27 June 2026

Aeroporto Marconi: preoccupazione per la finanziaria

L’Aeroporto di Bologna conferma la preoccupazione già espressa da Assaeroporti, per l’inserimento nella manovra correttiva alla finanziaria di un articolo che, per le società concessionarie, dispone un tetto massimo dell’1% annuo per l’aliquota di ammortamento dei beni devolvibili alla scadenza della concessione, con un ovvio e conseguente notevole allungamento dei tempi di ammortamento. Con l’applicazione di questa norma, Sab, come gli altri gestori aeroportuali italiani, si troverà nell’impossibilità di dedurre per intero nell’arco della concessione (per il Marconi è di 40 anni, con scadenza nel 2043) il costo sostenuto per la realizzazione delle infrastrutture quali terminal, parcheggi, pista, con conseguenze importanti a livello economico-finanziario. Se la norma fosse già stata operativa nel 2010, ad esempio, il Marconi avrebbe chiuso il bilancio con un milione in meno di utile netto. Questo provvedimento potrebbe pregiudicare fortemente gli investimenti di sviluppo infrastrutturale già programmati per la necessaria crescita dello scalo, del valore complessivo di 120 milioni di euro nei prossimi cinque anni. La società di gestione dell’Aeroporto di Bologna esprime pertanto l’auspicio che la norma in oggetto, contenuta nell’art. 23, venga interamente eliminata in sede di conversione del decreto legge.

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