25 August 2026

Alitalia: i conti migliorano. Il vettore dimezza il rosso

Alitalia

I conti migliorano ma la situazione Alitalia non è ancora definita. I tre commissari straordinari di Alitalia Enrico Laghi, Stefano Paleari e Daniele Discepolo hanno incontrato i sindacati per presentare i dati e dare indicazioni sul futuro della compagnia. Nel corso della riunione svoltasi a Fiumicino, sono stati forniti alcuni dati sulla situazione finanziaria della società.

Da quanto emerso, Alitalia ha archiviato un 2018 con un Ebitda negativo di 154 milioni, ma rispetto alle perdite del 2017, quelle registrate l’anno scorso si sono dimezzate. La compagnia, inoltre, può contare su 703 milioni di liquidità, dei quali 506 in cassa e 197 di depositi.

Un risultato che mostra leggeri segnali di ripresa e che potrebbe proiettare verso un cauto ottimismo. Eppure, altri segnali inducono i sindacati ad essere piuttosto preoccupati.

«Ci hanno illustrato la situazione economica dell’azienda che ha confermato i dati che già avevamo. L’azienda va meglio, c’è un miglioramento economico», ha spiegato il segretario generale di Uiltrasporti Claudio Tarlazzi. I dati economici di Alitalia confermano dunque che l’andamento dell’azienda migliora, ma resta una forte preoccupazione, soprattutto per il mancato coinvolgimento da parte del governo.  

I sindacati si sono detti molto preoccupati per lo scenario e per questo domani alcune sigle si riuniranno per decidere le prossime mosse.   «Il problema rimane nei confronti del governo, che non ci sta coinvolgendo: questa è la preoccupazione maggiore» ha detto il segretario generale della Uiltrasporti Claudio Tarlazzi, che non esclude la mobilitazione.  «Sembra che il ruolo dei commissari si sia quasi esaurito. Dai numeri si evince che le potenzialità dell’azienda ci sono, ma dopo 21 mesi di commissariamento è ora che il governo faccia le sue scelte», ha aggiunto il segretario generale della Fit Cisl Salvatore Pellecchia, annunciando che verrà chiesto un incontro anche a Fs

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