13 May 2026

Valtur debutta in montagna con l’ex Club Med Cristallo di Cervinia

Colpo importante per il brand Valtur, che entra nel segmento montagna con un’acquisizione davvero prestigiosa. Quello che fino al 2020 è stato il Club Med Cristallo diventerà infatti il Valtur Cervinia Ski Resort & Spa con soft opening previsto per la prossima estate. Il brand del gruppo Nicolaus gestirà la struttura per oltre dieci anni, attraverso la società di hotel management interna, coordinata dal responsabile divisione hospitality, Giuseppe Cavallo. Insieme alla proprietà, la compagnia è impegnata in questo momento nel coordinamento dei lavori di ristrutturazione, per un valore che si aggira intorno ai 20 milioni di euro. L’intervento è realizzato in collaborazione con lo studio milanese Architetture Sordina Torno Partners. Al termine del restyling il complesso offrirà 230 chiavi declinate in una serie di differenti soluzioni abitative.

“Uno dei punti fermi del nostro progetto Valtur – racconta il ceo del gruppo Nicolaus, Giuseppe Pagliara – è da sempre la diversificazione delle destinazioni. E la montagna era naturalmente tra gli orizzonti auspicabili, nel dna del marchio e fortemente richiesta dal mercato. A patto, ovviamente, di trovare una struttura capace di modellarsi attorno alla nostra vision. Appena abbiamo saputo che il Grand Hotel Cristallo di Cervinia tornava sul mercato ci siamo immediatamente impegnati per costruire il lancio di un progetto che potesse essere fortemente competitivo, a presidio di una destinazione iconica e prestigiosa e in linea, senza compromessi, con l’architrave della nostra filosofia aziendale: la solidità progettuale e la sostenibilità finanziaria di ogni operazione”.

L’ingresso nella rosa delle strutture Valtur avviene in seguito a un rigoroso processo di selezione per la gestione e commercializzazione, che la famiglia Lavezzari, proprietaria del complesso, ha indetto e condotto con il supporto di Ernst & Young. L’iter aggiudicatario è stato decisamente serrato, con un importante focus non solo sull’offerta ma anche sulla solidità e validità del progetto, e ha visto scendere in campo oltre 60 gruppi italiani e internazionali. Il contratto è stato firmato lo scorso 20 settembre, ma ufficializzato solo ora.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513993 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre. Una prima volta che potrebbe lasciare spazio anche a collegamenti annuali, che la compagnia già opera in Europa verso Amsterdam, Londra Heathrow e Parigi; a questi si affiancano poi i servizi stagionali per Barcellona, Dublino, Edimburgo, Londra Gatwick e Madrid.  «L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore». JetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi». Quanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione». Aldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente». Il manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. Attualmente la rotta vale circa 70.000 passeggeri all'anno nelle sole due città, cifra che sale a 90.000 considerando le rispettive catchment area, con una crescita due cifre negli ultimi anni e un ulteriore potenziale di crescita elevato». [gallery ids="514007,514006,514008,514012,514010,514013"] [post_title] => JetBlue debutta in Italia con la Boston-Milano Malpensa: «La domanda è molto forte» [post_date] => 2026-05-12T13:19:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778591955000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513973 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tour2000AmericaLatina punta alla formazione "sul campo". Il t.o. ha infatti messo a punto un calendario di viaggi formativi per permettere agli agenti di viaggio di vivere in prima persona itinerari, strutture, servizi ed esperienze in diretta. Una scelta che guarda al futuro del turismo organizzato e che mette al centro il valore umano dell’esperienza di viaggio. Tour2000AmericaLatina rafforza così il proprio ruolo di specialista di riferimento per il continente latino americano, investendo sulla formazione, sulla relazione con il trade e sulla qualità della consulenza. Il percorso è già entrato nel vivo nei primi mesi dell’anno con due appuntamenti significativi. A marzo, Tour2000AmericaLatina ha accompagnato gli agenti in Perù, con un itinerario che ha incluso tappe come Vinicunca, la celebre Montagna dei Sette Colori e Caral, uno dei più antichi siti archeologici delle Americhe. A maggio, invece, il fam trip si è spostato tra Guatemala e Honduras, offrendo ai partecipanti l’occasione di approfondire destinazioni ricche di storia, natura e identità. Formazione esperienziale «Crediamo fortemente nel valore della formazione esperienziale» dichiara Bruno Normanno, direttore commerciale di Tour2000AmericaLatina -. Un agente che ha vissuto una destinazione in prima persona è in grado di raccontarla con maggiore competenza, sicurezza ed emozione. I fam trip non sono semplici viaggi, ma occasioni preziose per costruire conoscenza, relazione e fiducia. Il nostro obiettivo è essere un partner reale per le agenzie. Vogliamo accompagnarle non solo nella vendita, ma anche nella crescita professionale, mettendo a disposizione esperienza, prodotto e occasioni di confronto diretto. L’America Latina è un continente straordinario, ma va conosciuto, interpretato e raccontato nel modo giusto». Nei prossimi mesi sono previste nuove partenze. A ottobre sarà la volta del Nord del Messico, un’area di grande fascino e ancora meno battuta dal turismo tradizionale. A novembre, Tour2000AmericaLatina porterà gli agenti in Brasile, con un itinerario che include l’Amazzonia, e tra Argentina e Cile, con la crociera Australis: un viaggio spettacolare tra scenari australi, fiordi, ghiacciai e paesaggi estremi. Un calendario di fam trip 2026 che conferma la volontà di Tour2000AmericaLatina di valorizzare destinazioni iconiche e itinerari meno convenzionali, offrendo alle agenzie strumenti sempre più qualificati per proporre viaggi su misura, consapevoli e ad alto valore aggiunto. [post_title] => Tour2000AmericaLatina: ecco il calendario dei fam trip "esperienziali" [post_date] => 2026-05-12T12:13:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778588023000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513916 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Blu Hotels continua la campagna di recruiting per l'imminente stagione estiva 2026: il gruppo si prepara ad accogliere decine di migliaia di ospiti e, per garantire elevati standard culinari che lo contraddistinguono, punta i riflettori sulla ricerca di professionisti per il proprio comparto Food & Beverage. Il gruppo vanta un portfolio che spazia dagli alberghi di montagna fino ai  villaggi turistici sul mare lungo le coste più suggestive della Penisola e agli hotel nelle destinazioni di lago. Le figure richieste Per far fronte alle esigenze, il gruppo è alla ricerca delle seguenti professionalità: Chef di cucina, Sous Chef, Cuochi Capo partita, Commis di cucina, Pasticceri, Commis pasticceri. La ricerca è rivolta a professionisti del settore alberghiero e della ristorazione che abbiano maturato un'adeguata esperienza pregressa nel ruolo specifico al quale si candidano. La selezione è aperta anche a profili junior, ai quali Blu Hotels offre la concreta possibilità di muovere i primi passi nel mondo dell'hôtellerie all'interno di un contesto strutturato, beneficiando dell'affiancamento di figure senior e di percorsi formativi mirati. L'azienda ricerca individui dotati di una forte passione per l'arte culinaria, precisione, creatività e predisposizione al lavoro in team. Dato il carattere stagionale e la dislocazione delle diverse strutture, è richiesta flessibilità e massima disponibilità a trasferte su tutto il territorio nazionale per l'intera durata della stagione estiva.   