14 January 2026

Shiruq: partenze speciali per India e Laos in occasione del Diwali e del That Luang festival

E’ il momento dell’Oriente per Shiruq by Mappamondo che lancia due partenze speciali con accompagnatore dall’Italia, in occasione di altrettanti festival celebri: nel Karnataka, in India, per celebrare il Diwali, e in Laos, alla scoperta del That Luang.

Il Diwali è la festa delle luci: l’eterna lotta del bene contro il male, del buio contro appunto la luce. E quando è quest’ultima a prevalere, è una vittoria da onorare. È questa la filosofia alla base della festa, una delle più importanti della tradizione induista. Ed è proprio in tale occasione che si dipana il viaggio di Shiruq nello stato del Karnataka, nel sud-ovest dell’India. Un tour di 15 giorni, che conduce alla scoperta di antiche vestigia, attraverso forti, templi e lussureggianti giardini. “Una ricorrenza dal forte contenuto spirituale, che viene festeggiata con entusiasmo e fervore: la città è illuminata da candele e diya, piccole lampade tradizionali, le case vengono decorate con rangoli colorati (disegni geometrici fatti con polveri colorate), e la notte si accende di spettacoli pirotecnici dedicati – spiega Francesca Lorusso, responsabile del marchio Shiruq by Mappamondo -. Si è completamente immersi in un’atmosfera magica e festosa. Le famiglie si riuniscono per pregare e partecipano a solenni rituali nei templi, scambiano regali e preparano deliziosi piatti tradizionali. La cucina gioca un ruolo centrale, con la preparazione di specialità come chakli, laddu, murukku e altre prelibatezze”. La partenza è prevista per il 28 ottobre.

Il That Luang Festival di Vientiane è invece uno degli eventi più sacri e colorati del Laos. Si svolge durante il plenilunio del mese lunare di novembre. Il che lo rende non solo una cerimonia spirituale di grande suggestione, ma anche un momento particolarmente affascinante per visitare questo Paese ricco di tradizioni. Il festival trae le sue origini dalla venerazione del That Luang, lo stupa dorato più importante del Laos (e non solo). Si crede contenga una reliquia del Buddha. E questo lo rende un luogo di estrema rilevanza. Una celebrazione religiosa quindi, che diviene simbolo di identità nazionale e orgoglio. Una festa che anima la capitale con moltissime attività spirituali e culturali. Uno degli aspetti più spettacolari è la processione dei castelli di cera, cerimonia durante la quale i devoti portano elaborate strutture di cera, decorate con fiori e immagini del Buddha, fino allo stupa. “Nel Paese non esistono altri templi che organizzano una festa così grande e che raduna così tanti fedeli in una sera – conclude Francesca Lorusso -. È molto suggestivo prendere parte a un momento così profondo, con i religiosi che entrano nel cortile con candele e offerte e camminano in circolo intorno allo stupa per dimostrare la loro venerazione”. Il tour, di 14 giorni in partenza il 7 novembre, sarà accompagnato dal giornalista, storico, autore e divulgatore culturale Piero Pasini.

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