6 maggio 2022 09:20
Sarà varata in anticipo, a luglio, la Vega, seconda nave della flotta Swan Hellenic dopo la Minerva. L’unità partirà quindi immediatamente dagli Helsinki Shipyard, per una serie di crociere estive nel continente artico. E la compagnia ha deciso di accompagnare la novità con una campagna di vendita aggressiva, che prevede riduzioni fino al 70% sulle tariffe a listino, per gli ospiti che prenotano entro il 20 giugno. (e senza supplemento singola).
I prezzi dell’Arctic summer season ’22 sale, che prevede crociere di durata compresa tra i nove e i 20 giorni, sono già tutti presenti sul sito Swan Hellenic. “Siamo davvero entusiasti di festeggiare il lancio della nuova nave di classe glaciale, costruita appositamente per queste regioni, con una serie di offerte che rendono le sue crociere inaugurali ancora più uniche, accessibili e irresistibili”, sottolinea il ceo della compagnia, Andrea Zito.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519153
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Milano è da sempre la capitale italiana del business, dell'innovazione e delle nuove tendenze, una metropoli capace di reinventarsi continuamente attraverso i suoi distretti urbani. Negli ultimi anni, la scelta di dove stabilirsi ha superato la semplice valutazione logistica, diventando una vera e propria dichiarazione di stile di vita per i tantissimi freelance, expat e specialisti digitali che si trasferiscono sotto la Madonnina. Tra le mappe della nuova geografia milanese, due zone in particolare stanno polarizzando l'attenzione di chi cerca una sistemazione dinamica: Isola e NoLo. Tuttavia, l'immensa popolarità di queste aree rende la ricerca di un alloggio un'esperienza competitiva e spesso complessa per chi arriva in città per la prima volta. Orientarsi in questo mercato richiede tempo e ricerca, ed è qui che piattaforme innovative come Joivy facilitano il processo, offrendo soluzioni flessibili e pronte all'uso. Valutare un affitto stanza a Milano con Joivy permette infatti di inserirsi immediatamente nel tessuto sociale di queste comunità senza lo stress della ricerca tradizionale. Inoltre, trovare il perfetto affitto stanza a Milano significa scegliere l'atmosfera in cui far crescere i propri progetti.
Isola, l'eleganza contemporanea dal sapore bohémien
Nato come quartiere operaio e storicamente separato dal resto della città dai binari della ferrovia, Isola ha vissuto una metamorfosi straordinaria, diventando oggi uno dei luoghi più ambiti e sofisticati di Milano. All'ombra dei grattacieli di Porta Nuova e del celebre Bosco Verticale, questo distretto è riuscito a mantenere intatta la sua anima autentica e un po' rétro, caratterizzata da botteghe artigiane che resistono accanto a eleganti cocktail bar, ristoranti stellati e storici locali jazz. I giovani professionisti che scelgono Isola apprezzano la fusione perfetta tra l'efficienza della finanza milanese e un'atmosfera comunitaria rilassata, quasi da piccolo paese. La vicinanza strategica alle stazioni di Porta Garibaldi e Centrale, unita alla fitta rete di trasporti, la rende una base operativa ideale per chi viaggia spesso per lavoro o ha la necessità di muoversi rapidamente verso qualsiasi punto della città.
NoLo, la culla della creatività inclusiva e multiculturale
Sul versante opposto, subito a nord di Loreto, si estende NoLo, l'acronimo che ha ridefinito l'area di North of Loreto trasformandola nel laboratorio creativo più vivace del momento. Se Isola rappresenta il consolidamento di un trend, NoLo è l'energia pura della sperimentazione e dell'inclusività. Le vecchie officine e i magazzini dismessi si sono trasformati in studi d'artista, spazi di coworking, gallerie d'arte indipendenti e bar di quartiere dove designer, copywriter e programmatori si incontrano per fare rete. La forza di NoLo risiede nella sua forte identità comunitaria, dove i residenti partecipano attivamente alla vita del quartiere attraverso festival autogestiti, mercati sociali e progetti di rigenerazione urbana. I costi dei canoni di locazione, seppur in crescita, risultano generalmente più accessibili rispetto a Isola, attirando una popolazione giovane, internazionale e fortemente orientata alla collaborazione e alla condivisione.
Quale quartiere scegliere per il proprio futuro professionale
La sfida tra Isola e NoLo non ha un vincitore assoluto, poiché la scelta dipende interamente dalle priorità e dall'attitudine personali. Chi cerca un contesto raffinato, connesso direttamente con i grandi centri direzionali e caratterizzato da un perfetto equilibrio tra lusso urbano e tradizione, troverà in Isola il proprio habitat ideale. Al contrario, chi è alla ricerca di stimoli continui, ama le atmosfere multiculturali e desidera essere parte attiva di una comunità in piena evoluzione culturale preferirà l'energia di NoLo. Entrambi i quartieri incarnano perfettamente lo spirito della Milano contemporanea, offrendo ai giovani lavoratori non solo un posto dove dormire, ma un vero e proprio ecosistema in cui sviluppare la propria carriera e costruire solide relazioni umane.
[post_title] => Isola vs NoLo: la sfida tra i quartieri più trendy per giovani professionisti
[post_date] => 2026-07-17T13:16:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => affitti-milano
[1] => affitto-stanza-milano
[2] => bosco-verticale
[3] => coworking-milano
[4] => digital-nomad-milano
[5] => expat-milano
[6] => freelance-milano
[7] => giovani-professionisti
[8] => guida-quartieri-milano
[9] => immobili-milano
[10] => isola-milano
[11] => joivy
[12] => lavorare-a-milano
[13] => lifestyle-milano
[14] => milano-business
[15] => nolo-milano
[16] => north-of-loreto
[17] => porta-nuova
[18] => quartieri-milano
[19] => quartieri-trendy-milano
[20] => rigenerazione-urbana-milano
[21] => stanze-in-affitto-milano
[22] => trasferirsi-a-milano
[23] => vivere-a-milano
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => affitti Milano
[1] => affitto stanza Milano
[2] => Bosco Verticale
[3] => coworking Milano
[4] => digital nomad Milano
[5] => expat Milano
[6] => freelance Milano
[7] => giovani professionisti
[8] => guida quartieri Milano
[9] => immobili Milano
[10] => Isola Milano
[11] => Joivy
[12] => lavorare a Milano
[13] => lifestyle Milano
[14] => Milano business
[15] => NoLo Milano
[16] => North of Loreto
[17] => Porta Nuova
[18] => quartieri Milano
[19] => quartieri trendy Milano
[20] => rigenerazione urbana Milano
[21] => stanze in affitto Milano
[22] => trasferirsi a Milano
[23] => vivere a Milano
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784294194000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519112
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una partnership consolidata, che si rinnova per il quarto anno consecutivo, per «continuare a navigare insieme»: Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere del gruppo Msc, ha suggellato ieri a Casa Milan un patto che lega la compagnia ad Ac Milan.
«Rinnoviamo la nostra presenza al fianco di un partner di estremo valore - ha detto Massa -. Milano resta per Msc Crociere il cuore pulsante dell'attività, rappresentando, insieme al Nord Italia, un mercato nevralgico. Inoltre, la dimensione globale di Ac Milan è per noi un importante elemento che ci accomuna. Infine, la squadra rossonera esprime al meglio quel valore di esperienza a 360 gradi che rappresenta uno degli elementi qualificanti della crociera».
Matrimonio duraturo
Per tutte queste ragioni, «il matrimonio prosegue e proseguirà in futuro, perché i buoni marinai continuano a navigare insieme con ogni condizione di mare» come ha sottolineato anche Maikel Oettle, chief revenue officer di Ac Milan.
Presenti all'evento di Casa Milan anche il brand ambassador Daniele Massaro insieme agli ex giocatori Christian Abbiati e Cristian Brocchi.
