19 settembre 2024 11:56
Ammodernamento della flotta e nuove linee per Snav, compagnia del Gruppo Msc. L’obiettivo è quello di offrire un servizio sempre più efficiente sia in termini di collegamenti che di impatto ambientale.
Snav non entra ancora nel merito dei dettagli delle prossime iniziative e rimanda a breve le comunicazioni ufficiali.
«Da quest’anno Snav ha avviato un’azione di ammodernamento della flotta – commentano dall’Ufficio Commerciale Snav – con introduzione a giugno del primo HSC della serie Sirius, ammodernamento che proseguirà nei prossimi mesi con l’arrivo di una unità gemella. Si tratta di investimenti effettuati con l’obiettivo di fornire un servizio di sempre maggiore qualità e di diminuire l’impatto ambientale che le unità navali hanno sul mare e sul territorio.
L’estate 2024 si chiude con un bilancio sostanzialmente positivo. Le linee operate nel Golfo di Napoli, per le Isole Eolie e Isole Pontine hanno confermato i numeri che nell’estate precedente avevano evidenziato la grande ripresa del traffico turistico verso le destinazioni servite da SNAV. La compagnia ha registrato un riempimento buono durante tutto l’anno su tutte le linee, mantenendo un livello di qualità dei servizi superiore allo standard.
Anche in Adriatico il collegamento in nave per la Croazia da Ancona per Spalato, destinazione di punta, ha mantenuto un trend più che positivo. Per questo sono in programma investimenti mirati, allo scopo di rafforzare i collegamenti.
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[post_content] => Cinquantacinque rotte che servono 40 città nel mondo: con questi numeri Ana celebra il 40° anniversario dei suoi voli internazionali di linea. Dall'inaugurazione della rotta Tokyo/Narita-Guam il 3 marzo 1986, operata con un aeromobile Lockheed L-1011 TriStar, la compagnia aerea giapponese ha continuato ad ampliare la propria presenza globale grazie al costante sostegno dei propri passeggeri.
Le più recenti new entry sono state le tre rotte lanciate a fine 2024 e inizio 2025 per Milano, Stoccolma e Istanbul. E proprio a dicembre 2025, il numero cumulativo dei passeggeri sui voli internazionali ha raggiunto circa 170 milioni.
Le nuove ambizioni di Ana puntano ad ampliare il business internazionale passeggeri e merci di 1,3 volte rispetto all'anno finanziario 2025 entro l'anno finanziario 2030. Con l'inizio dell'anno finanziario 2026, il vettore prenderà in consegna in sequenza aeromobili Boeing 787-9 dotati dei più recenti sedili in tutte le classi per migliorare ulteriormente la qualità del servizio.
“Quarant'anni fa, il volo internazionale inaugurale di Ana da Narita a Guam è stato un passo coraggioso verso l'ignoto per un vettore allora poco conosciuto al di fuori del Giappone - ha dichiarato Shinichi Inoue, presidente e ceo -. Oggi, quella singola rotta è diventato un network globale di 55 rotte che servono 40 città, costruito sulla dedizione del nostro team e sul sostegno incondizionato dei nostri passeggeri. La nostra missione di collegare persone e culture non è mai stata così importante. In vista dell'espansione dell'aeroporto di Tokyo/Narita nel 2029, questo anniversario è un trampolino di lancio per il nostro prossimo capitolo. Entro l'anno finanziario 2030, miriamo ad espandere la nostra attività internazionale di trasporto passeggeri e merci di 1,3 volte, evolvendoci come “vettore combinato” di prim'ordine per fornire un servizio di livello mondiale per i prossimi 40 anni e oltre».
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Travel Expert consolida il proprio posizionamento nel segmento Incentive attraverso la partnership strategica con cinque senior consultant: professionisti con background ventennali che spaziano dal management alla formazione motivazionale, sino alla direzione di prestigiose incentive house. L’operazione punta a istituzionalizzare una divisione Mice, in grado di integrare la consulenza specialistica in ambito travel dei Personal Travel Expert con il know-how di figure dedicate esclusivamente al mercato business.
