6 maggio 2022 09:20
Sarà varata in anticipo, a luglio, la Vega, seconda nave della flotta Swan Hellenic dopo la Minerva. L’unità partirà quindi immediatamente dagli Helsinki Shipyard, per una serie di crociere estive nel continente artico. E la compagnia ha deciso di accompagnare la novità con una campagna di vendita aggressiva, che prevede riduzioni fino al 70% sulle tariffe a listino, per gli ospiti che prenotano entro il 20 giugno. (e senza supplemento singola).
I prezzi dell’Arctic summer season ’22 sale, che prevede crociere di durata compresa tra i nove e i 20 giorni, sono già tutti presenti sul sito Swan Hellenic. “Siamo davvero entusiasti di festeggiare il lancio della nuova nave di classe glaciale, costruita appositamente per queste regioni, con una serie di offerte che rendono le sue crociere inaugurali ancora più uniche, accessibili e irresistibili”, sottolinea il ceo della compagnia, Andrea Zito.
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[post_content] => “Dalle Alpi al Blu” è l'operazione che a partire dal 12 giugno, ogni venerdì collegherà l’aeroporto di Aosta con quelli di Cagliari e Palermo. Il programma prevede 11 rotazioni in giugno, luglio e settembre, abbinate al catalogo Mare Italia con scontistiche dedicate su una selezione di resort, villaggi e hotel in Sardegna e Sicilia, con soluzioni per diversi target di clientela.
Valtravel, agenzia del gruppo Gattinoni, e Gattinoni Travel Store Aosta, si prefiggono con questa operazione di agevolare le agenzie di viaggi della regione e il loro bacino di clientela. Un’offerta concreta, vicina al territorio, e dai molteplici risvolti: invitare i viaggiatori a non rinunciare alle vacanze estive a causa del clima di incertezza, rassicurare la clientela sul valore di affidarsi a un’agenzia di viaggio strutturata e ad un solido operatore del turismo organizzato.
Il volo charter
Il volo charter Aosta - Cagliari - Palermo sarà operato da Luxwing ogni venerdì dal 12 giugno al 25 settembre (con sospensione dal 31 luglio al 28 agosto). Le connessioni dirette permetteranno ai viaggiatori di evitare lunghi trasferimenti per raggiungere dal capoluogo valdostano le due isole.
Secondo Luca Prandini, direttore prodotto Gattinoni e rete agenzie di proprietà, «Dalle Alpi al Blu sintetizza il nostro approccio: mettere in connessione prodotto, rete e territorio per costruire offerte realmente vicine alle esigenze dei viaggiatori. La collaborazione tra gGruppo Gattinoni, Valtravel e aeroporto di Aosta ci permette di sviluppare un prodotto pensato per chi parte dalla Valle d'Aosta, con una filiera più corta e più semplice da gestire per le agenzie. La possibilità di attivare collegamenti diretti da aeroporti regionali come Aosta rappresenta un vantaggio concreto per la rete: consente di proporre soluzioni più immediate e distintive, rendendo il viaggio più semplice fin dal momento della partenza».
«Questo progetto rappresenta per noi un passo importante nello sviluppo di un’offerta sempre più vicina al territorio - aggiunge Remo Prodoti amministratore di Valtravel -. Offrire collegamenti diretti da Aosta verso destinazioni di grande appeal come Sardegna e Sicilia significa semplificare concretamente l’esperienza di viaggio dei nostri clienti, valorizzando al tempo stesso il ruolo dell’aeroporto regionale e delle agenzie locali. Sapere di poter partire dal proprio aeroporto, con un charter dedicato e il supporto di professionisti che seguono ogni fase del viaggio, aiuta le persone a sentirsi più tutelate e a vivere la prenotazione e la partenza con maggiore serenità».
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[post_content] => “Non ha senso che Paesi come l’Italia continuino a implementare il nuovo sistema di ingresso/uscita dell’Ue (Ees) quando chiaramente non sono pronti a farlo": è con queste parole del chief operations officer Neal McMahon, che Ryanair è tornata a chiedere al Governo italiano la sospensione del nuovo sistema di controllo passaporti fino a settembre.
Una richiesta che mira ad agevolare i controlli durante il picco della stagione estiva, dopo che i passeggeri in viaggio da/per l’Italia durante il ponte del 1° maggio hanno già subito numerosi disagi.
Ryanair sostiene che "le autorità italiane sanno da oltre tre anni che l’Ees sarebbe diventato pienamente operativo dal 10 aprile 2026, eppure non sono riuscite a garantire personale adeguato, la prontezza del sistema o che i chioschi fossero installati e funzionanti".
