, per avere un confronto con il nuovo ministro del Mise Stefano Patuanelli e, probabilmente blindare l’accordo anche con Ed Bastian, ceo di Delta, volando in Georgia, dopo che il summit dello scorso week end era saltato.
Alitalia adesso rientra nel traffico aereo verso l’America settentrionale regolato da Blue Skies attraverso un canale diretto con Delta. Saranno previsti nuovi voli verso Washington e San Francisco con frequenza giornaliera per 6-7 giorni settimanali: i voli verso la capitale Usa dovrebbero estendersi per tutto l’anno, mentre quelli verso la quarta città della California concentrarsi nel periodo estivo (giugno-settembre). Con il nuovo accordo, ci sarà un aumento dei ricavi Alitalia di 100 milioni solo sul Nord America (da 500 a 600 milioni), pari a un più 20%.
Dal vertice di ieri in Atlantia sarebbe emerso che il nuovo piano potrebbe generare circa 2 mila esuberi. Di questi, circa 1.000 dovrebbero essere assorbiti da Fs che dovrebbe procedere a una riqualificazione, mentre un altro migliaio saranno da sistemare attraverso Quota 100, Cig, prepensionamenti e altri strumenti.
E’ attesa dunque entro fine mese l’offerta vincolante per Alitalia mentre resta ancora l’incognita sul nuovo ceo: Castellucci e Battisti non avrebbero ancora individuato la figura giusta per competenze ed esperienze. La palla torna al cacciatore di teste Egon Zehnder per un nuovo giro di tavolo.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509789
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Spezia ospita dal 23 al 25 marzo la terza edizione di Bitesp 2026, la Borsa Internazionale del Turismo Esperienziale dedicata all’Area Ligure Apuana.
La manifestazione, organizzata dal comune della Spezia, registra ogni anno una partecipazione sempre più ampia da parte di operatori, buyer e realtà del territorio interessate al turismo esperienziale, sostenibile e legato alle eccellenze locali.
«Questa manifestazione rappresenta un’occasione unica per far conoscere le eccellenze del nostro territorio – commenta Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - dalle bellezze naturali ai borghi storici, dalle produzioni tipiche alle esperienze culturali e artigianali che rendono l’Area Ligure Apuana così distintiva. In un contesto internazionale complesso, riteniamo strategico rafforzare la promozione turistica verso i paesi europei, mercati particolarmente vicini e facilmente collegati al nostro territorio. L’Europa rappresenta infatti uno spazio privilegiato di relazioni e scambi, nel quale La Spezia può consolidare la propria presenza e attrarre un turismo sempre più qualificato e interessato alle esperienze autentiche. Negli anni precedenti Bitesp ha dimostrato quanto sia efficace promuovere il territorio attraverso workshop B2B e fam trip, favorendo nuove collaborazioni tra operatori locali e mercati internazionali, e creando opportunità concrete per lo sviluppo turistico ed economico della città e dell’intera area vasta. Si tratta inoltre di un impegno che si inserisce nelle numerose iniziative volte a promuovere il territorio e ad attrarre visitatori. Con questa edizione confermiamo la nostra volontà di valorizzare un turismo sostenibile, innovativo e di qualità, capace di coniugare cultura, natura e tradizioni».
I dati confermano una crescita significativa del turismo, con il numero di notti alla Spezia che ha superato il milione e mezzo, con un incremento del 16% dei crocieristi, che nel corso dell’anno hanno toccato quota oltre 730.000 persone.
Il 23 marzo sarà dedicato al Workshop B2B, un’intera giornata di incontri tra circa 60 operatori turistici del comprensorio ALA – tra strutture ricettive, DMC, agenzie incoming, fornitori di esperienze, realtà artigianali ed enogastronomiche – e 30 buyer internazionali selezionati e invitati appositamente.
I 30 buyer internazionali sono provenienti da 13 paesi. Dall’Armenia parteciperà Tour Advice, mentre dall’Austria arriveranno Sabtours Touristik e Awardit Group. La delegazione asiatica sarà rappresentata da quattro importanti operatori cinesi: Itatour Voglia d’Italia, Swan Tour, Hiseas International e Faraway Land Travel. Dal cuore dell’Europa giungeranno Adagio con Brio dalla Germania, LLP Viaris dal Kazakhstan, Vildora e Baltic Travel Service dalla Lituania.
I Paesi Bassi saranno presenti con Mijn Hemel e Stap Reizen, mentre una nutrita delegazione arriverà dalla Polonia, rappresentata da Cortina Travel, Dolce Vita, Peregrinus, Polub Travel e LTM Luxury Travel Management. Dalla Repubblica Ceca parteciperanno CK Saturn e Cestyl, mentre dal versante balcanico e danubiano giungeranno Unique Au Monde, Elf Tours ed Europa Travel dalla Romania, oltre alla slovena Kompas.
La Spagna sarà rappresentata da Travelia, La Dolce Vita Travel, Sol d’Or e Turitalia, mentre la Svezia porterà La Villa Travel. Chiude il gruppo l’ungherese Bono Utazási Központ.
«Bitesp rappresenta per la Spezia un appuntamento strategico – aggiunge l’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia - Non solo una fiera, ma un vero acceleratoare per la crescita internazionale del nostro territorio. Portare qui 30 buyer da oltre dieci paesi significa rafforzare il posizionamento della nostra destinazione nei mercati esteri, creando nuove opportunità per le imprese locali e valorizzando il lavoro fatto in questi anni per costruire un’offerta autentica, esperienziale e fortemente legata alla nostra identità. Questa terza edizione conferma che la Spezia è pronta a competere a livello globale con professionalità, qualità e visione».
[post_title] => Bitesp 2026, dal 23 al 25 marzo il turismo della Spezia incontra il mercato internazionale
[post_date] => 2026-03-17T12:08:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773749306000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509732
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Salute, ospitalità e impresa sono tre asset che, se inseriti all’interno di un processo condiviso, possono realmente costruire valore per il turismo e per l’economia dei territori.
Wellness, longevità e prevenzione non sono più comparti distinti, ma tasselli di una filiera integrata che parla sempre più il linguaggio della domanda contemporanea: qualità della vita, sostenibilità e benessere diffuso.
In questo scenario, prende forma un cambio di paradigma che interessa direttamente il sistema travel. Dalla medicina preventiva all’ospitalità, dall’alimentazione alla beauty industry, fino ai retreat dedicati al benessere, si consolida un ecosistema capace di generare nuove opportunità di business e posizionamento per destinazioni e operatori. Non si tratta più di aggiungere servizi, ma di ripensare l’offerta in chiave sistemica.
