27 March 2026

Sondaggio Ncl: cresce la voglia di vacanza tra gli italiani

Trascorrere del tempo con la famiglia e gli amici e sentirsi felici erano le priorità assolute per metà degli italiani (50%) prima della pandemia. E lo sono ancora oggi, con il 49% che oggi mette tale priorità sopra a tutte le altre cose e attività. Dopo molteplici lockdown e dure restrizioni, l’importanza del benessere mentale è invece salita di dieci punti percentuali (dal 36% al 46%). Sono alcune delle principali risultanze di un recente sondaggio commissionato da Norwegian Cruise Line, che ha coinvolto un migliaio di partecipanti tricolori.
Stando a quanto riportato dal panel, il 76% degli italiani non vede l’ora di tornare a viaggiare non appena la situazione lo consentirà e il 51% dichiara che sta già programmando la prossima vacanza, che quest’anno non ha solo carattere ricreativo. Per l’80% dei partecipanti, una vacanza rappresenta la possibilità di uscire dalla propria comfort zone. Ma in generale, la pandemia ha cambiato la percezione dei viaggi: con l’allentamento delle restrizioni, il 39% apprezza maggiormente la possibilità di andare in vacanza, il 30% è più desideroso di esplorare il mondo, poiché non è sicuro di ciò che avverrà in futuro, e il 12% desidera prenotare vacanze più lunghe ed emozionanti.

Gli italiani immaginano poi una vacanza dinamica con molteplici esperienze. L’83% dichiara infatti di voler visitare più destinazioni nel prossimo viaggio. Il relax (60%), la scoperta di nuovi luoghi (54%), la rinnovata libertà (46%), il piacere del buon cibo (44%) e la creazione di ricordi nuovi e positivi (38%) sono indicati come gli aspetti più ambiti delle vacanze. Per i viaggiatori italiani, l’Europa è in particolare la destinazione top della lista dei desideri (52%) con Italia, Spagna e Grecia indicate come le mete più desiderate. Al di fuori dell’Europa, i Caraibi (29%), il Giappone (27%), l’Australia e la Nuova Zelanda (23%) e le Hawaii (22%) sono alcune delle destinazioni più ambite.

Il 46% dichiara inoltre l’intenzione di concedersi più lusso, mentre il 40% desidera spendere di più per la prossima vacanza. Questo si riflette nel budget di spesa degli italiani: il 30% prevede di spendere più di 1.501 euro a persona e vacanza. “La pandemia ci ha ricordato che la vita dovrebbe essere vissuta al massimo – commenta il managing director Europe di Norwegian Cruise Line, Kevin Bubolz -. Gli italiani non vedono l’ora di fare le valigie e riscoprire il mondo. Il nostro team dedicato ha trascorso l’ultimo anno lavorando instancabilmente per la ripresa delle operazioni e non vediamo l’ora di accogliere a bordo ospiti abituali e nuovi come parte del nostro grande ritorno in crociera a partire da luglio”.

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Nell'auspicata prospettiva di una de-escalation del conflitto, siamo convinti che, dissipate le incognite economiche, la domanda potrà riprendere slancio” – ha dichiarato Fulvio Avataneo, presidente Aiav.\r\n\r\nSulle dimissioni del ministro del turismo, in una nota l’Associazione ha ribadito la necessità che la scelta del sostituto ricada su un profilo con competenze solide e immediatamente operativo, in grado di comprendere le specificità del settore e rispondere con efficacia alle numerose sfide che il comparto è chiamato ad affrontare.","post_title":"Aiav: la crisi c'è. 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E, lo ricordo, il Paese dalle dimensioni ridotte consente al visitatore di scoprirne i diversi volti anche in tempi ristretti, combinando l'esperienza urbana delle città con quella di immersione nella natura nel resto del territorio».\r\n\r\nUn plus quest'ultimo, per gli italiani, «che mediamente soggiornano 4-5 giorni, cominciando naturalmente da Copenhagen, che continua a raccogliere il maggior numero di pernottamenti, ma che sempre più spesso, negli ultimi anni, vanno a ricercare altre destinazioni, oltre la Capitale: e proprio questo è uno dei nostri obiettivi, che punta ad ampliare la awareness della destinazione nella sua totalità».\r\n\r\nDa notare come aumenti progressivamente l'interesse per una Danimarca in tutte le stagioni, «come nel late summer, dalla seconda metà di agosto fino a settembre. Nel 2025 si sono distinti anche gennaio, marzo e maggio, a conferma del potenziale dei periodi di media e bassa stagione, su cui si concentra sempre più anche il focus promozionale».\r\nUn po' da sfatare quindi la percezione che «l'inverno in Danimarca sia molto rigido, quando in realtà non ci sono quelle condizioni estreme che allontanano i viaggiatori. Anzi, a gennaio ad esempio, si può anche beneficiare di tariffe più basse sia per i voli sia per gli alloggi, ma avendo comunque a disposizione una scena culturale molto vivace tra musei, festival, esperienze legate alla gastronomia».\r\n \r\nEsperienze che vanno spesso ad «impreziosire una proposta classica della destinazione, ma non sono immediatamente riconoscibili da parte del viaggiatore». Qui entra in scena l'operatore o l'agente di viaggio con consigli puntuali: «Un esempio quello del safari delle ostriche, in ottobre, il food tour, molto in voga, o ancora itinerari legati a design, architettura e sostenibilità, per raccontare un nuovo volto di Copenaghen vissuta al di là del centro storico dei monumenti, dei palazzi o del cambio della guardia».\r\nDopo un 2025 chiuso con 478.196 pernottamenti italiani, in lieve calo (meno 1,3%) sul 2024, «mantenendo comunque livelli elevati di domanda», il 2026 vede un rafforzamento dei collegamenti dall'Italia, «con il ritorno, da aprile, dei voli diretti di Norwegian per Billund con partenze da Milano Bergamo, Roma e Napoli. Un collegamento importante per questa località che rappresenta la porta di accesso ideale per lo Jutland, oltre che per visitare Legoland® e Lego® House».\r\n\r\nDa non sottovalutare anche la scelta di viaggiare in treno: «Il sistema dei trasporti pubblici è molto efficiente e la rete ferroviaria collega tutte le principali città. Effettivamente notiamo che quello del viaggio in treno è un trend in crescita, che non necessariamente è meno costoso dell'aereo, ma diventa una modalità diversa di viaggio, già parte dell'esperienza stessa della vacanza. 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