McMahon conclude dicendo: "Il tempo medio di volo di Ryanair è di circa 1 ora e 15 minuti – ciò significa che alcuni passeggeri trascorrono tanto tempo in attesa al controllo passaporti quanto ne hanno trascorso sul volo che li ha portati a destinazione. È completamente inaccettabile, soprattutto quando esiste una soluzione rapida e semplice già prevista dal diritto dell’Ue (Reg. Ue 2025/1534) per ottimizzare questi inutili tempi di attesa: sospendere l’Ees fino a settembre, quando la stagione di punta dei viaggi estivi si sarà attenuata, e consentire ai passeggeri un’esperienza aeroportuale più fluida per le loro vacanze estive.”
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[post_content] => Nuove Linee Guida regionali per il sistema turistico veneto: ieri, 7 maggio, la Fondazione Dmo Marca Treviso ha accolto in Camera di commercio la prima tappa degli incontri sul territorio organizzati dalla Regione Veneto per presentare il nuovo modello organizzativo legato al turismo e all'accoglienza.
Le nuove Linea Guida erano state approvate dalla Giunta regionale il 4 marzo 2026 nell'ambito del Programma Regionale per il Turismo 2025-2027. Elaborate a partire da orientamenti e buone pratiche, con attenzione alle diverse realtà territoriali, le Linee Guida individuano in particolare le funzioni essenziali e le funzioni strategiche delle Ogd/Dmo; i modelli di governance e le relazioni con i sotto-ambiti territoriali; i principali strumenti di programmazione e gestione della destinazione e il raccordo con la programmazione regionale. Un riferimento condiviso per favorire coerenza, integrazione e sviluppo del sistema delle destinazioni turistiche in Veneto.
«La Marca è oggi un esempio concreto di come una destinazione possa crescere nel tempo, superando logiche frammentate e scegliendo di investire in un modello di governance più solido, stabile e riconoscibile - ha dichiarato Lucas Pavanetto, vicepresidente della Regione Veneto con Delega al Turismo, ripreso da TrevisoToday -. Come Regione abbiamo scelto di accompagnare questa evoluzione con Linee Guida chiare, strumenti operativi e un modello di governance multilivello. Il futuro del turismo veneto dovrà puntare non sull'overturism ma su un turismo fatto di esperienze e a passo lento: dai cammini all'e-bike senza dimenticare le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio pieno di offerte dal mare alle Dolomiti».
Giulia Casagrande, presidente di Fondazione Dmo Marca Treviso, ha aggiunto: «Non ci limitiamo ad applicare le indicazioni regionali: le viviamo dall'interno, e siamo convinti che questo approccio sistemico sia la vera leva per la competitività del territorio trevigiano».
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«Ascoltare il mercato non è mai stato uno slogan per noi. È un metodo». Dal suo profilo Linkedin, il direttore commerciale trade di Alpitour World Alessandro Seghi sottolinea come la campagna "Keep calm & travel" lanciata il 1° maggio e prolungata fino al 31 maggio, sia «il risultato di un confronto continuo e concreto con le agenzie di viaggio e i clienti finali. Un dialogo fatto di meeting, in agenzia o da remoto, survey, contatti con il nostro booking e call center, chat, roadshow,...».
Soluzioni reali
«Una interlocuzione vera - continua Seghi -, fatta di esperienze sul campo, esigenze reali e feedback trasformati in soluzioni per dare, in questo specifico momento, una risposta concreta alle ansie legate alla possibile carenza di carburante, che potrebbe (qui il condizionale è d'obbligo) essere determinata dal conflitto in Iran. Oggi proporre un viaggio significa, prima di tutto, rimuovere le incertezze mettendo a disposizione delle agenzie e dei clienti risposte efficaci e concrete.
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[post_content] => La Svizzera archivia un 2025 da record con quasi 44 milioni di pernottamenti. La risposta al sovraffollamento delle rotte classiche è una nuova strategia che punta su itinerari insoliti, sostenibilità e destagionalizzazione. Non solo mete iconiche: con il "Travel Better", Svizzera Turismo ridefinisce il concetto di turismo di prossimità, invitando a scoprire una destinazione più intima e "slow". L’obiettivo è chiaro, dirottare i flussi verso i mesi di bassa stagione valorizzando territori d'alta gamma, lontani dal turismo di massa per un’esperienza di viaggio più autentica.
Una mappa di scoperte: dalle vette alle vigne
Le proposte dei partner locali delineano una Svizzera segreta, dove la mobilità integrata dello Swiss Travel Pass diventa il filo conduttore del viaggio. L'esplorazione diventa fluida grazie a vettori che sono essi stessi destinazione. L'esperienza si snoda tra eccellenze ferroviarie che trasformano il trasporto in pura scoperta.
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Canton Vaud e Ginevra: un connubio tra enogastronomia e cultura. Dalle vigne biologiche de La Côte alle acque termali di Yverdon-les-Bains, fino al borgo medievale di Hermance. A Ginevra, il lusso si scopre nei laboratori artigianali di alta orologeria nel quartiere di Carouge.