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Il supporto garantito ai PTE è completo e include la partecipazione a gare d'appalto, la progettazione del viaggio e la fornitura dei materiali a corredo. La nuova squadra, distribuita strategicamente sul territorio, vede l’ingresso di Rita Mattinale e Davide Grusovin per l’area Triveneto, Marina Mandelli e Luca Schiavi in Lombardia, ed Elisa Curione in Piemonte.
"L’integrazione di questi cinque Senior Consultant non è solo un potenziamento della squadra, ma un ampliamento decisivo nel nostro modello di business", dichiara Luigi Porro, ceo e founder di Travel Expert. "Passiamo da un’attività Mice occasionale a una divisione programmata e strutturata, capace di offrire alle aziende soluzioni di marketing esperienziale di altissimo livello. Con questa sinergia puntiamo a una crescita a doppia cifra nel segmento Mice, garantendo ai nostri consulenti la regia necessaria per gestire i progetti di aziende di primissimo piano. Tutto questo è stato enormemente agevolato dall’essere parte oggi del Gruppo Frigerio, che da decenni vanta expertise distintiva in questo ambito".
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[post_content] => L'aggiornamento della Farnesina sulla situazione degli italiani ancora presenti in Medio Oriente ha posto l'accento sui nuovi voli in partenza dal Golfo e sul rafforzamento del personale alle sedi di Abu Dhabi e Dubai.
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che in seguito alle notizie fornite dalle sedi diplomatico-consolari sulle esigenze nell’area, è stato deciso «un ulteriore rafforzamento del personale della Farnesina in Oman ed Emirati Arabi Uniti: le nuove unità si aggiungono al personale che è già stato schierato in Oman nell’aeroporto di Mascate e alle frontiere con gli Eau».
Dagli Emirati Arabi Uniti, «nella giornata odierna (ieri per chi legge, ndr) è previsto il rientro complessivo di 1.250 connazionali. In particolare, nella notte è partito un volo Emirates per Milano; in mattinata un volo FlyDubai per Bergamo; nel pomeriggio un volo Etihad per Milano; in serata due aerei diretti a Roma e in tarda nottata un ulteriore charter FlyDubai.
In Qatar è stato facilitato il primo trasferimento via terra da Doha a Riad di 114 persone. Si sta lavorando all’organizzazione di ulteriori passaggi nei prossimi giorni. Dal Kuwait 10 persone hanno già raggiunto via terra l’Arabia Saudita. Anche dal Bahrein, 14 connazionali che ne hanno fatto richiesta già stati accompagnati alla frontiera verso Riad.
In Arabia Saudita sono state accolte ai confini circa 150 persone, incluse particolari situazioni vulnerabili con assistenza particolare. Il rientro proseguirà con voli di linea e charter.
In Oman continua il coordinamento per accogliere connazionali in transito anche dagli Emirati Arabi Uniti. È previsto a breve l’arrivo di ulteriori 160 persone che proseguiranno poi il viaggio verso l’Italia.
In Israele sono circa 200 i connazionali attualmente monitorati; si sta valutando l’eventuale accompagnamento alla frontiera, anche attraverso l’Egitto.
Alle Maldive sono giunti rinforzi da Colombo per assistere i connazionali e sono stati consegnati medicinali salvavita trasportati dal personale dell’Ambasciata. Ventiquattro connazionali rientreranno via nave con successivo transito da Mauritius grazie alla preziosa collaborazione di Costa Crociere. Domani 60 persone fragili partiranno con un volo Neos. Attualmente 150 connazionali si trovano in aeroporto, mentre altri sono dislocati sulle isole.
In Thailandia sono in aumento le richieste di rientro: l’Ambasciata ha raccolto circa 500 richieste di assistenza ed elaborato liste di priorità sulla base di condizioni sanitarie e situazioni di vulnerabilità.
Grazie al “Meccanismo europeo di protezione civile” l’Italia ha fatto applicare alle compagnie voli a prezzi speciali per i connazionali presenti nelle aree coinvolte dalla crisi».
Infine, a ieri, il numero di chiamate gestite in Italia dall’Unità di Crisi ha superato quota 14.000. Rimane sempre valido l'invito della Farnesina a registrarsi sull’app Viaggiare Sicuri o sul sito www.dovesiamonelmondo.it per ogni aggiornamento sugli sviluppi nella regione, che sarà comunicato attraverso questi canali istituzionali.
