11 dicembre 2023 11:06
È in programma nei primi mesi del 2024 il varo della Sun Princess, che entrerà a far parte della flotta Princess Cruises con un design ispirato ai raggi del sole. Con le sue 175.500 tonnellate di stazza lorda questa unità della classe Sphere è la più grande mai costruita in Italia e la prima nave da crociera alimentata a lng realizzata da Fincantieri. Ospiterà circa 4.300 persone, con oltre 1.500 persone d’equipaggio.
In occasione del taglio della lamiera della Star Princess, altra nave della medesima flotta, presso gli stabilimenti Fincantieri di Monfalcone, il presidente della compagnia John Padgett non ha mancato di sottolineare le caratteristica dell’unità in arrivo il prossimo febbraio: «Ogni volta che costruiamo una nuova nave abbiamo l’incredibile opportunità di rinnovare forme e spazi per rispondere alle esigenze dei nostri ospiti». La Sun Princess offrirà infatti un’esperienza con tante novità, per una nave contemporanea, versatile, con una ricca offerta gastronomica e di intrattenimento. Fondamentale anche lo sguardo alla sostenibilità e, quindi, a ogni innovazione tecnologica che avvicini la nave all’impegno della compagnia di tagliare le emissioni di Co2 del 20% entro il 2030 e di raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni nel 2050.
Molte quindi le novità. A partire dalle cabine e suite di svariate categorie, con balconi e terrazze solarium da cui gli ospiti potranno godersi il sole e le acque del Mediterraneo e dei Caraibi.
E, ancora, The Dome: uno spazio multi-funzionale ispirato alle terrazze di Santorini per momenti di relax e intrattenimento, dove seguire anche le tre diverse performance del Cirque Éloize. La tecnologia ingegneristica del Princess Arena Theatre, con mille posti a sedere intorno alla pista rotonda e semovente, permetterà poi di assistere ai quattro nuovi nuovi spettacoli offerti dalla Sun Princess.
Tra questi un’importante partnership: «Siamo entusiasti di presentare Spellbound by Magic Castle e di portare l’arte della magia in giro per il mondo a bordo della Sun Princess, – ha infatti dichiarato Padgett -. Una collaborazione nella quale il fascino della magia incontra il brivido della crociera» e che prenderà vita con spettacoli per appassionati realizzati in un affascinante spazio in legno con intarsi di alabastro. Dalla Piazza, ampio e colorato cuore pulsante della nave, ricco di spettacoli dal vivo, si potrà accedere al grande Princess Casino Piazza e alla ricca proposta gastronomica della nave.
Padgett ha ricordato che «a bordo di Sun Princess ci sono 29 opzioni di ristorazione e lounge, che offrono veri viaggi attraverso il gusto, pasti sfiziosi e spuntini che soddisfano ogni palato». Come il ristorante principale Horizons Dining Room che, disposto su tre ponti, coniuga l’esperienza culinaria Princess con viste sulla scia della nave. La cucina italiana è protagonista dell’offerta della nave con la pizzeria Alfredo e i suoi piatti in autentico stile napoletano e la trattoria italiana Sabatini, dove la pasta viene fatta a mano tutti i giorni. Princess Cruises ha poi avviato una partnership esclusiva con il ristoratore toscano Dario Cecchini, conosciuto in tutto il mondo per la sua macelleria e i ristoranti situati tra le colline del Chianti. La collaborazione introduce il nuovo bistrot informale di specialità The Butcher’s Block by Dario che, situato sul ponte 9, è
un’esperienza da vivere intorno a un grande tavolo condiviso in stile familiare. Sulla nave si troverà anche la steakhouse Crown Grill, che offrirà un menù sempre firmato Cecchini. Da sperimentare a bordo anche i ristoranti di specialità, tra cui il Kai Sushi e l’Umai Teppanyaki, oppure i locali con proposta musicale a tema, come l’Irish Pub. Innumerevoli, infine, le proposte per lo shopping.
Le crociere della nave si possono già acquistare e prenderanno il via l’8 febbraio con una stagione nel Mediterraneo, prima di spostarsi verso i Caraibi. Il rappresentante di vendita per l’Italia di Princess Cruises è Gioco Viaggi, che presenterà la nave agli agenti di viaggio nel corso della stagione 2024.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505271
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Futura Vacanze punta sulla tecnologia. L'operatore ha infatti nominato Matteo Cervaro come It manager, figura che porta in azienda vent’anni di esperienza nel settore turistico alberghiero, maturata in contesti italiani e internazionali di primo piano, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità strategica nella ridefinizione di modelli organizzativi e operativi.
Le competenze
Matteo Cervaro assume la responsabilità delle infrastrutture tecnologiche aziendali, con focus sull’architettura dei sistemi favorendo l'adozione di nuovi applicativi a supporto del business, in linea con il piano di innovazione digitale avviato dal tour operator. Tra i principali obiettivi del nuovo ingresso figurano la continuità operativa, la sicurezza e l’efficienza dei sistemi It in linea con l’evoluzione del mercato, favorendo l’automazione e la semplificazione dei processi.
«L’ingresso di Matteo Cervaro rafforza il nostro percorso di crescita organizzativa avviato nello scorso esercizio. Il suo contributo sarà centrale nel consolidare le infrastrutture tecnologiche a supporto del business e nel migliorare l’efficienza operativa, in coerenza con il piano di sviluppo e l’evoluzione digitale del settore» commenta Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze.
