27 settembre 2007 14:01
Novità sul fronte della programmazione invernale di Top Cruises. Il prodotto Caraibi inaugura ad autunno la formula "Crociere e Soggiorni" caratterizzata anche da itinerari di 15 giorni tra Caraibi Occidentali od Orientali, più un soggiorno di cinque notti nella Repubblica Domenicana. «Stiamo investendo molto sull’area Caraibi – afferma Francesco Paradisi, direttore commerciale Top Cruises – con un ampio ventaglio di offerte per fare della crociera una vacanza che basta a se stessa. Abbiamo introdotto lo speciale pacchetto crociera più soggiorno, perfetto esempio di vacanza che non impegna i viaggiatori, da vivere all’insegna del relax puro e completo. Puntiamo ad essere identificati sempre più come veri e propri cruise operator, proseguendo la specializzazione sul prodotto, di conseguenza investiamo per proporre nuove formule di crociere che sappiano soddisfare tutte le esigenze di chi sceglie questo tipo di vacanza». Altre novità, la crociera di Natale in Austria e il catalogo monografico per le crociere Hurtigruten in Norvegia.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517791
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'ultima indagine della Banca d'Italia sul turismo internazionale evidenzia che gli analisti dell'istituto centrale hanno elaborato “i dati di telefonia mobile” rilevando come "le presenze di turisti provenienti dall'area del Golfo Persico siano diminuite di circa il 35% a marzo, del 60% ad aprile e del 20% a maggio rispetto ai corrispondenti mesi dell'anno precedente”.
La difficoltà attuale si contrappone a un 2025 di crescita per il settore turistico in Italia, trainato anche dal Giubileo, e da un primo trimestre 2026 eccezionale sulla spinta delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina che ha compensato temporaneamente gli effetti degli eventi bellici.
I turisti provenienti dal Golfo Persico alimentano segmenti ad alto valore soggiornando solitamente in hotel a cinque stelle, mangiando nei ristoranti migliori e spendendo ampiamente nello shopping di lusso tra moda, gioielleria, servizi personalizzati e soggiorni nelle principali città d’arte.
[post_title] => Banca d'Italia: diminuiti fino al 60% i turisti dell'area del Golfo Persino
[post_date] => 2026-06-29T13:00:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782738030000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517773
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => All Nippon Airways ha recentemente varato un nuovo programma Saf dedicato ai passeggeri individuali, che si affianca all’esistente iniziativa rivolta alle aziende nell’ambito della “Saf Flight Initiative”. L’iniziativa offre ai clienti la possibilità di contribuire direttamente alla riduzione delle emissioni di CO₂ legate al trasporto aereo attraverso l’utilizzo di Sustainable Aviation Fuel.
Grazie alla collaborazione con la società software norvegese Chooose AS, i passeggeri Ana possono conoscere le emissioni associate ai propri voli e acquistare attributi ambientali Saf, contribuendo così alla decarbonizzazione del settore aereo.
«Per il Gruppo Ana, contribuire a plasmare il futuro dell’aviazione e costruire una società più sostenibile rappresenta una priorità strategica - ha dichiarato Seiji Ejima, executive vice president di Ana -. Accelerare la decarbonizzazione del settore attraverso l’adozione del Saf è fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo di riduzione delle emissioni di CO₂. Con il lancio di questo nuovo programma, invitiamo i nostri clienti a unirsi a noi come partner nel costruire insieme un futuro migliore».
Al momento dell’acquisto del biglietto, i passeggeri che desiderano aderire al programma possono consultare una stima delle emissioni di CO₂ generate dal proprio viaggio sul portale dedicato ana.chooose.today. Attraverso la piattaforma è quindi possibile acquistare attributi ambientali Saf che supportano l’impiego crescente di carburante sostenibile da parte del vettore.
In base all’importo versato la compagnia aerea rilascerà un certificato di acquisto che riporta la stima della riduzione delle emissioni di CO₂ associata al contributo effettuato. Si tratta del primo programma sviluppato da una compagnia aerea giapponese che consente ai singoli passeggeri di sostenere direttamente l’utilizzo di Saf.
L’estensione della “Saf Flight Initiative” ai passeggeri individuali rappresenta un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo del gruppo aereo giapponese di raggiungere emissioni nette pari a zero nelle operazioni di volo entro il 2050. Oltre al nuovo Programma Personale, l’iniziativa comprende attualmente anche programmi dedicati alle aziende e al trasporto cargo.
Il programma è accessibile dal piè di pagina del sito web Ana o dalla parte inferiore del sito web Ana Future Promise.
[post_title] => Ana ha lanciato un nuovo programma Saf riservato ai passeggeri individuali
[post_date] => 2026-06-29T10:49:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782730180000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517755
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_517762" align="alignleft" width="300"] Fabio Piraino[/caption]
«Fino a prima del 28 febbraio le vendite si muovevano a gonfie vele, segnando una crescita di gruppo (Mare Italia, mar Rosso e incoming) intorno al 50%. Il mese peggiore è stato maggio, trascorso con il freno a mano tirato. Ma dall’ultima settimana di maggio si è registrato un cambio di marcia repentino, quasi violento. Giugno ha viaggiato e continua a viaggiare con segnali fortemente positivi sul pari data» spiega Fabio Piraino, direttore programmazione di Isola Azzurra.
Sul fronte prezzi, Piraino conferma che «in previsione di un anno non semplice, abbiamo giocato in attacco adeguando il nostro listino di riferimento all’Istat. Va da sè che la tariffazione sia dinamica e segua l’andamento del mercato e della domanda».