«I cittadini non registrati sui siti del Ministero non riusciranno a ricevere le comunicazioni che l’Unità di Crisi, le Ambasciate e i Consolati sono in grado di inviare per aggiornare le indicazioni sui voli e sulle indicazioni di sicurezza».
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[post_content] => Parola d'ordine qualità, a tutto tondo: Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, traccia andamento e priorità del settore in occasione della partecipazione all'Itb di Berlino.
«Il trend è positivo: l'anno scorso abbiamo accolto complessivamente 15,39 milioni di turisti internazionali, per una crescita del 10,8% rispetto al 2024. E di questi, oltre il 70% proveniva da 15 differenti mercati di origine, a conferma del fatto che le strategie di marketing per la promozione del turismo attuate sono ben mirate.
«Inoltre, da gennaio a dicembre, abbiamo registrato 1,2 miliardi di viaggi turistici interni, con una crescita del 17,55%. Abbiamo una forza lavoro nel settore turistico di 25,9 milioni di persone». Tutto ciò si traduce in un contributo positivo all'economia del Paese: «Il contributo del turismo al Pil è compreso tra il 3,97 e il 4,8% circa».
La ministra sottolinea come «La nostra trasformazione è orientata verso un turismo di qualità. Sì, puntiamo ancora a numeri di arrivi soddisfacenti per rimanere competitivi a livello globale, ma desideriamo anche visitatori di alto valore, in modo che le nostre destinazioni e strutture di livello mondiale rimangano accessibili ai viaggiatori con un forte potere d'acquisto.
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L'Indonesia Tourism Outlook 2025-2026 identifica infatti sei tendenze chiave che plasmano le preferenze di viaggio globali: natura e avventura, turismo eco-compatibile, cucina e gastronomia, immersione culturale, turismo del benessere e bleisure. «Ogni anno organizziamo eventi di richiamo come Wonderful Indonesia Gastronomy e Wonderful Indonesia Wellness, per presentare ai turisti internazionali quanto siano originali e uniche le proposte indonesiane legate a gastronomia e benessere».
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Tra le priorità del governo c'è «sicuramente quella legata alla sicurezza nel turismo. Stiamo formando attivamente la forza lavoro nel settore turistico, in particolare le guide turistiche, sugli standard di sicurezza, in modo che possano essere più agili e assertivi su questo argomento quando affiancano i turisti, oltre a fornire il primo soccorso quando necessario».
Il mercato premium
In questo quadro, particolare attenzione viene riservata anche al mercato premium, «Un segmento dove spicca il ruolo del bacino europeo e, naturalmente di quello italiano. Nel 2025 abbiamo accolto circa 140.000 turisti italiani, con una durata media del soggiorno di circa 13 giorni e una spesa media di circa 2.000 dollari Usa. Quindi riteniamo che i turisti italiani siano molto importanti per noi».
Ampio risalto, infine, al tema della sostenibilità: «L'Indonesia è molto attenta alla sostenibilità e il presidente ha appena lanciato un movimento chiamato Indonesia Asri, che significa 'Indonesia pulita, sicura e sostenibile'. E l'ecosistema del turismo, dalle persone, ai villaggi, all'industria alberghiera, è tenuto a preservare la destinazione trattando i rifiuti alla fonte, rendendola pulita e adottando pratiche sostenibili».
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Pragmatismo e una chiara visione d’intenti guidano la Liguria nella costruzione di un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e territoriale e di diventare un modello innovativo e replicabile per il futuro.
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Percorso storico
Il progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. Un’intesa che già registra ampi riscontri e flussi in crescita lungo la Via del Sale, che collega il Cuneese al Ponente ligure.
È in fase di espansione anche il collegamento con la Ciclovia Tirrenica, l’itinerario che unisce Ventimiglia a Civitavecchia, di cui in Liguria sono già stati realizzati circa 40 km lungo l’ex sede ferroviaria litoranea.
