Valtur: bilancio consuntivo di un’annata positiva
15 ottobre 2007 14:14
Chiusa la stagione estiva, Valtur tira le somme. I risultati ottenuti nell’ultimo periodo e nell’intero esercizio sono positivi con un fatturato complessivo sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2006. Nel dettaglio, le mete italiane hanno riportato risultati costanti, il medio raggio è aumentato del 13%, con una performance particolarmente brillante del resort di Sharm El Sheikh con un incremento del 60%, mentre nel lungo raggio l’incremento a parità di prodotto ha visto un +7% di crescita dell’Italia, e un incremento del 27,4% dei Viaggi e Circuiti.
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Fra le altre, si segnalano Londra, Malta, Istanbul, Marocco, ma anche l'abbinata Madrid, Toledo e Segovia.
I viaggi Exclusive
Le caratteristiche dei viaggi Exclusive comprendono volo andata e ritorno incluso, accompagnatore dall'Italia, gruppi di dimensioni contenute e itinerari curati nei dettagli.
Su questi viaggi, per incentivare le prenotazioni caldana offre sconti fino a 200 euro a coppia.
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Nato come semplice blog sulla destinazione, Parigi.it negli ultimi vent’anni ha registrato una importante evoluzione, trasformandosi progressivamente in una piattaforma specializzata, capace di intercettare – e anticipare – i bisogni dei viaggiatori italiani diretti a Parigi.
Dalla vendita di trasporti e biglietti museali fino ai pacchetti completi per gruppi, passando per un forte sviluppo del canale trade, oggi Parigi.it rappresenta un caso interessante di integrazione tra contenuto e distribuzione.
A raccontarlo è Olga D'Auria, direttrice marketing, sales & partnerships, che ripercorre le tappe di questa crescita e traccia le prospettive future tra mercato leisure e trade.
Parigi.it nasce come blog: cosa vi ha portato a evolvere il modello di business?
Siamo partiti come un portale turistico, un blog dedicato appunto alla destinazione Parigi. Poi, ascoltando nel tempo le richieste dei nostri utenti – parliamo di circa vent’anni fa, quando il segmento tour & activities non era ancora così sviluppato – ci siamo accorti di una domanda molto concreta. I viaggiatori volevano acquistare in anticipo servizi come abbonamenti ai trasporti, biglietti per musei per evitare le code o visite guidate in italiano. Da lì abbiamo costruito una piattaforma di prenotazione dedicata esclusivamente a Parigi, diventando specialisti della destinazione.
Qual è stato il primo vero motore di crescita?
All’inizio il core business era la rivendita anticipata di trasporti e biglietti per musei. Molti clienti erano disposti a pagare qualcosa in più pur di partire tranquilli con tutto organizzato. Questo ci ha dato una base molto solida. Progressivamente abbiamo integrato altri servizi, a partire dalle visite guidate in italiano, visto che il nostro mercato è esclusivamente italiano. Oggi proponiamo tour con partenze regolari al Louvre, al Musée d'Orsay, nei quartieri della città e anche a Versailles.
A questi si sono aggiunti spettacoli di cabaret, trasferimenti e tutto ciò che può arricchire un viaggio a Parigi. Nella fase iniziale invece non includevamo l’hotel, ma oggi siamo arrivati a costruire pacchetti completi, soprattutto per piccoli e medi gruppi.
Parigi.it nasce B2C: quanto pesa oggi invece il B2B?
Lavoriamo molto con le agenzie di viaggio, che negli anni si sono fidelizzate e ci considerano ormai un riferimento sulla destinazione, quindi il B2B rappresenta circa il 50% del nostro business. Abbiamo sviluppato un’area dedicata alle agenzie con tariffe nette e la possibilità di prenotare singoli servizi oppure richiedere preventivi per pacchetti completi, inclusi hotel e servizi per gruppi, prevalentemente leisure ma anche con una componente incentive.
