22 ottobre 2025 09:37
Austrian Airlines, da fine 2025 ed entro il 2028, ritirerà progressivamente dalla flotta i suoi 17 Embraer 195lr, 13 dei quali saranno ceduti ad Air Dolomiti.
Il primo degli aeromobili destinati al vettore regionale italiano arriverà a dicembre e dovrebbe entrare in servizio a cominciare da marzo 2026.
Ad oggi, Air Dolomiti gestisce una flotta di nove Embraer 190 e 17 E195. Gli E190 più piccoli saranno gradualmente ritirati e sostituiti dagli E195 provenienti da Austrian. Una volta completato il processo entro la fine del 2028, la flotta di Air Dolomiti conterà quindi trenta E195.
Secondo quanto riferisce Aviation Week, un portavoce della compagnia basata a Verona ha affermato che la nuova flotta ampliata porterà “molto probabilmente ad un’espansione del nostro network, ma è troppo presto per dire come sarà nei prossimi tre anni”.
Alla domanda se continuerà a svolgere il ruolo di feeder per il gruppo Lufthansa o se l’espansione comporterà un cambiamento delle sue priorità, il portavoce ha risposto: “La stagione invernale porterà alcuni sviluppi con le operazioni di wet lease per conto di Austrian Airlines, confermando al contempo le nostre rotte europee da Monaco e Francoforte”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503643
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => The Vincent Boutique Hotel entra a far parte del network Bwh Hotels Italy and South-East Europe, aderendo alla Collection Bw Premier. La struttura, ancora in fase di ristrutturazione e la cui apertura è prevista per maggio 2026, rappresenta la seconda presenza del gruppo a Malta dopo il Best Western Premier Malta, appartenente alla stessa proprietà. Le prenotazioni saranno disponibili entro fine dicembre 2025.
Il The Vincent Boutique Hotel, Bw Premier Collection accoglie gli ospiti in un quartiere autentico e vivace di La Vallett. Le 14 suite, progettate dal designer maltese Carlo Schembri & Bold designs, sono tutte diverse e caratterizzate da arredi originali e ricercati.
Obiettivo Malta
«Per noi questo ingresso rappresenta un traguardo speciale: dopo il successo del Best Western Premier Malta, siamo felici di dare nuova vita ad uno storico palazzo trasformandolo nel The Vincent Boutique Hotel, Bw Premier Collection. Ogni suite racconta un frammento della cultura maltese, con atmosfere originali e ricercate che offrono agli ospiti un’esperienza autentica nel cuore di La Valletta - dichiara Gian Carlo Ellul, in rappresentanza dei proprietari della struttura -. È la seconda affiliazione sull’isola e testimonia la volontà di investire ancora in un territorio che sentiamo profondamente nostro, rafforzando al tempo stesso la collaborazione con Bwh Hotels, che ci consente di valorizzare al meglio l’offerta».
Fabrizio Doria, chief development officer di Bwh Hotels Italy and South-East Europe, ha aggiunto: «L’apertura di questo hotel rappresenta un ulteriore passo nella crescita del nostro network a Malta. Grazie alla stessa proprietà che già gestisce il Best Western Premier Malta, questa seconda affiliazione conferma la fiducia riposta in Bwh Hotels e la capacità del gruppo di valorizzare strutture di fascino. Il Vincent è un boutique hotel che porta qualcosa di diverso nel nostro network: un’esperienza autentica, immersa nel cuore di La Valletta».
[post_title] => The Vincent Boutique Hotel entra a far parte di Bwh Hotels
[post_date] => 2025-12-11T11:32:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765452738000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503611
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuova brand identity per il Gruppo Lufthansa che intende così rendere più visibile la forza dello stesso gruppo. Per i passeggeri, le offerte di servizi saranno raggruppate sotto il marchio del Gruppo, rendendole ancora più chiaramente riconoscibili.
"Il Gruppo Lufthansa si sta evolvendo da un gruppo di compagnie aeree a un gruppo aereo integrato - ha spiegato il chief commercial officer Dieter Vranckx -. La nuova identità di marca è quindi più di una semplice riprogettazione: è una pietra miliare strategica. In un contesto difficile, questo passo crea un punto di riferimento visivo di fiducia per i nostri clienti. Un'identità visiva nel settore dell'aviazione deve fare molto di più che creare un aspetto accattivante. Rifletterà i nostri valori strategici e una promessa che vogliamo fare ai nostri passeggeri in tutti i nostri marchi. La nuova identità del marchio consente un'esperienza olistica del marchio, fornisce orientamento e rafforza l'identificazione con il Gruppo Lufthansa".
Il nuovo brand è riconoscibile dall'iconico logo della gru, che in futuro sarà utilizzato per il Gruppo senza il cerchio che lo circonda. Inoltre, è stato introdotto un nuovo font e una tavolozza di colori ampliata con sei nuove tonalità. Queste ultime rappresentano diverse altezze dal suolo al cielo per riflettere la diversità del Gruppo Lufthansa. Le compagnie aeree manterranno i propri marchi sotto l'egida del marchio rafforzato del gruppo.
La dicitura “Member of Lufthansa Group”, che apparirà su tutti gli aerei appartenenti alle compagnie aeree del Gruppo, segnala l'unità delle singole compagnie aeree che operano con un marchio diverso da Lufthansa. L'aggiunta è già stata introdotta quest'anno sulle carte d'imbarco digitali, sui siti web e su 160 aerei di varie compagnie aeree del Gruppo Lufthansa. L'anno prossimo, il marchio del Gruppo Lufthansa sarà visibile anche agli ingressi delle lounge di tutto il mondo, come già avviene a Roma, Milano e Bruxelles. L'etichetta “Member of Lufthansa Group” sarà visibile anche sui materiali negli aeroporti, come le etichette dei bagagli, e a bordo degli aeromobili.
Il Gruppo Lufthansa è il quarto gruppo aereo al mondo in termini di fatturato e dimensioni della flotta. Gestisce cinque compagnie aeree nazionali, altre compagnie aeree private orientate ai viaggi, Lufthansa Cargo, Lufthansa Technik e oltre 300 società controllate e affiliate sotto un unico tetto.
[post_title] => Lufthansa Group alza il sipario sulla nuova brand identity
[post_date] => 2025-12-11T10:19:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765448378000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503598
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Crystal Cruises svela i primi dettagli di Crystal Grace, in arrivo nel 2028. La nuova nave avrà 337 suite e alcune categorie di cabine includeranno le prime verande a marchio Crystal. Inoltre, tutte le cabine sono stati progettate per offrire più spazio rispetto alle navi attuali, Crystal Symphony e Crystal Serenity, costruite rispettivamente nel 1995 e nel 2003.
Il debutto di Crystal Grace è previsto per l'11 giugno 2028 e sarà la prima delle tre navi che andranno ad aggiungersi alla flotta di Crystal.
Come si legge su Travel Weekly, le sei categorie di suite variano da circa 70 a 375 metri quadrati e avranno differenti caratteristiche, come le cabine semplici.
