13 gennaio 2025 10:24
L’arte del mosaico protagonista di una serie di proposte che Elesta Travelling Passion dedica a un patrimonio culturale distribuito in tutta Italia. I viaggi portano alla scoperta di capolavori, antichi o contemporanei, e propone incontri con artisti nei loro studi, fornaci e botteghe storiche di abili vetrai dove nascono le preziose tesserine colorate: scuole di antica tradizione da cui sono usciti i più grandi maestri e dove continuano a formarsi i mosaicisti di domani.
Gli itinerari disegnati intorno al mosaico sono in particolare tre: Le città del mosaico nell’Italia del Nord, Il mosaico contemporaneo nell’Italia Centrale, Le meraviglie del mosaico antico nell’Italia del Sud. Ogni proposta può essere personalizzata in base a esigenze e curiosità dei partecipanti, guidati dalle ispirazioni e dalle suggestioni di Elesta, per un’esperienza caratterizzata da un programma ricco di incontri e dal particolare approccio, che privilegia luoghi nascosti o normalmente non accessibili, realtà di nicchia, sentieri meno battuti.
Il percorso alla scoperta delle meraviglie del mosaico sarà così coronato dalla partecipazione a workshop in storiche scuole, da Ravenna, incontrastata capitale di quest’arte grazie ai suoi monumenti, dalla basilica di San Vitale al mausoleo di Galla Placidia, dalla basilica di S. Apollinare Nuovo a quella, appena fuori dal centro, di S. Apollinare in Classe, fino a Siracusa.
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[post_content] => Viaggiare in gruppo, ma con la libertà di scegliere ogni giorno il proprio ritmo. Guidare in autonomia, ma con la sicurezza di un accompagnatore esperto sempre presente. Condividere un’esperienza on the road, senza rinunciare alla possibilità di personalizzarla.
Da questa idea nasce Follow Me, un modo innovativo di interpretare il viaggio in self drive, firmato Latitud Patagonia, tour operator di Quality Group specializzato in viaggi in Antartide, Argentina, Bolivia, Cile, Ecuador e Galápagos.
La proposta introduce un modo innovativo di interpretare il viaggio organizzato combinando la struttura di un tour di gruppo, la flessibilità del viaggio individuale, il supporto di un accompagnatore e la libertà del self drive.
“È una piccola rivoluzione, perché con Follow Me il viaggiatore si iscrive nello stesso momento a un viaggio di gruppo, a un viaggio individuale, a un viaggio con accompagnatore e a un viaggio in libertà, mantenendo di fatto la scelta di quale di queste formule desidera vivere per ogni singola giornata del suo itinerario”, spiega Francesco Vitali, titolare e responsabile prodotto di Latitud Patagonia.
Il funzionamento di Follow Me ruota intorno a tre figure chiave. La prima è il Navigator, l’accompagnatore che segue il gruppo per tutta la durata del self drive e diventa il punto di riferimento costante per i partecipanti. Ogni sera organizza un briefing dedicato alla giornata successiva, illustrando il percorso, le attività previste, le condizioni di viaggio, le possibili varianti e gli elementi da considerare in base agli interessi o alle esigenze dei singoli viaggiatori.
Accanto al Navigator ci sono le Crew, gli equipaggi composti da coppie, amici o famiglie che scelgono di condividere la stessa auto.
Infine, i Roadmate, letteralmente “compagni di strada”: viaggiatori che non desiderano guidare o noleggiare un’auto, come può accadere nel caso dei single, ma vogliono comunque vivere l’Argentina attraverso l'esperienza del Follow Me.
Le Crew hanno la libertà di decidere, giorno per giorno, se seguire il Navigator lungo l’itinerario previsto, aggregarsi solo in alcune tratte oppure costruire un programma alternativo.
“Pensiamo a una famiglia con bambini, a una coppia più attiva interessata a trekking impegnativi, oppure a un appassionato di fotografia che vuole trovarsi in un determinato punto nell’ora migliore per scattare: con questo format ciascuno può scegliere a che ora partire, dove fermarsi e quanto fermarsi, sapendo che anche quando dovesse allontanarsi dal gruppo, nelle remote strade della Patagonia o durante un trekking in autonomia, non sarà mai davvero solo”, aggiunge Francesco Vitali.
