23 febbraio 2022 09:31
Niente più registrazione obbligatoria sul sito del ministero della Salute omanita per entrare nel Paese. E via anche l’obbligo del visto, per chi pianifica soggiorni inferiori ai 14 giorni. Si semplificano le procedure per entrare in Oman, destinazione che Originaltour programma ormai dal 1999. “Per tutti i viaggiatori sarà soltanto necessario presentare all’arrivo un certificato in inglese, che attesti la doppia vaccinazione anti Covid 19 e il tampone molecolare negativo – spiega il direttore generale dell’operatore capitolino, Loredana Arcangeli -. Si tratta di disposizioni importanti, che facilitano i viaggi nel Paese, che da inizio febbraio è corridoio turistico”.
La programmazione Originaltour è già online. Tra le novità, Oman classico gold – disegni di sabbia: un tour di gruppo in fuoristrada con guida madrelingua italiana e partenze il 13 e 27 marzo, nonché il 10, 17 e 24 aprile, che oltre alle visite classiche di Muscat e della regione storico/culturale del Paese, prevede percorsi off road con cross mountain e la visita di due deserti, il Wahiba Sands e quello bianco di Woodland, la costa fino a Sur, le oasi di Wadi Tiwi e Wadi Arbeen. Pernottamenti al Desert Night Camp, unico campo 5 stelle nel deserto.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520419
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dopo otto anni di procedure amministrative e battaglie legali, l'aeroporto di Londra Gatwick ha ottenuto il via libera definitivo per il suo progetto di rendere operativa quotidianamente la pista nord.
Valutato a 2,2 miliardi di sterline (circa 2,6 miliardi di euro) e interamente finanziato da privati, questo progetto mira a trasformare l'attuale pista di emergenza in una pista pienamente operativa, ad aumentare la capacità annua a quasi 80 milioni di passeggeri e ad aggiungere fino a 100.000 movimenti di aeromobili all'anno entro la fine del decennio.
la fine della storia
La sentenza emessa il 4 agosto dalla Corte d'Appello di Londra segna la fase finale di un processo iniziato a metà degli anni 2010 e relativo al progetto della pista nord dell'aeroporto . I giudici hanno respinto i ricorsi dell'attivista Peter Barclay e del collettivo Communities against Gatwick noise emissions che miravano a ribaltare l'autorizzazione emessa dal segretario di Ssato per i trasporti nel settembre 2025.
Nella loro sentenza, i giudici hanno affermato che "ciascuno dei motivi di appello sollevati da ciascun ricorrente è indifendibile" e che nessuno di essi aveva "una reale possibilità di successo", ritenendo che non vi fosse "alcun motivo valido" per riesaminare il caso.
[post_title] => Londra Gatwick, finalmente il via libera per la seconda pista
[post_date] => 2026-08-07T10:02:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786096966000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520405
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_287124" align="alignleft" width="300"] Tropea[/caption]
Nel triennio 2023-2025 la regione Calabria ha investito 47 milioni in destination marketing, cifra che ha generato un impatto economico totale di 5,8 miliardi di euro, corrispondente al 14,1% del Pil calabrese nel periodo considerato. Il giro d'affari complessivo ha visto una crescita costante: 1,6 miliardi del 2023, 1,8 miliardi nel 2024, 2,4 miliardi nel 2025.
È quanto emerge dall'anteprima dello studio realizzato da Teha group. "L'impatto delle politiche e degli investimenti in destination marketing sull'attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria", presentato nel corso di una conferenza stampa a Falerna (CZ) alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e dell'assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese.
Tra il 2021 e il 2025 gli arrivi turistici totali nella regione sono cresciuti a un ritmo quasi tre volte superiore rispetto al periodo 2015-2019: +75,2% rispetto al +28%. A trainare sono gli arrivi dall'estero che nel 2025 hanno toccato quota 23% sul totale, record storico, con una crescita del 45,6% rispetto al 2024, dato che colloca la Calabria seconda dietro la Puglia (+54,9%) e davanti alla Sardegna (+42,5%).