A interpretare questa evoluzione nasce Welligence™ Think Lab, primo laboratorio italiano che osserva e analizza come i principali player del settore stanno ridefinendo modelli, linguaggi e strategie. Il progetto è ideato da Roberta Farinola, founder di FARO Comunicazione, e si propone come piattaforma di confronto tra industria della salute, hospitality e wellness economy.
Il Think Lab porterà in scena dodici realtà italiane che stanno già anticipando questo cambio di passo, coinvolgendo operatori della sanità, protagonisti della longevità e gruppi dell’ospitalità. Un confronto trasversale che riflette una tendenza chiara: la contaminazione tra settori come leva competitiva e driver di innovazione.
«Il wellness non è più un segmento, ma una chiave di lettura trasversale», spiega Farinola. «Oggi assistiamo a una convergenza tra ambiti che fino a ieri dialogavano poco: prevenzione, turismo, nutrizione, bellezza. È in questa intersezione che si crea valore per le imprese e per i territori».
Un passaggio che evidenzia come la comunicazione diventi leva strategica per dare forma e coerenza a questo nuovo racconto industriale.
La prima edizione di Welligence, realizzata in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, è in programma il 16 aprile 2026 all’Hotel I Portici di Bologna. Un format a porte chiuse che riunirà 35 top manager tra CEO, medici, imprenditori e direttori marketing, con l’obiettivo di delineare le linee guida di un settore in piena trasformazione.
Il Think Lab porterà sul palco professionisti della salute come Franco Balestrieri di ICS Maugeri, Francesco Annunziata di Health Farm e Nicola Castaldini di GVM Care & Research; protagonisti della longevità come Luigi Caterino di Longevity Suite, Angelika Schmid di Villa Eden, Lucia Magnani della Lucia Magnani Health Clinic e Daniela Nuti Ignatuk di DNA22; e leader del wellness e dell’ospitalità come Mirella Prandelli di Lefay Resort & SPA, Alberto Arrighi di QC Spa of Wonders, Ambra Lee Agnoletti del Gruppo Minor Hotels e Jennifer Theiss di Palazzo di Varignana.
Output finale sarà il Primo Manifesto Welligence™, sintesi di visioni e prospettive condivise, che punta a definire un framework di riferimento per il futuro del wellness integrato. A seguire, spazio al networking, elemento sempre più centrale nei processi di sviluppo del business.
Tra i partner della prima edizione figurano aziende e realtà già attive nella costruzione di questo ecosistema, come Starpool, Capsula, Health Farm, bbspa, DNA22 e Nicola Castaldini – Il Medico della Prevenzione. Un segnale ulteriore di come il mercato stia accelerando verso modelli integrati, dove salute, ospitalità e longevità diventano asset strategici per la competitività.
[post_title] => Wellness e longevità trainano il turismo: nasce Welligence Think Lab, il nuovo hub italiano
[post_date] => 2026-03-17T09:48:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => benessere
[1] => turismo-2
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => benessere
[1] => turismo
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773740903000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509718
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Un impatto significativo ma, almeno per ora, non paragonabile a quello di altre crisi recenti». Aldo Schmid, head of Aviation Business Development Sea Milan Airports, mette a fuoco l'attuale situazione sull'aeroporto di Milano Malpensa, a margine dell'incontro che ieri Wizz Air ha organizzato nel capoluogo lombardo per illustrare i piani di sviluppo sullo scalo.
La conseguenza immediata è quella legata alle cancellazione e modifiche di operativo «dell'ampio numero di compagnie aeree che operano su Milano con collegamenti diretti sull'area mediorientale - sottolinea il manager -: stiamo parlando dei circa 10-12 voli in media al giorno delle compagnie degli Emirati Arabi Uniti, dei diversi voli sul Qatar e della zona di Israele e dintorni. Si tratta di una diminuzione complessivamente abbastanza lieve in termini di passeggeri, perché grossi flussi di traffico in transito da quelle zone verso l'Asia si sono spostati molto velocemente dalle compagnie del Golfo ai vettori che operano voli diretti sull'Estremo Oriente.
«Di conseguenza, in questi giorni stiamo registrando load factor molto elevati su questi collegamenti, vicino al 100% - si tratta anche di 10-20 punti in più rispetto alla norma stagionale -: le rotte sono quelle dirette verso Cina, Giappone, Corea del Sud, ma anche Thailandia, Sud-est asiatico. Su questi voli - oltre che sugli altri hub europei, spesso via Linate - è stato riprotetto molto traffico di quello in transito».
Ora la speranza è quella «che il conflitto rimanga circoscritto e soprattutto si concluda presto». In questo quadro, «c'è grande fiducia sui prossimi mesi, per riprendere quella traiettoria di crescita che negli ultimi anni è stata eccezionale e che, secondo le nostre previsioni, anche quest'anno ci collocherà tra i primi cinque aeroporti europei per tasso di crescita».
[post_title] => Sea: Schmid delinea l'impatto della crisi in Medio Oriente su Malpensa
[post_date] => 2026-03-17T09:35:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773740150000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509711
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509716" align="alignleft" width="300"] Aranoa ©Aranui Cruises[/caption]
Scoprire le Isole di Tahiti attraverso il ritmo lento di una crociera: un'esperienza che consente di ripercorrere idealmente le rotte degli antichi navigatori polinesiani e che offre un punto di vista privilegiato che restituisce il vero volto delle isole, dalle più conosciute Bora Bora, Moorea e Tahiti all'arcipelago delle Tuamotu, fino alle remote Marchesi a Nord e alle selvagge Australi a sud.
Una scelta che, nel 2025, ha fatto registrare 53.941 passeggeri, ricalcando sostanzialmente il trend dell’anno precedente, mentre il mercato italiano ha visto una crescita particolarmente significativa, con un incremento vicino al 22% rispetto all’anno precedente e un totale di 618 passeggeri.
A rendere questa forma di viaggio particolarmente coerente con l’identità della destinazione è anche l’attenzione alla sostenibilità e alla dimensione contenuta delle navi. Oltre l’80% delle crociere che operano nella regione trasporta meno di 600 passeggeri, privilegiando un modello di navigazione a basso impatto e più rispettoso degli ecosistemi e delle comunità locali.
Di fatto, solo 3 delle 118 isole della Polinesia francese consentono l’attracco di navi con più di 3.600 passeggeri. Inoltre, circa il 70% degli scali crocieristici è operato da tre navi con base locale, che navigano durante tutto l’anno tra gli arcipelaghi, garantendo continuità di collegamenti e un forte radicamento nel territorio, nonché un ritorno economico locale.
Tra le compagnie più iconiche della destinazione figura Ponant, che opera con la nave Paul Gauguin, progettata appositamente per navigare nelle acque della Polinesia.
