11 aprile 2022 10:30
“Operativi e pronti a cogliere ogni stimolo per far rifiorire il mercato”, forti di una flotta ampliata e di una sostanziale fiducia nella domanda latente di viaggio. Anche se il paragone con il 2019 rimane ancora in difetto. Steffen Harbarth, ceo di Air Dolomiti in carica da inizio 2022, raccoglie così, alle porte della stagione estiva, la sfida per i prossimi mesi. Una sfida che oltre alle conseguenze della pandemia e del caro carburante, è purtroppo resa più ardua dal conflitto in Ucraina.
“E’ molto difficile prevedere l’andamento dei mercati, ma possiamo dire che cerchiamo di mantenere attive tutte le risorse che consentono un pieno sviluppo delle nostre potenzialità, convinti che l’arma vincente nelle situazioni di difficoltà sia quella di lavorare per essere pronti alla ripresa”. L’ad sottolinea come per l’estate “sia pianificata una ripresa dei voli che prevede un impiego della flotta al 90%: a rotazione tutti i nostri aerei voleranno e cercheremo di impiegarli il più possibile sia sui voli di linea che in qualche operazione charter. Aumenteranno le frequenze e le destinazioni che eguaglieranno il numero raggiunto nel 2019″.
L’ingresso in flotta di due Embraer 195, che porta il totale a 17 macchine “è un segnale positivo che denota una nuova apertura al mercato europeo”. Se infatti il core business rimane “l’attività di feederaggio per il Gruppo Lufthansa sugli hub di Monaco e Francoforte” è previsto uno sviluppo che porti “all’aumento delle destinazioni europee. Dalla prossima estate amplieremo la nostra offerta con un’attività su diverse tratte a partire dalla Germania. I nuovi aeromobili in arrivo tra marzo e maggio, opereranno le tratte da Francoforte per Graz, Linz e Innsbruck”.
Se poi una conclusione positiva dell’operazione del gruppo Lufthansa (con Msc) su Ita Airways potrà in qualche modo cambiare il ruolo di Air Dolomiti all’interno del gruppo Lh, Harbarth resta cauto: “È prematuro fare considerazioni al riguardo. Attendiamo che il Gruppo esplori, insieme a Msc, tutte le opzioni possibili per la cooperazione”.
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La crescita di interesse da parte dei viaggiatori italiani verso Capo Verde viene accolta con grande favore da CaboVerdeTime.
In base ai Travel Trends Report 2027 di Skyscanner, Sal è al primo posto assoluto nella top 10 delle mete di tendenza per i viaggiatori italiani, con un incremento a tre cifre delle ricerche (+339% su base annua).
Per il tour operator, da anni focalizzato esclusivamente sull'arcipelago di Capo Verde e player di riferimento in Italia, l'attenzione della classifica rappresenta una felice conferma del valore di Sal, un territorio che unisce il fascino di una natura essenziale alla grande praticità di un medio raggio a fuso orario quasi azzerato.
Il report evidenzia come il pubblico italiano esprima una chiara preferenza per mete capaci di offrire una forte identità e un contatto autentico. Caratteristiche che per la distribuzione trovano a Sal una risposta commerciale solida, grazie a un clima estivo costante tutto l'anno, strutture ricettive di eccellente livello e una logistica di voli diretti che evitano ai clienti lo stress dei lunghi scali.
Un partner affidabile
In un panorama in cui la meta dell'anno attira naturalmente l'interesse di diversi attori del comparto, CaboVerdeTime mette a disposizione delle agenzie di viaggio partner la solidità della propria esperienza e una conoscenza profonda del territorio. In evidenza anche le strutture di proprietà e gestite direttamente Clubhotel Halos Casa Resort e Sobrado Boutique Hotel a cui a breve si affiancherà la proposta residenziale di pregio del nuovo complesso Avenida Suites.
«I dati macro di Skyscanner sono un ottimo segnale per tutto il comparto e confermano la grande desiderabilità di Sal sul nostro mercato. Il nostro obiettivo è supportare le agenzie nella gestione di questo interesse crescente, offrendo la nostra consolidata stabilità commerciale e un prodotto curato in ogni dettaglio. La nostra presenza storica sull'isola consente al trade di rispondere alle richieste dei clienti con la massima serenità, contando su una filiera sicura e su un'assistenza attenta a terra”» commenta Pietro Dusi, direttore commerciale.
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[post_content] => Novità per l’aeroporto "Oreste Salomone" di Capua che apre un nuovo capitolo, dopo la conclusione dei lavori di pavimentazione della pista e l’esito positivo della Conferenza dei servizi sul progetto di sviluppo dello scalo, che comprende il nuovo Terminal Ram per lo sviluppo della Regional Air Mobility.