Quali sono le partnership più rilevanti?
Siamo distributori ufficiali della biglietteria di Disneyland Paris e rivenditori ufficiali dei trasporti parigini in Italia. Inoltre siamo connessi ai principali sistemi di biglietteria delle attrazioni, come il Moulin Rouge, permettendo alle agenzie di verificare disponibilità in tempo reale ed emettere direttamente i biglietti.
Tutto questo è stato possibile anche grazie a importanti investimenti nella tecnologia, per integrarci con i fornitori locali, dai Bateaux Parisiens ad altri operatori.
Come sta andando il mercato oggi?
Se confrontiamo i numeri con il 2023, che è stato straordinario, si potrebbe parlare di un calo. Ma in realtà siamo in linea con il 2019, quindi con il periodo pre-Covid. Il 2025 è stato positivo e il 2026 si prospetta ancora più interessante.
Stiamo osservando infatti uno spostamento di domanda: alcune agenzie stanno riportando clienti dal lungo raggio verso l’Europa, anche a causa dello scenario geopolitico. In questo contesto Parigi resta un evergreen per il mercato italiano, in tutte le stagioni.
Tra i prodotti più recenti ci sono le gift card: come stanno performando?
Molto bene direi. Abbiamo creato le gift card “Regala Parigi” e altre dedicate anche a Disneyland Paris. Permettono di regalare un importo personalizzabile, che il destinatario può utilizzare per qualsiasi servizio: dai trasporti agli spettacoli, fino alle visite guidate.
È un prodotto molto apprezzato, soprattutto nel B2C, perché consente di regalare l’esperienza della destinazione, lasciando libertà di scelta su come viverla.
Dalla singola attività al pacchetto, Parigi.it lavora sia con il cliente finale sia con il trade, con un’offerta completa e integrata. E con lo stesso approccio: “ascoltare le esigenze reali del viaggiatore e trasformarle in servizi concreti”.
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[post_content] => Trenord accende i riflettori sulle “Gite in treno” verso i laghi, i grandi parchi divertimento, le mete d’arte e di sport. In più, da domenica 12 aprile ripartono le corse dei treni storici, che anche quest’anno porteranno appassionati e curiosi sui laghi e nei centri città.
Organizzate in partnership con Discovera, le iniziative per la primavera e l’estate sono ideate da Trenord per promuovere l’uso del treno nel tempo libero. L’azienda ferroviaria lombarda supporta anche la mobilità verso manifestazioni ed eventi sul territorio: saranno proposti biglietti dedicati per raggiungere in treno “Agrivarese”, fiera della sostenibilità e del chilometro zero che si terrà a Varese domenica 12 aprile, e “Melegnano Comics”, festival dedicato a fumetti, cosplay e cultura pop organizzato nel Castello di Melegnano sabato 11 e domenica 12 aprile.
«Il treno si conferma protagonista della mobilità anche nei fine settimana e nei giorni festivi, come dimostra la crescita del 7% registrata nel primo trimestre dell’anno. Questo trend positivo, costante oltre la stagione estiva, evidenzia come il treno sia ormai la soluzione preferita per i viaggi leisure – ha commentato Leonardo Cesarini, direttore commerciale Trenord - . Con il programma “Gite in treno” e le nostre iniziative turistiche, vogliamo dare ulteriore slancio a questa tendenza, accompagnando sempre più persone verso scelte di mobilità sostenibile. Il nostro valore aggiunto si basa su due pilastri: da un lato, un’offerta di collegamenti estremamente capillare che permette di lasciare a casa l’auto in totale comodità; dall’altro, una stretta sinergia di promozione con il territorio e partner come Discovera o Navigazione Laghi. Questa collaborazione punta a ispirare il viaggiatore e a promuovere una cultura del turismo più consapevole, autentica e rispettosa dell'ambiente».
