8 febbraio 2023 11:00
Il quartiere pensato per le famiglie Surfside. E’ questo il tema del quinto video pubblicato da Royal Caribbean per la serie dedicata alla presentazione della nuova Icon of the Seas. L’unità, in fase di costruzione presso i cantieri finlandesi Meyer Turku, sarà consegnata a fine dicembre, per poi debuttare a gennaio 2024 con una serie di crociere di sette notti nei Caraibi orientali e occidentali in partenza da Miami.
Tra le attrazioni comprese in Surfside ecco allora Baby Bay e Splashaway Bay, dove i bambini potranno fare il bagno mentre gli adulti si godono la vista sull’oceano dalla piscina Water’s Edge, completa di lettini e isole in acqua. Le famiglie troveranno qui anche la caratteristica giostra-carosello di Royal Caribbean, che presenterà otto nuovi personaggi a tema balneare, nonché ulteriori possibilità per divertirsi tutto il giorno, per esempio nella sala giochi e nelle arrampicate del Playscape .Per ricaricarsi tra un’avventura e l’altra, il quartiere delle famiglie offrirà poi una serie di locali f&b, come la Surfside Eatery, un buffet dedicato, il bar Lemon Post con menu adulti e bambini, il Surfside Bites, un punto di ristoro veloce, e il Pier 7, un nuovo ristorante di specialità con brunch tutto il giorno. Infine, debutterà sulla Icon l’Ultimate Family Townhouse a tre piani con accesso diretto a Surfside dal suo patio privato.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519243
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Uno storico palazzo in via dei Cappuccini 6 a Milano, vicinissimo a corso Venezia e a Villa Invernizzi, è stato venduto per 50 milioni di euro a Bizzi & Partners, società attiva a livello internazionale nello sviluppo immobiliare. La transazione, che dovrebbe essere una delle più rilevanti operazioni residenziali chiuse nell'ultimo anno a Milano, è stata conclusa dalle famiglie Villotta-Castelli Villa, proprietarie del lussuoso palazzo di quattro piani da 3.200 metri quadrati. A coordinare la compravendita il notaio Giuseppe Calafiori.
Come si legge sul Corriere della Sera, il prezzo pagato è di oltre 15 mila euro al metro quadro per un immobile costruito nel 1911 e in cui avevano l’abitazione di residenza alcuni ex proprietari e locali in affitto studi legali e la Aem Distribuzione Energia. Gli ex proprietari, nove membri delle famiglie Castelli Villa e Villotti, avevano intestato il palazzo alla società semplice «Immobiliare Cappuccini Sei».
Sui venditori si sa molto poco, alcuni tra l’altro vivono all’estero tra New York e Nairobi. Ma si tratta di famiglie con radici milanesi da secoli: la costruzione del palazzo è stata voluta dal bisnonno Castelli Villa, imprenditore siderurgico con la società Fratelli Villa, poi trasformata a partire dagli anni Sessanta in immobiliare.
Un futuro hotel di lusso?
Tutti gli appartamenti di via Cappuccini devono essere liberati; gli "sfratti" lasciano ipotizzare un futuro unitario dell’edificio che, per esempio, potrebbe trasformarsi in hotel o residence di lusso.
Dovrebbe essere proprio questa, per esempio, la destinazione di Palazzo Taverna di via Bigli (tra via Montenapoleone e via Manzoni), che il gruppo immobiliare-turistico brasiliano Jhsf di Josè Auriemo Neto aveva comprato a fine 2025 dalla marchesa Manzone Medici del Vascello versando un assegno di importo simile (53 milioni, pari a circa 22mila euro al metro quadrato) a quello di Bizzi per via Cappuccini.
Bizzi e Neto sono soci in Tavolara Bay, il progetto di sviluppo immobiliare e turistico di lusso nel comune di Loiri Porto San Paolo (Olbia) di fronte all’isola di Tavolara.
[post_title] => Storico palazzo nel centro di Milano venduto a Bizzi & Partners. Diventerà un hotel di lusso?
[post_date] => 2026-07-20T15:24:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784561080000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519240
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le navi da crociera con marchio alberghiero stanno attirando crocieristi alla prima esperienza, disposti a pagare quattro volte il costo di una crociera oceanica tradizionale.
Questi i dati diffusi da Global Travel Collection, agenzia specializzata in viaggi di lusso, che sottolinea come siano Ritz-Carlton Yacht Collection, Four Seasons Yachts, Aman at Sea e Orient Express Sailing Yachts ad attrarre l'attenzione dei crocieristi internazionali.
Le crociere organizzate con il marchio di un hotel rappresentano ora il 5% delle prenotazioni future e, come riporta TravelWeekly, si evidenzia come questa tipologia di viaggiatore non sia un crocierista abituale che effettua un upgrade, bensì un cliente fedele a diverse catene alberghiere, spesso alla prima crociera.
Una nuova tipologia di clientela
«Si tratta di creare una nuova categoria di clienti, non di cambiarla - ha affermato la presidente di Gtc, Angie Licea -. Questa tipologia di viaggiatori non sta confrontando le offerte con altre crociere. Sta semplicemente rivivendo l'esperienza di cui già si fida, ma in un contesto nuovo».
