8 gennaio 2026 10:17
Mega ordine in casa Alaska Airlines che si è impegnata per il più grande acquisto della propria storia: la compagnia aerea ha siglato un accordo per 105 Boeing 737-10 e cinque 787 aggiuntivi, oltre a opzioni per altri 35 737-10; l’intesa estende le consegne di nuovi aeromobili fino al 2035 e sostiene la spinta del vettore a diventare la quarta compagnia aerea globale più grande degli Stati Uniti.
I 737-10 saranno utilizzati sia per la crescita che come rimpiazzi dei più datati 737, contribuendo a mantenere la flotta principale del vettore tra le più giovani ed efficienti in termini di consumo di carburante del Nord America. Sebbene l’ordine sia stato effettuato per i 737-10, la compagnia aerea mantiene la flessibilità di passare ad altre varianti Max, se necessario.
Per quanto riguarda i widebody, Alaska Airlines ha ora esercitato tutte le sue opzioni sul 787, portando la sua futura flotta a 17 Dreamliner, di cui cinque già operativi su rotte a lungo raggio. I cinque nuovi aeromobili dovrebbero arrivare nella versione 787-10, a sostegno del piano “Alaska Accelerate” della compagnia aerea che prevede di servire almeno 12 destinazioni internazionali a lungo raggio da Seattle entro il 2030.
In occasione dell’annuncio dell’ordine, il vettore ha presentato a Seattle la nuova livrea globale del suo 787-9, ispirata all’aurora boreale con profondi toni di blu e verde che ricoprono la fusoliera. Il nuovo look identificherà il crescente network intercontinentale della compagnia aerea, mentre il familiare volto nativo dell’Alaska rimarrà sulla coda degli aerei a fusoliera stretta nel Nord America e il marchio Hawaiian Airlines continuerà a essere presente sulla flotta Airbus e 717 nelle isole e nei dintorni.
Con una flotta attuale di 413 aeromobili, Alaska Air Group prevede di operare con oltre 475 aeromobili entro il 2030 e oltre 550 entro il 2035, con l’arrivo delle nuove consegne di Max e 787. L’espansione dei voli a lungo raggio da Seattle sta già prendendo forma con le novità di Londra Heathrow, voli giornalieri, tutto l’anno, dal 21 maggio 2026; Roma Fiumicino ogni giorno, stagionale estivo dal 28 aprile 2026; Reykjavik, ogni giorno, stagionale estivo dal 28 maggio 2026 su un 737-8 Max; Tokyo Narita ogni giorno, tutto l’anno (in servizio) e Seoul Incheon, cinque volte alla settimana, tutto l’anno (in servizio).
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[post_content] => Nel 2025 oltre 11 milioni di passeggeri hanno raggiunto con Trenord le mete turistiche in estate e nei weekend. E 124mila clienti hanno scelto i pacchetti delle “Gite in treno”, che propongono itinerari treno+esperienza e biglietti speciali verso i grandi eventi. Il dato è cresciuto del 20% rispetto al 2024.
Per la stagione invernale 2025/26, l’azienda ha riproposto i “Treni della neve”, pacchetti treno+navetta+skipass per una o due giornate sugli scii nei comprensori di Aprica, Piani di Bobbio, Domobianca, Madesimo e Valmalenco. Per la primavera, oltre alle proposte già attive per una gita sui Laghi di Como e d’Iseo, si aggiungeranno nuovi itinerari e proposte, verso mete naturalistiche, di sport, città d’arte, esperienze.
«Il treno è un driver del turismo: le persone sono sempre più propense a scegliere i nostri mezzi nel tempo libero e i dati sono una continua conferma – commenta Leonardo Cesarini, Direttore Commerciale Trenord - Abbiamo realizzato una nuova guida con Lonely Planet, che accompagna alla scoperta di destinazioni raggiungibili in treno; in più, premiamo chi preferisce la mobilità sostenibile all’auto grazie a un programma di loyalty. Ora la nostra sfida è quella olimpica: i nostri treni collegano Milano, la Valtellina e l’Aeroporto di Malpensa. Abbiamo potenziato l’offerta e i canali di vendita e assistenza: per i viaggiatori abbiamo anche attivato un voicebot, che risponde in più di venti lingue alle domande sull’evento. Questa è per noi una grande occasione per evidenziare come il treno sia un vettore fondamentale per la mobilità e per il territorio».
