25 August 2026

Originaltour: cinque proposte per trascorrere Natale e Capodanno in Oman

Sono ben cinque viaggi di dieci giorni ciascuno gli itinerari e i soggiorni proposti da Originaltour per trascorrere il Natale e il Capodanno in Oman. Alcuni di questi prevedono in particolare di festeggiare il nuovo anno nel deserto, in un’atmosfera di grande suggestione. È possibile anche organizzare viaggi su misura con estensione mare su richiesta. Ecco tutte le proposte.

Tra storia e natura
Natale Capodanno, dal 24 dicembre al 2 gennaio, è un mix di storia/cultura e mare con la traversata del deserto bianco di Woodland per raggiungere il villaggio di pescatori di Al Ashkharan, Ras Al Jinz e Al Kabbah, dove il mare arabico si incontra con il golfo dell’Oman, per arrivare fino a Sur. Previsto anche il pernottamento al Desert Night Camp, unico 5 stelle lusso nel deserto. Quote da 2.590 euro a persona con partenza a Milano e Roma, con Turkish Airlines via Istanbul.

Fantastico Oman, per chi si sente un po’ Vip
Dal 27 dicembre al 5 gennaio, è un viaggio fuori dagli schemi con guida madrelingua italiana. Prevede la crociera alle isole Daiymaniyat mentre l’ultima notte dell’anno si festeggia alla luce delle stelle, nel lussuoso Desert Night Camp. Non mancano visite alle oasi e a Ras Al Jinz, dove le tartarughe depositano le uova sulla spiaggia e alle Dune di Zucchero di Al Khaluf, di un bianco abbagliante. Quote da € 3.250 a persona con volo diretto Oman Air da Milano, incluso cenone nel deserto.

Tre deserti dell’Oman
Dal 27 dicembre al 5 gennaio, questo itinerario si svolge nell’Oman centrale e a Salalah. La notte di Capodanno si trascorre nel deserto di Wahiba, ospiti del Desert Night Camp, 5 stelle lusso, con cenone incluso. Ma si attraversano anche Woodland, il deserto bianco e quello di Rub Al Khali. L’itinerario conduce fino a Sur, un tempo centro nevralgico commerciale e a Salalah, passando anche per Ubar, la città perduta conosciuta come l’Atlantide del Deserto. Quote da 2.990  euro a persona con volo diretto Oman Air da Milano Malpensa.

Oman classico Plus
Si svolge dal 28 dicembre al 6 gennaio e tocca le città e le località principali del Paese, come Muscat, Nizwa, diverse Wadi e Jabal Akhdar, la montagna verde. Capodanno si festeggia al Desert Camp di Wahiba Sands e non manca una minicrociera a termine del viaggio da Muscat fino a Bandar al Khayran, tra incantevoli scenari costieri con archi naturali, rocce erose dal vento e calette segrete. Picnic sulla spiaggia e relax inclusi. Quote da 2.790 euro a persona con voli da Roma e Milano con Turkish Airlines via Istanbul.

Oman, natura e antiche civiltà
Dal 28 dicembre al 6 gennaio, questo viaggio è un mix tra visite a siti di importanza storico e archeologico, come, per esempio, il complesso funerario di Boat Al Ayn, Patrimonio Unesco, a luoghi insoliti di straordinaria bellezza naturale come Jamal Shams per ammirare il tramonto con pernottamento allo spettacolare Sama Height Resort, arroccato su monti di grande suggestione. Al termine del viaggio, minicrociera al largo delle coste di Muscat per ammirare i delfini. Quote da 2.990 euro a persona, con voli da Roma e Milano con Turkish Airlines via Istanbul.

Tutti i tour prevedono la sistemazione in camera doppia, i trasferimenti, itinerario in fuoristrada, quasi tutti pasti, le visite e il Cenone di Capodanno.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520558 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quasi 500 agenti di viaggio provenienti da tutta l’area Emea sono saliti a bordo di Legend of the Seas per partecipare al più grande Seminar at Sea mai organizzato da Royal Caribbean: quattro giorni di formazione immersiva ed esperienze dirette a bordo della nave più recente del brand. I contenuti del Seminar at Sea Tre le sessioni di formazione dedicate, pensate per approfondire la loro conoscenza dell’esperienza di vacanza Royal Caribbean. Le sessioni hanno spaziato dalle esperienze a bordo e dalle sistemazioni in suite ai principali porti di scalo e al portfolio Ultimate Destinations di Royal Caribbean. Durante la crociera è stato inoltre presentato il nuovo strumento di traduzione simultanea basato sull’intelligenza artificiale del brand, che consentirà agli agenti provenienti da tutta l’area Emea di accedere all’audio tradotto e ai sottotitoli nella lingua preferita. Oltre alle sessioni di formazione dedicate, il programma è stato concepito per permettere agli agenti di immergersi direttamente nel prodotto che vendono. Torna la Legend Quest, che ha debuttato durante la preview sailing della nave all’inizio di questa estate e che sfida gli agenti a esplorare Legend of the Seas attraverso un’esperienza interattiva e gamificata. L’evento di quattro notti è partito da Barcellona e prevede per gli agenti momenti dedicati per sperimentare le 40 proposte della nave tra ristorazione, bar e intrattenimento, oltre alle visite a Palma di Maiorca e La Spezia.  Gerard Nolan, vice president & managing director, Emea, ha detto: «Il nostro più grande Seminar at Sea di sempre è un ulteriore esempio del costante impegno nel sostenere la comunità dei partner del settore travel. Stiamo portando a bordo di Legend of the Seas centinaia di agenti provenienti da tutta l’area Emea, offrendo loro l’opportunità di vivere in prima persona la nostra più recente esperienza di vacanza e fornendo loro le conoscenze e la sicurezza necessarie per vendere Royal Caribbean con ancora maggiore successo. Non c’è nulla che possa sostituire l’esperienza diretta di una delle nostre vacanze e, nei prossimi quattro giorni, alterneremo momenti di formazione a numerose opportunità per esplorare la nave, vivere le destinazioni e trascorrere del tempo insieme. I nostri partner del settore travel sono fondamentali per il nostro successo e continueremo a investire fortemente su di loro». [post_title] => Royal Caribbean: 500 agenti di viaggio a bordo di Legend of the Seas [post_date] => 2026-08-25T12:19:57+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787660397000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520482 