5 June 2026

Msc pubblica il rapporto di sostenibilità. Risparmiati 50 mila tonnellate di CO₂

Msc Euribia

Con oltre 4,6 milioni di passeggeri trasportati nel 2024, la divisione crociere del gruppo Msc pubblica il suo sesto Rapporto di sostenibilità, tracciando un bilancio dei progressi compiuti in materia ambientale, sociale ed economica.

Tra i dati più rilevanti emerge il risparmio di circa 50.000 tonnellate di CO₂, ottenuto grazie all’uso di sistemi digitali per l’ottimizzazione dei consumi. Aumentano anche le connessioni elettriche da terra durante la sosta nei porti, passate da 44 a 142 in un anno.

Il documento include il Piano di transizione energetica della compagnia, validato da enti terzi, che definisce gli obiettivi intermedi verso l’azzeramento delle emissioni nette entro il 2050. Il piano comprende interventi sulle navi già operative (retrofit), investimenti su tecnologie emergenti e un maggiore ricorso all’elettrificazione durante le soste.

Turismo e ambiente

Nel 2024 sono state proposte 4.500 escursioni a terra, di cui 284 classificate come “Protectours”: attività a basso impatto ambientale, sviluppate in collaborazione con le comunità locali.

Per quanto riguarda la protezione della biodiversità marina, MSC ha avviato un programma di formazione – in partnership con l’organizzazione ORCA – rivolto a 469 membri dell’equipaggio, per la prevenzione delle collisioni con le balene.

L’azienda ha inoltre istituito un Comitato per la Diversità e l’Inclusione, mentre il tasso di fidelizzazione del personale di bordo è salito all’89%, a fronte dell’83% registrato nel 2023.

Decarbonizzazione

«Non esiste una singola soluzione tecnologica per abbattere le emissioni – ha dichiarato Pierfrancesco Vago, executive chairman della divisione crociere del gruppo Msc –. La transizione energetica si costruisce con un insieme di strumenti: innovazione, collaborazione con il settore, e investimenti continui.»

Attualmente tutte le nuove navi costruite dal 2017 sono predisposte per il cold ironing (alimentazione elettrica da terra), e la compagnia prevede di utilizzare questa tecnologia ovunque sia disponibile.

Il Rapporto conferma una strategia di sostenibilità integrata nelle attività operative, ma anche la distanza ancora da colmare per centrare l’obiettivo di zero emissioni nette in un settore ad alta intensità energetica come quello crocieristico.

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Gli investimenti sono una linfa vitale necessaria per sostenere uno sviluppo innovativo e sostenibile, con al centro il passeggero, vero cuore del sistema. Il trasporto aereo non è solo un motore economico per business e turismo: è un servizio primario, essenziale per rispondere alle nuove esigenze della società e promuovere il benessere collettivo”.\r\n\r\nNel 2025, i volumi di traffico passeggeri movimentati nei 28 Paesi dell'area comunitaria sono cresciuti complessivamente del 4% rispetto al 2024, dato ben superiore alla crescita del Pil europeo, registrando un nuovo record storico di passeggeri movimentati. La dinamica europea del settore merci aeree registra per il 2025 è simile a quello dei passeggeri, con un aumento complessivo del +3,6% e il record storico di 19,1 milioni di tonnellate movimentate. In questo quadro, l'Italia riporta un aumento del 2,4%, più contenuto rispetto al valore complessivo europeo. Da rilevare che nel primo trimestre 2026 il dato delle merci flette leggermente a Malpensa, Fiumicino e Venezia, mentre aumenta considerevolmente (+63,7%) a Bergamo, aeroporto che ha ripreso a crescere in termini di traffico passeggeri per consolidare il terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa.\r\n\r\nIl buon andamento del traffico passeggeri ha portato otto aeroporti italiani a collocarsi, nel 2025, tra i primi 50 a livello continentale, superando la soglia dei 10 milioni di passeggeri annui; Palermo potrebbe diventare il nono già nel 2026. Le statistiche relative alle compagnie aeree in Europa vedono Ryanair al primo posto, con 206,6 milioni di passeggeri trasportati nel 2025 (circa 9,5 milioni in più rispetto al 2024 e 54,2 milioni in più rispetto al 2019). I tre principali gruppi europei, Lufthansa Group, Iag e Air France-Klm, hanno registrato un traffico rispettivamente di 135, 122 e 103 milioni di passeggeri.\r\n\r\nAnche nel 2025, i vettori low cost hanno confermato una presenza dominante nei principali Paesi europei, inclusa l'Italia, dove la quota di mercato è salita al 66% nel 2025. Valori più elevati si registrano in Regno Unito e Spagna tra i principali mercati.\r\n\r\nSempre lo scorso anno i vettori europei hanno trasportato 1.115 milioni di passeggeri, contro i 972 milioni dei vettori americani. Le tre principali alleanze mondiali hanno trasportato complessivamente circa 2,16 miliardi di passeggeri nel 2025 (2,2 miliardi nel 2019 e 2,1 miliardi nel 2024). 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