27 March 2026

Ncl cancella quasi 40 crociere 2025-26 tra Caraibi, Asia, America del Sud e Africa

La Norwegian Jewel

Sono ben 38 le crociere in programma da novembre 2025 ad aprile 2026 che Norwegian Cruise Line ha annunciato di cancellare. Le modifiche riguardano principalmente tre navi della flotta Ncl. A cominciare dalla Jewel, il cui calendario avrebbe previsto una serie di 16 itinerari tra le cinque e le 14 notti nei Caraibi e a Bahamas tra il 23 novembre e il 5 aprile. La Star vedrà invece cancellata la sua intera stagione in Sud America e Antartide, per un totale di undici viaggi in programma dal 20 novembre 2025 al 14 aprile 2026.

La Dawn non effettuerà poi le sue undici crociere previste tra il 2 novembre 2025 e il 12 aprile 2026 in Africa e Asia. Ncl non ha ancora rivelato quali saranno gli itinerari alternativi. I passeggeri coinvolti riceveranno il rimborso totale di quanto speso per la prenotazione, nonché uno sconto del 10% in Future Cruise Credit da spendersi nel caso di acquisto di una nuova crociera. La commissione degli agenti di viaggio sarà protetta per tutte le vendite pagate completamente in anticipo.

Le modifiche al programma Norwegian Cruise Line riguardano inoltre anche la Sun, che vedrà cancellata per questioni di riposizionamento della flotta la propria partenza del 7 agosto 2025 nel Sud Pacifico, così come non si effettueranno più le crociere della Gateway in programma il 17 e il 21 agosto 2026.

 

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In questo contesto, il 2026 si colloca su livelli più fisiologici, ma resta comunque positivo, soprattutto alla luce dello scenario internazionale attuale. Un elemento evidente riguarda, inoltre, la distribuzione della domanda, oggi meno concentrata esclusivamente nei giorni della festività e più spesso estesa ai periodi immediatamente precedenti e successivi alla Pasqua, soprattutto da parte dei mercati oltreoceano.\r\n\r\nIl continente americano si conferma di gran lunga il principale mercato di riferimento per Ag Boutique Journey, rappresentando circa il 65% delle prenotazioni complessive. In questo scenario, il Canada pesa intorno al 30% e si conferma un mercato consolidato e stabile. Stati Uniti e Messico stanno registrando le dinamiche di crescita più interessanti, con incrementi stimati tra 10 e 20%, e oggi rappresentano insieme una quota sempre più rilevante del business. 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Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.\r\nIl prodotto\r\nDal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. 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In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire  nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ag Boutique Journey: l’incoming high-end si mantiene solido","post_date":"2026-03-26T10:41:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774521698000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510513","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora II opererà esclusivamente nel Mediterraneo nel periodo compreso tra novembre 2026 e marzo 2027, mentre gli itinerari originariamente previsti in Medio Oriente non avranno luogo. 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