27 March 2026

Msc Crociere, Massa: “La domanda sta cambiando”

Msc Massa-BaldiniAvanti, a tappe serrate. Il piano di potenziamento della flotta e di restyling delle navi di Msc Crociere procede a pieno ritmo, come conferma durante i giorni di fiera a Rimini Leonardo Massa, vice president Southern Europe della compagnia: “Il 2025 si è mosso in linea con le attese – ha spiegato il manager -. Abbiamo assistito da un lato a un forte consolidamento dei numeri, dall’altro alla crescita del prezzo medio, ma soprattutto a una diversa distribuzione dei clienti”.

I passeggeri italiani che hanno scelto Msc sono rimasti quindi sugli stessi numeri del 2024, ma “a cambiare è stata la scelta della tipologia di crociera, con una decisa crescita delle preferenze per il Mediterraneo invernale. E non si tratta solo di una scelta legata al minore potere d’acquisto delle famiglie, ma anche a una differente percezione delle destinazioni. I clienti cominciano a comprendere l’importanza di visitare una meta al di fuori dei periodi di punta”.

Venendo ai piani per il futuro, l’ampliamento della flotta procede senza interruzione, e dopo il varo di World America e l’attesa di  World Atlantic (in mare nel 2027), sarà la volta di due nuove navi della classe World Class, che si aggiungeranno a quelle esistenti, per un valore di circa 3,5 miliardi di euro, con consegne previste nel 2029 e 2030.

Accanto a questo, procede in parallelo anche lo sviluppo di una strategia che ha nel top di gamma un punto di forza, con il recente restyling di Msc Poesia e Msc Magnifica, dove è stato introdotto lo Yacht Club.

Perfettamente inserito in questa strategia votata alla ricerca di una clientela up level anche l’intervento di Barbara Baldini, direttore commerciale per il mercato italiano di Explora Journeys. “I risultati sul mercato italiano ci stanno premiando – ha spiegato la manager – e anche se al momento di tratta di numeri molto piccoli – l’1-2% della nostra clientela totale – si tratta comunque di un bacino strategico per la compagnia”. Fra le novità, l’approdo in Asia nella stagione 2027-28 e una rinnovata attenzione al trade, che verrà dotato di strumenti commerciali ad hoc per catturare una domanda “in forte accelerazione”.

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L’obiettivo non era infatti spiegare il funzionamento della piattaforma – volutamente semplice e accessibile – ma raccontarne il valore e l’evoluzione. «La piattaforma è molto semplice, chiunque può accedere e capirne il funzionamento, ma  vogliamo raccontarvi cosa c’è dietro e dove stiamo andando».\r\nUna riflessione che parte da una domanda chiave: come definire oggi RateHawk? Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.\r\n\r\nLa storia\r\nPer comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. 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L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo».\r\nIl core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano.\r\nSul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». Il valore aggiunto sta nella capacità di analizzare ogni combinazione di prodotto e proporre la migliore opzione disponibile. «Valutiamo ogni singola caratteristica della camera e restituiamo l’offerta più competitiva, offrendo più scelta e trasparenza». I numeri confermano la portata della piattaforma: ogni giorno vengono elaborate oltre 35 milioni di tariffe alberghiere, intercettando una quota significativa del mercato globale. «Questo significa avere una visione estremamente ampia, e poter offrire un prodotto davvero completo».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"RateHawk accelera in Italia: focus su prodotto diretto e tecnologia","post_date":"2026-03-25T15:17:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774451829000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510481","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fincantieri archivia l'anno finanziario con ricavi per 9,19 miliardi di euro, in crescita del 13,1% rispetto agli 8,13 miliardi ottenuti nel 2024. In forte aumento anche l’Ebitda, salito a 681 milioni di euro rispetto ai 509 milioni dell’anno precedente, con un miglioramento dell’Ebitda margin al 7,4% dal 6,3% del 2024, grazie all’aumento dei volumi e alle iniziative di efficienza operativa.\r\n\r\n«Siamo molto soddisfatti dei risultati record conseguiti nel 2025 in termini economici, finanziari e commerciali anche in un contesto globale di crescente complessità. L'aumento a doppia cifra di ricavi ed Ebitda, insieme al miglior utile della nostra storia e a un'ulteriore riduzione della leva finanziaria, dimostra la forza di un modello industriale che coniuga resilienza e capacità di perseguire le opportunità dei mercati globali\" dice Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, in un intervento riportato da Borsaitaliana.\r\nPrevisioni positive\r\n«L'anno ha visto un avanzamento significativo in tutti i business sia in termini operativi che commerciali - ha aggiunto -. 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Parallelamente, nell'underwater stiamo accelerando grazie a tecnologie subacquee di ultima generazione, alla capacità di integrare l'intera filiera e a una rete di partnership strategiche».\r\n\r\n«Il nuovo piano industriale 2026-2030 valorizza i macro-trend dei mercati in cui operiamo attraverso una riarticolazione del sistema cantieristico per aumentarne capacità e produttività e lo sviluppo di soluzioni a crescente contenuto tecnologico: entriamo in una fase di evoluzione che integra più a fondo la dimensione digitale, marittima e subacquea - ha concluso il manager -. 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