Uno degli elementi più innovativi di Follow Me è il Kit da Viaggio, pensato per garantire autonomia, orientamento e sicurezza anche nelle aree più remote. Ogni Crew riceve uno strumento di comunicazione satellitare, inReach® Mini 3 Plus, che permette al Navigator di monitorare gli spostamenti della carovana e consente ai viaggiatori di inviare messaggi di testo o audio condividendo la propria posizione in tempo reale, anche in assenza di rete cellulare o wi-fi.
Il dispositivo permette di comunicare con il Navigator, con gli altri compagni di viaggio e con gli assistenti locali ma anche con i propri familiari se si desidera, ed integra il servizio SOS di Garmin, attivabile con la semplice pressione di un pulsante.
“Una Crew deve avvisare il resto del gruppo che è in ritardo, che si ferma o che ha avuto un problema mentre si trova nel bel mezzo del nulla, lungo una delle strade della Patagonia o su un sentiero a El Chaltén? Nessun problema: questo apparato funziona sempre e garantisce un livello di serenità davvero eccezionale ai nostri clienti, ma anche a noi”, prosegue Francesco Vitali.
Il kit comprende anche un navigatore satellitare Garmin DriveSmart™ 76di ultima generazione in cui Latitud Patagonia ha salvato un gran numero di POI (punti di Interesse) utili: passaggi di frontiera, punti di partenza dei trekking, soste panoramiche, luoghi per fare un pic nic, o attività che offrono esperienze come passeggiate a cavallo, navigazioni o servizi di ristorazione lungo i tragitti di questo viaggio, e le stazioni di rifornimento dettaglio particolarmente importante in Patagonia.
Oltre a questi strumenti digitali, c'è anche un Road Book preparato ad hoc per il viaggio, con informazioni utili per gestire sia gli spostamenti in carovana sia le giornate in autonomia: abbigliamento consigliato, dettagli tecnici dei trekking, visite suggerite, percorsi alternativi e indicazioni pratiche.
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[post_content] => Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere apre il 16 luglio nel cuore delle Langhe. L’inaugurazione arriva dopo un accurato restauro avviato nel 2024 sotto la supervisione dell'architetto Stefano Tardito.
Nato dal sogno condiviso dei proprietari Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti, Borgo Monchiero rappresenta la seconda proprietà storica del sub-brand “Heritage by Atmosphere” di Atmosphere Core, gruppo alberghiero internazionale già affermato alle Maldive.
«Con l'apertura di Borgo Monchiero si realizza un sogno condiviso: restituire vita a un borgo quasi dimenticato, al quale siamo profondamente legati da ricordi dell'infanzia e dalla passione che nutriamo verso questo luogo straordinario - dichiarano i proprietari, Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti - Il nostro desiderio è sempre stato quello di preservare la sua anima autentica e arricchirla di una proposta di ospitalità memorabile per scrivere un capitolo completamente nuovo di questo luogo unico insieme a chi sceglierà di soggiornare qui e lasciarsi conquistare da una storia che unisce territorio, arte, spiritualità, alta cucina e benessere».
«Il progetto Borgo Monchiero incarna perfettamente la filosofia dell’ospitalità Joy of Giving, che accomuna tutte le strutture di Atmosphere Core, e al tempo stesso la promessa del sub-brand Heritage by Atmosphere: dare nuova vita a luoghi straordinari, rispettandone l’identità e trasformandoli in autentiche esperienze di ospitalità di alto livello - aggiunge Salil Panigrahi, co-founder & managing director di Atmosphere Core - La nostra consolidata esperienza nell’ospitalità internazionale, unita alla strategia di espansione globale del gruppo, ci ha portati a sviluppare importanti collaborazioni con aziende europee e prestigiosi brand italiani, culminando oggi con l’apertura della nostra prima destinazione in Europa e della seconda struttura firmata Heritage by Atmosphere.»
«Siamo felici di accogliere i primi ospiti dal 16 luglio in questa nuova struttura nel cuore delle Langhe, una delle aree più iconiche del Piemonte, famosa per i paesaggi UNESCO e la tradizione enogastronomica – continua Francesco Giovannelli, General Manager di Borgo Monchiero - Il nostro obiettivo è offrire un’ospitalità di alto livello che permetta di vivere il fascino del borgo e della sua storia insieme all’autenticità del territorio, attraverso esperienze curate in ogni dettaglio».