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Il valore della scelta consapevole attraverso "Travel Better" non è solo una risposta logistica, ma una vera filosofia commerciale. Puntando su "gemme" meno note, si garantisce disponibilità costante e un’alta qualità del prodotto, lontano dal sold-out delle stagioni tradizionali. Per il viaggiatore contemporaneo, la Svizzera si conferma così una terra da "intenditori", un luogo dove il lusso risiede nel tempo e nello spazio ritrovati.
(Anna Morrone)
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Secondo un'analisi di Data Appeal e Mabrian, l'uscita di scena della compagnia aerea rappresenta una perdita del 4,5% della capacità low-cost sui voli nazionali programmati tra maggio e dicembre 2026. Complessivamente, la compagnia contribuiva per l'1,4% alla connettività aerea del Paese, con un ruolo chiave sulle rotte nazionali.
Sfida
Il 91,3% dei posti interessati riguarda voli nazionali, mentre i restanti interessano i collegamenti con Messico, America Centrale e Caraibi. La riduzione colpirà in particolare i principali hub come Fort Lauderdale, Orlando, Miami, New York, Las Vegas, Houston e Chicago, tra gli altri, dove si concentrava oltre l'80% della capacità della compagnia aerea.
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[post_content] => Oggi il viaggiatore italiano non cerca più il semplice viaggio, ma l'autenticità di un'esperienza su misura. In un mercato che premia il microturismo e la ricerca di mete meno affollate, Svizzera Turismo rilancia la propria vision: il manifesto Swisstainable.
Attraverso la strategia “Travel Better”, l'obiettivo si sposta dall'aumento dei volumi di affluenza a una gestione intelligente dei flussi, puntando sulla destagionalizzazione e sulla ridistribuzione temporale e spaziale dei viaggiatori verso gemme nascoste e itinerari insoliti. Un invito a riscoprire la Svizzera fuori stagione verso itinerari che sfuggono ai radar del turismo di massa.
Più che una dichiarazione d'intenti, la transizione verso un turismo consapevole rappresenta una strategia commerciale concreta che unisce l'ente centrale e i territori. A confermarlo è Levente Gyorgy, head of international markets del Canton Vaud, che ha spostato i riflettori su destinazioni insolite ed eccellenze di nicchia del suo territorio: «Oggi abbiamo deciso di presentare due o tre destinazioni che non sono molto conosciute nel mercato italiano, come Yverdon-les-Bains o Morges. La natura che circonda Morges, incastonata tra il lago e la montagna, rappresenta perfettamente la forma di turismo sostenibile e a ritmo lento che stiamo promuovendo in Italia. Questo approccio slow si riflette anche sulla nostra offerta enogastronomica: l'Italia vanta straordinari vini rossi, motivo per cui abbiamo scelto di non competere su quel terreno, ma di promuovere e far scoprire i nostri eccezionali vini bianchi e rosati biologici della Côte».
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Il treno, che in Svizzera non è solo il cuore ecologico della mobilità, ma il partner perfetto per chi cerca una destinazione inedita e inesplorata, si conferma la vera chiave per svelare il volto più autentico del Paese. Grazie a una rete capillare e alla perfetta integrazione multimodale firmata Travel Switzerland, il confine tra trasporto e avventura svanisce. Ogni coincidenza tra treni, autobus e battelli smette di essere un semplice trasferimento per diventare un’esperienza di scoperta continua, rendendo l'incanto di rotte sconosciute un lusso alla portata di tutti.
(Anna Morrone)
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[post_content] => Mega ordine in casa AirAsia per l'acquisto di 150 Airbus A220-300: l'accordo rappresenta il più grande ordine fermo singolo mai effettuato per l'A220 e porta il programma oltre la soglia dei 1.000 ordini fermi.
La compagnia aerea malese è dunque un nuovo cliente per l’A220 e diventa anche cliente di lancio per la nuova configurazione di cabina dell’aeromobile da 160 posti. L’aumento di capacità, con l’aggiunta di 10 posti, è reso possibile dall’aggiunta di un’uscita di emergenza sopra l’ala su ciascun lato dell’aeromobile.
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Il turismo di lusso italiano continua a correre, sostenuto da nuove aperture, investimenti internazionali e da una domanda straniera sempre più forte. È quanto emerso durante la presentazione della terza edizione dei Best Luxury Hotel Awards, il premio dedicato all’hotellerie cinque stelle e cinque stelle lusso, in programma il prossimo 22 ottobre al Principe di Savoia di Milano.
A tracciare il quadro del settore sono stati Mauro Santinato, presidente di Teamwork, e Giorgio Ribaudo, managing director di Thrends, che hanno illustrato dati e trend del “Luxury Hospitality Report”. Oggi in Italia si contano 763 strutture cinque stelle, un numero triplicato rispetto agli anni Novanta e cresciuto soprattutto dal 2019 a oggi.
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I mercati internazionali
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(Alessandra Favaro)
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