[gallery ids="519114,519115,519116,519117"]
[post_title] => Msc Crociere e Ac Milan continuano a «navigare insieme»
[post_date] => 2026-07-17T11:10:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784286619000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519099
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512528" align="alignleft" width="327"] Il ministro Mazzi[/caption]
Il ministro Mazzi parla dei punti per consolidare il turismo e farlo diventare una vera e propria industria. Non sono d'accordo né con l'impostazione né con la presunta esecuzione.
Parlare a vanvera di industria per un settore che è un complesso sistema di servizi, significa confondere le acque e dare il contentino al turismo organizzato che si sente parte e motore di un'industria. Di industriale il turismo non ha niente. Neanche i 121 milioni di euro destinati al settore. Da quello che so lo Stato stanzia per la vera industria decine di miliardi. Perché quella è un'industria, mentre il turismo non lo è.
E' inutile che il ministro continui a dire che il governo Meloni ha dato priorità per la prima volta nella storia al turismo. A parole! Se vuoi sostenere il sistema devi aiutarlo con misure concrete nei momenti difficile. Cosa che non mi pare sia successa.
Capitale umano?
Poi, il lavoro. Finiamola di definire i lavoratori capitale umano. Se è umano non può essere un capitale. Bisognerebbe partire da questo. Poi c'è una frase del ministro riportata dal Ttg che fa rabbrividire. E' questa: servire non è una subordinazione, ma una nobile arte.
No, servire è una subordinazione. Punto. Non ci sono altre interpretazioni. Il ministro dovrebbe sapere che i lavoratori del turismo sono i meno pagati d'Europa. Con stipendi di fame, con contratti spezzettati, di mese in mese, quando non di settimana in settimana, specialmente d'estate.
C'è un solo modo per dare dignità al lavoro del servire: pagargli di più, altro che nobile arte. Conosco ragazzi che vanno a lavorare alle 7 di mattina e ritornano alle 9 di sera con paghe irrisorie.
Queste sono le condizioni, per al miseria. E un consiglio: basta con la retorica.
[post_title] => Il ministro Mazzi presenta i suoi punti di programma. Ma che programma è?
[post_date] => 2026-07-17T10:32:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784284375000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519082
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Organizzare una vacanza in città nei Paesi Bassi è relativamente semplice. Le brevi distanze, una fitta rete di trasporti pubblici e numerose attività culturali rendono la capitale particolarmente interessante per una breve vacanza. Tra canali, musei, mercati e piccoli quartieri c’è molto da scoprire. Per non perdere tempo inutilmente dopo l’atterraggio, è necessario coordinare il volo, l’alloggio e i trasporti il prima possibile.
Preparare il viaggio con cura
Chi desidera pianificare un viaggio ad Amsterdam non dovrebbe limitarsi a confrontare il prezzo del volo. Altrettanto importanti sono la durata di un eventuale scalo, le condizioni relative ai bagagli e l'orario di arrivo. Un collegamento leggermente più lungo può rivelarsi più comodo di una coincidenza con tempi molto stretti, nella quale anche un piccolo ritardo rischia di compromettere il resto del viaggio.
I voli internazionali sono offerti, tra gli altri, da Air France. La compagnia aerea francese fa parte del gruppo Air France-KLM ed è membro dell’alleanza SkyTeam. Molti dei suoi voli transitano per Parigi Charles de Gaulle, l’aeroporto principale della compagnia. Da lì partono voli in coincidenza per Amsterdam Schiphol. Su alcuni aerei i passeggeri possono usufruire del Wi-Fi. A seconda del tipo di aeromobile, è disponibile un «Message Pass» oppure un accesso a Internet più veloce. Nel 2024, inoltre, Air France è stata nominata «Migliore compagnia aerea dell’Europa occidentale».
Prima di prenotare, è importante verificare che il bagaglio venga imbarcato fino alla destinazione finale. Ciò è particolarmente importante in caso di voli con scalo. Chi viaggia solo con il bagaglio a mano risparmia tempo in aeroporto, ma deve prestare particolare attenzione alle dimensioni e ai limiti di peso consentiti.
Raggiungere rapidamente il centro città dall’aeroporto
Schiphol si trova fuori dal centro città, ma è facilmente raggiungibile. La stazione si trova proprio sotto il terminal. Da lì partono treni regolari diretti alla stazione centrale di Amsterdam. Il viaggio dura solitamente dai 15 ai 20 minuti.
Dopo l’atterraggio, controlla prima sui tabelloni informativi da quale binario parte il prossimo treno. I biglietti del treno si possono acquistare alle biglietterie automatiche o online. Se si arriva a tarda sera, è consigliabile verificare in anticipo se la sistemazione scelta sia ancora facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Un hotel nelle vicinanze di una fermata di treno, metropolitana o tram non solo facilita il viaggio per raggiungerlo, ma anche gli spostamenti durante l’intero soggiorno.
Per un soggiorno breve, una sistemazione in centro è comoda, ma spesso più costosa. Quartieri come De Pijp, Oost o Westerpark offrono spesso alternative più tranquille e sono comunque ben collegati al centro città.
Non cercare di vedere tutto in un solo fine settimana
Molti visitatori cercano di inserire nel programma quante più attrazioni possibili. Alla fine, però, il viaggio rischia di diventare una corsa contro il tempo. Conviene scegliere uno o due luoghi da visitare ogni giorno e lasciare spazio anche a passeggiate senza una meta precisa. Spesso sono proprio i piccoli canali, le piazze meno conosciute o i caffè di quartiere a regalare i ricordi più belli.
Il Rijksmuseum è una delle attrazioni culturali più importanti dei Paesi Bassi e merita di essere prenotato con anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. Per comprenderne la popolarità basta un confronto con l'Italia: nel 2023 il Rijksmuseum ha accolto circa 2,7 milioni di visitatori, mentre le Gallerie degli Uffizi di Firenze, uno dei musei più celebri al mondo, hanno superato i 5 milioni di visitatori nello stesso anno.
Oltre ai musei più famosi, vale la pena esplorare anche quartieri come Jordaan, De Pijp o la zona delle Negen Straatjes. Qui si trovano piccoli negozi indipendenti, mercati locali, caffetterie e canali molto più tranquilli rispetto alle aree turistiche principali. Camminando senza fretta si scopre un volto di Amsterdam che spesso sfugge a chi segue solo gli itinerari più conosciuti.
[post_title] => Scoprire Amsterdam in tutta tranquillità: ecco come rendere il tuo viaggio un successo fin dall’inizio
[post_date] => 2026-07-17T10:19:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => aeroporto-schiphol
[1] => air-france
[2] => amsterdam
[3] => amsterdam-centro
[4] => canali-amsterdam
[5] => city-break-amsterdam
[6] => consigli-amsterdam
[7] => cosa-vedere-ad-amsterdam
[8] => de-pijp
[9] => guida-amsterdam
[10] => hotel-amsterdam
[11] => itinerario-amsterdam
[12] => jordaan
[13] => musei-amsterdam
[14] => negen-straatjes
[15] => organizzare-viaggio-amsterdam
[16] => paesi-bassi
[17] => rijksmuseum
[18] => soggiorno-amsterdam
[19] => trasporti-amsterdam
[20] => turismo-amsterdam
[21] => vacanza-amsterdam
[22] => viaggio-ad-amsterdam
[23] => voli-amsterdam
[24] => weekend-amsterdam
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => aeroporto Schiphol
[1] => air france
[2] => Amsterdam
[3] => Amsterdam centro
[4] => canali Amsterdam
[5] => city break Amsterdam
[6] => consigli Amsterdam
[7] => cosa vedere ad Amsterdam
[8] => De Pijp
[9] => guida Amsterdam
[10] => hotel Amsterdam
[11] => itinerario Amsterdam
[12] => Jordaan
[13] => musei Amsterdam
[14] => Negen Straatjes
[15] => organizzare viaggio Amsterdam
[16] => Paesi Bassi
[17] => Rijksmuseum
[18] => soggiorno Amsterdam
[19] => trasporti Amsterdam
[20] => turismo Amsterdam
[21] => vacanza Amsterdam
[22] => viaggio ad Amsterdam
[23] => voli Amsterdam
[24] => weekend Amsterdam
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784283566000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519023
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Msc World Asia ospiterà a bordo il più grande negozio Venchi di tutta la flotta. Il debutto è previsto per dicembre 2026, quando la nuova ammiraglia inizierà a navigare nel Mediterraneo. Per celebrare questa prestigiosa unione, i maestri cioccolatieri hanno creato Crunchy Wave, un esclusivo gusto di gelato in edizione limitata, pensato per regalare ai passeggeri un'esperienza sensoriale unica.