[post_title] => Calabria, il turismo cresce in modo esponenziale grazie agli investimenti
[post_date] => 2026-08-07T07:55:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786089303000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520354
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514919" align="alignleft" width="269"] Il ministro Mazzi[/caption]
Il ministro del turismo Mazzi in Parlamento, ribadisco in Parlamento, parlando del lavoro nel turismo ha avuto il coraggio di affermare: "Per rendere il lavoro più attrattivo, siamo intervenuti, in primis, sulle retribuzioni. Per i dipendenti delle strutture turistiche ricettive termali, la legge di bilancio conferma il trattamento integrativo del 15% sulle retribuzioni lorde per il lavoro notturno e lo straordinario festivo. A questo, si aggiunge la detassazione delle mance al 5%".
In pratica il governo ha messo qualche pezza qui e là, senza operare in modo strutturale. Detassare le mance è un modo per rendere più attrattivo il lavoro nel turismo? E in quale libro di economia l'ha letto il ministro? Ce lo indichi coì lo leggiamo anche noi.
Salario basso
La verità è che si tratta di soluzioni che non hanno né capo né coda. Il governo non fa altro che voltare le spalle ai giovani che lavorano nel settore. Settore, per chi non lo sappia, che ha il record del salario più basso rispetto a tutte le altre attività del Paese.
Ora per renderci le cose chiare vediamo i salari minimi (compresi quelli del turismo) in alcuni paesi europei. La Germania si posiziona sopra i 2.300 euro, la Francia intorno a 1.820 euro e la Spagna si attesta sopra i 1.380. E noi? Noi niente. I giovani si arrangino tanto sono giovani.
Il ministro dovrebbe finirla con queste affermazioni e capire che con i provvedimenti del governo non si riesce neanche ad affittare una stanza. Se poi vuole continuare a sognare lo faccia pure, gli auguriamo la buonanotte.
[post_title] => Mazzi: "Siamo intervenuti in primis sulle retribuzioni". Sì, in sogno
[post_date] => 2026-08-06T07:53:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786002820000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520330
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aeroporti di Roma ha avviato la realizzazione del nuovo svincolo sulla A91 Roma-Fiumicino che ridisegnerà l’accessibilità del quadrante aeroportuale della Cargo City e del parcheggio Lunga Sosta, con l’obiettivo di rendere più rapidi e sostenibili i collegamenti tra lo scalo, la rete autostradale e il territorio circostante. Avviata nel novembre 2024, l’opera, grazie ad un investimento da oltre 40 milioni di euro finanziato da Adr, rappresenta il primo intervento abilitante del più ampio Piano di Sviluppo sostenibile del principale aeroporto italiano previsto per i prossimi anni.
Il nuovo svincolo prevede la costruzione di due nuove rampe di collegamento con la carreggiata est della A91, in direzione Roma. La prima consentirà ai veicoli provenienti da Fiumicino di raggiungere direttamente Cargo City che, da inizio anno, sta registrando un +7% rispetto al 2025; la seconda permetterà ai mezzi in uscita dall’area Cargo e dal parcheggio Lunga Sosta di immettersi direttamente verso la Capitale, senza attraversare la viabilità interna dell’area tecnica aeroportuale.
Ambiente
Il progetto genererà anche benefici ambientali tangibili: ogni anno, la riduzione di oltre 2 milioni di km percorsi consentirà di evitare l'immissione in atmosfera di circa 680 tonnellate di CO₂. Grazie ai nuovi collegamenti, circa 1.100 veicoli al giorno - pari a 400.000 mezzi l’anno, tra cui circa 45.000 furgoni, camion e autoarticolati - percorreranno 5,5 km in meno e risparmieranno circa 8 minuti. Questa maggiore fluidità, oltre a rendere più efficienti i collegamenti con Cargo City, faciliterà anche l’accesso dei passeggeri al parcheggio Lunga Sosta.
«Con la realizzazione dello svincolo di Cargo City diamo forma a un’infrastruttura strategica per lo sviluppo dell’aeroporto e del territorio che lo ospita, a servizio della comunità aeroportuale e dei passeggeri.” - ha dichiarato Andrea Giordano, chief infrastructure officer di Aeroporti di Roma. – “L’opera renderà più efficienti e sostenibili i collegamenti con l’area Cargo e il parcheggio Lunga Sosta, separando i flussi dalla viabilità aeroportuale interna e generando benefici concreti in termini di accessibilità, tempi di percorrenza e riduzione delle emissioni. Questo intervento di grande complessità ingegneristica, realizzato con tecnologie costruttive avanzate, rafforzerà la capacità di Roma Fiumicino di accompagnare la crescita del traffico, della logistica e delle attività economiche connesse all’aeroporto.»