Un percorso sostenuto da un importante impegno di Enac ed Enac Servizi, con investimenti per diversi milioni di euro, che punta a rafforzare l’infrastruttura e a valorizzarne il ruolo nel sistema aeroportuale e territoriale campano.
La nuova pista pavimentata, di 1.400 metri rappresenta uno dei primi risultati concreti di questo percorso, che include nuovi edifici ad uso uffici, supporto tecnico all’attività aeroportuale, nuovi piazzali aeromobili, hangar di rimessaggio, nuova viabilità di accesso e curbside, deposito/distributore carburante e blocco dei servizi tecnologici.
Il progetto definisce una visione organica e progressiva dell’aeroporto, con interventi sviluppati secondo criteri di modularità e orientati a un utilizzo più efficiente delle infrastrutture, a una migliore organizzazione delle funzioni operative e a una maggiore accessibilità. La sostenibilità ambientale e una crescente autonomia energetica completano l’integrazione dello scalo con il territorio e con le attività circostanti.
"La pista completata e il via libera al progetto segnano un passo concreto verso un sistema aeroportuale più integrato, capace di collegare territori, imprese e competenze. Capua può diventare un tassello importante della rete campana e nazionale, mettendo infrastrutture e innovazione al servizio della crescita. È questa la direzione: infrastrutture che non siano opere isolate, ma strumenti di sviluppo e competitività per il Paese” ha dichiarato il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi.
"L'aeroporto di Capua, in coordinamento con lo scalo di Napoli, si candida a diventare un nodo di supporto nel 2027 per la gestione della business aviation durante l’America’s Cup. È un esempio del valore che gli aeroporti territoriali gestiti da Enac Servizi esprimono in una visione di rete, capace di sostenere le esigenze dei territori e accompagnarne la crescita”, ha sottolineato Marco Trombetti, amministratore unico di Enac Servizi.
Infine, il sindaco di Capua Adolfo Villani, ha commentato: “Con il suo potenziamento e l'inserimento nella rete aeroportuale campana - e in quella nazionale dei 24 aeroporti regionali gestiti da Enac Servizi - l'Aeroporto Oreste Salomone di Capua (fin qui con attività di volo limitata all’industria aeronautica Tecnam e all’Aeroclub Città di Capua) assume una funzione fondamentale quale motore di crescita economica di tutto il territorio e infrastruttura di valorizzazione dell'area industriale a Nord della città, tra il Cira e la Nazionale, ampliata dal nostro Piano Urbanistico Comunale e oggetto del Pua - Piano di Insediamento Produttivo già approvato dal Consiglio Comunale.”
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[post_content] => Leukerbad, nel Canton Vallese, è una destinazione per lo sport alpino e il benessere attiva in tutti i mesi dell’anno. Si raggiunge in auto o in treno EuroCity di Trenitalia, arrivando a Leuk, oppure in aereo atterrando a Zurigo e percorrendo l’ultimo tratto in bus.
I viaggi in treno e bus in territorio svizzero sono coperti dallo Swiss Travel Pass: un biglietto turistico da acquistare online o tramite i siti di Ferrovie Federali Svizzera e Svizzera Turismo, che offre accesso illimitato a treni, autobus e battelli, sconti su funivie e ferrovie di montagna ed escursioni e visite a musei e castelli gratuite.
Leukerbad è la destinazione termale più grande delle Alpi, situata a 1400 metri di altezza nel cuore della Valle della Dala, circondata da boschi e montagne. I turisti provengono soprattutto dal mercato interno e dal Liechtenstein, dalla Germania e dalla Francia. L’Italia si posiziona al 4° posto con circa 9500 pernottamenti annuali: 7250 nella stagione invernale e 2250 in quella estiva. I viaggiatori sono attratti dalla ricca proposta termale e da quella sportiva, sia estiva che invernale. Il turismo invernale prese il via nel 1948 con la costruzione del primo skilift. Nel corso degli anni gli impianti sono aumentati con le funivie che salgono a Gemmipass e al Torrenthorn, formando il vasto comprensorio del Torrent: la cima più alta raggiunge i 2600 metri, con vista su una ventina di cime sopra i 4000 metri. La rete di piste si estende per circa 55 chilometri e comprende percorsi per sci, snowboard, sci di fondo (18 chilometri tracciati) e anche slittino - con una vasta area per i bambini - oltre a 40 chilometri di sentieri battuti per le ciaspolate. Il turismo estivo vanta invece 200 km di sentieri escursionistici, come Il sentiero delle sorgenti termali e 20 percorsi per le mtb. Affascinante la storia delle terme.