La vivace Galleria sul ponte ospiterà una boutique del cioccolato con caffetteria e gelateria artigianale. L'elemento più innovativo dello spazio sarà il laboratorio di cioccolateria dal vivo dove gli ospiti potranno osservare i maître chocolatier all'opera e accedere alla Chocolate Lab per creare la propria tavoletta personalizzata. La personalizzazione coinvolgerà sia la scelta di ingredienti premium, come la "Nocciola Piemonte" e l'iconico caviale di cioccolato Venchi, sia il design, grazie all'ausilio di appositi strumenti digitali. La proposta gastronomica si svilupperà durante l'intera giornata.
L’esclusivo Crunchy Waves è composto da tre distinti strati che ricreano un effetto "sabbia e mare" ispirato al Mediterraneo e una base di gelato alla vaniglia, arricchita da croccanti biscotti alla nocciola e pezzetti di toffee salato, ispirati al tradizionale Bacio di Dama, il tutto completato da uno strato blu alla spirulina. Il nuovo gelato sarà distribuito anche in agosto a bordo delle navi della classe Seaside dotate di gelateria Venchi e in una selezione di boutique Venchi in Italia, Stati Uniti, Regno Unito e Francia.
Proiettati sull'inverno
Fabio Candiani, direttore vendite di Msc Italia, commenta la stagione: «Le vendite estive continuano con ottimi risultati anche last minute che si estendenderanno fino a ottobre nel Mediterraneo. Siamo già lanciati sull'inverno, trainato dai Caraibi e dalle Canarie. Crunchy Waves è un'ottima opportunità per posizionarci su un prodotto medio-alto ed offrire una "coccola" di qualità ai passeggeri».
(Anna Morrone)
[post_title] => Msc Crociere e Venchi rafforzano la partnership
[post_date] => 2026-07-16T14:23:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => fabio-candiani
[1] => msc-crociere
[2] => venchi
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => fabio candiani
[1] => msc crociere
[2] => Venchi
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784211824000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519044
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512528" align="alignleft" width="300"] Il ministro Mazzi[/caption]
«Oggi il turismo italiano corre a ritmi da record. Non lo dicono gli slogan, lo certificano i numeri ufficiali dello Stato. I dati della Banca d'Italia sul turismo internazionale segnano un traguardo storico, decisivo anche per la solidità dei nostri conti pubblici". Lo dice il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi in audizione alle Commissioni riunite Attività produttive della Camera e industria e agricoltura del Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero, ricordando che "il turismo è una vera industria e non un allegato all'economia".
"Nel 2025 la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia - argomenta - ha sfiorato il tetto dei 57 miliardi di euro, registrando un aumento del 4,8%. Il dato più rilevante, tuttavia, riguarda la bilancia dei pagamenti: il saldo netto tra la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia e quella degli italiani all'estero ha generato un avanzo record di quasi 23 miliardi di euro. È circa l'1% del Pil nazionale immesso direttamente nel nostro sistema economico. Il turismo è, quindi, un ammortizzatore economico e sociale: contribuisce a compensare i deficit energetici e di materie prime e rafforza la stabilità finanziaria della nazione".
[post_title] => Il ministro Mazzi: «Il nostro turismo cresce a ritmi esponenziali»
[post_date] => 2026-07-16T12:36:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784205367000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519031
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Proseguono venerdì 17, 24 e 31 luglio le aperture straordinarie serali dei Musei Civici della Spezia, visitabili dalle ore 20.00 alle 23.00, con un programma di visite guidate gratuite rivolto a cittadini, visitatori e turisti.
L’iniziativa offre una nuova occasione per scoprire il patrimonio storico e artistico cittadino nella suggestiva atmosfera delle serate estive, rafforzando il ruolo dei musei come luoghi aperti, accessibili e pienamente integrati nella vita culturale della città. Per tutti i residenti della provincia della Spezia l’ingresso è gratuito, come le visite guidate.
Saranno aperti il Museo Civico “Amedeo Lia”, il Museo Archeologico del Castello San Giorgio, il Museo Civico del Sigillo, la Palazzina delle Arti, il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” e il CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea.
Nel corso delle serate sarà possibile partecipare, su prenotazione, alle visite guidate gratuite:
ore 20.00 – Palazzina delle Arti, con visita al Museo Civico del Sigillo e alla mostra permanente dedicata ad Agostino Fossati;
ore 21.00 – Museo Civico “Amedeo Lia”
ore 21.30 – CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea
ore 22.00 – Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”
[post_title] => La Spezia, aperture straordinarie serali dei Musei Civici con visite guidate gratuite
[post_date] => 2026-07-16T12:27:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784204866000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519033
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Servono interventi correttivi drastici per allineare il testo proposto dall'Agcm sulle false recensioni allo spirito della legge sulle pmi. È ciò che Fipe, Federalberghi, Fiavet, Fto insieme con Assoturismo-Confesercenti hanno scritto all’Antitrust intervenendo compatte nella consultazione pubblica dell'AGCM sullo schema di linee guida per le recensioni online.
Il primo nodo critico riguarda la differenziazione introdotta dallo schema dell’Agcm tra i professionisti che pubblicano recensioni dirette e le piattaforme che ospitano contributi su servizi di terzi. Si tratta di un'asimmetria priva di fondamento nella legge sulle pmi, che impone invece un regime unico. Dal punto di vista del consumatore, l'esigenza di affidabilità rimane identica: chi naviga in rete non percepisce queste distinzioni giuridiche ed esige la stessa trasparenza da qualsiasi sistema di recensioni. Le associazioni chiedono quindi un corpo di regole uniforme e senza zone franche.
La posizione delle sigle è netta anche laddove lo schema dell'Agcm si limita a prevedere blandi obblighi di trasparenza per le recensioni “incentivate”, mentre l'articolo 19 della legge sulle pmi ne sancisce l'illiceità assoluta. Sconti, regali e promesse di utilità alterano la spontaneità dei giudizi e si configurano come pratiche manipolatorie già condannate dalla Commissione europea. Non può esistere alcuna tolleranza: le recensioni incentivate vanno vietate in toto, e le sponsorizzazioni pubblicitarie devono essere nettamente separate dal calcolo del rating complessivo delle attività.
Accordi fra piattaforme
Un ulteriore cortocircuito è rappresentato dall'ipotesi di accordi tra piattaforme per lo scambio di recensioni cosiddette "genuine". La legge vieta in modo assoluto la cessione a qualsiasi titolo e l'apertura a deroghe non definite rischia di legittimare un mercato opaco. Sul piano operativo, le associazioni sollecitano inoltre l'inserimento di un chiaro riferimento alla base giuridica per il trattamento dei dati personali (come IP, mail di conferma e registrazioni) necessari alle verifiche antifrode. Un passaggio indispensabile per impedire ai colossi del web di usare la normativa sulla privacy come pretesto per non implementare i controlli.
Il posizionamento (ranking) delle recensioni incide sulla visibilità aziendale quanto il contenuto stesso dei giudizi. Ricordando la sanzione da 4 milioni di euro inflitta a Trustpilot per la gestione opaca dei propri sistemi, il mondo del turismo esige che i criteri degli algoritmi e i relativi pesi di calcolo siano resi pubblici. A tutela della legalità e della dignità delle imprese, viene ribadito che una recensione è lecita solo se verificata, se inserita entro 30 giorni dall'esperienza reale e se non ha superato i due anni di vita. Lo schema deve quindi vietare i punteggi anonimi e privi di motivazione scritta, che impediscono l'esercizio del diritto di replica, e deve garantire canali di segnalazione immediata per la rimozione dei contenuti illeciti in linea con il Digital Services Act.