[post_title] => Fiumicino, nuovo svincolo per Cargo City. Investimento 40 milioni
[post_date] => 2026-08-05T14:33:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785940423000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520295
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_466221" align="alignleft" width="300"] Charles de Gaulle Airport[/caption]
Il governo francese e Groupe ADP – la società che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Parigi – hanno raggiunto un accordo fondamentale su un nuovo Accordo di regolazione economica, che apre la strada a un programma di investimenti record da 8,2 miliardi di euro per gli aeroporti di Parigi-Charles de Gaulle e Parigi-Orly nei prossimi otto anni.
L'accordo, che richiede ancora l'approvazione delle autorità competenti prima di entrare in vigore il 1° gennaio 2027, mira a rafforzare la competitività dei due principali scali internazionali francesi, mantenendo al contempo sotto controllo le tariffe aeroportuali.
Il piano di investimenti
Il piano di investimenti è il più ingente mai proposto per gli aeroporti parigini e giunge al termine di mesi di negoziati che hanno coinvolto il Ministero francese dell'Aviazione Civile, i rappresentanti delle compagnie aeree e l'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART). L'amministratore delegato di Groupe ADP, Philippe Pascal, ha dichiarato che il pacchetto trova un equilibrio tra investimenti, competitività e sostenibilità finanziaria.
Ha inoltre affermato che il programma da 8,2 miliardi di euro rafforzerà il ruolo degli aeroporti di Parigi come infrastrutture strategiche a sostegno dell'economia e dell'attrattiva internazionale della Francia, consentendo al contempo alla società di continuare a investire nella crescita futura.
L'accordo entra ora in una fase di consultazione finale con le compagnie aeree, prevista per settembre, prima di essere sottoposto all'ART per il parere vincolante. L'approvazione definitiva è attesa entro la fine di novembre. Groupe ADP stima una crescita media annua del traffico dell'1,9% nel periodo compreso tra il 2026 e il 2034.
[post_title] => Piano di investimenti per 8, 2 miliardi per gli aeroporti di Parigi
[post_date] => 2026-08-05T08:39:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785919184000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520258
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Brussels Airlines registra un Ebit rettificato di -70 milioni di euro per il primo semestre del 2026. La compagnia aerea ha risentito di diversi fattori esterni, quali l'elevato costo del carburante, l'epidemia di Ebola nell'Africa orientale e gli scioperi che hanno coinvolto fornitori terzi. Ciononostante, Brussels Airlines ha migliorato la stabilità operativa e la soddisfazione dei clienti.
Nel primo semestre del 2026, Brussels Airlines ha trasportato 4,5 milioni di passeggeri effettuando 34.200 voli, segnando un incremento rispettivamente dell'8,1% e del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi sono aumentati del 9,5%.
La compagnia ha migliorato la propria stabilità operativa, ottenendo una maggiore soddisfazione dei passeggeri e una riduzione dei costi legati alle irregolarità operative. Il costo per passeggero relativo a tali irregolarità è diminuito del 16%.
Nonostante i solidi risultati operativi, Brussels Airlines ha risentito di diverse criticità esterne, come le tensioni in Medio Oriente e il loro impatto sui prezzi del petrolio. Ciò ha comportato un aumento dei costi del carburante: nel primo semestre, tali costi sono cresciuti di 64 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
[post_title] => Brussels Airlines, Ebit a meno 70 milioni nel primo semestre. Carburante e scioperi
[post_date] => 2026-08-04T10:33:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785839589000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520231
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il momento della vendemmia è alle porte e anche quest’anno alcune aziende vitivinicole del Friuli Venezia Giulia aderenti alla Strada del Vino e dei Sapori propongono l’esperienza della vendemmia turistico-didattica, un’occasione per contribuire in prima persona alla raccolta delle uve, entrare in contatto e conoscere le tecniche dei singoli produttori che illustreranno le caratteristiche della maturazione dei grappoli e le fasi della vendemmia.