Si offrono contratti stagionali con concrete possibilità di sviluppo professionale e avanzamento di carriera, favorendo la crescita individuale all'interno di un ambiente aziendale in continua evoluzione. Consapevole delle sfide legate alla mobilità lavorativa, Blu Hotels garantisce vitto e alloggio. Il gruppo investe costantemente nella valorizzazione delle risorse umane, garantendo percorsi mirati di formazione continua e reali prospettive di crescita professionale a lungo termine all'interno del gruppo.   Tutti i professionisti desiderosi di intraprendere questo percorso professionale possono presentare la propria candidatura inviando il curriculum vitae aggiornato a: job@bluhotels.it, oppure collegandosi al sito ufficiale e accedendo all'apposita sezione "Lavora con noi". [post_title] => Blu Hotels ricerca personale nel comparto Food & Beverage [post_date] => 2026-05-12T09:12:19+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778577139000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513909 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_513910" align="alignleft" width="300"] I fondatori di Vinova[/caption] Al via Vinova, il primo albergo diffuso esperienziale d’Europa dedicato al vino: un progetto che trasforma i vigneti italiani in destinazioni di soggiorno immersivo, sostenibile e contemporaneo. Un nuovo modo di vivere il paesaggio vitivinicolo italiano: non più da visitatori, ma da ospiti accolti nel cuore dei filari. Il debutto è avvenuto a inizio 2026 presso l’azienda Broglia, storica cantina del Gavi docg e custode di una delle zone più luminose e armoniose del Piemonte. Le prime Wine Suites hanno trovato casa tra le colline e le vigne piemontesi. Le Wine Suites sono piccole architetture immerse nei vigneti. Costruite in legno e disegnate con forme morbide ispirate alle botti, si inseriscono nel paesaggio con discrezione. Gli spazi sono essenziali e raffinati: una camera intima, un bagno en suite dalle finiture contemporanee, grandi vetrate che incorniciano il vigneto. È un’esperienza sensoriale completa: il silenzio del mattino, la luce che filtra all’alba, il profumo dell’uva al sole, il vento che muove le foglie, il tramonto che colora i filari. E, nelle notti limpide, il cielo stellato che accompagna il riposo. Un progetto da quattro stagioni Le Wine Suites sono pensate per un soggiorno quattro stagioni: grazie all’isolamento naturale e alla climatizzazione moderna, ogni momento dell’anno diventa ideale per scoprire il vigneto in una veste diversa — la quiete invernale, i germogli primaverili, la piena estate, la magia della vendemmia. A differenza dei format outdoor collocati in contesti isolati, le Wine Suites trovano casa nel cuore delle tenute vinicole: luoghi vivi, abitati, ricchi di storie e di persone che custodiscono i ritmi antichi della terra. La presenza delle Wine Suites porta nuova energia alle comunità rurali, valorizza la cultura del vino attraverso esperienze autentiche e crea relazioni virtuose con il tessuto del territorio. Ogni tenuta partner racconta un mondo diverso, con il suo ritmo, la sua luce, i suoi saperi. L'espansione Dal 2026 Vinova inizierà a espandersi nelle principali regioni vitivinicole italiane, creando una costellazione di luoghi del vino dove vivere la natura da vicino e riscoprire il ritmo dei territori. L’obiettivo: 300 Wine Suites entro il 2030, per dare vita alla più ampia rete di ospitalità immersiva dedicata al vino in Europa. Un progetto di turismo sostenibile che nasce in Italia e guarda al mondo. «Vinova nasce dal desiderio di dare una nuova voce ai paesaggi del vino italiano - spiega Elena Bisio, founder & ceo -: luoghi di una bellezza straordinaria, che meritano di essere vissuti dall’interno. Vogliamo offrire un’esperienza autentica, sostenibile e profondamente legata ai territori». «Le Wine Suites - fa eco Filippo Boschero, co-founder & coo - rappresentano un nuovo modo di fare hospitality: design, natura e modularità si uniscono in un formato che valorizza le cantine e permette ai viaggiatori di scoprire il vino dove nasce, in ogni stagione dell’anno». [post_title] => Vinova, l'espansione continua: obiettivo 300 Wine Suites entro il 2030 [post_date] => 2026-05-12T09:11:00+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778577060000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513845 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sandals Resorts si concentra sulle esperienze da vivere nei resort della catena.  Un invito a vivere le isole dei Caraibi non solo come destinazione, ma come incontro profondo con le persone, le tradizioni e la quotidianità locale.   I walking tour rientrano proprio tra queste esperienze:  a Saint Vincent e Grenadine, la capitale Kingstown è una tappa che sorprende per autenticità e fascino storico.  Con Island Routes è possibile partecipare a un tour guidato a piedi tra edifici e luoghi simbolo della città, passando per il mercato centrale dove acquistare frutta tropicale, spezie , erbe aromatiche e souvenir artigianali realizzati dagli abitanti dell’isola. Un’esperienza che può essere vissuta soggiornando presso il Sandals Saint Vincent and The Grenadines, dove il viaggio si trasforma in immersione totale nella destinazione.  