15 January 2026

Proseguono anche nel 2025 gli appuntamenti con gli Happy Hour by creo

Creo travel celebra il terzo anniversario degli Happy Hour by creo, appuntamenti dedicati agli agenti di viaggio in diverse città italiane che uniscono il piacere della scoperta alla convivialità di drink ispirati alle destinazioni proposte. Lanciato tre anni fa, grazie al connubio tra formazione e intrattenimento, il format del tour operator pesarese è diventato un’occasione per scoprire nuove mete in un contesto informale e coinvolgente.

Proprio in questa direzione, il 2025 si è aperto con la prima serata a Ferrara lo scorso 15 gennaio, segnando l’inizio di un viaggio che toccherà diverse città italiane nel corso dell’anno commerciale. Il riscontro è stato positivo: nelle prime quattro tappe, 146 agenti di viaggio hanno partecipato agli incontri. Fondamentale è stato anche il contributo dei partner commerciali Air Canada, Sandals & Beaches Resorts, Ente del turismo di Aruba, Air Tahiti Nui e Tahiti Tourisme.

A caratterizzare ogni serata è l’abbinamento tra destinazione e gusto: per ogni meta presentata viene creato un cocktail tematico, studiato per evocare atmosfere, sapori e suggestioni dei luoghi raccontati dai product manager creo. Il tutto è accompagnato da coreografie di ballerine che eseguono danze tradizionali, offrendo agli ospiti un assaggio autentico della cultura locale. Il format non è solo un’opportunità per approfondire mete e prodotti, ma anche un’occasione per creare connessioni e favorire il confronto tra agenti di viaggio e professionisti del settore.

Gli Happy Hour by creo proseguiranno nelle prossime settimane con nuovi appuntamenti: il tour farà tappa a Pistoia il 26 febbraio, Milano il 27 febbraio e a Cattolica il 5 marzo, dove altri partner commerciali accompagneranno gli agenti di viaggio alla scoperta di nuove destinazioni e proposte.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505225 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo logo, partnership tv e Alaska nel mirino: la compagnia presenta strategie e destinazioni inedite per il mercato italiano Msc Crociere ha scelto una location insolita per annunciare le novità 2026: gli studi di Cologno Monzese dove si registra La Ruota della Fortuna. Una scelta strategica, visto che da lunedì 19 gennaio la compagnia sarà protagonista del game show condotto da Gerry Scotti con clip dedicate e, soprattutto, crociere come premio speciale per i concorrenti. «Crediamo fortemente nell'opportunità di sviluppo di questa industria, tanto da investire massicciamente nella costruzione di nuove navi», ha dichiarato Leonardo Massa, vp Sud Europa del gruppo durante la presentazione. Il terzo gruppo crocieristico al mondo punta a raggiungere 35 navi Msc entro il 2035 (ad oggi sono 23) e 6 (ad oggi sono 2) navi Explora Journeys entro il 2028, per coprire tutti i segmenti di mercato: contemporaneo, premium con lo Yacht Club e lusso con Explora. Alaska Sul fronte destinazioni, la grande novità 2026 è l'Alaska, che diventa accessibile agli ospiti italiani. «Inizia una nuova storia», ha sottolineato Massa. L'inverno 2026/27 vedrà invece una nave posizionata tutto l'anno a Santo Domingo, con itinerari settimanali variabili per stagione. Nei Caraibi si rafforza l'offerta con navi a Fort de France, Guadalupe, Martinica e La Romana. Il Mediterraneo resta core business: per l'estate 2026 MSsc Divina toccherà Marmaris e Syros, mentre aumenta la disponibilità su Canarie e Madeira con navi di maggiore capacità. Da questa sera va in onda la nuova campagna brand con payoff "Msc Best Holiday Ever" che accompagna un cambio identitario significativo: il logo diventa semplicemente Msc, abbandonando la dicitura "Msc Crociere". Alesssndra Favaro [post_title] => Msc Crociere svela le novità 2026 dagli studi della Ruota della Fortuna [post_date] => 2026-01-15T15:13:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768489987000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505192 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Evolution Travel network sta aprendo le porte a nuove affiliazioni. Con un investimento iniziale si può avviare un’attività imprenditoriale, che comprende un percorso formativo completo e professionalizzante che non richiede alcuna esperienza pregressa nel turismo. Oltre 950 consulenti di viaggio online in Italia e all'estero, un fatturato che ha raggiunto 43 milioni di euro, una crescita del 16% rispetto allo stesso periodo del 2024: i numeri confermano che si tratta di una svolta del settore. I valori medi per pratica hanno raggiunto 4.892 euro, con un aumento del 6,86%, mentre il valore per passeggero è salito a 1.841 euro, segnando un +8,20%. Era il 2000 quando il network ha introdotto in Italia la figura del consulente di viaggio online. «Siamo stati i primi a promuovere questa figura professionale - sottolinea Tamara Magarotto - responsabile commerciale - e oggi dimostriamo la nostra capacità di continuare a innovare implementando il personale e dando supporto all'attività del consulente. Essere stati i primi non significa vivere di passato, ma aver costruito uno standard che oggi definisce il mercato, essere un punto di riferimento». In un settore oggi caratterizzato da numerose realtà concorrenti, ciò che fa davvero la differenza è l’affidabilità dei processi, supportata da strumenti di gestione sviluppati appositamente per un modello di business allora inesistente e affinatisi nel tempo. A questo si aggiungono rapporti consolidati con fornitori e partner in tutto il mondo, che garantiscono condizioni vantaggiose e margini