Il fenomeno del last minute
Un distinguo va fatto sul last minute, «che è sempre forte ma che non va confuso con una domanda condizionata dalla situazione geopolitica. La sensazione è che le persone scelgano orizzonti temporali brevi entro i quali ritengono non avverranno ulteriori stravolgimenti, e in quella finestra, che è a circa 10 giorni dalla data della partenza, fissano la data della propria vacanza. Sempre più marcata poi la scelta che esce dal classico schema 7 notti a ingresso fisso. I soggiorni hanno durate variabili; la riduzione delle notti dipende soprattutto da un potere d’acquisto diminuito».
Cambia anche la stagionalità. «Luglio regge, agosto è più lento, ma questa è una tendenza che si registra in crescendo da più stagioni ormai: entrambi i mesi si costruiscono con un anticipo sempre minore. Il cliente cerca quella finestra di sicurezza percepita di cui parlavo, e questo vale anche per l'alta stagione. I mesi di spalla - giugno e settembre - guadagnano peso grazie alla crescente flessibilità negli ingressi e ai soggiorni più brevi. Lavorando sul minimum stay e sui giorni di ingresso in modo dinamico riusciamo a intercettare questa domanda in modo efficace, trasformando la spalla in un'opportunità competitiva reale».
[post_title] => Isola Azzurra, Piraino: «Da giugno segnali positivi sul pari data»
[post_date] => 2026-06-29T10:18:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782728296000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517756
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aerolinee Siciliane è stata messa in liquidazione. Il sogno di volare al giusto prezzo da e per la Sicilia è terminato ancor prima che il primo aereo spiccasse il volo.
La compagnia è stata fondata nel 2019, almeno sulla carta. Nel 2020 ha iniziato ad acquisire la sua flotta di due velivoli, che avrebbero dovuto entrare in servizio nello stesso anno. Comiso doveva essere la sua prima base.
Burocrazia
L'azienda non ha chiarito la situazione, ma ha lanciato degli indizi. Luigi Crispino, l'amministratore delegato, ha richiesto una valutazione delle responsabilità di vari organi amministrativi e ha incaricato un team di avvocati di avviare un'azione penale.
Secondo i media locali, “il settore è caratterizzato da barriere all'ingresso estremamente elevate, costi enormi, margini ridotti e una concorrenza dominata da gruppi internazionali e compagnie aeree low-cost consolidate”. In ogni caso, nulla di tutto ciò giustifica l'azione penale suggerita dalla società in liquidazione.
[post_title] => Aerolinee Siciliane è in liquidazione. Non ha mai effettuato un volo
[post_date] => 2026-06-29T09:58:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782727125000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517746
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Pur registrando una crescita del peso del booking sotto data, il volume complessivo delle prenotazioni Mare Italia di Futura Vacanze si mantiene positivo e in linea con le aspettative. «Stiamo registrando una domanda sostenuta, favorita dalla forte propensione degli italiani a non rinunciare alle vacanze e dalla capacità del mercato di intercettare esigenze sempre più orientate alla flessibilità, alla qualità dell’esperienza e alla sicurezza della prenotazione – spiega il direttore commerciale, Belinda Coccia -. Particolarmente incoraggiante è la distribuzione delle prenotazioni lungo tutta la stagione, con un buon interesse sia per i mesi centrali sia per i periodi di spalla, a conferma di una maggiore attenzione alla ricerca del miglior equilibrio tra prezzo, servizi e affluenza».
Prezzi sotto controllo
Sul fronte prezzi, «Permangono alcune pressioni sui costi legate soprattutto ai trasporti e ai servizi turistici, ma l’andamento dei prezzi appare complessivamente più equilibrato rispetto alle stagioni precedenti. In questo contesto, il nostro impegno è stato quello di contenere gli aumenti e offrire formule che consentano alle famiglie di pianificare la vacanza con maggiore serenità, attraverso iniziative dedicate sui trasporti e soluzioni che garantiscono un buon rapporto qualità-prezzo. A differenza degli ultimi anni – prosegue la manager -, questa stagione in particolare sta segnando un ritorno della tendenza alle prenotazioni last minute. Sempre più viaggiatori scelgono infatti di rimandare la decisione d’acquisto, dedicando più tempo alla valutazione del budget e delle opportunità disponibili. Di conseguenza, si registra una flessione delle prenotazioni effettuate con largo anticipo e una domanda che tende a concentrarsi nelle settimane immediatamente precedenti alla partenza. In questo scenario, flessibilità, possibilità di modifica o annullamento e un rapporto qualità-prezzo competitivo si confermano fattori sempre più determinanti nella scelta della vacanza».
Poche sorprese sul fronte delle destinazioni più amate. «Tra le mete di Futura Vacanze che continuano a registrare le performance migliori figurano le principali località balneari italiane, in particolare Sardegna, Sicilia e Calabria, che beneficiano della crescente attenzione verso il turismo domestico e della ricerca di destinazioni facilmente raggiungibili e adatte alle famiglie. In generale, i clienti privilegiano destinazioni che garantiscono semplicità organizzativa, elevati standard di accoglienza e formule di soggiorno flessibili».
Nel 2026 emerge una maggiore attenzione al valore complessivo dell’esperienza più che al solo prezzo finale. «I clienti di Futura Vacanze valutano con attenzione ciò che è incluso nella proposta e mostrano interesse crescente per formule che consentono una personalizzazione del soggiorno. Continua inoltre il successo delle soluzioni che permettono di scegliere liberamente durata e date della vacanza, come le formule “All you can stay”, a conferma della richiesta di maggiore flessibilità. Si registra anche una crescente attenzione ai servizi accessori, alle coperture assicurative e alle garanzie che consentono di prenotare con maggiore tranquillità».