Angie Licea
L'impennata nelle prenotazioni di crociere con marchio alberghiero si verifica mentre, secondo Gtc si prevede che l'industria crocieristica statunitense nel suo complesso raggiungerà livelli record nel 2026, con una crescita del 5%, di cui il 25% per le crociere fluviali e il 40% per le crociere in yacht.
[post_title] => Crociere di lusso: la riscossa dei marchi alberghieri di alta gamma
[post_date] => 2026-07-20T13:02:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784552525000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519227
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo tassello per l'ingresso in Germania di Italo grazie alla firma del contratto con Siemens Mobility per l’acquisto di 26 treni Alta Velocità, con opzione per ulteriori 14, e 30 anni di manutenzione, che saranno utilizzati sul mercato tedesco dell'Alta Velocità.
I treni Siemens, modello Velaro Multi System, con velocità massima 320 km/h, saranno composti da 8 carrozze, 450 posti, 3 ambienti di viaggio (Club Executive, Prima Business e Smart), bistrot, connessione 5G e satellitare ultraveloce di Starlink.
L'investimento complessivo di 3,6 miliardi di euro comprende l'acquisto dei treni - assemblati nello stabilimento Siemens di Krefeld - l'assunzione e la formazione di circa 2.500 dipendenti (indotto compreso), nonché investimenti nelle stazioni e nelle infrastrutture informatiche.
L'investimento comprende anche un contratto di assistenza della durata di 30 anni, che prevede una manutenzione completa presso il deposito di Siemens Mobility a Dortmund. Per massimizzare ulteriormente la disponibilità della flotta durante l'intero ciclo di vita dei treni, il contratto include Railigent X di Siemens e servizi digitali basati sull'intelligenza artificiale.
Dalla metà del 2028, la compagnia tedesca (controllata da Italo) opererà lungo due corridoi principali: Monaco-Colonia-Dortmund e Monaco-Berlino-Amburgo, servendo 18 città su una rete di 1.300 chilometri con un totale di 50 corse giornaliere.
[post_title] => Italo a tutta Germania: contratto da 3,6 mld con Siemens per 26 treni
[post_date] => 2026-07-20T12:30:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784550600000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519222
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cinque destinazioni europee e mediterranee, quattro partner del tour operating e oltre 250 agenzie di viaggio coinvolte. Si è concluso in Portogallo il percorso a tappe delle convention della divisione retail del Gruppo Bluvacanze, un innovativo format che ha portato la direzione dei network Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e del polo Blunet a incontrare direttamente i propri rappresentanti nei territori.
Dopo gli incontri di Malta, Finlandia, Austria ed Egitto, l'ultimo appuntamento si è svolto in collaborazione con Visit Portugal, chiudendo un ciclo nato per condividere le direttrici di sviluppo della rete e il ruolo che le agenzie di viaggio sono chiamate a ricoprire nei prossimi anni.
Punto di riferimento
«L'agenzia di viaggi continuerà a essere un punto di riferimento del turismo organizzato anche fra 5 anni, ma la domanda è quanti imprenditori saranno preparati a far proprio un futuro cambiato dall’AI, da abitudini di consumo diverse, da generazioni con nuovi punti di vista», afferma Claudio Busca, direzione retail del Gruppo Bluvacanze.
«Per questo chiediamo apertura al cambiamento, disponibilità a mettere in discussione abitudini consolidate e capacità di interpretare un consumatore profondamente trasformato. Le aspettative si sono evolute e richiedono un modello di consulenza più dinamico».
Tra le evidenze condivise durante il roadshow emerge la crescita della domanda di esperienze incentrate attorno a passioni e interessi comuni. Da questa lettura del mercato sono nati progetti dedicati alle community, come i viaggi per gli appassionati di padel e di golf, costruiti per favorire la partecipazione di gruppi accomunati dalla stessa passione.
Nella stessa direzione si inserisce BeTogether, il catalogo dei viaggi di gruppo del Gruppo Bluvacanze, che oggi propone oltre 50 itinerari attraverso una piattaforma condivisa dall'intera rete di circa 900 punti vendita. Ogni agenzia può commercializzare tutti i viaggi disponibili, indipendentemente dal collega di un’altra regione che li abbia organizzati, valorizzando così la collaborazione e ampliando l'offerta a disposizione dei clienti.
Modello distributivo
L'evoluzione del modello distributivo passa anche dall'analisi dei dati. Il Gruppo Bluvacanze collabora con il Politecnico di Milano per studiare i comportamenti dei viaggiatori, monitorarne le abitudini di acquisto, le preferenze e le aspettative, trasformando queste informazioni in azioni commerciali e di marketing. Le analisi mostrano come le differenze territoriali siano spesso meno accentuate di quanto si immagini: cambiano i livelli di spesa o le modalità di pagamento, mentre molte attitudini verso il viaggio risultano trasversali.
L'ultima convention ha inoltre confermato il valore delle collaborazioni con gli enti del turismo, sempre più orientate alla costruzione di contenuti e competenze per la rete distributiva. Ospite dell'incontro conclusivo è stato Visit Portugal, che ha presentato il caso della città di Alcobaça, nella regione Centro del Portogallo, come esempio di evoluzione dell'offerta turistica.
