6 giugno 2025 10:06
Cresce l’offerta targata Baobab che amplia la programmazione 2025 con l’aggiunta di quattro nuove destinazioni: Dubai, Tunisia, Giordania e Saadiyat Island. Le nuove proposte si affiancano al Marocco, recentemente inserito in portafoglio, rafforzando l’obiettivo di presidiare, entro il 2026, tutte le mete mass market point-to-point più richieste dal mercato.
“La crescita che stiamo registrando è estremamente significativa – dichiara Alessandro Gandola, direttore della business unit di Th Group – e ci ha portato ad aggiornare il forecast 2025, portandolo a 90 milioni. Ad oggi i volumi risultano più che raddoppiati rispetto al 2024, con un incremento a tre cifre e il superamento già a maggio dei 60 milioni previsti solo pochi mesi fa. Le agenzie ci stanno dimostrando grande fiducia, e il nostro impegno è quello di offrire loro strumenti e contenuti competitivi sulle destinazioni più richieste”.
La proposta Tunisia prevede collegamenti da sette aeroporti italiani – Milano, Roma, Bologna, Venezia, Napoli, Catania e Palermo – su Tunisi e una ricca programmazione su Hammamet. Perno dell’offerta è l’Africa Jade di Korba, struttura iconica per il mercato italiano che Baobab intende rilanciare valorizzandone l’ambientazione naturalistica e l’unicità della proposta mare.
Dubai debutta con un catalogo monografico in distribuzione in questi giorni, che presenta 26 strutture e numerose proposte esperienziali. I pacchetti sono costruibili su 15 aeroporti italiani tramite la piattaforma BxB, con escursioni prenotabili già dall’Italia. Il catalogo include anche una proposta mare a Ras Al Khaimah, con soggiorno presso il Rove Marjan Island e voli su Dubai.
Dopo una prima programmazione interrotta a causa delle tensioni geopolitiche, ritorna la Giordania, con un circuito esclusivo in lingua italiana riservato ai propri clienti. Le partenze sono settimanali da Milano, Bergamo, Bologna, Pisa e Roma (Ciampino e Fiumicino), grazie alla collaborazione con Royal Jordanian che consente una programmazione charter da Milano e Roma ogni venerdì e sabato. Gli altri aeroporti sono serviti da easyJet, Wizz Air e Ryanair. A completare l’offerta, un’estensione balneare sulla baia di Tala Bay, con soggiorno al Movenpick Resort & Spa.
Saadiyat Island, perla balneare a breve distanza da Abu Dhabi, segna per il to l’apertura di una nuova linea dedicata a “mete di nicchia per viaggiatori esperti”: località esclusive, finora accessibili a pochi, vengono ripensate in una chiave più ampia ma sempre distintiva.
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I numeri
L’andamento del 2025 rispetto al 2024 registra un incremento dei ricavi del 13,36% e delle roomnight del 16,05%, a fronte di un lieve calo del ricavo medio (-2,32%), coerente con una strategia orientata ai volumi e alla destagionalizzazione.
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[post_content] => Roma torna al centro del panorama internazionale del luxury travel con la seconda edizione di “Rise – Rome insights style experience”, in programma dal 12 al 14 febbraio 2026. L’evento è stato presentato oggi a Palazzo Ripetta alla presenza di Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport e turismo di Roma Capitale, e dei principali player e stakeholder del sistema turistico della città.
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[post_content] => Il nuovo anno finanziario di Alpitour comincia sotto i migliori auspici. «A pari data abbiamo aumentato il fatturato t.o. di oltre 56 milioni anno su anno. Un risultato importante, anche perché si confronta con un 2024-25 eccezionale» commenta il direttore commerciale di Alpitour, Alessandro Seghi.
L’obiettivo per il nuovo anno è quello di «crescere di oltre 100 milioni rispetto al 2024-25» e le premesse ci sono tutte. A cominciare dalla curva di prenotazione, che nella stagione invernale è lievemente aumentata, portandosi dai 102 giorni di anticipo dell’anno precedente ai 104 di quello attuale.