superiori. Questo è ciò che significa essere leader. Ma è la formazione a caratterizzare Evolution Travel. «La maggior parte dei nostri consulenti non ha esperienza nel settore turistico. Parte da zero - spiega Francesco Schettini, responsabile commerciale - Attraverso il nostro metodo non solo si forma, ma costruisce un portafoglio clienti e diventa un riferimento per chi viaggia». Il percorso formativo, dalla teoria alla pratica fino a coaching online personalizzato è intenso ma accessibile. Di fondamentale importanza il contributo dell’IA, con la recente messa in funzione di due Chatbot professionali e personalizzati, costruiti e allenati su misura sulle specifiche esigenze del modello Evolution Travel. E poi c'è l'oceano della formazione continua: da 7 a 10 webinar live ogni settimana su destinazioni, tecniche di vendita, gestione delle assicurazioni, strategie di marketing. Chi lavora nel network può accedere anche dai 15 ai 20 open day all'anno organizzati in tutta Italia. E poi ci sono i fam trip, viaggi esclusivi riservati ai consulenti per provare in prima persona le destinazioni. Infine, la convention annuale, due giornate di formazione ad altissimi livelli, completamente gratuite. Non si punta sulla concorrenza interna: i consulenti si formano a vicenda, condividono esperienze, si aiutano nei momenti di difficoltà, creando un ecosistema dove tutti crescono insieme e il successo di uno diventa ispirazione per gli altri. Il portafoglio prodotti è vastissimo e l'offerta più ampia rispetto a qualsiasi altro operatore del settore. Evolution Travel mette a disposizione dei suoi consulenti, infatti, un arsenale di strumenti professionali. Se si decide di entrare nel Network si attiva il percorso formativo obbligatorio, che dura mediamente un mese e mezzo. Al termine si è consulenti di viaggi abilitati, pronti a fare preventivi e prenotazioni. Ma il supporto continua con la formazione e con l'affiancamento delle figure di riferimento, acquisendo sempre maggiore sicurezza e competenze. [post_title] => Evolution Travel apre a nuove affiliazioni, focus su un percorso formativo completo [post_date] => 2026-01-15T12:33:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768480397000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505172 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Icon Collection avvia due giornate dedicate al recruiting, pensate per i professionisti dell’ospitalità che desiderano mettersi in gioco e crescere all’interno di un contesto dinamico e stimolante. I due appuntamenti sono programmati per venerdì 30 gennaio presso il Park Hotel Marinetta a Marina di Bibbona e per venerdì 6 febbraio presso The Sense Experience Resort a Follonica. Valore alle persone Per Icon Collection, il successo nasce dal valore delle persone. I collaboratori non sono semplici dipendenti, ma “ospiti interni”, protagonisti di un progetto che mette al centro il talento, la formazione continua e il benessere professionale. Durante i recruiting days sarà possibile sostenere colloqui individuali per diverse figure tra cui commis de rang, chef de rang, chef de partie, housekeeping, front office agent, operatori benessere Spa. Gli incontri si svolgeranno in due fasce orarie: 10:00 – 13:00 e 14:30 – 17:30. Icon Collection offre numerosi benefit, tra cui opportunità di carriera nelle strutture del gruppo, programmi costanti di formazione e sviluppo professionale, premi stagionali, utilizzo di auto aziendale nei giorni di riposo, alloggio dedicato e mensa sempre attiva, anche nei giorni off, un giorno libero extra per il compleanno. È possibile presentarsi direttamente nelle giornate indicate oppure inviare il curriculum vitae in anticipo. [post_title] => Icon Collection, al via due giornate di recruiting [post_date] => 2026-01-15T11:21:10+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768476070000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505143 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505144" align="alignleft" width="240"] Marloes Knippenberg (a destra) e Giacomo Nicolodi (a sinistra): ceo e direttore marketing e comunicazione di Kerten Hospitality[/caption] «Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni emergenti, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio - spiega Knippenberg.-  Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, non imporre format preconfezionati». Tendenze veloci L'adattabilità è diventata la parola chiave in un settore che, tradizionalmente, ha sempre preferito la standardizzazione. Ma i tempi sono cambiati in modo irreversibile. Le tendenze oggi durano dodici mesi, poi arriva qualcos'altro. Le nuove generazioni, ospiti e proprietari, sono sempre più giovani e richiedono flessibilità. Per questo il gruppo  ha strutturato il proprio modello per essere pronta al cambiamento continuo. E i numeri del 2025 confermano che la scommessa sta pagando. Il gruppo già attivi quasi dieci progetti di ospitalità e ne sta aprendo altri sei, quindi ne conterà 16 in più entro il 2026 mentre in totale ne ha 57. Buoni risultati «Nel chiudere il 2025, sono molto orgogliosa di poter guardare a un anno di crescita significativa per Kerten Hospitality. -  sottolinea Knippenberg -. I risultati parlano chiaro: l'incremento del 55% dei ricavi operativi, l'ingresso in nuovi mercati strategici come il Marocco con Cloud 7 Dersa Tetouan e Casadora Hotel & Residence by Cloud 7, il lancio di Cloud 7 Roma come primo presidio urbano del brand in Italia. Stiamo consolidando la nostra presenza in Europa, Africa e nell’area del golfo Persico, ponendo le basi per una futura innovazione ambientale». Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio. Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, senza imporre format preconfezionati. Tailor made, come un'opera d'arte o un vestito di sartoria. E non è un caso che proprio da questi mondi provenga il nuovo direttore marketing e comunicazione del gruppo, Giacomo Nicolodi.  (Alessandra Favaro)  [post_title] => Ospitalità cucita addosso su misura: la ricetta di Kerten Hospitality [post_date] => 2026-01-15T11:02:29+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768474949000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505154 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Novità e consolidamento: questo il duplice binario sul quale si sviluppa l'attività 2026 di Guiness Travel. Il t.o. registra segnali di mercato positivi già nei primi mesi dell’anno: una crescita sostenuta da una strategia strutturata, che combina ampliamento operativo, forte presenza sul territorio e una politica commerciale orientata alla tutela del viaggiatore e alla semplificazione del lavoro delle agenzie. Le novità Uno degli elementi centrali della nuova programmazione è l’estensione delle partenze con accompagnatore da un numero sempre maggiore di aeroporti italiani: Milano, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Catania, Palermo e Cagliari. Una scelta che risponde a un’esigenza concreta del mercato: rendere l’esperienza di viaggio più accessibile e comoda fin dalla fase di partenza, riducendo la necessità di lunghi trasferimenti verso i principali hub. L’accompagnatore dall’Italia, elemento distintivo del prodotto Guiness Travel, viene così garantito anche su aeroporti alternativi, mantenendo invariati gli standard di assistenza e qualità che caratterizzano l’offerta del tour operator. Parallelamente, nel 2026 riprende a pieno ritmo il roadshow “Ci vediamo da te”, iniziativa che negli ultimi mesi ha raccolto un riscontro molto positivo da parte del trade. Il format, pensato per favorire un contatto diretto e continuativo con le agenzie di viaggio, prevede oltre 100 tappe su tutto il territorio nazionale. Un progetto che va oltre la semplice presentazione del prodotto e diventa occasione di confronto, ascolto e condivisione delle strategie, rafforzando un modello di collaborazione basato sulla prossimità e sulla relazione personale. Evoluzione lungo tre direttrici Accanto allo sviluppo commerciale e distributivo, Guiness Travel introduce nel 2026 un ulteriore step strategico focalizzato su una maggiore garanzia per il passeggero e su una semplificazione operativa concreta per le agenzie di viaggio. Un’evoluzione fondata su tre pilastri chiave. Il primo riguarda l’implementazione della polizza assicurativa, che si configura come una delle più complete attualmente disponibili sul mercato. La copertura, già caratterizzata da un massimale fino a 100.000 euro e da una franchigia al 15%, viene ulteriormente rafforzata integrando nel prezzo base del pacchetto l’annullamento e l’interruzione del viaggio per qualsiasi motivo, inclusi eventi di forza maggiore.  Il secondo pilastro è rappresentato dalla gestione operativa online h24, che vede l’accompagnatore sempre presente sul campo costantemente supportato da remoto dallo staff Guiness Travel. Questo modello consente di affrontare e risolvere eventuali problematiche direttamente in loco, in modo tempestivo e senza intoppi, garantendo continuità nell’esperienza di viaggio e un presidio costante della qualità del servizio. Il terzo elemento riguarda la gestione delle controversie post-tour, con un approccio fortemente orientato alla prevenzione. L’obiettivo è ridurre al minimo le problematiche successive al rientro, intervenendo già durante il viaggio ogni qualvolta sia possibile. Qualora emergano, in via eccezionale, reali criticità documentate e condivise, Guiness Travel prevede un trattamento immediato in chiave conciliativa, sollevando l’agenzia da qualsiasi incombenza operativa o gestionale. Ultra Prenota Prima Sul fronte commerciale, i primi mesi dell’anno evidenziano una forte accelerazione delle prenotazioni nel primo trimestre, trainata in particolare dalle formule di prenotazione anticipata. La proposta Ultra Prenota Prima si conferma uno strumento efficace sia per incentivare le vendite sia per offrire reali vantaggi ai viaggiatori. Prenotando entro il 28 febbraio, per i viaggi in partenza ad aprile è possibile bloccare il prezzo senza alcun rischio di adeguamenti valutari o aumenti delle tasse aeroportuali, beneficiando inoltre di riduzioni crescenti in base al valore del viaggio. Per le partenze da maggio in poi, agli stessi vantaggi si aggiunge un extra bonus a persona.   [post_title] => Guiness Travel: ecco la nuova strategia fondata su tre punti chiave [post_date] => 2026-01-15T10:53:18+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768474398000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505134 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Grimaldi Lines in rotta sull'estate. La compagnia ha infatti lanciato la promozione speciale per le prossime vacanze, che consente di prenotare il viaggio via mare in anticipo e a un prezzo conveniente. Riduzioni del 20% Grazie ai nuovi Advanced Booking e Advanced Booking Grecia, quella del 2026 sarà un’estate speciale. Le offerte prevedono infatti il 20% di sconto per tutte le prenotazioni effettuate entro il 31 marzo 2026, su partenze selezionate tra il 1° giugno e il 30 settembre 2026. Lo sconto si applica sull’intero biglietto per linee selezionate da/per Sardegna, Sicilia, Spagna e, solo per la