Fiore all'occhiello è il ristorante gourmet Eira, aperto anche agli ospiti esterni e guidato dall'executive chef Giorgio Servetto. Al suo fianco opera il Resident chef Alessandro Di Giacomo.
Arricchisce l'offerta gastronomica Olo, il bar della struttura.
Cuore della convivialità è invece Mater, l’antica cappella oggi trasformata in un elegante lounge polifunzionale.
Tra gli spazi esterni ci sono la terrazza panoramica Willow e il giardino del chiostro Gelso.
Il soggiorno a Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere prosegue nel segno del benessere, con un percorso dedicato alla rigenerazione di corpo e mente. Al centro si trova Eva, l’area piscina.
La struttura si propone anche come scenario d’eccezione per matrimoni ed eventi privati: il Santuario della Beata Vergine del Rosario, risalente al 1752, vanta un contesto raccolto e spirituale per i riti religiosi, mentre la chiesetta sconsacrata accoglie cerimonie simboliche e laiche dal forte valore suggestivo.
Le 25 camere e suite distribuite tra l’antico Monastero e la Villa, interpretando in modo diverso l’esperienza di ospitalità di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere.
A completare il soggiorno è un modello di ospitalità altamente personalizzato, che accompagna l’ospite in ogni momento, dall’arrivo alla partenza, a partire dall’accoglienza dedicata dell’Heritage Host direttamente in aeroporto. Alcuni soggiorni possono includere l’accesso all’Heritage Experience Plan, un percorso che celebra le eccellenze del territorio attraverso momenti gastronomici e culturali: dalla colazione gourmet all’high tea panoramico, dalle degustazioni di vini alle visite nelle cantine storiche del territorio.
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[post_content] => A Cuma tra la campagna flegrea e il mare di Bacoli (Napoli) nasce Borgo Santa Sophia. Il progetto di recupero architettonico e paesaggistico mette in risalto l'antico podere agricolo: grandi cisterne greco-romane e mura in opus reticolatum, immerse nella vegetazione.
Borgo Santa Sophia è un relais intimo, con cinque camere ciascuna dotata del proprio bagno, pensato per un’ospitalità discreta e immersiva.
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[post_content] => Saranno oltre 11 milioni gli italiani che, durante le prossime vacanze estive, sceglieranno di utilizzare la bicicletta per vivere il proprio tempo libero. “Un fenomeno in costante crescita che conferma il ruolo sempre più centrale del cicloturismo nell’offerta turistica del Paese”.
Secondo i dati dell’Osservatorio Confturismo-Confcommercio, realizzato in collaborazione con SWG, 4,6 milioni di italiani porteranno con sé la propria bicicletta durante le proprie vacanze estive, in aumento di circa 600 mila rispetto al 2023. A questi si aggiungono 6,6 milioni di vacanzieri che preferiranno noleggiarla direttamente nella località di soggiorno, con una crescita di oltre un milione di persone rispetto allo scorso anno.
La bicicletta si conferma così “uno degli strumenti privilegiati per scoprire i territori, vivere esperienze all’aria aperta e coniugare benessere, sostenibilità e turismo esperienziale. Un trend che coinvolge non solo gli appassionati di cicloturismo, ma una platea sempre più ampia di viaggiatori alla ricerca di vacanze attive, lente e a contatto con la natura”.
Il presidente di Confturismo-Confcommercio, Manfred Pinzger, condivide “la proposta del ministro Mazzi che, in occasione del nostro recente convegno dedicato ai piccoli borghi, ha annunciato la volontà di puntare, oltre che sui cammini, anche sul rilancio del cicloturismo. La bicicletta è ormai protagonista delle vacanze estive degli italiani e rappresenta una scelta che va ben oltre la pratica sportiva.
Parla di un nuovo modo di vivere le destinazioni turistiche, più sostenibile, autentico e rispettoso dei territori. Per questo è fondamentale continuare a investire nella qualità delle infrastrutture ciclabili, nei servizi dedicati e nella valorizzazione degli itinerari, affinché il cicloturismo diventi sempre più un fattore di competitività per l’offerta turistica italiana e un’opportunità di sviluppo anche per i piccoli comuni”, conclude.
