Albastar: in vendita i voli estivi per Lampedusa, da cinque aeroporti italiani
22 febbraio 2022 09:00
Albastar fa rotta su Lampedusa per la stagione estiva 2022: sono infatti aperte le vendite dei biglietti per i voli diretti in partenza da cinque aeroporti italiani: Bologna, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Parma e Verona.
Nel dettaglio, l’operativo prevede collegamenti: da Milano Bergamo, ogni sabato e domenica, dal 29.05 al 16.10.; da Milano Bologna, ogni domenica dal 05.06 al 09.10. Da Milano Malpensa, ogni sabato dal 28.05 al 08.10; da Parma, ogni sabato dal 28.05 al 15.10. Infine, da Verona, ogni sabato dal 28.05 al 15.10.
I voli sono acquistabili attraverso tutti i canali distributivi della compagnia aerea.
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I voli per Nizza inizieranno il 24 maggio e saranno operativi fino al 27 settembre 2026, mentre i voli per Ginevra saranno attivi dal 5 giugno all'11 settembre 2026. Entrambe le rotte saranno operate due volte a settimana utilizzando gli Airbus A321neo, garantendo comodi arrivi mattutini in Europa.
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[post_content] => La Repubblica Dominicana ha battuto il suo record storico di arrivi turistici, raggiungendo gli 11,6 milioni di visitatori nel 2025, con una crescita del +4,3% rispetto al 2024 e del 13,3% rispetto al 2023.
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La maggior parte, circa 1,8 milioni di turisti, è entrata nel Paese via mare, con un aumento del 6% rispetto all'anno precedente. A dicembre, la Repubblica Dominicana ha accolto 415.902 passeggeri di navi da crociera e 976.747 persone sono arrivate in aereo.
Il ministro del Turismo, David Collado, ha sottolineato come gli Stati Uniti siano stati il Paese dal quale è giunto il maggior numero di visitatori stranieri durante tutto l'anno, seguito da Canada, Argentina e Colombia.
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Collado ha anche spiegato che l'occupazione alberghiera ha superato il 71% durante tutto l'anno.
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Ben collegato con gli aeroporti di Palermo e Catania e situato sulla costa tirrenica, a circa 15 chilometri da Cefalù, Acacia Resort gode di accesso diretto al mare e di una spiaggia privata.
Obiettivo sulla Sicilia
L’ingresso di Acacia Resort avviene attraverso una gestione orientata alla valorizzazione della struttura e alla massimizzazione del suo potenziale. L’operazione rafforza la presenza del gruppo in Sicilia in una logica di piattaforma territoriale integrata, consolidandosi come prima catena alberghiera nella zona di Cefalù.
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Isola Azzurra festeggia l'inizio del 2026 con un marchio ormai consolidato della sua offerta, Land&Sea, che quest'anno ripropone quattro pacchetti storici, rivisti e ulteriormente migliorati.
«Un’iniziativa “semplice” si è trasformata in un successo imprenditoriale racconta Fabio Piraino, business development manager di Isola Azzurra -. E non a torto: vendere un classico pacchetto volo più sette notti in villaggio turistico, includendo una selezione di escursioni tematiche, non era certo la scoperta del secolo. Averlo però reso un prodotto acquistabile su base individuale e disponibile per l’intera stagione estiva è stata la vera chiave del successo”».
La formula
Land&Sea è un’idea di viaggio che combina relax, scoperta e divertimento in un unico pacchetto nel quale si mixano soggiorni di 7 notti negli Zeta Club ed escursioni già programmate durate il soggiorno. Offrono un’esperienza a 360 gradi: dal relax al mare a itinerari enogastronomici, da tour culturali a momenti di intrattenimento e sport, queste proposte reinventano il concetto di vacanza tradizionale.
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Dal 30 marzo al 24 ottobre 2026, la rotta stagionale tra Roma e Hong Kong - operata con Airbus A350-900 - sarà quindi attiva nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e sabato. L’aumento delle frequenze risponde alla crescente domanda da parte dei passeggeri e amplia ulteriormente le opportunità di viaggio sia per chi vola verso l’area Asia-Pacifico, sia per i viaggiatori asiatici desiderosi di scoprire Roma e il ricco patrimonio culturale dell’Italia.
Con questo ampliamento, Cathay Pacific consolida la propria presenza sul mercato italiano, dove opera attualmente voli diretti da Milano Malpensa.