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Uno sciopero di dodici controllori del traffico aereo norvegesi ha portato alla chiusura dell'aeroporto di Oslo-Gardermoen al traffico commerciale regolare ieri, domenica 23 agosto, dalle 6:30 alle 11:30. Sebbene l'aeroporto abbia gradualmente ripreso le operazioni verso mezzogiorno, i disagi sono proseguiti sull'intera rete, con cancellazioni, ritardi a catena e una capacità di controllo del traffico aereo costantemente ridotta. Chiuso cinque ore  L'aeroporto principale della Norvegia, Oslo-Gardermoen, è stato chiuso al traffico aereo di linea domenica mattina tra le 6:30 e le 11:30, conseguenza diretta dello sciopero iniziato venerdì dai controllori del traffico aereo norvegesi. Il provvedimento ha interessato i voli commerciali. Le missioni mediche, di ricerca e soccorso, di polizia e militari sono rimaste prioritarie, mentre la capacità di controllo del traffico aereo disponibile è stata dedicata alle operazioni ritenute essenziali. L'aeroporto ha riaperto intorno alle 11:30, ma la ripresa è stata necessariamente graduale. La prima partenza è stata registrata alle 11:36, seguita dal primo arrivo alle 11:43, secondo i dati sul traffico. Una chiusura di cinque ore nel pieno dell'ora di punta mattutina non può essere recuperata in pochi minuti: aerei ed equipaggi vengono spostati, i parcheggi occupati, i voli in coincidenza persi e gli orari dei voli riorganizzati. [post_title] => L'aeroporto di Oslo riprende gradualmente le attività dopo lo sciopero [post_date] => 2026-08-24T10:36:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787567774000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520471 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prenderà il via domenica 28 marzo 2027 il nuovo volo diretto Genova – Francoforte. Il collegamento sarà operato da Discover Airlines con aeromobili Airbus 320 da 180 posti e sarà attivo con due frequenze settimanali (sabato e domenica) per l’intera durata della stagione estiva 2027. Discover Airlines è la compagnia aerea leisure del gruppo Lufthansa che offre comodi collegamenti tramite gli hub di Francoforte e Monaco oltre che verso numerose destinazioni in tutto il mondo. I biglietti sono già in vendita sui siti discover-airlines.com e lufthansa.com, oltre che presso le agenzie di viaggio. Costa Crociere inoltre rende disponibili pacchetti “Fly & Cruise” che consentono di abbinare il volo alle crociere di Costa Toscana con imbarco dal porto di Savona ed a quelle di Costa Fascinosa dal porto di Genova. Il nuovo volo nasce dalla stretta collaborazione tra Discover Airlines, Aeroporto di Genova e Costa Crociere ed è un importante risultato reso possibile grazie all’impegno di tutte le parti coinvolte. Triplice obiettivo L’attivazione della nuova tratta nasce con un triplice obiettivo: incrementare i flussi turistici internazionali verso Genova e la Liguria, potenziare la connettività del Colombo con i principali hub europei e soddisfare le esigenze del mercato crocieristico tedesco che sceglie di trascorrere una vacanza nel Mediterraneo Occidentale a bordo delle navi Costa Crociere in partenza da Genova e Savona. «Il nuovo collegamento con Francoforte, uno dei principali hub europei, rappresenta un tassello strategico per la crescita del nostro territorio e del mercato crocieristico. L'aeroporto di Genova diventa così una porta d'accesso sempre più competitiva per i passeggeri internazionali che scelgono la Liguria come home port per le loro vacanze – ha dichiarato Mario Zanetti ceo Costa Crociere –. Collegamenti aerei più efficaci significa avvicinare ulteriormente Genova ai mercati internazionali e genera ricadute positive concrete sul tessuto economico locale: dal comparto crocieristico all'ospitalità, dai trasporti al commercio. Con questo progetto confermiamo l’impegno di Costa a contribuire allo sviluppo del territorio e della sua economia, valorizzando il ruolo del turismo e delle crociere come motori di crescita, in collaborazione con partner e istituzioni». [post_title] => Discover Airlines collegherà Genova a Francoforte. Il volo abbinato a Costa [post_date] => 2026-08-24T10:14:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787566443000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520427 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’enoturismo entra sempre più nella vacanza estiva degli italiani, anche quando il viaggio non nasce esclusivamente per scoprire il vino. All’avvio della campagna vendemmiale 2026, quest’anno fortemente anticipata per ragioni climatiche, e mentre Calici di Stelle, in programma fino al 16 agosto con il clou degli eventi nel corso dell’ultima settimana, porta degustazioni, incontri con i produttori, passeggiate nei vigneti ed eventi culturali nelle cantine, nei borghi e nelle piazze italiane, il nuovo Rapporto “Gli italiani e le esperienze enoturistiche”, a cura di Roberta Garibaldi e in collaborazione con Ascovilo-Associazione dei Consorzi di Tutela dei Vini Lombardi e con The Data Appeal Company , fotografa una domanda che si amplia e si integra con il mare, il paesaggio, la gastronomia e la scoperta dei territori. Il turismo enogastronomico coinvolge ormai una platea stimata di circa 18 milioni di italiani, 4,5 milioni in più rispetto al 2024. Ma è soprattutto la geografia a mostrare un cambiamento significativo: Cinque Terre e Salento sono le destinazioni enoturistiche più desiderate, entrambe indicate dal 20% dei turisti italiani, seguite dal Chianti, al 19%, dalla Costiera Amalfitana e dall’Etna, entrambe al 18%. Quattro delle prime cinque mete sono quindi costiere o situate in prossimità del mare . Seguono Montepulciano, al 16%, Montalcino, al 15%, Langhe-Barolo e Gallura – anche quest’ultima in prossimità del mare –, entrambe al 14%. La graduatoria evidenzia come il vino non rappresenti più soltanto la motivazione di una vacanza specialistica, ma diventi una componente qualificante di soggiorni più ampi: una visita in cantina, una degustazione o una cena tra i vigneti possono arricchire La preferenza per le destinazioni costiere non