12 May 2026

Mapo World, Fabrizio Celeghin: «Nuovo impulso al tailor made»

Ilaria Detto e Fabrizio Celeghin

Annata positiva per Mapo World, il brand del gruppo Mapo Travel dedicato ai viaggi outgoing che mette a segno una crescita di fatturato globale stimata nel 40%. «A oggi – spiega il sales manager, Fabrizio Celeghin – prevediamo di chiudere l’anno finanziario al 31 dicembre con un incremento dei volumi totali di gruppo del 40%. I passeggeri totali prenotati sul 2025-26 sono al momento circa 25.000, di cui oltre 21.000 partiti nel 2025».

Questi numeri preludono a un’ulteriore spinta in avanti: «Abbiamo affiancato alla storica sede di Bari anche quella di Torino, per presidiare meglio il mercato del Nord Italia – aggiunge il manager -. L’obiettivo di crescita è ambizioso: con Mapo World ci concentriamo sui viaggi a lungo raggio con voli di linea, un segmento che insieme al medio raggio copre circa il 40% del fatturato complessivo e che è destinato ad aumentare ancora. Sull’Egitto classico poi, proponiamo viaggi con collegamenti charter anche dagli aeroporti minori, come Pescara o Ancona».

L’inverno di Mapo

L’inverno si concentrerà sulle proposte in Egitto classico e Turchia, mentre il lungo raggio sarà caratterizzato da un’offerta tailor made concentrata sull’Oriente.

Obiettivo comune, il rafforzamento della brand awareness nelle agenzie di viaggio: «Mapo World è un marchio molto conosciuto al Nord grazie all’esperienza dello staff ex Amo il Mondo che è entrato a far parte della squadra Mapo. Per contro, Mapo Travel è molto conosciuto al Centro-sud e va rafforzato al Nord».

Proprio per questo, la rete vendite è in costante implementazione: «Al momento  – aggiunge la sales Lombardia, Ilaria Detto – possiamo contare su otto figure commerciali che presidiano l’intero territorio nazionale. A loro il compito di promuovere la proposta dei due brand e delle strutture alberghiere – 4 in Salento e una in Basilicata – che abbiamo in gestione».

Infine, il sogno nel cassetto espresso da Celghin, che è quello di «diventare gli specialisti dell’Egitto classico sul mercato italiano e di rafforzare ulteriormente la linea tailor made».

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