Come meta preferita fra le “Gite in treno” di Trenord si confermano i grandi laghi: i biglietti treno+battello sono stati scelti da 62mila clienti, che hanno trascorso la giornata navigando sul Lago di Como, di Garda, Maggiore, d’Iseo e di Lugano.
In treno anche per i grandi eventi: 43mila clienti hanno scelto i biglietti speciali di Trenord per assistere a manifestazioni fieristiche, musicali, culturali e sportive nel territorio lombardo. Su tutte, il Gran Premio d’Italia di Formula 1 a Monza, che ha visto un risultato eccezionale, con 36mila titoli speciali venduti.
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Il 2026 è iniziato con i “Treni della neve”, biglietti treno+navetta+skipass realizzati, per il terzo anno consecutivo, in partnership con Discovera, piattaforma che integra servizi turistici e di mobilità, e Snowit, hub digitale per organizzare una perfetta vacanza in montagna.
In occasione dei Giochi, Trenord ha potenziato le corse verso le gare a Milano e in Valtellina, per agevolare gli spostamenti di tifosi, appassionati e staff.
Dal 6 al 22 febbraio corrono sui binari ogni giorno 120 corse in più: le linee suburbane estendono il servizio in orario notturno su Milano e verso le principali destinazioni; sul collegamento fra Milano e la Valtellina circola un treno ogni mezz’ora fra le 4 di mattina e le 3 di notte. Complessivamente, l’offerta è di 2500 corse giornaliere.
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[post_content] => "La prontezza fa la differenza": questo il leit motiv che muove all'unisono Ministero del turismo ed Enit per varare una "contro narrazione positiva" sulla situazione di Calabria, Sardegna e Sicilia dopo il passaggio del ciclone Harry, che ha minato la visibilità turistica a livello internazionale di una porzione quanto mai strategica del Sud Italia.
"Il ministero stanzierà 5 milioni di euro a sostegno del turismo nei territori colpiti dal ciclone Harry - ha dichiarato oggi il ministro del turismo, Daniela Santanchè, durante la conferenza che si è svolta questa mattina in Bit "Welcome to Sud Italia. Sicilia, Calabria e Sardegna: la Meraviglia non si ferma” -; uno stanziamento che supporterà la campagna di promozione e e la partecipazione di queste tre regioni a tutte le fiere internazionali".
L'obiettivo è quello di trasmettere ai potenziali turisti asiatici o americani un messaggio chiaro sull'accessibilità e sulla possibilità di visitare queste zone già dalla primavera e poi naturalmente in estate. "Dobbiamo tutelare le nostre destinazioni turistiche, anche dal punto di vista comunicativo e narrativo, affinché al danno subito non si aggiunga il peso di un racconto che rechi con sé irreparabili e ingiusti danni d’immagine. Per questo promuoveremo queste regioni nei mercati più importanti, affinché non perdano neppure un turista".
Appuntamento subito alle porte quello con l'Itb di Berlino (3-5 marzo prossimi) dove Ministero del Turismo, Enit e le Regioni interessate, presenteranno azioni di promozione a sostegno delle destinazioni colpite dal ciclone. "Proprio la Germania è il primo mercato di riferimento per Calabria e Sardegna nonché il secondo per la Sicilia".
Una comunicazione che coinvolgerà in primis il web: "Il turismo è un settore altamente digitalizzato per cui serve messaggio efficiente per raggiungere milioni di persone". Impegnati content creator a livello globale, spazio a media tour ad hoc sui principali mercati di riferimento delle tre regioni quali Usa, Regno Unito, Germania, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Francia, Benelux, Spagna e Austria.
Insieme al ministro Santanché, l'ad Enit, Ivana Jelinic, e gli assessori al turismo della Regione Sicilia Elvira Amata e della Regione Sardegna Franco Cuccureddu, oltre al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
"Sicilia, Calabria e Sardegna sono mete uniche, che richiamano ogni anno turisti da tutto il mondo e dobbiamo preservarle, raccontando le cose nel modo giusto - ha ribadito Ivana Jelinic -. Non dobbiamo lasciare che venga distorta la realtà, ma con impegno e trasparenza vogliamo dare la giusta narrazione di questi territori, invogliando i viaggiatori a visitarli, a immergersi nelle loro offerte, investendo in loco, dando così anche uno slancio all’economia locale".
Dal presidente Occhiuto l'invito a "inserire la promozione turistica delle regioni nel quadro della promozione italiana: dovremmo utilizzare il 'driver Italia' per promuovere la Calabria, visto che spesso gli stranieri non sanno dove sia realmente".