Le Associazioni ribadiscono che le recensioni online non sono semplici commenti, ma oggi rappresentano un driver essenziale per il business, e che quelle non genuine — negative o positive — incidono direttamente sui bilanci aziendali, distorcendo il confronto concorrenziale. È fondamentale quindi che le Linee Guida pongano fine a queste distorsioni e garantiscano un ambiente digitale sicuro per imprenditori e consumatori, in piena coerenza con la Legge 34/2026. Pur apprezzando le tempistiche con cui l'Autorità è intervenuta per arginare un fenomeno che distorce il mercato, le sigle firmatarie evidenziano che il testo in consultazione rischia di neutralizzare l'efficacia del provvedimento.
[post_title] => Le Associazioni non ci stanno. Correttivi drastici sulle false recensioni
[post_date] => 2026-07-16T11:04:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784199875000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519019
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_494568" align="alignleft" width="300"] Pier Ezhaya[/caption]
Il viaggio studio si conferma una delle esperienze formative più significative per la crescita linguistica, personale e interculturale delle nuove generazioni. In un contesto internazionale ancora segnato da incertezze economiche e geopolitiche, il comparto education continua a dimostrare capacità di tenuta, mentre cambiano profondamente le modalità con cui famiglie e studenti scelgono programmi, destinazioni e operatori.
È quanto emerge dall'Osservatorio Astoi dedicato al comparto education, che analizza l'andamento delle prenotazioni del 2026 dei programmi high school, delle vacanze studio all'estero e dei soggiorni studio in Italia.
L'indagine evidenzia che in un mercato sempre più selettivo, la scelta non riguarda più soltanto la meta o il prezzo, ma il contenuto formativo dei programmi, l’affidabilità degli operatori e le garanzie offerte lungo tutto il percorso, elementi che assumono oggi un ruolo centrale nelle scelte delle famiglie.
«Oggi le famiglie non scelgono soltanto una destinazione o una scuola: scelgono un progetto educativo che deve essere costruito, accompagnato e tutelato in ogni sua fase - afferma Pier Ezhaya, presidente Astoi-. È questa l'evoluzione che emerge dall'Osservatorio Astoi e che rende il segmento education una delle verticali più specialistiche del turismo organizzato.
Un viaggio studio richiede competenze, esperienza, partner qualificati, assistenza continuativa e una struttura organizzativa solida, capace di garantire studenti e famiglie prima, durante e dopo la partenza. In un contesto internazionale ancora complesso, cresce l'attenzione verso queste tutele e si rafforza la domanda di programmi organizzati da operatori specializzati, in grado di offrire affidabilità e qualità.
I dati dell'Osservatorio confermano la capacità di adattamento degli operatori e il valore che le famiglie continuano ad attribuire al viaggio studio, riconoscendolo come un investimento concreto nella crescita linguistica, personale e culturale dei propri figli.”
High school
L'high school si conferma il segmento più strutturato e quello che meglio rappresenta l'evoluzione del mercato. Frequentare un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico all'estero è oggi percepito dalle famiglie come un vero investimento formativo, capace di incidere sul percorso linguistico, personale e interculturale dei ragazzi.
Il comparto evidenzia una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente con dinamiche differenziate tra operatori. Un dato che conferma la tenuta della domanda e il valore attribuito ai programmi di lunga durata.
Parallelamente cambia il modo di scegliere. Oltre alla destinazione, assumono un ruolo sempre più rilevante la capacità organizzativa, il livello di assistenza garantito durante tutta l'esperienza, la selezione delle scuole partner e delle famiglie ospitanti, la presenza di referenti locali e le tutele previste per studenti e genitori.
Aspetti che riflettono una domanda sempre più consapevole e orientata verso programmi strutturati e organizzati da operatori con competenze specialistiche. I tour operator continuano, infatti, a investire nel rafforzamento dell’offerta, nell’assistenza agli studenti e nelle garanzie organizzative, elementi sempre più determinanti nei processi di scelta delle famiglie.
Il profilo prevalente resta quello di studenti tra i 16 e i 17 anni, generalmente iscritti al quarto anno della scuola superiore. L'anno scolastico completo continua a rappresentare la formula più richiesta, seguito dal semestre e, in misura più contenuta, dal trimestre. Le motivazioni principali che guidano la scelta restano il miglioramento delle competenze linguistiche, la crescita personale, l'autonomia e il confronto con contesti culturali differenti.
Tra le mete preferite da famiglie e studenti, in Europa si consolida la triade composta da Irlanda, Regno Unito e Spagna, destinazioni apprezzate per equilibrio tra qualità dell’offerta scolastica e prossimità culturale. Sul fronte extra europeo, gli Stati Uniti restano il riferimento centrale, seguiti dal Canada, con presenza consolidata anche di Australia e Nuova Zelanda. Parallelamente emerge un interesse crescente verso nuove mete, come il Sudafrica e in particolare l’Asia con crescenti richieste per Giappone e Corea, a testimonianza di una domanda che ricerca esperienze sempre più diversificate.
Vacanze estive
Le vacanze studio estive all'estero continuano a rappresentare uno dei prodotti più richiesti del comparto education, pur essendo il segmento che nel 2025 ha maggiormente risentito delle incertezze del contesto internazionale. Nel 2026 il segmento registra una flessione media di circa il 10%, influenzata dall'aumento dei costi di viaggio e soggiorno, dalle tensioni geopolitiche e da una maggiore prudenza da parte delle famiglie nelle decisioni di spesa.
Il rallentamento non modifica tuttavia la natura della domanda che continua a riconoscere il valore formativo di queste esperienze. Più che rinunciare al viaggio studio, le famiglie tendono oggi a orientarsi su mete percepite come sicure e facilmente raggiungibili, con una riduzione della propensione verso programmi più lontani o economicamente impegnativi. Ricercano elevati standard di sicurezza, qualità didattica, assistenza costante e un'organizzazione in grado di garantire continuità, sicurezza e supporto durante tutte le fasi dell'esperienza.
Anche il contenuto dei programmi continua ad evolversi. Restano centrali le formule che combinano apprendimento linguistico e attività sportive ma si consolidano percorsi che sviluppano competenze trasversali, con moduli dedicati a public speaking, leadership, debate, coding e digital skills, sostenibilità ambientale, orientamento alle professioni creative e discipline stem.
I partecipanti dei viaggi studio solitamente rientrano nella fascia 13-19 anni; le loro famiglie propendono prevalentemente per programmi con accompagnatore della durata di due settimane e sistemazioni in college o residence.
Sul fronte destinazioni, Regno Unito, Irlanda e Spagna guidano le preferenze europee, mentre si confermano Stati Uniti e Canada come principali mete extraeuropee. Emerge anche l’attenzione verso alcune mete asiatiche, segno di un’attrazione più diversificata, orientata a cogliere contesti culturali molto differenti.
Soggiorni studio in Italia
I soggiorni studio in Italia confermano il proprio ruolo di primo approccio al mondo dei viaggi studio, rivolgendosi prevalentemente a ragazzi tra gli 8 e i 13 anni. Per molti rappresentano la prima esperienza di autonomia fuori dall'ambiente familiare: un'opportunità per sviluppare capacità relazionali, sicurezza in sé stessi e prime competenze linguistiche in un contesto organizzato, sicuro e facilmente raggiungibile.
Nel 2025 il comparto aveva mostrato una buona capacità di tenuta, risentendo solo marginalmente delle criticità che hanno interessato il mercato internazionale. La vicinanza delle destinazioni, i costi più contenuti e la possibilità di vivere un'esperienza formativa in Italia continuano infatti a rappresentare elementi di forte interesse per molte famiglie.
Le prospettive per il 2026 indicano una crescita media stimata del 7,6%, sostenuta da una domanda che continua a riconoscere valore a programmi strutturati, capaci di coniugare apprendimento, attività sportive, laboratori esperienziali e sviluppo dell'autonomia personale in ambienti sicuri e qualificati.
