24 June 2026

Air Berlin cresce sul mercato italiano

Decollerà il 5 novembre il nuovo collegamento di Air Berlin da Milano Orio verso Monaco di Baviera: due frequenze al giorno, dal lunedì al venerdì, e una il sabato e la domenica; dalla stessa data sarà aperto anche il terzo volo Orio-Dusseldorf «da dove i passeggeri italiani potranno accedere alle coincidenze sulle tratte intercontinentali del gruppo Air Berlin, ad esempio su New York – precisa Alessandro Russo, international sales manager della compagnia tedesca -: infatti, con le più recenti acquisizioni il nostro raggio di azione si è allargato oltre i confini europei. Dall’estate 2008 questa operazione di feederaggio sul long haul sarà portata avanti anche da Roma, dove già da ora esiste un collegamento su Dusseldorf». L’operativo invernale vede poi anche l’inserimento di un nuovo volo, sempre su Monaco, da Lamezia Terme, con due frequenze alla settimana dal 1° novembre. Tra gennaio e settembre 2007 Air Berlin ha trasportato 694 mila passeggeri da e per l’Italia, rispetto agli 807 mila dell’intero 2006.

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Più che a un semplice incremento della domanda sull’Italia, stiamo assistendo a una sua evoluzione qualitativa, dal momento che l’estate 2026 conferma appieno l’attrattività straordinaria del Belpaese per il turismo internazionale. I viaggiatori risultano sempre più orientati verso esperienze autentiche, servizi personalizzati e itinerari su misura».\r\nL’Italia, dunque, mantiene invariato il suo appeal come destinazione unica. A confermane l’immagine top sono ancora una volta i mercati storici di matrice angloamericana, cioè Stati Uniti, Canada e Australia, ma indubbia è la svolta 2026 impressa dai viaggiatori latinoamericani di fascia alta: Messico e Brasile appaiono oggi i due bacini più dinamici e strategici, evidenziando incrementi molto significativi rispetto all’estate 2025, sebbene performance significative emergano anche dai dati registrati su Argentina e resto dell’America Latina. Complessivamente, l’area Latam cresce del 35% sulla stagione precedente, confermandosi una componente fondamentale per l’incoming italiano.\r\n«L’attuale andamento dimostra che l’Italia viene percepita come destinazione stabile e sicura - evidenzia Salvatore Gioiosa - non dando segni di rallentamento o indebolimento della domanda, quanto di intensità diversificata: l’incoming cresce come in passato, ma quest’anno cresce a picchi, soprattutto per il contributo dei visitatori d’oltreoceano. Il dato è particolarmente significativo, perché attesta l’Italia come Paese altamente desiderabile, al di là delle tensioni geopolitiche o di eventuali crisi internazionali».\r\n\r\nA contribuire all’affermazione tricolore è oggi un fattore quanto mai strategico: il mantenimento di un’offerta competitiva sotto il profilo dei collegamenti aerei, grazie al sostegno della domanda da parte delle principali compagnie di mercato. 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Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. 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