«L’aumento delle frequenze da Roma riflette la forte domanda di viaggi verso Hong Kong e l’intera area Asia-Pacifico - osserva Adrien Ng, area head Southern Europe, Cathay -. Sottolinea inoltre il nostro impegno a offrire ai clienti una gamma di soluzioni di viaggio sempre più ampia e flessibile. L’Italia rappresenta per noi un mercato chiave, non solo per la sua rilevanza turistica a livello globale, ma anche per il suo ruolo strategico nel favorire i legami commerciali e culturali tra Europa e Asia».
I passeggeri in partenza da Roma potranno beneficiare di connessioni verso numerose destinazioni dell’area Asia-Pacifico attraverso l’hub principale di Cathay Pacific a Hong Kong.
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Toscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%.
Nel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha movimentato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +9,4% rispetto al 2024, numeri che fanno del 2025 il miglior anno di sempre.
A trainare l’ottimo andamento il segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri. Una percentuale così alta non ha fatto risentire della flessione del segmento domestico: -6,4% rispetto al 2024. I collegamenti più gettonati sono stati Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco.
Un 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale.
«Chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano - ha dichiarato il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai -. Questo risultato record, ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell’anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale. Il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale. L’urgenza di portare a compimento gli investimenti infrastrutturali pianificati, dall’ampliamento del terminal di Pisa alla realizzazione del Masterplan di Firenze, non è più solo un obiettivo strategico, ma una risposta doverosa a una domanda di mobilità che il nostro territorio esprime con forza e che noi siamo pronti a soddisfare con efficienza e sostenibilità, generando al contempo un concreto impatto positivo per il territorio».
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Lanciata da Costa a fine dicembre la campagna All Inclusive (valida per le prenotazioni effettuate dal 30 dicembre 2025 al 23 febbraio 2026, su crociere in partenza da marzo 2026 a febbraio 2027) punta ad incentivare l’early booking per la stagione estiva 2026.
«Si tratta di una campagna già immessa sul mercato – spiega Riccardo Fantoni, direttore commerciale Costa Crociere - e che in passato ci ha restituito il valore che attendevamo. Per questo abbiamo scelto un momento specifico per riaccendere questa campagna. Abbiamo stabilito un perimetro, con finestre di booking che vanno dal 30 dicembre 2025 al 23 febbraio e partenze dal marzo 2026 al febbraio 2027».
Include il pacchetto bevande “MyDrinks” gratuito nelle tariffe All Inclusive e Super All Inclusive. Ed inoltre comprende la possibilità di bloccare il prezzo della crociera versando un acconto di soli 100 euro per persona.
«L’obiettivo è quello di un incremento del peso della prenotazione anticipata guardando all’estate, il core per il mercato italiano – aggiunge Fantoni – Non solo, ma più opportunità per il cliente grazie all’aggiunta di una leva di accesso alla prenotazione senza sacrifici importanti».
Per le adv lo strumento è conosciuto, consolidato e senza la necessità di doverne comprendere le dinamiche. Non solo, il cliente ritorna più soddisfatto e di conseguenza riconosce un ulteriore valore alla consulenza dell’adv, innescando un processo di fidelizzazione.
Contemporaneamente alla campagna All Inclusive Costa ha lanciato una comunicazione sui media che si basa su tre “storie” estive e si inserisce nella strategia globale Sea & Land Wonder Platform.
«Abbiamo confezionato delle wonder stories sui media che guardano a tre esperienze straordinarie – sottolinea Fantoni - E’ una esemplificazione in chiave comunicativa di quella che è la nostra volontà di scaricare a terra un messaggio di meraviglia»,
Attraverso la formazione, la preparazione e lo storytelling coerente, l’ambizione di Costa è di mettere in condizione le adv di poter raccontare una storia potente, efficace, che faccia sognare e tocchi le corde emotive affinché in quei 30/40 minuti, un’ora di consulenza al banco si possa soddisfare la curiosità che 15 o 30 secondi di spot pubblicitario generano. Ed è qui che entrano in campo le agenzie di viaggio con le proprie competenze.
«Ecco che la formazione diventa strategica ed importantissima – conclude il direttore commerciale - soprattutto in un momento come questo in cui l’azienda sta cambiando pelle significativamente. Proprio in questo periodo abbiamo deciso di calendarizzare i C – Training Days, che partiranno il 13 gennaio: 60 appuntamenti, mattina e pomeriggio, in 30 tappe, in giro per l’Italia, con 240 ore di formazione dedicata ad oltre 1.800 agenti».
