22 January 2021

Aeroporti e vettori contro la quarantena: l’appello ai governi, dopo le raccomandazioni Easa-Ecdc

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“Chiediamo ai governi nazionali di abolire immediatamente le restrizioni di quarantena e ripristinare la libertà di movimento per i cittadini europei “: Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe, si fa portavoce delle principali associazioni del trasporto aereo europee e internazionali nel richiamare i governi europei (e del Regno Unito) ad abolire da subito le quarantene e altre restrizioni di viaggio, dopo la pubblicazione delle nuove raccomandazioni da parte dell’Easa e dell’Ecdc (European Centre for Disease Prevention & Control). Questi dati evidenziano senza ombra di dubbio come nella situazione attuale – cioè a fronte di una trasmissione del Covid ampiamente diffusa – l’utilizzo della quarantena sia inutile.

I dati mettono inoltre in luce come la diffusione del Covid-19 a bordo degli aeromobili e negli aeroporti è irrilevante e comunque non rappresenta un veicolo di contagio. La richiesta una volta di più è quella per test rapidi considerati uno strumento efficace per la sicurezza del passeggero e per la ripresa del traffico aereo anche negli aeroporti che finora hanno registrato l’89% in meno di passeggeri movimentati rispetto al 2019.  “Test rapidi che utilizzano le ultime tecnologie disponibili possono aiutare a ripristinare la fiducia dei passeggeri e fare ripartire il trasporto aereo” ha ribadito Thomas Reynaert, managing director di Airlines for Europe.

Le linee guida Easa-Ecdc reputano le quarantene di 14 giorni efficaci solo nella “situazione eccezionale” in cui un paese abbia raggiunto il pieno controllo sul virus e ridotto i livelli di trasmissione vicino allo zero, e solo allora per i viaggiatori che arrivano da paesi in cui il virus continua a circolare.




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