Le proposte Gite in treno comprende percorsi treno+battello sui laghi lombardi: gli itinerari invitano a esplorare le sponde comasca e lecchese del Lago di Como, i borghi sul Garda, il Maggiore da Stresa e Laveno, il Sebino e Monte Isola. A queste proposte, da maggio si aggiungerà quella treno+battello sul lago di Lugano.
Sono ideati per giovani e famiglie i pacchetti che uniscono il viaggio in treno all’ingresso nei più grandi parchi divertimenti della regione, Gardaland Park e Movieland. Per appassionati di trekking e sportivi è disponibile il pacchetto “Viandante sul Lago”, per uno o due giorni, che comprende il viaggio fino a Lecco e la libera navigazione fra gli scali fino a Colico e consente di alternare tratti in battello a camminate fra i diversi paesi sul Lario, sul percorso di trekking “Sentiero del Viandante”.
I viaggi d’epoca con Trenord riprendono da domenica 12 aprile; fino a novembre il calendario prevede 12 corse del convoglio composto da tre carrozze di prima classe AZ (130-136-137), costruite nel biennio 1924-25, il locomotore elettrico Fnm E610-04 del 1949 e il locomotore elettrico Fnm E600-3, costruito nel 1928. I mezzi, finemente restaurati con il supporto di Ferrovienord, da Milano Cadorna porteranno i viaggiatori a Laveno Mombello, Como, Novara, Asso immersi in un’atmosfera degli anni Venti, sui sedili di velluto rosso cardinale delle carrozze di prima classe, con gli interni in legno. I viaggi saranno animati da personaggi in costume d’epoca, musicisti e voci che eseguiranno performance artistiche e teatrali.
A questa agenda si aggiungeranno tre corse dell’Automotrice storica ALn 668-125, realizzata nel 1979 e oggi elegantemente restaurata, sulle sponde del Lago d’Iseo: i viaggi partiranno da Rovato verso Iseo – con possibilità di un tour in battello verso Monte Isola – o verso Pisogne.
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[post_content] => Tap Air Portugal ha messo a segno per il quarto anno consecutivo un utile: l'esercizio 2025 è stato infatti archiviato con profitti netti per 4,1 milioni di euro, dato comunque fortemente influenzato da una rettifica dell'imposta sul reddito delle società pari a 42 milioni di euro (legata alla progressiva riduzione dell'aliquota fiscale sulle società in Portogallo).
I ricavi operativi hanno superato i 4,3 miliardi di euro (+1,2% rispetto al 2024), trainati principalmente dai ricavi da passeggeri (+0,8%) e dal business della manutenzione (+10,7%). La capacità è aumentata del 3,1% e gli Rpk sono cresciuti del 5,5%, portando il load factor all’84,2% (+1,9 p.p.).
I costi operativi ricorrenti hanno raggiunto 4,07 miliardi di euro (+3,6%), con aumenti nei costi di traffico (+6,7%), nei costi del personale (+7,9%) e negli ammortamenti (+10,8%), parzialmente compensati dalla riduzione dei costi del carburante (-5,4%). Il cask ricorrente è cresciuto dello 0,5% a 7,36 centesimi, mentre il cask ricorrente al netto del carburante è aumentato del 3,7% a 5,57 centesimi.
«Tap ha registrato risultati solidi nell’esercizio 2025, sostenuti da una domanda passeggeri resiliente su tutto il network, in particolare nella seconda metà dell’anno, e dal forte contributo del business della manutenzione, che ha continuato ad aumentare il proprio peso sui ricavi complessivi - ha dichiarato il ceo, Luís Rodrigues-. Nonostante un contesto complesso, caratterizzato da inflazione dei costi e significativi vincoli operativi e della supply chain a livello di settore, abbiamo mantenuto margini solidi e rafforzato la posizione finanziaria della compagnia. Questa performance ci ha consentito di registrare un utile netto positivo per il quarto anno consecutivo».