«Alcobaça dimostra come una destinazione possa valorizzare un grande patrimonio culturale ampliando al tempo stesso le motivazioni di viaggio», osserva Marcelo Rebanda, direttore di Visit Portugal in Italia. «Accanto al Monastero di Santa Maria di Alcobaça, patrimonio mondiale UNESCO, sono stati sviluppati itinerari dedicati all'enogastronomia, alla sostenibilità e alle produzioni locali. È un approccio che favorisce una permanenza più lunga dei visitatori e una distribuzione più equilibrata dei benefici economici sul territorio».
Il modello di Alcobaça è oggi osservato dagli operatori del settore come una possibile risposta a una delle principali sfide del turismo culturale: trasformare destinazioni note per un singolo monumento in territori capaci di offrire esperienze articolate, riducendo il fenomeno delle visite concentrate in poche ore e favorendo una permanenza più estesa. L’appuntamento di Bluvacanze Retail con le proprie reti distributive è a Rimini per il Gold Party durante Ttg Travel Experience, il 14 ottobre, con un format rinnovato.
[post_title] => Bluvacanze chiude la convention retail in Portogallo
[post_date] => 2026-07-20T12:23:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784550205000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519219
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tra il 2015 e il 2025 Roma, Milano, Venezia e Firenze si confermano stabilmente ai primi quattro posti per numero di presenze e accrescono di tre punti percentuali il proprio peso sul totale nazionale, al 17,2%. L’incremento di quota è interamente ascrivibile a Roma che, da sola, nel 2025 ha totalizzato il 9,4% delle presenze complessive; nello stesso periodo, Napoli migliora la propria posizione, passando dal 15° al 12° posto della graduatoria dei comuni con il maggior numero di presenze.
Nei principali comuni prevalgono nettamente le presenze dei turisti stranieri, che nel 2025 rappresentano oltre i tre quarti del totale a Roma, Milano, Venezia e Firenze, e poco più del 60% a Napoli. Lo rende noto l'Istat in Storie di dati. Dal Grand tour al turismo di massa
L'istituto rileva anche che uno dei fenomeni più significativi degli ultimi anni è la rapida diffusione degli alloggi turistici commercializzati attraverso le piattaforme digitali. Questi hanno ampliato le possibilità di promozione e prenotazione in particolare delle abitazioni destinate ai brevi soggiorni, favorendo l’ingresso nel mercato turistico di un numero crescente di alloggi precedentemente esclusi dai circuiti tradizionali della ricettività e contribuendo ad ampliare e diversificare l’offerta.
In Italia, nei sei anni tra il 2018 e il 2024 le notti prenotate in alloggi tramite le principali quattro piattaforme (Airbnb, Booking.com, Expedia Group e TripAdvisor) sono quasi raddoppiate (+92%), passando da circa 66 a quasi 127 milioni. La pandemia rappresenta un’interruzione brusca ma temporanea di questa crescita: nel 2020 i pernottamenti scendono a 30,3 milioni (-60% rispetto al 2019), per poi recuperare rapidamente e superare già nel 2022 i livelli pre-pandemici, raggiungendo un nuovo massimo storico nel 2024
[post_title] => Istat: Roma, Milano, Venezia e Firenze, in cima alla classifica turistica dal 2005 al 2025
[post_date] => 2026-07-20T12:09:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784549346000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519207
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519214" align="alignleft" width="300"] Piero Marzot[/caption]
Space Hotels archivia un primo semestre 2026 con un incremento del 12% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un andamento sostenuto anche dall'aumento del ricavo medio per notte (+10,4%), mentre le room nights segnano una crescita dell'1,6%.
I canali distributivi
Dal punto di vista dei canali distributivi, si conferma stabile la produzione proveniente dai gds, a testimonianza della solidità del segmento corporate e business travel. A distinguersi è invece l'ottima performance del canale voice, che registra una crescita significativa grazie all'aumento delle richieste da parte di gruppi leisure e di una clientela turistica ad alta capacità di spesa. Sul fronte dei mercati di provenienza, il semestre evidenzia un significativo incremento della domanda italiana, a conferma della ritrovata vivacità del turismo domestico. Si mantengono stabili i flussi provenienti dall'Europa e dal Canada, che continuano a rappresentare bacini consolidati e strategici per il network. Si registra invece un lieve rallentamento del mercato statunitense, riconducibile a un contesto internazionale più incerto, ampiamente compensato dalla buona tenuta degli altri mercati esteri e dalla crescente capacità della rete di intercettare una domanda diversificata e ad elevato valore.
«I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro modello e la capacità della rete di cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione - commenta Piero Marzot presidente di Space Hotels -. La crescita del fatturato e del ricavo medio dimostra come la qualità dell'offerta e il posizionamento dei nostri alberghi continuino a essere premiati da una clientela orientata a esperienze di valore».
Con questi risultati, Space Hotels guarda con fiducia alla seconda parte dell'anno, puntando a consolidare il trend di crescita e a rafforzare ulteriormente il supporto commerciale e distributivo a favore degli hotel affiliati.
[post_title] => Space Hotels: crescono fatturato, adr e room nights
[post_date] => 2026-07-20T11:50:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784548236000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519210
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gardaland Resort ospita per la prima volta nel mondo reale l'esperienza temporanea dedicata all'universo di Minecraft, in esclusiva per l'Italia fino al 28 agosto.