Le tipologie di cabine
Si parte dalle cabine con veranda di 21 metri quadrati con veranda di 5 metri quadrati. Le suite Aquamarine Veranda sono si 31 metri quadrati con una veranda di 8 metri quadrati . Le suite includono un divano e un mobiletto da toeletta, e alcune dispongono di vasca da bagno e doccia separata o cabina armadio. Queste suite costituiranno la maggior parte delle sistemazioni della nave.
Un'ulteriore opzione è quella delle suite Aquamarine Veranda Ada 32 metri quadrati con veranda di 7,6 metri quadrati. Queste suite sono progettate per l'accessibilità.
Le suite Sapphire variano da 43 a 50 metri quadrati con veranda di 10 metri quadrati o veranda avvolgente di 32 metri quadrati. Queste suite dispongono di zona giorno e zona notte separate, tavolo da pranzo e cabina armadio. Il bagno è dotato di doccia e vasca separate.
E ancora, le Junior Penthouse suite sono quattro e sono disposte a centro nave. Misurano circa 77 metri quadrati con una veranda di 21 metri quadrati. Le due suite sul ponte 8 a prua misurano circa 61 metri quadrati con una veranda avvolgente di 56 metri quadrati. Le suite dispongono di zona soggiorno e pranzo separate, cabina armadio, vasca idromassaggio e bagno per gli ospiti. Gli ospiti hanno a disposizione anche un servizio lavanderia illimitato e pasti speciali.
Infine, le Penthouse suite a centro nave misurano 118 metri quadrati con una veranda di 61 metri quadrati. Le quattro suite a poppa della nave misurano 118 metri quadrati, con una veranda avvolgente di 89 metri quadrati. Le suite includono due cabine armadio, zona soggiorno e pranzo separate, uno studio, un bar, un bagno per gli ospiti, una vasca idromassaggio e un bidet. Gli ospiti hanno a disposizione servizio lavanderia illimitato e pasti speciali.
[post_title] => Crystal Cruises svela i dettagli di Crystal Grace
[post_date] => 2025-12-11T10:12:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765447936000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503550
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air Dolomiti accoglie in flotta il primo Embraer 195 (ex Austrian Airlines) che inizierà le operazioni a marzo 2026.
Prende così quota l'ambizioso programma di sviluppo che proseguirà fino al 2028 e che prevede l’inserimento graduale di 13 E195, destinati a sostituire progressivamente i nove E190 da 108 posti, incrementando la flotta dalle attuali 26 unità a 30 aeromobili complessivi. Un passo decisivo per migliorare efficienza e capacità.
Un percorso di espansione e crescita che non riguarda unicamente la flotta, ma anche la rete di destinazioni. Per la stagione invernale 2025/26, dall’hub di Francoforte sarà infatti possibile raggiungere 18 mete, con l’ingresso di novità di grande rilievo come Amsterdam, Birmingham, Bordeaux, Basilea, Praga e Zurigo. Da Monaco le destinazioni servite sono 15, tra cui tre nuovi collegamenti verso Lubiana, Lussemburgo e Zurigo. Una proposta sempre più ricca, capace di rispondere alle esigenze di un pubblico in costante crescita.
Parallelamente Air Dolomiti ha ampliato le proprie operazioni all’interno del Gruppo Lufthansa, avviando attività per conto di Austrian Airlines e gestendo i collegamenti sull’hub di Vienna da Milano Linate, Bologna e Venezia oltre che da Belgrado e Kosice.
La performance 2025
Entro fine 2025 la compagnia stima di trasportare oltre 4 milioni di passeggeri, più di 53.000 voli operati e un load factor del 75%. Migliorano anche puntualità e regolarità delle operazioni, sostenute da un team in crescita costante, che raggiunge gli oltre 1.100 dipendenti.
“Con la stagione invernale serviamo 50 destinazioni in 15 Paesi dagli hub di Francoforte, Monaco e Vienna e dalle basi operative di Verona, Venezia e Firenze. Un network ampio, che riflette il ruolo sempre più centrale della compagnia nel sistema del Gruppo Lufthansa. Chiudiamo il 2025 con basi solide e una direzione chiara: rafforzare il nostro ruolo nel gruppo, aumentare efficienza e competitività, investire in aeromobili e persone e continuare a crescere in modo sostenibile” commenta Steffen Harbarth, ceo di Air Dolomiti.
[post_title] => Espansione Air Dolomiti: "Ruolo sempre più centrale nel gruppo Lufthansa"
[post_date] => 2025-12-10T14:22:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765376568000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503524
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel mese di dicembre 2025, già prima dell’apertura ufficiale dell’hotel Boite, prevista per mercoledì 24, il calendario degli eventi che rende Corte delle Dolomiti a Borca di Cadore un luogo di fruizione di spunti culturali, musicali e artistici è ricco di proposte.
A cominciare dalla celebrazione per il ventesimo anniversario di Corte Spa, giovedì 11 dicembre dalle ore 16.00 alle ore 21.00: un calice di benvenuto, un ricco healthy gourmet buffet e finger food accoglieranno gli ospiti all’interno del centro benessere, mentre, a bordo piscina, dalle ore 17.00 la chitarra del musicista Andrea Andrillo intratterrà i presenti con un repertorio di cantautorato italiano e internazionale.
L’inizio della stagione per l’hotel Boite di Corte delle Dolomiti ha una data importante, il 24 dicembre, vigilia di Natale. La sera stessa, il ristorante 942 dell’hotel, propone ad ospiti e ad esterni il “cenone della vigilia”.
“La cena di Natale” del 25 dicembre prevede un menu molto appetitoso a base di carne.
Il 31 dicembre si festeggia Capodanno con il “Cenone di San Silvestro” con un menu gourmet a 6 portate e dessert a sorpresa dello chef.
Doppio appuntamento nella giornata di sabato 27 dicembre: alle ore 18.00, presso Corte SPA, il concerto di arpa e sintetizzatore a bordo piscina, un viaggio musicale tra acqua, luci e vibrazioni armoniche. In omaggio, un calice di vino a tutti i partecipanti.
Il giorno successivo, domenica 28 dicembre, alle ore 18.00 nella sala conferenze dell’Hotel Boite saranno presentati i primi due volumi della collana dedicata a Gellner, “Edoardo Gellner Architetto”: “Chiesa Nostra Signora di Cadore” e “Villaggio ENI: architettura e paesaggio”.
Sempre nella sala conferenze dell’hotel Boite lunedì 29 dicembre alle ore 18.00 si terrà la proiezione del documentario “Villaggio Eni: un piacevole soggiorno nel futuro”. Il regista Davide Maffei sarà presente e disponibile a rispondere alle domande dei partecipanti. L’incontro è aperto a tutti e ad ingresso libero.
Anche il 2026 inizia con una fitta agenda di appuntamenti per Corte delle Dolomiti.
Ogni giovedì di gennaio (1, 8, 15, 22, 29) alle ore 21.00, nella lounge dell’hotel Boite avrà luogo la Winter edition del Dolomiti Blues&Soul Festival, con gruppi d’eccezione. I concerti saranno ad ingresso libero.
Sabato 3 gennaio dalle ore 8.15 alle ore 16.00 sarà la volta di Camminyoga, un appuntamento con yoga in spa al risveglio, colazione presso l’hotel Boite ed escursione guidata ai piedi del Monte Pelmo con possibilità di trascorrere la giornata sulla neve.