Per il 2026 in corso il ceo segnala «un chiaro focus sulle priorità operative. Questo processo sarà accompagnato dall’avvio di una nuova fase di crescita disciplinata e sostenibile, con particolare attenzione all’espansione del network transatlantico; in particolare sono previste due nuove destinazioni in Brasile, che rafforzeranno ulteriormente la nostra leadership e il network in questo mercato, portando a 15 le destinazioni nel Paese, di cui 10 servite in esclusiva da Tap. Espanderemo inoltre le operazioni da Porto, con l’introduzione di diverse nuove rotte e l’investimento in un nuovo hub di manutenzione».
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[post_content] => Tour su misura, tour per le donne, incentive e team building. L’obiettivo di Curious Italia è condurre i viaggiatori curiosi attraverso luoghi nascosti e autentici, esperienze enogastronomiche, natura meravigliosa, patrimonio dell’Unesco, incontrando la gente del posto, per vivere tour esclusivi.
Il tour operator è nato nel 2019 nelle Marche grazie all’incontro tra le due fondatrici, Michela Carbonari e Giulia Tonti.
«Ci piace definirci un tour operator “boutique” – spiegano le due fondatrici di Curious Italia – che cerca di far conoscere l’anima dell’Italia. Il cliente “curioso” per noi è chi già conosce le località iconiche ma vuole approfondire la conoscenza del territorio. I nostri “viaggi su misura” sono personalizzati seguendo ogni piccola esigenza del cliente. Non dimentichiamo mai che chi costruisce il tour ha a che fare con i desideri ma anche con le frustrazioni del cliente e deve essere in grado di trasformarli in esperienze indimenticabili».
Nonostante Curious Italia sia partito con i tour sulle Marche, a distanza di 7 anni, grazie all’esperienza e al back ground delle titolari, è in grado di coprire la maggior parte del territorio italiano.
«Seguiamo individuali e piccoli gruppi – aggiungono Carbonari e Tonti - Stiamo crescendo non solo nel leisure ma anche nel corporate, nel business travel. Siamo in grado di costruire un prodotto interessante anche per le aziende che puntano sul team building ed eventi privati”.
La clientela leisure è per il 98% costituita da viaggiatori stranieri (nord America e Nord Europa) mentre il Corporate è costituito dal 93% da aziende italiane.
«La clientela dall’estero arriva soprattutto – sottolineano le due fondatrici – tramite tour operator internazionali ma anche t.o. italiani che lavorano con i mercati stranieri. Proprio per questo riteniamo che il networking sia fondamentale per il nostro settore. Collaborare con i piccoli t.o. locali rappresenta un vero punto di forza e ci consente di coprire diverse zone d’Italia».
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La prima edizione dell’Academy ha consentito a Curious Italia di prendere coscienza che ci sono linee guida precise da seguire per crescere e strutturarsi.
«Nello specifico ci ha offerto stimoli per riflettere sulla nostra condizione e sulla consapevolezza di capire cosa ci manca e quali parti dobbiamo strutturare meglio – concludono le titolari dell’operatore – La terza edizione ci sta offrendo l’opportunità di capire in concreto come far emergere le nostre peculiarità ed utilizzarle per distinguerci dagli altri. Il Luxury è una parola dalle mille sfaccettature. Non c’entra nulla con l’ostentazione. Il lusso che cerca un “viaggiatore curioso” è qualcosa di intimo e personalizzato. Puntiamo sulla parola “boutique” per evidenziare la personalizzazione, l’immersione nel prodotto che costruiamo in ogni sua parte, perche il viaggiatore sia coinvolto in modo esclusivo».
Maria Carniglia
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Delta Air Lines, per la prima volta dal 2023, chiude in rosso il primo trimestre dell'anno, con risultati penalizzati dall’impennata dei prezzi del carburante. Complessivamente, i tre mesi hanno registrato un trend positivo, nonostante le pressioni sui costi generali, con un fatturato in crescita del 13% su base annua, a quota 15,8 miliardi di dollari.
