25 June 2026

Airbus adatta il business al nuovo contesto di mercato indotto dal Covid-19

Airbus punta al cash breakeven nel quarto trimestre, mentre si discute sul taglio dei posti di lavoro per far fronte al crollo della domanda di viaggi aerei. I risultati dei primi nove mesi dell’anno, arrivano mentre in Francia e Germania, dove Airbus ha le sue attività principali, vengono annunciate nuove restrizioni per cercare di contenere la seconda ondata di Covid-19.

“A questo punto possiamo vedere i progressi compiuti nell’adattare la nostra attività al nuovo contesto di mercato causato dal Covid-19. Nonostante la ripresa dei viaggi aerei più lenta del previsto, abbiamo fatto convergere la produzione e le consegne di aerei commerciali nel terzo trimestre e abbiamo interrotto l’emorragia di cash in linea con i nostri obiettivi – ha affermato Guillaume Faury, amministratore delegato di Airbus -. La nostra capacità di stabilizzare il flusso di cassa nel trimestre ci dà fiducia per il quarto trimestre”.

Nei nove mesi i ricavi consolidati si sono fermati a 30,2 miliardi di euro rispetto ai 46,2 miliardi del 2019, proprio a causa del difficile contesto di mercato che ha avuto un impatto sul business degli aerei commerciali con circa il 40% in meno di consegne su base annua. Sono stati consegnati 341 aeromobili commerciali (571 nel 2019), di cui 18 A220, 282 A320 Family, 9 A330 e 32 A350. Durante il terzo trimestre del 2020, sono stati consegnati un totale di 145 velivoli commerciali, di cui 57 a settembre. L’Ebit consolidato è stato negativo per 2,19 milioni di euro contro (3,4 milioni nello stesso periodo 2019).

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