“Manaslu 8163m. La bellezza dell’insuccesso” è il titolo dell’incontro che si terrà alla sala conferenze dell’hotel Boite alle ore 18.30 con Omar Bartoli, geologo, ricercatore dell’Università di Padova e scalatore, che racconta della sua singolare esperienza sul Manaslu (8000 metri), la “montagna dello spirito” dell’Himalaya nepalese. Quella di Bortoli è stata un’avventura al limite, senza sherpa e senza ossigeno supplementare, testimoniata da foto, video e un diario, in cui la sua grande scoperta è stata che l’obiettivo a volte non è raggiungere la vetta, ma noi stessi.
[post_title] => Hotel Boite, dal 24 dicembre una riapertura tra eventi, musica e conferenze
[post_date] => 2025-12-10T11:46:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765367166000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503517
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Da gennaio 2026 Cathay Pacific porta la Business Class Aria Suite anche su alcuni voli selezionati tra Milano e Hong Kong. Il servizio sarà inizialmente attivo tre volte a settimana - lunedì, mercoledì e sabato - con l’obiettivo di raggiungere, nella prima metà del prossimo anno, una frequenza giornaliera.
La Milano-Hong Kong è la terza rotta europea di Cathay a ricevere la nuova cabina di Business Class, che è disponibile anche sui voli giornalieri tra Londra Heathrow e Hong Kong e Francoforte e Hong Kong. Il Boeing 777-300Er rinnovato offre anche una nuova cabina di Premium Economy e una Economy rimodernata.
«Milano è una città importante per Cathay Pacific, che serviamo da oltre 15 anni - commenta Brian Tsoi, direttore generale Europa, Cathay -. Con l'introduzione dell'Aria Suite, offriamo ai nostri passeggeri ancora più comfort e un'esperienza di viaggio che stabilisce un nuovo standard. Insieme alla ripresa dei nostri voli estivi tra Roma e Hong Kong a giugno 2025, questo concorre a sottolineare l'importanza del mercato italiano per Cathay Pacific e rappresenta un passo importante per rafforzare ulteriormente i collegamenti tra Italia, Europa e Hong Kong».
L’Aria Suite è stata presentata ufficialmente a Hong Kong nell’ottobre dello scorso anno ed è da allora in servizio sui voli da Londra, Sydney, Melbourne, Vancouver e Francoforte. Dal 31 dicembre, la nuova suite Business sarà disponibile anche su alcuni voli selezionati tra Hong Kong e San Francisco. L’Aria Suite rappresenta un’esperienza di cabina completamente ripensata, che unisce comfort senza precedenti, un design incentrato sull'uomo e una funzionalità studiata nei minimi dettagli. Grazie a un’esperienza di bordo ancora più personalizzabile e a eleganti finiture, l’Aria Suite stabilisce nuovi standard per i viaggi premium.
Nell’Aria Suite, i passeggeri possono personalizzare il proprio spazio in base alle esigenze: rilassarsi, lavorare o riposare. Elementi come le porte della suite per una maggiore privacy, l’illuminazione e la ricarica wireless contribuiscono a migliorare ulteriormente l’esperienza di volo.
Sui voli a lungo raggio da Hong Kong, è possibile gustare una selezione di menù sviluppati in collaborazione con ristoranti stellati Michelin, per un’autentica esperienza della rinomata scena culinaria di Hong Kong.
Il lancio della più recente esperienza di Business Class fa parte della visione a lungo termine di Cathay Pacific di diventare la migliore compagnia aerea premium a livello mondiale. In totale, il Gruppo Cathay sta investendo ben oltre 100 miliardi di dollari di Hong Kong nella modernizzazione della flotta, in nuovi prodotti per le cabine, lounge e innovazioni digitali.
[post_title] => Cathay Pacific: la cabina di business class Aria Suite debutta sui voli da Milano
[post_date] => 2025-12-10T10:26:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765362360000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503493
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Quasi 300 nuove camere tra dicembre 2025 e novembre 2026, fatturato che passa da 14 a 18 milioni di euro, EBITDA raddoppiato da 1,5 a 3 milioni. Sono i numeri della crescita di LVG Group, realtà italiana dell'hospitality che sta costruendo uno dei principali gruppi alberghieri indipendenti del Paese con un modello innovativo che integra gestione, tecnologia proprietaria e valorizzazione del capitale umano.
Il ceo Claudio Lavagna ha presentato i risultati del 2025 e il piano di sviluppo che guiderà l'espansione nei prossimi mesi. Il gruppo, attivo nella gestione alberghiera e nella consulenza strategica, conta attualmente 13 strutture in gestione diretta per un totale di 571 camere distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria e Sardegna. Il numero dei dipendenti è salito a 300, inclusi gli stagionali, rispetto ai 200 dell'anno precedente.
Le prossime aperture sono già calendarizzate con precisione: a dicembre l'Hotel La Bussola di Novara (100 camere e 5 sale meeting modulabili fino a 400 posti) e l'Hotel Ritz di Pavia (116 camere focalizzato sull'enogastronomia dell'Oltrepò), a marzo 2026 il Belfiore di Mantova (70 camere, prima struttura ex novo con sola insegna LVG Hotel Collection) e a novembre 2026 il primo 4 stelle superior del gruppo nel centro di Brescia (50 camere in un ex palazzo storico di una banca).
“Queste sono le aperture già certe, ma l'obiettivo è quello di arrivare a un'apertura al mese che da novembre di quest'anno stiamo rispettando, grazie anche ai nuovi investitori” ha spiegato Lavagna
La crescita è stata sostenuta dall'ingresso nel capitale, avvenuto a maggio 2025, di White Bridge Investments III con un aumento di capitale di 10 milioni di euro finalizzato alle nuove acquisizioni. Questa iniezione di liquidità ha permesso al gruppo di accelerare sul piano delle aperture, realizzando 3 nuove strutture nel 2025.
Il motore dell'espansione è il Metodo LVG, applicato a tutte le strutture in gestione diretta e articolato in tre fasi: analisi di bilancio e ottimizzazione dei costi contestualizzata al mercato, studio strategico delle vendite supportato da business intelligence e algoritmi predittivi, implementazione con monitoraggio costante e formazione continua inizialmente via digitale e poi in aula tramite LVG Academy.
Il contributo tecnologico è garantito da Diamond Tech, la software house interna che ha sviluppato Diamonds Hub, sistema integrato che unisce revenue management, controllo di gestione, brand reputation e quality management con intelligenza artificiale proprietaria.
[post_title] => LVG punta a 50 hotel in tre anni: obiettivo una nuova apertura al mese
[post_date] => 2025-12-10T10:13:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765361626000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503447
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_490010" align="alignleft" width="300"] Joerg Eberhart[/caption]
«Più forte e competitiva», con una struttura «meno complicata per essere più agili»: questo il volto di Ita Airways nel prossimo futuro, disegnato dalle parole del ceo, Joerg Eberhart, in un'intervista a La Repubblica.