"La Sicilia c'è e aspettiamo numerosi i visitatori - ha sottolineato Elvira Amata -. Questo è il momento di trasformare l'emergenza in una grande opportunità per una comunicazione rinnovata. La Sicilia è tanto altro: 7 siti Unesco, costa, parchi e aree protette. Lavoriamo molto su turismo esperienziale, su proposte sostenibili come quelle legate a ciclovie, ippovie, la stessa Giornata dei cammini (12 aprile 2026) per destagionalizzare e delocalizzare, mostrando il nostro volto meno noto".
E ancora un richiamo alla corretta comunicazione da parte di Cuccureddu: "Negli ultimi mesi la Sardegna ha raggiunto obiettivi storici: 18 nuovi siti unesco, fra le 25 migliori destinazioni al mondo selezionate per il 2026 da Lonely Planet e unica regione europea nella categoria "Best in Travel 2026". Abbiamo la spiaggia più bella del mondo e quest'anno, per la prima volta, decollerà un volo diretto verso gli Usa, l'America's Cup... Ma poi arriva il ciclone e cosa accade? Chi ha prenotato per quest'estate chiede di immagini delle nostre spiagge perché pensa non esistano più". La realtà è un'altra e deve essere raccontata.
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[post_content] => Ryanair e Cfm (una joint venture al 50/50 tra la francese Safran Aircraft Engines e la statunitense GE Aerospace) hanno firmato un memorandum of understanding per un accordo pluriennale e multimiliardario sui servizi relativi ai materiali dei motori, in base al quale Cfm supporterà il programma di manutenzione dei motori di Ryanair, che prevede anche l'apertura di 2 officine mro per i motori, che Ryanair aprirà a partire dal 2029 per supportare la sua flotta di quasi 2.000 motori B737.
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[post_content] => Per Napoli una presenza in Bit dopo un 2025 da record, che ha visto la città superare i 20 milioni di visitatori nell’anno delle celebrazioni per i 2500 anni dalla fondazione e del quarto scudetto.
A Milano sarà presentato “il Modello Napoli”, una fase avanzata del percorso turistico avviato tre anni fa: quella della programmazione di qualità, dal governo dei flussi turistici al potenziamento strutturale dei servizi di accoglienza.
«La Bit è un momento di confronto concreto tra territori, operatori e istituzioni sui temi che oggi contano davvero: gestione dei flussi, sostenibilità, qualità dei servizi e integrazione tra livelli di governo – sottolinea l'assessora al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli, Teresa Armato. – Napoli è diventata una destinazione turistica a tutto tondo e porta a Milano un’esperienza che contribuisce a trasformare il turismo in una risorsa stabile per la città».
Attualmente i dati sulla permanenza media – che si avvicina alle tre notti – e su un tasso di ritorno superiore al 90% confermano l’evoluzione di Napoli verso una destinazione più strutturata e policentrica.
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Sono in fase di sviluppo un’app unica turistico-culturale e l’installazione di infopoint digitalizzati e bagni fissi automatizzati, finanziati anche attraverso risorse ministeriali.
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Il Golfo di Napoli ospiterà le pre-regate di luglio 2026, un assaggio dell’America’s Cup 2027, evento di rilevanza internazionale destinato a produrre ricadute di medio-lungo periodo su tutta la città e, in particolare, a Bagnoli.
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[post_content] => «Come Visit Usa Italia vogliamo essere un punto di riferimento costante per il trade, offrendo letture chiare del mercato, strumenti concreti e occasioni di confronto. Iniziative come la Bit, il Forum VUsa e i nuovi programmi dedicati alle agenzie VUsa Pro vanno esattamente in questa direzione»: Mia Hezi, presidente di Visit Usa Italia, commenta così la partecipazione dell'associazione all'edizione 2026 di Bit.
Partecipazione particolarmente significativa, considerando il 'particolare' momento storico vissuto dalla destinazione Stati Uniti: secondo diversi dati, nel 2025 gli arrivi internazionali negli Usa sarebbero diminuiti di circa il 6-7%, in controtendenza rispetto al trend mondiale, dove la maggior parte delle grandi destinazioni ha recuperato o addirittura superato i livelli di affluenza pre-Covid. Il numero totale di turisti internazionali dovrebbe avvicinarsi ai 70 milioni, contro i 77 milioni inizialmente previsti. Secondo il National Travel and Tourism Office, il numero di visitatori nel dicembre 2025, periodo delle festività natalizie, ha raggiunto solo i 3,2 milioni, con un calo dell'8% rispetto ai livelli degli anni precedenti, già considerati modesti.