Il percorso professionale di Cervaro si distingue per una marcata attenzione all'innovazione tecnologica come leva di crescita del business, con un focus sull'ottimizzazione dei processi, sull'integrazione delle soluzioni digitali e sull'utilizzo dei dati a beneficio delle decisioni. Cervaro ha coordinato iniziative di trasformazione digitale lungo l'intera guest journey, contribuendo a favorire una maggiore efficienza operativa e un miglioramento dell'esperienza del cliente.
[post_title] => Futura Vacanze: Matteo Cervaro alla guida del settore It
[post_date] => 2026-01-16T12:14:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768565699000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505261
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ad AlUla aprirà le porte al pubblico il prossimo 1° febbraio l'attesa mostra 'Arduna' che sarà visitabile fino al 15 aprile 2026 nell’ambito della quinta edizione dell’AlUla Arts Festival.
Presentata da Arts AlUla e dal museo d’arte contemporanea di AlUla in fase di realizzazione, Arduna è co-curata in collaborazione con il Centre Pompidou, con il sostegno di Afalula (Agenzia francese per lo sviluppo di AlUla) e riunisce oltre 80 opere d’arte provenienti dall’Arabia Saudita, dalla regione Mena (Middle East and North Africa) e non solo.
Arduna, che significa “la nostra terra”, offre al pubblico un’anticipazione della visione curatoriale del futuro museo d’arte contemporanea di AlUla, istituzione globale radicata nell’oasi culturale e nel patrimonio della regione. Le opere esposte provengono dalla collezione in continua crescita della Royal Commission for AlUla (Rcu), unitamente a pezzi significativi della collezione del Musée National d’Art Moderne – Centre Pompidou. La mostra è co-curata da Candida Pestana con la curatrice associata Ftoon AlThaedi di Royal Commission for AlUla, e da Anna Hiddleston con la curatrice associata Noémie Fillon del Centre Pompidou.
“Arduna rappresenta un momento storico per l’AlUla Arts Festival e riflette la posizione emergente di Arts AlUla al centro del dibattito globale su arte, cultura e ambiente - ha dichiarato Hamad Alhomiedan, Director of Arts & Creative Industries at the Royal Commission for AlUla -. Questa mostra riunisce opere eccezionali dall’Arabia Saudita, dalla regione e dal mondo, coinvolgendo il pubblico in temi che riguardano il nostro rapporto condiviso con la natura e la terra. Arduna presenta idee curatoriali audaci e crea opportunità per gli artisti di approfondire il confronto con il patrimonio e i paesaggi unici di AlUla. È una celebrazione della creatività senza confini e un passo significativo verso l’affermazione di AlUla come polo permanente di innovazione culturale ed eccellenza artistica”.
[post_title] => AlUla: apre i battenti la mostra 'Arduna' in collaborazione con il Centre Pompidou
[post_date] => 2026-01-16T11:21:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768562482000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505143
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505144" align="alignleft" width="240"] Marloes Knippenberg (a destra) e Giacomo Nicolodi (a sinistra): ceo e direttore marketing e comunicazione di Kerten Hospitality[/caption]
«Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni emergenti, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio - spiega Knippenberg.- Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, non imporre format preconfezionati».
Tendenze veloci
L'adattabilità è diventata la parola chiave in un settore che, tradizionalmente, ha sempre preferito la standardizzazione. Ma i tempi sono cambiati in modo irreversibile. Le tendenze oggi durano dodici mesi, poi arriva qualcos'altro. Le nuove generazioni, ospiti e proprietari, sono sempre più giovani e richiedono flessibilità. Per questo il gruppo ha strutturato il proprio modello per essere pronta al cambiamento continuo.
E i numeri del 2025 confermano che la scommessa sta pagando. Il gruppo già attivi quasi dieci progetti di ospitalità e ne sta aprendo altri sei, quindi ne conterà 16 in più entro il 2026 mentre in totale ne ha 57.
Buoni risultati
«Nel chiudere il 2025, sono molto orgogliosa di poter guardare a un anno di crescita significativa per Kerten Hospitality. - sottolinea Knippenberg -. I risultati parlano chiaro: l'incremento del 55% dei ricavi operativi, l'ingresso in nuovi mercati strategici come il Marocco con Cloud 7 Dersa Tetouan e Casadora Hotel & Residence by Cloud 7, il lancio di Cloud 7 Roma come primo presidio urbano del brand in Italia. Stiamo consolidando la nostra presenza in Europa, Africa e nell’area del golfo Persico, ponendo le basi per una futura innovazione ambientale».
Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio. Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, senza imporre format preconfezionati. Tailor made, come un'opera d'arte o un vestito di sartoria. E non è un caso che proprio da questi mondi provenga il nuovo direttore marketing e comunicazione del gruppo, Giacomo Nicolodi.
(Alessandra Favaro)
[post_title] => Ospitalità cucita addosso su misura: la ricetta di Kerten Hospitality
[post_date] => 2026-01-15T11:02:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768474949000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505140
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La città di Livorno ha presentato la propria candidatura al titolo di Capitale del mare, un nuovo riconoscimento nazionale che è stato istituito a partire da quest’anno.