Il manager guarda ad un 2026 che vedrà la compagnia aerea «stimolare le iniziative con spirito imprenditoriale, diversificare i contributi per prendere decisioni migliori e favorire comportamenti orientati alle performance e alla collaborazione».
E perché ciò accada potrebbe concretizzarsi un netto cambiamento a livello dirigenziale, con cambi di incarichi e nuove responsabilità proprio a partire da inizio 2026. «Il settore aereo è complesso e ciclico - ha spiegato Eberhart - e avere basi solide, flessibili e capaci di reagire rapidamente è fondamentale per continuare a investire in ciò che conta davvero: aeromobili moderni e una migliore esperienza di viaggio».
Innovazione e qualità
Un rimando preciso alla da sempre dichiarata innovazione di flotta, qualità dei servizi e fidelizzazione del passeggero, tutti passaggi chiave che mirano al migliore posizionamento competitivo del vettore.
Eberhart riconferma anche il possibile pareggio operativo dell’Ebit per quest'anno, primo esercizio dopo l'entrata del gruppo Lufthansa nel capitale di Ita: «Il 2025 potrebbe chiudersi con il pareggio operativo a livello di Ebit, un risultato significativo, reso possibile dalla professionalità e dall’impegno quotidiano di ciascuno di tutte le persone di Ita Airways».
In prospettiva, rimane anche l'annunciato obiettivo di un margine operativo all'8%, che il ceo punta a centrare grazie soprattutto al contributo derivante dalle sinergie con il Gruppo Lufhansa che saranno «pienamente realizzabili quando Lufthansa avrà una quota di maggioranza e dopo le autorizzazioni antitrust per la joint venture transatlantica A++ con United Airlines ed Air Canada».
[post_title] => Eberhart traccia il nuovo volto di Ita Airways: più agile, forte e competitiva
[post_date] => 2025-12-09T13:03:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765285417000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503419
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Italia cuore dello sviluppo alberghiero di lusso. A confermarlo i dati resi noti dall'indagine di Deloitte, che ha analizzato un campione di oltre 900 operatori e investitori in Italia e all'estero. Lo studio “The Italian Luxury Hospitality: Time to Elevate?” spiega che il 70% del campione dichiara a l’intenzione di effettuare investimenti entro i prossimi tre anni.
«Nel settore real estate, gli hotel di lusso e, più in generale, di alta gamma stanno vivendo una fase di crescita eccezionale, diventando protagonisti di un mercato dove eleganza e performance si fondono e affermandosi come una delle categorie di investimento immobiliare più redditizie - commenta Angela D’Amico, partner e real estate sector leader di Deloitte -. Dalla survey emerge un clima di forte ottimismo tra operatori e investitori riguardo alle performance operative delle strutture e ai rendimenti attesi: circa 7 operatori intervistati su dieci stimano una crescita annua del fatturato medio del settore compresa tra il 6% e il 20% nel triennio 2025-2027, sottolineando la fiducia nella capacità del luxury hospitality di generare elevate performance».
Il 59% del campione intervistato da Deloitte individua l’Italia come principale polo di sviluppo dei luxury hotel in Europa nei prossimi tre anni. L’interesse verso altri mercati risulta invece marginale, senza che emergano destinazioni di rilievo comparabile. Il divario osservato, difficilmente ipotizzabile fino a pochi anni fa, delinea oggi una realtà consolidata e una concreta opportunità di crescita per il mercato italiano del luxury hospitality. A spingere gli investimenti sono le attese di una redditività sopra la media: oltre la metà degli operatori intervistati (52%) prevede per il mercato italiano del luxury hotel una crescita annua del fatturato compresa tra il 6% e il 10% nel prossimo triennio. Un ulteriore 25% del campione stima addirittura un incremento superiore al 10%, segnalando aspettative particolarmente positive per il segmento.
Italia regina d'Europa
«Dal punto di vista geografico l’Italia si conferma il mercato più attrattivo in Europa, grazie a una combinazione unica di fattori: un patrimonio culturale e paesaggistico ineguagliabile e una reputazione consolidata come destinazione di eccellenza» aggiunge Benedetto Puglisi, director real estate & hospitality di Deloitt -. Quasi il 60% degli intervistati individua l’Italia come il principale polo di attrazione e di sviluppo dei luxury hotel in Europa nei prossimi tre anni, mentre l’interesse verso altri mercati è marginale. La maggior parte di questi investimenti si focalizza sul riposizionamento di hotel già esistenti e sulla conversione di edifici storici. Bisogna però affrontare questo processo di riqualificazione con grande attenzione al prodotto e alla location».
Il riposizionamento nel segmento di alta gamma rappresenta molto più di una semplice riqualificazione immobiliare: è un vero e proprio processo di trasformazione che ridefinisce l’essenza stessa degli hotel.
Trovare la giusta combinazione tra location e caratteristiche dell’asset è sicuramente una delle difficoltà principali, ecco perché una buona parte di investitori e operatori sono disponibili ad abbassare la propria soglia minima di dimensionamento in termini di numero di camere: compresa tra 31 e 50 camere per gli operatori (44% del campione) e leggermente più alta per gli investitori con il 34% che privilegia hotel tra 51 e 70 camere, mentre il 25% esprime preferenza per asset compresi tra 71 e 100 camere.
Gli investimenti
Oltre la metà degli investitori (53%) prevede di allocare più di 100 milioni di euro nel triennio e il 22% è disposto a superare i 200 milioni.
Analizzando nel dettaglio le diverse destinazioni italiane, le città come Milano, Roma, Venezia e Firenze rimangono i mercati più attrattivi per le strategie di sviluppo di investitori e operatori. Seguono le località balneari e lacustri già associate al lusso – come la Costa Smeralda, la Costiera Amalfitana, Portofino o il lago di Como – che, pur caratterizzate da una stagionalità marcata, continuano ad esercitare un forte appeal turistico internazionale. Al quarto posto si collocano le località montane: nonostante una domanda più circoscritta, alcune destinazioni di rilievo nelle Alpi e nelle Dolomiti registrano una crescita. Le città secondarie risultano invece residuali tra le preferenze, sebbene alcuni operatori si stiano progressivamente orientando verso questi mercati alla ricerca di alternative alle destinazioni già sature.
Infine, gli investitori considerano il segmento di lusso come il più attrattivo per i prossimi tre anni, mentre il 27% guarda all’upper upscale. Complessivamente, il 68% del campione prevede di orientare la propria strategia verso prodotti di fascia alta.
Revpar in aumento
Investitori e operatori concordano sul fatto che la crescita del luxury hospitality sarà trainata principalmente dall’aumento delle tariffe medie giornaliere. In particolare, gli operatori prevedono un aumento delle tariffe del 24% tra il 2025 e il 2027, passando da 780 euro a 970 euro, mentre gli investitori, nonostante partano da una base più elevata (1.045 euro), prevedono una crescita minore, pari al 17%. In media si prevede un incremento dei prezzi del 21% nei prossimi tre anni. Anche le previsioni sulle percentuali di occupazione delle camere sono positive: gli operatori stimano un incremento dal 71% nel 2025 al 75% nel 2027. Gli investitori, invece, si mostrano leggermente più cauti, ipotizzando un passaggio dal 68% al 72% nello stesso periodo.