Grecia, su tutte le linee, ma escluso il supplemento cabina. Lo sconto è cumulabile con tutte le altre offerte attive al momento della prenotazione, con le convenzioni e le partnership, con tutti i codici sconto e con le tariffe speciali dedicate ai passeggeri nativi e residenti in Sardegna e in Sicilia. Inoltre, sono già disponibili sul sito di Grimaldi Lines tour operator pacchetti completi nave + soggiorno ed eventi a bordo, organizzati in occasione della Pasqua e dei ponti di primavera, nonché diverse proposte di vacanze mediterranee in hotel, appartamenti e villaggi. [post_title] => Grimaldi Lines: rotta sull'estate con l'Advanced Booking [post_date] => 2026-01-15T09:36:29+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768469789000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505150 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Giordania ha ospitato la convention di Sand, che ha invitato tutto il suo team a scoprire il Paese fra Amman, Wadi Rum e Petra. La convention ha rappresentato un’importante occasione di incontro, formazione e allineamento sui principali obiettivi aziendali, integrando momenti di approfondimento e confronto con attività esperienziali sul territorio. Tra queste, il jeep safari nel deserto del Wadi Rum, il trekking a Petra e la visita serale al sito archeologico per l’emozionante “Petra by Night”. L’obiettivo della convention era promuovere il superamento dei propri limiti, valore che rappresenta un pilastro della visione strategica dell’azienda per il 2026. Gli obiettivi sul Paese La Giordania è stata scelta come location dal tour operator a simbolo degli investimenti per il 2026. Da sempre destinazione chiave nel catalogo Sand, quest'anno l'asticella è stata alzata fino ai  5000 passeggeri, per tornare a produrre i numeri del 2023. Grazie a partner importanti, tra cui Royal Jordanian, la destinazione sembra tornata a crescere in modo importante. [post_title] => Sand, la Giordania fulcro dello sviluppo futuro del t.o. [post_date] => 2026-01-15T09:33:01+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768469581000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504909 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo. Si scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni. Il cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici. Quando una serie accende una destinazione Racconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio. Lo stesso meccanismo agisce anche in Italia, che si conferma sempre più come un set diffuso. Set che rafforzano la narrazione dei territori e contribuiscono a costruire nuove immagini del Paese: dalla Bari vivace e mediterranea che anima Le indagini di Lolita Lobosco al fascino senza tempo della Matera dove indaga Imma Tataranni, dai misteri d’epoca nella Torino de La legge di Lidia Poët fino alla Roma anni Settanta raccontata da Il Falsario. [gallery columns="2" ids="504911,504913"] Dallo schermo al marketing territoriale BIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo. Nel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive. Accanto a questo, il tema della narrazione come leva di rigenerazione emerge anche in Far diventare grandi le cose piccole: il potere della narrazione per rigenerare luoghi e comunità, che allarga lo sguardo oltre il grande schermo e riflette su come storie, linguaggi creativi e cultura possano ridisegnare l’immagine di territori meno noti. Dai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026 Una ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro. Ma il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza. Appuntamento a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026. BIT Fiera Milano [post_title] => A BIT 2026 il cineturismo come leva strategica del viaggio contemporaneo [post_date] => 2026-01-14T15:15:54+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768403754000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505129 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_196049" align="alignleft" width="200"] Alessandro Arborio Mella[/caption] Tappe pugliesi per Future Horeca, progetto nazionale di orientamento e formazione promosso da Manpower Group in collaborazione con l'associazione professionale cuochi italiani e oltre 30 aziende del settore. Due le tappe pugliesi, rispettivamente a Foggia e Bari. Complessivamente, al termine dei due incontri, gli studenti coinvolti saranno oltre 300 e  il bilancio è positivo. La Puglia non è, tuttavia, solo una tappa: è partner attivo dell’intero percorso, grazie al coinvolgimento diretto del gruppo Nicolaus. L’azienda, che è anche main sponsor del team Valtur New Basket Brindisi, fa parte del comitato tecnico di tutte le tappe del progetto ed è protagonista dell’organizzazione dei due appuntamenti di Foggia e Bari, coordinando il coinvolgimento degli istituti e attraverso la testimonianza del proprio direttore hr Alessandro Arborio Mella alle tavole rotonde con studenti e docenti. Verso il futuro «Crediamo che il futuro del settore hospitality si giochi oggi, dentro le scuole. Il nostro obiettivo è dialogare con i ragazzi prima che lascino i banchi, per aiutarli a comprendere quanto questo mondo possa offrire se affrontato con passione e serietà. Essere stati coinvolti da un professionista di alto livello come Stefano Pregel di Manpower, ideatore di questo format coinvolgente e innovativo, ha reso il confronto ancora più stimolante. Il settore dell’ospitalità è una voce di primo piano del tessuto economico pugliese e di quello nazionale e la passione con cui operiamo ogni giorno, nasce anche dal vivere