Secondo Visit Usa Italia gli Stati Uniti si confermano una destinazione capace di generare interesse e desiderio, con il mercato italiano che continua a esprimere curiosità e forte potenziale. Un interesse che si è trasformato, diventando più selettivo, informato e guidato dal valore dell’esperienza. «Il mercato italiano non ha perso interesse verso gli Stati Uniti: è diventato più esigente e consapevole. Oggi il nostro compito non è rendere gli Usa “di moda”, ma renderli rilevanti, raccontandoli in modo autentico, aggiornato e vicino alle aspettative reali dei viaggiatori», afferma Hezi.
L'associazione spiega che oggi non è il momento di difendere la destinazione, ma di raccontarla meglio, con contenuti aggiornati, strumenti concreti per il trade e una visione condivisa con i partner.
Il sentiment del mercato italiano verso i viaggi negli Stati Uniti è oggi caratterizzato da una maggiore maturità decisionale. Gli Stati Uniti pur dovendo condividere lo status di destinazione outgoing principale con altre mete estremamente forti , rimangono una scelta desiderata quando il prodotto è ben costruito, autentico e coerente con le aspettative del viaggiatore contemporaneo.
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In Bit lo spazio espositivo di Visit Usa Italia (Stand B14–B16, Pad. 9P) sarà animato da una squadra pronta a raccontare il "Sogno Americano" attraverso servizi esclusivi e nuove rotte.
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Accanto alla Bit, un appuntamento centrale sarà il Forum Visit Usa Italia , in programma il 27 febbraio a Milano in parallelo a ShowCase 2026 organizzato dallo US Commercial Service.
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[post_content] => Air Dolomiti celebra nel 2026 i suoi primi 35 anni «confermando il proprio ruolo di connecting airline sul mercato italiano per il gruppo Lufthansa»: lo spiega il ceo, Steffen Harbarth, sottolineando che la casa madre tedesca «continua a investire sulla crescita della compagnia».
Dopo un 2025 «di sviluppo e ulteriore integrazione all’interno del gruppo Lufthansa» anche quest'anno il vettore mostra «un allineamento sempre più forte nel gruppo e una cooperazione commerciale in continua evoluzione - sottolinea il manager -. Oltre all’attività di feeder sugli hub tedeschi di Monaco di Baviera e Francoforte, rafforziamo il nostro contributo con un’offerta di collegamenti per conto di Austrian Airlines sull’hub di Vienna dagli aeroporti italiani di Milano Linate, Bologna e Venezia e da quelli europei di Belgrado e Kosice».
Proprio le operazioni internazionali registrano «un andamento positivo e in costante espansione. Dall’hub di Francoforte è possibile raggiungere 18 destinazioni, con l’introduzione di collegamenti di grande rilievo come Amsterdam, Birmingham, Bordeaux, Basilea, Praga e Zurigo. Da Monaco le destinazioni servite sono 15, tra cui tre nuovi collegamenti verso Lubiana, Lussemburgo e Zurigo. L’ampliamento del network riflette una domanda in crescita e si traduce in un’offerta sempre più completa per intercettare le esigenze di un pubblico in evoluzione».
In generale, l'operativo estivo 2026 si caratterizza per una «forte continuità con la stagione invernale, a cui potranno affiancarsi alcune rotte stagionali in funzione dell’andamento della domanda. La capacità complessiva è in aumento rispetto al 2025, inserendosi in un percorso di crescita progressiva che prevediamo costante fino al 2028».
Uno sviluppo che passa naturalmente dall’incremento della capacità operativa, «avviata a fine 2025 e destinato a proseguire nei prossimi tre anni. A dicembre è stato consegnato il primo dei 13 Embraer E195, che entrerà in servizio il prossimo marzo, mentre il trasferimento della seconda macchina è prevista entro la metà di febbraio.
«L’introduzione di questi aeromobili - provenienti da Austrian Airlines - rappresenta l’avvio di un importante programma di rinnovamento della flotta. Gli E195 (122 posti) sostituiranno i nove Embraer E190 (108 posti), consentendo di aumentare la flotta complessiva da 26 a 30 aeromobili e di migliorare al tempo stesso capacità ed efficienza operativa».