Per fronteggiare la situazione di incertezza legata al contesto internazionale, il vettore sta adottando una serie misure che prevedono la riduzione della capacità nei periodi meno redditizi dell'operativo, nonché l'aumento delle tariffe e dei prezzi dei bagagli al fine di proteggere i margini di profitto dell'azienda.
«La domanda rimane forte - afferma il ceo Ed Bastian -. L'accelerazione che abbiamo visto a marzo si sta protraendo nel trimestre di giugno. Si registra una forza su tutta la curva delle prenotazioni, nelle diverse aree geografiche e per i vari prodotti». La base clienti di Delta sta dimostrando «una maggiore resilienza all’incertezza macroeconomica e geopolitica», con la guerra degli Stati Uniti in Iran che sta causando un «picco senza precedenti nel prezzo del carburante per aerei, con prezzi circa il doppio rispetto a quelli di inizio anno».
Delta registra quindi una perdita netta di 289 milioni di dollari per il primo trimestre, rispetto a un utile di 240 milioni di dollari nel periodo gennaio-marzo dello scorso anno.
Guardando al secondo trimestre, Delta prevede che il costo del carburante aumenterà di oltre 2 miliardi di dollari rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ma prevede comunque di realizzare un utile di 1 miliardo di dollari, il più alto del settore. Il vettore potrebbe ritardare le consegne dei nuovi aeromobili qualora il conflitto dovesse protrarsi ancora a lungo.
La compagnia stima inoltre una crescita dei ricavi di poco superiore al 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e un margine operativo compreso tra il 6% e l'8%.
Nell'immediato, i prezzi per il trasporto dei bagagli registrati aumenteranno fino a 50 dollari per i voli nazionali e internazionali a corto raggio. Il prezzo del primo bagaglio registrato aumenterà di 10 dollari, passando a 45 dollari, mentre quello del secondo aumenterà di 10 dollari, passando a 55 dollari. Il prezzo del terzo bagaglio aumenterà di 50 dollari, passando a 200 dollari. Delta precisa che si tratta del primo aumento dei prezzi per il trasporto dei bagagli sui voli nazionali in due anni.
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L'università di Catania e Mangia’s Hotel and Resorts uniscono le forze in una sinergia operativa, con l'obiettivo di realizzare un innovativo corso di laurea in economia aziendale a indirizzo internazionale, con focus sul luxury hospitality management.
Il protocollo d’intesa, che segna l’avvio del percorso di attivazione di un bachelor of Business Administration triennale interamente in lingua inglese, è stato sottoscritto nei giorni scorsi dal rettore Enrico Foti e dal presidente e ceo di Mangia’s Hotel and Resorts - Aeroviaggi, Marcello Mangia. Il corso sarà erogato dal dipartimento di economia e impresa dell’ateneo catanese e nasce dall’integrazione tra la competenza accademica, scientifica e istituzionale dell’università e l’esperienza operativa, la solidità infrastrutturale e la capacità organizzativa di Mangia’s nel settore dell’ospitalità.
In una prima fase, il percorso sarà riservato a circa 130 studenti provenienti dal Regno dell’Arabia Saudita, che ha riconosciuto la rilevanza del progetto e le sue concrete prospettive di attuazione. Mangia’s Hotel and Resorts contribuirà in maniera determinante alla realizzazione dell’iniziativa mettendo a disposizione il Mangia’s Brucoli Resort, insieme ad altre strutture ricettive e infrastrutture dedicate. Tali spazi saranno funzionali non solo all’accoglienza degli studenti, ma anche allo svolgimento delle attività di formazione pratica e all’acquisizione di competenze operative direttamente sul campo.