appare casuale. Nella scelta di una meta enoturistica, i primi fattori considerati dagli italiani sono il rapporto qualità-prezzo, indicato dal 76%, la bellezza del paesaggio rurale, al 75%, e la prossimità geografica, al 65%. Ancora più significativo è ciò che accade nella scelta della singola cantina: la bellezza del paesaggio rurale è il primo criterio, con il 73%, seguita dal rapporto qualità-prezzo, al 72%, e dalla prossimità, al 63%. La qualità e la notorietà dei vini si fermano al 60%. In altri termini, per il turista contemporaneo non basta più la forza dell’etichetta: la cantina viene scelta come parte di un paesaggio e di un’esperienza territoriale complessiva. [post_title] => L'enoturismo è una componente di soggiorni più lunghi [post_date] => 2026-08-07T11:32:46+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786102366000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520416 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A Cota 1400, sui monti Bucegi, è stato inaugurato un hotel di montagna a cinque stelle con 68 camere, appartenente al marchio Radisson Blu. Ospitato in un edificio storico risalente al 1939, il Radisson Blu Hotel, Sinaia Cota 1400 coniuga l'ospitalità alpina contemporanea, l'accesso diretto alla funivia e alle piste da sci, e un'offerta benessere di alto livello, portando un'esperienza di lusso internazionale in una delle destinazioni più iconiche della Romania. L'hotel riunisce diverse esperienze esclusive: viste panoramiche sulle montagne, cucina alpina contemporanea, accesso diretto ad attività all'aperto praticabili tutto l'anno e la Foret Kitsune Spa & Wellness, creando una destinazione pensata per fughe di piacere, ritiri benessere ed eventi aziendali in ogni stagione. "Il Radisson Blu Hotel, Sinaia Cota 1400 rappresenta un'entusiasmante aggiunta al nostro portfolio in crescita in Romania e rafforza ulteriormente la presenza di Radisson Blu nelle destinazioni turistiche più ambite d'Europa. Unendo il patrimonio di un edificio storico risalente al 1939 con la moderna ospitalità alpina, l'accesso diretto ai Monti Bucegi e un'eccezionale offerta benessere, l'hotel è nella posizione ideale per accogliere gli ospiti che desiderano vivere esperienze indimenticabili in montagna in ogni stagione", afferma Joep Peeters, chief operating Ooficer, franchise, Radisson Hotel Group. [post_title] => Inaugurato il Radisson Blu Hotel Sinaia Cota 1400 nei monti Bucegi, in Romania [post_date] => 2026-08-07T09:56:54+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786096614000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520376 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_504418" align="alignleft" width="450"] Roma Fiumicino[/caption] Roma Fiumicino conquista il sesto posto nella classifica  stilata da AirAdvisor dei migliori aeroporti per i viaggiatori in vacanza ed è l’unico tra i 23 scali analizzati ad aver ottenuto una valutazione Skytrax di 5 stelle. L’aeroporto romano si posiziona inoltre al primo posto ex aequo con Londra Heathrow per l’esperienza di shopping, mentre Venezia Marco Polo si colloca all’undicesimo posto a pari merito. Lo studio vede al primo posto Londra Heathrow, che nel 2025 ha registrato un tasso di puntualità del 79,1% su 84,5 milioni di passeggeri. Dublino si è classificata seconda, davanti agli aeroporti internazionali di Los Angeles, Roma Fiumicino e Amsterdam Schiphol: un risultato destinato a sorprendere chi pensava che i nomi più importanti avrebbero dominato la classifica. I primi tre Il primo posto di Heathrow è frutto della sua costanza, nonostante le dimensioni. Nel 2025 l'aeroporto ha gestito 84,5 milioni di passeggeri, il volume più alto dello studio con un ampio margine, mantenendo comunque un tasso di puntualità delle partenze del 79,1%, il terzo migliore tra tutti i 23 aeroporti analizzati. Raggiungere un simile livello di affidabilità con un traffico di queste proporzioni è più difficile di quanto possa sembrare. Dublino e Tenerife Sud entrano nella top tre grazie a una formula diversa: terminal compatti, un traffico gestibile e collegamenti economici con il centro città. L'autobus che collega Dublino al centro costa 2,60 euro. Tenerife Sud ha mantenuto un tasso di puntualità del 75% durante il picco estivo, caratterizzato quasi interamente da voli charter e turistici. Nessuno dei due è un hub riconosciuto a livello globale. Eppure, entrambi superano Los Angeles, Roma e Amsterdam.   Puntualità La puntualità incide per il 40% sul punteggio totale, il peso maggiore attribuito a un singolo criterio, perché è l'unica variabile sulla quale i passeggeri non possono intervenire una volta effettuata la prenotazione. Il risultato migliore dello studio appartiene a Bordeaux-Mérignac, con l'83,5%: oltre cinque voli su sei partono in orario. Bordeaux si colloca al decimo posto nella classifica generale, penalizzato dai punteggi più bassi ottenuti per lo shopping e il costo del trasferimento, ma guida tutti e 23 gli aeroporti nel parametro che provoca i maggiori disagi ai passeggeri. Segue l'aeroporto internazionale di Los Angeles con l'81,7%, il risultato migliore tra i tre scali statunitensi inclusi nell'analisi. Londra Heathrow è terzo con il 79,1%: circa quattro partenze su cinque avvengono secondo l'orario previsto. All'estremo opposto si trova Parigi Charles de Gaulle, con appena il 61,1% dei voli in orario. Solo poco più di tre partenze su cinque rispettano l'orario previsto. La media dei 23 aeroporti è del 74%. Il divario di 22 punti percentuali tra il risultato migliore e quello peggiore non è un semplice dato statistico: per i passeggeri con coincidenze in giornata, check-in anticipati in hotel o attività prenotate a ridosso dell'arrivo, trovarsi nell'aeroporto in fondo alla classifica significa partire svantaggiati ancora prima di raggiungere il gate. [post_title] => Fiumicino sesto fra i migliori aeroporti per i viaggiatori in vacanza [post_date] => 2026-08-06T11:31:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786015889000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520359 