Oggi la competitività non si gioca esclusivamente sul prezzo. «Le leve decisive sono la qualità dell’esperienza proposta, la capacità di offrire soluzioni flessibili, la trasparenza delle condizioni e la sicurezza garantita al cliente prima e durante il viaggio – chiude Coccia -. In questo scenario, elementi come le formule All you can stay, le iniziative dedicate ai trasporti, le garanzie di flessibilità incluse nelle quote servizi Plus e la possibilità di personalizzare il soggiorno rappresentano fattori distintivi apprezzati dal mercato».
[post_title] => Futura Vacanze, Coccia: «Mare Italia motore della domanda estiva»
[post_date] => 2026-06-29T09:46:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782726415000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517747
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air India lancia una nuova tariffa “Basic” su una parte della proprio network domestico, con un biglietto meno caro in classe Economica, ma senza pasto gratuito a bordo. La compagnia di bandiera indiana intende così rispondere alla pressione della low cost IndiGo, che domina il mercato interno.
La nuova tariffa Basic viene testata su una selezione di rotte nazionali: mantiene gli elementi fondamentali di un biglietto Air India, con 15 kg di bagaglio da stiva e 7 kg di bagaglio a mano, ma elimina i pasti.
«La tariffa Basic è pensata per i viaggiatori che privilegiano il prezzo e non hanno bisogno di servizi aggiuntivi», spiega il vettore in una nota, precisando che essa «amplia la scelta dei clienti in classe Economy sui voli domestici». I passeggeri possono comunque ordinare un pasto a pagamento fino a 24 ore prima della partenza, con una scelta di menu vegetariani, non vegetariani, giainisti o adatti ai diabetici.
La nuova Basic garantisce un risparmio di circa 500-600 rupie (4,60-5,50 euro) a tratta rispetto a una tariffa Economy standard che include un pasto. Il prodotto è per ora disponibile su un numero limitato di rotte a corto raggio, tra cui Delhi–Chandigarh, Delhi–Amritsar e Bengaluru–Hyderabad, ma potrebbe essere esteso se la domanda lo giustificherà.
La compagnia di bandiera indiana, ora controllata dal gruppo Tata, rivendica chiaramente la logica competitiva dell’iniziativa. Parla di un «biglietto a basso costo» destinato a offrire un’alternativa ai passeggeri «attenti al prezzo». Air India precisa che valuterà la reazione dei passeggeri durante questa fase pilota prima di decidere un’estensione più ampia sulla rete interna.
[post_title] => Air India sfida le low cost: nuova tariffa Basic sulle rotte domestiche, senza pasti a bordo
[post_date] => 2026-06-29T09:45:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782726342000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517707
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Entro il 2030 i viaggiatori internazionali in Africa raddoppieranno. La previsione di Un Toursim offre ad Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer - World Explorer, lo spunto per definire il piano di sviluppo strategico per i prossimi anni. Che parte da un dato certo: «Già nel periodo immediatamente successivo alla pandemia i numeri sull’Africa erano in crescita. Anche i recenti problemi connessi a Ebola hanno influito solo su alcune destinazioni del continente, in primis Uganda e Ruwanda e, in minor misura, Kenya e Tanzania. Il fatto è che l’Africa è diventata una meta stabile, non più appannaggio di pochi “coraggiosi”. Una destinazione in grado di attrarre una clientela eterogenea, che ci ha spinto a lanciare la nuova linea di viaggio African Journey. In verità, abbiamo voluto identificare con un brand ad hoc un insieme di viaggi che già proponevamo, ma che necessitavano di una più spiccata caratterizzazione data la loro unicità».
Il riferimento è preciso: «Vogliamo affrancarci dalla tipologia di viaggio “deluxe” nella quale il cliente richiede soluzioni alberghiere al top. Quello di African Journey è un modello di viaggio esperienziale, di scoperta, sicuramente costoso in quanto si avvale di strutture piccole, inserite in contesti poco battuti, che talvolta possono richiedere spostamenti un po’ più lunghi sfruttando le jeep o piccoli aerei. Un modo diverso di scoprire l’Africa e le sue località iconiche, con un approccio alternativo, frutto della nostra grande specializzazione sui Paesi visitati».
Quello di African Journey è un modello che Simonetti potrebbe replicare anche in altre mete della programmazione, anche se il manager preferisce «fare un passo alla volta. Cominciamo dall’Africa, che nelle ultime settimane ha mostrato segnali di ripresa, anche se siamo ancora lontani da un pieno recupero».
Il trend del 2026
Simonetti parla del 2026 come di un anno «già di per sè complicato da una serie di fattori esogeni, reso più difficile da una comunicazione terroristica cavalcata da chi, probabilmente, ha interesse a far restare gli italiani in Italia. Quello italiano è un mercato emotivo, che si spaventa subito ma che con altrettanta velocità dimentica e si riprende. In questo momento tuttavia siamo ancora in balia di un rallentamento delle prenotazioni che nasce da una comunicazione errata». In relazione all’aumento del costo del carburante ad esempio, «Si tratta di un non problema, che però sta facendo lievitare i prezzi anche per il 2027. Una speculazione che finisce per ripercuotersi sul nostro lavoro e che rende il 2026 un anno di stagnazione».
Malgrado tutto però, Simonetti resta ottimista e fiducioso nei nuovi progetti, che le agenzie stanno già recependo positivamente. «La voglia di viaggiare c’è e la mia Africa ha tutte le carte in regola per superare anche questa fase di difficoltà».