Un modello integrato
La collaborazione si fonda su un modello integrato che prevede da un lato, la progettazione e la supervisione accademica del percorso da parte dell’università; dall’altro, la predisposizione delle condizioni organizzative, logistiche e istituzionali necessarie all’attivazione del programma, inclusi il supporto ai processi di internazionalizzazione e l’eventuale accreditamento Ksa, ovvero il riconoscimento del valore didattico del corso da parte del ministero dell’ostruzione del Regno dell’Arabia Saudita o di altre autorità competenti. A completare il percorso formativo, una solida componente esperienziale, laboratoriale e applicativa, con attività di stage e on-the-job training realizzate grazie al supporto operativo e infrastrutturale di Aeroviaggi.
«Questo accordo – commenta il rettore Enrico Foti - rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della relazione tra Università e sistema produttivo, in un ambito strategico come quello del turismo e dell’hospitality management di lusso, offrendo agli studenti un percorso formativo qualificato e orientato a un immediato inserimento professionale. L’iniziativa si configura come un percorso formativo strutturato, di livello specialistico ed executive, che conferma la capacità dell’ateneo di progettare offerte didattiche coerenti con i fabbisogni professionali espressi dal mercato anche internazionale, attraverso modelli formativi integrati, interdisciplinari e orientati all’occupabilità dei laureati. In questa prospettiva, l’Università di Catania è stata scelta per il proprio patrimonio scientifico e culturale, che le ha consentito di sviluppare competenze distintive nel settore dell’accoglienza e di costruire percorsi formativi capaci di coniugare solidità teorica, applicazione pratica e apertura ai contesti internazionali».
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In un quadro internazionale molto delicato, si inserisce il tema delle coperture, che non può essere letto come un semplice aspetto tecnico, ma come parte integrante di una strategia più ampia. «Per anni le assicurazioni sono sembrate un costo difficile da giustificare, soprattutto quando non succede nulla - osserva Ezio Barroero, presidente Lab Travel - ma è proprio in momenti come questi che si capisce la differenza tra aver costruito una protezione reale o averla trascurata. Noi abbiamo sempre scelto di lavorare con compagnie solide e con polizze strutturate sulle nostre esigenze, e questo oggi ha consentito di attivare rimborsi e gestire situazioni complesse senza lasciare scoperti né i nostri consulenti né i nostri clienti».
Chi dispone di un’organizzazione solida ha potuto gestire rientri, riprogrammazioni e criticità con maggiore lucidità, mantenendo un presidio costante sui clienti. Dove invece questo impianto manca, la pressione operativa si scarica interamente sulle singole agenzie, con tempi più lunghi e margini di intervento limitati.
Michele Zucchi, a.d. di Euphemia, dichiara: «Sono stati giorni sicuramente difficili. Abbiamo iniziato a organizzare i rientri imminenti, passeggeri che si dovevano recare in aeroporto o già erano in aeroporto la mattina stessa dell’inizio del conflitto. L’area maggiormente coinvolta è stata quella delle Maldive. In questo scenario è importante sottolineare come il supporto fornito sia stato di natura trivalente: da un lato l’elevata preparazione tecnica dei nostri consulenti, dall’altro l’efficienza del reparto biglietteria, il tutto sostenuto dalla solidità finanziaria del gruppo. Quest’ultima ha consentito di procedere tempestivamente all’emissione e al pagamento immediato dei voli necessari al rientro dei clienti».