la soddisfazione che può dare, dal vedere le posizioni che può aprire e dall’aver compreso che mette in evidenza la nostra Regione sulla mappa mondiale. Proprio per questo abbiamo desiderato poter fare qualcosa di concreto per ispirare i giovani, affinché riescano a vedere una carriera in questo settore come una scelta piena di senso, che può generare soddisfazione personale e valore per un territorio» commenta Alessandro Arborio Mella. [post_title] => Future Horeca: gruppo Nicolaus e Manpower insieme per la formazione [post_date] => 2026-01-14T15:04:47+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768403087000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "proseguono anche nel 2025 gli appuntamenti con gli happy hour by creo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":62,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3204,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505225","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo logo, partnership tv e Alaska nel mirino: la compagnia presenta strategie e destinazioni inedite per il mercato italiano\r\nMsc Crociere ha scelto una location insolita per annunciare le novità 2026: gli studi di Cologno Monzese dove si registra La Ruota della Fortuna. Una scelta strategica, visto che da lunedì 19 gennaio la compagnia sarà protagonista del game show condotto da Gerry Scotti con clip dedicate e, soprattutto, crociere come premio speciale per i concorrenti.\r\n«Crediamo fortemente nell'opportunità di sviluppo di questa industria, tanto da investire massicciamente nella costruzione di nuove navi», ha dichiarato Leonardo Massa, vp Sud Europa del gruppo durante la presentazione. Il terzo gruppo crocieristico al mondo punta a raggiungere 35 navi Msc entro il 2035 (ad oggi sono 23) e 6 (ad oggi sono 2) navi Explora Journeys entro il 2028, per coprire tutti i segmenti di mercato: contemporaneo, premium con lo Yacht Club e lusso con Explora.\r\n\r\nAlaska\r\nSul fronte destinazioni, la grande novità 2026 è l'Alaska, che diventa accessibile agli ospiti italiani. «Inizia una nuova storia», ha sottolineato Massa. L'inverno 2026/27 vedrà invece una nave posizionata tutto l'anno a Santo Domingo, con itinerari settimanali variabili per stagione. Nei Caraibi si rafforza l'offerta con navi a Fort de France, Guadalupe, Martinica e La Romana.\r\nIl Mediterraneo resta core business: per l'estate 2026 MSsc Divina toccherà Marmaris e Syros, mentre aumenta la disponibilità su Canarie e Madeira con navi di maggiore capacità.\r\nDa questa sera va in onda la nuova campagna brand con payoff \"Msc Best Holiday Ever\" che accompagna un cambio identitario significativo: il logo diventa semplicemente Msc, abbandonando la dicitura \"Msc Crociere\".\r\nAlesssndra Favaro","post_title":"Msc Crociere svela le novità 2026 dagli studi della Ruota della Fortuna","post_date":"2026-01-15T15:13:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1768489987000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505192","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Evolution Travel network sta aprendo le porte a nuove affiliazioni. Con un investimento iniziale si può avviare un’attività imprenditoriale, che comprende un percorso formativo completo e professionalizzante che non richiede alcuna esperienza pregressa nel turismo.\r\n\r\nOltre 950 consulenti di viaggio online in Italia e all'estero, un fatturato che ha raggiunto 43 milioni di euro, una crescita del 16% rispetto allo stesso periodo del 2024: i numeri confermano che si tratta di una svolta del settore. I valori medi per pratica hanno raggiunto 4.892 euro, con un aumento del 6,86%, mentre il valore per passeggero è salito a 1.841 euro, segnando un +8,20%.\r\n\r\nEra il 2000 quando il network ha introdotto in Italia la figura del consulente di viaggio online. «Siamo stati i primi a promuovere questa figura professionale - sottolinea Tamara Magarotto - responsabile commerciale - e oggi dimostriamo la nostra capacità di continuare a innovare implementando il personale e dando supporto all'attività del consulente. Essere stati i primi non significa vivere di passato, ma aver costruito uno standard che oggi definisce il mercato, essere un punto di riferimento».\r\n\r\nIn un settore oggi caratterizzato da numerose realtà concorrenti, ciò che fa davvero la differenza è l’affidabilità dei processi, supportata da strumenti di gestione sviluppati appositamente per un modello di business allora inesistente e affinatisi nel tempo. A questo si aggiungono rapporti consolidati con fornitori e partner in tutto il mondo, che garantiscono condizioni vantaggiose e margini superiori. Questo è ciò che significa essere leader.\r\n\r\nMa è la formazione a caratterizzare Evolution Travel. «La maggior parte dei nostri consulenti non ha esperienza nel settore turistico. Parte da zero - spiega Francesco Schettini, responsabile commerciale - Attraverso il nostro metodo non solo si forma, ma costruisce un portafoglio clienti e diventa un riferimento per chi viaggia». Il percorso formativo, dalla teoria alla pratica fino a coaching online personalizzato è intenso ma accessibile.\r\n\r\nDi fondamentale importanza il contributo dell’IA, con la recente messa in funzione di due Chatbot professionali e personalizzati, costruiti e allenati su misura sulle specifiche esigenze del modello Evolution Travel.