13 May 2026

Sardinia Ferries, tornano i “salti” in Sardegna con “autunno in Barbagia”

Sardinia Ferries ripropone i salti in Sardegna, dove l’ “autunno in Barbagia” è l’occasione perfetta per scoprire il cuore più autentico dell’isola, attraverso corti ricche di profumi, colori, tradizioni, storie, artigianato e arte. Autunno in Barbagia è un circuito incantato che fino al 16 dicembre conduce nei paesi dell’interno della Sardegna, dove si raccontano gli usi, i costumi e le leggende, tra sapori unici e saperi antichi e dove sarà possibile immergersi in un percorso autentico, fatto di tradizioni millenarie, di arti e mestieri che, con grande orgoglio, le comunità custodiscono gelosamente. Oltre trenta paesi dell’interno della Sardegna hanno partecipato, ciascuno con la propria vocazione ed unicità ad arricchire il percorso, aprendo, uno dopo l’altro, le corti, tra mostre, degustazioni di eccellenze enogastronomiche, esposizioni dell’artigianato artistico e balli tipici con preziosi abiti tradizionali. «Autunno in Barbagia è un progetto nel quale crediamo e del quale diffondiamo bellezza e contenuti, anche attraverso il coinvolgimento di blogger specializzati in viaggi, food e lifestyle – afferma Cristina Pizzutti, responsabile marketing e comunicazione di Corsica Ferries – Ne siamo divenuti partner, perché pensiamo che sia un percorso culturale ed esperienziale che permette una conoscenza più profonda dell’isola, attraverso tradizioni, immagini, pensieri ed emozioni». Sardinia Ferries propone un “Salto in Barbagia” dalle seguenti caratteristiche: viaggi di andata: Linea Livorno/Golfo Aranci – viaggio notturno. Viaggi di ritorno: Linea Golfo Aranci/Livorno – viaggio notturno. Tariffe: a partire da 240 euro per 2 persone e 1 auto, per il viaggio a/r, 2 pernottamenti in cabina doppia esterna, 2 cene e 2 prime colazioni internazionali a buffet.

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Ma in Sicilia e Sardegna la Tav non c'è","post_date":"2026-05-04T12:33:26+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777898006000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513166","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con un totale di 811.000 arrivi nel 2025, pari ad un incremento del +10%, il mercato Italia conferma il già ottimo trend di crescita verso la Polonia, superando ampiamente i livelli pre-pandemici del 2018 e 2019 (rispettivamente 601.000 e 582.000 visitatori).\r\n\r\n «Il mercato italiano continua a fornire risultati decisamente incoraggianti - ha sottolineato Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente nazionale polacco per il turismo -. È il segnale di un interesse sempre in affermazione nei confronti di una destinazione capace di rinnovarsi e di proporre esperienze diversificate, in linea con le aspettative del viaggiatore contemporaneo e di una strategia promozionale efficace, che ha saputo valorizzare un’offerta turistica autentica, eterogenea e in costante evoluzione».\r\n\r\nAltro elemento degno di nota è quelle relativo alla spesa complessiva degli italiani che ha raggiunto, sempre nel 2025, i 462 milioni di euro, mentre i pernottamenti si attestano attorno ai 6 milioni, a dimostrazione di un interesse crescente verso soggiorni più strutturati e di una maggiore permanenza sul territorio.\r\n\r\nAccanto alle principali città d’arte – Cracovia, Varsavia, Danzica e Breslavia – aumenta l’interesse per località meno battute, come Poznan e Lublino, apprezzate per il loro dinamismo e per un’offerta culturale ricca ed evoluta.\r\n\r\nA sostenere questa crescita contribuisce anche la rete di collegamenti aerei tra Italia e Polonia, con le recenti aggiunte dei collegamenti Roma-Cracovia e Bologna-Varsavia operati da Lot.\r\n\r\n«Autenticità, natura e patrimonio culturale sono oggi i nostri principali punti di forza – conclude Barbara Minczewa – elementi che rendono la Polonia una meta sempre più apprezzata dal pubblico italiano ed è davvero incoraggiante vedere come l’Italia stia generando risultati così solidi e continui. 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