Aranui Cruises opera con l’Aranui 5, una nave ibrida tra cargo e crociera, che consente di unire il viaggio turistico alla funzione essenziale di rifornimento delle comunità più remote degli arcipelaghi. La nave, con circa 230 passeggeri e 103 cabine, naviga principalmente tra Tahiti e le Marchesi in itinerari di circa dodici giorni, trasportando anche merci destinate alle isole più isolate. Dal 2027 si aggiungerà alla flotta la nuovissima Aranoa, destinata ad ampliare le rotte verso l’arcipelago delle Australi.
Windstar Cruises propone una formula di navigazione ispirata al mondo degli yacht di lusso. La compagnia opera nella regione da oltre 36 anni con la Star Breeze, nave all-suite da 312 ospiti, attiva tutto l’anno negli itinerari tra Le Isole di Tahiti.
Infine, Variety Cruises porta in Polinesia il proprio approccio boutique: le crociere a bordo della nave Panorama II sono pensate per offrire un’esperienza più intima, dedicata ad un massimo di 49 passeggeri, e orientata alla scoperta culturale e naturalistica, con soste prolungate nelle isole e programmi di escursioni guidate.
[post_title] => Le Isole di Tahiti al ritmo lento di una crociera: trend in costante crescita
[post_date] => 2026-03-17T09:24:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773739494000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509730
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_509733" align="alignleft" width="300"] Luca Ruco[/caption]
Si chiama “In-Italy” ed è la nuova iniziativa di marketing di Azimut Tour Operator & Dmc, operatore specializzato in incoming. Il general manager di Azimut, Luca Ruco, ha spiegato quello che si presenta come un progetto dalle ampie potenziualità di sviluppo: «Siamo grati a tutti i nuovi partner /clienti e a quelli attivi già nel nostro portafoglio che ci hanno scelto per ri-proteggere tutte le cancellazioni dei pacchetti vacanza in Medio Oriente - spiega il manager -. In questa operazione di co-branding stiamo dando la possibilità ai clienti stranieri, dall’America Latina a tutta l’Europa, di avere upgrade gratuiti consentendo al cliente finale di non annullare la vacanza ma di avere una meta alternativa per volare in Italia e a San Marino senza alcun costo aggiuntivo, dando così la possibilità all’agenzia di viaggio e ai tour operator stranieri di non perdere il pacchetto e sopratutto la pratica. In-Italy è stata presa letteralmente d’assalto dagli operatori dopo tutte le cancellazioni per Dubai, Oman, Arabia Saudita, Bahreine Qatar, molte di queste riprotette in Italia anche con last minute. La percentuale di adesione arriva al 60% delle prenotazioni, consentendo così che le prenotazioni da cancellate rimangano confermate e operative. Già da questa settimana inizieranno i primi arrivi, facendo rotta sul Belpaese. La nuova meta non avrà forse lo stesso clima del Medio Oriente, ma permette ai passeggeri di godere delle bellezze italiane e di San Marino, uniche al mondo. Continuiamo pertanto a lavorare con una vision innovativa che consente una forte crescita aziendale, progettando attentamente tutti i nostri futuri obiettivi».
Nuove quote di mercato
Angelina Dvornichenko, new entry in Azimut Tour Operator & Dmc e responsabile dell’iniziativa, aggiunge: «Siamo lieti che questa iniziativa abbia suscitato tanto interesse, dando così una possibilità agli operatori internazionali di non perdere ore di lavoro e di farci acquisire nuove quote di mercato. Dai primi di aprile abbiamo programmato una massiccia operazione di marketing che raggiungerà circa 130.000 operatori di tutto il mondo, invitandoli a spostare i propri passeggeri del Medio Oriente sull’Italia. Inoltre, a marzo abbiamo già messo a punto una promozione esclusiva per aumentare i flussi, con una selezione di circuiti nuovi in destinazioni anche al di fuori delle classiche grandi città».
Infine, l’operation manager di Azimut Samuela Barilari sottolinea come questa azione rientri «in un planning di più ampia portata, che porterà Azimut Tour Operator & Dmc a un livello successivo. Siamo in perpetuo movimento, e con tutta la nuova pianificazione che sta prendendo forma, continuiamo a guardare verso un futuro ben chiaro. Il mercato globale guarda con sempre maggiore interesse al prodotto Italia e noi siamo pronti a cogliere le nuove opportunità».
[post_title] => Azimut Tour Operator & Dmc presenta il progetto "In-Italy"
[post_date] => 2026-03-17T09:15:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773738903000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509707
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Qantas opererà voli aggiuntivi supporto dei viaggiatori fra Regno Unito, Europa e Australia: sabato 21 marzo decollerà un volo con A380 da Sydney a Londra, via Singapore, con numero di volo QF331.
Un volo di ritorno A380 da London Heathrow a Melbourne, via Singapore, partirà domenica 22 marzo e opererà con numero di volo QF332.
Entrambi i servizi sono ora prenotabili su gds. Ogni volo potrà accogliere 485 passeggeri aggiuntivi per direzione e offrirà collegamenti con compagnie aeree partner per accompagnare i clienti fino alla destinazione finale.
Supporto ai passeggeri
La compagnia aerea australiana spiega in una nota al trade: «Stiamo offrendo opzioni di viaggio flessibili per i voli da, per o via Australia ed Europa ai clienti coinvolti dalla chiusura dello spazio aereo del Medio Oriente.
Una policy commerciale che illustra queste opzioni è disponibile su Qantas Agency Connect, incluse la possibilità di riprenotare, mantenere il valore del biglietto come credito o ottenere un rimborso, se idonei. Eventuali differenze tariffarie e tasse potrebbero essere applicate al momento della riprenotazione».
[post_title] => Qantas aggiunge capacità per agevolare i collegamenti tra Europa, Uk e Australia
[post_date] => 2026-03-17T09:13:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773738812000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509672
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il BritRail Pass debutta ufficialmente nell'ecosistema globale di distribuzione b2b, di Rail Europe, che rafforza così la propria posizione di specialista nei pass ferroviari europei e consolida ulteriormente l'offerta strategica sul Regno Unito per agenzie di viaggio, ota e tour operator a livello mondiale.
Il BritRail Pass, disponibile esclusivamente per i viaggiatori residenti al di fuori del Regno Unito, offre accesso flessibile alla rete ferroviaria National Rail, comprese importanti connessioni aeroportuali come Heathrow Express, Gatwick Express e Stansted Express, oltre ai servizi notturni come il Caledonian Sleeper e il Night Riviera (prenotazione della cuccetta obbligatoria).