«Voglio dire subito – afferma il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani - che la regione Toscana, ed io personalmente, sosteniamo con forza e convinzione questa candidatura. Lo faccio non soltanto perché la regione è uno dei 21 enti ed istituzioni che insieme a numerosi partners privati hanno contribuito a redigere il programma di questa candidatura. Ma lo faccio anche pensando ai 400 anni di storia della città, al rapporto simbiotico che i suoi cittadini hanno con il mare, alla presenza di uno dei più importanti porti del Mediterraneo, agli intrecci, direi indissolubili, tra l’elemento acquatico e ogni aspetto dell’economia, della cultura e delle attività che si svolgono a Livorno».
Secondo il presidente la città merita il titolo di Capitale del mare per essere intimamente ed indissolubilmente legata al mare in tutti i suoi aspetti.
«Livorno – conclude il presidente Giani - dal mare ha tratto carattere, collegamenti internazionali, capacità di apertura sociale e culturale. In una parola, forza e storia. Una forza e una storia che adesso è pronta, grazie al notevole e ricco programma che accompagna la sua candidatura, a mettere a disposizione della Toscana e di tutta l’Italia, fiera di poter proporre questa sua originalità se verrà premiata con l’ambito titolo».
[post_title] => Livorno presenta la candidatura a Capitale del Mare
[post_date] => 2026-01-15T10:27:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768472836000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505091
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Da qualsiasi angolazione lo si voglia leggere, il bilancio di Idee per Viaggiare riporta un significativo più davanti a tutti gli indicatori. «Analizzando l’anno finanziario appena concluso, così come l’anno solare, i numeri danno ragione al nostro piano di sviluppo, che ci ha portati a reinvestire nel tempo quanto guadagnato». Quando il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi, parla di investimenti, i numeri non sono di poco conto: «Nell’arco di due anni abbiamo destinato qualcosa come 5 milioni di euro agli investimenti in tecnologia. Uno sforzo enorme, che testimonia la volontà di crescere ancora di più andando incontro a scenari nuovi».
L’investimento concentrato in un progetto che arriverà a compimento nella tarda primavera ha fra i suoi obiettivi fondamentali la volontà di rendere più autonomo, tecnologico e veloce il lavoro in agenzia di viaggio. «Il modo di lavorare è completamente cambiato in epoca post pandemica - spiega il manager -. Si sono aperti nuovi scenari, che impongono ragionamenti diversi in direzione di crm, padronanza dei dati, supporto - senza eccedere - offerto dall’IA. Tutti elementi che devono comportare vantaggi pratici sia per l’azienda sia per i nostri partner della distribuzione».
Il bilancio sul 2025
A conti fatti, gli investimenti effettuati si sono tradotti in un bilancio 2025 con numeri in crescita dell’8% medio rispetto all’anno precedente. «Un risultato importante, specie considerando le difficoltà patite dagli Stati Uniti, uno dei nostri prodotti “forti” che ha registrato una flessione intorno al 6,5%». Flessione compensata dal positivo andamento di altre destinazioni, come Giappone, Emirati Arabi, Maldive, Indocina e Thailandia.
Un dato interessante riguarda un “ritorno alle origini”, con l'incremento del numero delle pratiche più importanti, «del valore pro capite di oltre 8-10.000 euro. Un segnale che riconferma la rilevanza del segmento di fascia alta e l’allargamento della forchetta fra viaggi base, per i quali i clienti si indirizzano ai portali, e itinerari articolati, per i quali è in aumento la richiesta di assistenza alla distribuzione organizzata».
«Non si può fermare o combattere il cambiamento – chiude Curzi -. Si può invece lavorare per posizionare il tour operator in modo diverso, aprendosi alle nuove esigenze manifestate dal mercato. In Idee per Viaggiare - 51 i nuovi assunti solo nel periodo post pandemia – puntiamo al costante miglioramento della proposta attraverso la condivisione di un progetto che richiede la partecipazione attiva di tutta la squadra. L’obiettivo 2026 è quello di confermare i numeri del 2025 (90 milioni di euro prodotti dal t.o. e un giro d’affari complessivo di circa 160 milioni, ndr)». Un traguardo possibile grazie all’apporto di capitale umano e tecnologia, «Due elementi fondamentali per affrontare con gli strumenti giusti le sfide del futuro».
[post_title] => Idee per Viaggiare, Danilo Curzi: «Investiti 5 milioni di euro in tecnologia»
[post_date] => 2026-01-14T11:34:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768390489000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505033
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Internet ad alta velocità sull'intera flotta e per gli ospiti di tutte le classi del Gruppo Lufthansa: il colosso tedesco continua a investire sull'esperienza premium e da quest'anno doterà tutti i circa 850 aeromobili del gruppo di accesso a Internet a banda larga ad alta velocità, sia nella flotta esistente che su tutti i nuovi velivoli.
Partner per l'aggiornamento è Starlink, che offre la connessione Internet in volo più veloce oggi disponibile nel settore: il sistema si basa sulla tecnologia satellitare e consente l'accesso a Internet in volo proprio come a terra.
Una maggiore larghezza di banda e velocità consentiranno in futuro lo streaming, il lavoro basato sul cloud e altre applicazioni ad alta velocità durante i voli. Il nuovo servizio internet sarà gratuito per tutti i clienti status e gli utenti Travel ID, in tutte le classi di viaggio. Questo rende il Gruppo Lufthansa il più grande gruppo aereo europeo ad aggiornare la propria flotta con internet a banda larga all'avanguardia.
La collaborazione fa parte dei cospicui investimenti del gruppo tedesco in nuovi aeromobili e innovazioni di prodotti e servizi premium lungo l'intera catena di viaggio.