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate 2026 conferma il consolidamento del turismo open air, uno dei comparti più dinamici dell'industria turistica europea. Campeggi e villaggi turistici continuano a registrare una domanda sostenuta, trainata dalla ricerca di un modo diverso di vivere il tempo libero: non più soltanto una vacanza nella natura, ma un'esperienza che privilegia benessere, libertà, qualità dei servizi e nuovi stili di vita. , arrivando insieme a oltre il 78% della clientela; un dato che evidenzia come il turismo open air continui a essere scelto soprattutto da chi ricerca spazi condivisi, sicurezza, attività all'aria aperta e occasioni di socialità. Accanto a questo fenomeno crescono con continuità i viaggiatori con animali domestici, rappresentando oltre il 18% degli ospiti, una quota ormai vicina a un ospite su cinque e destinata ad aumentare, confermando come la possibilità di condividere la vacanza con il proprio animale rappresenti un criterio sempre più determinante nella scelta della destinazione. Tra le tendenze più evidenti emerge inoltre la centralità della vacanza attiva: quasi un cliente su due (46%) dichiara interesse per lo sport, a conferma di come attività all’aperto, fitness, discipline acquatiche ed esperienze dinamiche siano ormai parte integrante dell'offerta richiesta dal mercato. [post_title] => Il turismo open air continua a crescere. I target: famiglia e sport [post_date] => 2026-08-06T09:44:54+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786009494000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520338 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Stresa, affacciata sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, è storicamente una prestigiosa meta del turismo d’élite internazionale. Vocazione che oggi si rinnova negli spazi del Boutique Hotel Stresa: una struttura a 5 stelle voluta da Svetlana e Alexey Fisun, che nel 2022 hanno scoperto sul lungolago una Palazzina in rovina, avvolta dalla vegetazione, e hanno deciso di realizzare il loro sogno: dare vita a un Boutique Hotel con le radici nella storia. Il Boutique Hotel Stresa rappresenta il futuro dell’accoglienza nell’area con 28 suite ampie e curate, 4 spa suite private, giardino, piscina all’aperto e area fitness; con proposte che spaziano dall’alta gastronomia dello chef Luca Gulino del Ristorante LeBolle a “Boutique Art Stresa”, dedicata all’arte contemporanea. Come racconta Andrea Lazzarini nel volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022”, la storia del complesso porta al 1723, quando il giovane Giacomo Filippo Bolongaro partì per Francoforte dove fece fortuna commercializzando il tabacco da fiuto. T ornato a casa nel 1772 costruì Villa Bolongaro, detta anche la Casa d’Oro, che fu la prima dimora edificata sul lungolago di Stresa - ospitò anche Casanova, amico della famiglia Borromeo! A fianco della villa sorse una struttura dove venivano accolti e sfamati non solo i viandanti che, dal Passo del Sempione, raggiungevano stremati le sponde del Lago Maggiore, ma anche le ragazze madri. Nel complesso, che aveva un forte ruolo sociale, c’erano il primo medico di Stresa e un piccolo ospedale. Nel 1848 Anna Maria, ultima erede della famiglia Bolongaro, nota come “la Santa di Stresa”, lasciò tutti i suoi beni alla congregazione dei Padri Rosminiani. “Il palazzo di Anna Maria Bolongaro era aperto quale un albergo a tutti e a tutte le ore … con stanze bene addobbate, una mensa imbandita e una servitù cordiale, piena di attenzione per tutti” scrisse in quegli anni lo storico rosminiano don Vincenzo DeVit. I padri, per problemi economici, nel 1857 cedettero la villa ai Savoia che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia: madre di Tommaso e di Margherita, futura regina d’Italia. La villa nel suo periodo più mondano e sfarzoso ospitò figure come Alessandro Manzoni e Camillo Benso conte di Cavour. La proprietà venne più volte trasformata, anche edificando quella Palazzina del Principe Tommaso che diventerà il Boutique Hotel Stresa. Dopo la morte della Duchessa l’ampio complesso affacciato sul lago venne acquistato dal noto gioielliere Lucien Mellerio - originario della Val Vigezzo e arricchitosi a Parigi per aver sventato un attentato al re! – che frazionò il complesso e nel 1913 abbatté la splendida Palazzina per poi erigere quella che diventerà prima Villa Lama e poi Villa Ostini (1941) dai nomi dei successivi proprietari. Dopo i difficili tempi della guerra la grande villa tornò ai Padri Rosminiani, ma la Palazzina divenne proprietà degli Zattera che volevano farne un albergo. Il progetto non riuscì e l’edificio venne dimenticato. Nel 2012 sono arrivati a Stresa gli imprenditori Svetlana e Alexey Fisun, incantati dalla bellezza del luogo, tanto simile alle vedute del loro Kazakistan e hanno riscritto la storia dell’edificio. “Insieme Svetlana e Alexey hanno realizzato un’opera unica. - scrive Lazzarini - Un’hotel dove l’ingegneria incontra l’arte, dove ogni spazio racconta una storia, dove ogni ospite è accompagnato in un’esperienza di bellezza, benessere e autenticità”. Chiara Ambrosioni [gallery ids="520344,520343,520340"] [post_title] => Boutique Hotel Stresa: un racconto di ospitalità lungo 250 anni [post_date] => 2026-08-06T07:26:55+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786001215000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520327 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ncl ha presentato le prime immagini dell’attesissimo Great Tides Waterpark situato sulla sua isola privata alle Bahamas, Great Stirrup Cay, in vista della celebrazione celebrazione ufficiale di inaugurazione prevista per il 4 settembre 2026. Il parco acquatico rappresenterà l’esperienza più grande e ambiziosa mai realizzata da NCL, estendendosi su una superficie di quasi quasi 24.300 metri quadrati e combinando attrazioni adrenaliniche e divertimento per tutta la famiglia. All’interno dell’ampia isola privata di Ncl, che si estende su circa 1,1 milioni di metri quadrati, gli ospiti di Great Tides Waterpark potranno lasciarsi trasportare attraverso il