2 luglio 2010 16:29

La Cruise Olympia, ultima di una serie di quattro innovativi cruise ferry ordinati dal Gruppo Grimaldi alla Fincantieri è stata consegnata o scorso 30 giugno dallo stabilimento di Castellammare di Stabia. La nave è poi salpata con destinazione Patrasso per affiancare la gemella Cruise Europa, impiegata dallo scorso ottobre sulla tratta Ancona-Igoumenitsa-Patrasso operata dalla Minoan Lines. L’unità è lunga 225 metri, larga 31 metri e con una stazza lorda di 54,310 tonnellate; la sua capacità di carico è di 250 automobili e 3 mila metri lineari di autobus, camion, trailer, camper e roulotte. Ad una velocità di crociera di 28 nodi, Cruise Olympia può trasportare 3 mila passeggeri in 413 cabine, di cui 18 owner’s suite e 50 junior suite, oltre a 548 poltrone reclinabili (di cui 114 in prima classe). «La consegna ed entrata in servizio della Cruise Olympia conferma la visione rivoluzionaria del nostro Gruppo riguardo i collegamenti marittimi tra Italia e Grecia. La nuova unità, costruita all’insegna del massimo comfort a bordo e del risparmio energetico, e con una capacità di trasporto imbattibile sia per passeggeri che per merci, offrirà noli e tariffe estremamente competitivi – afferma Emanuele Grimaldi, presidente della Minoan Lines». E puntualizza l’amministratore delegato della Minoan Lines, Antonis Maniadakis, «Il suo impiego, insieme alla Cruise Europa, sulla rotta tra Ancona, Igoumenitsa e Patrasso porterà benefici non solo al turismo, ma anche alle economie di Italia e Grecia».
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«L’Italia è sempre stata centrale all’interno del network transatlantico di Delta, e Roma rimane uno dei nostri principali punti di accesso in Europa – dichiara Matt Long, managing director di Delta per Europa e Africa –. Con il lancio del nostro nuovo volo diretto per Seattle, apriamo un ponte tra la capitale italiana e una delle regioni più dinamiche degli Stati Uniti».
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Nell’estate in arrivo il volo Delta da Roma per Seattle sarà operato, in collaborazione con il partner europeo Air France Klm, nei giorni: lunedì, martedì, giovedì e sabato con partenza alle ore 12:20. Dall’America i voli saranno alle ore 13:55: lunedì,mercoledì, venerdì e domenica.
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(Elisa Biagioli)
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Il gruppo Norwegian Cruise Line ha raggiunto un accordo di collaborazione con l'investitore Elliott Investment Management e ha nominato cinque nuovi membri del consiglio di amministrazione. Tra i nuovi membri figurano due ex dirigenti del settore turistico: l'ex ceo di British Airways Alex Cruz e l'ex cfo di Disney Experiences Kevin Lansberry. Il nuovo ceo John Chidsey è stato nominato presidente.
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Gli obiettivi
Secondo Norwegian Cruise Line Holding, l'accordo con Elliott riflette «un impegno condiviso per il miglioramento delle prestazioni». Elliott, che come riporta TravelWeekly afferma di detenere una partecipazione in Nclh superiore al 10%, a febbraio avrebbe richiesto un cambio ai vertici del consiglio di amministrazione con l'obiettivo di aumentare il valore per gli azionisti.
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[post_content] => Oltre mezzo miliardo di dollari al giorno. Questa la perdita stimata degli hotel di Dubai, che per tentare di contenere la crisi praticano tariffe scontate a camera, dal 30 all’80%. Secondo le stime del World Travel & Tourism Council, il conflitto regionale tra Stati Uniti, Israele e Iran sta costando al settore turistico mediorientale l’equivalente di 600 milioni di dollari al giorno. Stime che quantificano nel solo 2025, come riporta Il Sole 24Ore, una spesa pari a 178 miliardi di euro da parte dei visitatori internazionali nella regione, con 526 mila passeggeri al giorno negli hub aeroportuali regionali di Abu Dhabi, Dubai, Doha e Bahrain.
Secondo i dati diffusi dal dipartimento del turismo, a gennaio gli 827 hotel di Dubai hanno registrato un tasso di occupazione medio dell’86%. In attesa di dati aggiornati, l’occupazione sarebbe scesa al 20%, ma per molti hotel è a una sola cifra. E con il calo degli arrivi internazionali, gli hotel si sono riorganizzati, rivolgendosi sia al mercato interno - con pacchetti promozionali - sia a fonti di reddito accessorie come i ristoranti, pacchetti Spa e benessere con attività di miniclub per i bambini.