[post_title] => L'Africa di Simonetti: «Continuo a crederci, è diventata una meta per molti»
[post_date] => 2026-06-26T15:11:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782486718000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517702
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel giugno che celebra i 30 anni di voli su Roma, American Airlines rinnova il proprio impegno nel mercato italiano attraverso un ulteriore ampliamento dell’operativo, arrivando fino a 7 voli giornalieri tra Roma e gli Stati Uniti nei periodi di punta.
La compagnia lancia infatti un secondo volo giornaliero tra Philadelphia e Fiumicino, operativo dal 5 al 24 ottobre 2026 con aeromobili Boeing 787-8.
Parallelamente, il vettore allungherà la stagione operativa di diverse rotte strategiche, sostenendo la domanda anche oltre il picco estivo. In particolare, è previsto il prolungamento della rotta Roma-Chicago dal 24 ottobre al 1° novembre 2026, operata con Boeing 787-8, insieme all’estensione del collegamento Roma-Miami nello stesso periodo, operato con Boeing 777-200.
“L’Italia continua a essere uno dei mercati più rilevanti per American Airlines in Europa e Roma svolge un ruolo centrale nella nostra strategia transatlantica - ha commentato José A. Freig, vice president of international and inflight dining operations di American Airlines -. Nel celebrare 30 anni di presenza a Roma, siamo orgogliosi di continuare a far crescere le nostre operazioni nella capitale italiana, che includeranno fino a 7 voli giornalieri nei periodi di picco, offrendo ai nostri clienti ancora più opzioni per i loro viaggi transatlantici”.
“Il trentesimo anniversario della presenza di American Airlines presso lo scalo di Fiumicino conferma la solidità e la continuità del legame tra il vettore e la capitale - ha sottolineato il chief aviation officer di Adr, Ivan Bassato -. Un rapporto che si è rafforzato nel tempo e che oggi si traduce in una crescita stabile e strutturale della domanda. In questo contesto, l’estensione delle operazioni anche nei mesi invernali rappresenta un ulteriore segnale di consolidamento del mercato, come dimostra l’incremento del 10% del traffico nordamericano registrato nei primi cinque mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025”.
Da Philadelphia, il più grande hub transatlantico di American Airlines, i passeggeri possono accedere a oltre 100 destinazioni tra Stati Uniti, Canada e Caraibi, beneficiando di un network capillare e connessioni efficienti.
[post_title] => American festeggia i 30 anni di voli su Roma con fino a 7 giornalieri dagli Usa
[post_date] => 2026-06-26T14:28:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782484132000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517689
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_517693" align="alignleft" width="300"] Crowne Plaza Milan Nolo[/caption]
Quattro nuove strutture in Italia per Ihg Hotels & Resorts, che portano il portafoglio nel nostro Paese a oltre 50 proprietà fra aperte e in pipeline. I progetti coprono destinazioni urbane e turistiche chiave e includono un nuovo hotel a doppio marchio Crowne Plaza e Staybridge Suites Milano NoLo - primo hotel a marchio Staybridge Suites e primo progetto a doppio marchio di Ihg in Italia - insieme all'hotel Indigo in Puglia, ad Alberobello e al Garner Hotel di Torino Porta Nuova. Questi accordi sottolineano la continua espansione di Ihg attraverso molteplici marchi e segmenti di mercato, così come il suo focus sulle opportunità di conversione e sulle partnership con proprietari e operatori italiani.
Willemijn Geels, vice president, development, Europe, Ihg Hotels & Resorts, ha dichiarato: «Raggiungere questo traguardo di oltre 50 hotel aperti e in cantiere riflette lo slancio che abbiamo in Italia e la crescente fiducia che i proprietari ripongono nei nostri brand. L'Italia è uno dei mercati dell'ospitalità più dinamici d'Europa e vediamo enormi opportunità di crescita sia nelle principali città sia nelle destinazioni turistiche di alta qualità».
Le strutture
L'hotel a doppio marchio Crowne Plaza e Staybridge Suites sarà situato nel quartiere in rapida crescita di NoLo a Milano. Il progetto prevede la conversione e il rebranding di un hotel esistente in un'offerta combinata di categoria upper-upscale e per soggiorni di lunga durata, comprendente 167 camere Crowne Plaza e 96 appartamenti Staybridge Suites, con l'apertura di entrambi gli hotel prevista per gennaio 2027. Gli hotel sono di proprietà di Reinvest e segnano il debutto del marchio Staybridge Suites a Milano, potenziando al contempo la presenza di Crowne Plaza di Ihg in città. L'hotel a doppio marchio disporrà di molteplici ristoranti e bar, una piscina, strutture per il fitness e otto sale riunioni per un totale di 1.000 metti quadrati.
Rafforzando ulteriormente questa crescita, Ihg ha anche firmato l'hotel Indigo, in Puglia, ad Alberobello, segnando il primo hotel Indigo del gruppo nella regione e un passo significativo nel rafforzamento della sua presenza luxury & lifestyle nel Sud Italia. L'hotel di nuova costruzione da 129 camere sarà gestito da Ag Group e la sua apertura è prevista per il 2028.
Infine, Garner Hotel, Torino Porta Nuova Ihg introdurrà il marchio Garner a Torino con la conversione di un hotel da 57 camere in posizione centrale, secondo progetto a marchio Garner in Italia. L'hotel sorgerà in un edificio storico di fronte alla stazione di Torino Porta Nuova, una posizione centralissima che offre ottimi collegamenti con le maggiori attrazioni della città. L'apertura è prevista per la metà del 2027 e avverrà tramite un accordo di franchising con il Gruppo Stay, segnando la prima partnership di Ihg con il gruppo alberghiero italiano.