«Nell'anno in cui celebriamo il centesimo compleanno di Lufthansa, abbiamo deciso di introdurre una nuova soluzione internet ad alta velocità di Starlink per tutte le nostre compagnie aeree - ha dichiarato Dieter Vranckx, chief commercial officer del Gruppo Lufthansa. - Il gruppo sta compiendo un ulteriore passo avanti e ponendo una pietra miliare fondamentale per l'esperienza di viaggio premium dei nostri passeggeri. La connettività a bordo riveste oggi un ruolo importante e, con Starlink, non stiamo solo investendo nel miglior prodotto sul mercato, ma anche nella soddisfazione dei nostri passeggeri».
L'introduzione graduale di Starlink a bordo degli aerei del Gruppo Lufthansa inizierà nella seconda metà del 2026 ed entro il 2029, l'intera flotta sarà dotata della nuova offerta di connettività.
[post_title] => Gruppo Lufthansa: internet ad alta velocità con Starlink sulla flotta di tutti i vettori
[post_date] => 2026-01-13T14:43:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768315415000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505026
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_355923" align="alignleft" width="300"] Elisabetta Fabri[/caption]
«L’industria alberghiera è una delle espressioni più evolute del Made in Italy: è anche nei luoghi dell’accoglienza che si costruisce ogni giorno l’immagine concreta del Sistema Paese, nella qualità dei servizi, nella professionalità delle persone e nella capacità organizzativa».
Lo ha dichiarato Elisabetta Fabri, presidente di Confindustria Alberghi, intervenendo oggi a Palazzo Madama all’evento “Visione turismo: politiche, territori, competenze, futuro”. «La forza attrattiva dell’Italia – ha sottolineato – va governata con una strategia industriale di lungo periodo. Servono regole chiare, investimenti e politiche orientate alla qualità e alla sostenibilità, per tutelare i territori, le comunità locali e la competitività delle imprese».
Nel suo intervento, Fabri ha ribadito la necessità di riconoscere il turismo come asset strategico nazionale, richiamando l’urgenza di un tavolo permanente tra istituzioni, ministeri e imprese per affrontare in modo strutturale temi urgenti come la regolamentazione degli affitti brevi, la modernizzazione del patrimonio alberghiero, la semplificazione dei processi burocratici che ostacolano investimenti e crescita.
Ampio spazio è stato dedicato anche a formazione e lavoro: «Senza capitale umano qualificato non c’è qualità né futuro per il settore. È indispensabile investire nella realizzazione di scuole di ospitalità competitive a livello internazionale, semplificare l’accesso di strumenti come il Fondo Nuove Competenze, sostenere le imprese che investono sul capitale umano e rendere il turismo un settore attrattivo per le nuove generazioni».
«Sostenibilità, innovazione, professionalità e qualità – ha concluso – sono i pilastri su cui costruire l’ospitalità italiana dei prossimi dieci anni.»
[post_title] => Fabri (Confindustria Alberghi): «Industri alberghiera espressione evoluta del Made in Italy»
[post_date] => 2026-01-13T13:07:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768309673000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504993
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505042" align="alignleft" width="450"] Da sinistra, Tobias Stüber, ad di Flibco e André Schwämmlein, ad di Flix[/caption]
Flix ha acquisito una quota di maggioranza di Flibco, piattaforma specializzata nel settore dei trasferimenti aeroportuali in Europa, attualmente di proprietà della compagnia Slg (ex Sales-Lentz Group), con sede in Lussemburgo. Flix si espande così nel segmento del trasporto aeroportuale rafforzando la sua posizione sul mercato europeo e supportando, allo stesso tempo, la crescita di Flibco come parte del gruppo. Slg resterà azionista di minoranza e un partner strategico.
Grazie a questo investimento, Flix può ampliare il range dei servizi offerti al di là dei viaggi di lunga percorrenza. La società, che in passato ha già lanciato con successo servizi shuttle in mercati come la Svezia e offre collegamenti di lungo raggio con gli aeroporti di tutta Europa, vede in questa operazione un grande potenziale grazie alla rete consolidata di Flibco e al suo know-how nel settore.
Flibco, che opera in sette Paesi in collaborazione con le aziende partner locali, si è affermata come uno dei principali servizi di trasporto aeroportuale in Europa. Il suo modello di business asset-light e l’attenzione agli aspetti di innovazione e digitalizzazione rappresentano il presupposto ideale per una sua facile integrazione nell’ecosistema digitale di Flix.
«Negli anni, abbiamo osservato che esiste una richiesta di forme di trasporto affidabili e convenienti per spostarsi da e verso gli aeroporti, oltre che fra le città - ha dichiarato André Schwämmlein, amministratore delegato di Flix -. Questo investimento ci consentirà di espanderci all’interno del segmento del trasporto aeroportuale in modo mirato. Flibco ha saputo costruire un business solido in un mercato frammentato, e siamo fiduciosi che, sfruttando l’infrastruttura tecnologica e l’ampia rete internazionale di Flix, potremo valorizzarne ancora di più il potenziale».
I passeggeri continueranno a prenotare i propri biglietti direttamente sul sito flibco.com. In futuro, le tratte Flibco saranno prenotabili anche sui canali Flix: i passeggeri potranno così combinare l’offerta degli shuttle aeroportuali di Flibco con quella erogata da Flix per i collegamenti interurbani di lunga percorrenza.