Verso l'estate
Per quanto riguarda l’estate, «non siamo ancora entrati nel picco stagionale delle vendite, ma posso segnalare un dato interessante: il mare Italia sta registrando una crescita sorprendente, sia lato individuali sia lato gruppi. Il dato fa da contraltare a una Grecia ancora lenta e a Baleari che si situano sugli stessi livelli dell’anno precedente».
Quello relativo alla crescita dei gruppi è poi un dato degno di nota: « Stiamo assistendo a un incremento dei piccoli gruppi, a partire dai 15 clienti, creati in agenzia. A questo proposito, il sistema di “Fast price” che abbiamo lanciato qualche mese fa consente agli adv di avere la quotazione direttamente su Easybook per gruppi fino a 50 persone».
Intanto, comincia domani il roadshow in 45 tappe “Condividere”, che coinvolgerà circa 2.100 agenti di viaggio fino al 20 febbraio. In continuità con le edizioni precedenti, anche il tour del 2026 sarà ospitato da organizzazioni impegnate in progetti sociali e ambientali, per accendere i riflettori su temi di forte impatto per il settore turistico e, allo stesso tempo, dare visibilità alle realtà che operano a livello locale con iniziative concrete.
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[post_content] => Bahamas avanti tutta: l'arcipelago ha raggiunto infatti un nuovo traguardo storico per l'industria turistica nazionale, con un totale di 12,5 milioni di visitatori nel 2025, il numero più alto mai registrato.
In pratica gli arrivi sono cresciuti dell'11,4% rispetto all'anno precedente, superando il record del 2024 e i livelli pre-pandemici del 2019 di oltre il 70%.
Il turismo crocieristico si conferma il principale motore di crescita, rappresentando l'86,5% degli arrivi totali. Gli arrivi via mare hanno superato i 10,6 milioni di visitatori, per un incremento del 14% rispetto all'anno precedente e quasi il doppio rispetto ai livelli del 2019. I principali porti hanno registrato volumi record, con costanti aumenti a Nassau/Paradise Island e nelle Out Islands, grazie alle nuove infrastrutture crocieristiche e a partnership consolidate con le principali compagnie di crociera.
Diverse isole hanno ottenuto risultati eccezionali, evidenziando come la crescita turistica interessi l'intero arcipelago. Abaco ha segnato il numero più alto di arrivi mai raggiunto, accogliendo poco meno di 520.000 visitatori nel 2025.
La rinascita turistica di Grand Bahama nel 2025 è stata determinata dall'ampliamento dei collegamenti aerei, segnando una svolta importante per l'economia dell'isola. Per la prima volta in più di 22 anni, gli arrivi totali hanno superato il milione, raggiungendo circa 1,1 milioni a dicembre. Gli arrivi aerei sono aumentati del 20% rispetto al 2024 e hanno superato i livelli pre-pandemici del 2019 di oltre il 30%, grazie alla rinnovata fiducia delle compagnie aeree e al rafforzamento del mercato dei soggiorni.
Gli arrivi aerei hanno tenuto nonostante le limitazioni dell'aviazione globale e le interruzioni dovute alle condizioni meteorologiche. Quasi 1,7 milioni di visitatori stranieri sono arrivati alle Bahamas in volo, con uno slancio a fine anno confermato dalla crescita registrata a dicembre.
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Questo traguardo si fonda sulla collaborazione strategica avviata nel 2024 tra Relais & Châteaux e l’Unesco. I progetti riuniscono chef di fama mondiale e siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale, riserve della biosfera, geoparchi globali e patrimonio culturale immateriale. Ciascuna delle quattro dimore Relais & Châteaux (il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone) si impegna a rafforzare il proprio contributo nella tutela della biodiversità e nell’azione per il clima, supportando le comunità locali e coinvolgendo un ampio pubblico nell’adozione di pratiche e comportamenti sostenibili, in linea con i 12 impegni di Relais & Châteaux e il mandato dell’Unesco.