Futuro incerto
Malgrado la situazione sia molto difficile, parrebbe però che investitori e acquirenti continuino a considerare Dubai un luogo sicuro in cui investire. Le variazioni temporanee dei prezzi degli hotel non vanno interpretate come il segnale di un problema più ampio. ll mercato immobiliare a lungo termine resta solido. Secondo il Dubai Hospitality Sector 2025 Market Performance di Cavendish Maxwell, nel 2025 l’offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 158.700 camere in 770 strutture, per quasi il 70% in categoria lusso. Lo scorso anno la città ha aggiunto 3.400 camere, per una crescita annua del 2,2%, mentre dieci nuovi hotel sono entrati nel mercato. Guardando al futuro, è prevista la consegna di ulteriori 4.600 camere nel 2026, per lo più nei segmenti di lusso e di fascia alta.
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China Eastern Airlines ha siglato un accordo con Airbus per l'acquisto di 101 aeromobili A320neo, un'operazione da circa 15,8 miliardi di dollari a prezzi di listino.
La consegna degli aeromobili alla compagnia è prevista tra il 2028 e il 2032, come spiega Reuters citando un documento depositato dal vettore presso la Borsa di Shanghai.
China Eastern Airlines ha spiegato che i nuovi velivoli sostituiranno e aggiorneranno la sua flotta esistente e ne amplieranno la capacità futura, aumentando l'efficienza della stessa flotta, riducendo il consumo di carburante e dei costi operativi.
Nel 2022 la compagnia aerea aveva firmato un accordo per l'acquisto di 100 A320neo, la cui consegna era prevista in lotti dal 2024 al 2027.
Nel 2024, China Eastern ha introdotto 35 nuovi aeromobili nella propria flotta, tra cui il C919 del costruttore cinese Comac, quelli della famiglia A320neo e della serie B787 di Boeing.
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[post_content] => Fincantieri archivia l'anno finanziario con ricavi per 9,19 miliardi di euro, in crescita del 13,1% rispetto agli 8,13 miliardi ottenuti nel 2024. In forte aumento anche l’Ebitda, salito a 681 milioni di euro rispetto ai 509 milioni dell’anno precedente, con un miglioramento dell’Ebitda margin al 7,4% dal 6,3% del 2024, grazie all’aumento dei volumi e alle iniziative di efficienza operativa.
«Siamo molto soddisfatti dei risultati record conseguiti nel 2025 in termini economici, finanziari e commerciali anche in un contesto globale di crescente complessità. L'aumento a doppia cifra di ricavi ed Ebitda, insieme al miglior utile della nostra storia e a un'ulteriore riduzione della leva finanziaria, dimostra la forza di un modello industriale che coniuga resilienza e capacità di perseguire le opportunità dei mercati globali" dice Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, in un intervento riportato da Borsaitaliana.
Previsioni positive
«L'anno ha visto un avanzamento significativo in tutti i business sia in termini operativi che commerciali - ha aggiunto -. Le 97 unità oggi in portafoglio e una visibilità sulle consegne che si estende fino al 2037 assicurano prospettive operative profonde nel tempo per i nostri cantieri, rafforzando in modo strutturale il nostro posizionamento e quello del nostro indotto in misura molto evidente nel settore del cruise».
«Ci stiamo preparando a cogliere ulteriore crescita della domanda nel settore della Difesa attraverso il raddoppio della capacità produttiva dei cantieri italiani, rafforzando il ruolo di Fincantieri nella sicurezza marittima e nella sovranità industrial. Parallelamente, nell'underwater stiamo accelerando grazie a tecnologie subacquee di ultima generazione, alla capacità di integrare l'intera filiera e a una rete di partnership strategiche».
«Il nuovo piano industriale 2026-2030 valorizza i macro-trend dei mercati in cui operiamo attraverso una riarticolazione del sistema cantieristico per aumentarne capacità e produttività e lo sviluppo di soluzioni a crescente contenuto tecnologico: entriamo in una fase di evoluzione che integra più a fondo la dimensione digitale, marittima e subacquea - ha concluso il manager -. Una traiettoria che rafforza il profilo delle competenze distintive del gruppo e consolida Fincantieri come piattaforma industriale di riferimento per le tecnologie della sicurezza a mare e della blue economy del futuro».
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Il 29 marzo la compagnia trasferirà le operazioni dal Terminal 1 al più capiente Terminal 3 dell’Aeroporto Internazionale Ninoy Aquino a Manila (Filippine), garantendo così una maggiore connettività, check-in più rapido e collegamenti tra voli più agevoli per tutti i passeggeri internazionali.