Il tour si svolge il martedì, mercoledì e venerdì. Se camminare significa entrare in contatto con un luogo, pedalare permette di attraversarlo, coglierne i ritmi, lasciarsi sorprendere a ogni angolo. Curaçao è una destinazione che sembra fatta apposta per essere scoperta su due ruote. La sua capitale Willemstad, dichiarata patrimonio Unesco, è un mosaico di architetture coloniali olandesi, facciate pastello e murales contemporanei che trasformano la città in una galleria d’arte a cielo aperto. Island Routes propone un tour della città di Willemstad in e-bike, con partenza da Waaigat, porto naturale della città, per poi proseguire attraverso il quartiere di Scharloo. Il percorso include anche l’iconico Queen Emma Bridge, il celebre ponte galleggiante che collega le due città di Punda e Otrobanda, e una sosta alle “Colourful Stairs”. E per un momento di movida local, c'è il “Punda Vibes”, che si svolge ogni giovedì sera. È una festa dedicata alla fiorente scena artistica di Punda, dove mercatini artigianali temporanei e spettacoli di danza locale storica riempiono le strade al calar della sera. Il punto di partenza ideale per vivere questa esperienza è il Sandals Royal Curaçao dove cultura europea e anima tropicale si fondono in modo unico. Il tour in bicicletta è disponibile il martedì e il giovedì. Esperienze gastronomiche Viaggiare significa anche sedersi a tavola e lasciarsi raccontare un territorio dai suoi sapori. Nei Caraibi, la cucina diventa esperienza, incontro, scoperta. Sandals Resorts propone agli ospiti il programma Island Inclusive Dining. Coloro che soggiornano almeno sette notti in suite selezionate con servizio maggiordomo – presso il Sandals Royal Curaçao e il Sandals Royal Bahamian a Nassau, nelle Bahamas - hanno a disposizione un voucher di 250 dollari da utilizzare in uno dei ristoranti locali convenzionati, con trasferimenti andata e ritorno organizzati gratuitamente, per un’autentica degustazione local. Il programma Island Inclusive è disponibile anche per i membri dei livelli Diamond, Pearl e Ambassador del programma fedeltà Sandals Select Rewards. Infine, spaziop al caffè. Tra le montagne della Giamaica ne cresce una delle qualità più pregiate e ricercate al mondo: il Blue Mountain Coffee. Qui, tra paesaggi rigogliosi e una natura incontaminata, Island Routes organizza escursioni guidate nella Blue Mountains, sito Unesco e vetta più alta del Paese, che raggiunge i 2.250 metri sul livello del mare. Il percorso attraversa la foresta tropicale fino all’Holywell Nature Park, per poi arrivare a una piantagione artigianale di coltivatori di caffè dove si scoprono le origini di questa eccellenza mondiale. L’esperienza si conclude con la degustazione dei chicchi di caffè direttamente dalla loro terra d’origine   [post_title] => Sandals Resorts: il meglio delle esperienze da vivere ai Caraibi [post_date] => 2026-05-11T11:34:13+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778499253000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513822 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Th Group investe 13 milioni di euro insieme a Cdp Real Asset per il restyling del Th Ostuni. Il progetto prevede entro il 2028 l’ampliamento del villaggio con 100 nuove camere e il completo rinnovamento dei ristoranti. L’annuncio arriva a conclusione della Th Academy 2026, il tradizionale appuntamento di formazione del gruppo che ha riunito a Ostuni oltre 700 collaboratori provenienti da tutta Italia per preparare la stagione estiva nelle 32 strutture urban, mare e montagna di Th Group. L’intervento rappresenta una nuova tappa del percorso di valorizzazione avviato nel 2013 da Cdp Real Asset e porta l’impegno complessivo congiunto di Cdp Real Asset e Th Group sul Th Ostuni a oltre 27,4 milioni di euro. Con il nuovo investimento, la struttura punta a un incremento stimato del 30% delle presenze, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nel segmento leisure nazionale. Nel 2025 il Th Ostuni ha registrato oltre 97 mila presenze e occupa oggi circa 250 collaboratori tra personale diretto e servizi in outsourcing. Per la stagione 2026 il villaggio registra già un tasso di occupazione pari all’80%. «Questo investimento rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Th Group e nella valorizzazione di una destinazione ad alto potenziale come Ostuni - ha dichiarato Graziano Debellini, presidente di Th Group -. L’ampliamento della struttura e il miglioramento dell’offerta vanno nella direzione di un turismo sempre più qualificato e sostenibile, capace di generare valore nel tempo. In questo senso, il progetto contribuirà in modo significativo anche allo sviluppo economico e occupazionale del territorio». «Il turismo rappresenta uno dei principali driver di crescita del Paese, sia in termini di contributo al Pil, sia per l’impatto sull’occupazione. È quindi fondamentale che le nostre strutture ricettive siano sempre più moderne, attrattive e in linea con le aspettative dei visitatori, italiani e internazionali, rafforzando così il ruolo del settore come leva strategica di sviluppo economico e sociale, a livello nazionale e locale - ha aggiunto Antonino Turicchi, amministratore delegato Cdp Real Asset -. L’intervento che stiamo realizzando insieme al gruppo Th Resorts su Th Ostuni contribuirà non solo a rafforzare l’attrattività complessiva del territorio, ma anche a intercettare una domanda turistica a maggiore valore aggiunto, generando ricadute positive e diffuse sull’economia locale». Il progetto arriva in un momento di forte crescita del turismo pugliese, che secondo le stime  dovrebbe superare i 6,7 milioni di arrivi e 23 milioni di presenze nell’arco dell’anno. Th Academy La cornice dell’annuncio è stata la Th Academy, sempre più centrale nella strategia hr e di formazione del gruppo. L’edizione 2026 ha previsto 25 classi dedicate ai diversi reparti operativi e 11 dedicate all’animazione, con oltre 40 ore di formazione per ciascuna classe.   Nel corso della mattinata Th Group ha, inoltre, annunciato la nuova collaborazione con il gruppo Rtl 102.5 che durante l’estate 2026 - nel mese di agosto- animerà il Th Praia a Mare in Calabria, new entry della stagione 2026. [post_title] => Th Group annuncia investimenti per 13 milioni sul Th Ostuni [post_date] => 2026-05-11T11:07:06+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778497626000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513791 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => FlixBus debutta in Sardegna, il prossimo 12 giugno, con la sua prima linea regionale, che collega l'isola da sud a nord. La nuova linea unirà Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero, includendo fermate strategiche direttamente presso gli aeroporti di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia. Il servizio sarà operativo per tutta l’estate, sette giorni su sette, con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti nella regione durante l’alta stagione turistica. «L’arrivo in Sardegna non è solo una nuova linea: è il momento in cui la nostra rete abbraccia finalmente l’intero territorio nazionale -  ha commentato Cesare Neglia, ad di FlixBus Italia e Vice President Europe West di Flix -. Portiamo nell'isola un modello che mette al centro il diritto alla mobilità e la libertà di scoprire il patrimonio sardo in modo efficiente e alla portata di chiunque. È un traguardo che sognavamo e che oggi diventa realtà grazie alla sinergia con i nostri partner locali». L'intermodalità compie quindi un nuovo passo in avanti in Sardegna: con i nuovi collegamenti, chi deve partire dagli aeroporti di Fertilia ed Elmas potrà