Per il trade, il prodotto risponde a tre priorità fondamentali: semplicità operativa, flessibilità tariffaria e possibilità di costruire itinerari strutturati attraverso la Gran Bretagna. Oltre al BritRail Pass nazionale, il portafoglio include diversi pass regionali che consentono ai consulenti di viaggio di progettare itinerari focalizzati su specifiche aree come l’Inghilterra, la Scozia o il Sud-Ovest e il Galles meridionale, a seconda dell’itinerario e dei piani di viaggio del cliente.
La maggior parte dei pass è disponibile sia in First Class che in Standard Class, con opzioni di validità consecutive o flessibili, oltre a sconti per giovani, senior e bambini. Il prodotto include inoltre vantaggi aggiuntivi, come offerte 2-per-1 per attrazioni turistiche.
Rail Europe distribuisce la versione digitale M-Pass (biglietto con QR code) attraverso le proprie piattaforme B2B, consentendo agli agenti di gestire sia la prenotazione sia l’attivazione dei giorni di viaggio. La funzionalità mobile-first riduce la complessità operativa mantenendo al contempo la massima flessibilità per il viaggiatore finale.
«Il BritRail Pass rafforza il nostro ruolo di esperti nei pass ferroviari europei - commenta Björn Bender, ceo di Rail Europe (nella foto) -. Completa il nostro portafoglio esistente e consente ai nostri partner globali del trade di costruire itinerari più flessibili e di maggior valore nel Regno Unito, in particolare per i mercati long-haul dove l’esplorazione regionale sta diventando sempre più importante».
[post_title] => Rail Europe: il BritRail Pass debutta nella piattaforma di distribuzione b2b
[post_date] => 2026-03-16T14:15:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773670526000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509625
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Club Med ha aperto le pre-registrazioni per l’inverno 2026-2027, offrendo la possibilità di pianificare la vacanza al mare o in montagna per soggiorni dal 28 novembre al 29 maggio.
Aperte fino al 22 marzo, le pre-registrazioni permettono di iniziare a pianificare la vacanza con una prima stima dei prezzi e una panoramica su destinazioni e tipologie di soggiorno, in vista dell’apertura delle vendite in programma dal 24 al 27 marzo. Durante questi quattro giorni sarà possibile accedere a riduzioni fino al 20% su un’ampia selezione di sistemazioni.
I vantaggi dell'early booking
Prenotare in anticipo offre diversi vantaggi: una maggiore disponibilità nella scelta degli alloggi e la possibilità di trovare disponibilità nelle settimane più richieste, come Natale e Capodanno, periodi in cui i resort Club Med registrano livelli di occupazione molto elevati, con tassi vicini al 94% e picchi fino al 99% nelle destinazioni montagna. La prenotazione anticipata consente inoltre di accedere ai servizi Baby Club Med e Petit Club Med, dedicati ai bambini sotto i 4 anni, di bloccare la vacanza con un acconto del 30% pagando il saldo successivamente in rate, e di contare sulla formula “liberi di cambiare”, che permette di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali.
Le nuove mete
L’inverno 2026-2027 si arricchisce anche di nuove destinazioni nel portfolio Club Med. Tra le principali novità figurano Borneo e Sudafrica, due aperture che ampliano ulteriormente l’offerta del brand verso mete dal forte richiamo naturalistico. Il Borneo offre un’esperienza immersiva nel cuore della natura tropicale, tra foreste pluviali, biodiversità e spiagge incontaminate. In Sudafrica, invece, Club Med inaugura South Africa Beach & Safari, nel KwaZulu-Natal: una proposta che combina soggiorni sull’oceano Indiano con esperienze safari presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari.
Tra le mete più amate dagli italiani per l’inverno restano Maldive e Seychelles, particolarmente richieste per i soggiorni durante Natale e Capodanno. Alle Maldive, il Club Med Kani è perfetto anche per famiglie con bambini dai 6 mesi, mentre le Ville di Finolhu della gamma Exclusive Collection rappresentano la scelta ideale per le coppie. Sempre nell’oceano Indiano, Club Med Exclusive Collection Seychelles, situato sull’isola privata di Sainte Anne nel cuore del parco marino nazionale, offre un’esperienza che combina natura e ospitalità raffinata. A chi desidera invece partire verso i Caraibi, Club Med propone due resort nelle Antille francesi, La Caravelle e Les Boucaniers, destinazioni che offrono il vantaggio di essere raggiungibili anche senza passaporto.
Grande protagonista dell’inverno resta infine la montagna, con l’offerta neve di Club Med che si distingue grazie alla formula Premium All Inclusive, che comprende skipass, lezioni di sci e snowboard fino a 25 ore a settimana, après-ski e numerose attività sportive e di relax. Tra le destinazioni di montagna, Club Med Pragelato Sestriere nelle Alpi italiane e Serre Chevalier nelle Alpi francesi.
[post_title] => Club Med apre le pre-registrazioni per la stagione invernale
[post_date] => 2026-03-16T10:47:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773658075000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509620
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Anche le principali compagnie aeree statunitensi riducono in modo significativo i collegamenti verso Cuba a causa del calo della domanda di viaggio, in un contesto geopolitico particolarmente complesso.
Tre vettori Usa (American Airlines, Delta Air Lines e JetBlue) hanno recentemente chiesto al Dot - Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti - l’autorizzazione a non avvalersi degli slot che consentono loro di volare a Cuba. E negli ultimi giorni l’agenzia ha accolto alcune di queste richieste, autorizzando le compagnie aeree a ridurre i voli.
In parallelo diversi vettori hanno già cancellato i voli verso Cuba a causa della carenza di carburante. Il governo statunitense ha recentemente emesso avvisi (validi fino al 4 aprile) in cui avverte che gli aeroporti cubani potrebbero rimanere senza carburante. Sull'isola scarseggia inoltre anche l'elettricità.
Il 27 febbraio, American Airlines ha chiesto al Dot la cosiddetta «deroga per inattività» relativa a tutte le sue rotte tra Stati Uniti e Cuba durante la prossima stagione estiva dell’emisfero settentrionale, che va dal 29 marzo al 24 ottobre. Tali frequenze includono otto voli giornalieri di andata e ritorno Miami-L'Avana, due voli giornalieri tra Miami e Santa Clara e un volo giornaliero ciascuno tra Miami e Camaguey, Holguin, Varadero e Santiago de Cuba.
Lo scorso 13 marzo, come riferisce FlightGlobal, il Dot ha approvato richieste simili di sospensione estiva da parte di Delta Air Lines (riguardanti due voli giornalieri di andata e ritorno Miami-L'Avana e uno giornaliero Atlanta-L'Avana) e di JetBlue Airways (riguardanti 20 voli settimanali Fort Lauderdale-L'Avana).