Un progetto in divenire
All’origine di questa iniziativa c’è Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Mirazur a Mentone. Nominato ambasciatore di buona volontà dall’Unesco per il suo impegno a favore della biodiversità nel 2022, Mauro Colagreco ha infuso nelle sue creazioni culinarie una profonda consapevolezza ambientale, che orienta e guida il suo lavoro.
«In qualità di ambasciatore di buona volontà per la biodiversità dell’Unesco, negli ultimi tre anni mi sono dedicato a promuovere la biodiversità e a ispirare il maggior numero possibile di persone a unirsi a questa missione collettiva. Nel mio ruolo di vicepresidente chef di Relais & Châteaux, ho l’onore di collaborare con una rete di chef di oltre 800 ristoranti in 580 dimore e 65 Paesi per plasmare il futuro della gastronomia e il suo legame fondamentale con la natura. Credo che la cucina abbia il potere di trasformare il mondo. Non solo creando sapori, ma vivendo insieme: passando il tempo con gli altri, cucinando l’uno accanto all’altro e dando vita a momenti memorabili. Significa creare ricordi, tramandare ricette, conoscenze e savoir-faire di generazione in generazione. Ma, soprattutto, significa ripensare i sistemi alimentari per promuovere la vita e l’armonia. Tale visione prende vita grazie ai quattro progetti pilota: dalla tutela delle specie autoctone in Africa e la pesca sostenibile in Asia, alla salvaguardia del savoir-faire culinario in Europa e all’educazione alimentare incentrata sulla comunità in Nord America. Ciascuno dimostra come la gastronomia possa proteggere attivamente gli ecosistemi» afferma Mauro Colagreco.
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La nuova frequenza per Porto Alegre sarà operativa il lunedì dal 6 luglio, mentre quella per Florianópolis entrerà in servizio la domenica, dal 5 luglio.
«Il potenziamento della rotta per Porto Alegre consolida la presenza strategica di Tap nel sud del Brasile - afferma Carlos Antunes, direttore Tap per le Americhe -. Nell’aprile dello scorso anno abbiamo annunciato il ritorno della compagnia nel Rio Grande do Sul, assumendo l’impegno di sostenere con determinazione il successo dell’operazione. Oggi, a meno di un anno di distanza, manteniamo quell’impegno con un nuovo investimento. Tap opera costantemente per rafforzare il proprio ruolo di principale collegamento tra lo Stato e l’Europa, favorendo al contempo l’arrivo di viaggiatori provenienti da oltre 50 Paesi in cui è presente, alla scoperta della bellezza e della ricchezza culturale del Rio Grande do Sul».
Mário Chaves, chief operating officer di Tap Air Portugal, evidenzia che «Nel settembre 2024 è stato annunciato il collegamento con lo Stato di Santa Catarina. Con l’avvio di questa rotta, Tap ha ribadito il proprio impegno a investire costantemente per affermarsi come compagnia aerea europea di riferimento per il mercato brasiliano, rafforzando al contempo i collegamenti tra il sud del Paese e l’Europa. Abbiamo sempre confidato nel successo di questo collegamento - una previsione che si è pienamente confermata. Oggi siamo quindi lieti di annunciare il potenziamento dell’operazione con l’introduzione di una nuova frequenza».
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[post_content] => Ancora un balzo in avanti per gli arrivi dall'Italia in Slovenia: a dicembre 2025 oltre un turista straniero su quattro è giunto dal nostro Paese e cioè il 26,55% dei visitatori internazionali.