[post_title] => Italia regina dell'hotellerie di lusso. Deloitte analizza gli investimenti
[post_date] => 2025-12-09T11:22:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765279346000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "air dolomiti attende lingresso in flotta degli embraer ex austrian"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":73,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1936,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503643","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"The Vincent Boutique Hotel entra a far parte del network Bwh Hotels Italy and South-East Europe, aderendo alla Collection Bw Premier. La struttura, ancora in fase di ristrutturazione e la cui apertura è prevista per maggio 2026, rappresenta la seconda presenza del gruppo a Malta dopo il Best Western Premier Malta, appartenente alla stessa proprietà. Le prenotazioni saranno disponibili entro fine dicembre 2025.\r\nIl The Vincent Boutique Hotel, Bw Premier Collection accoglie gli ospiti in un quartiere autentico e vivace di La Vallett. Le 14 suite, progettate dal designer maltese Carlo Schembri & Bold designs, sono tutte diverse e caratterizzate da arredi originali e ricercati.\r\n\r\nObiettivo Malta\r\n«Per noi questo ingresso rappresenta un traguardo speciale: dopo il successo del Best Western Premier Malta, siamo felici di dare nuova vita ad uno storico palazzo trasformandolo nel The Vincent Boutique Hotel, Bw Premier Collection. Ogni suite racconta un frammento della cultura maltese, con atmosfere originali e ricercate che offrono agli ospiti un’esperienza autentica nel cuore di La Valletta - dichiara Gian Carlo Ellul, in rappresentanza dei proprietari della struttura -. È la seconda affiliazione sull’isola e testimonia la volontà di investire ancora in un territorio che sentiamo profondamente nostro, rafforzando al tempo stesso la collaborazione con Bwh Hotels, che ci consente di valorizzare al meglio l’offerta».\r\nFabrizio Doria, chief development officer di Bwh Hotels Italy and South-East Europe, ha aggiunto: «L’apertura di questo hotel rappresenta un ulteriore passo nella crescita del nostro network a Malta. Grazie alla stessa proprietà che già gestisce il Best Western Premier Malta, questa seconda affiliazione conferma la fiducia riposta in Bwh Hotels e la capacità del gruppo di valorizzare strutture di fascino. Il Vincent è un boutique hotel che porta qualcosa di diverso nel nostro network: un’esperienza autentica, immersa nel cuore di La Valletta».\r\n","post_title":"The Vincent Boutique Hotel entra a far parte di Bwh Hotels","post_date":"2025-12-11T11:32:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1765452738000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503611","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Nuova brand identity per il Gruppo Lufthansa che intende così rendere più visibile la forza dello stesso gruppo. Per i passeggeri, le offerte di servizi saranno raggruppate sotto il marchio del Gruppo, rendendole ancora più chiaramente riconoscibili.\r\n\r\n\"Il Gruppo Lufthansa si sta evolvendo da un gruppo di compagnie aeree a un gruppo aereo integrato - ha spiegato il chief commercial officer Dieter Vranckx -. La nuova identità di marca è quindi più di una semplice riprogettazione: è una pietra miliare strategica. In un contesto difficile, questo passo crea un punto di riferimento visivo di fiducia per i nostri clienti. Un'identità visiva nel settore dell'aviazione deve fare molto di più che creare un aspetto accattivante. Rifletterà i nostri valori strategici e una promessa che vogliamo fare ai nostri passeggeri in tutti i nostri marchi. La nuova identità del marchio consente un'esperienza olistica del marchio, fornisce orientamento e rafforza l'identificazione con il Gruppo Lufthansa\".\r\n\r\nIl nuovo brand è riconoscibile dall'iconico logo della gru, che in futuro sarà utilizzato per il Gruppo senza il cerchio che lo circonda. Inoltre, è stato introdotto un nuovo font e una tavolozza di colori ampliata con sei nuove tonalità. Queste ultime rappresentano diverse altezze dal suolo al cielo per riflettere la diversità del Gruppo Lufthansa. Le compagnie aeree manterranno i propri marchi sotto l'egida del marchio rafforzato del gruppo.\r\n\r\nLa dicitura “Member of Lufthansa Group”, che apparirà su tutti gli aerei appartenenti alle compagnie aeree del Gruppo, segnala l'unità delle singole compagnie aeree che operano con un marchio diverso da Lufthansa. L'aggiunta è già stata introdotta quest'anno sulle carte d'imbarco digitali, sui siti web e su 160 aerei di varie compagnie aeree del Gruppo Lufthansa. L'anno prossimo, il marchio del Gruppo Lufthansa sarà visibile anche agli ingressi delle lounge di tutto il mondo, come già avviene a Roma, Milano e Bruxelles. L'etichetta “Member of Lufthansa Group” sarà visibile anche sui materiali negli aeroporti, come le etichette dei bagagli, e a bordo degli aeromobili.\r\n\r\nIl Gruppo Lufthansa è il quarto gruppo aereo al mondo in termini di fatturato e dimensioni della flotta. Gestisce cinque compagnie aeree nazionali, altre compagnie aeree private orientate ai viaggi, Lufthansa Cargo, Lufthansa Technik e oltre 300 società controllate e affiliate sotto un unico tetto.\r\n\r\n","post_title":"Lufthansa Group alza il sipario sulla nuova brand identity","post_date":"2025-12-11T10:19:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765448378000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503598","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Crystal Cruises svela i primi dettagli di Crystal Grace, in arrivo nel 2028. La nuova nave avrà 337 suite e alcune categorie di cabine includeranno le prime verande a marchio Crystal. Inoltre, tutte le cabine sono stati progettate per offrire più spazio rispetto alle navi attuali, Crystal Symphony e Crystal Serenity, costruite rispettivamente nel 1995 e nel 2003.\r\nIl debutto di Crystal Grace è previsto per l'11 giugno 2028 e sarà la prima delle tre navi che andranno ad aggiungersi alla flotta di Crystal.\r\n\r\nCome si legge su Travel Weekly, le sei categorie di suite variano da circa 70 a 375 metri quadrati e avranno differenti caratteristiche, come le cabine semplici.\r\nLe tipologie di cabine\r\nSi parte dalle cabine con veranda di 21 metri quadrati con veranda di 5 metri quadrati. Le suite Aquamarine Veranda sono si 31 metri quadrati con una veranda di 8 metri quadrati . Le suite includono un divano e un mobiletto da toeletta, e alcune dispongono di vasca da bagno e doccia separata o cabina armadio. Queste suite costituiranno la maggior parte delle sistemazioni della nave.\r\n\r\nUn'ulteriore opzione è quella delle suite Aquamarine Veranda Ada 32 metri quadrati con veranda di 7,6 metri quadrati. Queste suite sono progettate per l'accessibilità.