[post_title] => Cuba: tre compagnie aeree statunitensi tagliano i voli previsti per l'estate
[post_date] => 2026-03-16T10:19:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773656348000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "alitalia fs atlantia e delta piu vicine allaccordo finale"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":71,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1397,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509789","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Spezia ospita dal 23 al 25 marzo la terza edizione di Bitesp 2026, la Borsa Internazionale del Turismo Esperienziale dedicata all’Area Ligure Apuana.\r\n\r\nLa manifestazione, organizzata dal comune della Spezia, registra ogni anno una partecipazione sempre più ampia da parte di operatori, buyer e realtà del territorio interessate al turismo esperienziale, sostenibile e legato alle eccellenze locali.\r\n\r\n «Questa manifestazione rappresenta un’occasione unica per far conoscere le eccellenze del nostro territorio – commenta Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - dalle bellezze naturali ai borghi storici, dalle produzioni tipiche alle esperienze culturali e artigianali che rendono l’Area Ligure Apuana così distintiva. In un contesto internazionale complesso, riteniamo strategico rafforzare la promozione turistica verso i paesi europei, mercati particolarmente vicini e facilmente collegati al nostro territorio. L’Europa rappresenta infatti uno spazio privilegiato di relazioni e scambi, nel quale La Spezia può consolidare la propria presenza e attrarre un turismo sempre più qualificato e interessato alle esperienze autentiche. Negli anni precedenti Bitesp ha dimostrato quanto sia efficace promuovere il territorio attraverso workshop B2B e fam trip, favorendo nuove collaborazioni tra operatori locali e mercati internazionali, e creando opportunità concrete per lo sviluppo turistico ed economico della città e dell’intera area vasta. Si tratta inoltre di un impegno che si inserisce nelle numerose iniziative volte a promuovere il territorio e ad attrarre visitatori. Con questa edizione confermiamo la nostra volontà di valorizzare un turismo sostenibile, innovativo e di qualità, capace di coniugare cultura, natura e tradizioni».\r\n\r\nI dati confermano una crescita significativa del turismo, con il numero di notti alla Spezia che ha superato il milione e mezzo, con un incremento del 16% dei crocieristi, che nel corso dell’anno hanno toccato quota oltre 730.000 persone.\r\n\r\nIl 23 marzo sarà dedicato al Workshop B2B, un’intera giornata di incontri tra circa 60 operatori turistici del comprensorio ALA – tra strutture ricettive, DMC, agenzie incoming, fornitori di esperienze, realtà artigianali ed enogastronomiche – e 30 buyer internazionali selezionati e invitati appositamente.\r\n\r\nI 30 buyer internazionali sono provenienti da 13 paesi. Dall’Armenia parteciperà Tour Advice, mentre dall’Austria arriveranno Sabtours Touristik e Awardit Group. La delegazione asiatica sarà rappresentata da quattro importanti operatori cinesi: Itatour Voglia d’Italia, Swan Tour, Hiseas International e Faraway Land Travel. Dal cuore dell’Europa giungeranno Adagio con Brio dalla Germania, LLP Viaris dal Kazakhstan, Vildora e Baltic Travel Service dalla Lituania.\r\n\r\nI Paesi Bassi saranno presenti con Mijn Hemel e Stap Reizen, mentre una nutrita delegazione arriverà dalla Polonia, rappresentata da Cortina Travel, Dolce Vita, Peregrinus, Polub Travel e LTM Luxury Travel Management. Dalla Repubblica Ceca parteciperanno CK Saturn e Cestyl, mentre dal versante balcanico e danubiano giungeranno Unique Au Monde, Elf Tours ed Europa Travel dalla Romania, oltre alla slovena Kompas.\r\n\r\nLa Spagna sarà rappresentata da Travelia, La Dolce Vita Travel, Sol d’Or e Turitalia, mentre la Svezia porterà La Villa Travel. Chiude il gruppo l’ungherese Bono Utazási Központ.\r\n\r\n«Bitesp rappresenta per la Spezia un appuntamento strategico – aggiunge l’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia - Non solo una fiera, ma un vero acceleratoare per la crescita internazionale del nostro territorio. Portare qui 30 buyer da oltre dieci paesi significa rafforzare il posizionamento della nostra destinazione nei mercati esteri, creando nuove opportunità per le imprese locali e valorizzando il lavoro fatto in questi anni per costruire un’offerta autentica, esperienziale e fortemente legata alla nostra identità. Questa terza edizione conferma che la Spezia è pronta a competere a livello globale con professionalità, qualità e visione».","post_title":"Bitesp 2026, dal 23 al 25 marzo il turismo della Spezia incontra il mercato internazionale","post_date":"2026-03-17T12:08:26+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773749306000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509732","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Salute, ospitalità e impresa sono tre asset che, se inseriti all’interno di un processo condiviso, possono realmente costruire valore per il turismo e per l’economia dei territori. \r\nWellness, longevità e prevenzione non sono più comparti distinti, ma tasselli di una filiera integrata che parla sempre più il linguaggio della domanda contemporanea: qualità della vita, sostenibilità e benessere diffuso.\r\n\r\nIn questo scenario, prende forma un cambio di paradigma che interessa direttamente il sistema travel. Dalla medicina preventiva all’ospitalità, dall’alimentazione alla beauty industry, fino ai retreat dedicati al benessere, si consolida un ecosistema capace di generare nuove opportunità di business e posizionamento per destinazioni e operatori. Non si tratta più di aggiungere servizi, ma di ripensare l’offerta in chiave sistemica.\r\n\r\nA interpretare questa evoluzione nasce Welligence™ Think Lab, primo laboratorio italiano che osserva e analizza come i principali player del settore stanno ridefinendo modelli, linguaggi e strategie. Il progetto è ideato da Roberta Farinola, founder di FARO Comunicazione, e si propone come piattaforma di confronto tra industria della salute, hospitality e wellness economy.\r\n\r\nIl Think Lab porterà in scena dodici realtà italiane che stanno già anticipando questo cambio di passo, coinvolgendo operatori della sanità, protagonisti della longevità e gruppi dell’ospitalità. Un confronto trasversale che riflette una tendenza chiara: la contaminazione tra settori come leva competitiva e driver di innovazione.\r\n\r\n«Il wellness non è più un segmento, ma una chiave di lettura trasversale», spiega Farinola. «Oggi assistiamo a una convergenza tra ambiti che fino a ieri dialogavano poco: prevenzione, turismo, nutrizione, bellezza. È in questa intersezione che si crea valore per le imprese e per i territori».