Tra le regioni più richieste si confermano Puglia, Sardegna e Sicilia, seguite da Lazio, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige, a testimonianza di un'offerta sempre più articolata e distribuita sull'intero territorio nazionale.
[post_title] => Osservatorio Astoi, i viaggi studio cambiano ma restano fondamentali
[post_date] => 2026-07-16T10:57:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784199426000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "swan hellenic la vega disponibile prima del previsto sconti sulle crociere artiche estive"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":78,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1066,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n \r\n\r\nMilano è da sempre la capitale italiana del business, dell'innovazione e delle nuove tendenze, una metropoli capace di reinventarsi continuamente attraverso i suoi distretti urbani. Negli ultimi anni, la scelta di dove stabilirsi ha superato la semplice valutazione logistica, diventando una vera e propria dichiarazione di stile di vita per i tantissimi freelance, expat e specialisti digitali che si trasferiscono sotto la Madonnina. Tra le mappe della nuova geografia milanese, due zone in particolare stanno polarizzando l'attenzione di chi cerca una sistemazione dinamica: Isola e NoLo. Tuttavia, l'immensa popolarità di queste aree rende la ricerca di un alloggio un'esperienza competitiva e spesso complessa per chi arriva in città per la prima volta. Orientarsi in questo mercato richiede tempo e ricerca, ed è qui che piattaforme innovative come Joivy facilitano il processo, offrendo soluzioni flessibili e pronte all'uso. Valutare un affitto stanza a Milano con Joivy permette infatti di inserirsi immediatamente nel tessuto sociale di queste comunità senza lo stress della ricerca tradizionale. Inoltre, trovare il perfetto affitto stanza a Milano significa scegliere l'atmosfera in cui far crescere i propri progetti.\r\nIsola, l'eleganza contemporanea dal sapore bohémien\r\nNato come quartiere operaio e storicamente separato dal resto della città dai binari della ferrovia, Isola ha vissuto una metamorfosi straordinaria, diventando oggi uno dei luoghi più ambiti e sofisticati di Milano. All'ombra dei grattacieli di Porta Nuova e del celebre Bosco Verticale, questo distretto è riuscito a mantenere intatta la sua anima autentica e un po' rétro, caratterizzata da botteghe artigiane che resistono accanto a eleganti cocktail bar, ristoranti stellati e storici locali jazz. I giovani professionisti che scelgono Isola apprezzano la fusione perfetta tra l'efficienza della finanza milanese e un'atmosfera comunitaria rilassata, quasi da piccolo paese. La vicinanza strategica alle stazioni di Porta Garibaldi e Centrale, unita alla fitta rete di trasporti, la rende una base operativa ideale per chi viaggia spesso per lavoro o ha la necessità di muoversi rapidamente verso qualsiasi punto della città.\r\nNoLo, la culla della creatività inclusiva e multiculturale\r\nSul versante opposto, subito a nord di Loreto, si estende NoLo, l'acronimo che ha ridefinito l'area di North of Loreto trasformandola nel laboratorio creativo più vivace del momento. Se Isola rappresenta il consolidamento di un trend, NoLo è l'energia pura della sperimentazione e dell'inclusività. Le vecchie officine e i magazzini dismessi si sono trasformati in studi d'artista, spazi di coworking, gallerie d'arte indipendenti e bar di quartiere dove designer, copywriter e programmatori si incontrano per fare rete. La forza di NoLo risiede nella sua forte identità comunitaria, dove i residenti partecipano attivamente alla vita del quartiere attraverso festival autogestiti, mercati sociali e progetti di rigenerazione urbana. I costi dei canoni di locazione, seppur in crescita, risultano generalmente più accessibili rispetto a Isola, attirando una popolazione giovane, internazionale e fortemente orientata alla collaborazione e alla condivisione.\r\nQuale quartiere scegliere per il proprio futuro professionale\r\nLa sfida tra Isola e NoLo non ha un vincitore assoluto, poiché la scelta dipende interamente dalle priorità e dall'attitudine personali. Chi cerca un contesto raffinato, connesso direttamente con i grandi centri direzionali e caratterizzato da un perfetto equilibrio tra lusso urbano e tradizione, troverà in Isola il proprio habitat ideale. Al contrario, chi è alla ricerca di stimoli continui, ama le atmosfere multiculturali e desidera essere parte attiva di una comunità in piena evoluzione culturale preferirà l'energia di NoLo. Entrambi i quartieri incarnano perfettamente lo spirito della Milano contemporanea, offrendo ai giovani lavoratori non solo un posto dove dormire, ma un vero e proprio ecosistema in cui sviluppare la propria carriera e costruire solide relazioni umane.","post_title":"Isola vs NoLo: la sfida tra i quartieri più trendy per giovani professionisti","post_date":"2026-07-17T13:16:34+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["affitti-milano","affitto-stanza-milano","bosco-verticale","coworking-milano","digital-nomad-milano","expat-milano","freelance-milano","giovani-professionisti","guida-quartieri-milano","immobili-milano","isola-milano","joivy","lavorare-a-milano","lifestyle-milano","milano-business","nolo-milano","north-of-loreto","porta-nuova","quartieri-milano","quartieri-trendy-milano","rigenerazione-urbana-milano","stanze-in-affitto-milano","trasferirsi-a-milano","vivere-a-milano"],"post_tag_name":["affitti Milano","affitto stanza Milano","Bosco Verticale","coworking Milano","digital nomad Milano","expat Milano","freelance Milano","giovani professionisti","guida quartieri Milano","immobili Milano","Isola Milano","Joivy","lavorare a Milano","lifestyle Milano","Milano business","NoLo Milano","North of Loreto","Porta Nuova","quartieri Milano","quartieri trendy Milano","rigenerazione urbana Milano","stanze in affitto Milano","trasferirsi a Milano","vivere a Milano"]},"sort":[1784294194000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519112","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una partnership consolidata, che si rinnova per il quarto anno consecutivo, per «continuare a navigare insieme»: Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere del gruppo Msc, ha suggellato ieri a Casa Milan un patto che lega la compagnia ad Ac Milan.\r\n\r\n«Rinnoviamo la nostra presenza al fianco di un partner di estremo valore - ha detto Massa -. Milano resta per Msc Crociere il cuore pulsante dell'attività, rappresentando, insieme al Nord Italia, un mercato nevralgico. Inoltre, la dimensione globale di Ac Milan è per noi un importante elemento che ci accomuna. Infine, la squadra rossonera esprime al meglio quel valore di esperienza a 360 gradi che rappresenta uno degli elementi qualificanti della crociera».\r\nMatrimonio duraturo\r\nPer tutte queste ragioni, «il matrimonio prosegue e proseguirà in futuro, perché i buoni marinai continuano a navigare insieme con ogni condizione di mare» come ha sottolineato anche Maikel Oettle, chief revenue officer di Ac Milan.\r\n\r\nPresenti all'evento di Casa Milan anche il brand ambassador Daniele Massaro insieme agli ex giocatori Christian Abbiati e Cristian Brocchi.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"519114,519115,519116,519117\"]\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Msc Crociere e Ac Milan continuano a «navigare insieme»","post_date":"2026-07-17T11:10:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784286619000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519099","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512528\" align=\"alignleft\" width=\"327\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\nIl ministro Mazzi parla dei punti per consolidare il turismo e farlo diventare una vera e propria industria. Non sono d'accordo né con l'impostazione né con la presunta esecuzione.\r\n\r\nParlare a vanvera di industria per un settore che è un complesso sistema di servizi, significa confondere le acque e dare il contentino al turismo organizzato che si sente parte e motore di un'industria. Di industriale il turismo non ha niente. Neanche i 121 milioni di euro destinati al settore. Da quello che so lo Stato stanzia per la vera industria decine di miliardi. Perché quella è un'industria, mentre il turismo non lo è.