24 April 2026

Air Astana: il calo di traffico in Russia favorisce l’escalation positiva del vettore del Kazakistan

Air Astana punta ad accelerare i propri piani di espansione per trarre vantaggio dal calo del traffico aereo attraverso la Russia e dalla riapertura della Cina.

Molte compagnie aeree hanno interrotto i voli verso la Russia dopo l’invasione dell’Ucraina lo scorso anno: Mosca ha così perso il suo status di hub per i voli tra l’Europa e l’Asia, permettendo al vicino Kazakistan di aumentare la propria quota di mercato. “Prima dell’inizio della guerra in Ucraina – ha dichiarato a Reuters il ceo del vettore di bandiera del Kazakistan – molto traffico in generale, in direzione occidentale, sia verso l’Europa che verso gli Stati Uniti, viaggiava da questa regione attraverso la Federazione Russa. Ovviamente non è più così. E noi ci siamo ritrovati in una posizione estremamente favorevole per trarre vantaggio da questo spostamento”.

Air Astana l’anno scorso un profitto record di 78,4 milioni di dollari grazie all’aumento del traffico dell’11% a 7,4 milioni di passeggeri, anche se la compagnia ha interrotto i collegamenti verso la Russia. La compagnia prevede di portare la propria flotta a 50 aeromobili entro la fine di quest’anno dagli attuali 44, ha dichiarato Foster e punta a crescere ulteriormente: “Stiamo facendo altri ordini per il 2024-27”.

Il ceo ha inoltre segnalato “grandi opportunità in Cina” grazie alla recente riapertura, “anche l’India sta andando bene e il Pakistan è un mercato in crescita”.

Il fondo sovrano del Kazakistan, che detiene una partecipazione del 51% in Air Astana, prevede di quotare la compagnia in Borsa il prossimo anno.

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