primo tunnel immersivo del settore lungo The Wandering River, sfidarsi su The Great Slide, l’unico scivolo corporeo dei Caraibi progettato per quattro persone, e scoprire nuove proposte gastronomiche che arricchiranno ulteriormente l’offerta dell’isola. T ra le attrazioni destinate a diventare le preferite degli ospiti figurano Splash Cay, l’area giochi acquatica pensata per le famiglie; Tidal Tower, che ospita i Breakwater Blasters, i primi Master Blaster gemelli del settore presenti nei Caraibi, capaci di spingere i gommoni in salita e lungo discese ripide e curve grazie a potenti getti d’acqua; e Cliffside Cove, dove si trovano i primi salti dalla scogliera del settore, nonché i più alti dei Caraibi. Le nuove strutture, progettate con grande attenzione, offriranno agli ospiti la flessibilità necessaria per organizzare la propria giornata ideale a Great Stirrup Cay senza dover rinunciare a nulla, consentendo a ciascuno di vivere l’esperienza più adatta alle proprie esigenze. A completamento di questi miglioramenti, è stato ufficialmente inaugurato il nuovo molo dell'isola con due punti di attracco, che garantisce un accesso a terra semplice e affidabile, permettendo agli ospiti di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per godere di tutti i servizi di livello internazionale. [post_title] => Ncl lancia il Great Tides Waterpark. Inaugurazione il 4 settembre [post_date] => 2026-08-05T13:08:44+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785935324000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "originaltour cinque proposte per trascorrere natale e capodanno in oman" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":62,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2336,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quasi 500 agenti di viaggio provenienti da tutta l’area Emea sono saliti a bordo di Legend of the Seas per partecipare al più grande Seminar at Sea mai organizzato da Royal Caribbean: quattro giorni di formazione immersiva ed esperienze dirette a bordo della nave più recente del brand.\r\nI contenuti del Seminar at Sea\r\nTre le sessioni di formazione dedicate, pensate per approfondire la loro conoscenza dell’esperienza di vacanza Royal Caribbean. Le sessioni hanno spaziato dalle esperienze a bordo e dalle sistemazioni in suite ai principali porti di scalo e al portfolio Ultimate Destinations di Royal Caribbean. Durante la crociera è stato inoltre presentato il nuovo strumento di traduzione simultanea basato sull’intelligenza artificiale del brand, che consentirà agli agenti provenienti da tutta l’area Emea di accedere all’audio tradotto e ai sottotitoli nella lingua preferita.\r\n\r\nOltre alle sessioni di formazione dedicate, il programma è stato concepito per permettere agli agenti di immergersi direttamente nel prodotto che vendono. Torna la Legend Quest, che ha debuttato durante la preview sailing della nave all’inizio di questa estate e che sfida gli agenti a esplorare Legend of the Seas attraverso un’esperienza interattiva e gamificata.\r\n\r\nL’evento di quattro notti è partito da Barcellona e prevede per gli agenti momenti dedicati per sperimentare le 40 proposte della nave tra ristorazione, bar e intrattenimento, oltre alle visite a Palma di Maiorca e La Spezia. \r\n\r\nGerard Nolan, vice president & managing director, Emea, ha detto: «Il nostro più grande Seminar at Sea di sempre è un ulteriore esempio del costante impegno nel sostenere la comunità dei partner del settore travel. Stiamo portando a bordo di Legend of the Seas centinaia di agenti provenienti da tutta l’area Emea, offrendo loro l’opportunità di vivere in prima persona la nostra più recente esperienza di vacanza e fornendo loro le conoscenze e la sicurezza necessarie per vendere Royal Caribbean con ancora maggiore successo. Non c’è nulla che possa sostituire l’esperienza diretta di una delle nostre vacanze e, nei prossimi quattro giorni, alterneremo momenti di formazione a numerose opportunità per esplorare la nave, vivere le destinazioni e trascorrere del tempo insieme. I nostri partner del settore travel sono fondamentali per il nostro successo e continueremo a investire fortemente su di loro».","post_title":"Royal Caribbean: 500 agenti di viaggio a bordo di Legend of the Seas","post_date":"2026-08-25T12:19:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1787660397000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520482","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Uno sciopero di dodici controllori del traffico aereo norvegesi ha portato alla chiusura dell'aeroporto di Oslo-Gardermoen al traffico commerciale regolare ieri, domenica 23 agosto, dalle 6:30 alle 11:30. Sebbene l'aeroporto abbia gradualmente ripreso le operazioni verso mezzogiorno, i disagi sono proseguiti sull'intera rete, con cancellazioni, ritardi a catena e una capacità di controllo del traffico aereo costantemente ridotta.\r\nChiuso cinque ore \r\nL'aeroporto principale della Norvegia, Oslo-Gardermoen, è stato chiuso al traffico aereo di linea domenica mattina tra le 6:30 e le 11:30, conseguenza diretta dello sciopero iniziato venerdì dai controllori del traffico aereo norvegesi. Il provvedimento ha interessato i voli commerciali. Le missioni mediche, di ricerca e soccorso, di polizia e militari sono rimaste prioritarie, mentre la capacità di controllo del traffico aereo disponibile è stata dedicata alle operazioni ritenute essenziali.\r\n\r\nL'aeroporto ha riaperto intorno alle 11:30, ma la ripresa è stata necessariamente graduale. La prima partenza è stata registrata alle 11:36, seguita dal primo arrivo alle 11:43, secondo i dati sul traffico. Una chiusura di cinque ore nel pieno dell'ora di punta mattutina non può essere recuperata in pochi minuti: aerei ed equipaggi vengono spostati, i parcheggi occupati, i voli in coincidenza persi e gli orari dei voli riorganizzati.","post_title":"L'aeroporto di Oslo riprende gradualmente le attività dopo lo sciopero","post_date":"2026-08-24T10:36:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787567774000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520471","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prenderà il via domenica 28 marzo 2027 il nuovo volo diretto Genova – Francoforte. Il collegamento sarà operato da Discover Airlines con aeromobili Airbus 320 da 180 posti e sarà attivo con due frequenze settimanali (sabato e domenica) per l’intera durata della stagione estiva 2027.