[post_title] => Ihg Hotels & Resorts: quattro nuove strutture in Italia
[post_date] => 2026-06-26T13:03:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782478998000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "top cruises lancia crociere e soggiorni"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":35,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2786,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517791","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'ultima indagine della Banca d'Italia sul turismo internazionale evidenzia che gli analisti dell'istituto centrale hanno elaborato “i dati di telefonia mobile” rilevando come \"le presenze di turisti provenienti dall'area del Golfo Persico siano diminuite di circa il 35% a marzo, del 60% ad aprile e del 20% a maggio rispetto ai corrispondenti mesi dell'anno precedente”.\r\n\r\nLa difficoltà attuale si contrappone a un 2025 di crescita per il settore turistico in Italia, trainato anche dal Giubileo, e da un primo trimestre 2026 eccezionale sulla spinta delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina che ha compensato temporaneamente gli effetti degli eventi bellici.\r\n\r\nI turisti provenienti dal Golfo Persico alimentano segmenti ad alto valore soggiornando solitamente in hotel a cinque stelle, mangiando nei ristoranti migliori e spendendo ampiamente nello shopping di lusso tra moda, gioielleria, servizi personalizzati e soggiorni nelle principali città d’arte.","post_title":"Banca d'Italia: diminuiti fino al 60% i turisti dell'area del Golfo Persino","post_date":"2026-06-29T13:00:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782738030000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517773","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All Nippon Airways ha recentemente varato un nuovo programma Saf dedicato ai passeggeri individuali, che si affianca all’esistente iniziativa rivolta alle aziende nell’ambito della “Saf Flight Initiative”. L’iniziativa offre ai clienti la possibilità di contribuire direttamente alla riduzione delle emissioni di CO₂ legate al trasporto aereo attraverso l’utilizzo di Sustainable Aviation Fuel.\r\n\r\nGrazie alla collaborazione con la società software norvegese Chooose AS, i passeggeri Ana possono conoscere le emissioni associate ai propri voli e acquistare attributi ambientali Saf, contribuendo così alla decarbonizzazione del settore aereo.\r\n\r\n«Per il Gruppo Ana, contribuire a plasmare il futuro dell’aviazione e costruire una società più sostenibile rappresenta una priorità strategica - ha dichiarato Seiji Ejima, executive vice president di Ana -. Accelerare la decarbonizzazione del settore attraverso l’adozione del Saf è fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo di riduzione delle emissioni di CO₂. Con il lancio di questo nuovo programma, invitiamo i nostri clienti a unirsi a noi come partner nel costruire insieme un futuro migliore».\r\n\r\nAl momento dell’acquisto del biglietto, i passeggeri che desiderano aderire al programma possono consultare una stima delle emissioni di CO₂ generate dal proprio viaggio sul portale dedicato ana.chooose.today. Attraverso la piattaforma è quindi possibile acquistare attributi ambientali Saf che supportano l’impiego crescente di carburante sostenibile da parte del vettore.\r\n\r\nIn base all’importo versato la compagnia aerea rilascerà un certificato di acquisto che riporta la stima della riduzione delle emissioni di CO₂ associata al contributo effettuato. Si tratta del primo programma sviluppato da una compagnia aerea giapponese che consente ai singoli passeggeri di sostenere direttamente l’utilizzo di Saf.\r\n\r\n \r\n\r\nL’estensione della “Saf Flight Initiative” ai passeggeri individuali rappresenta un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo del gruppo aereo giapponese di raggiungere emissioni nette pari a zero nelle operazioni di volo entro il 2050. Oltre al nuovo Programma Personale, l’iniziativa comprende attualmente anche programmi dedicati alle aziende e al trasporto cargo.\r\n\r\nIl programma è accessibile dal piè di pagina del sito web Ana o dalla parte inferiore del sito web Ana Future Promise.\r\n\r\n ","post_title":"Ana ha lanciato un nuovo programma Saf riservato ai passeggeri individuali","post_date":"2026-06-29T10:49:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782730180000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517755","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517762\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fabio Piraino[/caption]\r\n\r\n«Fino a prima del 28 febbraio le vendite si muovevano a gonfie vele, segnando una crescita di gruppo (Mare Italia, mar Rosso e incoming) intorno al 50%. Il mese peggiore è stato maggio, trascorso con il freno a mano tirato. Ma dall’ultima settimana di maggio si è registrato un cambio di marcia repentino, quasi violento. Giugno ha viaggiato e continua a viaggiare con segnali fortemente positivi sul pari data» spiega Fabio Piraino, direttore programmazione di Isola Azzurra.\r\n\r\nSul fronte prezzi, Piraino conferma che «in previsione di un anno non semplice, abbiamo giocato in attacco adeguando il nostro listino di riferimento all’Istat. Va da sè che la tariffazione sia dinamica e segua l’andamento del mercato e della domanda».\r\nIl fenomeno del last minute\r\nUn distinguo va fatto sul last minute, «che è sempre forte ma che non va confuso con una domanda condizionata dalla situazione geopolitica. La sensazione è che le persone scelgano orizzonti temporali brevi entro i quali ritengono non avverranno ulteriori stravolgimenti, e in quella finestra, che è a circa 10 giorni dalla data della partenza, fissano la data della propria vacanza. Sempre più marcata poi la scelta che esce dal classico schema 7 notti a ingresso fisso. I soggiorni hanno durate variabili; la riduzione delle notti dipende soprattutto da un potere d’acquisto diminuito».