Maria Carniglia
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Progettato per accogliere fino a 110 milioni di passeggeri all'anno, questo nuovo scalo sostituirà l'attuale hub di Addis Abeba-Bole, ormai prossimo alla saturazione, e rafforzerà la posizione della compagnia etiope nel panorama dei grandi collegamenti intercontinentali.
Situato vicino alla città di Bishoftu, a circa 40-45 km a sud-est di Addis Abeba nella regione di Oromia, il nuovo aeroporto fa parte di una strategia a lungo termine volta a dotare l'Etiopia di un'infrastruttura di livello mondiale. Il sito, a oltre 1.900 metri di altitudine, deve offrire condizioni operative ottimizzate pur rimanendo sufficientemente vicino alla capitale per facilitare i trasferimenti e l'accesso dei viaggiatori.
Secondo il piano generale, il Bishoftu International Airport disporrà una volta completato di quattro piste parallele e di aree di stazionamento in grado di accogliere fino a 270 aerei, un livello oggi riservato solo ad alcuni grandi hub mondiali.
L'aeroporto di Addis Abeba-Bole, attuale hub di Ethiopian Airlines, gestisce oggi circa 25 milioni di passeggeri all'anno e, secondo le autorità etiopi, dovrebbe raggiungere i propri limiti operativi nei prossimi due o tre anni.
Lo sviluppo del sito avverrà in più fasi, con un primo step previsto per accogliere circa 60 milioni di passeggeri all'anno. I lavori di infrastruttura di base (movimentazione terra, urbanizzazione) sono già oggetto di un impegno di circa 610 milioni di dollari, con l'obiettivo di completamento entro l'anno. I lavori di costruzione principali dovrebbero iniziare nell'agosto 2026, con la messa in servizio della prima fase prevista intorno al 2030, subordinatamente al completamento del finanziamento e all'avanzamento del progetto.
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Forte di 25 anni di esperienza maturata con Le Paul Gauguin, il gruppo Ponant Explorations amplia la propria offerta in Polinesia francese con Le Jacques Cartier, dedicato all'esplorazione di territori poco visitati. Questa strategia apre la strada a un'esplorazione approfondita dei cinque arcipelaghi polinesiani, completata da un'incursione nelle isole Pitcairn, territorio britannico d'oltremare.
Come riporta Le Quotidien du Tourisme, il gruppo posizionerà due navi in quest'area dall'inverno 2026-27. Dalle isole della Società alle isole Marchesi, passando per le Tuamotu, le isole Australi e le isole Gambier, gli itinerari conducono i viaggiatori verso isolotti e atolli isolati, talvolta abitati solo da poche decine di residenti, nel cuore di una Polinesia selvaggia e preservata.
Le due navi
Nel Pacifico meridionale, due navi incarnano questa visione pluralistica del viaggio. Le Paul Gauguin naviga tutto l'anno nella Polinesia francese. A bordo, i Gauguines e i Gauguines, veri e propri ambasciatori culturali, condividono tradizioni e abilità polinesiane attraverso spettacoli di canti e danze, oltre a una varietà di laboratori, come la tessitura di cappelli, la creazione di cesti e la creazione di parei. Ultima arrivata nella flotta dedicata all'esplorazione tropicale, Le Jacques Cartier offre tre itinerari "Discovery" completamente nuovi. Questi itinerari, pensati per raggiungere gli arcipelaghi più remoti, possono essere combinati per creare un eccezionale viaggio di 42 notti, che comprende 6 arcipelaghi, 23 isole e le iIsole Pitcairn: un'offerta unica attualmente disponibile sul mercato.
Per progettare gli itinerari "Discovery", José Sarica, direttore di Expedition Experience, ha recentemente viaggiato negli arcipelaghi Australe e Tuamotu. Questa missione mirava a sviluppare, in stretta collaborazione con gli abitanti locali, attività immersive che promuovessero un approccio autentico alla cultura polinesiana. «L'obiettivo principale di questo viaggio esplorativo era quello di ottenere l'accettazione da parte di comunità molto isolate, ognuna con la propria cultura unica da un'isola all'altra, per costruire insieme un'esperienza inedita per i futuri passeggeri. Abbiamo scoperto tesori nascosti, luoghi di incredibile bellezza e una spiritualità profondamente legata all'ambiente naturale. Le cerimonie di addio hanno poi assunto per me il loro pieno significato, quello di un 'arrivederci» spiega José Sarica.
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