\r\nDiscover Airlines è la compagnia aerea leisure del gruppo Lufthansa che offre comodi collegamenti tramite gli hub di Francoforte e Monaco oltre che verso numerose destinazioni in tutto il mondo.\r\nI biglietti sono già in vendita sui siti discover-airlines.com e lufthansa.com, oltre che presso le agenzie di viaggio. Costa Crociere inoltre rende disponibili pacchetti “Fly & Cruise” che consentono di abbinare il volo alle crociere di Costa Toscana con imbarco dal porto di Savona ed a quelle di Costa Fascinosa dal porto di Genova.\r\nIl nuovo volo nasce dalla stretta collaborazione tra Discover Airlines, Aeroporto di Genova e Costa Crociere ed è un importante risultato reso possibile grazie all’impegno di tutte le parti coinvolte.\r\n\r\nTriplice obiettivo\r\nL’attivazione della nuova tratta nasce con un triplice obiettivo: incrementare i flussi turistici internazionali verso Genova e la Liguria, potenziare la connettività del Colombo con i principali hub europei e soddisfare le esigenze del mercato crocieristico tedesco che sceglie di trascorrere una vacanza nel Mediterraneo Occidentale a bordo delle navi Costa Crociere in partenza da Genova e Savona.\r\n«Il nuovo collegamento con Francoforte, uno dei principali hub europei, rappresenta un tassello strategico per la crescita del nostro territorio e del mercato crocieristico. L'aeroporto di Genova diventa così una porta d'accesso sempre più competitiva per i passeggeri internazionali che scelgono la Liguria come home port per le loro vacanze – ha dichiarato Mario Zanetti ceo Costa Crociere –. Collegamenti aerei più efficaci significa avvicinare ulteriormente Genova ai mercati internazionali e genera ricadute positive concrete sul tessuto economico locale: dal comparto crocieristico all'ospitalità, dai trasporti al commercio. Con questo progetto confermiamo l’impegno di Costa a contribuire allo sviluppo del territorio e della sua economia, valorizzando il ruolo del turismo e delle crociere come motori di crescita, in collaborazione con partner e istituzioni».","post_title":"Discover Airlines collegherà Genova a Francoforte. Il volo abbinato a Costa","post_date":"2026-08-24T10:14:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787566443000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’enoturismo entra sempre più nella vacanza estiva degli italiani, anche quando il viaggio non nasce esclusivamente per scoprire il vino. All’avvio della campagna vendemmiale 2026, quest’anno fortemente anticipata per ragioni climatiche, e mentre Calici di Stelle, in programma fino al 16 agosto con il clou degli eventi nel corso dell’ultima settimana, porta degustazioni, incontri con i produttori, passeggiate nei vigneti ed eventi culturali nelle cantine, nei borghi e nelle piazze italiane, il nuovo Rapporto “Gli italiani e le esperienze enoturistiche”, a cura di Roberta Garibaldi e in collaborazione con Ascovilo-Associazione dei Consorzi di Tutela dei Vini Lombardi e con The Data Appeal Company , fotografa una domanda che si amplia e si integra con il mare, il paesaggio, la gastronomia e la scoperta dei territori.\r\n\r\nIl turismo enogastronomico coinvolge ormai una platea stimata di circa 18 milioni di italiani, 4,5 milioni in più rispetto al 2024. Ma è soprattutto la geografia a mostrare un cambiamento significativo: Cinque Terre e Salento sono le destinazioni enoturistiche più desiderate, entrambe indicate dal 20% dei turisti italiani, seguite dal Chianti, al 19%, dalla Costiera Amalfitana e dall’Etna, entrambe al 18%. Quattro delle prime cinque mete sono quindi costiere o situate in prossimità del mare . Seguono Montepulciano, al 16%, Montalcino, al 15%, Langhe-Barolo e Gallura – anche quest’ultima in prossimità del mare –, entrambe al 14%.\r\n\r\nLa graduatoria evidenzia come il vino non rappresenti più soltanto la motivazione di una vacanza specialistica, ma diventi una componente qualificante di soggiorni più ampi: una visita in cantina, una degustazione o una cena tra i vigneti possono arricchire\r\n\r\nLa preferenza per le destinazioni costiere non appare casuale. Nella scelta di una meta enoturistica, i primi fattori considerati dagli italiani sono il rapporto qualità-prezzo, indicato dal 76%, la bellezza del paesaggio rurale, al 75%, e la prossimità geografica, al 65%.\r\n\r\nAncora più significativo è ciò che accade nella scelta della singola cantina: la bellezza del paesaggio rurale è il primo criterio, con il 73%, seguita dal rapporto qualità-prezzo, al 72%, e dalla prossimità, al 63%. La qualità e la notorietà dei vini si fermano al 60%. In altri termini, per il turista contemporaneo non basta più la forza dell’etichetta: la cantina viene scelta come parte di un paesaggio e di un’esperienza territoriale complessiva.","post_title":"L'enoturismo è una componente di soggiorni più lunghi","post_date":"2026-08-07T11:32:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1786102366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520416","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A Cota 1400, sui monti Bucegi, è stato inaugurato un hotel di montagna a cinque stelle con 68 camere, appartenente al marchio Radisson Blu. Ospitato in un edificio storico risalente al 1939, il Radisson Blu Hotel, Sinaia Cota 1400 coniuga l'ospitalità alpina contemporanea, l'accesso diretto alla funivia e alle piste da sci, e un'offerta benessere di alto livello, portando un'esperienza di lusso internazionale in una delle destinazioni più iconiche della Romania.\r\n\r\nL'hotel riunisce diverse esperienze esclusive: viste panoramiche sulle montagne, cucina alpina contemporanea, accesso diretto ad attività all'aperto praticabili tutto l'anno e la Foret Kitsune Spa & Wellness, creando una destinazione pensata per fughe di piacere, ritiri benessere ed eventi aziendali in ogni stagione.