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[post_content] => Oltre cento professionisti del turismo si sono dati appuntamento alla Casa del Cinema di Villa Borghese per il Travel Open Day Summer Party 2026, l’evento che ogni anno riunisce agenti di viaggio, enti del turismo, tour operator, compagnie di trasporto in una serata dedicata alle relazioni e alle opportunità di business.
L’edizione di quest’anno ha confermato il successo della formula, che abbina momenti di incontro informale a occasioni concrete di networking. La serata si è aperta con un aperitivo in terrazza, nel giardino della location immersa nel verde di Villa Borghese, per poi proseguire con una cena servita nelle sale interne della Casa del Cinema, il tutto accompagnato da musica, intrattenimento e un’atmosfera conviviale.
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Altre foto della serata su questo link
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[post_content] => Lvg Hotel Collection inaugura Cascata d'Otro Mountain Lodge, all'ingresso di Alagna Valsesia, ai piedi del Massiccio del Monte Rosa.
La nuova struttura conferma il percorso di crescita di Lvg Hotel Collection nel segmento dell’ospitalità alpina premium, che punta su un modello di accoglienza originale e contemporaneo: 47 appartamenti tra bilocali e trilocali, gestiti con la stessa cura e gli stessi standard qualitativi che caratterizzano l’intera collezione Lvg, ma pensati per un pubblico che ricerca autonomia, privacy e i comfort tipici di una struttura alberghiera di livello.
Ispirato alla Capanna Regina Margherita, il rifugio più alto d'Europa, il progetto interpreta l'architettura d'alta quota con un linguaggio essenziale e raffinato, capace di dialogare con il contesto naturale senza alterarne l'equilibrio.
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delle stagioni e il silenzio accompagnino ogni momento del soggiorno. Un'architettura che non cerca di
imporsi sul paesaggio, ma di viverlo con rispetto ed eleganza.
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Bisa Rifugio Gastronomico, il nuovo indirizzo diMaio Group dedicato alla convivialità di montagna ai piedi del Monte Rosa, è un luogo contemporaneo che unisce cucina, pizzeria, steak house, intrattenimento per tutti, per vivere la montagna senza orari e senza pensieri.
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[post_content] => La meeting industry italiana si consolida e trova un nuovo punto di equilibrio. Nel 2025 il settore ha generato un valore economico diretto di 13,2 miliardi di euro e, nel periodo 2022-2025, ha registrato un tasso medio annuo di crescita composto del 6,4%.
Dopo il rimbalzo seguito alla pandemia, il mercato dei congressi e degli eventi entra in una fase più matura, in cui gli appuntamenti internazionali mantengono un peso superiore al periodo pre-Covid, gli eventi diventano più brevi ma conservano livelli di partecipazione superiori al 2019 e cresce la domanda di format più flessibili, anche in spazi non convenzionali.
È quanto emerge dai dati presentati durante l’evento “Il valore della meeting industry: interpretare il futuro attraverso i dati OICE”, promosso da Federcongressi&eventi al Centro Congressi Confindustria di Roma e dedicato all’evoluzione del turismo congressuale, alla lettura dei trend e alle prospettive di sviluppo per il biennio 2026-2027.
Secondo il rapporto “Il mercato dei congressi e degli eventi in Italia nel 2025”, realizzato da ASERI – Università Cattolica del Sacro Cuore per l’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, nel 2025 in Italia sono stati realizzati 365.789 eventi, con 28.627.455 partecipanti e 43.275.254 presenze.
Il primo elemento che emerge dalla lettura dei numeri, illustrati da Roberto Nelli, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e responsabile scientifico della ricerca, riguarda la composizione del mercato. Nel 2025 gli eventi locali rappresentano il 54,8% del totale, quelli nazionali il 32,3% e quelli internazionali il 12,9%. Se rispetto al 2024 cresce il peso degli eventi locali e diminuisce quello degli appuntamenti nazionali, il confronto con il 2019 evidenzia come gli eventi internazionali restino sopra i livelli pre-pandemia, passando dal 9,8% al 12,9%.