\r\n\r\nCambia anche la stagionalità. «Luglio regge, agosto è più lento, ma questa è una tendenza che si registra in crescendo da più stagioni ormai: entrambi i mesi si costruiscono con un anticipo sempre minore. Il cliente cerca quella finestra di sicurezza percepita di cui parlavo, e questo vale anche per l'alta stagione. I mesi di spalla - giugno e settembre - guadagnano peso grazie alla crescente flessibilità negli ingressi e ai soggiorni più brevi. Lavorando sul minimum stay e sui giorni di ingresso in modo dinamico riusciamo a intercettare questa domanda in modo efficace, trasformando la spalla in un'opportunità competitiva reale».","post_title":"Isola Azzurra, Piraino: «Da giugno segnali positivi sul pari data»","post_date":"2026-06-29T10:18:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782728296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517756","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aerolinee Siciliane è stata messa in liquidazione. Il sogno di volare al giusto prezzo da e per la Sicilia è terminato ancor prima che il primo aereo spiccasse il volo.\r\n\r\nLa compagnia è stata fondata nel 2019, almeno sulla carta. Nel 2020 ha iniziato ad acquisire la sua flotta di due velivoli, che avrebbero dovuto entrare in servizio nello stesso anno. Comiso doveva essere la sua prima base.\r\nBurocrazia\r\nL'azienda non ha chiarito la situazione, ma ha lanciato degli indizi. Luigi Crispino, l'amministratore delegato, ha richiesto una valutazione delle responsabilità di vari organi amministrativi e ha incaricato un team di avvocati di avviare un'azione penale.\r\n\r\nSecondo i media locali, “il settore è caratterizzato da barriere all'ingresso estremamente elevate, costi enormi, margini ridotti e una concorrenza dominata da gruppi internazionali e compagnie aeree low-cost consolidate”. In ogni caso, nulla di tutto ciò giustifica l'azione penale suggerita dalla società in liquidazione.","post_title":"Aerolinee Siciliane è in liquidazione. Non ha mai effettuato un volo","post_date":"2026-06-29T09:58:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1782727125000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517746","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pur registrando una crescita del peso del booking sotto data, il volume complessivo delle prenotazioni Mare Italia di Futura Vacanze si mantiene positivo e in linea con le aspettative. «Stiamo registrando una domanda sostenuta, favorita dalla forte propensione degli italiani a non rinunciare alle vacanze e dalla capacità del mercato di intercettare esigenze sempre più orientate alla flessibilità, alla qualità dell’esperienza e alla sicurezza della prenotazione – spiega il direttore commerciale, Belinda Coccia -. Particolarmente incoraggiante è la distribuzione delle prenotazioni lungo tutta la stagione, con un buon interesse sia per i mesi centrali sia per i periodi di spalla, a conferma di una maggiore attenzione alla ricerca del miglior equilibrio tra prezzo, servizi e affluenza».\r\nPrezzi sotto controllo\r\nSul fronte prezzi, «Permangono alcune pressioni sui costi legate soprattutto ai trasporti e ai servizi turistici, ma l’andamento dei prezzi appare complessivamente più equilibrato rispetto alle stagioni precedenti. In questo contesto, il nostro impegno è stato quello di contenere gli aumenti e offrire formule che consentano alle famiglie di pianificare la vacanza con maggiore serenità, attraverso iniziative dedicate sui trasporti e soluzioni che garantiscono un buon rapporto qualità-prezzo. A differenza degli ultimi anni – prosegue la manager -, questa stagione in particolare sta segnando un ritorno della tendenza alle prenotazioni last minute. Sempre più viaggiatori scelgono infatti di rimandare la decisione d’acquisto, dedicando più tempo alla valutazione del budget e delle opportunità disponibili. Di conseguenza, si registra una flessione delle prenotazioni effettuate con largo anticipo e una domanda che tende a concentrarsi nelle settimane immediatamente precedenti alla partenza. In questo scenario, flessibilità, possibilità di modifica o annullamento e un rapporto qualità-prezzo competitivo si confermano fattori sempre più determinanti nella scelta della vacanza».\r\n\r\nPoche sorprese sul fronte delle destinazioni più amate. «Tra le mete di Futura Vacanze che continuano a registrare le performance migliori figurano le principali località balneari italiane, in particolare Sardegna, Sicilia e Calabria, che beneficiano della crescente attenzione verso il turismo domestico e della ricerca di destinazioni facilmente raggiungibili e adatte alle famiglie. In generale, i clienti privilegiano destinazioni che garantiscono semplicità organizzativa, elevati standard di accoglienza e formule di soggiorno flessibili».\r\n\r\nNel 2026 emerge una maggiore attenzione al valore complessivo dell’esperienza più che al solo prezzo finale. «I clienti di Futura Vacanze valutano con attenzione ciò che è incluso nella proposta e mostrano interesse crescente per formule che consentono una personalizzazione del soggiorno. Continua inoltre il successo delle soluzioni che permettono di scegliere liberamente durata e date della vacanza, come le formule “All you can stay”, a conferma della richiesta di maggiore flessibilità. Si registra anche una crescente attenzione ai servizi accessori, alle coperture assicurative e alle garanzie che consentono di prenotare con maggiore tranquillità».