«L'acqua termale proviene dalla regione del Torrenthorn: la neve cade su cime di 2500 metri, si infiltra nel terreno e scende fino a 500 metri sotto il livello del mare, saturandosi di calcio e solfato, cloro, sodio e ferro, che hanno effetti benefici per il sistema muscolo-scheletrico. - racconta Florent Moos, guida di media montagna dell’Ente del turismo di Leukerbad - L’acqua riemerge poi in superficie spinta dal calore; l'intero ciclo dura 40 anni. Ogni giorno dalle sorgenti sgorgano 3,9 milioni di litri d'acqua a 51° di temperatura, che, opportunamente raffreddata, alimenta i bacini di 3 centri termali pubblici e di 5 hotel. Sia i celti che i romani hanno frequentato le nostre sorgenti, - prosegue Moos - questi ultimi lasciando piccoli reperti, monete e una strada lastricata larga due metri che collegava il paese al fondovalle. Non costruirono nulla in muratura perché l’area era accessibile solo pochi mesi all’anno per via dell’altitudine e delle rigide temperature invernali. Ancora oggi troviamo testimonianze dell’epoca, soprattutto nell’area in cui si sta completando un tratto dell'Autostrada A9 del Canton Vallese, un'infrastruttura fondamentale destinata a collegare stabilmente Losanna al Passo del Sempione. Il progetto, le cui prime bozze risalgono addirittura agli anni '60, ha richiesto decenni di discussioni e mediazioni per via dell'alto valore naturalistico del territorio».
Le terme di Leukerbad sono note sin dall'antichità, ma solo a fine '400 vennero aperte le prime locande per i ricchi signori europei. Lo sviluppo strutturato iniziò alcuni decenni dopo, quando il cardinale Matthäus Schiner, un potente politico originario di Leuk, riscattò i diritti di sfruttamento delle acque termali, diventandone il proprietario e finanziando la costruzione dei primi edifici per i bagni aperti alla cittadinanza (Burgerbad). Il turismo termale iniziò a svilupparsi tra il XVIII e il XIX secolo, quando nacquero gli alberghi storici di Leukerbad, mentre un’importante clinica per le malattie reumatiche e per la riabilitazione venne costruita a metà secolo scorso ed è ancora oggi attiva. È interessante sapere che la comunità della cittadina del Vallese ha trovato un modo sostenibile per utilizzare il calore delle acque termali durante l’inverno: dagli ultimi decenni del ‘900 vengono riscaldati gli edifici e si impedisce alle strade di ghiacciare alimentando una rete di canali sotto il manto stradale.
(Chiara Ambrosioni)
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La Dolce Vita Orient Express presenta una nuova collezione di viaggi attraverso l’Italia per il 2027. Alla base di ogni itinerario vi è la convinzione che il viaggio possa essere straordinario quanto la destinazione. Gli ospiti sono così invitati a riscoprire un modo di viaggiare più lento e coinvolgente, in cui il ritmo del treno, il paesaggio che scorre oltre il finestrino e il piacere del viaggio diventano parte integrante dell’esperienza.
Gli itinerari
Roma, portofino, Venezia e la Toscana sono le tappe di "Dalla Città Eterna al glamour della Riviera, passando per Firenze e La Serenissima". L’itinerario attraversa alcuni degli scenari più suggestivi d’Italia, dove ogni tappa esprime una diversa sfumatura dell’identità del Paese. Da Roma, il treno si dirige verso nord alla volta di Portofino e poi Venezia. Dalla laguna, il percorso conduce infine a Firenze.
Bolgheri e Verona sono invece le tappe di "The italian wine route". La Via del vino italiana celebra la tradizione enologica del Paese attraverso Bolgheri e Verona, due destinazioni in cui terroir d’eccellenza, gastronomia e secoli di tradizione si incontrano.
Alba e i tesori del Piemonte trovano spazio in "The truffle route": la Via del tartufo porta La Dolce Vita Orient Express ad Alba, nel cuore delle Langhe. Oltre al tartufo, il viaggio si addentra tra le colline delle Langhe, dove vigneti, borghi storici e i celebri vini Barolo e Barbaresco raccontano la ricchezza e la raffinatezza della cultura enogastronomica piemontese.
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Con questi nuovi itinerari, La Dolce Vita Orient Express invita i viaggiatori a scoprire l’Italia da una prospettiva diversa: non limitandosi a raggiungere una destinazione, ma assaporando i paesaggi, i sapori e i momenti che si susseguono lungo il viaggio.