\r\n\r\nE poi c'è l'oceano della formazione continua: da 7 a 10 webinar live ogni settimana su destinazioni, tecniche di vendita, gestione delle assicurazioni, strategie di marketing. Chi lavora nel network può accedere anche dai 15 ai 20 open day all'anno organizzati in tutta Italia. E poi ci sono i fam trip, viaggi esclusivi riservati ai consulenti per provare in prima persona le destinazioni. Infine, la convention annuale, due giornate di formazione ad altissimi livelli, completamente gratuite.\r\n\r\nNon si punta sulla concorrenza interna: i consulenti si formano a vicenda, condividono esperienze, si aiutano nei momenti di difficoltà, creando un ecosistema dove tutti crescono insieme e il successo di uno diventa ispirazione per gli altri.\r\n\r\nIl portafoglio prodotti è vastissimo e l'offerta più ampia rispetto a qualsiasi altro operatore del settore. Evolution Travel mette a disposizione dei suoi consulenti, infatti, un arsenale di strumenti professionali.\r\n\r\nSe si decide di entrare nel Network si attiva il percorso formativo obbligatorio, che dura mediamente un mese e mezzo. Al termine si è consulenti di viaggi abilitati, pronti a fare preventivi e prenotazioni. Ma il supporto continua con la formazione e con l'affiancamento delle figure di riferimento, acquisendo sempre maggiore sicurezza e competenze.","post_title":"Evolution Travel apre a nuove affiliazioni, focus su un percorso formativo completo","post_date":"2026-01-15T12:33:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768480397000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505172","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Icon Collection avvia due giornate dedicate al recruiting, pensate per i professionisti dell’ospitalità che desiderano mettersi in gioco e crescere all’interno di un contesto dinamico e stimolante.\r\n\r\n\r\nI due appuntamenti sono programmati per venerdì 30 gennaio presso il Park Hotel Marinetta a Marina di Bibbona e per venerdì 6 febbraio presso The Sense Experience Resort a Follonica.\r\nValore alle persone\r\nPer Icon Collection, il successo nasce dal valore delle persone. I collaboratori non sono semplici dipendenti, ma “ospiti interni”, protagonisti di un progetto che mette al centro il talento, la formazione continua e il benessere professionale.\r\nDurante i recruiting days sarà possibile sostenere colloqui individuali per diverse figure tra cui commis de rang, chef de rang, chef de partie, housekeeping, front office agent, operatori benessere Spa.\r\nGli incontri si svolgeranno in due fasce orarie: 10:00 – 13:00 e 14:30 – 17:30.\r\nIcon Collection offre numerosi benefit, tra cui opportunità di carriera nelle strutture del gruppo, programmi costanti di formazione e sviluppo professionale, premi stagionali, utilizzo di auto aziendale nei giorni di riposo, alloggio dedicato e mensa sempre attiva, anche nei giorni off, un giorno libero extra per il compleanno.\r\nÈ possibile presentarsi direttamente nelle giornate indicate oppure inviare il curriculum vitae in anticipo.","post_title":"Icon Collection, al via due giornate di recruiting","post_date":"2026-01-15T11:21:10+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768476070000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505143","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505144\" align=\"alignleft\" width=\"240\"] Marloes Knippenberg (a destra) e Giacomo Nicolodi (a sinistra): ceo e direttore marketing e comunicazione di Kerten Hospitality[/caption]\r\n«Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni emergenti, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio - spiega Knippenberg.-  Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, non imporre format preconfezionati».\r\n\r\nTendenze veloci\r\nL'adattabilità è diventata la parola chiave in un settore che, tradizionalmente, ha sempre preferito la standardizzazione. Ma i tempi sono cambiati in modo irreversibile. Le tendenze oggi durano dodici mesi, poi arriva qualcos'altro. Le nuove generazioni, ospiti e proprietari, sono sempre più giovani e richiedono flessibilità. Per questo il gruppo  ha strutturato il proprio modello per essere pronta al cambiamento continuo.\r\nE i numeri del 2025 confermano che la scommessa sta pagando. Il gruppo già attivi quasi dieci progetti di ospitalità e ne sta aprendo altri sei, quindi ne conterà 16 in più entro il 2026 mentre in totale ne ha 57.\r\n\r\nBuoni risultati\r\n«Nel chiudere il 2025, sono molto orgogliosa di poter guardare a un anno di crescita significativa per Kerten Hospitality. -  sottolinea Knippenberg -. I risultati parlano chiaro: l'incremento del 55% dei ricavi operativi, l'ingresso in nuovi mercati strategici come il Marocco con Cloud 7 Dersa Tetouan e Casadora Hotel & Residence by Cloud 7, il lancio di Cloud 7 Roma come primo presidio urbano del brand in Italia. Stiamo consolidando la nostra presenza in Europa, Africa e nell’area del golfo Persico, ponendo le basi per una futura innovazione ambientale».\r\nIl mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio. Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, senza imporre format preconfezionati. Tailor made, come un'opera d'arte o un vestito di sartoria. E non è un caso che proprio da questi mondi provenga il nuovo direttore marketing e comunicazione del gruppo, Giacomo Nicolodi. \r\n(Alessandra Favaro) ","post_title":"Ospitalità cucita addosso su misura: la ricetta di Kerten Hospitality","post_date":"2026-01-15T11:02:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768474949000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505154","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità e consolidamento: questo il duplice binario sul quale si sviluppa l'attività 2026 di Guiness Travel. Il t.o. registra segnali di mercato positivi già nei primi mesi dell’anno: una crescita sostenuta da una strategia strutturata, che combina ampliamento operativo, forte presenza sul territorio e una politica commerciale orientata alla tutela del viaggiatore e alla semplificazione del lavoro delle agenzie.