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Organizzazione
Il Dms (Destination management system) sarà il cuore organizzativo del sistema: uno strumento capace di mettere in rete operatori, IAT (fulcro operativo delle Dmo – Edmo previste dalla legge regionale, n.d.r.), operatori privati, Comuni e servizi. «Grazie all’integrazione dei dati tra Ministero dell’Interno e statistica nazionale – conclude Lombardi – oggi è possibile analizzare non solo i flussi, che hanno raggiunto i 21 milioni di presenze, ma anche la qualità del turismo: provenienza, durata del soggiorno, spesa e interessi. L’obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma attrarre un turismo più consapevole e in sintonia con il territorio».
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Federica De Luca
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“L’approvazione della normativa sulle false recensioni segna il raggiungimento di uno storico traguardo a tutela di imprese e consumatori. La nuova legge, fortemente voluta dal ministero del turismo, è una significativa presa di posizione contro quelle pratiche scorrette che danneggiano il tessuto imprenditoriale ed economico, intaccando la reputazione delle aziende e ingannando i turisti. Siamo orgogliosi di essere i pionieri, in Europa, su una tematica di stretta attualità sulla quale era necessario e doveroso intervenire per garantire trasparenza, correttezza e legalità nel mercato”.
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Lecita
In particolare, la recensione online è lecita se: è rilasciata non oltre trenta giorni dalla data di utilizzo del prodotto o di fruizione del servizio da chi ha effettivamente e personalmente utilizzato i servizi o le prestazioni. Risponde alla tipologia del prodotto utilizzato o alle caratteristiche della struttura che lo offre. Non è il frutto della dazione o della promessa di sconti, benefici o altra utilità da parte del fornitore o dei suoi intermediari.
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Invece, la recensione è illecita quando non proveniente da persona fisica che abbia effettivamente utilizzato il prodotto. Inoltre, la recensione si presume autentica se corredata dall’apposita documentazione fiscale. Mentre non è più lecita decorsi due anni dalla sua pubblicazione.
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L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in raccordo tra gli altri col Ministero del Turismo, adotta apposite linee guida che orientino le imprese nell’adozione di accorgimenti idonei ad assicurare il rispetto dei requisiti di liceità delle recensioni online, anche svolgendo un monitoraggio annuale e riferendo alle Camere.
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[post_content] => Ryanair plana sull'estate pugliese con un network di 82 rotte, incluse tre nuove da Bari per Bucarest, Bristol e Trapani-Marsala.
L’operativo 2026 prevede cinque aeromobili basati in Puglia (3 a Bari, 2 a Brindisi), con l'obiettivo di trasportare oltre 7 milioni di passeggeri all’anno e supportare più di 5.400 posti di lavoro locali.
«Accolgo con grande soddisfazione l’annuncio dell’operativo summer 2026 di Ryanair, che rafforza ulteriormente la connettività internazionale della Puglia e consolida la partnership strategica con il nostro sistema aeroportuale, in un momento storico particolarmente delicato per il trasporto aereo - commenta il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. Proprio in questa fase così complessa, continuiamo con pervicacia a sostenere il nostro sistema turistico, convinti che investire in collegamenti e accessibilità significhi rafforzare l’intero tessuto economico regionale. La Puglia nel 2026, anche grazie al prezioso contributo di Ryanair, può arrivare ad essere tra le regioni più visitate d’Italia. È un obiettivo ambizioso ma realistico, che poggia su una strategia condivisa di sviluppo, promozione e potenziamento dell’offerta turistica. Questa collaborazione, attiva da 22 anni, si conferma un elemento chiave della nostra strategia di crescita».
«Per far crescere ulteriormente il traffico e il turismo italiano, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani come hanno già fatto Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per gli aeroporti più piccoli, Sicilia ed Emilia Romagna - ribadisce Fabrizio Francioni, head of communications Italy -. La riduzione dei costi di accesso e l'eliminazione della tassa comunale si sono rivelate, infatti, azioni molto efficaci nel generare connettività trasformativa, turismo e crescita occupazionale in queste regioni – dove sono stati aggiunti nuovi aeromobili basati e nuove rotte da quando è stata abolita la tassa comunale. Se il governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aerei, 20 milioni di passeggeri aggiuntivi all'anno, 15.000 nuovi posti di lavoro Ryanair e oltre 250 nuove rotte».