La vendemmia turistico-didattica è pensata per un pubblico ampio e offre proposte adatte a diversi interessi: esperti di vino, ma anche famiglie con bambini o semplici appassionati potranno vivere in prima persona il fascino della vendemmia, scegliendo il percorso più adatto. Per gli appassionati sono previsti approfondimenti tecnici sulla produzione e degustazioni guidate di etichette selezionate, mentre le famiglie potranno vivere un’attività semplice e coinvolgente, pensata anche per i più piccoli.
Alcune cantine arricchiscono inoltre la giornata con momenti conviviali, offrendo la possibilità di condividere il tradizionale pranzo dei vendemmiatori oppure una cena degustazione con vini dell’azienda e specialità del territorio, per scoprire i sapori autentici di una terra da sempre vocata alla viticoltura.
Per partecipare è possibile prenotare direttamente nelle cantine coinvolte presenti sul sito www.turismofvg.it/it/vendemmia-turistica-didattica:
[post_title] => La vendemmia turistica in Friuli Venezia Giulia. Aperte le iscrizioni
[post_date] => 2026-08-04T09:00:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785834026000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520240
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_358655" align="alignleft" width="300"] Aeroporto Catania Terminal C[/caption]
Dieci importanti gruppi aeroportuali internazionali sono stati ammessi alla seconda fase del processo di vendita di almeno il 51% di Sac , la società statale che gestisce gli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso-Pio La Torre nella Sicilia orientale .
Selezione
Dopo una prima fase di valutazione della documentazione, Sac ha selezionato 10 operatori tra le 14 manifestazioni di interesse, aprendo ora la possibilità di presentare offerte non vincolanti, prima di un'ulteriore fase di selezione che ridurrà il numero dei candidati a cinque, prevista per l'autunno.
Secondo le stime riportate dalla stampa italiana, la valutazione complessiva di Sac si aggira tra i 500 e i 600 milioni di euro, con una quota di maggioranza compresa tra il 51% e il 66%, il che rappresenta un intervallo teorico di circa 255-400 milioni di euro . Tuttavia, alcune personalità siciliane auspicano che il valore possa superare il miliardo di euro, tenendo conto del potenziale di crescita del traffico e dei previsti investimenti a lungo termine.
Dieci candidati
La rosa dei candidati comprende alcuni dei maggiori operatori aeroportuali al mondo, a conferma dell'attrattiva degli aeroporti di Catania e Comiso per gli investitori internazionali: Corporación América Airports, Royal Schiphol Group, Mundys, Adani Airport Holdings, Save, 2i Aeroporti, Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund e la società francese Vinci Airports, un operatore privato che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Londra-Gatwick e Lisbona e oltre 70 aeroporti in 14 paesi.
Attualmente Sac è controllata da un gruppo di azionisti interamente pubblici: la Camera di Commercio della Sicilia sudorientale detiene circa il 60,6% del capitale, mentre la Città Metropolitana di Catania, l'IRSAP (Organizzazione Regionale per lo Sviluppo Industriale) e il Libero Consorzio di Siracusa possiedono ciascuno poco più del 12%. I comuni di Catania e Comiso mantengono partecipazioni di minoranza pari rispettivamente a circa il 2% e l'1%.
[post_title] => Cessione degli aeroporti di Catania e Comiso. Dieci gruppi in gara
[post_date] => 2026-08-04T08:28:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785832101000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520227
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Chiedere il rimborso a Trenitalia diventerà più facile. L’azienda si è impegnata a modificare alcune delle regole applicate finora, in seguito all’apertura di un procedimento da parte dell’Antitrust per pratiche commerciali scorrette e quindi per violazione del Codice del Consumo.
Secondo quanto ipotizzato dall’Autorità, Trenitalia “adotterebbe condotte idonee a ostacolare il diritto all’indennizzo spettante ai passeggeri” in caso di ritardi del treno alla stazione d’arrivo, effettivi o prevedibili prima della partenza, superiori a 60 minuti, “oppure a seguito della soppressione del viaggio da parte del vettore, per cause imputabili al professionista, quando il consumatore non effettui il viaggio acquistato”. Il problema principale è la richiesta di attestazione di rinuncia al viaggio.
Trenitalia eliminerà innanzitutto il requisito della previa attestazione di rinuncia al viaggio per tutte le richieste di rimborso integrale del prezzo del biglietto presentate dal passeggero nei casi di soppressione del treno e/o del servizio acquistato.