raggiungere il terminal ogni giorno, in una soluzione unica, da Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero. Ad esempio, l’aeroporto di Alghero-Fertilia è raggiungibile da Sassari in soli 35 minuti. Nello stesso arco di tempo, si può raggiungere lo scalo di Cagliari-Elmas da Sanluri. Oltre che per i residenti in partenza dall’isola – e per i visitatori diretti in Sardegna – l’offerta di mobilità intermodale di FlixBus potrà portare benefici anche per lo stesso comparto turistico locale. Infatti, grazie alle tratte attive fra gli aeroporti e aree meno battute dell’isola, come Oristano e Sanluri, la nuova linea potrà contribuire a promuovere una Sardegna più inedita rispetto a quella tradizionalmente contemplata dai grandi circuiti turistici, attraendo in questi luoghi un pubblico internazionale grazie alla notorietà globale di FlixBus e la sua interfaccia di prenotazione multicanale in 30 lingue. Più che positiva la reazione delle istituzioni regionali: «L’ingresso di un operatore come FlixBus in Sardegna è una notizia positiva per tutto il sistema della mobilità regionale. Parliamo di uno dei principali player europei del trasporto su gomma, già presente in decine di Paesi, che porta nell’Isola un servizio riconosciuto e utilizzato da milioni di viaggiatori. La nuova linea che collega Cagliari, l’aeroporto di Cagliari, Oristano, Sanluri, Sassari, Alghero e l’aeroporto di Alghero rappresenta un’opportunità concreta sia per i turisti, che trovano anche in Sardegna un servizio a loro familiare, sia per i cittadini, perché contribuisce a completare e rafforzare l’offerta di trasporto pubblico e a offrire un'alternativa al mezzo privato,» ha affermato Barbara Manca, assessore ai Trasporti della Regione Sardegna. [post_title] => Flixbus sbarca in Sardegna con una linea che collega 5 città e due aeroporti [post_date] => 2026-05-11T09:15:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778490915000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513754 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_513438" align="alignleft" width="300"] Giovanni Ferrando[/caption] «Il lusso oggi? È offrire esperienze autentiche in una città che sta finalmente prendendo coscienza del proprio valore». Giovanni Ferrando, direttore del Hotel Bristol Palace di Genova, guarda al 2026 con prudenza ma senza rinunciare all’ottimismo. «Il primo trimestre è stato positivo, anche grazie a una Pasqua favorevole. Certo, le tensioni internazionali hanno rallentato soprattutto il turismo extraeuropeo. Tiene bene il mercato nordamericano, per noi strategico anche sul fronte dell’adr. Abbiamo quindi riposizionato le strategie commerciali puntando sui mercati di prossimità: l’italiano resta il nostro primo mercato e sta compensando parte della frenata long haul». Prudenza e attesa Ferrando parla di un settore sospeso tra prudenza e attesa: «L’incertezza pesa più delle crisi stesse. Nel lusso la clientela c’è, ma attende prima di decidere. Per questo non abbiamo scelto la strada del panico o della guerra dei prezzi: bisogna mantenere sangue freddo e anticipare il mercato». Dal 2023 il Bristol Palace è passato da quattro a cinque stelle, una scelta «coraggiosa», ammette il direttore. «Sapevamo di rischiare parte del business corporate e Mice, ma abbiamo intuito che Genova aveva bisogno di un vero hotel luxury. La domanda c’era, mancava l’offerta». E mentre la città cresce sul piano turistico e culturale, l’hotel consolida l’iniziativa del gruppo sui Libri della Buona Notte e accelera sui nuovi progetti. Tra le novità debutta il format “Colazioni d’Arte”, incontri mattutini dedicati ai Musei Civici genovesi tra cappuccino e focaccia, in collaborazione con il professor Giacomo Montanari. «Vogliamo che il Bristol torni a essere il salotto culturale della città».  Dopo l’appuntamento inaugurale, il calendario proseguirà con incontri aperti alla città fino al 9 giugno. Sul fronte dell’ospitalità, invece, prende forma il progetto della nuova spa. «Abbiamo già pianificato un nuovo ascensore che collegherà anche il rooftop e i futuri spazi wellness. I lavori saranno organizzati senza mai chiudere l’albergo: è una sfida complessa, ma coerente con la nostra idea di ospitalità contemporanea». (Enzo Scudieri) [post_title] => Il Bristol Palace di Genova cresce puntando sul mercato italiano [post_date] => 2026-05-08T15:32:01+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => bristol-palace-hotel [1] => genova ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Bristol Palace Hotel [1] => Genova ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778254321000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513595 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama Welkam Vanuatu il nuovo programma di formazione online lanciato dal Vanuatu Tourism Office e accessibile ad agenti di viaggio, tour operator e media in Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Nord America ed Europa, con l'obiettivo di accrescere in modo significativo la conoscenza e la fiducia nella promozione della destinazione come meta di vacanza d'eccellenza. Si tratta di un percorso formativo completo, pensato per coinvolgere i partner internazionali ‘immergendoli’ negli straordinari elementi naturali, nel ricco patrimonio culturale e nella calorosa ospitalità delle isole Vanuatu e della loro gente. Offre strumenti essenziali, approfondimenti, aggiornamenti su mercati, voli e crociere, oltre ai punti di forza per aiutare gli scritti a promuovere con sicurezza l'ampia offerta della destinazione: dagli spettacolari ambienti subacquei alle sommità di vulcani attivi accessibili, fino alle autentiche esperienze nei villaggi locali. «Il lancio di Welkam Vanuatu rappresenta un momento cruciale nella nostra strategia di marketing globale - ha dichiarato Adela Issachar Aru, ceo del Vanuatu Tourism Office, che prosegue - sappiamo che i partner di viaggio più preparati sono i nostri ambasciatori più efficaci. Questa piattaforma non è solo formazione: è la condivisione dello spirito del Welkam - il nostro caloroso benvenuto - e la garanzia che ogni agente sappia comunicare le esperienze trasformative, uniche e autentiche che attendono i visitatori di Vanuatu.» La formazione è strutturata come un viaggio progressivo che riflette il percorso naturale, culturale e avventuroso dall'oceano alla terra, la diversità delle tradizioni delle 83 isole, incoraggiando un apprendimento profondo e duraturo. I partecipanti avanzano attraverso quattro livelli distinti, ognuno dei quali sblocca nuovi contenuti e premi esclusivi inviati direttamente nella propria casella e-mail. Il percorso inizia dalla categoria Nakato e culmina nella categoria TamTam. Al completamento dei livelli, gli utenti saranno riconosciuti come specialisti certificati di Vanuatu, con accesso a premi esclusivi e aggiornamenti continuativi. «Con il lancio di Welkam Vanuatu disponiamo