\r\nUn passaggio che evidenzia come la comunicazione diventi leva strategica per dare forma e coerenza a questo nuovo racconto industriale.\r\n\r\nLa prima edizione di Welligence, realizzata in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, è in programma il 16 aprile 2026 all’Hotel I Portici di Bologna. Un format a porte chiuse che riunirà 35 top manager tra CEO, medici, imprenditori e direttori marketing, con l’obiettivo di delineare le linee guida di un settore in piena trasformazione.\r\nIl Think Lab porterà sul palco professionisti della salute come Franco Balestrieri di ICS Maugeri, Francesco Annunziata di Health Farm e Nicola Castaldini di GVM Care & Research; protagonisti della longevità come Luigi Caterino di Longevity Suite, Angelika Schmid di Villa Eden, Lucia Magnani della Lucia Magnani Health Clinic e Daniela Nuti Ignatuk di DNA22; e leader del wellness e dell’ospitalità come Mirella Prandelli di Lefay Resort & SPA, Alberto Arrighi di QC Spa of Wonders, Ambra Lee Agnoletti del Gruppo Minor Hotels e Jennifer Theiss di Palazzo di Varignana.\r\n\r\nOutput finale sarà il Primo Manifesto Welligence™, sintesi di visioni e prospettive condivise, che punta a definire un framework di riferimento per il futuro del wellness integrato. A seguire, spazio al networking, elemento sempre più centrale nei processi di sviluppo del business.\r\n\r\nTra i partner della prima edizione figurano aziende e realtà già attive nella costruzione di questo ecosistema, come Starpool, Capsula, Health Farm, bbspa, DNA22 e Nicola Castaldini – Il Medico della Prevenzione. Un segnale ulteriore di come il mercato stia accelerando verso modelli integrati, dove salute, ospitalità e longevità diventano asset strategici per la competitività.","post_title":"Wellness e longevità trainano il turismo: nasce Welligence Think Lab, il nuovo hub italiano","post_date":"2026-03-17T09:48:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["benessere","turismo-2"],"post_tag_name":["benessere","turismo"]},"sort":[1773740903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509718","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Un impatto significativo ma, almeno per ora, non paragonabile a quello di altre crisi recenti». Aldo Schmid, head of Aviation Business Development Sea Milan Airports, mette a fuoco l'attuale situazione sull'aeroporto di Milano Malpensa, a margine dell'incontro che ieri Wizz Air ha organizzato nel capoluogo lombardo per illustrare i piani di sviluppo sullo scalo.\r\n \r\nLa conseguenza immediata è quella legata alle cancellazione e modifiche di operativo «dell'ampio numero di compagnie aeree che operano su Milano con collegamenti diretti sull'area mediorientale - sottolinea il manager -: stiamo parlando dei circa 10-12 voli in media al giorno delle compagnie degli Emirati Arabi Uniti, dei diversi voli sul Qatar e della zona di Israele e dintorni. Si tratta di una diminuzione complessivamente abbastanza lieve in termini di passeggeri, perché grossi flussi di traffico in transito da quelle zone verso l'Asia si sono spostati molto velocemente dalle compagnie del Golfo ai vettori che operano voli diretti sull'Estremo Oriente.\r\n \r\n«Di conseguenza, in questi giorni stiamo registrando load factor molto elevati su questi collegamenti, vicino al 100% - si tratta anche di 10-20 punti in più rispetto alla norma stagionale -: le rotte sono quelle dirette verso Cina, Giappone, Corea del Sud, ma anche Thailandia, Sud-est asiatico. Su questi voli - oltre che sugli altri hub europei, spesso via Linate - è stato riprotetto molto traffico di quello in transito».\r\n \r\nOra la speranza è quella «che il conflitto rimanga circoscritto e soprattutto si concluda presto». In questo quadro, «c'è grande fiducia sui prossimi mesi, per riprendere quella traiettoria di crescita che negli ultimi anni è stata eccezionale e che, secondo le nostre previsioni, anche quest'anno ci collocherà tra i primi cinque aeroporti europei per tasso di crescita».","post_title":"Sea: Schmid delinea l'impatto della crisi in Medio Oriente su Malpensa","post_date":"2026-03-17T09:35:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773740150000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509711","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509716\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Aranoa ©Aranui Cruises[/caption]\r\n\r\nScoprire le Isole di Tahiti attraverso il ritmo lento di una crociera: un'esperienza che consente di ripercorrere idealmente le rotte degli antichi navigatori polinesiani e che offre un punto di vista privilegiato che restituisce il vero volto delle isole, dalle più conosciute Bora Bora, Moorea e Tahiti all'arcipelago delle Tuamotu, fino alle remote Marchesi a Nord e alle selvagge Australi a sud. \r\nUna scelta che, nel 2025, ha fatto registrare 53.941 passeggeri, ricalcando sostanzialmente il trend dell’anno precedente, mentre il mercato italiano ha visto una crescita particolarmente significativa, con un incremento vicino al 22% rispetto all’anno precedente e un totale di 618 passeggeri.\r\nA rendere questa forma di viaggio particolarmente coerente con l’identità della destinazione è anche l’attenzione alla sostenibilità e alla dimensione contenuta delle navi. Oltre l’80% delle crociere che operano nella regione trasporta meno di 600 passeggeri, privilegiando un modello di navigazione a basso impatto e più rispettoso degli ecosistemi e delle comunità locali.\r\n\r\nDi fatto, solo 3 delle 118 isole della Polinesia francese consentono l’attracco di navi con più di 3.600 passeggeri. Inoltre, circa il 70% degli scali crocieristici è operato da tre navi con base locale, che navigano durante tutto l’anno tra gli arcipelaghi, garantendo continuità di collegamenti e un forte radicamento nel territorio, nonché un ritorno economico locale.\r\n\r\nTra le compagnie più iconiche della destinazione figura Ponant, che opera con la nave Paul Gauguin, progettata appositamente per navigare nelle acque della Polinesia.\r\n\r\nAranui Cruises opera con l’Aranui 5, una nave ibrida tra cargo e crociera, che consente di unire il viaggio turistico alla funzione essenziale di rifornimento delle comunità più remote degli arcipelaghi. La nave, con circa 230 passeggeri e 103 cabine, naviga principalmente tra Tahiti e le Marchesi in itinerari di circa dodici giorni, trasportando anche merci destinate alle isole più isolate. Dal 2027 si aggiungerà alla flotta la nuovissima Aranoa, destinata ad ampliare le rotte verso l’arcipelago delle Australi.\r\n\r\nWindstar Cruises propone una formula di navigazione ispirata al mondo degli yacht di lusso. La compagnia opera nella regione da oltre 36 anni con la Star Breeze, nave all-suite da 312 ospiti, attiva tutto l’anno negli itinerari tra Le Isole di Tahiti.