25 June 2026

Algerie Ferries, aperte le prenotazioni per la stagione estiva

Sono aperte le prenotazioni della compagnia algerina Algerie Ferries per il periodo giugno-settembre. Le linee disponibili sono: Genova – Skikda; Marsiglia – Algeri; Marsiglia – Bejaja; Marsiglia – Skikda; Marsiglia – Orano; Barcellona – Orano; Alicante – Orano; Alicante – Mostaganem. Le navi utilizzate da Algerie Ferries saranno: Tariq ibn Zyad capacità 1276 passeggeri e 500 auto; Tassili II capacità 1320 passeggeri e 300 auto; El Djaziir II capacità 1320 passeggeri e 300 auto; Elyross capacità 1410 passeggeri e 600 auto.

 Le nuove tariffe promozionali saranno sempre più convenienti. Tariffa Hana: validità 90 giorni inclusi il giorno di partenza e quello di arrivo. Non è rimborsabile parzialmente. Offerta posti limitati. Valida solo per prenotazioni andata e ritorno. Applicabile sia per gli adulti che per i bambini, i passeggeri devono viaggiare insieme sia per l’andata che per il ritorno. Ritorno open non è ammesso. Modificabile con il pagamento di 25 euro di spese di modifica e l’eventuale differenza tra le tariffe competenti. Non è applicabile ai furgoni ed alle auto da esportazione. In prima classe i pasti sono inclusi al ristorante, in classe economica i pasti non sono inclusi.

Tariffa Safir: validità 180 giorni inclusi il giorno di partenza e quello di arrivo. Non è rimborsabile parzialmente. Valida solo per prenotazioni andata e ritorno. Applicabile sia per gli adulti che per i bambini, i passeggeri devono viaggiare insieme sia per l’andata che per il ritorno. Ritorno open è ammesso. Modificabile con il pagamento di 25 euro di spese di modifica. In prima classe i pasti sono inclusi al ristorante, in classe economica i pasti non sono inclusi.

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Con 290 chilometri di costa adriatica, montagne che superano i 2.500 metri e foreste primordiali, il Paese si presta a essere visitato in ogni stagione, anche se primavera ed estate rappresentano i momenti ideali per scoprirne le bellezze. Grazie ai collegamenti aerei con l’Italia e ai traghetti che collegano la costa montenegrina ad Ancona e Bari, raggiungerlo è semplice.\r\nIl viaggio prende avvio da Bar, principale porto del Montenegro meridionale. Oltre al suo ruolo strategico, la città custodisce alcuni dei simboli più importanti del Paese, come la Stara Maslina, considerata uno degli ulivi più antichi d’Europa. Nelle vicinanze sorgono le rovine di Stari Bar, antica città fortificata che conserva testimonianze delle dominazioni illirica, romana, veneziana e ottomana. 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Tra i luoghi più rappresentativi figurano la Cittadella, la Chiesa della Santissima Trinità e il Museo Civico, mentre il lungomare si anima al tramonto con ristoranti, wine bar, locali e casinò.\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"517070,517071,517072,517073\"]\r\nIl viaggio continua verso le Bocche di Cattaro, una profonda insenatura che rappresenta uno degli scenari più spettacolari dell’Adriatico. Qui sorge Kotor, patrimonio mondiale UNESCO e autentico gioiello veneziano. Le sue mura si sviluppano per oltre quattro chilometri lungo la montagna e racchiudono un centro storico dove si intrecciano le testimonianze delle diverse dominazioni. La Cattedrale di San Trifone, la Chiesa di San Luca, la Piazza delle Armi e la Torre dell’Orologio raccontano secoli di storia, mentre la Fortezza di San Giovanni offre una vista panoramica sulle Bocche di Cattaro.\r\nSulla sponda opposta della baia, a Tivat, si scopre il volto più moderno e internazionale del Montenegro. Porto Montenegro ospita superyacht, hotel di lusso, residenze esclusive, boutique, gallerie d’arte, beach club e ristoranti gourmet. Nelle vicinanze, il resort One&Only Portonovi contribuisce a rafforzare l’offerta dedicata all’ospitalità di alta gamma.\r\nLasciata la costa, una strada panoramica conduce verso il massiccio del Lovćen attraverso una serie di tornanti che regalano ampie vedute sulle Bocche di Cattaro. A collegare la baia alle montagne è la moderna funivia Kotor-Lovćen. Si raggiunge così Cetinje, antica capitale reale e cuore storico del Paese, dove si trovano il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola I Petrović, oggi trasformato in museo. Poco distante sorge Njeguši, villaggio noto per la produzione del tradizionale njeguški pršut.\r\nL’itinerario si conclude a Podgorica, capitale del Montenegro. Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina.\r\n\r\nScopri di più","post_title":"Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico. Il Reportage.","post_date":"2026-06-19T11:31:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["montenegro","reportage"],"post_tag_name":["montenegro","Reportage"]},"sort":[1781868705000]}]}}