finalmente di uno strumento che, oltre alla formazione geografica su questa straordinaria destinazione, ne trasmette l'autentico spirito a chi la visiterà - ha dichiarato Nick Costantini di Pacific Voyages Marketing, rappresentante di Vanuatu per il mercato europeo -. Vanuatu non offre solo mare e spiagge incantevoli, ma una ricca varietà di esperienze ed emozioni: dall'adrenalina al romanticismo fuori dal comune, dal trekking in villaggi remoti nella foresta tropicale fino alla scoperta del vulcano attivo più accessibile al mondo. Una nuova meta nel Pacifico, al largo dell'Australia, che non vediamo l'ora di far conoscere al trade italiano». [post_title] => Vanuatu: debutta il programma di formazione online per il trade [post_date] => 2026-05-07T14:43:45+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778165025000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "valtur debutta in montagna con lex club med cristallo di cervinia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":70,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1121,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513993","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.\r\n\r\nUna prima volta che potrebbe lasciare spazio anche a collegamenti annuali, che la compagnia già opera in Europa verso Amsterdam, Londra Heathrow e Parigi; a questi si affiancano poi i servizi stagionali per Barcellona, Dublino, Edimburgo, Londra Gatwick e Madrid. \r\n\r\n«L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».\r\n\r\nJetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».\r\n\r\nQuanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».\r\n\r\nAldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».\r\n\r\nIl manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. Attualmente la rotta vale circa 70.000 passeggeri all'anno nelle sole due città, cifra che sale a 90.000 considerando le rispettive catchment area, con una crescita due cifre negli ultimi anni e un ulteriore potenziale di crescita elevato».\r\n\r\n[gallery ids=\"514007,514006,514008,514012,514010,514013\"]","post_title":"JetBlue debutta in Italia con la Boston-Milano Malpensa: «La domanda è molto forte»","post_date":"2026-05-12T13:19:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778591955000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513973","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tour2000AmericaLatina punta alla formazione \"sul campo\". Il t.o. ha infatti messo a punto un calendario di viaggi formativi per permettere agli agenti di viaggio di vivere in prima persona itinerari, strutture, servizi ed esperienze in diretta. Una scelta che guarda al futuro del turismo organizzato e che mette al centro il valore umano dell’esperienza di viaggio. Tour2000AmericaLatina rafforza così il proprio ruolo di specialista di riferimento per il continente latino americano, investendo sulla formazione, sulla relazione con il trade e sulla qualità della consulenza.\r\n\r\nIl percorso è già entrato nel vivo nei primi mesi dell’anno con due appuntamenti significativi. A marzo, Tour2000AmericaLatina ha accompagnato gli agenti in Perù, con un itinerario che ha incluso tappe come Vinicunca, la celebre Montagna dei Sette Colori e Caral, uno dei più antichi siti archeologici delle Americhe. A maggio, invece, il fam trip si è spostato tra Guatemala e Honduras, offrendo ai partecipanti l’occasione di approfondire destinazioni ricche di storia, natura e identità.\r\nFormazione esperienziale\r\n«Crediamo fortemente nel valore della formazione esperienziale» dichiara Bruno Normanno, direttore commerciale di Tour2000AmericaLatina -. Un agente che ha vissuto una destinazione in prima persona è in grado di raccontarla con maggiore competenza, sicurezza ed emozione. I fam trip non sono semplici viaggi, ma occasioni preziose per costruire conoscenza, relazione e fiducia. Il nostro obiettivo è essere un partner reale per le agenzie. Vogliamo accompagnarle non solo nella vendita, ma anche nella crescita professionale, mettendo a disposizione esperienza, prodotto e occasioni di confronto diretto. L’America Latina è un continente straordinario, ma va conosciuto, interpretato e raccontato nel modo giusto».\r\n\r\nNei prossimi mesi sono previste nuove partenze. A ottobre sarà la volta del Nord del Messico, un’area di grande fascino e ancora meno battuta dal turismo tradizionale. A novembre, Tour2000AmericaLatina porterà gli agenti in Brasile, con un itinerario che include l’Amazzonia, e tra Argentina e Cile, con la crociera Australis: un viaggio spettacolare tra scenari australi, fiordi, ghiacciai e paesaggi estremi.\r\n\r\nUn calendario di fam trip 2026 che conferma la volontà di Tour2000AmericaLatina di valorizzare destinazioni iconiche e itinerari meno convenzionali, offrendo alle agenzie strumenti sempre più qualificati per proporre viaggi su misura, consapevoli e ad alto valore aggiunto.","post_title":"Tour2000AmericaLatina: ecco il calendario dei fam trip \"esperienziali\"","post_date":"2026-05-12T12:13:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778588023000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513916","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Blu Hotels continua la campagna di recruiting per l'imminente stagione estiva 2026: il gruppo si prepara ad accogliere decine di migliaia di ospiti e, per garantire elevati standard culinari che lo contraddistinguono, punta i riflettori sulla ricerca di professionisti per il proprio comparto Food & Beverage.\r\n\r\nIl gruppo vanta un portfolio che spazia dagli alberghi di montagna fino ai  villaggi turistici sul mare lungo le coste più suggestive della Penisola e agli hotel nelle destinazioni di lago.\r\nLe figure richieste\r\nPer far fronte alle esigenze, il gruppo è alla ricerca delle seguenti professionalità: Chef di cucina, Sous Chef, Cuochi Capo partita, Commis di cucina, Pasticceri, Commis pasticceri. \r\n\r\nLa ricerca è rivolta a professionisti del settore alberghiero e della ristorazione che abbiano maturato un'adeguata esperienza pregressa nel ruolo specifico al quale si candidano. La selezione è aperta anche a profili junior, ai quali Blu Hotels offre la concreta possibilità di muovere i primi passi nel mondo dell'hôtellerie all'interno di un contesto strutturato, beneficiando dell'affiancamento di figure senior e di percorsi formativi mirati. L'azienda ricerca individui dotati di una forte passione per l'arte culinaria, precisione, creatività e predisposizione al lavoro in team. Dato il carattere stagionale e la dislocazione delle diverse strutture, è richiesta flessibilità e massima disponibilità a trasferte su tutto il territorio nazionale per l'intera durata della stagione estiva.