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[post_content] => Genova, porta d'accesso alla Liguria e all'intero Nord-ovest d'Italia: così Gaetano Intrieri, ad di Aeroitalia, definisce la nuova base della compagnia aerGenova, porta d'accesso alla Liguria e all'intero Nord-ovest d'Italia: così Gaetano Intrieri, ad di Aeroitalia, definisce la nuova base della compagnia aerea, operativa dalla scorsa settimana.
«L’apertura della base di Genova rappresenta per Aeroitalia un tassello fondamentale nel nostro piano di sviluppo, con l’obiettivo di offrire ai cittadini liguri collegamenti puntuali, efficienti e in linea sia con le esigenze di lavoro sia con quelle di viaggio e tempo libero. Abbiamo scelto di investire sul Cristoforo Colombo per valorizzare il potenziale strategico di Genova come porta d’accesso alla Liguria e all’intero Nord-Ovest, con un’attenzione particolare ai collegamenti con Roma Fiumicino e alle destinazioni ad alto interesse turistico come la Sardegna nella stagione estiva. Siamo convinti che questa scelta contribuirà a generare valore per il territorio, migliorando la mobilità e stimolando i flussi commerciali e turistici in tutta la regione, a beneficio dell’economia locale e dell’attrattività complessiva della Liguria».
Al Cristoforo Colombo sono basati due aeromobili e impiegati circa 20 membri di equipaggio. L’operatività garantisce ai passeggeri un servizio dedicato con Atr 72-600 da 68 posti.
Il 2 febbraio 2026 è decollato il nuovo collegamento Genova-Roma Fiumicino, con il seguente schedule: dal lunedì al venerdì: un primo volo mattutino (Genova-Roma ore 8:00; Roma-Genova ore 10:20) e un secondo serale (Genova-Roma ore 18:05; Roma-Genova ore 21:05); nel weekend: un volo il sabato (Genova-Roma ore 8:00; Roma-Genova ore 10:20) e uno la domenica (Genova-Roma ore 18:05; Roma-Genova ore 21:05).
Le nuove rotte estive
Per la summer 2026 Aeroitalia potenzierà i collegamenti tra la Liguria e la Sardegna, introducendo due nuove rotte: Genova–Alghero e Genova–Olbia.
Genova–Alghero operativo dal 5 giugno 2026: lunedì e venerdì con 2 frequenze settimanali (Genova-Alghero ore 12:40; Alghero-Genova ore 14:50); Genova–Olbia operativo dal 4 giugno 2026: giovedì e domenica con 2 frequenze settimanali (Genova-Olbia ore 12:20; Olbia-Genova ore 14:40).
«Oggi è una giornata importante non solo per l’aeroporto di Genova, ma per tutta la Liguria, i suoi cittadini, le sue aziende e i sempre più numerosi turisti che scelgono la nostra splendida regione come meta delle proprie vacanze - ha dichiarato Enrico Musso, presidente dell’Aeroporto di Genova -. Il nuovo collegamento con la Capitale e due nuove rotte verso una destinazione strategica come la Sardegna testimoniano la ritrovata attrattività del Cristoforo Colombo nella geografia aeroportuale del Paese. Un sentito ringraziamento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e all’Enac senza i quali non sarebbe stato possibile raggiungere un risultato che migliora la connettività da e verso la Liguria, sia sul fronte business sia su quello turistico».
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[post_content] => La Corea intensifica l’attenzione sul mercato italiano e, più in generale, sull’Europa, sostenuta da numeri che confermano una fase di pieno rilancio della destinazione. Nel 2025 gli arrivi internazionali hanno infatti raggiunto quota 18,9 milioni, superando i livelli pre-pandemici del 2019 (+8,2%) e segnando un nuovo massimo storico.
In questo scenario si inserisce l’evento trade “Scopri la Corea: networking e connessioni”, organizzato dalla Korea Tourism Organization, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti con tour operator, agenzie di viaggio e media italiani.
Casa Korea, ospitata all'interno della cornice di Villa Necchi-Campiglio in occasione delle Olimpiadi di Milano-Cortina, rappresenta un'occasione per scoprire la ricchezza della cultura coreana attraverso un programma variegato: K-Culture, gastronomia, spettacoli, eventi, stand esperienziali.
«I mercati di Francia, Italia e Spagna registrano tutti una crescita dei visitatori verso la Corea rispetto allo scorso anno, con un incremento particolarmente significativo proprio in Italia», ha spiegato Jung Sun Hwa, direttrice dell’ufficio parigino della Kto.