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[post_content] => Air France continua ad ampliare il network transatlantico per il 2027, con due nuove rotte in partenza dall'hub di Parigi-Charles de Gaulle. Il collegamento con San Diego sarà inaugurato il 3 maggio 2027, seguito da quello con Nashville il 14 maggio. In entrambi i casi, i voli saranno operati il lunedì, il mercoledì e il venerdì con aeromobili Airbus A350-900.
La compagnia sarà l'unica a offrire voli diretti tra Parigi e queste due destinazioni. Rivendica inoltre l'esclusività del collegamento tra Nashville e l'Europa continentale, una particolarità che distingue questa nuova rotta dai collegamenti già esistenti verso le Isole Britanniche e l'Islanda.
Con il lancio di queste due nuove rotte, Air France servirà 20 destinazioni negli Stati Uniti durante la stagione estiva 2027: Atlanta, Boston, Chicago, Dallas, Detroit, Houston, Las Vegas, Los Angeles, Miami, Minneapolis, Nashville, New York-JFK, New York-Newark, Orlando, Phoenix, Raleigh-Durham, San Diego, San Francisco, Seattle e Washington, D.C.
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Intesa Sanpaolo, attraverso la divisione Banca dei territori, lancia un piano per le piccole e piccolissime imprese di commercio, artigianato e turismo per favorire ricadute economiche e stabilità occupazionale nel Paese.
Il gruppo prevede 20 miliardi per nuovi finanziamenti in innovazione, digitale e riqualificazione, oltre a farsi carico del pagamento di interessi per la prima rata dei finanziamenti e per quella di fine 2027 e fine 2028 e agevolazioni su pagamenti digitali con l'azzeramento delle commissioni per importi fino a 20 euro con il pos presso gli esercenti.
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Cgia Mestre
Fin qui la notizia. Ma poiché il nostro giornale non crede all'interesse delle banche verso i piccoli imprenditori siamo andati a vedere quello che sostiene Cgia Mestre.
E questo è il risutlato: “Nonostante la firma di questi accordi miliardari, la realtà sul territorio mostra un forte divario. Le analisi di settore evidenziano che i prestiti bancari complessivi alle imprese più grandi sono tornati a salire, mentre per le micro e piccole imprese il credito continua a calare (con contrazioni del 25,9% nell'arco degli ultimi sette anni).
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Sono numerose le compagnie aeree che hanno sospeso i voli verso Riyadh, in seguito agli attacchi degli ultimi giorni contro l'Arabia Saudita da parte dai ribelli houthi dello Yemen, tra cui quello subito ieri dall'aeroporto internazionale della capitale.
Lufthansa, Air France-Klm e Air India hanno deciso per l'interruzione dei collegamenti con Riyadh, mentre ripercussioni ci sono anche negli altri scali sauditi.
Anche Ita Airways sospende i voli verso la capitale saudita «a causa dei recenti sviluppi geopolitici» per ora fino al 16 ottobre (incluso).
"Inoltre, per motivi operativi - precisa Ita Airways - i voli da e per Dubai sono sospesi fino al 30 novembre compreso. I passeggeri possono richiedere la riprenotazione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto. Per ulteriori informazioni, i clienti sono invitati a visitare il nostro sito web o a contattare la propria agenzia di viaggi".
Secondo quanto riporta oggi Il Corriere.it, che cita i dati forniti da Flightradar24 alle 19.45 (ora italiana) dell’8 ottobre, l’aeroporto di Riyadh registrava 331 voli cancellati (tra partenze e arrivi), il 41% di quelli programmati, ma il dato è in costante aggiornamento. Secondo la piattaforma specializzata Cirium cancellazioni si registrano anche a Gedda e Dammam.
L’ambasciata degli Stati Uniti nella capitale saudita ha comunicato che i dipendenti del governo americano — che lavorano in Arabia Saudita — dovranno ora ottenere una «autorizzazione speciale» per utilizzare l’aeroporto e che devono tenersi lontani dal confine con lo Yemen «a causa dei rischi per la sicurezza».
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[post_content] => È un Oman che investe e diversifica quello presentato a Roma dal ministro del patrimonio e del turismo del Sultanato, Sayyid Ibrahim bin Said Al Busaidi, alla presenza dell’ambasciatore dell’Oman in Italia, Sayyid Nazar bin Al Julanda Al Said, e con il contributo di Massimo Tocchetti, presidente di Aigo, rappresentante per l’Italia del Ministero del patrimonio e del turismo dell’Oman.
Dalla presentazione emerge una strategia orientata allo sviluppo di nuova ricettività, infrastrutture, sostenibilità ed esperienze legate a territori differenti, dalla montagna alla costa, fino al sud del Paese.