\r\n\r\n \r\n\r\nSi offrono contratti stagionali con concrete possibilità di sviluppo professionale e avanzamento di carriera, favorendo la crescita individuale all'interno di un ambiente aziendale in continua evoluzione. Consapevole delle sfide legate alla mobilità lavorativa, Blu Hotels garantisce vitto e alloggio. Il gruppo investe costantemente nella valorizzazione delle risorse umane, garantendo percorsi mirati di formazione continua e reali prospettive di crescita professionale a lungo termine all'interno del gruppo.\r\n\r\n \r\n\r\nTutti i professionisti desiderosi di intraprendere questo percorso professionale possono presentare la propria candidatura inviando il curriculum vitae aggiornato a: job@bluhotels.it, oppure collegandosi al sito ufficiale e accedendo all'apposita sezione \"Lavora con noi\".","post_title":"Blu Hotels ricerca personale nel comparto Food & Beverage","post_date":"2026-05-12T09:12:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778577139000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513909","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513910\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] I fondatori di Vinova[/caption]\r\n\r\nAl via Vinova, il primo albergo diffuso esperienziale d’Europa dedicato al vino: un progetto che trasforma i vigneti italiani in destinazioni di soggiorno immersivo, sostenibile e contemporaneo.\r\nUn nuovo modo di vivere il paesaggio vitivinicolo italiano: non più da visitatori, ma da ospiti accolti nel cuore dei filari. Il debutto è avvenuto a inizio 2026 presso l’azienda Broglia, storica cantina del Gavi docg e custode di una delle zone più luminose e armoniose del Piemonte. Le prime Wine Suites hanno trovato casa tra le colline e le vigne piemontesi.\r\nLe Wine Suites sono piccole architetture immerse nei vigneti. Costruite in legno e disegnate con forme morbide ispirate alle botti, si inseriscono nel paesaggio con discrezione.\r\nGli spazi sono essenziali e raffinati: una camera intima, un bagno en suite dalle finiture contemporanee, grandi vetrate che incorniciano il vigneto.\r\nÈ un’esperienza sensoriale completa: il silenzio del mattino, la luce che filtra all’alba, il profumo dell’uva al sole, il vento che muove le foglie, il tramonto che colora i filari. E, nelle\r\nnotti limpide, il cielo stellato che accompagna il riposo.\r\nUn progetto da quattro stagioni\r\nLe Wine Suites sono pensate per un soggiorno quattro stagioni: grazie all’isolamento naturale e alla climatizzazione moderna, ogni momento dell’anno diventa ideale per\r\nscoprire il vigneto in una veste diversa — la quiete invernale, i germogli primaverili, la piena estate, la magia della vendemmia.\r\n\r\nA differenza dei format outdoor collocati in contesti isolati, le Wine Suites trovano casa nel cuore delle tenute vinicole: luoghi vivi, abitati, ricchi di storie e di persone che custodiscono i ritmi antichi della terra.\r\nLa presenza delle Wine Suites porta nuova energia alle comunità rurali, valorizza la cultura del vino attraverso esperienze autentiche e crea relazioni virtuose con il tessuto del\r\nterritorio. Ogni tenuta partner racconta un mondo diverso, con il suo ritmo, la sua luce, i suoi saperi.\r\nL'espansione\r\nDal 2026 Vinova inizierà a espandersi nelle principali regioni vitivinicole italiane, creando una costellazione di luoghi del vino dove vivere la natura da vicino e riscoprire il ritmo dei territori. L’obiettivo: 300 Wine Suites entro il 2030, per dare vita alla più ampia rete di ospitalità immersiva dedicata al vino in Europa. Un progetto di turismo sostenibile che nasce in Italia e guarda al mondo.\r\n«Vinova nasce dal desiderio di dare una nuova voce ai paesaggi del vino italiano - spiega Elena Bisio, founder & ceo -: luoghi di una bellezza straordinaria, che meritano di essere vissuti dall’interno. Vogliamo offrire un’esperienza autentica, sostenibile e profondamente legata ai territori».\r\n«Le Wine Suites - fa eco Filippo Boschero, co-founder & coo - rappresentano un nuovo modo di fare hospitality: design, natura e modularità si uniscono in un formato che valorizza le cantine e permette ai viaggiatori di scoprire il vino dove nasce, in ogni stagione dell’anno».","post_title":"Vinova, l'espansione continua: obiettivo 300 Wine Suites entro il 2030","post_date":"2026-05-12T09:11:00+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778577060000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513845","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sandals Resorts si concentra sulle esperienze da vivere nei resort della catena.  Un invito a vivere le isole dei Caraibi non solo come destinazione, ma come incontro profondo con le persone, le tradizioni e la quotidianità locale.\r\n\r\n \r\n\r\nI walking tour rientrano proprio tra queste esperienze:  a Saint Vincent e Grenadine, la capitale Kingstown è una tappa che sorprende per autenticità e fascino storico.  Con Island Routes è possibile partecipare a un tour guidato a piedi tra edifici e luoghi simbolo della città, passando per il mercato centrale dove acquistare frutta tropicale, spezie , erbe aromatiche e souvenir artigianali realizzati dagli abitanti dell’isola. Un’esperienza che può essere vissuta soggiornando presso il Sandals Saint Vincent and The Grenadines, dove il viaggio si trasforma in immersione totale nella destinazione.  Il tour si svolge il martedì, mercoledì e venerdì.\r\n\r\nSe camminare significa entrare in contatto con un luogo, pedalare permette di attraversarlo, coglierne i ritmi, lasciarsi sorprendere a ogni angolo. Curaçao è una destinazione che sembra fatta apposta per essere scoperta su due ruote. La sua capitale Willemstad, dichiarata patrimonio Unesco, è un mosaico di architetture coloniali olandesi, facciate pastello e murales contemporanei che trasformano la città in una galleria d’arte a cielo aperto.\r\n\r\nIsland Routes propone un tour della città di Willemstad in e-bike, con partenza da Waaigat, porto naturale della città, per poi proseguire attraverso il quartiere di Scharloo. Il percorso include anche l’iconico Queen Emma Bridge, il celebre ponte galleggiante che collega le due città di Punda e Otrobanda, e una sosta alle “Colourful Stairs”. E per un momento di movida local, c'è il “Punda Vibes”, che si svolge ogni giovedì sera. È una festa dedicata alla fiorente scena artistica di Punda, dove mercatini artigianali temporanei e spettacoli di danza locale storica riempiono le strade al calar della sera.\r\n\r\nIl punto di partenza ideale per vivere questa esperienza è il Sandals Royal Curaçao dove cultura europea e anima tropicale si fondono in modo unico. Il tour in bicicletta è disponibile il martedì e il giovedì.