Minecraft Meet The Mobs è disponibile soltanto a Gardaland Resort e, in contemporanea, in un solo altro parco Merlin Entertainments nel Regno Unito, a conferma della portata internazionale del progetto e del ruolo di Gardaland come punto di riferimento nel panorama dei parchi divertimento italiani.
L'esperienza si sviluppa attraverso un percorso immersivo all'interno del parco che permette, per la prima volta, di vivere dal vivo il format Minecraft, incontrando alcuni dei personaggi più iconici del videogioco, dai Baby Mobs a Creeper, Steve e Chicken Jockey. Un'occasione unica per fan, famiglie e gruppi di amici di condividere, nella vita reale, un universo che milioni di persone vivono ogni giorno attraverso il videogioco.
Si tratta del videogioco più venduto di tutti i tempi, con oltre 350 milioni di copie vendute nel mondo e 155 milioni di utenti attivi ogni mese, numeri che lo rendono uno dei fenomeni più rilevanti e influenti dell'industria videoludica globale.
Secondo il rapporto “I videogiochi in Italia nel 2025”, realizzato da Ipsos per Iidea, il settore coinvolge nel nostro Paese oltre 14,2 milioni di persone e genera un mercato da 2,4 miliardi di euro. Gli italiani giocano in media 7 ore e 53 minuti alla settimana e circa il 60% della community è composta da under 35.
Con Minecraft Meet The Mobs, Gardaland Resort conferma la propria visione: trasformare gli universi più amati della cultura pop in esperienze immersive e condivise, creando occasioni d'incontro in cui passioni nate nel digitale prendono forma nel mondo reale.
[post_title] => Gardaland lancia la nuova sfida dedicata la mondo Minecraft
[post_date] => 2026-07-20T11:48:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784548081000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519203
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il turismo religioso si conferma uno dei comparti a più forte crescita a livello internazionale, con oltre 300 milioni di pellegrini e viaggiatori ogni anno e un impatto economico globale stimato in oltre 18 miliardi di euro, in costante espansione grazie ai grandi flussi legati ai santuari, ai cammini spirituali, ai luoghi della fede e ai circuiti del turismo culturale diffuso.
Oltre al suo peso economico, il settore si distingue per la sua profonda dimensione spirituale, che lo rende un'esperienza di viaggio unica, capace di unire ricerca interiore, incontro tra culture e valorizzazione dei territori, contribuendo alla diffusione di valori di pace, dialogo e fraternità tra i popoli.
In questo scenario, la World Religious Tourism Network rivolge un appello al ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, affinché venga riconosciuta in modo strutturale la centralità del turismo religioso attraverso l'istituzione di una sede istituzionale dedicata, capace di coordinarne politiche, sviluppo e valorizzazione, rafforzandone il ruolo strategico all'interno del sistema turistico nazionale ed europeo.
Consolidamento
L'iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento della rete internazionale in Italia, a seguito dell'ingresso dell'Area Sud della Basilicata nella World Religious Tourism Network, elemento che rafforza il posizionamento del Mezzogiorno come area strategica per lo sviluppo del turismo religioso, dei cammini spirituali e del turismo sostenibile legato ai territori interni.
La World Religious Tourism Network è oggi presente in 18 Paesi e ha recentemente esteso la propria presenza internazionale con l'adesione di Perù e Messico. L'espansione in Italia con l'Area Sud della Basilicata rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita della rete e rafforza il ruolo del nostro Paese quale protagonista nello sviluppo del turismo religioso nel Mediterraneo.
[post_title] => Il turismo religioso avanza. Valore stimato di 18 miliardi di euro
[post_date] => 2026-07-20T11:35:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784547330000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519197
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aeroitalia e Travelport hanno raggiunto un nuovo accordo pluriennale sui contenuti che prevede la disponibilità dei contenuti del vettore su Travelport, offrendo un accesso più ampio e dettagliato al mercato italiano, comprese le tariffe per i residenti acquistabili sul gds di Travelport.
In base all’intesa, le agenzie di viaggio collegate a Travelport potranno accedere tramite Travelport+ ai contenuti e alle tariffe di Aeroitalia, che in precedenza erano disponibili esclusivamente sulle piattaforme concorrenti. Dal secondo anno, inoltre, saranno introdotte funzionalità avanzate per quanto riguarda i contenuti e branding, offrendo alle agenzie di viaggio tutti gli strumenti per presentare ai clienti un quadro più completo dell’offerta di Aeroitalia.
«Questo accordo con Travelport rappresenta un passo importante per rendere i nostri contenuti più accessibili alle agenzie di viaggio - ha dichiarato Massimo Di Perna, chief commercial officer di Aeroitalia -. Mentre continuiamo a espandere il nostro network in Italia e all'estero, al contempo offriamo alle agenzie di viaggio di tutto il mondo un accesso più ampio alla nostra rete e alle collaborazioni con le principali compagnie aeree globali. Il portfolio di partnership, in continua evoluzione, sta aumentando la visibilità e la connettività nei mercati internazionali e la nostra presenza su Travelport consente ai partner di vendere itinerari interlinea di Aeroitalia attraverso la piattaforma».
«Aeroitalia è cresciuta rapidamente fino a diventare un attore importante nel mercato interno italiano - ha affermato Damian Hickey, global head of travel partners di Travelport -. Questo accordo colma una carenza di contenuti per la nostra rete di agenzie e ribadisce il nostro impegno nel garantire l’accesso alle compagnie aeree più richieste dai loro clienti. Siamo entusiasti di rafforzare questa partnership e, a partire dal prossimo anno, di rendere disponibili online contenuti di qualità e avanzate funzionalità di branding».