«I valori assoluti e i valori medi a livello nazionale non consentono di comprendere la reale situazione della meeting industry italiana, che presenta un’elevata eterogeneità, soprattutto in relazione ai caratteri dell’evento e all’area geografica», spiega Nelli, sottolineando come il mercato vada letto considerando le diverse tipologie di eventi e le differenti aree del Paese.
Un segnale positivo arriva anche dalla domanda internazionale: gli arrivi di partecipanti stranieri per finalità congressuali risultano in lieve crescita rispetto al 2024. Anche il formato degli eventi continua a evolversi. La durata media scende da 1,42 a 1,39 giornate, mentre i partecipanti medi per evento si attestano a 78,3, in lieve calo rispetto agli ultimi due anni ma ancora nettamente superiori ai 67,5 del 2019.
«A livello internazionale sta succedendo così – commenta Nelli –. Nel mondo delle imprese si punta alla qualità piuttosto che alla durata: eventi esperienziali, densi di valore, piuttosto che lunghi».
Il peso economico della meeting industry resta significativo anche sul fronte turistico. Nel 2025 gli eventi di oltre una giornata hanno generato circa 30 milioni di presenze, pari al 10,4% del totale delle presenze alberghiere in Italia, con una spesa media pro capite di 312 euro, in crescita del 3,7% rispetto al 2024.
Sul fronte della domanda, le imprese si confermano il principale mercato di riferimento, con il 61,4% degli eventi, pur tornando su livelli più vicini al periodo pre-pandemico dopo il boom del post-Covid. Cresce invece il segmento associativo (24,4%), a conferma di una progressiva diversificazione del mercato.
L'analisi territoriale restituisce un'Italia a più velocità. Il Nord si conferma il motore della meeting industry, concentrando oltre la metà delle sedi e quasi il 60% degli eventi, con il Nord Est protagonista della crescita. Il Centro rallenta dopo due anni di forte espansione ma, come sottolinea Nelli, «ha elevate potenzialità e una significativa crescita tendenziale». Il Sud, pur rappresentando una quota più contenuta del mercato, mostra «segnali di equilibrio e di crescita potenziale che va sviluppata, assistita e gestita».
Tra i trend emergenti si consolida inoltre la ricerca di format più flessibili: gli spazi non convenzionali registrano una crescita media annua del 12,5% dal 2022, mentre gli alberghi con sale meeting continuano a rappresentare la principale sede degli eventi congressuali.
Onorato: «Roma oggi compete grazie ai grandi eventi»
Nel suo intervento, l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha sostenuto che la Capitale abbia cambiato posizionamento negli ultimi anni grazie a una strategia che integra turismo, congressi, sport, moda e grandi eventi. Secondo l’assessore, la ricaduta mediatica dei grandi eventi sportivi ospitati dalla città equivale a 400 milioni di euro di investimenti pubblicitari. Onorato ha inoltre ricordato che «negli ultimi quattro anni e mezzo hanno aperto 147 hotel, di cui 27 a cinque stelle», indicando questo dato come uno degli effetti del crescente appeal internazionale di Roma.
Gentile: «Ora progetti concreti per consolidare»
Per la presidente di Federcongressi&eventi, Gabriella Gentile, il rapporto OICE restituisce un quadro incoraggiante per la meeting industry, ma ora è il momento di trasformare i risultati in azioni concrete. Tra le priorità indicate figurano gli investimenti nelle infrastrutture congressuali, il rafforzamento della promozione internazionale e la valorizzazione del capitale umano. «Quando le persone si incontrano, si incontrano culture, competenze e conoscenze – sottolinea –: è questo uno dei grandi valori che la meeting industry continua a generare per i territori».
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Tambopata non è solo una destinazione amazzonica: è uno dei luoghi in cui si manifesta con maggiore evidenza il vantaggio competitivo del Perù, una combinazione rara di natura incontaminata, biodiversità, cultura viva e capacità di offrire esperienze autentiche e trasformative.
Nel sud-est del Perù, la regione di Madre de Dios custodisce una delle più straordinarie espressioni di biodiversità del pianeta: la Riserva Nazionale di Tambopata si estende come un immenso organismo vivente, un mosaico di fiumi color ambra, lagune silenziose e alberi.