\r\n\r\n\"Il Radisson Blu Hotel, Sinaia Cota 1400 rappresenta un'entusiasmante aggiunta al nostro portfolio in crescita in Romania e rafforza ulteriormente la presenza di Radisson Blu nelle destinazioni turistiche più ambite d'Europa. Unendo il patrimonio di un edificio storico risalente al 1939 con la moderna ospitalità alpina, l'accesso diretto ai Monti Bucegi e un'eccezionale offerta benessere, l'hotel è nella posizione ideale per accogliere gli ospiti che desiderano vivere esperienze indimenticabili in montagna in ogni stagione\", afferma Joep Peeters, chief operating Ooficer, franchise, Radisson Hotel Group.","post_title":"Inaugurato il Radisson Blu Hotel Sinaia Cota 1400 nei monti Bucegi, in Romania","post_date":"2026-08-07T09:56:54+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1786096614000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520376","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504418\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Roma Fiumicino[/caption]\r\nRoma Fiumicino conquista il sesto posto nella classifica  stilata da AirAdvisor dei migliori aeroporti per i viaggiatori in vacanza ed è l’unico tra i 23 scali analizzati ad aver ottenuto una valutazione Skytrax di 5 stelle. L’aeroporto romano si posiziona inoltre al primo posto ex aequo con Londra Heathrow per l’esperienza di shopping, mentre Venezia Marco Polo si colloca all’undicesimo posto a pari merito.\r\nLo studio vede al primo posto Londra Heathrow, che nel 2025 ha registrato un tasso di puntualità del 79,1% su 84,5 milioni di passeggeri. Dublino si è classificata seconda, davanti agli aeroporti internazionali di Los Angeles, Roma Fiumicino e Amsterdam Schiphol: un risultato destinato a sorprendere chi pensava che i nomi più importanti avrebbero dominato la classifica.\r\n\r\nI primi tre\r\nIl primo posto di Heathrow è frutto della sua costanza, nonostante le dimensioni. Nel 2025 l'aeroporto ha gestito 84,5 milioni di passeggeri, il volume più alto dello studio con un ampio margine, mantenendo comunque un tasso di puntualità delle partenze del 79,1%, il terzo migliore tra tutti i 23 aeroporti analizzati. Raggiungere un simile livello di affidabilità con un traffico di queste proporzioni è più difficile di quanto possa sembrare.\r\nDublino e Tenerife Sud entrano nella top tre grazie a una formula diversa: terminal compatti, un traffico gestibile e collegamenti economici con il centro città. L'autobus che collega Dublino al centro costa 2,60 euro. Tenerife Sud ha mantenuto un tasso di puntualità del 75% durante il picco estivo, caratterizzato quasi interamente da voli charter e turistici. Nessuno dei due è un hub riconosciuto a livello globale. Eppure, entrambi superano Los Angeles, Roma e Amsterdam.\r\n \r\n\r\nPuntualità\r\nLa puntualità incide per il 40% sul punteggio totale, il peso maggiore attribuito a un singolo criterio, perché è l'unica variabile sulla quale i passeggeri non possono intervenire una volta effettuata la prenotazione.\r\nIl risultato migliore dello studio appartiene a Bordeaux-Mérignac, con l'83,5%: oltre cinque voli su sei partono in orario. Bordeaux si colloca al decimo posto nella classifica generale, penalizzato dai punteggi più bassi ottenuti per lo shopping e il costo del trasferimento, ma guida tutti e 23 gli aeroporti nel parametro che provoca i maggiori disagi ai passeggeri.\r\nSegue l'aeroporto internazionale di Los Angeles con l'81,7%, il risultato migliore tra i tre scali statunitensi inclusi nell'analisi. Londra Heathrow è terzo con il 79,1%: circa quattro partenze su cinque avvengono secondo l'orario previsto.\r\nAll'estremo opposto si trova Parigi Charles de Gaulle, con appena il 61,1% dei voli in orario. Solo poco più di tre partenze su cinque rispettano l'orario previsto. La media dei 23 aeroporti è del 74%.\r\nIl divario di 22 punti percentuali tra il risultato migliore e quello peggiore non è un semplice dato statistico: per i passeggeri con coincidenze in giornata, check-in anticipati in hotel o attività prenotate a ridosso dell'arrivo, trovarsi nell'aeroporto in fondo alla classifica significa partire svantaggiati ancora prima di raggiungere il gate.","post_title":"Fiumicino sesto fra i migliori aeroporti per i viaggiatori in vacanza","post_date":"2026-08-06T11:31:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1786015889000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520359","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate 2026 conferma il consolidamento del turismo open air, uno dei comparti più dinamici dell'industria turistica europea. Campeggi e villaggi turistici continuano a registrare una domanda sostenuta, trainata dalla ricerca di un modo diverso di vivere il tempo libero: non più soltanto una vacanza nella natura, ma un'esperienza che privilegia benessere, libertà, qualità dei servizi e nuovi stili di vita.\r\n\r\n, arrivando insieme a oltre il 78% della clientela; un dato che evidenzia come il turismo open air continui a essere scelto soprattutto da chi ricerca spazi condivisi, sicurezza, attività all'aria aperta e occasioni di socialità.\r\n\r\nAccanto a questo fenomeno crescono con continuità i viaggiatori con animali domestici, rappresentando oltre il 18% degli ospiti, una quota ormai vicina a un ospite su cinque e destinata ad aumentare, confermando come la possibilità di condividere la vacanza con il proprio animale rappresenti un criterio sempre più determinante nella scelta della destinazione.\r\n\r\nTra le tendenze più evidenti emerge inoltre la centralità della vacanza attiva: quasi un cliente su due (46%) dichiara interesse per lo sport, a conferma di come attività all’aperto, fitness, discipline acquatiche ed esperienze dinamiche siano ormai parte integrante dell'offerta richiesta dal mercato.","post_title":"Il turismo open air continua a crescere. I target: famiglia e sport","post_date":"2026-08-06T09:44:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1786009494000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520338","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Stresa, affacciata sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, è storicamente una prestigiosa meta del turismo d’élite internazionale. Vocazione che oggi si rinnova negli spazi del Boutique Hotel Stresa: una struttura a 5 stelle voluta da Svetlana e Alexey Fisun, che nel 2022 hanno scoperto sul lungolago una Palazzina in rovina, avvolta dalla vegetazione, e hanno deciso di realizzare il loro sogno: dare vita a un Boutique Hotel con le radici nella storia.