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Infine, il 19 maggio la compagnia trasferirà tutte le operazioni dal Terminal 2 dell’aeroporto di Francoforte al nuovo Terminal 3, una struttura all’avanguardia la cui imminente apertura è prevista nel mese aprile, e che sarà dotata di self-service per il check-in di ultima generazione e di sistemi automatizzati per la consegna dei bagagli, progettati per standardizzare le operazioni a terra e ridurre i tempi di attesa.
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La maggior parte della flotta A321ceo è attualmente dislocata nelle basi di Wizz Air Ungheria, alcuni operano sotto Wizz Air Malta. Il velivolo che lascia oggi la flotta ha solo nove anni - circa sei anni più giovane della media degli aeromobili commerciali, secondo IATA’s Global Outlook for Air Transport pubblicato nel dicembre 2025.
«Wizz Air gestisce già una delle flotte più nuove e moderne in Europa, e il traguardo di oggi sottolinea il nostro costante impegno a investire nella tecnologia più avanzata disponibile - ha affermato Julia Brix, supply chain officer di Wizz Air -. Ritirando gli aeromobili A321ceo e passando a una flotta dominata dalla tecnologia neo di Airbus, stiamo ulteriormente riducendo il consumo di carburante, abbassando le emissioni e migliorando l'efficienza in tutta la nostra rete. Con gli aeromobili neo che rappresentano già il 75% della nostra flotta - e destinati ad aumentare significativamente con l'uscita graduale della flotta ceo - rimaniamo saldamente concentrati sull'operare la flotta di aeromobili più sostenibile dal punto di vista ambientale e tecnologicamente avanzata in Europa».
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Si presentano al trade insieme, forti di una joint venture (insieme a Virgin Atlantic) tra le più solide e importanti nel mondo dell'aviazione: Air France-Klm e Delta Air Lines hanno illustrato questa mattina nel centro di Milano impegni e prospettive per l'estate 2026, inevitabilmente segnata dal difficile contesto internazionale.
Una situazione che però, almeno ad oggi, non ha comportato modifiche sensibili sugli investimenti previsti per il mercato italiano, dove la crescita - ma anche flessibilità - restano all'ordine del giorno.
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Sulla medesima lunghezza d'onda Eleonore Tramus, general manager East Mediterranean Air France-Klm: «L'andamento dell'advance booking per i mesi di aprile e maggio è stabile e almeno per ora non registriamo flessioni particolare della domanda di viaggio. Anche verso gli Stati Uniti. A fronte dell'inevitabile taglio di alcune destinazioni in Medio Oriente, abbiamo potenziato il network verso altre mete, ad esempio in Asia. Monitoriamo costante la situazione, giorno dopo giorno, ma certo, i costi sono altissimi».
La crescita di Delta in Italia
Si diceva un'altra stagione «da record per Delta, come ormai accade da tre anni a questa parte a conferma del crescente interesse della compagnia a investire su quest'area geografica». Tanta Europa quindi ma anche e soprattutto tanta Italia: «Il mercato Italia ricopre un ruolo sempre più strategico e in continua evoluzione - prosegue Cristina Casati -. L'anno scorso abbiamo trasportato 1,6 milioni di passeggeri sulle rotte Italia-America, +10%. E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa».
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Air France-Klm
«L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». Tra gli aumenti di capacità previsti spiccano da Roma Fiumicino i 7 voli giornalieri per Parigi Cdg che si sommano ai 5 giornalieri per Amsterdam; da Firenze 7 voli giornalieri per Parigi Cdg, da Milano, 10 voli giornalieri per Parigi Cdg (da Malpensa e Linate) oltre ai 5 giornalieri sulla Linate-Amsterdam. Infine, da Cagliari il giornaliero per Amsterdam.
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[post_content] => AmaSofia dovrebbe riprendere le crociere il 29 marzo, dopo che il viaggio inaugurale è stato interrotto da problemi al motore. I passeggeri che avevano prenotato la partenza del 22 marzo, come riporta TravelWeekly, sono stati trasferiti su altre navi, tra cui AmaViola, AmaPrima e AmaStella.
Passeggeri riprotetti
«È stato compiuto ogni sforzo per assegnare agli ospiti cabine della stessa categoria di quelle originariamente prenotate sulla AmaSofia e, ove necessario, sono stati organizzati alloggi in hotel e trasferimenti gratuiti per garantire un passaggio agevole alla nuova nave» commentano dalla direzione. I team di AmaWaterways hanno lavorato senza sosta per garantire che i piani di viaggio degli ospiti si svolgessero nel modo più agevole possibile, e sono grati per la flessibilità e la comprensione dimostrate dagli ospiti» ha dichiarato AmaWaterways in una nota.
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