Il suo capoluogo, Puerto Maldonado, si trova a circa un’ora e 45 minuti di volo da Lima e a 55 minuti da Cusco.
Il viaggio si trasforma in esperienza sensoriale. Tra le esperienze più intense, l’incontro con le collpa di argilla rappresenta uno dei momenti più coinvolgenti di Tambopata.
Tambopata è anche una destinazione privilegiata per chi cerca un’immersione totale nella foresta primaria, grazie alla presenza di eco-lodge progettati in profonda armonia con l’ambiente circostante: una forma di ospitalità che va oltre il comfort tradizionale, proponendo un’esperienza in cui l’architettura si dissolve nel paesaggio e la natura diventa parte integrante della quotidianità.
Le attività si sviluppano seguendo questa stessa logica di immersione e scoperta. Le piccole imbarcazioni diventano il mezzo privilegiato per esplorare i corsi d’acqua.
Tra le attività più suggestive, la canopy experience permette di esplorare la foresta da una prospettiva sospesa tra le chiome degli alberi.
Le escursioni notturne diventano un’esperienza di esplorazione profonda: la riserva si anima di nuove presenze.
Il Perù rientra tra le dieci nazioni più ricche di biodiversità al mondo e ospita 84 delle 117 zone di vita riconosciute a livello internazionale.
La destinazione ospita oltre 77 aree naturali protette e la regione amazzonica offre opportunità eccezionali per l’esplorazione e l’incontro con la fauna.
A questa ricchezza si aggiunge un patrimonio ornitologico tra i più rilevanti al mondo, con oltre 1.800 specie di uccelli.
Con oltre 600 specie di uccelli, centinaia di mammiferi e migliaia di specie tra insetti, farfalle e piante, la Riserva di Tambopata è uno dei luoghi con la più alta concentrazione di biodiversità al mondo, un laboratorio naturale in cui ogni elemento contribuisce a un equilibrio complesso e dinamico.
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[caption id="attachment_518496" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Wei Huang, Chairman dell'Aeroporto di Chingqing, e Luigi Battuello, Chief Commercial Officer di Sea Aeroporti di Milano[/caption]
Europa e Cina ancora più vicine con il nuovo accordo siglato tra Sea e Chongqing Airport Group: l'obiettivo è proprio quello di rafforzare i collegamenti, creando nuove opportunità di sviluppo per il traffico passeggeri e merci e favorendo gli scambi economici, commerciali e culturali tra le due destinazioni
L'intesa prevede inoltre lo scambio di competenze nella gestione aeroportuale, nello sviluppo dei servizi ai passeggeri, delle attività commerciali e del cargo, valorizzando le rispettive esperienze per migliorare la competitività dei due scali.
Negli ultimi anni Chongqing si è affermata come una delle destinazioni emergenti della Cina, conquistando un interesse crescente da parte dei viaggiatori internazionali e, in particolare, delle nuove generazioni.
La collaborazione si inserisce in un contesto di forte sviluppo dei collegamenti tra Milano e la Cina: con oltre 1,2 milioni di passeggeri all'anno sui collegamenti con la Grande Cina e una crescita del 36% nel primo semestre del 2026, Milano Malpensa si conferma uno dei principali gateway europei verso il mercato cinese.
Lo scalo offre oggi collegamenti operati da 7 compagnie aeree verso 11 destinazioni della Grande Cina, per un totale di 60 voli settimanali.
Anche il collegamento con Chongqing evidenzia un trend positivo, con circa 50.000 passeggeri annui e una crescita del 10% nel primo semestre del 2026, confermando il crescente interesse per questa destinazione sia dal punto di vista turistico sia per gli scambi economici e commerciali.
In questo ambito, Malpensa rappresenta un modello di riferimento anche per la qualità della propria offerta retail: nel 2025 le vendite del comparto luxury del Terminal 1 sono cresciute del 32,9%, trainate in larga parte dai viaggiatori extraeuropei, a conferma del ruolo strategico dello scalo nell'attrarre traffico internazionale ad alto valore aggiunto.
Presente anche rappresentanti della compagnia aerea Hainan Airlines che opera da Malpensa con un volo bisettimanale.
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