Le nuove regole dovrebbero diventare operative “entro tre mesi dalla pubblicazione del provvedimento di accettazione degli impegni, resi vincolanti per la Società”, cioè dal 30 luglio 2026.
[post_title] => Trenitalia: più facili i rimborsi dopo il procedimento dell'Antitrust
[post_date] => 2026-08-03T11:46:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785757586000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "originaltour entrare in oman ora e piu facile e niente visto per chi vi si reca per meno di 14 giorni"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":94,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1715,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520419","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo otto anni di procedure amministrative e battaglie legali, l'aeroporto di Londra Gatwick ha ottenuto il via libera definitivo per il suo progetto di rendere operativa quotidianamente la pista nord.\r\nValutato a 2,2 miliardi di sterline (circa 2,6 miliardi di euro) e interamente finanziato da privati, questo progetto mira a trasformare l'attuale pista di emergenza in una pista pienamente operativa, ad aumentare la capacità annua a quasi 80 milioni di passeggeri e ad aggiungere fino a 100.000 movimenti di aeromobili all'anno entro la fine del decennio.\r\n\r\nla fine della storia\r\nLa sentenza emessa il 4 agosto dalla Corte d'Appello di Londra segna la fase finale di un processo iniziato a metà degli anni 2010 e relativo al progetto della pista nord dell'aeroporto . I giudici hanno respinto i ricorsi dell'attivista Peter Barclay e del collettivo Communities against Gatwick noise emissions che miravano a ribaltare l'autorizzazione emessa dal segretario di Ssato per i trasporti nel settembre 2025.\r\n\r\nNella loro sentenza, i giudici hanno affermato che \"ciascuno dei motivi di appello sollevati da ciascun ricorrente è indifendibile\" e che nessuno di essi aveva \"una reale possibilità di successo\", ritenendo che non vi fosse \"alcun motivo valido\" per riesaminare il caso.","post_title":"Londra Gatwick, finalmente il via libera per la seconda pista","post_date":"2026-08-07T10:02:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1786096966000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520405","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_287124\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Tropea[/caption]\r\n\r\nNel triennio 2023-2025 la regione Calabria ha investito 47 milioni in destination marketing, cifra che ha generato un impatto economico totale di 5,8 miliardi di euro, corrispondente al 14,1% del Pil calabrese nel periodo considerato. Il giro d'affari complessivo ha visto una crescita costante: 1,6 miliardi del 2023, 1,8 miliardi nel 2024, 2,4 miliardi nel 2025.\r\n\r\nÈ quanto emerge dall'anteprima dello studio realizzato da Teha group. \"L'impatto delle politiche e degli investimenti in destination marketing sull'attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria\", presentato nel corso di una conferenza stampa a Falerna (CZ) alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e dell'assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese.\r\n\r\nTra il 2021 e il 2025 gli arrivi turistici totali nella regione sono cresciuti a un ritmo quasi tre volte superiore rispetto al periodo 2015-2019: +75,2% rispetto al +28%. A trainare sono gli arrivi dall'estero che nel 2025 hanno toccato quota 23% sul totale, record storico, con una crescita del 45,6% rispetto al 2024, dato che colloca la Calabria seconda dietro la Puglia (+54,9%) e davanti alla Sardegna (+42,5%).","post_title":"Calabria, il turismo cresce in modo esponenziale grazie agli investimenti","post_date":"2026-08-07T07:55:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1786089303000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520354","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514919\" align=\"alignleft\" width=\"269\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\nIl ministro del turismo Mazzi in Parlamento, ribadisco in Parlamento, parlando del lavoro nel turismo ha avuto il coraggio di affermare: \"Per rendere il lavoro più attrattivo, siamo intervenuti, in primis, sulle retribuzioni. Per i dipendenti delle strutture turistiche ricettive termali, la legge di bilancio conferma il trattamento integrativo del 15% sulle retribuzioni lorde per il lavoro notturno e lo straordinario festivo. A questo, si aggiunge la detassazione delle mance al 5%\".