\r\n\r\nLe suite Sapphire variano da 43 a 50 metri quadrati con veranda di 10 metri quadrati o veranda avvolgente di 32 metri quadrati. Queste suite dispongono di zona giorno e zona notte separate, tavolo da pranzo e cabina armadio. Il bagno è dotato di doccia e vasca separate. \r\n\r\nE ancora, le Junior Penthouse suite sono quattro e sono disposte a centro nave. Misurano circa 77 metri quadrati con una veranda di 21 metri quadrati. Le due suite sul ponte 8 a prua misurano circa 61 metri quadrati con una veranda avvolgente di 56 metri quadrati. Le suite dispongono di zona soggiorno e pranzo separate, cabina armadio, vasca idromassaggio e bagno per gli ospiti. Gli ospiti hanno a disposizione anche un servizio lavanderia illimitato e pasti speciali.\r\n\r\nInfine, le Penthouse suite a centro nave misurano 118 metri quadrati con una veranda di 61 metri quadrati. Le quattro suite a poppa della nave misurano 118 metri quadrati, con una veranda avvolgente di 89 metri quadrati. Le suite includono due cabine armadio, zona soggiorno e pranzo separate, uno studio, un bar, un bagno per gli ospiti, una vasca idromassaggio e un bidet. Gli ospiti hanno a disposizione servizio lavanderia illimitato e pasti speciali.\r\n\r\n ","post_title":"Crystal Cruises svela i dettagli di Crystal Grace","post_date":"2025-12-11T10:12:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1765447936000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503550","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Dolomiti accoglie in flotta il primo Embraer 195 (ex Austrian Airlines) che inizierà le operazioni a marzo 2026.\r\n\r\nPrende così quota l'ambizioso programma di sviluppo che proseguirà fino al 2028 e che prevede l’inserimento graduale di 13 E195, destinati a sostituire progressivamente i nove E190 da 108 posti, incrementando la flotta dalle attuali 26 unità a 30 aeromobili complessivi. Un passo decisivo per migliorare efficienza e capacità.\r\n\r\nUn percorso di espansione e crescita che non riguarda unicamente la flotta, ma anche la rete di destinazioni. Per la stagione invernale 2025/26, dall’hub di Francoforte sarà infatti possibile raggiungere 18 mete, con l’ingresso di novità di grande rilievo come Amsterdam, Birmingham, Bordeaux, Basilea, Praga e Zurigo. Da Monaco le destinazioni servite sono 15, tra cui tre nuovi collegamenti verso Lubiana, Lussemburgo e Zurigo. Una proposta sempre più ricca, capace di rispondere alle esigenze di un pubblico in costante crescita.\r\n\r\nParallelamente Air Dolomiti ha ampliato le proprie operazioni all’interno del Gruppo Lufthansa, avviando attività per conto di Austrian Airlines e gestendo i collegamenti sull’hub di Vienna da Milano Linate, Bologna e Venezia oltre che da Belgrado e Kosice.\r\n\r\nLa performance 2025\r\n\r\nEntro fine 2025 la compagnia stima di trasportare oltre 4 milioni di passeggeri, più di 53.000 voli operati e un load factor del 75%. Migliorano anche puntualità e regolarità delle operazioni, sostenute da un team in crescita costante, che raggiunge gli oltre 1.100 dipendenti.\r\n\r\n“Con la stagione invernale serviamo 50 destinazioni in 15 Paesi dagli hub di Francoforte, Monaco e Vienna e dalle basi operative di Verona, Venezia e Firenze. Un network ampio, che riflette il ruolo sempre più centrale della compagnia nel sistema del Gruppo Lufthansa. Chiudiamo il 2025 con basi solide e una direzione chiara: rafforzare il nostro ruolo nel gruppo, aumentare efficienza e competitività, investire in aeromobili e persone e continuare a crescere in modo sostenibile” commenta Steffen Harbarth, ceo di Air Dolomiti.","post_title":"Espansione Air Dolomiti: \"Ruolo sempre più centrale nel gruppo Lufthansa\"","post_date":"2025-12-10T14:22:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765376568000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503524","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel mese di dicembre 2025, già prima dell’apertura ufficiale dell’hotel Boite, prevista per mercoledì 24, il calendario degli eventi che rende Corte delle Dolomiti a Borca di Cadore un luogo di fruizione di spunti culturali, musicali e artistici è ricco di proposte.\r\n\r\nA cominciare dalla celebrazione per il ventesimo anniversario di Corte Spa, giovedì 11 dicembre dalle ore 16.00 alle ore 21.00: un calice di benvenuto, un ricco healthy gourmet buffet e finger food accoglieranno gli ospiti all’interno del centro benessere, mentre, a bordo piscina, dalle ore 17.00 la chitarra del musicista Andrea Andrillo intratterrà i presenti con un repertorio di cantautorato italiano e internazionale.\r\n\r\nL’inizio della stagione per l’hotel Boite di Corte delle Dolomiti ha una data importante, il 24 dicembre, vigilia di Natale. La sera stessa, il ristorante 942 dell’hotel, propone ad ospiti e ad esterni il “cenone della vigilia”.\r\n\r\n“La cena di Natale” del 25 dicembre prevede un menu molto appetitoso a base di carne.\r\n\r\nIl 31 dicembre si festeggia Capodanno con il “Cenone di San Silvestro” con un menu gourmet a 6 portate e dessert a sorpresa dello chef.\r\n\r\nDoppio appuntamento nella giornata di sabato 27 dicembre: alle ore 18.00, presso Corte SPA, il concerto di arpa e sintetizzatore a bordo piscina, un viaggio musicale tra acqua, luci e vibrazioni armoniche. In omaggio, un calice di vino a tutti i partecipanti. \r\n\r\nIl giorno successivo, domenica 28 dicembre, alle ore 18.00 nella sala conferenze dell’Hotel Boite saranno presentati i primi due volumi della collana dedicata a Gellner, “Edoardo Gellner Architetto”: “Chiesa Nostra Signora di Cadore” e “Villaggio ENI: architettura e paesaggio”.\r\n\r\nSempre nella sala conferenze dell’hotel Boite lunedì 29 dicembre alle ore 18.00 si terrà la proiezione del documentario “Villaggio Eni: un piacevole soggiorno nel futuro”. Il regista Davide Maffei sarà presente e disponibile a rispondere alle domande dei partecipanti. L’incontro è aperto a tutti e ad ingresso libero.\r\n\r\nAnche il 2026 inizia con una fitta agenda di appuntamenti per Corte delle Dolomiti.\r\n\r\nOgni giovedì di gennaio (1, 8, 15, 22, 29) alle ore 21.00, nella lounge dell’hotel Boite avrà luogo la Winter edition del Dolomiti Blues&Soul Festival, con gruppi d’eccezione. I concerti saranno ad ingresso libero.\r\n\r\nSabato 3 gennaio dalle ore 8.15 alle ore 16.00 sarà la volta di Camminyoga, un appuntamento con yoga in spa al risveglio, colazione presso l’hotel Boite ed escursione guidata ai piedi del Monte Pelmo con possibilità di trascorrere la giornata sulla neve.\r\n\r\n“Manaslu 8163m. La bellezza dell’insuccesso” è il titolo dell’incontro che si terrà alla sala conferenze dell’hotel Boite alle ore 18.30 con Omar Bartoli, geologo, ricercatore dell’Università di Padova e scalatore, che racconta della sua singolare esperienza sul Manaslu (8000 metri), la “montagna dello spirito” dell’Himalaya nepalese. Quella di Bortoli è stata un’avventura al limite, senza sherpa e senza ossigeno supplementare, testimoniata da foto, video e un diario, in cui la sua grande scoperta è stata che l’obiettivo a volte non è raggiungere la vetta, ma noi stessi.