13 May 2026

Nicolaus chiude i primi nove mesi dell’anno con 75 mln di fatturato

Soddisfazione in casa Nicolaus, che chiude i primi nove mesi dell’anno con ricavi per 75 milioni di euro, non lontani dalla soglia dei 100 milioni raggiunta per l’intero anno 2019, dunque in epoca pre-Covid. Un risultato ottenuto grazie a un riempimento medio superiore all’80%, con alcuni interessanti picchi del 95% su alcuni villaggi di punta della programmazione.

Ma non tutto il 2021 è stato rosa e fiori: “Anche questa estate è stata complessa e inoltre le incertezze di carattere legislativo non hanno aiutato un settore come quello del tour operating – commenta il direttore prodotto Gruppo Nicolaus, Gaetano Stea -. Alla luce di questo, però, siamo davvero soddisfatti, in primis, di come abbiamo costruito l’offerta, tenuto il passo con il ritmo del mercato e lavorato fianco a fianco delle agenzie per la soddisfazione del cliente. Naturalmente, lo siamo anche dei numeri, che nel limbo di giugno ci sembravano irraggiungibili”.

Tra gli elementi più rilevanti – racconta la stessa compagnia – figura sicuramente il rapporto di grande collaborazione con la distribuzione che, per il secondo anno consecutivo, grazie a una presenza costante e attenta di una forza vendite attiva e capillare sul territorio, alle scelte di programmazione, agli ingenti investimenti sui trasporti e alle risorse dedicate ai servizi e alla sicurezza, si è trovata nella condizione di poter disporre sempre di un prodotto garantito, vendibile e sicuro. Elemento importante sia per l’esito della stagione sia per l’interazione con le agenzie, le politiche di vendita flessibili che sono state mantenute dall’ufficio commerciale fino al momento clou della stagione.

L’investimento sui trasporti ha in effetti dato ottimi risultati ed è stato in grado di intercettare l’attesa ripresa dell’utilizzo di mezzi non propri per raggiungere le destinazioni, fattore, che ha visto performare di nuovo decisamente bene il prodotto pacchettizzato. La disponibilità di voli è stata determinante anche per i tassi di riempimento, in particolare della Sardegna, così come per soddisfare le richieste sotto data.

“I risultati dei ricavi sono un traguardo davvero significativo non solo in relazione a una stagione più corta, nonostante il sorprendente andamento di settembre, che vede una struttura del gruppo ancora aperta, fino al 2 novembre”, conclude Isabella Candelori, direttore commerciale Gruppo Nicolaus.

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