\r\n\r\nInfine, Variety Cruises porta in Polinesia il proprio approccio boutique: le crociere a bordo della nave Panorama II sono pensate per offrire un’esperienza più intima, dedicata ad un massimo di 49 passeggeri, e orientata alla scoperta culturale e naturalistica, con soste prolungate nelle isole e programmi di escursioni guidate.","post_title":"Le Isole di Tahiti al ritmo lento di una crociera: trend in costante crescita","post_date":"2026-03-17T09:24:54+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773739494000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509733\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Ruco[/caption]\r\n\r\nSi chiama “In-Italy” ed è la nuova iniziativa di marketing di Azimut Tour Operator & Dmc, operatore specializzato in incoming. Il general manager di Azimut, Luca Ruco, ha spiegato quello che si presenta come un progetto dalle ampie potenziualità di sviluppo: «Siamo grati a tutti i nuovi partner /clienti e a quelli attivi già nel nostro portafoglio che ci hanno scelto per ri-proteggere tutte le cancellazioni dei pacchetti vacanza in Medio Oriente - spiega il manager -. In questa operazione di co-branding stiamo dando la possibilità ai clienti stranieri, dall’America Latina a tutta l’Europa, di avere upgrade gratuiti consentendo al cliente finale di non annullare la vacanza ma di avere una meta alternativa per volare in Italia e a San Marino senza alcun costo aggiuntivo, dando così la possibilità all’agenzia di viaggio e ai tour operator stranieri di non perdere il pacchetto e sopratutto la pratica. In-Italy è stata presa letteralmente d’assalto dagli operatori dopo tutte le cancellazioni per Dubai, Oman, Arabia Saudita, Bahreine Qatar, molte di queste riprotette in Italia anche con last minute. La percentuale di adesione arriva al 60% delle prenotazioni, consentendo così che le prenotazioni da cancellate rimangano confermate e operative. Già da questa settimana inizieranno i primi arrivi, facendo rotta sul Belpaese. La nuova meta non avrà forse lo stesso clima del Medio Oriente, ma permette ai passeggeri di godere delle bellezze italiane e di San Marino, uniche al mondo. Continuiamo pertanto a lavorare con una vision innovativa che consente una forte crescita aziendale, progettando attentamente tutti i nostri futuri obiettivi».\r\n\r\n\r\n\r\nNuove quote di mercato\r\nAngelina Dvornichenko, new entry in Azimut Tour Operator & Dmc e responsabile dell’iniziativa, aggiunge: «Siamo lieti che questa iniziativa abbia suscitato tanto interesse, dando così una possibilità agli operatori internazionali di non perdere ore di lavoro e di farci acquisire nuove quote di mercato. Dai primi di aprile abbiamo programmato una massiccia operazione di marketing che raggiungerà circa 130.000 operatori di tutto il mondo, invitandoli a spostare i propri passeggeri del Medio Oriente sull’Italia. Inoltre, a marzo abbiamo già messo a punto una promozione esclusiva per aumentare i flussi, con una selezione di circuiti nuovi in destinazioni anche al di fuori delle classiche grandi città».\r\nInfine, l’operation manager di Azimut Samuela Barilari sottolinea come questa azione rientri «in un planning di più ampia portata, che porterà Azimut Tour Operator & Dmc a un livello successivo. Siamo in perpetuo movimento, e con tutta la nuova pianificazione che sta prendendo forma, continuiamo a guardare verso un futuro ben chiaro. Il mercato globale guarda con sempre maggiore interesse al prodotto Italia e noi siamo pronti a cogliere le nuove opportunità».\r\n\r\n","post_title":"Azimut Tour Operator & Dmc presenta il progetto \"In-Italy\"","post_date":"2026-03-17T09:15:03+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773738903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509707","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Qantas opererà voli aggiuntivi supporto dei viaggiatori fra Regno Unito, Europa e Australia: sabato 21 marzo decollerà un volo con A380 da Sydney a Londra, via Singapore, con numero di volo QF331.\r\nUn volo di ritorno A380 da London Heathrow a Melbourne, via Singapore, partirà domenica 22 marzo e opererà con numero di volo QF332.\r\n \r\nEntrambi i servizi sono ora prenotabili su gds. Ogni volo potrà accogliere 485 passeggeri aggiuntivi per direzione e offrirà collegamenti con compagnie aeree partner per accompagnare i clienti fino alla destinazione finale.\r\n\r\nSupporto ai passeggeri\r\nLa compagnia aerea australiana spiega in una nota al trade: «Stiamo offrendo opzioni di viaggio flessibili per i voli da, per o via Australia ed Europa ai clienti coinvolti dalla chiusura dello spazio aereo del Medio Oriente.\r\n\r\nUna policy commerciale che illustra queste opzioni è disponibile su Qantas Agency Connect, incluse la possibilità di riprenotare, mantenere il valore del biglietto come credito o ottenere un rimborso, se idonei. Eventuali differenze tariffarie e tasse potrebbero essere applicate al momento della riprenotazione».","post_title":"Qantas aggiunge capacità per agevolare i collegamenti tra Europa, Uk e Australia","post_date":"2026-03-17T09:13:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773738812000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509672","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il BritRail Pass debutta ufficialmente nell'ecosistema globale di distribuzione b2b, di Rail Europe, che rafforza così la propria posizione di specialista nei pass ferroviari europei e consolida ulteriormente l'offerta strategica sul Regno Unito per agenzie di viaggio, ota e tour operator a livello mondiale.\r\nIl BritRail Pass, disponibile esclusivamente per i viaggiatori residenti al di fuori del Regno Unito, offre accesso flessibile alla rete ferroviaria National Rail, comprese importanti connessioni aeroportuali come Heathrow Express, Gatwick Express e Stansted Express, oltre ai servizi notturni come il Caledonian Sleeper e il Night Riviera (prenotazione della cuccetta obbligatoria).\r\nPer il trade, il prodotto risponde a tre priorità fondamentali: semplicità operativa, flessibilità tariffaria e possibilità di costruire itinerari strutturati attraverso la Gran Bretagna. Oltre al BritRail Pass nazionale, il portafoglio include diversi pass regionali che consentono ai consulenti di viaggio di progettare itinerari focalizzati su specifiche aree come l’Inghilterra, la Scozia o il Sud-Ovest e il Galles meridionale, a seconda dell’itinerario e dei piani di viaggio del cliente.\r\nLa maggior parte dei pass è disponibile sia in First Class che in Standard Class, con opzioni di validità consecutive o flessibili, oltre a sconti per giovani, senior e bambini. Il prodotto include inoltre vantaggi aggiuntivi, come offerte 2-per-1 per attrazioni turistiche.