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[post_content] => a&o Hostels ha acquisito in piena proprietà un edificio dismesso di 31.000 metri quadrati che ospitava uffici in una posizione centrale e di prestigio a Berlino, da Pimco Prime Real Estate per conto di Allianz.
StepStone Group e Proprium Capital Partners hanno sponsorizzato l’acquisizione di a&o Hostels guidata dal management alla fine del 2023 e, insieme, hanno investito circa 500 milioni di euro nell’espansione della piattaforma negli ultimi 18 mesi.
In linea con la propria strategia di riqualificazione e riuso adattivo, a&o Hostels farà leva sulla propria divisione interna di sviluppo per realizzare un programma di conversione da 40 milioni di euro, che porterà alla creazione del più grande ostello d’Europa, con circa 2.500 posti letto.
L’operazione consolida la presenza dominante di a&o Hostels a Berlino, che raggiungerà un totale di 8.000 posti letto una volta completato l’immobile.
Il progetto
Situato in Rudi-Dutschke-Straße, nel cuore del quartiere turistico di Kreuzberg, il progetto completato comprenderà 610 camere, con una combinazione di camere private (31%) e condivise (69%).
Checkpoint Charlie si trova a pochi passi, mentre l’attrattività dell’immobile è ulteriormente rafforzata dalla vicinanza alla Stazione Centrale di Berlino. Ottenuto il permesso di costruire, a&o Hostels, insieme ad ANES Bau, nominata general contractor, punta ad aprire nel primo trimestre del 2027.
Il programma di investimento iniziale da 500 milioni di euro di a&o Hostels si fonda sulla crescente opportunità di riconvertire uffici e hotel giunti al termine del loro ciclo di vita naturale o per i quali gli investimenti capex richiesti dagli standard Esg per adeguarli ai requisiti attuali risultano antieconomici. Questa strategia ha accelerato l’ambizione di a&o Hostels di portare la propria offerta budget, rivolta a famiglie, gruppi scolastici e backpacker, in un numero sempre maggiore di città europee, consentendo una crescita di ulteriori 11.000 posti letto negli ultimi 24 mesi.
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[post_content] => In occasione della Giornata internazionale della donna, Sandals Foundation sostiene le donne dei Caraibi con un impegno costante e trasversale, promuovendo iniziative che migliorano la qualità della loro vita, rafforzano la loro indipendenza economica e ampliano le opportunità per le generazioni future. Per la fondazione, l’empowerment femminile non è una celebrazione stagionale, ma un percorso continuativo che dura tutto l’anno.
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Le nuove opportunità
In alcune isole dei Caraibi, l’impegno della Sandals Foundation si concentra sulla creazione di opportunità economiche per le donne, soprattutto in ambiti tradizionalmente poco valorizzati. A Grenada, ad esempio, il gruppo di agricoltrici noto come Grenada Network of Rural Women Producers conta oggi 75 agricoltrici di età compresa tra i 40 e i 75 anni, 12 agricoltori maschi, quattro giovani agricoltori a tempo pieno di età inferiore ai 35 anni e tre aspiranti agricoltrici di età inferiore ai 10 anni, i cui genitori hanno iscritto le figlie alla rete. La Sandals Foundation ha recentemente donato 78.000 dollari al Grenrop per aprire un impianto di lavorazione del cocco e una cella frigorifera.
Parallelamente, a Saint Lucia, la Sandals Foundation ha collaborato con l’organizzazione no profit locale Helen’s Daughters per sostenere il mercato pop-up bisettimanale “FarmHers market”, dove le agricoltrici si riuniscono per promuovere e vendere alla comunità i prodotti coltivati localmente e articoli artigianali di alta qualità. Il sostegno finanziario della Sandals Foundation ha migliorato le attività esistenti di Helen’s Daughters a Saint Lucia, consentendo l’acquisizione di infrastrutture e arredi fondamentali per operare in uno spazio dedicato al contatto con i clienti. A Saint Vincent and the Grenadines, il sostegno della Sandals Foundation ha sostenuto l’organizzazione di un mercato mensile FarmHers al Calliqua Playing Field.