\r\n\r\nIn pratica il governo ha messo qualche pezza qui e là, senza operare in modo strutturale. Detassare le mance è un modo per rendere più attrattivo il lavoro nel turismo? E in quale libro di economia l'ha letto il ministro? Ce lo indichi coì lo leggiamo anche noi. \r\nSalario basso\r\nLa verità è che si tratta di soluzioni che non hanno né capo né coda. Il governo non fa altro che voltare le spalle ai giovani che lavorano nel settore. Settore, per chi non lo sappia, che ha il record del salario più basso rispetto a tutte le altre attività del Paese.\r\n\r\nOra per renderci le cose chiare vediamo i salari minimi (compresi quelli del turismo) in alcuni paesi europei. La Germania si posiziona sopra i 2.300 euro, la Francia intorno a 1.820 euro e la Spagna si attesta sopra i 1.380. E noi? Noi niente. I giovani si arrangino tanto sono giovani.\r\n\r\nIl ministro dovrebbe finirla con queste affermazioni e capire che con i provvedimenti del governo non si riesce neanche ad affittare una stanza. Se poi vuole continuare a sognare lo faccia pure, gli auguriamo la buonanotte.","post_title":"Mazzi: \"Siamo intervenuti in primis sulle retribuzioni\". Sì, in sogno","post_date":"2026-08-06T07:53:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1786002820000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520330","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aeroporti di Roma ha avviato la realizzazione del nuovo svincolo sulla A91 Roma-Fiumicino che ridisegnerà l’accessibilità del quadrante aeroportuale della Cargo City e del parcheggio Lunga Sosta, con l’obiettivo di rendere più rapidi e sostenibili i collegamenti tra lo scalo, la rete autostradale e il territorio circostante. Avviata nel novembre 2024, l’opera, grazie ad un investimento da oltre 40 milioni di euro finanziato da Adr, rappresenta il primo intervento abilitante del più ampio Piano di Sviluppo sostenibile del principale aeroporto italiano previsto per i prossimi anni.\r\nIl nuovo svincolo prevede la costruzione di due nuove rampe di collegamento con la carreggiata est della A91, in direzione Roma. La prima consentirà ai veicoli provenienti da Fiumicino di raggiungere direttamente Cargo City che, da inizio anno, sta registrando un +7% rispetto al 2025; la seconda permetterà ai mezzi in uscita dall’area Cargo e dal parcheggio Lunga Sosta di immettersi direttamente verso la Capitale, senza attraversare la viabilità interna dell’area tecnica aeroportuale.\r\n\r\nAmbiente\r\nIl progetto genererà anche benefici ambientali tangibili: ogni anno, la riduzione di oltre 2 milioni di km percorsi consentirà di evitare l'immissione in atmosfera di circa 680 tonnellate di CO₂. Grazie ai nuovi collegamenti, circa 1.100 veicoli al giorno - pari a 400.000 mezzi l’anno, tra cui circa 45.000 furgoni, camion e autoarticolati - percorreranno 5,5 km in meno e risparmieranno circa 8 minuti. Questa maggiore fluidità, oltre a rendere più efficienti i collegamenti con Cargo City, faciliterà anche l’accesso dei passeggeri al parcheggio Lunga Sosta.\r\n«Con la realizzazione dello svincolo di Cargo City diamo forma a un’infrastruttura strategica per lo sviluppo dell’aeroporto e del territorio che lo ospita, a servizio della comunità aeroportuale e dei passeggeri.” - ha dichiarato Andrea Giordano, chief infrastructure officer di Aeroporti di Roma. – “L’opera renderà più efficienti e sostenibili i collegamenti con l’area Cargo e il parcheggio Lunga Sosta, separando i flussi dalla viabilità aeroportuale interna e generando benefici concreti in termini di accessibilità, tempi di percorrenza e riduzione delle emissioni. Questo intervento di grande complessità ingegneristica, realizzato con tecnologie costruttive avanzate, rafforzerà la capacità di Roma Fiumicino di accompagnare la crescita del traffico, della logistica e delle attività economiche connesse all’aeroporto.»","post_title":"Fiumicino, nuovo svincolo per Cargo City. Investimento 40 milioni","post_date":"2026-08-05T14:33:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785940423000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520295","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466221\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Charles de Gaulle Airport[/caption]\r\n\r\nIl governo francese e Groupe ADP – la società che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Parigi – hanno raggiunto un accordo fondamentale su un nuovo Accordo di regolazione economica, che apre la strada a un programma di investimenti record da 8,2 miliardi di euro per gli aeroporti di Parigi-Charles de Gaulle e Parigi-Orly nei prossimi otto anni.