[post_title] => Aeroitalia e Travelport siglano una nuova intesa di distribuzione pluriennale
[post_date] => 2026-07-20T11:21:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784546476000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "rcl il quartiere per famiglie surfside protagonista di un video dedicato alla nuova icon of the seas"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":107,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":7294,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519243","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nUno storico palazzo in via dei Cappuccini 6 a Milano, vicinissimo a corso Venezia e a Villa Invernizzi, è stato venduto per 50 milioni di euro a Bizzi & Partners, società attiva a livello internazionale nello sviluppo immobiliare. La transazione, che dovrebbe essere una delle più rilevanti operazioni residenziali chiuse nell'ultimo anno a Milano, è stata conclusa dalle famiglie Villotta-Castelli Villa, proprietarie del lussuoso palazzo di quattro piani da 3.200 metri quadrati. A coordinare la compravendita il notaio Giuseppe Calafiori.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nCome si legge sul Corriere della Sera, il prezzo pagato è di oltre 15 mila euro al metro quadro per un immobile costruito nel 1911 e in cui avevano l’abitazione di residenza alcuni ex proprietari e locali in affitto studi legali e la Aem Distribuzione Energia. Gli ex proprietari, nove membri delle famiglie Castelli Villa e Villotti, avevano intestato il palazzo alla società semplice «Immobiliare Cappuccini Sei».\r\nSui venditori si sa molto poco, alcuni tra l’altro vivono all’estero tra New York e Nairobi. Ma si tratta di famiglie con radici milanesi da secoli: la costruzione del palazzo è stata voluta dal bisnonno Castelli Villa, imprenditore siderurgico con la società Fratelli Villa, poi trasformata a partire dagli anni Sessanta in immobiliare.\r\n\r\n\r\nUn futuro hotel di lusso?\r\nTutti gli appartamenti di via Cappuccini devono essere liberati; gli \"sfratti\" lasciano ipotizzare un futuro unitario dell’edificio che, per esempio, potrebbe trasformarsi in hotel o residence di lusso.\r\n\r\n\r\n\r\nDovrebbe essere proprio questa, per esempio, la destinazione di Palazzo Taverna di via Bigli (tra via Montenapoleone e via Manzoni), che il gruppo immobiliare-turistico brasiliano Jhsf di Josè Auriemo Neto aveva comprato a fine 2025 dalla marchesa Manzone Medici del Vascello versando un assegno di importo simile (53 milioni, pari a circa 22mila euro al metro quadrato) a quello di Bizzi per via Cappuccini.\r\n\r\n\r\n\r\nBizzi e Neto sono soci in Tavolara Bay, il progetto di sviluppo immobiliare e turistico di lusso nel comune di Loiri Porto San Paolo (Olbia) di fronte all’isola di Tavolara.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Storico palazzo nel centro di Milano venduto a Bizzi & Partners. Diventerà un hotel di lusso?","post_date":"2026-07-20T15:24:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784561080000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519240","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le navi da crociera con marchio alberghiero stanno attirando crocieristi alla prima esperienza, disposti a pagare quattro volte il costo di una crociera oceanica tradizionale. \r\nQuesti i dati diffusi da Global Travel Collection, agenzia specializzata in viaggi di lusso, che sottolinea come siano Ritz-Carlton Yacht Collection, Four Seasons Yachts, Aman at Sea e Orient Express Sailing Yachts ad attrarre l'attenzione dei crocieristi internazionali.\r\n\r\nLe crociere organizzate con il marchio di un hotel rappresentano ora il 5% delle prenotazioni future e, come riporta TravelWeekly, si evidenzia come questa tipologia di viaggiatore non sia un crocierista abituale che effettua un upgrade, bensì un cliente fedele a diverse catene alberghiere, spesso alla prima crociera.\r\nUna nuova tipologia di clientela\r\n«Si tratta di creare una nuova categoria di clienti, non di cambiarla - ha affermato la presidente di Gtc, Angie Licea -. Questa tipologia di viaggiatori non sta confrontando le offerte con altre crociere. Sta semplicemente rivivendo l'esperienza di cui già si fida, ma in un contesto nuovo».\r\n\r\nAngie Licea\r\n\r\nL'impennata nelle prenotazioni di crociere con marchio alberghiero si verifica mentre, secondo Gtc si prevede che l'industria crocieristica statunitense nel suo complesso raggiungerà livelli record nel 2026, con una crescita del 5%, di cui il 25% per le crociere fluviali e il 40% per le crociere in yacht. \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Crociere di lusso: la riscossa dei marchi alberghieri di alta gamma","post_date":"2026-07-20T13:02:05+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784552525000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519227","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo tassello per l'ingresso in Germania di Italo grazie alla firma del contratto con Siemens Mobility per l’acquisto di 26 treni Alta Velocità, con opzione per ulteriori 14, e 30 anni di manutenzione, che saranno utilizzati sul mercato tedesco dell'Alta Velocità.\r\n\r\nI treni Siemens, modello Velaro Multi System, con velocità massima 320 km/h, saranno composti da 8 carrozze, 450 posti, 3 ambienti di viaggio (Club Executive, Prima Business e Smart), bistrot, connessione 5G e satellitare ultraveloce di Starlink.