\r\n\r\nE' inutile che il ministro continui a dire che il governo Meloni ha dato priorità per la prima volta nella storia al turismo. A parole! Se vuoi sostenere il sistema devi aiutarlo con misure concrete nei momenti difficile. Cosa che non mi pare sia successa.\r\nCapitale umano?\r\nPoi, il lavoro. Finiamola di definire i lavoratori capitale umano. Se è umano non può essere un capitale. Bisognerebbe partire da questo. Poi c'è una frase del ministro riportata dal Ttg che fa rabbrividire. E' questa: servire non è una subordinazione, ma una nobile arte.\r\n\r\nNo, servire è una subordinazione. Punto. Non ci sono altre interpretazioni. Il ministro dovrebbe sapere che i lavoratori del turismo sono i meno pagati d'Europa. Con stipendi di fame, con contratti spezzettati, di mese in mese, quando non di settimana in settimana, specialmente d'estate.\r\n\r\nC'è un solo modo per dare dignità al lavoro del servire: pagargli di più, altro che nobile arte. Conosco ragazzi che vanno a lavorare alle 7 di mattina e ritornano alle 9 di sera con paghe irrisorie.\r\n\r\nQueste sono le condizioni, per al miseria. E un consiglio: basta con la retorica.","post_title":"Il ministro Mazzi presenta i suoi punti di programma. Ma che programma è?","post_date":"2026-07-17T10:32:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1784284375000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519082","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nOrganizzare una vacanza in città nei Paesi Bassi è relativamente semplice. Le brevi distanze, una fitta rete di trasporti pubblici e numerose attività culturali rendono la capitale particolarmente interessante per una breve vacanza. Tra canali, musei, mercati e piccoli quartieri c’è molto da scoprire. Per non perdere tempo inutilmente dopo l’atterraggio, è necessario coordinare il volo, l’alloggio e i trasporti il prima possibile.\r\nPreparare il viaggio con cura\r\nChi desidera pianificare un viaggio ad Amsterdam non dovrebbe limitarsi a confrontare il prezzo del volo. Altrettanto importanti sono la durata di un eventuale scalo, le condizioni relative ai bagagli e l'orario di arrivo. Un collegamento leggermente più lungo può rivelarsi più comodo di una coincidenza con tempi molto stretti, nella quale anche un piccolo ritardo rischia di compromettere il resto del viaggio.\r\n\r\nI voli internazionali sono offerti, tra gli altri, da Air France. La compagnia aerea francese fa parte del gruppo Air France-KLM ed è membro dell’alleanza SkyTeam. Molti dei suoi voli transitano per Parigi Charles de Gaulle, l’aeroporto principale della compagnia. Da lì partono voli in coincidenza per Amsterdam Schiphol. Su alcuni aerei i passeggeri possono usufruire del Wi-Fi. A seconda del tipo di aeromobile, è disponibile un «Message Pass» oppure un accesso a Internet più veloce. Nel 2024, inoltre, Air France è stata nominata «Migliore compagnia aerea dell’Europa occidentale».\r\n\r\nPrima di prenotare, è importante verificare che il bagaglio venga imbarcato fino alla destinazione finale. Ciò è particolarmente importante in caso di voli con scalo. Chi viaggia solo con il bagaglio a mano risparmia tempo in aeroporto, ma deve prestare particolare attenzione alle dimensioni e ai limiti di peso consentiti.\r\nRaggiungere rapidamente il centro città dall’aeroporto\r\nSchiphol si trova fuori dal centro città, ma è facilmente raggiungibile. La stazione si trova proprio sotto il terminal. Da lì partono treni regolari diretti alla stazione centrale di Amsterdam. Il viaggio dura solitamente dai 15 ai 20 minuti.\r\n\r\nDopo l’atterraggio, controlla prima sui tabelloni informativi da quale binario parte il prossimo treno. I biglietti del treno si possono acquistare alle biglietterie automatiche o online. Se si arriva a tarda sera, è consigliabile verificare in anticipo se la sistemazione scelta sia ancora facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Un hotel nelle vicinanze di una fermata di treno, metropolitana o tram non solo facilita il viaggio per raggiungerlo, ma anche gli spostamenti durante l’intero soggiorno.\r\n\r\nPer un soggiorno breve, una sistemazione in centro è comoda, ma spesso più costosa. Quartieri come De Pijp, Oost o Westerpark offrono spesso alternative più tranquille e sono comunque ben collegati al centro città.\r\nNon cercare di vedere tutto in un solo fine settimana\r\nMolti visitatori cercano di inserire nel programma quante più attrazioni possibili. Alla fine, però, il viaggio rischia di diventare una corsa contro il tempo. Conviene scegliere uno o due luoghi da visitare ogni giorno e lasciare spazio anche a passeggiate senza una meta precisa. Spesso sono proprio i piccoli canali, le piazze meno conosciute o i caffè di quartiere a regalare i ricordi più belli.\r\n\r\nIl Rijksmuseum è una delle attrazioni culturali più importanti dei Paesi Bassi e merita di essere prenotato con anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. Per comprenderne la popolarità basta un confronto con l'Italia: nel 2023 il Rijksmuseum ha accolto circa 2,7 milioni di visitatori, mentre le Gallerie degli Uffizi di Firenze, uno dei musei più celebri al mondo, hanno superato i 5 milioni di visitatori nello stesso anno.\r\n\r\nOltre ai musei più famosi, vale la pena esplorare anche quartieri come Jordaan, De Pijp o la zona delle Negen Straatjes. Qui si trovano piccoli negozi indipendenti, mercati locali, caffetterie e canali molto più tranquilli rispetto alle aree turistiche principali. Camminando senza fretta si scopre un volto di Amsterdam che spesso sfugge a chi segue solo gli itinerari più conosciuti.","post_title":"Scoprire Amsterdam in tutta tranquillità: ecco come rendere il tuo viaggio un successo fin dall’inizio","post_date":"2026-07-17T10:19:26+00:00","category":["informazione-pr","trasporti"],"category_name":["Informazione PR","Trasporti"],"post_tag":["aeroporto-schiphol","air-france","amsterdam","amsterdam-centro","canali-amsterdam","city-break-amsterdam","consigli-amsterdam","cosa-vedere-ad-amsterdam","de-pijp","guida-amsterdam","hotel-amsterdam","itinerario-amsterdam","jordaan","musei-amsterdam","negen-straatjes","organizzare-viaggio-amsterdam","paesi-bassi","rijksmuseum","soggiorno-amsterdam","trasporti-amsterdam","turismo-amsterdam","vacanza-amsterdam","viaggio-ad-amsterdam","voli-amsterdam","weekend-amsterdam"],"post_tag_name":["aeroporto Schiphol","air france","Amsterdam","Amsterdam centro","canali Amsterdam","city break Amsterdam","consigli Amsterdam","cosa vedere ad Amsterdam","De Pijp","guida Amsterdam","hotel Amsterdam","itinerario Amsterdam","Jordaan","musei Amsterdam","Negen Straatjes","organizzare viaggio Amsterdam","Paesi Bassi","Rijksmuseum","soggiorno Amsterdam","trasporti Amsterdam","turismo Amsterdam","vacanza Amsterdam","viaggio ad Amsterdam","voli Amsterdam","weekend Amsterdam"]},"sort":[1784283566000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519023","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\nMsc World Asia ospiterà a bordo il più grande negozio Venchi di tutta la flotta. Il debutto è previsto per dicembre 2026, quando la nuova ammiraglia inizierà a navigare nel Mediterraneo. Per celebrare questa prestigiosa unione, i maestri cioccolatieri hanno creato Crunchy Wave, un esclusivo gusto di gelato in edizione limitata, pensato per regalare ai passeggeri un'esperienza sensoriale unica.\r\n\r\nLa vivace Galleria sul ponte ospiterà una boutique del cioccolato con caffetteria e gelateria artigianale. L'elemento più innovativo dello spazio sarà il laboratorio di cioccolateria dal vivo dove gli ospiti potranno osservare i maître chocolatier all'opera e accedere alla Chocolate Lab per creare la propria tavoletta personalizzata. La personalizzazione coinvolgerà sia la scelta di ingredienti premium, come la \"Nocciola Piemonte\" e l'iconico caviale di cioccolato Venchi, sia il design, grazie all'ausilio di appositi strumenti digitali. La proposta gastronomica si svilupperà durante l'intera giornata.