Al Jabal Al Akhdar guarda al 2027
Tra i progetti presentati c’è Al Jabal Al Akhdar, indicata nella presentazione con l’obiettivo 2027 di diventare una “Capital of the Gulf” e come modello di riferimento per lo sviluppo turistico integrato. Nel 2025 l’area ha accolto 222.151 visitatori, rispetto ai 203.629 del 2024, con una crescita del 9%.
Sono 95 le strutture alberghiere e oltre 1.060 le camere, insieme a interventi sulle infrastrutture chiave e alla realizzazione di un parco pubblico di 20.000 metri quadrati. Il valore dei progetti montani proposti per Al Jabal Al Akhdar raggiunge 1,2 miliardi di rial omaniti.
Dhofar punta sul Khareef
Nel sud del Paese, Dhofar e Salalah rappresentano un altro asse dello sviluppo turistico, con particolare attenzione all’eco-tourism e alla Khareef Season, la stagione dei monsoni che caratterizza la regione, momento apprezzato soprattutto dai locali e dai viaggiatori del Golfo.
In fieri un +36% per gli hospitality projects, accompagnato da nuovi interventi destinati a sostenere la domanda in vista della stagione del Khareef. Tra i progetti citati figura il Mirbat Resort, struttura cinque stelle, insieme ad altri interventi di sviluppo dell’offerta nella regione meridionale.
Muscat, tra waterfront e luxury
Anche Muscat è al centro di nuovi progetti urbani e costieri. Sul Muttrah Waterfront è prevista entro la fine del 2026 l’apertura di una cable car che collegherà il porto di Muttrah con una stazione panoramica e l’area di Rose Bay.
Ad Al Bustan è previsto un nuovo complesso turistico integrato con un investimento di circa 150 milioni di rial omaniti. Prosegue inoltre lo sviluppo di Yiti, insieme al completamento del Nikki Beach Resort.
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Botanic Garden e nuova ricettività
Tra i progetti più distintivi figura l’Oman Botanic Garden, a Muscat, che si estenderà su circa 500 acri. Il progetto comprende una raccolta di specie vegetali provenienti dalle diverse aree del Paese, una banca dei semi con milioni di semi e circa 11.000 pannelli solari.
Parallelamente continua l’espansione della capacità ricettiva: sono 28 i nuovi hotel in sviluppo, per un totale di circa 4.800 camere, con completamento previsto entro il 2027. Il piano coinvolge anche brand internazionali dell’hospitality, tra cui The Chedi, DoubleTree e Mandarin Oriental.
Eventi e mercato italiano
La strategia di sviluppo passa anche attraverso un calendario di eventi internazionali, dall’arte allo sport. Tra gli appuntamenti citati il Muscat Art, con oltre 200 artisti e gallerie internazionali, insieme a eventi di triathlon, trail running e ciclismo.
Per il mercato italiano, i dati presentati confermano un andamento positivo. Nel 2025 gli arrivi dall’Italia hanno raggiunto quota 80.769. Nei primi tre mesi del 2026 il mercato ha registrato una crescita del 10,38%, portando l’Italia al terzo posto tra i mercati europei. La dinamica è stata particolarmente positiva a gennaio e febbraio, mentre a marzo si è registrata una flessione, in un contesto condizionato dalla situazione internazionale.
Nuove opportunità per il trade
Il quadro presentato a Roma mostra un Oman impegnato ad ampliare il proprio prodotto attraverso nuove strutture ricettive, infrastrutture, destinazioni montane e costiere, eco-tourism e luxury hospitality.
Per il trade italiano si amplia così il ventaglio di prodotti e territori da proporre al mercato: non solo Muscat, ma anche montagna, natura, Khareef, wellness, resort di fascia alta ed eventi, in un’offerta sempre più articolata.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => A partire dalla metà del 2027, in occasione del suo 107º anniversario, Klm offrirà ai propri passeggeri il wi-fi gratuito ad alta velocità sui voli intercontinentali. Il nuovo servizio sarà disponibile in tutte le classi di viaggio e verrà introdotto gradualmente.
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«Realizziamo un desiderio che i nostri passeggeri esprimono da tempo - afferma Marjan Rintel, ceo di Klm - avere un Wi-Fi veloce e gratuito sui voli intercontinentali a partire dalla metà del 2027. In questo modo potranno rimanere connessi anche mentre sorvolano l’oceano. L’introduzione del Wi-Fi gratuito rientra nel costante impegno di Klm volto a offrire ai propri passeggeri un’esperienza di viaggio confortevole e digitalmente connessa».
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