[post_title] => Flibco entra nell'orbita Flix, che ne acquisisce la quota di maggioranza
[post_date] => 2026-01-13T10:41:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768300866000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504967
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Etihad Airways ha chiuso il 2025 con un nuovo record di traffico, con 22,4 milioni di passeggeri trasportati e un load factor dell'88,3%.
Grazie a un'espansione senza precedenti di flotta e network la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti si posiziona ora come uno dei principali motori della crescita del settore aereo del Paese.
I 22,4 milioni di passeggeri rappresentano una crescita del +21% rispetto al 2024, nonché il livello più alto dalla nascita della compagnia nel 2003.
Il mese di dicembre ha permesso a Etihad di chiudere l'esercizio con un picco di attività, con 2,2 milioni di passeggeri, in aumento del 28% rispetto a dicembre 2024. Durante questo periodo di punta delle festività natalizie, il load factor è rimasto elevato all'87,6%.
«Il 2025 è stato un anno di forte crescita per Etihad - ha commentato il ceo, Antonoaldo Neves -. Abbiamo trasportato oltre 22 milioni di passeggeri, il totale annuale più alto della nostra storia, migliorando al contempo il servizio, il prodotto e la soddisfazione dei nostri passeggeri durante tutto l'anno. Chiudere l'anno con un dicembre da record riflette la fiducia che i nostri clienti ripongono nel nostro prodotto e nel nostro servizio. Con la più grande flotta nella storia di Etihad, composta da 127 aeromobili, Etihad è più che mai pronta ad accogliere un numero maggiore di visitatori ad Abu Dhabi e ad offrire esperienze di viaggio straordinarie su una rete in rapida espansione».ì
[post_title] => Etihad Airways archivia il migliore anno di sempre a livello di traffico passeggeri: 22,4 milioni
[post_date] => 2026-01-13T09:23:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768296228000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "la sun princess e pronta a solcare i mari ricca di innovazioni e sorprese"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":183,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1405,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505271","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Futura Vacanze punta sulla tecnologia. L'operatore ha infatti nominato Matteo Cervaro come It manager, figura che porta in azienda vent’anni di esperienza nel settore turistico alberghiero, maturata in contesti italiani e internazionali di primo piano, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità strategica nella ridefinizione di modelli organizzativi e operativi.\r\n\r\nLe competenze\r\nMatteo Cervaro assume la responsabilità delle infrastrutture tecnologiche aziendali, con focus sull’architettura dei sistemi favorendo l'adozione di nuovi applicativi a supporto del business, in linea con il piano di innovazione digitale avviato dal tour operator. Tra i principali obiettivi del nuovo ingresso figurano la continuità operativa, la sicurezza e l’efficienza dei sistemi It in linea con l’evoluzione del mercato, favorendo l’automazione e la semplificazione dei processi.\r\n«L’ingresso di Matteo Cervaro rafforza il nostro percorso di crescita organizzativa avviato nello scorso esercizio. Il suo contributo sarà centrale nel consolidare le infrastrutture tecnologiche a supporto del business e nel migliorare l’efficienza operativa, in coerenza con il piano di sviluppo e l’evoluzione digitale del settore» commenta Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze.\r\nIl percorso professionale di Cervaro si distingue per una marcata attenzione all'innovazione tecnologica come leva di crescita del business, con un focus sull'ottimizzazione dei processi, sull'integrazione delle soluzioni digitali e sull'utilizzo dei dati a beneficio delle decisioni. Cervaro ha coordinato iniziative di trasformazione digitale lungo l'intera guest journey, contribuendo a favorire una maggiore efficienza operativa e un miglioramento dell'esperienza del cliente.\r\n","post_title":"Futura Vacanze: Matteo Cervaro alla guida del settore It","post_date":"2026-01-16T12:14:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768565699000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505261","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ad AlUla aprirà le porte al pubblico il prossimo 1° febbraio l'attesa mostra 'Arduna' che sarà visitabile fino al 15 aprile 2026 nell’ambito della quinta edizione dell’AlUla Arts Festival.\r\n\r\nPresentata da Arts AlUla e dal museo d’arte contemporanea di AlUla in fase di realizzazione, Arduna è co-curata in collaborazione con il Centre Pompidou, con il sostegno di Afalula (Agenzia francese per lo sviluppo di AlUla) e riunisce oltre 80 opere d’arte provenienti dall’Arabia Saudita, dalla regione Mena (Middle East and North Africa) e non solo.\r\n\r\nArduna, che significa “la nostra terra”, offre al pubblico un’anticipazione della visione curatoriale del futuro museo d’arte contemporanea di AlUla, istituzione globale radicata nell’oasi culturale e nel patrimonio della regione. Le opere esposte provengono dalla collezione in continua crescita della Royal Commission for AlUla (Rcu), unitamente a pezzi significativi della collezione del Musée National d’Art Moderne – Centre Pompidou. La mostra è co-curata da Candida Pestana con la curatrice associata Ftoon AlThaedi di Royal Commission for AlUla, e da Anna Hiddleston con la curatrice associata Noémie Fillon del Centre Pompidou.