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Hotel Boite, dal 24 dicembre una riapertura tra eventi, musica e conferenze","post_date":"2025-12-10T11:46:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1765367166000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503517","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da gennaio 2026 Cathay Pacific porta la Business Class Aria Suite anche su alcuni voli selezionati tra Milano e Hong Kong. Il servizio sarà inizialmente attivo tre volte a settimana - lunedì, mercoledì e sabato - con l’obiettivo di raggiungere, nella prima metà del prossimo anno, una frequenza giornaliera.\r\nLa Milano-Hong Kong è la terza rotta europea di Cathay a ricevere la nuova cabina di Business Class, che è disponibile anche sui voli giornalieri tra Londra Heathrow e Hong Kong e Francoforte e Hong Kong. Il Boeing 777-300Er rinnovato offre anche una nuova cabina di Premium Economy e una Economy rimodernata.\r\n«Milano è una città importante per Cathay Pacific, che serviamo da oltre 15 anni - commenta Brian Tsoi, direttore generale Europa, Cathay -. Con l'introduzione dell'Aria Suite, offriamo ai nostri passeggeri ancora più comfort e un'esperienza di viaggio che stabilisce un nuovo standard. Insieme alla ripresa dei nostri voli estivi tra Roma e Hong Kong a giugno 2025, questo concorre a sottolineare l'importanza del mercato italiano per Cathay Pacific e rappresenta un passo importante per rafforzare ulteriormente i collegamenti tra Italia, Europa e Hong Kong».\r\nL’Aria Suite è stata presentata ufficialmente a Hong Kong nell’ottobre dello scorso anno ed è da allora in servizio sui voli da Londra, Sydney, Melbourne, Vancouver e Francoforte. Dal 31 dicembre, la nuova suite Business sarà disponibile anche su alcuni voli selezionati tra Hong Kong e San Francisco. L’Aria Suite rappresenta un’esperienza di cabina completamente ripensata, che unisce comfort senza precedenti, un design incentrato sull'uomo e una funzionalità studiata nei minimi dettagli. Grazie a un’esperienza di bordo ancora più personalizzabile e a eleganti finiture, l’Aria Suite stabilisce nuovi standard per i viaggi premium.\r\nNell’Aria Suite, i passeggeri possono personalizzare il proprio spazio in base alle esigenze: rilassarsi, lavorare o riposare. Elementi come le porte della suite per una maggiore privacy, l’illuminazione e la ricarica wireless contribuiscono a migliorare ulteriormente l’esperienza di volo.\r\nSui voli a lungo raggio da Hong Kong, è possibile gustare una selezione di menù sviluppati in collaborazione con ristoranti stellati Michelin, per un’autentica esperienza della rinomata scena culinaria di Hong Kong.\r\nIl lancio della più recente esperienza di Business Class fa parte della visione a lungo termine di Cathay Pacific di diventare la migliore compagnia aerea premium a livello mondiale. In totale, il Gruppo Cathay sta investendo ben oltre 100 miliardi di dollari di Hong Kong nella modernizzazione della flotta, in nuovi prodotti per le cabine, lounge e innovazioni digitali.\r\n ","post_title":"Cathay Pacific: la cabina di business class Aria Suite debutta sui voli da Milano","post_date":"2025-12-10T10:26:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765362360000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503493","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\nQuasi 300 nuove camere tra dicembre 2025 e novembre 2026, fatturato che passa da 14 a 18 milioni di euro, EBITDA raddoppiato da 1,5 a 3 milioni. Sono i numeri della crescita di LVG Group, realtà italiana dell'hospitality che sta costruendo uno dei principali gruppi alberghieri indipendenti del Paese con un modello innovativo che integra gestione, tecnologia proprietaria e valorizzazione del capitale umano.\r\nIl ceo Claudio Lavagna ha presentato i risultati del 2025 e il piano di sviluppo che guiderà l'espansione nei prossimi mesi. Il gruppo, attivo nella gestione alberghiera e nella consulenza strategica, conta attualmente 13 strutture in gestione diretta per un totale di 571 camere distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria e Sardegna. Il numero dei dipendenti è salito a 300, inclusi gli stagionali, rispetto ai 200 dell'anno precedente.\r\nLe prossime aperture sono già calendarizzate con precisione: a dicembre l'Hotel La Bussola di Novara (100 camere e 5 sale meeting modulabili fino a 400 posti) e l'Hotel Ritz di Pavia (116 camere focalizzato sull'enogastronomia dell'Oltrepò), a marzo 2026 il Belfiore di Mantova (70 camere, prima struttura ex novo con sola insegna LVG Hotel Collection) e a novembre 2026 il primo 4 stelle superior del gruppo nel centro di Brescia (50 camere in un ex palazzo storico di una banca).\r\n“Queste sono le aperture già certe, ma l'obiettivo è quello di arrivare a un'apertura al mese che da novembre di quest'anno stiamo rispettando, grazie anche ai nuovi investitori” ha spiegato Lavagna\r\nLa crescita è stata sostenuta dall'ingresso nel capitale, avvenuto a maggio 2025, di White Bridge Investments III con un aumento di capitale di 10 milioni di euro finalizzato alle nuove acquisizioni. Questa iniezione di liquidità ha permesso al gruppo di accelerare sul piano delle aperture, realizzando 3 nuove strutture nel 2025.\r\nIl motore dell'espansione è il Metodo LVG, applicato a tutte le strutture in gestione diretta e articolato in tre fasi: analisi di bilancio e ottimizzazione dei costi contestualizzata al mercato, studio strategico delle vendite supportato da business intelligence e algoritmi predittivi, implementazione con monitoraggio costante e formazione continua inizialmente via digitale e poi in aula tramite LVG Academy.\r\nIl contributo tecnologico è garantito da Diamond Tech, la software house interna che ha sviluppato Diamonds Hub, sistema integrato che unisce revenue management, controllo di gestione, brand reputation e quality management con intelligenza artificiale proprietaria.","post_title":"LVG punta a 50 hotel in tre anni: obiettivo una nuova apertura al mese","post_date":"2025-12-10T10:13:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1765361626000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_490010\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Joerg Eberhart[/caption]\r\n«Più forte e competitiva», con una struttura «meno complicata per essere più agili»: questo il volto di Ita Airways nel prossimo futuro, disegnato dalle parole del ceo, Joerg Eberhart, in un'intervista a La Repubblica.\r\nIl manager guarda ad un 2026 che vedrà la compagnia aerea «stimolare le iniziative con spirito imprenditoriale, diversificare i contributi per prendere decisioni migliori e favorire comportamenti orientati alle performance e alla collaborazione».\r\nE perché ciò accada potrebbe concretizzarsi un netto cambiamento a livello dirigenziale, con cambi di incarichi e nuove responsabilità proprio a partire da inizio 2026. «Il settore aereo è complesso e ciclico - ha spiegato Eberhart - e avere basi solide, flessibili e capaci di reagire rapidamente è fondamentale per continuare a investire in ciò che conta davvero: aeromobili moderni e una migliore esperienza di viaggio».