Riposizionare la domanda
Accanto a questo, la capacità di riposizionare rapidamente la domanda diventa decisiva. Se alcune aree risultano oggi penalizzate, la risposta di Lab Travel Euphemia non è fermarsi ma orientare i flussi verso alternative già presidiate, sfruttando relazioni consolidate con tour operator e fornitori. Dal Nord Europa al Sud America, dalla Spagna all’Africa fino ai Caraibi, il mercato non si contrae, si ridisegna e chi è vicino alla filiera aiuta il cliente ad adattarsi senza problemi. Più complesso il tema Italia, spesso evocato come soluzione naturale ma in realtà ancora fragile dal punto di vista della filiera. Una parte della domanda si sposterà inevitabilmente sul mercato domestico, ma negli anni non si è costruito un sistema sufficientemente integrato da garantire riconoscibilità e continuità operativa alle agenzie. Eppure, proprio in questo contesto si inserisce un segnale interessante: il rapporto fiduciario tra personal voyager e cliente continua a funzionare, tanto che anche per destinazioni come la Liguria si registrano richieste veicolate dai consulenti, a dimostrazione che quando la relazione è solida il cliente non disintermedia, ma si affida».
Nei momenti complessi come questo non si tratta solo di vendere viaggi, ma di saper garantire continuità, protezione e capacità di intervento. E per le agenzie la differenza diventa evidente, perché operare all’interno di Euphemia significa essere alleggeriti dalla parte più critica dell’operatività, — dalle assicurazioni ai rapporti con i fornitori — e poter concentrare le energie su ciò che conta davvero: il cliente.
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«Per l’estate 2026, non riscontriamo per le destinazioni africane né cali della richiesta, né corse alla cancellazione». Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer - World Explorer, a più di un mese dall’inizio della nuova crisi del Golfo traccia un bilancio rassicurante.
«Si tratta di una grande sfida per gli operatori long haul del nostro Paese - spiega il manager -, dalla quale le destinazioni africane, storico core business di African Explorer, restano momentaneamente escluse. I volumi previsti per l’Africa per l’estate 2026 restano, infatti, in linea con quelli degli scorsi anni. Ma la vera sfida per l'Africa più che una questione di sicurezza, riguarda l'aumento dei prezzi del carburante, che ha messo in difficoltà anche quelle compagnie aree che non sono coinvolte direttamente dalla situazione in corso. Tuttavia, il continente continua ad affermarsi tra i desiderata del nostro pubblico e non riscontriamo un calo nell'interesse né nella fiducia nei confronti delle nostre destinazioni».
Riconfermate le partenze estive
Restano quindi attive le partenze speciali di African Explorer per la stagione estiva, fra le quali Sudafrica Smart e Namibia Explorer, in programma in luglio e agosto.Riconfermati anche Madagascar Explorer, in partenza il 10 agosto, Kenya Explorer e mare, programmato dal 2 agosto e Tanzania Smart e Zanzibar, con due partenze speciali il 9 e 16 agosto.
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Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer - World Explorer, a più di un mese dall’inizio della nuova crisi del Golfo traccia un bilancio rassicurante.\r\n\r\n«Si tratta di una grande sfida per gli operatori long haul del nostro Paese - spiega il manager -, dalla quale le destinazioni africane, storico core business di African Explorer, restano momentaneamente escluse. I volumi previsti per l’Africa per l’estate 2026 restano, infatti, in linea con quelli degli scorsi anni. Ma la vera sfida per l'Africa più che una questione di sicurezza, riguarda l'aumento dei prezzi del carburante, che ha messo in difficoltà anche quelle compagnie aree che non sono coinvolte direttamente dalla situazione in corso. Tuttavia, il continente continua ad affermarsi tra i desiderata del nostro pubblico e non riscontriamo un calo nell'interesse né nella fiducia nei confronti delle nostre destinazioni».\r\nRiconfermate le partenze estive\r\nRestano quindi attive le partenze speciali di African Explorer per la stagione estiva, fra le quali Sudafrica Smart e Namibia Explorer, in programma in luglio e agosto.Riconfermati anche Madagascar Explorer, in partenza il 10 agosto, Kenya Explorer e mare, programmato dal 2 agosto e Tanzania Smart e Zanzibar, con due partenze speciali il 9 e 16 agosto.\r\n\r\n ","post_title":"African Explorer, Simonetti: «Africa per ora immune dalla crisi»","post_date":"2026-04-08T12:19:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775650752000]}]}}
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