\r\n\r\nL'accordo, che richiede ancora l'approvazione delle autorità competenti prima di entrare in vigore il 1° gennaio 2027, mira a rafforzare la competitività dei due principali scali internazionali francesi, mantenendo al contempo sotto controllo le tariffe aeroportuali.\r\nIl piano di investimenti\r\nIl piano di investimenti è il più ingente mai proposto per gli aeroporti parigini e giunge al termine di mesi di negoziati che hanno coinvolto il Ministero francese dell'Aviazione Civile, i rappresentanti delle compagnie aeree e l'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART). L'amministratore delegato di Groupe ADP, Philippe Pascal, ha dichiarato che il pacchetto trova un equilibrio tra investimenti, competitività e sostenibilità finanziaria.\r\n\r\nHa inoltre affermato che il programma da 8,2 miliardi di euro rafforzerà il ruolo degli aeroporti di Parigi come infrastrutture strategiche a sostegno dell'economia e dell'attrattiva internazionale della Francia, consentendo al contempo alla società di continuare a investire nella crescita futura.\r\n\r\nL'accordo entra ora in una fase di consultazione finale con le compagnie aeree, prevista per settembre, prima di essere sottoposto all'ART per il parere vincolante. L'approvazione definitiva è attesa entro la fine di novembre. Groupe ADP stima una crescita media annua del traffico dell'1,9% nel periodo compreso tra il 2026 e il 2034.","post_title":"Piano di investimenti per 8, 2 miliardi per gli aeroporti di Parigi","post_date":"2026-08-05T08:39:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785919184000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520258","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Brussels Airlines registra un Ebit rettificato di -70 milioni di euro per il primo semestre del 2026. La compagnia aerea ha risentito di diversi fattori esterni, quali l'elevato costo del carburante, l'epidemia di Ebola nell'Africa orientale e gli scioperi che hanno coinvolto fornitori terzi. Ciononostante, Brussels Airlines ha migliorato la stabilità operativa e la soddisfazione dei clienti.\r\n\r\nNel primo semestre del 2026, Brussels Airlines ha trasportato 4,5 milioni di passeggeri effettuando 34.200 voli, segnando un incremento rispettivamente dell'8,1% e del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi sono aumentati del 9,5%.\r\n\r\nLa compagnia ha migliorato la propria stabilità operativa, ottenendo una maggiore soddisfazione dei passeggeri e una riduzione dei costi legati alle irregolarità operative. Il costo per passeggero relativo a tali irregolarità è diminuito del 16%.\r\n\r\nNonostante i solidi risultati operativi, Brussels Airlines ha risentito di diverse criticità esterne, come le tensioni in Medio Oriente e il loro impatto sui prezzi del petrolio. Ciò ha comportato un aumento dei costi del carburante: nel primo semestre, tali costi sono cresciuti di 64 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.","post_title":"Brussels Airlines, Ebit a meno 70 milioni nel primo semestre. Carburante e scioperi","post_date":"2026-08-04T10:33:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785839589000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520231","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il momento della vendemmia è alle porte e anche quest’anno alcune aziende vitivinicole del Friuli Venezia Giulia aderenti alla Strada del Vino e dei Sapori propongono l’esperienza della vendemmia turistico-didattica, un’occasione per contribuire in prima persona alla raccolta delle uve, entrare in contatto e conoscere le tecniche dei singoli produttori che illustreranno le caratteristiche della maturazione dei grappoli e le fasi della vendemmia.\r\n\r\nLa vendemmia turistico-didattica è pensata per un pubblico ampio e offre proposte adatte a diversi interessi: esperti di vino, ma anche famiglie con bambini o semplici appassionati potranno vivere in prima persona il fascino della vendemmia, scegliendo il percorso più adatto. Per gli appassionati sono previsti approfondimenti tecnici sulla produzione e degustazioni guidate di etichette selezionate, mentre le famiglie potranno vivere un’attività semplice e coinvolgente, pensata anche per i più piccoli.\r\n\r\nAlcune cantine arricchiscono inoltre la giornata con momenti conviviali, offrendo la possibilità di condividere il tradizionale pranzo dei vendemmiatori oppure una cena degustazione con vini dell’azienda e specialità del territorio, per scoprire i sapori autentici di una terra da sempre vocata alla viticoltura.