13 May 2026

Sonders&Beach chiude il 2022 sopra i livelli pre-Covid. In forte ripresa il to Quiiky

Risultati sopra i livelli pre-Covid per il 2022 di Sonders&Beach Italy. La compagnia ha infatti chiuso il bilancio dello scorso anno con un fatturato di 1,4 milioni di euro superando i livelli del 2019, quando aveva raggiunto quota 1,1 milioni (il dato riflette il volume di affari della sola Sonders&Beach Italy e non include quello della Sonders&Beach Us Corp con sede a San Francisco).

“Il pre-consuntivo 2022 ci mostra come l’ultimo anno è stato di forte ripresa rispetto al 2021, che è stato più che doppiato (+120%), ma anche in confronto al 2019, in rapporto al quale il gruppo segna un +18% di crescita – spiega il ceo Alessio Virgili -. Va inoltre considerata la forte difficoltà nel reperire lavoratori, soprattutto stagionali. Nonostante questa rilevante problematica noi di Sonders&Beach siamo riusciti a chiudere l’anno con un saldo di 95 dipendenti contro i 54 del 2021”.

Questo risultato assume ancora maggiore rilevanza dopo la trasformazione di Sonders&Beach in una società benefit. Il gruppo ha infatti scelto, tra i primi in Italia, di adottare un modello che identifica quelle imprese che oltre al profitto perseguono specifiche finalità di beneficio comune e  sono quindi votate alla sostenibilità sociale e all’inclusione. Per questo fine il gruppo ha preso come riferimento il B impact assessment (Bia) sviluppato da B Lab, uno strumento che misura l’impatto di un’azienda su lavoro, comunità, ambiente, cultura e società nel proprio Paese. “Il lavoro di Sonders&Beach ha ovviamente obiettivi imprenditoriali da raggiungere. Ma farlo rispettando i temi della sostenibilità rappresenta per questa azienda non solo un trend, ma una consolidata e opportuna condizione per il miglioramento continuo di persone e comunità, oltre che dei risultati economici” aggiunge Virgili.

A trainare il business 2022 del gruppo, la divisione dedicata agli integrated facility management services per il settore hotellerie guidata da Elvira Agate, coo s&b services & consultancy, che ha generato il 70% del fatturato complessivo in Italia. Il 2023 proseguirà perciò con lo sviluppo dei suoi servizi principali come l’alta formazione alberghiera, l’esternalizzazione di servizi e l’assistenza specialistica per la penetrazione di nuovi mercati, nonché target innovativi e ad alto valore aggiunto. In questo settore è stata confermata la partnership con la European Lgbtq Travel Alliance e Rina per l’internazionalizzazione del protocollo QueerVadis (una certificazione riconosciuta a livello internazionale per l’accoglienza del target Lgbtq+), nonché quella con The Data Appeal Company per lo sviluppo del primo index Lgbtq+ al mondo volto alla misurazione del sentiment online rispetto a operatori turistici e territori sui temi del diversity&inclusion program.

Forte ripresa inoltre della divisione tour operating che va sotto il marchio Quiiky Travel, guidata da Giovanna Ceccherini, coo Quiiky Travel: un comparto che rappresenta il 20% del fatturato del gruppo a livello internazionale. Quiiky segna un +150% rispetto al 2021 con protagonista il mercato storico del tour operator, il Nord America, seguito dal Nord Europa. Entrambi hanno trainato le perfomance Quiiky, bilanciando la perdita di turisti dall’Italia (-25%). Novità del 2023 l’itinerario sulle orme della serie Hbo The White Lotus 2 ambientato in Sicilia: un tour incentrato sul percorso di Oscar Wilde in Italia. Da segnalare anche altre esclusive esperienze come i corsi di nudo artistico e affresco a Firenze presso l’accademia del Giglio.

La divisione che si occupa di editoria e organizzazione di eventi, guidata da Andrea Cosimi, coo di Quiiky Magazine e vice presidente e founder Sonders&Beach, ha infine visto nel 2022 l’anno più florido con l’organizzazione, in collaborazione con Enit e comune di Milano, della trentottesima Convention mondiale Iglta sul turismo Lgbtq in Italia.

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