\r\n\r\n“Arduna rappresenta un momento storico per l’AlUla Arts Festival e riflette la posizione emergente di Arts AlUla al centro del dibattito globale su arte, cultura e ambiente - ha dichiarato Hamad Alhomiedan, Director of Arts & Creative Industries at the Royal Commission for AlUla -. Questa mostra riunisce opere eccezionali dall’Arabia Saudita, dalla regione e dal mondo, coinvolgendo il pubblico in temi che riguardano il nostro rapporto condiviso con la natura e la terra. Arduna presenta idee curatoriali audaci e crea opportunità per gli artisti di approfondire il confronto con il patrimonio e i paesaggi unici di AlUla. È una celebrazione della creatività senza confini e un passo significativo verso l’affermazione di AlUla come polo permanente di innovazione culturale ed eccellenza artistica”.","post_title":"AlUla: apre i battenti la mostra 'Arduna' in collaborazione con il Centre Pompidou","post_date":"2026-01-16T11:21:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768562482000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505143","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505144\" align=\"alignleft\" width=\"240\"] Marloes Knippenberg (a destra) e Giacomo Nicolodi (a sinistra): ceo e direttore marketing e comunicazione di Kerten Hospitality[/caption]\r\n«Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni emergenti, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio - spiega Knippenberg.- Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, non imporre format preconfezionati».\r\n\r\nTendenze veloci\r\nL'adattabilità è diventata la parola chiave in un settore che, tradizionalmente, ha sempre preferito la standardizzazione. Ma i tempi sono cambiati in modo irreversibile. Le tendenze oggi durano dodici mesi, poi arriva qualcos'altro. Le nuove generazioni, ospiti e proprietari, sono sempre più giovani e richiedono flessibilità. Per questo il gruppo ha strutturato il proprio modello per essere pronta al cambiamento continuo.\r\nE i numeri del 2025 confermano che la scommessa sta pagando. Il gruppo già attivi quasi dieci progetti di ospitalità e ne sta aprendo altri sei, quindi ne conterà 16 in più entro il 2026 mentre in totale ne ha 57.\r\n\r\nBuoni risultati\r\n«Nel chiudere il 2025, sono molto orgogliosa di poter guardare a un anno di crescita significativa per Kerten Hospitality. - sottolinea Knippenberg -. I risultati parlano chiaro: l'incremento del 55% dei ricavi operativi, l'ingresso in nuovi mercati strategici come il Marocco con Cloud 7 Dersa Tetouan e Casadora Hotel & Residence by Cloud 7, il lancio di Cloud 7 Roma come primo presidio urbano del brand in Italia. Stiamo consolidando la nostra presenza in Europa, Africa e nell’area del golfo Persico, ponendo le basi per una futura innovazione ambientale».\r\nIl mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio. Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, senza imporre format preconfezionati. Tailor made, come un'opera d'arte o un vestito di sartoria. E non è un caso che proprio da questi mondi provenga il nuovo direttore marketing e comunicazione del gruppo, Giacomo Nicolodi. \r\n(Alessandra Favaro) ","post_title":"Ospitalità cucita addosso su misura: la ricetta di Kerten Hospitality","post_date":"2026-01-15T11:02:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768474949000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505140","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La città di Livorno ha presentato la propria candidatura al titolo di Capitale del mare, un nuovo riconoscimento nazionale che è stato istituito a partire da quest’anno.\r\n«Voglio dire subito – afferma il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani - che la regione Toscana, ed io personalmente, sosteniamo con forza e convinzione questa candidatura. Lo faccio non soltanto perché la regione è uno dei 21 enti ed istituzioni che insieme a numerosi partners privati hanno contribuito a redigere il programma di questa candidatura. Ma lo faccio anche pensando ai 400 anni di storia della città, al rapporto simbiotico che i suoi cittadini hanno con il mare, alla presenza di uno dei più importanti porti del Mediterraneo, agli intrecci, direi indissolubili, tra l’elemento acquatico e ogni aspetto dell’economia, della cultura e delle attività che si svolgono a Livorno».\r\nSecondo il presidente la città merita il titolo di Capitale del mare per essere intimamente ed indissolubilmente legata al mare in tutti i suoi aspetti.\r\n«Livorno – conclude il presidente Giani - dal mare ha tratto carattere, collegamenti internazionali, capacità di apertura sociale e culturale. In una parola, forza e storia. Una forza e una storia che adesso è pronta, grazie al notevole e ricco programma che accompagna la sua candidatura, a mettere a disposizione della Toscana e di tutta l’Italia, fiera di poter proporre questa sua originalità se verrà premiata con l’ambito titolo».","post_title":"Livorno presenta la candidatura a Capitale del Mare","post_date":"2026-01-15T10:27:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768472836000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505091","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da qualsiasi angolazione lo si voglia leggere, il bilancio di Idee per Viaggiare riporta un significativo più davanti a tutti gli indicatori. «Analizzando l’anno finanziario appena concluso, così come l’anno solare, i numeri danno ragione al nostro piano di sviluppo, che ci ha portati a reinvestire nel tempo quanto guadagnato». Quando il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi, parla di investimenti, i numeri non sono di poco conto: «Nell’arco di due anni abbiamo destinato qualcosa come 5 milioni di euro agli investimenti in tecnologia. Uno sforzo enorme, che testimonia la volontà di crescere ancora di più andando incontro a scenari nuovi».