\r\n\r\nL’esclusivo Crunchy Waves è composto da tre distinti strati che ricreano un effetto \"sabbia e mare\" ispirato al Mediterraneo e una base di gelato alla vaniglia, arricchita da croccanti biscotti alla nocciola e pezzetti di toffee salato, ispirati al tradizionale Bacio di Dama, il tutto completato da uno strato blu alla spirulina. Il nuovo gelato sarà distribuito anche in agosto a bordo delle navi della classe Seaside dotate di gelateria Venchi e in una selezione di boutique Venchi in Italia, Stati Uniti, Regno Unito e Francia.\r\n\r\n \r\nProiettati sull'inverno\r\nFabio Candiani, direttore vendite di Msc Italia, commenta la stagione: «Le vendite estive continuano con ottimi risultati anche last minute che si estendenderanno fino a ottobre nel Mediterraneo. Siamo già lanciati sull'inverno, trainato dai Caraibi e dalle Canarie. Crunchy Waves è un'ottima opportunità per posizionarci su un prodotto medio-alto ed offrire una \"coccola\" di qualità ai passeggeri».\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Msc Crociere e Venchi rafforzano la partnership","post_date":"2026-07-16T14:23:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["fabio-candiani","msc-crociere","venchi"],"post_tag_name":["fabio candiani","msc crociere","Venchi"]},"sort":[1784211824000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519044","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512528\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\n«Oggi il turismo italiano corre a ritmi da record. Non lo dicono gli slogan, lo certificano i numeri ufficiali dello Stato. I dati della Banca d'Italia sul turismo internazionale segnano un traguardo storico, decisivo anche per la solidità dei nostri conti pubblici\". Lo dice il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi in audizione alle Commissioni riunite Attività produttive della Camera e industria e agricoltura del Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero, ricordando che \"il turismo è una vera industria e non un allegato all'economia\".\r\n\r\n\"Nel 2025 la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia - argomenta - ha sfiorato il tetto dei 57 miliardi di euro, registrando un aumento del 4,8%. Il dato più rilevante, tuttavia, riguarda la bilancia dei pagamenti: il saldo netto tra la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia e quella degli italiani all'estero ha generato un avanzo record di quasi 23 miliardi di euro. È circa l'1% del Pil nazionale immesso direttamente nel nostro sistema economico. Il turismo è, quindi, un ammortizzatore economico e sociale: contribuisce a compensare i deficit energetici e di materie prime e rafforza la stabilità finanziaria della nazione\".","post_title":"Il ministro Mazzi: «Il nostro turismo cresce a ritmi esponenziali»","post_date":"2026-07-16T12:36:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784205367000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519031","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Proseguono venerdì 17, 24 e 31 luglio le aperture straordinarie serali dei Musei Civici della Spezia, visitabili dalle ore 20.00 alle 23.00, con un programma di visite guidate gratuite rivolto a cittadini, visitatori e turisti.\r\n\r\nL’iniziativa offre una nuova occasione per scoprire il patrimonio storico e artistico cittadino nella suggestiva atmosfera delle serate estive, rafforzando il ruolo dei musei come luoghi aperti, accessibili e pienamente integrati nella vita culturale della città. Per tutti i residenti della provincia della Spezia l’ingresso è gratuito, come le visite guidate.\r\n\r\nSaranno aperti il Museo Civico “Amedeo Lia”, il Museo Archeologico del Castello San Giorgio, il Museo Civico del Sigillo, la Palazzina delle Arti, il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” e il CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea.\r\n\r\nNel corso delle serate sarà possibile partecipare, su prenotazione, alle visite guidate gratuite:\r\n\r\nore 20.00 – Palazzina delle Arti, con visita al Museo Civico del Sigillo e alla mostra permanente dedicata ad Agostino Fossati;\r\nore 21.00 – Museo Civico “Amedeo Lia”\r\nore 21.30 – CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea\r\nore 22.00 – Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”","post_title":"La Spezia, aperture straordinarie serali dei Musei Civici con visite guidate gratuite","post_date":"2026-07-16T12:27:46+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1784204866000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519033","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Servono interventi correttivi drastici per allineare il testo proposto dall'Agcm sulle false recensioni allo spirito della legge sulle pmi. È ciò che Fipe, Federalberghi, Fiavet, Fto insieme con Assoturismo-Confesercenti hanno scritto all’Antitrust intervenendo compatte nella consultazione pubblica dell'AGCM sullo schema di linee guida per le recensioni online.\r\n\r\nIl primo nodo critico riguarda la differenziazione introdotta dallo schema dell’Agcm tra i professionisti che pubblicano recensioni dirette e le piattaforme che ospitano contributi su servizi di terzi. Si tratta di un'asimmetria priva di fondamento nella legge sulle pmi, che impone invece un regime unico. Dal punto di vista del consumatore, l'esigenza di affidabilità rimane identica: chi naviga in rete non percepisce queste distinzioni giuridiche ed esige la stessa trasparenza da qualsiasi sistema di recensioni. Le associazioni chiedono quindi un corpo di regole uniforme e senza zone franche.\r\n\r\nLa posizione delle sigle è netta anche laddove lo schema dell'Agcm si limita a prevedere blandi obblighi di trasparenza per le recensioni “incentivate”, mentre l'articolo 19 della legge sulle pmi ne sancisce l'illiceità assoluta. Sconti, regali e promesse di utilità alterano la spontaneità dei giudizi e si configurano come pratiche manipolatorie già condannate dalla Commissione europea. Non può esistere alcuna tolleranza: le recensioni incentivate vanno vietate in toto, e le sponsorizzazioni pubblicitarie devono essere nettamente separate dal calcolo del rating complessivo delle attività.\r\nAccordi fra piattaforme\r\nUn ulteriore cortocircuito è rappresentato dall'ipotesi di accordi tra piattaforme per lo scambio di recensioni cosiddette \"genuine\". La legge vieta in modo assoluto la cessione a qualsiasi titolo e l'apertura a deroghe non definite rischia di legittimare un mercato opaco. Sul piano operativo, le associazioni sollecitano inoltre l'inserimento di un chiaro riferimento alla base giuridica per il trattamento dei dati personali (come IP, mail di conferma e registrazioni) necessari alle verifiche antifrode. Un passaggio indispensabile per impedire ai colossi del web di usare la normativa sulla privacy come pretesto per non implementare i controlli.\r\n\r\nIl posizionamento (ranking) delle recensioni incide sulla visibilità aziendale quanto il contenuto stesso dei giudizi. Ricordando la sanzione da 4 milioni di euro inflitta a Trustpilot per la gestione opaca dei propri sistemi, il mondo del turismo esige che i criteri degli algoritmi e i relativi pesi di calcolo siano resi pubblici. A tutela della legalità e della dignità delle imprese, viene ribadito che una recensione è lecita solo se verificata, se inserita entro 30 giorni dall'esperienza reale e se non ha superato i due anni di vita. Lo schema deve quindi vietare i punteggi anonimi e privi di motivazione scritta, che impediscono l'esercizio del diritto di replica, e deve garantire canali di segnalazione immediata per la rimozione dei contenuti illeciti in linea con il Digital Services Act.\r\n\r\nLe Associazioni ribadiscono che le recensioni online non sono semplici commenti, ma oggi rappresentano un driver essenziale per il business, e che quelle non genuine — negative o positive — incidono direttamente sui bilanci aziendali, distorcendo il confronto concorrenziale. È fondamentale quindi che le Linee Guida pongano fine a queste distorsioni e garantiscano un ambiente digitale sicuro per imprenditori e consumatori, in piena coerenza con la Legge 34/2026. Pur apprezzando le tempistiche con cui l'Autorità è intervenuta per arginare un fenomeno che distorce il mercato, le sigle firmatarie evidenziano che il testo in consultazione rischia di neutralizzare l'efficacia del provvedimento.","post_title":"Le Associazioni non ci stanno. Correttivi drastici sulle false recensioni","post_date":"2026-07-16T11:04:35+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784199875000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_494568\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pier Ezhaya[/caption]\r\nIl viaggio studio si conferma una delle esperienze formative più significative per la crescita linguistica, personale e interculturale delle nuove generazioni. In un contesto internazionale ancora segnato da incertezze economiche e geopolitiche, il comparto education continua a dimostrare capacità di tenuta, mentre cambiano profondamente le modalità con cui famiglie e studenti scelgono programmi, destinazioni e operatori.