Il mercato italiano evidenzia infatti una dinamica tra le più vivaci in Europa: oltre 81 mila connazionali hanno visitato la destinazione, con un aumento del 28,2% anno su anno. Un dato che conferma il crescente interesse per il Paese asiatico, sostenuto anche dall’appeal culturale e lifestyle.
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[post_content] => Due nuove rotte dall'Italia verso El Alamein per l'estate in arrivo, dopo un 2025 archiviato con «350.000 passeggeri trasportati dal mercato italiano in Egitto, con un load factor del 76%». Mohamed El Saadany, direttore commerciale Italia di Air Cairo, delinea i progetti 2026 della compagnia sul nostro Paese.
Un mercato che rappresenta il «terzo bacino per importanza dopo quelli di Arabia Saudita e Germania» e che quest'anno vede anche una «crescita del 10% per quanto riguarda il volato su Il Cairo da Milano Malpensa, grazie all'apertura del Gem».
Tornando al debutto di El Alamein nell'operativo estivo, sono previsti due voli settimanali da Milano e Catania, da giugno fino a metà settembre.
Air Cairo opererà complessivamente 1.500 voli regolari verso le destinazioni dell’Egitto, tra cui Sharm el Sheikh, Hurghada, Luxor e Il Cairo, dai principali aeroporti italiani, in particolare: Milano Malpensa, 20 voli; Roma Fiumicino, 4 voli; Napoli, 5 voli; Bari, 3 voli; Catania, 2 voli; Bologna, 2 voli; Bergamo, 2 voli e Verona, 2 voli.
Anche quest'anno Air Cairo sarà in Bit (padiglione 9P, stand L02) per incontrare tour operator e agenzie di viaggio - affiancata dal proprio gsa per l’Italia, Non Solo Sogni - e condividere l’intera offerta 2026, pensata per rispondere alle esigenze di mercato e ai trend in continua evoluzione.
Alla guida della compagnia, a partire da fine 2025, è tornato Hussein Sherif, chairman di Air Cairo, che in passato ha guidato la compagnia attraverso una fase di significativa crescita. Il suo ritorno segna una nuova fase di espansione strategica, con un focus su efficienza operativa e leadership di mercato. «El Alamein e il consolidamento dei voli dall’Italia verso l’Egitto rappresentano solo l’inizio di una strategia di sviluppo che continueremo a perseguire con determinazione» dichiara Sherif.
Attualmente, Air Cairo opera con una flotta di 40 aeromobili, composta principalmente da velivoli moderni e ad alta efficienza. La compagnia dispone di 31 Airbus A320neo, affiancati da 3 Embraer E190 e da 6 ATR 72-600. E' previsto un incremento del 10% nel corso del 2026.
Complessivamente, nel 2025, la compagnia ha trasportato 2,7 milioni di passeggeri.
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Mohamed El Saadany, direttore commerciale Italia di Air Cairo, delinea i progetti 2026 della compagnia sul nostro Paese. \r\nUn mercato che rappresenta il «terzo bacino per importanza dopo quelli di Arabia Saudita e Germania» e che quest'anno vede anche una «crescita del 10% per quanto riguarda il volato su Il Cairo da Milano Malpensa, grazie all'apertura del Gem».\r\nTornando al debutto di El Alamein nell'operativo estivo, sono previsti due voli settimanali da Milano e Catania, da giugno fino a metà settembre.\r\nAir Cairo opererà complessivamente 1.500 voli regolari verso le destinazioni dell’Egitto, tra cui Sharm el Sheikh, Hurghada, Luxor e Il Cairo, dai principali aeroporti italiani, in particolare: Milano Malpensa, 20 voli; Roma Fiumicino, 4 voli; Napoli, 5 voli; Bari, 3 voli; Catania, 2 voli; Bologna, 2 voli; Bergamo, 2 voli e Verona, 2 voli.\r\nAnche quest'anno Air Cairo sarà in Bit (padiglione 9P, stand L02) per incontrare tour operator e agenzie di viaggio - affiancata dal proprio gsa per l’Italia, Non Solo Sogni - e condividere l’intera offerta 2026, pensata per rispondere alle esigenze di mercato e ai trend in continua evoluzione.\r\nAlla guida della compagnia, a partire da fine 2025, è tornato Hussein Sherif, chairman di Air Cairo, che in passato ha guidato la compagnia attraverso una fase di significativa crescita. 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