\r\nLe novità\r\nUno degli elementi centrali della nuova programmazione è l’estensione delle partenze con accompagnatore da un numero sempre maggiore di aeroporti italiani: Milano, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Catania, Palermo e Cagliari. Una scelta che risponde a un’esigenza concreta del mercato: rendere l’esperienza di viaggio più accessibile e comoda fin dalla fase di partenza, riducendo la necessità di lunghi trasferimenti verso i principali hub. L’accompagnatore dall’Italia, elemento distintivo del prodotto Guiness Travel, viene così garantito anche su aeroporti alternativi, mantenendo invariati gli standard di assistenza e qualità che caratterizzano l’offerta del tour operator.\r\n\r\nParallelamente, nel 2026 riprende a pieno ritmo il roadshow “Ci vediamo da te”, iniziativa che negli ultimi mesi ha raccolto un riscontro molto positivo da parte del trade. Il format, pensato per favorire un contatto diretto e continuativo con le agenzie di viaggio, prevede oltre 100 tappe su tutto il territorio nazionale. Un progetto che va oltre la semplice presentazione del prodotto e diventa occasione di confronto, ascolto e condivisione delle strategie, rafforzando un modello di collaborazione basato sulla prossimità e sulla relazione personale.\r\nEvoluzione lungo tre direttrici\r\nAccanto allo sviluppo commerciale e distributivo, Guiness Travel introduce nel 2026 un ulteriore step strategico focalizzato su una maggiore garanzia per il passeggero e su una semplificazione operativa concreta per le agenzie di viaggio. Un’evoluzione fondata su tre pilastri chiave. Il primo riguarda l’implementazione della polizza assicurativa, che si configura come una delle più complete attualmente disponibili sul mercato. La copertura, già caratterizzata da un massimale fino a 100.000 euro e da una franchigia al 15%, viene ulteriormente rafforzata integrando nel prezzo base del pacchetto l’annullamento e l’interruzione del viaggio per qualsiasi motivo, inclusi eventi di forza maggiore.  Il secondo pilastro è rappresentato dalla gestione operativa online h24, che vede l’accompagnatore sempre presente sul campo costantemente supportato da remoto dallo staff Guiness Travel. Questo modello consente di affrontare e risolvere eventuali problematiche direttamente in loco, in modo tempestivo e senza intoppi, garantendo continuità nell’esperienza di viaggio e un presidio costante della qualità del servizio. Il terzo elemento riguarda la gestione delle controversie post-tour, con un approccio fortemente orientato alla prevenzione. L’obiettivo è ridurre al minimo le problematiche successive al rientro, intervenendo già durante il viaggio ogni qualvolta sia possibile. Qualora emergano, in via eccezionale, reali criticità documentate e condivise, Guiness Travel prevede un trattamento immediato in chiave conciliativa, sollevando l’agenzia da qualsiasi incombenza operativa o gestionale.\r\nUltra Prenota Prima\r\nSul fronte commerciale, i primi mesi dell’anno evidenziano una forte accelerazione delle prenotazioni nel primo trimestre, trainata in particolare dalle formule di prenotazione anticipata. La proposta Ultra Prenota Prima si conferma uno strumento efficace sia per incentivare le vendite sia per offrire reali vantaggi ai viaggiatori. Prenotando entro il 28 febbraio, per i viaggi in partenza ad aprile è possibile bloccare il prezzo senza alcun rischio di adeguamenti valutari o aumenti delle tasse aeroportuali, beneficiando inoltre di riduzioni crescenti in base al valore del viaggio. Per le partenze da maggio in poi, agli stessi vantaggi si aggiunge un extra bonus a persona.\r\n\r\n ","post_title":"Guiness Travel: ecco la nuova strategia fondata su tre punti chiave","post_date":"2026-01-15T10:53:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768474398000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505134","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grimaldi Lines in rotta sull'estate. La compagnia ha infatti lanciato la promozione speciale per le prossime vacanze, che consente di prenotare il viaggio via mare in anticipo e a un prezzo conveniente.\r\nRiduzioni del 20%\r\nGrazie ai nuovi Advanced Booking e Advanced Booking Grecia, quella del 2026 sarà un’estate speciale. Le offerte prevedono infatti il 20% di sconto per tutte le prenotazioni effettuate entro il 31 marzo 2026, su partenze selezionate tra il 1° giugno e il 30 settembre 2026.\r\n\r\nLo sconto si applica sull’intero biglietto per linee selezionate da/per Sardegna, Sicilia, Spagna e, solo per la Grecia, su tutte le linee, ma escluso il supplemento cabina. Lo sconto è cumulabile con tutte le altre offerte attive al momento della prenotazione, con le convenzioni e le partnership, con tutti i codici sconto e con le tariffe speciali dedicate ai passeggeri nativi e residenti in Sardegna e in Sicilia.\r\n\r\nInoltre, sono già disponibili sul sito di Grimaldi Lines tour operator pacchetti completi nave + soggiorno ed eventi a bordo, organizzati in occasione della Pasqua e dei ponti di primavera, nonché diverse proposte di vacanze mediterranee in hotel, appartamenti e villaggi.","post_title":"Grimaldi Lines: rotta sull'estate con l'Advanced Booking","post_date":"2026-01-15T09:36:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768469789000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505150","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Giordania ha ospitato la convention di Sand, che ha invitato tutto il suo team a scoprire il Paese fra Amman, Wadi Rum e Petra.