\r\n È quanto emerge dall'Osservatorio Astoi dedicato al comparto education, che analizza l'andamento delle prenotazioni del 2026 dei programmi high school, delle vacanze studio all'estero e dei soggiorni studio in Italia.\r\nL'indagine evidenzia che in un mercato sempre più selettivo, la scelta non riguarda più soltanto la meta o il prezzo, ma il contenuto formativo dei programmi, l’affidabilità degli operatori e le garanzie offerte lungo tutto il percorso, elementi che assumono oggi un ruolo centrale nelle scelte delle famiglie.\r\n«Oggi le famiglie non scelgono soltanto una destinazione o una scuola: scelgono un progetto educativo che deve essere costruito, accompagnato e tutelato in ogni sua fase - afferma Pier Ezhaya, presidente Astoi-. È questa l'evoluzione che emerge dall'Osservatorio Astoi e che rende il segmento education una delle verticali più specialistiche del turismo organizzato.\r\n\r\nUn viaggio studio richiede competenze, esperienza, partner qualificati, assistenza continuativa e una struttura organizzativa solida, capace di garantire studenti e famiglie prima, durante e dopo la partenza. In un contesto internazionale ancora complesso, cresce l'attenzione verso queste tutele e si rafforza la domanda di programmi organizzati da operatori specializzati, in grado di offrire affidabilità e qualità.\r\n\r\nI dati dell'Osservatorio confermano la capacità di adattamento degli operatori e il valore che le famiglie continuano ad attribuire al viaggio studio, riconoscendolo come un investimento concreto nella crescita linguistica, personale e culturale dei propri figli.”\r\nHigh school\r\nL'high school si conferma il segmento più strutturato e quello che meglio rappresenta l'evoluzione del mercato. Frequentare un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico all'estero è oggi percepito dalle famiglie come un vero investimento formativo, capace di incidere sul percorso linguistico, personale e interculturale dei ragazzi.\r\nIl comparto evidenzia una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente con dinamiche differenziate tra operatori. Un dato che conferma la tenuta della domanda e il valore attribuito ai programmi di lunga durata.\r\n Parallelamente cambia il modo di scegliere. Oltre alla destinazione, assumono un ruolo sempre più rilevante la capacità organizzativa, il livello di assistenza garantito durante tutta l'esperienza, la selezione delle scuole partner e delle famiglie ospitanti, la presenza di referenti locali e le tutele previste per studenti e genitori.\r\nAspetti che riflettono una domanda sempre più consapevole e orientata verso programmi strutturati e organizzati da operatori con competenze specialistiche. I tour operator continuano, infatti, a investire nel rafforzamento dell’offerta, nell’assistenza agli studenti e nelle garanzie organizzative, elementi sempre più determinanti nei processi di scelta delle famiglie.\r\n Il profilo prevalente resta quello di studenti tra i 16 e i 17 anni, generalmente iscritti al quarto anno della scuola superiore. L'anno scolastico completo continua a rappresentare la formula più richiesta, seguito dal semestre e, in misura più contenuta, dal trimestre. Le motivazioni principali che guidano la scelta restano il miglioramento delle competenze linguistiche, la crescita personale, l'autonomia e il confronto con contesti culturali differenti.\r\n Tra le mete preferite da famiglie e studenti, in Europa si consolida la triade composta da Irlanda, Regno Unito e Spagna, destinazioni apprezzate per equilibrio tra qualità dell’offerta scolastica e prossimità culturale. Sul fronte extra europeo, gli Stati Uniti restano il riferimento centrale, seguiti dal Canada, con presenza consolidata anche di Australia e Nuova Zelanda. Parallelamente emerge un interesse crescente verso nuove mete, come il Sudafrica e in particolare l’Asia con crescenti richieste per Giappone e Corea, a testimonianza di una domanda che ricerca esperienze sempre più diversificate.\r\n \r\n\r\n Vacanze estive\r\nLe vacanze studio estive all'estero continuano a rappresentare uno dei prodotti più richiesti del comparto education, pur essendo il segmento che nel 2025 ha maggiormente risentito delle incertezze del contesto internazionale. Nel 2026 il segmento registra una flessione media di circa il 10%, influenzata dall'aumento dei costi di viaggio e soggiorno, dalle tensioni geopolitiche e da una maggiore prudenza da parte delle famiglie nelle decisioni di spesa.\r\n Il rallentamento non modifica tuttavia la natura della domanda che continua a riconoscere il valore formativo di queste esperienze. Più che rinunciare al viaggio studio, le famiglie tendono oggi a orientarsi su mete percepite come sicure e facilmente raggiungibili, con una riduzione della propensione verso programmi più lontani o economicamente impegnativi. Ricercano elevati standard di sicurezza, qualità didattica, assistenza costante e un'organizzazione in grado di garantire continuità, sicurezza e supporto durante tutte le fasi dell'esperienza.\r\n Anche il contenuto dei programmi continua ad evolversi. Restano centrali le formule che combinano apprendimento linguistico e attività sportive ma si consolidano percorsi che sviluppano competenze trasversali, con moduli dedicati a public speaking, leadership, debate, coding e digital skills, sostenibilità ambientale, orientamento alle professioni creative e discipline stem. \r\nI partecipanti dei viaggi studio solitamente rientrano nella fascia 13-19 anni; le loro famiglie propendono prevalentemente per programmi con accompagnatore della durata di due settimane e sistemazioni in college o residence.\r\n Sul fronte destinazioni, Regno Unito, Irlanda e Spagna guidano le preferenze europee, mentre si confermano Stati Uniti e Canada come principali mete extraeuropee. Emerge anche l’attenzione verso alcune mete asiatiche, segno di un’attrazione più diversificata, orientata a cogliere contesti culturali molto differenti.\r\n\r\nSoggiorni studio in Italia\r\nI soggiorni studio in Italia confermano il proprio ruolo di primo approccio al mondo dei viaggi studio, rivolgendosi prevalentemente a ragazzi tra gli 8 e i 13 anni. Per molti rappresentano la prima esperienza di autonomia fuori dall'ambiente familiare: un'opportunità per sviluppare capacità relazionali, sicurezza in sé stessi e prime competenze linguistiche in un contesto organizzato, sicuro e facilmente raggiungibile.\r\n Nel 2025 il comparto aveva mostrato una buona capacità di tenuta, risentendo solo marginalmente delle criticità che hanno interessato il mercato internazionale. La vicinanza delle destinazioni, i costi più contenuti e la possibilità di vivere un'esperienza formativa in Italia continuano infatti a rappresentare elementi di forte interesse per molte famiglie.\r\nLe prospettive per il 2026 indicano una crescita media stimata del 7,6%, sostenuta da una domanda che continua a riconoscere valore a programmi strutturati, capaci di coniugare apprendimento, attività sportive, laboratori esperienziali e sviluppo dell'autonomia personale in ambienti sicuri e qualificati.\r\n Tra le regioni più richieste si confermano Puglia, Sardegna e Sicilia, seguite da Lazio, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige, a testimonianza di un'offerta sempre più articolata e distribuita sull'intero territorio nazionale.\r\n \r\n ","post_title":"Osservatorio Astoi, i viaggi studio cambiano ma restano fondamentali","post_date":"2026-07-16T10:57:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784199426000]}]}}