\r\n\r\nL'investimento complessivo di 3,6 miliardi di euro comprende l'acquisto dei treni - assemblati nello stabilimento Siemens di Krefeld - l'assunzione e la formazione di circa 2.500 dipendenti (indotto compreso), nonché investimenti nelle stazioni e nelle infrastrutture informatiche.\r\n\r\nL'investimento comprende anche un contratto di assistenza della durata di 30 anni, che prevede una manutenzione completa presso il deposito di Siemens Mobility a Dortmund. Per massimizzare ulteriormente la disponibilità della flotta durante l'intero ciclo di vita dei treni, il contratto include Railigent X di Siemens e servizi digitali basati sull'intelligenza artificiale.\r\n\r\nDalla metà del 2028, la compagnia tedesca (controllata da Italo) opererà lungo due corridoi principali: Monaco-Colonia-Dortmund e Monaco-Berlino-Amburgo, servendo 18 città su una rete di 1.300 chilometri con un totale di 50 corse giornaliere.","post_title":"Italo a tutta Germania: contratto da 3,6 mld con Siemens per 26 treni","post_date":"2026-07-20T12:30:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1784550600000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519222","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cinque destinazioni europee e mediterranee, quattro partner del tour operating e oltre 250 agenzie di viaggio coinvolte. Si è concluso in Portogallo il percorso a tappe delle convention della divisione retail del Gruppo Bluvacanze, un innovativo format che ha portato la direzione dei network Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e del polo Blunet a incontrare direttamente i propri rappresentanti nei territori.\r\n \r\nDopo gli incontri di Malta, Finlandia, Austria ed Egitto, l'ultimo appuntamento si è svolto in collaborazione con Visit Portugal, chiudendo un ciclo nato per condividere le direttrici di sviluppo della rete e il ruolo che le agenzie di viaggio sono chiamate a ricoprire nei prossimi anni.\r\n \r\nPunto di riferimento\r\n«L'agenzia di viaggi continuerà a essere un punto di riferimento del turismo organizzato anche fra 5 anni, ma la domanda è quanti imprenditori saranno preparati a far proprio un futuro cambiato dall’AI, da abitudini di consumo diverse, da generazioni con nuovi punti di vista», afferma Claudio Busca, direzione retail del Gruppo Bluvacanze.\r\n \r\n«Per questo chiediamo apertura al cambiamento, disponibilità a mettere in discussione abitudini consolidate e capacità di interpretare un consumatore profondamente trasformato. Le aspettative si sono evolute e richiedono un modello di consulenza più dinamico».\r\nTra le evidenze condivise durante il roadshow emerge la crescita della domanda di esperienze incentrate attorno a passioni e interessi comuni. Da questa lettura del mercato sono nati progetti dedicati alle community, come i viaggi per gli appassionati di padel e di golf, costruiti per favorire la partecipazione di gruppi accomunati dalla stessa passione.\r\n \r\nNella stessa direzione si inserisce BeTogether, il catalogo dei viaggi di gruppo del Gruppo Bluvacanze, che oggi propone oltre 50 itinerari attraverso una piattaforma condivisa dall'intera rete di circa 900 punti vendita. Ogni agenzia può commercializzare tutti i viaggi disponibili, indipendentemente dal collega di un’altra regione che li abbia organizzati, valorizzando così la collaborazione e ampliando l'offerta a disposizione dei clienti.\r\n \r\nModello distributivo\r\nL'evoluzione del modello distributivo passa anche dall'analisi dei dati. Il Gruppo Bluvacanze collabora con il Politecnico di Milano per studiare i comportamenti dei viaggiatori, monitorarne le abitudini di acquisto, le preferenze e le aspettative, trasformando queste informazioni in azioni commerciali e di marketing. Le analisi mostrano come le differenze territoriali siano spesso meno accentuate di quanto si immagini: cambiano i livelli di spesa o le modalità di pagamento, mentre molte attitudini verso il viaggio risultano trasversali.\r\n \r\nL'ultima convention ha inoltre confermato il valore delle collaborazioni con gli enti del turismo, sempre più orientate alla costruzione di contenuti e competenze per la rete distributiva. Ospite dell'incontro conclusivo è stato Visit Portugal, che ha presentato il caso della città di Alcobaça, nella regione Centro del Portogallo, come esempio di evoluzione dell'offerta turistica.\r\n \r\n«Alcobaça dimostra come una destinazione possa valorizzare un grande patrimonio culturale ampliando al tempo stesso le motivazioni di viaggio», osserva Marcelo Rebanda, direttore di Visit Portugal in Italia. «Accanto al Monastero di Santa Maria di Alcobaça, patrimonio mondiale UNESCO, sono stati sviluppati itinerari dedicati all'enogastronomia, alla sostenibilità e alle produzioni locali. È un approccio che favorisce una permanenza più lunga dei visitatori e una distribuzione più equilibrata dei benefici economici sul territorio».\r\n \r\nIl modello di Alcobaça è oggi osservato dagli operatori del settore come una possibile risposta a una delle principali sfide del turismo culturale: trasformare destinazioni note per un singolo monumento in territori capaci di offrire esperienze articolate, riducendo il fenomeno delle visite concentrate in poche ore e favorendo una permanenza più estesa. L’appuntamento di Bluvacanze Retail con le proprie reti distributive è a Rimini per il Gold Party durante Ttg Travel Experience, il 14 ottobre, con un format rinnovato.","post_title":"Bluvacanze chiude la convention retail in Portogallo","post_date":"2026-07-20T12:23:25+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784550205000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519219","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tra il 2015 e il 2025 Roma, Milano, Venezia e Firenze si confermano stabilmente ai primi quattro posti per numero di presenze e accrescono di tre punti percentuali il proprio peso sul totale nazionale, al 17,2%. L’incremento di quota è interamente ascrivibile a Roma che, da sola, nel 2025 ha totalizzato il 9,4% delle presenze complessive; nello stesso periodo, Napoli migliora la propria posizione, passando dal 15° al 12° posto della graduatoria dei comuni con il maggior numero di presenze.