\r\nEsperienze gastronomiche\r\nViaggiare significa anche sedersi a tavola e lasciarsi raccontare un territorio dai suoi sapori. Nei Caraibi, la cucina diventa esperienza, incontro, scoperta. Sandals Resorts propone agli ospiti il programma Island Inclusive Dining. Coloro che soggiornano almeno sette notti in suite selezionate con servizio maggiordomo – presso il Sandals Royal Curaçao e il Sandals Royal Bahamian a Nassau, nelle Bahamas - hanno a disposizione un voucher di 250 dollari da utilizzare in uno dei ristoranti locali convenzionati, con trasferimenti andata e ritorno organizzati gratuitamente, per un’autentica degustazione local. Il programma Island Inclusive è disponibile anche per i membri dei livelli Diamond, Pearl e Ambassador del programma fedeltà Sandals Select Rewards.\r\n\r\nInfine, spaziop al caffè. Tra le montagne della Giamaica ne cresce una delle qualità più pregiate e ricercate al mondo: il Blue Mountain Coffee. Qui, tra paesaggi rigogliosi e una natura incontaminata, Island Routes organizza escursioni guidate nella Blue Mountains, sito Unesco e vetta più alta del Paese, che raggiunge i 2.250 metri sul livello del mare. Il percorso attraversa la foresta tropicale fino all’Holywell Nature Park, per poi arrivare a una piantagione artigianale di coltivatori di caffè dove si scoprono le origini di questa eccellenza mondiale. L’esperienza si conclude con la degustazione dei chicchi di caffè direttamente dalla loro terra d’origine\r\n\r\n ","post_title":"Sandals Resorts: il meglio delle esperienze da vivere ai Caraibi","post_date":"2026-05-11T11:34:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778499253000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513822","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Th Group investe 13 milioni di euro insieme a Cdp Real Asset per il restyling del Th Ostuni. Il progetto prevede entro il 2028 l’ampliamento del villaggio con 100 nuove camere e il completo rinnovamento dei ristoranti.\r\n\r\nL’annuncio arriva a conclusione della Th Academy 2026, il tradizionale appuntamento di formazione del gruppo che ha riunito a Ostuni oltre 700 collaboratori provenienti da tutta Italia per preparare la stagione estiva nelle 32 strutture urban, mare e montagna di Th Group.\r\n\r\nL’intervento rappresenta una nuova tappa del percorso di valorizzazione avviato nel 2013 da Cdp Real Asset e porta l’impegno complessivo congiunto di Cdp Real Asset e Th Group sul Th Ostuni a oltre 27,4 milioni di euro. Con il nuovo investimento, la struttura punta a un incremento stimato del 30% delle presenze, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nel segmento leisure nazionale. Nel 2025 il Th Ostuni ha registrato oltre 97 mila presenze e occupa oggi circa 250 collaboratori tra personale diretto e servizi in outsourcing. Per la stagione 2026 il villaggio registra già un tasso di occupazione pari all’80%.\r\n\r\n«Questo investimento rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Th Group e nella valorizzazione di una destinazione ad alto potenziale come Ostuni - ha dichiarato Graziano Debellini, presidente di Th Group -. L’ampliamento della struttura e il miglioramento dell’offerta vanno nella direzione di un turismo sempre più qualificato e sostenibile, capace di generare valore nel tempo. In questo senso, il progetto contribuirà in modo significativo anche allo sviluppo economico e occupazionale del territorio».\r\n\r\n«Il turismo rappresenta uno dei principali driver di crescita del Paese, sia in termini di contributo al Pil, sia per l’impatto sull’occupazione. È quindi fondamentale che le nostre strutture ricettive siano sempre più moderne, attrattive e in linea con le aspettative dei visitatori, italiani e internazionali, rafforzando così il ruolo del settore come leva strategica di sviluppo economico e sociale, a livello nazionale e locale - ha aggiunto Antonino Turicchi, amministratore delegato Cdp Real Asset -. L’intervento che stiamo realizzando insieme al gruppo Th Resorts su Th Ostuni contribuirà non solo a rafforzare l’attrattività complessiva del territorio, ma anche a intercettare una domanda turistica a maggiore valore aggiunto, generando ricadute positive e diffuse sull’economia locale».\r\n\r\nIl progetto arriva in un momento di forte crescita del turismo pugliese, che secondo le stime  dovrebbe superare i 6,7 milioni di arrivi e 23 milioni di presenze nell’arco dell’anno.\r\nTh Academy\r\nLa cornice dell’annuncio è stata la Th Academy, sempre più centrale nella strategia hr e di formazione del gruppo. L’edizione 2026 ha previsto 25 classi dedicate ai diversi reparti operativi e 11 dedicate all’animazione, con oltre 40 ore di formazione per ciascuna classe.\r\n\r\n \r\n\r\nNel corso della mattinata Th Group ha, inoltre, annunciato la nuova collaborazione con il gruppo Rtl 102.5 che durante l’estate 2026 - nel mese di agosto- animerà il Th Praia a Mare in Calabria, new entry della stagione 2026.","post_title":"Th Group annuncia investimenti per 13 milioni sul Th Ostuni","post_date":"2026-05-11T11:07:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778497626000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513791","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" FlixBus debutta in Sardegna, il prossimo 12 giugno, con la sua prima linea regionale, che collega l'isola da sud a nord. La nuova linea unirà Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero, includendo fermate strategiche direttamente presso gli aeroporti di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia. Il servizio sarà operativo per tutta l’estate, sette giorni su sette, con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti nella regione durante l’alta stagione turistica.\r\n\r\n«L’arrivo in Sardegna non è solo una nuova linea: è il momento in cui la nostra rete abbraccia finalmente l’intero territorio nazionale -  ha commentato Cesare Neglia, ad di FlixBus Italia e Vice President Europe West di Flix -. Portiamo nell'isola un modello che mette al centro il diritto alla mobilità e la libertà di scoprire il patrimonio sardo in modo efficiente e alla portata di chiunque. È un traguardo che sognavamo e che oggi diventa realtà grazie alla sinergia con i nostri partner locali».\r\n\r\nL'intermodalità compie quindi un nuovo passo in avanti in Sardegna: con i nuovi collegamenti, chi deve partire dagli aeroporti di Fertilia ed Elmas potrà raggiungere il terminal ogni giorno, in una soluzione unica, da Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero.\r\n\r\nAd esempio, l’aeroporto di Alghero-Fertilia è raggiungibile da Sassari in soli 35 minuti. Nello stesso arco di tempo, si può raggiungere lo scalo di Cagliari-Elmas da Sanluri.\r\n\r\nOltre che per i residenti in partenza dall’isola – e per i visitatori diretti in Sardegna – l’offerta di mobilità intermodale di FlixBus potrà portare benefici anche per lo stesso comparto turistico locale.\r\n\r\nInfatti, grazie alle tratte attive fra gli aeroporti e aree meno battute dell’isola, come Oristano e Sanluri, la nuova linea potrà contribuire a promuovere una Sardegna più inedita rispetto a quella tradizionalmente contemplata dai grandi circuiti turistici, attraendo in questi luoghi un pubblico internazionale grazie alla notorietà globale di FlixBus e la sua interfaccia di prenotazione multicanale in 30 lingue.