\r\nRail Europe distribuisce la versione digitale M-Pass (biglietto con QR code) attraverso le proprie piattaforme B2B, consentendo agli agenti di gestire sia la prenotazione sia l’attivazione dei giorni di viaggio. La funzionalità mobile-first riduce la complessità operativa mantenendo al contempo la massima flessibilità per il viaggiatore finale.\r\n«Il BritRail Pass rafforza il nostro ruolo di esperti nei pass ferroviari europei - commenta Björn Bender, ceo di Rail Europe (nella foto) -. Completa il nostro portafoglio esistente e consente ai nostri partner globali del trade di costruire itinerari più flessibili e di maggior valore nel Regno Unito, in particolare per i mercati long-haul dove l’esplorazione regionale sta diventando sempre più importante».","post_title":"Rail Europe: il BritRail Pass debutta nella piattaforma di distribuzione b2b","post_date":"2026-03-16T14:15:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773670526000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509625","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club Med ha aperto le pre-registrazioni per l’inverno 2026-2027, offrendo la possibilità di pianificare la vacanza al mare o in montagna per soggiorni dal 28 novembre al 29 maggio.\r\n\r\nAperte fino al 22 marzo, le pre-registrazioni permettono di iniziare a pianificare la vacanza con una prima stima dei prezzi e una panoramica su destinazioni e tipologie di soggiorno, in vista dell’apertura delle vendite in programma dal 24 al 27 marzo. Durante questi quattro giorni sarà possibile accedere a riduzioni fino al 20% su un’ampia selezione di sistemazioni.\r\nI vantaggi dell'early booking\r\nPrenotare in anticipo offre diversi vantaggi: una maggiore disponibilità nella scelta degli alloggi e la possibilità di trovare disponibilità nelle settimane più richieste, come Natale e Capodanno, periodi in cui i resort Club Med registrano livelli di occupazione molto elevati, con tassi vicini al 94% e picchi fino al 99% nelle destinazioni montagna. La prenotazione anticipata consente inoltre di accedere ai servizi Baby Club Med e Petit Club Med, dedicati ai bambini sotto i 4 anni, di bloccare la vacanza con un acconto del 30% pagando il saldo successivamente in rate, e di contare sulla formula “liberi di cambiare”, che permette di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali.\r\nLe nuove mete\r\nL’inverno 2026-2027 si arricchisce anche di nuove destinazioni nel portfolio Club Med. Tra le principali novità figurano Borneo e Sudafrica, due aperture che ampliano ulteriormente l’offerta del brand verso mete dal forte richiamo naturalistico. Il Borneo offre un’esperienza immersiva nel cuore della natura tropicale, tra foreste pluviali, biodiversità e spiagge incontaminate. In Sudafrica, invece, Club Med inaugura South Africa Beach & Safari, nel KwaZulu-Natal: una proposta che combina soggiorni sull’oceano Indiano con esperienze safari presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari.\r\n\r\nTra le mete più amate dagli italiani per l’inverno restano Maldive e Seychelles, particolarmente richieste per i soggiorni durante Natale e Capodanno. Alle Maldive, il Club Med Kani è perfetto anche per famiglie con bambini dai 6 mesi, mentre le Ville di Finolhu della gamma Exclusive Collection rappresentano la scelta ideale per le coppie. Sempre nell’oceano Indiano, Club Med Exclusive Collection Seychelles, situato sull’isola privata di Sainte Anne nel cuore del parco marino nazionale, offre un’esperienza che combina natura e ospitalità raffinata. A chi desidera invece partire verso i Caraibi, Club Med propone due resort nelle Antille francesi, La Caravelle e Les Boucaniers, destinazioni che offrono il vantaggio di essere raggiungibili anche senza passaporto.\r\n\r\nGrande protagonista dell’inverno resta infine la montagna, con l’offerta neve di Club Med che si distingue grazie alla formula Premium All Inclusive, che comprende skipass, lezioni di sci e snowboard fino a 25 ore a settimana, après-ski e numerose attività sportive e di relax. Tra le destinazioni di montagna, Club Med Pragelato Sestriere nelle Alpi italiane e Serre Chevalier nelle Alpi francesi.","post_title":"Club Med apre le pre-registrazioni per la stagione invernale","post_date":"2026-03-16T10:47:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773658075000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509620","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche le principali compagnie aeree statunitensi riducono in modo significativo i collegamenti verso Cuba a causa del calo della domanda di viaggio, in un contesto geopolitico particolarmente complesso.\r\n\r\nTre vettori Usa (American Airlines, Delta Air Lines e JetBlue) hanno recentemente chiesto al Dot - Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti - l’autorizzazione a non avvalersi degli slot che consentono loro di volare a Cuba. E negli ultimi giorni l’agenzia ha accolto alcune di queste richieste, autorizzando le compagnie aeree a ridurre i voli.\r\n\r\nIn parallelo diversi vettori hanno già cancellato i voli verso Cuba a causa della carenza di carburante. Il governo statunitense ha recentemente emesso avvisi (validi fino al 4 aprile) in cui avverte che gli aeroporti cubani potrebbero rimanere senza carburante. Sull'isola scarseggia inoltre anche l'elettricità.\r\n\r\nIl 27 febbraio, American Airlines ha chiesto al Dot la cosiddetta «deroga per inattività» relativa a tutte le sue rotte tra Stati Uniti e Cuba durante la prossima stagione estiva dell’emisfero settentrionale, che va dal 29 marzo al 24 ottobre. Tali frequenze includono otto voli giornalieri di andata e ritorno Miami-L'Avana, due voli giornalieri tra Miami e Santa Clara e un volo giornaliero ciascuno tra Miami e Camaguey, Holguin, Varadero e Santiago de Cuba.\r\n\r\nLo scorso 13 marzo, come riferisce FlightGlobal, il Dot ha approvato richieste simili di sospensione estiva da parte di Delta Air Lines (riguardanti due voli giornalieri di andata e ritorno Miami-L'Avana e uno giornaliero Atlanta-L'Avana) e di JetBlue Airways (riguardanti 20 voli settimanali Fort Lauderdale-L'Avana).","post_title":"Cuba: tre compagnie aeree statunitensi tagliano i voli previsti per l'estate","post_date":"2026-03-16T10:19:08+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773656348000]}]}}
Bitesp 2026, dal 23 al 25 marzo il turismo della Spezia incontra il mercato internazionale
Wellness e longevità trainano il turismo: nasce Welligence Think Lab, il nuovo hub italiano
Sea: Schmid delinea l'impatto della crisi in Medio Oriente su Malpensa
Le Isole di Tahiti al ritmo lento di una crociera: trend in costante crescita
Azimut Tour Operator & Dmc presenta il progetto "In-Italy"
Qantas aggiunge capacità per agevolare i collegamenti tra Europa, Uk e Australia
Rail Europe: il BritRail Pass debutta nella piattaforma di distribuzione b2b
Club Med apre le pre-registrazioni per la stagione invernale