\r\n\r\nOggi la competitività non si gioca esclusivamente sul prezzo. «Le leve decisive sono la qualità dell’esperienza proposta, la capacità di offrire soluzioni flessibili, la trasparenza delle condizioni e la sicurezza garantita al cliente prima e durante il viaggio – chiude Coccia -. In questo scenario, elementi come le formule All you can stay, le iniziative dedicate ai trasporti, le garanzie di flessibilità incluse nelle quote servizi Plus e la possibilità di personalizzare il soggiorno rappresentano fattori distintivi apprezzati dal mercato».","post_title":"Futura Vacanze, Coccia: «Mare Italia motore della domanda estiva»","post_date":"2026-06-29T09:46:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782726415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517747","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air India lancia una nuova tariffa “Basic” su una parte della proprio network domestico, con un biglietto meno caro in classe Economica, ma senza pasto gratuito a bordo. La compagnia di bandiera indiana intende così rispondere alla pressione della low cost IndiGo, che domina il mercato interno.\r\n\r\nLa nuova tariffa Basic viene testata su una selezione di rotte nazionali: mantiene gli elementi fondamentali di un biglietto Air India, con 15 kg di bagaglio da stiva e 7 kg di bagaglio a mano, ma elimina i pasti.\r\n\r\n«La tariffa Basic è pensata per i viaggiatori che privilegiano il prezzo e non hanno bisogno di servizi aggiuntivi», spiega il vettore in una nota, precisando che essa «amplia la scelta dei clienti in classe Economy sui voli domestici». I passeggeri possono comunque ordinare un pasto a pagamento fino a 24 ore prima della partenza, con una scelta di menu vegetariani, non vegetariani, giainisti o adatti ai diabetici.\r\n\r\nLa nuova Basic garantisce un risparmio di circa 500-600 rupie (4,60-5,50 euro) a tratta rispetto a una tariffa Economy standard che include un pasto. Il prodotto è per ora disponibile su un numero limitato di rotte a corto raggio, tra cui Delhi–Chandigarh, Delhi–Amritsar e Bengaluru–Hyderabad, ma potrebbe essere esteso se la domanda lo giustificherà.\r\n\r\nLa compagnia di bandiera indiana, ora controllata dal gruppo Tata, rivendica chiaramente la logica competitiva dell’iniziativa. Parla di un «biglietto a basso costo» destinato a offrire un’alternativa ai passeggeri «attenti al prezzo». Air India precisa che valuterà la reazione dei passeggeri durante questa fase pilota prima di decidere un’estensione più ampia sulla rete interna.\r\n\r\n ","post_title":"Air India sfida le low cost: nuova tariffa Basic sulle rotte domestiche, senza pasti a bordo","post_date":"2026-06-29T09:45:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782726342000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517707","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Entro il 2030 i viaggiatori internazionali in Africa raddoppieranno. La previsione di Un Toursim offre ad Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer - World Explorer, lo spunto per definire il piano di sviluppo strategico per i prossimi anni. Che parte da un dato certo: «Già nel periodo immediatamente successivo alla pandemia i numeri sull’Africa erano in crescita. Anche i recenti problemi connessi a Ebola hanno influito solo su alcune destinazioni del continente, in primis Uganda e Ruwanda e, in minor misura, Kenya e Tanzania. Il fatto è che l’Africa è diventata una meta stabile, non più appannaggio di pochi “coraggiosi”. Una destinazione in grado di attrarre una clientela eterogenea, che ci ha spinto a lanciare la nuova linea di viaggio African Journey. In verità, abbiamo voluto identificare con un brand ad hoc un insieme di viaggi che già proponevamo, ma che necessitavano di una più spiccata caratterizzazione data la loro unicità».\r\n\r\nIl riferimento è preciso: «Vogliamo affrancarci dalla tipologia di viaggio “deluxe” nella quale il cliente richiede soluzioni alberghiere al top. Quello di African Journey è un modello di viaggio esperienziale, di scoperta, sicuramente costoso in quanto si avvale di strutture piccole, inserite in contesti poco battuti, che talvolta possono richiedere spostamenti un po’ più lunghi sfruttando le jeep o piccoli aerei. Un modo diverso di scoprire l’Africa e le sue località iconiche, con un approccio alternativo, frutto della nostra grande specializzazione sui Paesi visitati».\r\n\r\nQuello di African Journey è un modello che Simonetti potrebbe replicare anche in altre mete della programmazione, anche se il manager preferisce «fare un passo alla volta. Cominciamo dall’Africa, che nelle ultime settimane ha mostrato segnali di ripresa, anche se siamo ancora lontani da un pieno recupero».\r\nIl trend del 2026\r\nSimonetti parla del 2026 come di un anno «già di per sè complicato da una serie di fattori esogeni, reso più difficile da una comunicazione terroristica cavalcata da chi, probabilmente, ha interesse a far restare gli italiani in Italia. Quello italiano è un mercato emotivo, che si spaventa subito ma che con altrettanta velocità dimentica e si riprende. In questo momento tuttavia siamo ancora in balia di un rallentamento delle prenotazioni che nasce da una comunicazione errata». In relazione all’aumento del costo del carburante ad esempio, «Si tratta di un non problema, che però sta facendo lievitare i prezzi anche per il 2027. Una speculazione che finisce per ripercuotersi sul nostro lavoro e che rende il 2026 un anno di stagnazione».\r\n\r\nMalgrado tutto però, Simonetti resta ottimista e fiducioso nei nuovi progetti, che le agenzie stanno già recependo positivamente. «La voglia di viaggiare c’è e la mia Africa ha tutte le carte in regola per superare anche questa fase di difficoltà».","post_title":"L'Africa di Simonetti: «Continuo a crederci, è diventata una meta per molti»","post_date":"2026-06-26T15:11:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782486718000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel giugno che celebra i 30 anni di voli su Roma, American Airlines rinnova il proprio impegno nel mercato italiano attraverso un ulteriore ampliamento dell’operativo, arrivando fino a 7 voli giornalieri tra Roma e gli Stati Uniti nei periodi di punta.