\r\n\r\nIl Boutique Hotel Stresa rappresenta il futuro dell’accoglienza nell’area con 28 suite ampie e curate, 4 spa suite private, giardino, piscina all’aperto e area fitness; con proposte che spaziano dall’alta gastronomia dello chef Luca Gulino del Ristorante LeBolle a “Boutique Art Stresa”, dedicata all’arte contemporanea. Come racconta Andrea Lazzarini nel volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022”, la storia del complesso porta al 1723, quando il giovane Giacomo Filippo Bolongaro partì per Francoforte dove fece fortuna commercializzando il tabacco da fiuto. T\r\n\r\nornato a casa nel 1772 costruì Villa Bolongaro, detta anche la Casa d’Oro, che fu la prima dimora edificata sul lungolago di Stresa - ospitò anche Casanova, amico della famiglia Borromeo! A fianco della villa sorse una struttura dove venivano accolti e sfamati non solo i viandanti che, dal Passo del Sempione, raggiungevano stremati le sponde del Lago Maggiore, ma anche le ragazze madri. Nel complesso, che aveva un forte ruolo sociale, c’erano il primo medico di Stresa e un piccolo ospedale. Nel 1848 Anna Maria, ultima erede della famiglia Bolongaro, nota come “la Santa di Stresa”, lasciò tutti i suoi beni alla congregazione dei Padri Rosminiani.\r\n\r\n“Il palazzo di Anna Maria Bolongaro era aperto quale un albergo a tutti e a tutte le ore … con stanze bene addobbate, una mensa imbandita e una servitù cordiale, piena di attenzione per tutti” scrisse in quegli anni lo storico rosminiano don Vincenzo DeVit. I padri, per problemi economici, nel 1857 cedettero la villa ai Savoia che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia: madre di Tommaso e di Margherita, futura regina d’Italia. La villa nel suo periodo più mondano e sfarzoso ospitò figure come Alessandro Manzoni e Camillo Benso conte di Cavour. \r\n\r\nLa proprietà venne più volte trasformata, anche edificando quella Palazzina del Principe Tommaso che diventerà il Boutique Hotel Stresa. Dopo la morte della Duchessa l’ampio complesso affacciato sul lago venne acquistato dal noto gioielliere Lucien Mellerio - originario della Val Vigezzo e arricchitosi a Parigi per aver sventato un attentato al re! – che frazionò il complesso e nel 1913 abbatté la splendida Palazzina per poi erigere quella che diventerà prima Villa Lama e poi Villa Ostini (1941) dai nomi dei successivi proprietari. Dopo i difficili tempi della guerra la grande villa tornò ai Padri Rosminiani, ma la Palazzina divenne proprietà degli Zattera che volevano farne un albergo.\r\n\r\nIl progetto non riuscì e l’edificio venne dimenticato. Nel 2012 sono arrivati a Stresa gli imprenditori Svetlana e Alexey Fisun, incantati dalla bellezza del luogo, tanto simile alle vedute del loro Kazakistan e hanno riscritto la storia dell’edificio. “Insieme Svetlana e Alexey hanno realizzato un’opera unica. - scrive Lazzarini - Un’hotel dove l’ingegneria incontra l’arte, dove ogni spazio racconta una storia, dove ogni ospite è accompagnato in un’esperienza di bellezza, benessere e autenticità”.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"520344,520343,520340\"]","post_title":"Boutique Hotel Stresa: un racconto di ospitalità lungo 250 anni","post_date":"2026-08-06T07:26:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1786001215000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520327","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ncl ha presentato le prime immagini dell’attesissimo Great Tides Waterpark situato sulla sua isola privata alle Bahamas, Great Stirrup Cay, in vista della celebrazione celebrazione ufficiale di inaugurazione prevista per il 4 settembre 2026.\r\n\r\nIl parco acquatico rappresenterà l’esperienza più grande e ambiziosa mai realizzata da NCL, estendendosi su una superficie di quasi quasi 24.300 metri quadrati e combinando attrazioni adrenaliniche e divertimento per tutta la famiglia. All’interno dell’ampia isola privata di Ncl, che si estende su circa 1,1 milioni di metri quadrati, gli ospiti di Great Tides Waterpark potranno lasciarsi trasportare attraverso il primo tunnel immersivo del settore lungo The Wandering River, sfidarsi su The Great Slide, l’unico scivolo corporeo dei Caraibi progettato per quattro persone, e scoprire nuove proposte gastronomiche che arricchiranno ulteriormente l’offerta dell’isola. T\r\n\r\nra le attrazioni destinate a diventare le preferite degli ospiti figurano Splash Cay, l’area giochi acquatica pensata per le famiglie; Tidal Tower, che ospita i Breakwater Blasters, i primi Master Blaster gemelli del settore presenti nei Caraibi, capaci di spingere i gommoni in salita e lungo discese ripide e curve grazie a potenti getti d’acqua; e Cliffside Cove, dove si trovano i primi salti dalla scogliera del settore, nonché i più alti dei Caraibi.\r\n\r\nLe nuove strutture, progettate con grande attenzione, offriranno agli ospiti la flessibilità necessaria per organizzare la propria giornata ideale a Great Stirrup Cay senza dover rinunciare a nulla, consentendo a ciascuno di vivere l’esperienza più adatta alle proprie esigenze. A completamento di questi miglioramenti, è stato ufficialmente inaugurato il nuovo molo dell'isola con due punti di attracco, che garantisce un accesso a terra semplice e affidabile, permettendo agli ospiti di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per godere di tutti i servizi di livello internazionale.","post_title":"Ncl lancia il Great Tides Waterpark. Inaugurazione il 4 settembre","post_date":"2026-08-05T13:08:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785935324000]}]}}