17 March 2026

Alitalia: Cerberus cerca partner e aspetta le elezioni 2018

Alitalia

Cerberus Capital Management conferma l’interesse per Alitalia e l’intenzione di rilevare entrambi i lotti della compagnia (handling più aviation), ridimensionando però le aspettative: il fondo americana vorrebbe infatti rilevare solo una quota, parte di una società che deve ancora costituirsi. Il partner potrebbe essere “industriale”, cioè un’altra compagnia aerea, e lo Stato italiano potrebbe a sua volta partecipare.

A riferirlo è una fonte del fondo di private equity basato a New York, e ripresa da Il Corriere della Sera, secondo cui al momento il dossier resta “congelato”, in attesa delle elezioni politiche del 2018. «Il nostro interlocutore non può essere l’attuale governo, quanto quello che uscirà dalle urne».

La speranza del fondo, secondo quanto era già emerso nei giorni scorsi, è di trovarsi con un bando “nuovo e meno restrittivo” e di verificare il miglioramento dei conti promesso dai commissari di Alitalia.

«Siamo convinti dell’operazione – spiega il manager di Cerberus -, abbiamo visto i numeri grazie all’accesso alla data room e c’è un canale aperto con i commissari. Non abbiamo però l’intenzione di avere una grande quota di quella che sarà la nuova società».

Infine fra gli obiettivi del fondo di private equity ci sarebbe quello di sfruttare le prossime settimane per creare “rapporti istituzionali” utili a unire la propria offerta a quella di un vettore che comprenda sia l’aviation che l’handling, e con una quota minoritaria dello Stato italiano attraverso i capitali di Cassa depositi e prestiti o F2i.

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