\r\n\r\nPiù che positiva la reazione delle istituzioni regionali: «L’ingresso di un operatore come FlixBus in Sardegna è una notizia positiva per tutto il sistema della mobilità regionale. Parliamo di uno dei principali player europei del trasporto su gomma, già presente in decine di Paesi, che porta nell’Isola un servizio riconosciuto e utilizzato da milioni di viaggiatori. La nuova linea che collega Cagliari, l’aeroporto di Cagliari, Oristano, Sanluri, Sassari, Alghero e l’aeroporto di Alghero rappresenta un’opportunità concreta sia per i turisti, che trovano anche in Sardegna un servizio a loro familiare, sia per i cittadini, perché contribuisce a completare e rafforzare l’offerta di trasporto pubblico e a offrire un'alternativa al mezzo privato,» ha affermato Barbara Manca, assessore ai Trasporti della Regione Sardegna.","post_title":"Flixbus sbarca in Sardegna con una linea che collega 5 città e due aeroporti","post_date":"2026-05-11T09:15:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778490915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513754","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513438\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giovanni Ferrando[/caption]\r\n\r\n«Il lusso oggi? È offrire esperienze autentiche in una città che sta finalmente prendendo coscienza del proprio valore». Giovanni Ferrando, direttore del Hotel Bristol Palace di Genova, guarda al 2026 con prudenza ma senza rinunciare all’ottimismo.\r\n\r\n«Il primo trimestre è stato positivo, anche grazie a una Pasqua favorevole. Certo, le tensioni internazionali hanno rallentato soprattutto il turismo extraeuropeo. Tiene bene il mercato nordamericano, per noi strategico anche sul fronte dell’adr. Abbiamo quindi riposizionato le strategie commerciali puntando sui mercati di prossimità: l’italiano resta il nostro primo mercato e sta compensando parte della frenata long haul».\r\nPrudenza e attesa\r\nFerrando parla di un settore sospeso tra prudenza e attesa: «L’incertezza pesa più delle crisi stesse. Nel lusso la clientela c’è, ma attende prima di decidere. Per questo non abbiamo scelto la strada del panico o della guerra dei prezzi: bisogna mantenere sangue freddo e anticipare il mercato».\r\n\r\nDal 2023 il Bristol Palace è passato da quattro a cinque stelle, una scelta «coraggiosa», ammette il direttore. «Sapevamo di rischiare parte del business corporate e Mice, ma abbiamo intuito che Genova aveva bisogno di un vero hotel luxury. La domanda c’era, mancava l’offerta».\r\n\r\nE mentre la città cresce sul piano turistico e culturale, l’hotel consolida l’iniziativa del gruppo sui Libri della Buona Notte e accelera sui nuovi progetti. Tra le novità debutta il format “Colazioni d’Arte”, incontri mattutini dedicati ai Musei Civici genovesi tra cappuccino e focaccia, in collaborazione con il professor Giacomo Montanari. «Vogliamo che il Bristol torni a essere il salotto culturale della città».  Dopo l’appuntamento inaugurale, il calendario proseguirà con incontri aperti alla città fino al 9 giugno.\r\n\r\nSul fronte dell’ospitalità, invece, prende forma il progetto della nuova spa. «Abbiamo già pianificato un nuovo ascensore che collegherà anche il rooftop e i futuri spazi wellness. I lavori saranno organizzati senza mai chiudere l’albergo: è una sfida complessa, ma coerente con la nostra idea di ospitalità contemporanea».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Il Bristol Palace di Genova cresce puntando sul mercato italiano","post_date":"2026-05-08T15:32:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["bristol-palace-hotel","genova"],"post_tag_name":["Bristol Palace Hotel","Genova"]},"sort":[1778254321000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513595","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama Welkam Vanuatu il nuovo programma di formazione online lanciato dal Vanuatu Tourism Office e accessibile ad agenti di viaggio, tour operator e media in Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Nord America ed Europa, con l'obiettivo di accrescere in modo significativo la conoscenza e la fiducia nella promozione della destinazione come meta di vacanza d'eccellenza.\r\n\r\nSi tratta di un percorso formativo completo, pensato per coinvolgere i partner internazionali ‘immergendoli’ negli straordinari elementi naturali, nel ricco patrimonio culturale e nella calorosa ospitalità delle isole Vanuatu e della loro gente.\r\n\r\nOffre strumenti essenziali, approfondimenti, aggiornamenti su mercati, voli e crociere, oltre ai punti di forza per aiutare gli scritti a promuovere con sicurezza l'ampia offerta della destinazione: dagli spettacolari ambienti subacquei alle sommità di vulcani attivi accessibili, fino alle autentiche esperienze nei villaggi locali.\r\n\r\n«Il lancio di Welkam Vanuatu rappresenta un momento cruciale nella nostra strategia di marketing globale - ha dichiarato Adela Issachar Aru, ceo del Vanuatu Tourism Office, che prosegue - sappiamo che i partner di viaggio più preparati sono i nostri ambasciatori più efficaci. Questa piattaforma non è solo formazione: è la condivisione dello spirito del Welkam - il nostro caloroso benvenuto - e la garanzia che ogni agente sappia comunicare le esperienze trasformative, uniche e autentiche che attendono i visitatori di Vanuatu.»\r\n\r\nLa formazione è strutturata come un viaggio progressivo che riflette il percorso naturale, culturale e avventuroso dall'oceano alla terra, la diversità delle tradizioni delle 83 isole, incoraggiando un apprendimento profondo e duraturo.\r\n\r\nI partecipanti avanzano attraverso quattro livelli distinti, ognuno dei quali sblocca nuovi contenuti e premi esclusivi inviati direttamente nella propria casella e-mail. Il percorso inizia dalla categoria Nakato e culmina nella categoria TamTam.\r\n\r\nAl completamento dei livelli, gli utenti saranno riconosciuti come specialisti certificati di Vanuatu, con accesso a premi esclusivi e aggiornamenti continuativi.\r\n\r\n«Con il lancio di Welkam Vanuatu disponiamo finalmente di uno strumento che, oltre alla formazione geografica su questa straordinaria destinazione, ne trasmette l'autentico spirito a chi la visiterà - ha dichiarato Nick Costantini di Pacific Voyages Marketing, rappresentante di Vanuatu per il mercato europeo -. Vanuatu non offre solo mare e spiagge incantevoli, ma una ricca varietà di esperienze ed emozioni: dall'adrenalina al romanticismo fuori dal comune, dal trekking in villaggi remoti nella foresta tropicale fino alla scoperta del vulcano attivo più accessibile al mondo. Una nuova meta nel Pacifico, al largo dell'Australia, che non vediamo l'ora di far conoscere al trade italiano».","post_title":"Vanuatu: debutta il programma di formazione online per il trade","post_date":"2026-05-07T14:43:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778165025000]}]}}