La salute è un elemento fondamentale per l’empowerment femminile. La Sandals Foundation supporta programmi medici volti a garantire l’accesso alla prevenzione, con particolare attenzione alla diagnosi precoce di problemi oncologici femminili. I
Il sostegno alle donne passa anche attraverso percorsi di ascolto e recupero. In collaborazione con Stand Up for Jamaica, Sandals Foundation offre supporto psicologico e programmi educativi a donne detenute dell’isola.
Infine, investire nelle ragazze significa garantire un futuro più equo e consapevole. Nel 2025, la Sandals Foundation ha aiutato la Bahamas Girl Guides Association ad aprire un dormitorio per offrire uno spazio sicuro alle ragazze. L’associazione mira a fornire opportunità per lo sviluppo delle ragazze e delle giovani donne, per costruire l’autostima, sitmolare un approccio positivo e diventare cittadine attive sia a livello nazionale che internazionale.
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Per la fondazione, l’empowerment femminile non è una celebrazione stagionale, ma un percorso continuativo che dura tutto l’anno.\r\n\r\nAttraverso il programma Women helping others achieve, realizza progetti concreti e duraturi che coinvolgono donne in iniziative socio-economiche, formative, sanitarie e di sostegno alla dignità personale. L’obiettivo è quello di creare ponti tra competenze, risorse e opportunità, favorendo la piena partecipazione delle donne allo sviluppo delle loro comunità, perché sostenere le donne significa rafforzare famiglie, economie e comunità.\r\nLe nuove opportunità\r\nIn alcune isole dei Caraibi, l’impegno della Sandals Foundation si concentra sulla creazione di opportunità economiche per le donne, soprattutto in ambiti tradizionalmente poco valorizzati. A Grenada, ad esempio, il gruppo di agricoltrici noto come Grenada Network of Rural Women Producers conta oggi 75 agricoltrici di età compresa tra i 40 e i 75 anni, 12 agricoltori maschi, quattro giovani agricoltori a tempo pieno di età inferiore ai 35 anni e tre aspiranti agricoltrici di età inferiore ai 10 anni, i cui genitori hanno iscritto le figlie alla rete. La Sandals Foundation ha recentemente donato 78.000 dollari al Grenrop per aprire un impianto di lavorazione del cocco e una cella frigorifera.\r\n\r\nParallelamente, a Saint Lucia, la Sandals Foundation ha collaborato con l’organizzazione no profit locale Helen’s Daughters per sostenere il mercato pop-up bisettimanale “FarmHers market”, dove le agricoltrici si riuniscono per promuovere e vendere alla comunità i prodotti coltivati localmente e articoli artigianali di alta qualità. Il sostegno finanziario della Sandals Foundation ha migliorato le attività esistenti di Helen’s Daughters a Saint Lucia, consentendo l’acquisizione di infrastrutture e arredi fondamentali per operare in uno spazio dedicato al contatto con i clienti. A Saint Vincent and the Grenadines, il sostegno della Sandals Foundation ha sostenuto l’organizzazione di un mercato mensile FarmHers al Calliqua Playing Field.\r\n\r\nLa salute è un elemento fondamentale per l’empowerment femminile. La Sandals Foundation supporta programmi medici volti a garantire l’accesso alla prevenzione, con particolare attenzione alla diagnosi precoce di problemi oncologici femminili. I\r\n\r\nIl sostegno alle donne passa anche attraverso percorsi di ascolto e recupero. In collaborazione con Stand Up for Jamaica, Sandals Foundation offre supporto psicologico e programmi educativi a donne detenute dell’isola.\r\n\r\nInfine, investire nelle ragazze significa garantire un futuro più equo e consapevole. Nel 2025, la Sandals Foundation ha aiutato la Bahamas Girl Guides Association ad aprire un dormitorio per offrire uno spazio sicuro alle ragazze. L’associazione mira a fornire opportunità per lo sviluppo delle ragazze e delle giovani donne, per costruire l’autostima, sitmolare un approccio positivo e diventare cittadine attive sia a livello nazionale che internazionale.","post_title":"Sandals Foundation: le donne dei Caraibi al centro del progetto di sviluppo","post_date":"2026-03-04T14:19:10+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772633950000]}]}}