\r\n\r\nInnovazione e qualità\r\nUn rimando preciso alla da sempre dichiarata innovazione di flotta, qualità dei servizi e fidelizzazione del passeggero, tutti passaggi chiave che mirano al migliore posizionamento competitivo del vettore.\r\nEberhart riconferma anche il possibile pareggio operativo dell’Ebit per quest'anno, primo esercizio dopo l'entrata del gruppo Lufthansa nel capitale di Ita: «Il 2025 potrebbe chiudersi con il pareggio operativo a livello di Ebit, un risultato significativo, reso possibile dalla professionalità e dall’impegno quotidiano di ciascuno di tutte le persone di Ita Airways».\r\nIn prospettiva, rimane anche l'annunciato obiettivo di un margine operativo all'8%, che il ceo punta a centrare grazie soprattutto al contributo derivante dalle sinergie con il Gruppo Lufhansa che saranno «pienamente realizzabili quando Lufthansa avrà una quota di maggioranza e dopo le autorizzazioni antitrust per la joint venture transatlantica A++ con United Airlines ed Air Canada».","post_title":"Eberhart traccia il nuovo volto di Ita Airways: più agile, forte e competitiva","post_date":"2025-12-09T13:03:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1765285417000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503419","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italia cuore dello sviluppo alberghiero di lusso. A confermarlo i dati resi noti dall'indagine di Deloitte, che ha analizzato un campione di oltre 900 operatori e investitori in Italia e all'estero. Lo studio “The Italian Luxury Hospitality: Time to Elevate?” spiega che il 70% del campione dichiara a l’intenzione di effettuare investimenti entro i prossimi tre anni.\r\n\r\n«Nel settore real estate, gli hotel di lusso e, più in generale, di alta gamma stanno vivendo una fase di crescita eccezionale, diventando protagonisti di un mercato dove eleganza e performance si fondono e affermandosi come una delle categorie di investimento immobiliare più redditizie - commenta Angela D’Amico, partner e real estate sector leader di Deloitte -. Dalla survey emerge un clima di forte ottimismo tra operatori e investitori riguardo alle performance operative delle strutture e ai rendimenti attesi: circa 7 operatori intervistati su dieci stimano una crescita annua del fatturato medio del settore compresa tra il 6% e il 20% nel triennio 2025-2027, sottolineando la fiducia nella capacità del luxury hospitality di generare elevate performance».\r\n\r\nIl 59% del campione intervistato da Deloitte individua l’Italia come principale polo di sviluppo dei luxury hotel in Europa nei prossimi tre anni. L’interesse verso altri mercati risulta invece marginale, senza che emergano destinazioni di rilievo comparabile. Il divario osservato, difficilmente ipotizzabile fino a pochi anni fa, delinea oggi una realtà consolidata e una concreta opportunità di crescita per il mercato italiano del luxury hospitality. A spingere gli investimenti sono le attese di una redditività sopra la media: oltre la metà degli operatori intervistati (52%) prevede per il mercato italiano del luxury hotel una crescita annua del fatturato compresa tra il 6% e il 10% nel prossimo triennio. Un ulteriore 25% del campione stima addirittura un incremento superiore al 10%, segnalando aspettative particolarmente positive per il segmento.\r\nItalia regina d'Europa\r\n«Dal punto di vista geografico l’Italia si conferma il mercato più attrattivo in Europa, grazie a una combinazione unica di fattori: un patrimonio culturale e paesaggistico ineguagliabile e una reputazione consolidata come destinazione di eccellenza» aggiunge Benedetto Puglisi, director real estate & hospitality di Deloitt -. Quasi il 60% degli intervistati individua l’Italia come il principale polo di attrazione e di sviluppo dei luxury hotel in Europa nei prossimi tre anni, mentre l’interesse verso altri mercati è marginale. La maggior parte di questi investimenti si focalizza sul riposizionamento di hotel già esistenti e sulla conversione di edifici storici. Bisogna però affrontare questo processo di riqualificazione con grande attenzione al prodotto e alla location».\r\n\r\nIl riposizionamento nel segmento di alta gamma rappresenta molto più di una semplice riqualificazione immobiliare: è un vero e proprio processo di trasformazione che ridefinisce l’essenza stessa degli hotel.\r\n\r\nTrovare la giusta combinazione tra location e caratteristiche dell’asset è sicuramente una delle difficoltà principali, ecco perché una buona parte di investitori e operatori sono disponibili ad abbassare la propria soglia minima di dimensionamento in termini di numero di camere: compresa tra 31 e 50 camere per gli operatori (44% del campione) e leggermente più alta per gli investitori con il 34% che privilegia hotel tra 51 e 70 camere, mentre il 25% esprime preferenza per asset compresi tra 71 e 100 camere.\r\n\r\n \r\nGli investimenti\r\nOltre la metà degli investitori (53%) prevede di allocare più di 100 milioni di euro nel triennio e il 22% è disposto a superare i 200 milioni.\r\n\r\n \r\n\r\nAnalizzando nel dettaglio le diverse destinazioni italiane, le città come Milano, Roma, Venezia e Firenze rimangono i mercati più attrattivi per le strategie di sviluppo di investitori e operatori. Seguono le località balneari e lacustri già associate al lusso – come la Costa Smeralda, la Costiera Amalfitana, Portofino o il lago di Como – che, pur caratterizzate da una stagionalità marcata, continuano ad esercitare un forte appeal turistico internazionale. Al quarto posto si collocano le località montane: nonostante una domanda più circoscritta, alcune destinazioni di rilievo nelle Alpi e nelle Dolomiti registrano una crescita. Le città secondarie risultano invece residuali tra le preferenze, sebbene alcuni operatori si stiano progressivamente orientando verso questi mercati alla ricerca di alternative alle destinazioni già sature.\r\n\r\nInfine, gli investitori considerano il segmento di lusso come il più attrattivo per i prossimi tre anni, mentre il 27% guarda all’upper upscale. Complessivamente, il 68% del campione prevede di orientare la propria strategia verso prodotti di fascia alta.\r\nRevpar in aumento\r\nInvestitori e operatori concordano sul fatto che la crescita del luxury hospitality sarà trainata principalmente dall’aumento delle tariffe medie giornaliere. In particolare, gli operatori prevedono un aumento delle tariffe del 24% tra il 2025 e il 2027, passando da 780 euro a 970 euro, mentre gli investitori, nonostante partano da una base più elevata (1.045 euro), prevedono una crescita minore, pari al 17%. In media si prevede un incremento dei prezzi del 21% nei prossimi tre anni. Anche le previsioni sulle percentuali di occupazione delle camere sono positive: gli operatori stimano un incremento dal 71% nel 2025 al 75% nel 2027. Gli investitori, invece, si mostrano leggermente più cauti, ipotizzando un passaggio dal 68% al 72% nello stesso periodo.\r\n\r\n ","post_title":"Italia regina dell'hotellerie di lusso. Deloitte analizza gli investimenti","post_date":"2025-12-09T11:22:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1765279346000]}]}}