17 August 2026

Quality Group al lavoro sulla nuova linea di viaggio “Beyond”

Marco Peci

Il 2026 di Quality Group si apre all’insegna della continuità. A sottolinearlo è il direttore commerciale, Marco Peci, che parla di «un’evoluzione iniziata ormai da alcuni anni. Negli ultimi quattro-cinque anni il modo di viaggiare si è già trasformato e queste trasformazioni non avvengono mai in modo improvviso, ma si consolidano nel tempo. Per il lungo raggio credo che continueremo ad osservare una marcata attenzione alla qualità dell’esperienza, alla personalizzazione e al valore complessivo della proposta, più che al semplice prezzo. Si evolvono anche le modalità di acquisto: si allarga il bacino di clienti che si affidano volentieri al professionista quando percepisce competenza e valore aggiunto. Il 2026, credo quindi sarà un anno di continuità lungo questa linea già tracciata. Per noi del turismo organizzato questo significa un lavoro di consulenza e prodotti sempre più qualificati».

La nuova raccolta di viaggi

Su molte destinazioni – il Giappone ne è un esempio – il rischio overtourism rischia però di vanificare gli sforzi in direzione della personalizzazione delle esperienze. «Per il turismo organizzato il rischio è quello di una progressiva standardizzazione dei servizi e delle esperienze proposte. I problemi sono il possibile sovraffollamento di alcune località e dunque i tempi di visita compressi e più in generale una banalizzazione delle esperienze. Su questo tema Quality Group sta lavorando con i propri partner per gestire al meglio le visite che proponiamo nei nostri itinerari e per aprire nuovi confini. Comunque sia, questo nuovo scenario suggerisce a tour operator e agenzie uno sforzo verso la destagionalizzazione dell’offerta, la valorizzazione di aree meno battute e la costruzione di itinerari alternativi, capaci di distribuire meglio i flussi, gestire le tempistiche delle visite col fine ultimo di migliorare l’esperienza complessiva del cliente. Stiamo lanciando una nuova raccolta di viaggi che si chiama Beyond che sottende questa ricerca di “travelling beyond” a cui i nostri 30 product manager stanno lavorando per dare forma, contenuto e prospettiva».

 

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