\r\n\r\nNei principali comuni prevalgono nettamente le presenze dei turisti stranieri, che nel 2025 rappresentano oltre i tre quarti del totale a Roma, Milano, Venezia e Firenze, e poco più del 60% a Napoli. Lo rende noto l'Istat in Storie di dati. Dal Grand tour al turismo di massa\r\n\r\nL'istituto rileva anche che uno dei fenomeni più significativi degli ultimi anni è la rapida diffusione degli alloggi turistici commercializzati attraverso le piattaforme digitali. Questi hanno ampliato le possibilità di promozione e prenotazione in particolare delle abitazioni destinate ai brevi soggiorni, favorendo l’ingresso nel mercato turistico di un numero crescente di alloggi precedentemente esclusi dai circuiti tradizionali della ricettività e contribuendo ad ampliare e diversificare l’offerta.\r\n\r\nIn Italia, nei sei anni tra il 2018 e il 2024 le notti prenotate in alloggi tramite le principali quattro piattaforme (Airbnb, Booking.com, Expedia Group e TripAdvisor) sono quasi raddoppiate (+92%), passando da circa 66 a quasi 127 milioni. La pandemia rappresenta un’interruzione brusca ma temporanea di questa crescita: nel 2020 i pernottamenti scendono a 30,3 milioni (-60% rispetto al 2019), per poi recuperare rapidamente e superare già nel 2022 i livelli pre-pandemici, raggiungendo un nuovo massimo storico nel 2024","post_title":"Istat: Roma, Milano, Venezia e Firenze, in cima alla classifica turistica dal 2005 al 2025","post_date":"2026-07-20T12:09:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784549346000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519207","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519214\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Piero Marzot[/caption]\r\nSpace Hotels archivia un primo semestre 2026 con un incremento del 12% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un andamento sostenuto anche dall'aumento del ricavo medio per notte (+10,4%), mentre le room nights segnano una crescita dell'1,6%.\r\n\r\nI canali distributivi\r\nDal punto di vista dei canali distributivi, si conferma stabile la produzione proveniente dai gds, a testimonianza della solidità del segmento corporate e business travel. A distinguersi è invece l'ottima performance del canale voice, che registra una crescita significativa grazie all'aumento delle richieste da parte di gruppi leisure e di una clientela turistica ad alta capacità di spesa. Sul fronte dei mercati di provenienza, il semestre evidenzia un significativo incremento della domanda italiana, a conferma della ritrovata vivacità del turismo domestico. Si mantengono stabili i flussi provenienti dall'Europa e dal Canada, che continuano a rappresentare bacini consolidati e strategici per il network. Si registra invece un lieve rallentamento del mercato statunitense, riconducibile a un contesto internazionale più incerto, ampiamente compensato dalla buona tenuta degli altri mercati esteri e dalla crescente capacità della rete di intercettare una domanda diversificata e ad elevato valore.\r\n«I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro modello e la capacità della rete di cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione - commenta Piero Marzot presidente di Space Hotels -. La crescita del fatturato e del ricavo medio dimostra come la qualità dell'offerta e il posizionamento dei nostri alberghi continuino a essere premiati da una clientela orientata a esperienze di valore».\r\nCon questi risultati, Space Hotels guarda con fiducia alla seconda parte dell'anno, puntando a consolidare il trend di crescita e a rafforzare ulteriormente il supporto commerciale e distributivo a favore degli hotel affiliati.\r\n","post_title":"Space Hotels: crescono fatturato, adr e room nights","post_date":"2026-07-20T11:50:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784548236000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519210","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gardaland Resort ospita per la prima volta nel mondo reale l'esperienza temporanea dedicata all'universo di Minecraft, in esclusiva per l'Italia fino al 28 agosto.\r\nMinecraft Meet The Mobs è disponibile soltanto a Gardaland Resort e, in contemporanea, in un solo altro parco Merlin Entertainments nel Regno Unito, a conferma della portata internazionale del progetto e del ruolo di Gardaland come punto di riferimento nel panorama dei parchi divertimento italiani.\r\nL'esperienza si sviluppa attraverso un percorso immersivo all'interno del parco che permette, per la prima volta, di vivere dal vivo il format Minecraft, incontrando alcuni dei personaggi più iconici del videogioco, dai Baby Mobs a Creeper, Steve e Chicken Jockey. Un'occasione unica per fan, famiglie e gruppi di amici di condividere, nella vita reale, un universo che milioni di persone vivono ogni giorno attraverso il videogioco.