\r\n\r\nL’investimento concentrato in un progetto che arriverà a compimento nella tarda primavera ha fra i suoi obiettivi fondamentali la volontà di rendere più autonomo, tecnologico e veloce il lavoro in agenzia di viaggio. «Il modo di lavorare è completamente cambiato in epoca post pandemica - spiega il manager -. Si sono aperti nuovi scenari, che impongono ragionamenti diversi in direzione di crm, padronanza dei dati, supporto - senza eccedere - offerto dall’IA. Tutti elementi che devono comportare vantaggi pratici sia per l’azienda sia per i nostri partner della distribuzione».\r\nIl bilancio sul 2025\r\nA conti fatti, gli investimenti effettuati si sono tradotti in un bilancio 2025 con numeri in crescita dell’8% medio rispetto all’anno precedente. «Un risultato importante, specie considerando le difficoltà patite dagli Stati Uniti, uno dei nostri prodotti “forti” che ha registrato una flessione intorno al 6,5%». Flessione compensata dal positivo andamento di altre destinazioni, come Giappone, Emirati Arabi, Maldive, Indocina e Thailandia.\r\n\r\nUn dato interessante riguarda un “ritorno alle origini”, con l'incremento del numero delle pratiche più importanti, «del valore pro capite di oltre 8-10.000 euro. Un segnale che riconferma la rilevanza del segmento di fascia alta e l’allargamento della forchetta fra viaggi base, per i quali i clienti si indirizzano ai portali, e itinerari articolati, per i quali è in aumento la richiesta di assistenza alla distribuzione organizzata».\r\n\r\n«Non si può fermare o combattere il cambiamento – chiude Curzi -. Si può invece lavorare per posizionare il tour operator in modo diverso, aprendosi alle nuove esigenze manifestate dal mercato. In Idee per Viaggiare - 51 i nuovi assunti solo nel periodo post pandemia – puntiamo al costante miglioramento della proposta attraverso la condivisione di un progetto che richiede la partecipazione attiva di tutta la squadra. L’obiettivo 2026 è quello di confermare i numeri del 2025 (90 milioni di euro prodotti dal t.o. e un giro d’affari complessivo di circa 160 milioni, ndr)». Un traguardo possibile grazie all’apporto di capitale umano e tecnologia, «Due elementi fondamentali per affrontare con gli strumenti giusti le sfide del futuro».","post_title":"Idee per Viaggiare, Danilo Curzi: «Investiti 5 milioni di euro in tecnologia»","post_date":"2026-01-14T11:34:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768390489000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505033","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Internet ad alta velocità sull'intera flotta e per gli ospiti di tutte le classi del Gruppo Lufthansa: il colosso tedesco continua a investire sull'esperienza premium e da quest'anno doterà tutti i circa 850 aeromobili del gruppo di accesso a Internet a banda larga ad alta velocità, sia nella flotta esistente che su tutti i nuovi velivoli.\r\n\r\nPartner per l'aggiornamento è Starlink, che offre la connessione Internet in volo più veloce oggi disponibile nel settore: il sistema si basa sulla tecnologia satellitare e consente l'accesso a Internet in volo proprio come a terra.\r\n\r\nUna maggiore larghezza di banda e velocità consentiranno in futuro lo streaming, il lavoro basato sul cloud e altre applicazioni ad alta velocità durante i voli. Il nuovo servizio internet sarà gratuito per tutti i clienti status e gli utenti Travel ID, in tutte le classi di viaggio. Questo rende il Gruppo Lufthansa il più grande gruppo aereo europeo ad aggiornare la propria flotta con internet a banda larga all'avanguardia.\r\n\r\nLa collaborazione fa parte dei cospicui investimenti del gruppo tedesco in nuovi aeromobili e innovazioni di prodotti e servizi premium lungo l'intera catena di viaggio.\r\n\r\n«Nell'anno in cui celebriamo il centesimo compleanno di Lufthansa, abbiamo deciso di introdurre una nuova soluzione internet ad alta velocità di Starlink per tutte le nostre compagnie aeree - ha dichiarato Dieter Vranckx, chief commercial officer del Gruppo Lufthansa. - Il gruppo sta compiendo un ulteriore passo avanti e ponendo una pietra miliare fondamentale per l'esperienza di viaggio premium dei nostri passeggeri. La connettività a bordo riveste oggi un ruolo importante e, con Starlink, non stiamo solo investendo nel miglior prodotto sul mercato, ma anche nella soddisfazione dei nostri passeggeri».\r\n\r\nL'introduzione graduale di Starlink a bordo degli aerei del Gruppo Lufthansa inizierà nella seconda metà del 2026 ed entro il 2029, l'intera flotta sarà dotata della nuova offerta di connettività. ","post_title":"Gruppo Lufthansa: internet ad alta velocità con Starlink sulla flotta di tutti i vettori","post_date":"2026-01-13T14:43:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768315415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505026","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_355923\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elisabetta Fabri[/caption]\r\n\r\n«L’industria alberghiera è una delle espressioni più evolute del Made in Italy: è anche nei luoghi dell’accoglienza che si costruisce ogni giorno l’immagine concreta del Sistema Paese, nella qualità dei servizi, nella professionalità delle persone e nella capacità organizzativa».\r\n\r\nLo ha dichiarato Elisabetta Fabri, presidente di Confindustria Alberghi, intervenendo oggi a Palazzo Madama all’evento “Visione turismo: politiche, territori, competenze, futuro”. «La forza attrattiva dell’Italia – ha sottolineato – va governata con una strategia industriale di lungo periodo. Servono regole chiare, investimenti e politiche orientate alla qualità e alla sostenibilità, per tutelare i territori, le comunità locali e la competitività delle imprese».