\r\n\r\nLa compagnia lancia infatti un secondo volo giornaliero tra Philadelphia e Fiumicino, operativo dal 5 al 24 ottobre 2026 con aeromobili Boeing 787-8. \r\n\r\nParallelamente, il vettore allungherà la stagione operativa di diverse rotte strategiche, sostenendo la domanda anche oltre il picco estivo. In particolare, è previsto il prolungamento della rotta Roma-Chicago dal 24 ottobre al 1° novembre 2026, operata con Boeing 787-8, insieme all’estensione del collegamento Roma-Miami nello stesso periodo, operato con Boeing 777-200.\r\n\r\n“L’Italia continua a essere uno dei mercati più rilevanti per American Airlines in Europa e Roma svolge un ruolo centrale nella nostra strategia transatlantica - ha commentato José A. Freig, vice president of international and inflight dining operations di American Airlines -. Nel celebrare 30 anni di presenza a Roma, siamo orgogliosi di continuare a far crescere le nostre operazioni nella capitale italiana, che includeranno fino a 7 voli giornalieri nei periodi di picco, offrendo ai nostri clienti ancora più opzioni per i loro viaggi transatlantici”.\r\n\r\n“Il trentesimo anniversario della presenza di American Airlines presso lo scalo di Fiumicino conferma la solidità e la continuità del legame tra il vettore e la capitale - ha sottolineato il chief aviation officer di Adr, Ivan Bassato -. Un rapporto che si è rafforzato nel tempo e che oggi si traduce in una crescita stabile e strutturale della domanda. In questo contesto, l’estensione delle operazioni anche nei mesi invernali rappresenta un ulteriore segnale di consolidamento del mercato, come dimostra l’incremento del 10% del traffico nordamericano registrato nei primi cinque mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025”.\r\n\r\nDa Philadelphia, il più grande hub transatlantico di American Airlines, i passeggeri possono accedere a oltre 100 destinazioni tra Stati Uniti, Canada e Caraibi, beneficiando di un network capillare e connessioni efficienti.","post_title":"American festeggia i 30 anni di voli su Roma con fino a 7 giornalieri dagli Usa","post_date":"2026-06-26T14:28:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782484132000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517689","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517693\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Crowne Plaza Milan Nolo[/caption]\r\nQuattro nuove strutture in Italia per Ihg Hotels & Resorts, che portano il portafoglio nel nostro Paese a oltre 50 proprietà fra aperte e in pipeline. I progetti coprono destinazioni urbane e turistiche chiave e includono un nuovo hotel a doppio marchio Crowne Plaza e Staybridge Suites Milano NoLo - primo hotel a marchio Staybridge Suites e primo progetto a doppio marchio di Ihg in Italia - insieme all'hotel Indigo in Puglia, ad Alberobello e al Garner Hotel di Torino Porta Nuova. Questi accordi sottolineano la continua espansione di Ihg attraverso molteplici marchi e segmenti di mercato, così come il suo focus sulle opportunità di conversione e sulle partnership con proprietari e operatori italiani.\r\nWillemijn Geels, vice president, development, Europe, Ihg Hotels & Resorts, ha dichiarato: «Raggiungere questo traguardo di oltre 50 hotel aperti e in cantiere riflette lo slancio che abbiamo in Italia e la crescente fiducia che i proprietari ripongono nei nostri brand. L'Italia è uno dei mercati dell'ospitalità più dinamici d'Europa e vediamo enormi opportunità di crescita sia nelle principali città sia nelle destinazioni turistiche di alta qualità».\r\n\r\nLe strutture\r\nL'hotel a doppio marchio Crowne Plaza e Staybridge Suites sarà situato nel quartiere in rapida crescita di NoLo a Milano. Il progetto prevede la conversione e il rebranding di un hotel esistente in un'offerta combinata di categoria upper-upscale e per soggiorni di lunga durata, comprendente 167 camere Crowne Plaza e 96 appartamenti Staybridge Suites, con l'apertura di entrambi gli hotel prevista per gennaio 2027. Gli hotel sono di proprietà di Reinvest e segnano il debutto del marchio Staybridge Suites a Milano, potenziando al contempo la presenza di Crowne Plaza di Ihg in città. L'hotel a doppio marchio disporrà di molteplici ristoranti e bar, una piscina, strutture per il fitness e otto sale riunioni per un totale di 1.000 metti quadrati.\r\n\r\nRafforzando ulteriormente questa crescita, Ihg ha anche firmato l'hotel Indigo, in Puglia, ad Alberobello, segnando il primo hotel Indigo del gruppo nella regione e un passo significativo nel rafforzamento della sua presenza luxury & lifestyle nel Sud Italia. L'hotel di nuova costruzione da 129 camere sarà gestito da Ag Group e la sua apertura è prevista per il 2028.\r\nInfine, Garner Hotel, Torino Porta Nuova Ihg introdurrà il marchio Garner a Torino con la conversione di un hotel da 57 camere in posizione centrale, secondo progetto a marchio Garner in Italia. L'hotel sorgerà in un edificio storico di fronte alla stazione di Torino Porta Nuova, una posizione centralissima che offre ottimi collegamenti con le maggiori attrazioni della città. L'apertura è prevista per la metà del 2027 e avverrà tramite un accordo di franchising con il Gruppo Stay, segnando la prima partnership di Ihg con il gruppo alberghiero italiano.\r\n","post_title":"Ihg Hotels & Resorts: quattro nuove strutture in Italia","post_date":"2026-06-26T13:03:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782478998000]}]}}