Il risultato di dicembre si inserisce in un 2025 da record per il turismo sloveno, secondo i dati diffusi da Lubiana tramite il nuovo sistema di monitoraggio statistico NiST: nell’anno si registrano quasi 7 milioni di arrivi e oltre 17,8 milioni di pernottamenti, con una crescita di circa +6% su base annua per entrambe le metriche. Il turismo domestico resta sostanzialmente stabile (4,5 milioni di pernottamenti, circa un quarto del totale), mentre è la componente internazionale a trainare: +8% e 13,4 milioni di presenze, con la Germania primo mercato, oltre 2 milioni di notti.
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«Il 2025 è stato un anno importante per il turismo in Slovenia, il migliore mai registrato - ha commentato Aljoša Ota, direttore dell’Ente sloveno per il turismo in Italia – In particolare, per quanto riguarda gli arrivi dall’Italia osserviamo un salto in avanti netto, indice di un interesse in crescita nei confronti di una destinazione sempre più all’altezza delle aspettative degli ospiti italiani».
Casa Slovena
L’apertura di Casa Slovena - nel cuore di Cortina, a pochi passi dalla fan zone ufficiale - si inserisce in un momento di grande fiducia per il movimento sportivo sloveno, che guarda alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 con una rosa di atleti dal potenziale concreto di medaglia.
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L'andamento dei prezzi
I prezzi seppur in lieve aumento, spinti dai costi operativi e di approvvigionamento, «hanno una curva più dolce, con una crescita più contenuta rispetto agli ultimi anni. La dinamica principale sarà una maggiore flessibilità tariffaria, soprattutto fuori dai picchi di altissima stagione. Per competere con le destinazioni balneari estere - prosegue il manager - puntiamo su qualità dell’offerta, valorizzazione del territorio, facilità di accesso e formule flessibili. Il mare Italia resta competitivo su soggiorni medio-brevi e vacanze family, soprattutto se supportato da politiche di prezzo mirate. Inoltre puntiamo sulla possibilità di offrire un’esperienza integrata, con pacchetti che includono enogastronomia locale, wellness e cultura. La strategia per il 2026 passa dalla fidelizzazione delle agenzie tramite una politica commerciale ad hoc e servizi ancillari quali transfer dedicati e assicurazioni viaggio inclusi nel prezzo».
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[post_content] => Per anni, Amsterdam aveva preso in considerazione l'idea di spostare il suo terminal crociere lontano dal centro città. Ora, la città potrebbe invece vietare del tutto le crociere oceaniche.
Come riporta TravelWeekly, il governo di Amsterdam ha annunciato a fine gennaio che starebbe valutando la possibilità di porre fine alle crociere oceaniche entro il 2035. Il costo del trasferimento del terminal, pari a circa 100 milioni di dollari, sarebbe infatti proibitivo.
Lo studio sul nuovo terminal
Uno studio di fattibilità per lo sviluppo di un nuovo terminal ha evidenziato la presenza di "incertezze finanziarie" e preoccupazioni in materia di sostenibilità, che il vicesindaco Hester van Buren ha dichiarato essere state ritenute «indesiderabili» dai funzionari della città. «Diamo priorità alla sostenibilità e alla vivibilità - ha affermato -. Tutto ciò significa che nei prossimi mesi valuteremo con maggiore attenzione l'opzione di porre fine alle crociere marittime ad Amsterdam entro il 2035».
Un portavoce della Clia ha affermato che l'organizzazione è a conoscenza della discussione in corso ad Amsterdam. «Questo fa parte di un dialogo in corso ed è importante sottolineare che le operazioni e gli itinerari delle crociere proseguono come previsto - ha affermato il portavoce -. Il porto e il terminal continuano un dialogo costruttivo con la città e Clia sostiene la loro leadership in quanto partner preziosi».
Lo studio di fattibilità del progetto, recentemente completato, ha stabilito che l'unica posizione adatta sarebbe l'area di Westerhoofd, dove attualmente attraccano alcune navi fluviali. Lo studio ha rilevato che per completare il trasferimento del terminal entro il 2035, i lavori avrebbero dovuto iniziare a breve.
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