\r\n\r\nNel suo intervento, Fabri ha ribadito la necessità di riconoscere il turismo come asset strategico nazionale, richiamando l’urgenza di un tavolo permanente tra istituzioni, ministeri e imprese per affrontare in modo strutturale temi urgenti come la regolamentazione degli affitti brevi, la modernizzazione del patrimonio alberghiero, la semplificazione dei processi burocratici che ostacolano investimenti e crescita.\r\n\r\nAmpio spazio è stato dedicato anche a formazione e lavoro: «Senza capitale umano qualificato non c’è qualità né futuro per il settore. È indispensabile investire nella realizzazione di scuole di ospitalità competitive a livello internazionale, semplificare l’accesso di strumenti come il Fondo Nuove Competenze, sostenere le imprese che investono sul capitale umano e rendere il turismo un settore attrattivo per le nuove generazioni».\r\n\r\n«Sostenibilità, innovazione, professionalità e qualità – ha concluso – sono i pilastri su cui costruire l’ospitalità italiana dei prossimi dieci anni.»","post_title":"Fabri (Confindustria Alberghi): «Industri alberghiera espressione evoluta del Made in Italy»","post_date":"2026-01-13T13:07:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768309673000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504993","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505042\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Da sinistra, Tobias Stüber, ad di Flibco e André Schwämmlein, ad di Flix[/caption]\r\n\r\nFlix ha acquisito una quota di maggioranza di Flibco, piattaforma specializzata nel settore dei trasferimenti aeroportuali in Europa, attualmente di proprietà della compagnia Slg (ex Sales-Lentz Group), con sede in Lussemburgo. Flix si espande così nel segmento del trasporto aeroportuale rafforzando la sua posizione sul mercato europeo e supportando, allo stesso tempo, la crescita di Flibco come parte del gruppo. Slg resterà azionista di minoranza e un partner strategico.\r\n\r\nGrazie a questo investimento, Flix può ampliare il range dei servizi offerti al di là dei viaggi di lunga percorrenza. La società, che in passato ha già lanciato con successo servizi shuttle in mercati come la Svezia e offre collegamenti di lungo raggio con gli aeroporti di tutta Europa, vede in questa operazione un grande potenziale grazie alla rete consolidata di Flibco e al suo know-how nel settore.\r\n\r\nFlibco, che opera in sette Paesi in collaborazione con le aziende partner locali, si è affermata come uno dei principali servizi di trasporto aeroportuale in Europa. Il suo modello di business asset-light e l’attenzione agli aspetti di innovazione e digitalizzazione rappresentano il presupposto ideale per una sua facile integrazione nell’ecosistema digitale di Flix.\r\n\r\n«Negli anni, abbiamo osservato che esiste una richiesta di forme di trasporto affidabili e convenienti per spostarsi da e verso gli aeroporti, oltre che fra le città - ha dichiarato André Schwämmlein, amministratore delegato di Flix -. Questo investimento ci consentirà di espanderci all’interno del segmento del trasporto aeroportuale in modo mirato. Flibco ha saputo costruire un business solido in un mercato frammentato, e siamo fiduciosi che, sfruttando l’infrastruttura tecnologica e l’ampia rete internazionale di Flix, potremo valorizzarne ancora di più il potenziale».\r\n\r\nI passeggeri continueranno a prenotare i propri biglietti direttamente sul sito flibco.com. In futuro, le tratte Flibco saranno prenotabili anche sui canali Flix: i passeggeri potranno così combinare l’offerta degli shuttle aeroportuali di Flibco con quella erogata da Flix per i collegamenti interurbani di lunga percorrenza.","post_title":"Flibco entra nell'orbita Flix, che ne acquisisce la quota di maggioranza","post_date":"2026-01-13T10:41:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768300866000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504967","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Etihad Airways ha chiuso il 2025 con un nuovo record di traffico, con 22,4 milioni di passeggeri trasportati e un load factor dell'88,3%.\r\n\r\nGrazie a un'espansione senza precedenti di flotta e network la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti si posiziona ora come uno dei principali motori della crescita del settore aereo del Paese.\r\n\r\nI 22,4 milioni di passeggeri rappresentano una crescita del +21% rispetto al 2024, nonché il livello più alto dalla nascita della compagnia nel 2003. \r\n\r\nIl mese di dicembre ha permesso a Etihad di chiudere l'esercizio con un picco di attività, con 2,2 milioni di passeggeri, in aumento del 28% rispetto a dicembre 2024. Durante questo periodo di punta delle festività natalizie, il load factor è rimasto elevato all'87,6%.\r\n\r\n«Il 2025 è stato un anno di forte crescita per Etihad - ha commentato il ceo, Antonoaldo Neves -. Abbiamo trasportato oltre 22 milioni di passeggeri, il totale annuale più alto della nostra storia, migliorando al contempo il servizio, il prodotto e la soddisfazione dei nostri passeggeri durante tutto l'anno. Chiudere l'anno con un dicembre da record riflette la fiducia che i nostri clienti ripongono nel nostro prodotto e nel nostro servizio. Con la più grande flotta nella storia di Etihad, composta da 127 aeromobili, Etihad è più che mai pronta ad accogliere un numero maggiore di visitatori ad Abu Dhabi e ad offrire esperienze di viaggio straordinarie su una rete in rapida espansione».ì","post_title":"Etihad Airways archivia il migliore anno di sempre a livello di traffico passeggeri: 22,4 milioni","post_date":"2026-01-13T09:23:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768296228000]}]}}