\r\n\r\nPer partecipare è possibile prenotare direttamente nelle cantine coinvolte presenti sul sito www.turismofvg.it/it/vendemmia-turistica-didattica:","post_title":"La vendemmia turistica in Friuli Venezia Giulia. Aperte le iscrizioni","post_date":"2026-08-04T09:00:26+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1785834026000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520240","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_358655\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Aeroporto Catania Terminal C[/caption]\r\nDieci importanti gruppi aeroportuali internazionali sono stati ammessi alla seconda fase del processo di vendita di almeno il 51% di Sac , la società statale che gestisce gli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso-Pio La Torre nella Sicilia orientale . \r\n\r\nSelezione\r\nDopo una prima fase di valutazione della documentazione, Sac ha selezionato 10 operatori tra le 14 manifestazioni di interesse, aprendo ora la possibilità di presentare offerte non vincolanti, prima di un'ulteriore fase di selezione che ridurrà il numero dei candidati a cinque, prevista per l'autunno.\r\n\r\nSecondo le stime riportate dalla stampa italiana, la valutazione complessiva di Sac si aggira tra i 500 e i 600 milioni di euro, con una quota di maggioranza compresa tra il 51% e il 66%, il che rappresenta un intervallo teorico di circa 255-400 milioni di euro . Tuttavia, alcune personalità siciliane auspicano che il valore possa superare il miliardo di euro, tenendo conto del potenziale di crescita del traffico e dei previsti investimenti a lungo termine.\r\n\r\nDieci candidati\r\nLa rosa dei candidati comprende alcuni dei maggiori operatori aeroportuali al mondo, a conferma dell'attrattiva degli aeroporti di Catania e Comiso per gli investitori internazionali: Corporación América Airports, Royal Schiphol Group, Mundys, Adani Airport Holdings, Save, 2i Aeroporti, Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund e la società francese Vinci Airports, un operatore privato che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Londra-Gatwick e Lisbona e oltre 70 aeroporti in 14 paesi. \r\nAttualmente Sac è controllata da un gruppo di azionisti interamente pubblici: la Camera di Commercio della Sicilia sudorientale detiene circa il 60,6% del capitale, mentre la Città Metropolitana di Catania, l'IRSAP (Organizzazione Regionale per lo Sviluppo Industriale) e il Libero Consorzio di Siracusa possiedono ciascuno poco più del 12%. I comuni di Catania e Comiso mantengono partecipazioni di minoranza pari rispettivamente a circa il 2% e l'1%.","post_title":"Cessione degli aeroporti di Catania e Comiso. Dieci gruppi in gara","post_date":"2026-08-04T08:28:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1785832101000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520227","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Chiedere il rimborso a Trenitalia diventerà più facile. L’azienda si è impegnata a modificare alcune delle regole applicate finora, in seguito all’apertura di un procedimento da parte dell’Antitrust per pratiche commerciali scorrette e quindi per violazione del Codice del Consumo.\r\n\r\nSecondo quanto ipotizzato dall’Autorità, Trenitalia “adotterebbe condotte idonee a ostacolare il diritto all’indennizzo spettante ai passeggeri” in caso di ritardi del treno alla stazione d’arrivo, effettivi o prevedibili prima della partenza, superiori a 60 minuti, “oppure a seguito della soppressione del viaggio da parte del vettore, per cause imputabili al professionista, quando il consumatore non effettui il viaggio acquistato”. Il problema principale è la richiesta di attestazione di rinuncia al viaggio.\r\n\r\nTrenitalia eliminerà innanzitutto il requisito della previa attestazione di rinuncia al viaggio per tutte le richieste di rimborso integrale del prezzo del biglietto presentate dal passeggero nei casi di soppressione del treno e/o del servizio acquistato.\r\n\r\nLe nuove regole dovrebbero diventare operative “entro tre mesi dalla pubblicazione del provvedimento di accettazione degli impegni, resi vincolanti per la Società”, cioè dal 30 luglio 2026.","post_title":"Trenitalia: più facili i rimborsi dopo il procedimento dell'Antitrust","post_date":"2026-08-03T11:46:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785757586000]}]}}