\r\nSi tratta del videogioco più venduto di tutti i tempi, con oltre 350 milioni di copie vendute nel mondo e 155 milioni di utenti attivi ogni mese, numeri che lo rendono uno dei fenomeni più rilevanti e influenti dell'industria videoludica globale.\r\nSecondo il rapporto “I videogiochi in Italia nel 2025”, realizzato da Ipsos per Iidea, il settore coinvolge nel nostro Paese oltre 14,2 milioni di persone e genera un mercato da 2,4 miliardi di euro. Gli italiani giocano in media 7 ore e 53 minuti alla settimana e circa il 60% della community è composta da under 35.\r\nCon Minecraft Meet The Mobs, Gardaland Resort conferma la propria visione: trasformare gli universi più amati della cultura pop in esperienze immersive e condivise, creando occasioni d'incontro in cui passioni nate nel digitale prendono forma nel mondo reale.","post_title":"Gardaland lancia la nuova sfida dedicata la mondo Minecraft","post_date":"2026-07-20T11:48:01+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784548081000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519203","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo religioso si conferma uno dei comparti a più forte crescita a livello internazionale, con oltre 300 milioni di pellegrini e viaggiatori ogni anno e un impatto economico globale stimato in oltre 18 miliardi di euro, in costante espansione grazie ai grandi flussi legati ai santuari, ai cammini spirituali, ai luoghi della fede e ai circuiti del turismo culturale diffuso.\r\n\r\nOltre al suo peso economico, il settore si distingue per la sua profonda dimensione spirituale, che lo rende un'esperienza di viaggio unica, capace di unire ricerca interiore, incontro tra culture e valorizzazione dei territori, contribuendo alla diffusione di valori di pace, dialogo e fraternità tra i popoli.\r\n\r\nIn questo scenario, la World Religious Tourism Network rivolge un appello al ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, affinché venga riconosciuta in modo strutturale la centralità del turismo religioso attraverso l'istituzione di una sede istituzionale dedicata, capace di coordinarne politiche, sviluppo e valorizzazione, rafforzandone il ruolo strategico all'interno del sistema turistico nazionale ed europeo.\r\nConsolidamento\r\nL'iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento della rete internazionale in Italia, a seguito dell'ingresso dell'Area Sud della Basilicata nella World Religious Tourism Network, elemento che rafforza il posizionamento del Mezzogiorno come area strategica per lo sviluppo del turismo religioso, dei cammini spirituali e del turismo sostenibile legato ai territori interni.\r\n\r\nLa World Religious Tourism Network è oggi presente in 18 Paesi e ha recentemente esteso la propria presenza internazionale con l'adesione di Perù e Messico. L'espansione in Italia con l'Area Sud della Basilicata rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita della rete e rafforza il ruolo del nostro Paese quale protagonista nello sviluppo del turismo religioso nel Mediterraneo.","post_title":"Il turismo religioso avanza. Valore stimato di 18 miliardi di euro","post_date":"2026-07-20T11:35:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784547330000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519197","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aeroitalia e Travelport hanno raggiunto un nuovo accordo pluriennale sui contenuti che prevede la disponibilità dei contenuti del vettore su Travelport, offrendo un accesso più ampio e dettagliato al mercato italiano, comprese le tariffe per i residenti acquistabili sul gds di Travelport. \r\nIn base all’intesa, le agenzie di viaggio collegate a Travelport potranno accedere tramite Travelport+ ai contenuti e alle tariffe di Aeroitalia, che in precedenza erano disponibili esclusivamente sulle piattaforme concorrenti. Dal secondo anno, inoltre, saranno introdotte funzionalità avanzate per quanto riguarda i contenuti e branding, offrendo alle agenzie di viaggio tutti gli strumenti per presentare ai clienti un quadro più completo dell’offerta di Aeroitalia.\r\n«Questo accordo con Travelport rappresenta un passo importante per rendere i nostri contenuti più accessibili alle agenzie di viaggio - ha dichiarato Massimo Di Perna, chief commercial officer di Aeroitalia -. Mentre continuiamo a espandere il nostro network in Italia e all'estero, al contempo offriamo alle agenzie di viaggio di tutto il mondo un accesso più ampio alla nostra rete e alle collaborazioni con le principali compagnie aeree globali. Il portfolio di partnership, in continua evoluzione, sta aumentando la visibilità e la connettività nei mercati internazionali e la nostra presenza su Travelport consente ai partner di vendere itinerari interlinea di Aeroitalia attraverso la piattaforma».\r\n«Aeroitalia è cresciuta rapidamente fino a diventare un attore importante nel mercato interno italiano - ha affermato Damian Hickey, global head of travel partners di Travelport -. Questo accordo colma una carenza di contenuti per la nostra rete di agenzie e ribadisce il nostro impegno nel garantire l’accesso alle compagnie aeree più richieste dai loro clienti. Siamo entusiasti di rafforzare questa partnership e, a partire dal prossimo anno, di rendere disponibili online contenuti di qualità e avanzate funzionalità di branding».","post_title":"Aeroitalia e Travelport siglano una nuova intesa di distribuzione pluriennale","post_date":"2026-07-20T11:21:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784546476000]}]}}