26 June 2026

Royal Caribbean acquisisce il 30% di La Spezia Cruise Facility

rci oasisRoyal Caribbean riconferma il suo interesse su La Spezia entrando con il 30% delle azioni in La Spezia Cruise Facility, il consorzio che gestisce il traffico crocieristico nel porto spezzino dal 2005. La Spezia ricopre un ruolo importante nella programmazione 2013 di Royal Caribbean: per tutta l’estate vi farà scalo Liberty of the Seas, in arrivo da Napoli, movimentando oltre 98 mila crocieristi durante gli itinerari di 7 notti nel Mediterraneo Occidentale. Il porto ligure vedrà l’arrivo di altre 3 navi del gruppo: Serenade of the Seas e Adventure of the Seas di Royal Caribbean International e Celebrity Equinox di Celebrity Cruises per un totale di oltre 119 mila passeggeri movimentati. «Abbiamo deciso di puntare su La Spezia perché – oltre alla vicinanza di città d’arte come Pisa e Firenze e alle Cinque Terre – confidiamo nell’impegno delle autorità per lo sviluppo di una località a misura di crocierista: infrastrutture, proposte sempre più attraenti e servizi di qualità per garantire agli ospiti e all’equipaggio i più alti standard del settore» ha dichiarato John Tercek, vice-president commercial development di Rcl Cruises.

 

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Proprio per la complessità storica e simbolica del sito — che grazie alla componente mitologica affascina molto le famiglie con bambini — la visita guidata fa la differenza, trasformando un percorso archeologico in un racconto coinvolgente. Il museo archeologico di Heraklion, visitabile in circa un’ora e venti minuti, completa la proposta culturale, gratuita per gli under 25.\r\nTradizioni da scoprire\r\nMa l’identità cretese è un patrimonio vivo che si rinnova nelle tradizioni popolari, protagoniste di rievocazioni e festival organizzati nei centri storici dell’isola, da Heraklion ai villaggi dell’entroterra. Tra questi, Archanes merita una menzione speciale, perché custodisce una cooperativa di sette donne che da vent’anni tramanda le ricette centenarie della tradizione cretese nella loro forma più autentica e apre la sua cucina a chiunque desideri un’esperienza immersiva.\r\nNon lontano da qui si trova anche Moinoterra, una delle circa quaranta cantine cretesi — quasi tutte con proposte di degustazione — che si concentra sull’esperienza boutique e sul racconto dei vitigni autoctoni, con percorsi pensati anche per persone con disabilità motorie e sensoriali.\r\nNon manca una proposta gastronomica all’altezza, con una concentrazione di taverne capaci di unire un ambiente semplice e genuino a una cucina locale di qualità, economica e sempre accompagnata da un’accoglienza che mette a proprio agio il visitatore.\r\nAnche il mare merita un posto di rilievo nella programmazione: Heraklion resta il punto di partenza ideale ma — trattandosi di un’isola estesa — bisogna mettere in conto spostamenti in auto per raggiungere le località costiere più interessanti, dalla vicina Bali alla rinomata Balos, una delle spiagge più fotografate della Grecia, ma anche Rhethymno, Elafonissi e Chania. Un ventaglio che spazia da arenili attrezzati (e spesso attenti all’accessibilità) e facilmente raggiungibili, a baie più isolate, ideali per chi cerca un mare ancora autentico.\r\nPerchè Creta è un’isola che si rivela per gradi, tra archeologia, tavola e costa — e che non a caso conquista i viaggiatori al punto da farli tornare più volte.\r\n\r\n(Micol Rossi)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"517096,517097,517098\"]","post_title":"Creta: l’isola che si fa scoprire due volte","post_date":"2026-06-19T13:32:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781875940000]}]}}