\r\nLa convention ha rappresentato un’importante occasione di incontro, formazione e allineamento sui principali obiettivi aziendali, integrando momenti di approfondimento e confronto con attività esperienziali sul territorio.\r\nTra queste, il jeep safari nel deserto del Wadi Rum, il trekking a Petra e la visita serale al sito archeologico per l’emozionante “Petra by Night”. L’obiettivo della convention era promuovere il superamento dei propri limiti, valore che rappresenta un pilastro della visione strategica dell’azienda per il 2026.\r\n\r\nGli obiettivi sul Paese\r\nLa Giordania è stata scelta come location dal tour operator a simbolo degli investimenti per il 2026. Da sempre destinazione chiave nel catalogo Sand, quest'anno l'asticella è stata alzata fino ai  5000 passeggeri, per tornare a produrre i numeri del 2023. Grazie a partner importanti, tra cui Royal Jordanian, la destinazione sembra tornata a crescere in modo importante.","post_title":"Sand, la Giordania fulcro dello sviluppo futuro del t.o.","post_date":"2026-01-15T09:33:01+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768469581000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504909","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo.\r\nSi scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni.\r\nIl cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici.\r\n\r\nQuando una serie accende una destinazione\r\nRacconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio.\r\nLo stesso meccanismo agisce anche in Italia, che si conferma sempre più come un set diffuso. Set che rafforzano la narrazione dei territori e contribuiscono a costruire nuove immagini del Paese: dalla Bari vivace e mediterranea che anima Le indagini di Lolita Lobosco al fascino senza tempo della Matera dove indaga Imma Tataranni, dai misteri d’epoca nella Torino de La legge di Lidia Poët fino alla Roma anni Settanta raccontata da Il Falsario.\r\n[gallery columns=\"2\" ids=\"504911,504913\"]\r\nDallo schermo al marketing territoriale\r\nBIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo.\r\nNel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive.\r\nAccanto a questo, il tema della narrazione come leva di rigenerazione emerge anche in Far diventare grandi le cose piccole: il potere della narrazione per rigenerare luoghi e comunità, che allarga lo sguardo oltre il grande schermo e riflette su come storie, linguaggi creativi e cultura possano ridisegnare l’immagine di territori meno noti.\r\n\r\nDai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026\r\nUna ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro.\r\nMa il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza.\r\nAppuntamento a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.\r\nBIT Fiera Milano\r\n","post_title":"A BIT 2026 il cineturismo come leva strategica del viaggio contemporaneo","post_date":"2026-01-14T15:15:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","informazione-pr"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1768403754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505129","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_196049\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Alessandro Arborio Mella[/caption]\r\nTappe pugliesi per Future Horeca, progetto nazionale di orientamento e formazione promosso da Manpower Group in collaborazione con l'associazione professionale cuochi italiani e oltre 30 aziende del settore.\r\nDue le tappe pugliesi, rispettivamente a Foggia e Bari. Complessivamente, al termine dei due incontri, gli studenti coinvolti saranno oltre 300 e  il bilancio è positivo. La Puglia non è, tuttavia, solo una tappa: è partner attivo dell’intero percorso, grazie al coinvolgimento diretto del gruppo Nicolaus. L’azienda, che è anche main sponsor del team Valtur New Basket Brindisi, fa parte del comitato tecnico di tutte le tappe del progetto ed è protagonista dell’organizzazione dei due appuntamenti di Foggia e Bari, coordinando il coinvolgimento degli istituti e attraverso la testimonianza del proprio direttore hr Alessandro Arborio Mella alle tavole rotonde con studenti e docenti.\r\n\r\nVerso il futuro\r\n«Crediamo che il futuro del settore hospitality si giochi oggi, dentro le scuole. Il nostro obiettivo è dialogare con i ragazzi prima che lascino i banchi, per aiutarli a comprendere quanto questo mondo possa offrire se affrontato con passione e serietà. Essere stati coinvolti da un professionista di alto livello come Stefano Pregel di Manpower, ideatore di questo format coinvolgente e innovativo, ha reso il confronto ancora più stimolante. Il settore dell’ospitalità è una voce di primo piano del tessuto economico pugliese e di quello nazionale e la passione con cui operiamo ogni giorno, nasce anche dal vivere la soddisfazione che può dare, dal vedere le posizioni che può aprire e dall’aver compreso che mette in evidenza la nostra Regione sulla mappa mondiale. Proprio per questo abbiamo desiderato poter fare qualcosa di concreto per ispirare i giovani, affinché riescano a vedere una carriera in questo settore come una scelta piena di senso, che può generare soddisfazione personale e valore per un territorio» commenta Alessandro Arborio Mella.\r\n","post_title":"Future Horeca: gruppo Nicolaus e Manpower insieme per la formazione","post_date":"2026-01-14T15:04:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768403087000]}]}}