25 August 2026

Nasce Piste Nomadi: un nuovo t.o. alla scoperta dell’Asia Centrale

Stefano Berra

Esistono aree del mondo ancora da scoprire, dove ci sono ottime potenzialità di sviluppo per gli operatori di nicchia: ne sono convinti i due soci fondatori di Piste Nomadi, giovane operatore nato da un’esperienza precedente in Amitaba Viaggi.

Il progetto

«Siamo partiti quest’anno con un progetto che sta già riscuotendo i consensi dei viaggiatori interessati ad approfondire la conoscenza dei Paesi dell’Asia Centrale – spiega Stefano Berra, fondatore insieme a Elisa Sala del t.o. –. Si tratta di un’area che conosciamo molto bene e sulla quale possiamo vantare rapporti privilegiati con dmc e guide locali. Il nostro sito, rilasciato alla fine della scorsa estate, fin dalla homepage spiega in cosa si sostanzi un progetto nato per organizzare “viaggi nel cuore perduto dell’Asia”. Una parte del mondo che intendiamo presidiare al meglio, organizzando viaggi con un calendario a partenze garantite realizzati in compagnia di guide super-esperte e di professionisti di diverse discipline». Afghanistan, Eritrea, alcune aree del Caucaso e Siberia sono le novità in pista per il 2026, che vanno ad aggiungersi alle mete già proposte quest’anno in Asia centrale, e non solo.

Al momento, Piste Nomadi ha già avviato una collaborazione con Terraferma per lo sviluppo di itinerari in Africa e ha in essere una partnership con Nikon School.

 

Il lavoro con le adv

La collaborazione con le agenzie di viaggio, al momento concentrate nel Nord Italia – la sede del t.o. è a Milano – è un punto fondamentale al quale Berra tiene molto: «Sono i nostri ambasciatori e contiamo molto sui repeater che tornano a sceglierci». Oltre alla visita diretta in agenzia, Piste Nomadi ha in programma di organizzare anche un ciclo di conferenze per il trade su diversi Paesi proposti, in modo tale da aumentare la conoscenza e di conseguenza l’appeal di destinazioni poco battute.

La promozione viaggia anche sui canali social: «grazie a un video maker professionista abbiamo modo di ampliare il raggio d’azione andando a raggiungere nuovi potenziali clienti».

 

 

 

 

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